domenica 2 maggio 2021

RECENSIONE "DUE CUORI AL QUADRATO" di Stefy Sciama

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Due cuori al quadrato", romanzo d'esordio dell'autrice Stefy Sciama.

Convinta dalla gentilezza dell'autrice che ha proposto al nostro Blog la lettura del suo libro - e lo ha fatto in maniere talmente carina che io e i miei collaboratori non abbiamo saputo dire di no e, approfittando della promo gratuita, lo abbiamo scaricato - ecco qua il mio parere. 
PS: Ho motivo di credere che sarà il primo di una lunga serie... 😅😆





Autore: Stefy Sciama

Genere: Contemporary Romance 

Disponibile in ebook a € 0,89 
E in formato cartaceo a € 5,00 

Pagina autore: Stefy Sciama WR



TRAMA:

Roma, 2034. Chiara è una bella ragazza di ventidue anni, è solare, ama la vita ed ha un’enorme cotta - assolutamente ricambiata - per Gianmarco, suo compagno di studi di un anno più grande, dal fascino irresistibile.
Peccato che ignorino che in passato la madre di Chiara, la 45enne Tessa Castelli, e il padre di Gianmarco, il 46enne Marco Ventura, si siano amati e odiati in una maniera talmente intensa da lasciare un segno indelebile nei rispettivi cuori.
È il 2009 e Marco e Tessa si conoscono in un talent a cui entrambi partecipano. Lui è un ventunenne moro dallo sguardo tenebroso, lei è una ventenne dagli occhi color del mare. Sono giovani, famosi, felici. Per due anni vivono una splendida storia d’amore, finché una fitta trama di intrighi e bugie non li fa dividere.
Il Destino vuole che, ventitré anni dopo, i loro figli Chiara e Gianmarco si conoscano - non in un talent bensì tra i banchi universitari - e che a loro volta si innamorino.
Tessa e Marco, coinvolti loro malgrado, sono costretti a misurarsi con un vortice di ricordi e di verità finalmente svelate. Ed è proprio cercando di rimettere insieme tutti questi tasselli che l'ironica voce narrante di Chiara, tra qualche lacrima e parecchi sorrisi, ci racconta questa favola moderna, da leggere tutta d'un fiato.
Tessa e Marco sapranno cogliere la seconda possibilità che il Destino (e due figli testardi) ha deciso loro di offrire?


DICE L’AUTRICE:

Ho scritto Due Cuori al Quadrato nel 2011 in una community dedicata all’Amore, frequentata da lettrici di tutte le età. Scrivevo la storia in tempo reale, in treno, mentre andavo a lavoro, e ogni sera postavo un nuovo capitolo. Il libro ottenne un successo enorme e totalmente inaspettato: fino ad allora avevo scritto solo per me stessa, non immaginavo che le mie storie potessero piacere anche a qualcun altro. Purtroppo varie vicissitudini personali mi hanno portata a pubblicarlo con dieci anni di ritardo.
A livello tecnologico sono una frana, per fortuna che ho una figlia artista, Amanda, che ha realizzato la cover del romanzo.



