lunedì 18 gennaio 2021

RECENSIONE "LENTO INAFFERRABILE" di Marta Arvati

 

Daniela Colaiacomo ha letto per noi "Lento Inafferrabile
dell'autrice Marta Arvati, edito Collana Brightlove.





Autore: Marta Arvati
Genere: New Adult (On the Road)

Casa editrice: Collana digitale Brightlove

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autoreSfumature



TRAMA:

Dicono che quando intraprendi un viaggio, non sia tanto la destinazione, ma il viaggio in sé, a cambiarti dentro e che soprattutto, dopo, non sarai più lo stesso.

Quando Tristan Dawson e suo fratello maggiore Jay, troveranno al posto del proprio padre, una lettera che è più l’itinerario di un viaggio da intraprendere insieme, non riusciranno ad afferrare il senso di quello strano regalo. Ma, anche se per motivi completamente diversi, alla fine accetteranno quella bizzarra avventura. Tra di loro non scorre buon sangue e questo sarà palese fin dalla prima tappa a Richmond, dove s’imbatteranno in Allyson Camden. Anche lei, alle prese con il suo viaggio on the road post laurea, deciderà (sebbene con estrema diffidenza) di unirsi ai due fratelli, dopo essere rimasta a terra con la propria auto.

Tappa dopo tappa, i loro cognomi, le loro radici, i loro ricordi, finiranno per sovrapporsi, portando alla luce una conoscenza che li ha visti uniti fin da bambini, ma divisi dal tempo e dalle circostanze. Sarà allora che ogni scelta del destino sembrerà quella giusta, soprattutto quando il più schivo dei fratelli Dawson attirerà l’attenzione della fragile Allyson. Ma se per una volta quello stesso destino avesse avuto un piccolo e insospettabile aiuto e se davvero la meta di un viaggio non fosse solo un luogo? Ricordate quello che si dice? Esatto: non si è più gli stessi dopo. E forse è proprio questa la parte migliore. 



Un viaggio non programmato, un incontro imprevedibile e le vite di tre ragazzi si intrecciano dando origine a una storia incredibile e meravigliosa.
Una strana lettera del padre, partito inspiegabilmente per una vacanza improvvisa, costringe i fratelli Dawson a fare un viaggio di sei mesi - le tappe e i soggiorni sono precisi e dettagliatamente descritti - che li condurrà in giro per gli Stati Uniti d'America alla scoperta di se stessi e di un rapporto corroso nel tempo. 
La prima tappa è Richmond, in Virginia, dove incontrano Allyson, con la macchina in panne, che, come Tristan appena laureata, sta vivendo la sua avventura, il suo viaggio senza meta.
Poiché la macchina della ragazza è "andata", stabiliscono di percorrere la strada insieme e di passare a salutare la madre di Allyson a Providence.
Poco a poco il viaggio svela retroscena sconosciuti, portandoli a frequentare persone meravigliose e scoprendo legami insospettabili durante il lungo percorso, mentre Tristan e Jay affrontano le incomprensioni e gli ostacoli che la partenza di Ty per l'università, lontano dalla famiglia, ha esacerbato.
Un viaggio on the road che renderà i tre ragazzi completi, con il nascere di sentimenti forti e la maturità di affrontarli. Il passato, per quanto ingombrante e oneroso, viene risolto con passi dolorosi ma necessari, e la vita diventa un sogno da raggiungere insieme.

Quando ci siamo incontrati, ognuno di noi stava fuggendo da qualcosa: io da un fantasma che da anni non mi dava pace, Tristan da una vita che gli stava stretta e l’aveva portato a frequentare l’università a miglia e miglia di distanza da casa, suo fratello da legami sentimentali troppo vincolanti. Ma arriva il momento in cui devi smettere di scappare ed è allora, quando guardi in faccia i tuoi spettri, le tue paure, le tue fragilità, che la vera ricerca ha inizio, che scruti l’orizzonte per vedere cosa possa esserci oltre, riscoprendo te stesso e gli affetti che contano davvero. 

Una bella storia i cui tanti personaggi e i loro trascorsi lasciano dietro di loro una specie di scia, costituita dalle orme di quelle persone – e degli eventi a loro connessi - che non saranno mai dimenticate. 
Il racconto, scritto bene, fluido e coinvolgente, porta il lettore lungo un tracciato - una "caccia al tesoro" - esteso e interessante, definendo allo stesso tempo il rapporto tra i protagonisti. Un lungo viaggio che è anche crescita interiore, la concretizzazione delle aspirazioni di un attento e amorevole genitore, qual è Caleb Dawson, orgoglioso dei figli. 
Marta Arvati affronta con delicatezza e attenzione, argomenti dolorosi trattati attraverso gli occhi, il cuore e la mente dei suoi protagonisti che, tramite l'utilizzo dei pov alternati, chiarificano le ombre oscure.
Un libro piacevole che si legge velocemente, che trascina e che personalmente consiglio. 


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