Senza girarci intorno, dirò subito che questo romanzo mi ha piacevolmente sorpreso.
La storia descritta da Stefy Sciama non lascia indifferenti, ci si ritrova a riflettere sulle strane coincidenze della vita, rare ma non impossibili, su quel destino che sembra cospirare, quando contro e quando a favore, offrendo possibilità inaspettate. Nella mente, come un neon a intermittenza, lampeggia la famosa domanda “come sarebbe andata se…”: se avessimo preso una strada anziché un’altra, se avessimo fatto o detto quello piuttosto che quell’altro, se…
Chiara Castelli e Gianmarco Ventura, due giovani di oggi (non ho ben capito perché l’autrice abbia deciso di ambientare la storia nel 2034, un dettaglio che secondo me stride con il resto e che è evidenziato solo nella trama. Forse un errore?) che si incontrano, iniziano a frequentarsi e si innamorano. Fin qui tutto nella normalità, se non fosse che si scopre che i rispettivi genitori, un tempo, avevano avuto una storia. 
Esattamente ventitré anni prima, in quella che potrebbe essere definita un’altra vita, la mamma di lei, Tessa, e il papà di lui, Marco, erano stati i protagonisti di una grande storia d’amore. Un amore piegato da incomprensioni e interferenze, ma non del tutto spezzato; che ha generato in entrambi tanto dolore e l’impossibilità di lasciarsi andare ad altre relazioni.
Per Chiara e Gianmarco è una doccia fredda. Temono per il loro rapporto appena nato, tuttavia la curiosità di scoprire la verità è più forte del resto e così iniziano a scavare nel passato dei loro cari. 
I ricordi - dolci e amari - si alternano al presente, il confronto è inevitabile.
Pian piano, come in un puzze, tutti i tasselli iniziano a trovare la loro collocazione, le verità vengono svelate, la resa dei conti è vicina. 
I due ragazzi uniscono le forze e, come due provetti Cupido, lanciano la loro freccia, ma Tessa e Marco riusciranno a lasciarsi il passato alle spalle e a concedersi una nuova occasione?
Sebbene il pov principale sia quello di Chiara, in alcuni passaggi non mancano i punti di vista degli altri protagonisti, e questo permette al lettore di avere un quadro completo della situazione. Tutti risultano credibili nella loro parte, ma la mia simpatia va a Chiara, con la sua ironia e le “paturnie” tipiche della giovane età.

Non potevo credere che il più figo dell'Ateneo, trovandosi servito un bel bocconcino (modestamente) su un piatto d'argento, avesse deciso di respingere una tale portata.

Quando si dice la modestia.
Divertente la scena con i vigili, per non parlare dell’epilogo, davvero insolito.
Sono arrivata all’ultima pagina con il sorriso stampato sul volto.
Concludo dicendo, qualora ce ne fosse bisogno, che sono davvero entusiasta di questa lettura: risulta scorrevole e la storia si legge con piacere. Tuttavia, e questo è l’unico neo, non ho potuto fare a meno di notare molte imperfezioni la cui eliminazione gioverebbe senz’altro al testo. Trattandosi di una prima pubblicazione, tra l’altro risalente a dieci anni fa, non voglio soffermarmi troppo su questo dettaglio, che ci tengo a sottolineare non pregiudica il contenuto. Ho motivo di credere che i futuri romanzi risulteranno più curati. In ogni caso, vi saprò dire, dal momento che ho intenzione di continuare a seguire questa autrice 😉




BREVE ESTRATTO:

I miei occhi saettavano ora su Marco Senior, ora su mia mamma. Nessuno dei due aveva distolto lo sguardo dall'altro. Si stavano fissando, senza interrompere quel contatto tanto silenzioso quanto profondo. Vidi mia madre prima arrossire, poi sbiancare, poi di nuovo arrossire. La vidi dapprima indurirsi, per poi ammorbidirsi, per poi di nuovo irrigidirsi. I suoi occhi azzurri luminosissimi erano diventati ancor più brillanti, sembravano quasi trasparenti. Avrei giurato che fosse sul punto di piangere. Mai visto tante emozioni così contrastanti dipingersi sul suo volto quasi perfetto.
Non avrei saputo dire con precisione se si trattasse di rabbia, di tristezza, di dolore. Che fosse anche... nostalgia? D'altronde non ero una psicologa e le mie rimanevano mere supposizioni. Per un attimo fui attraversata dal pensiero che potessero conoscersi, ma subito lo scacciai. Sarebbe stato davvero troppo strano.



Stefy Sciama nasce a Firenze, classe 1969. Vive nel Mugello insieme al marito, a cinque bellissimi e impegnativi figli, sei gatti e un cane. Nutre una passione esagerata e poco razionale per Ian Somerhalder. Ha un lavoro a tempo pieno da impiegata amministrativa e nel poco tempo libero a disposizione cerca di dare libero sfogo alle sue più grandi passioni: scrivere, leggere, serie tv e viaggiare. Non ama definirsi “scrittrice” o “autrice”, piuttosto “fabbricatrice di storie rosa”, per sognare, per evadere, per volersi bene.
Due Cuori al Quadrato è il suo romanzo d’esordio. Due nuove “creature” sono in fase di stesura e molte altre storie stanno prendendo forma nella sua testa. Al momento si è cimentata solo nel romance romantico, per il futuro prevede di spaziare anche nel chick lit e nell’urban fantasy-new adult. 


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