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venerdì 8 gennaio 2021

"UNA SPLENDIDA FOLLIA" di Giuseppe Bianco

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Una splendida follia" dell'autore Giuseppe Bianco, 
edito Pav Edizioni.



Autore: Giuseppe Bianco
Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Pav Edizioni
Collana: Storie di vita

Disponibile in formato cartaceo a € 13,30
A breve anche in ebook

Contatti autore: Facebook Instagram



TRAMA:

Un racconto nel racconto, la vita reale si confronta con quella narrata. La dimostrazione di un destino molto più fantasioso di qualsiasi scritto. Un intreccio di personaggi e luoghi, a dimostrazione di quanto sia facile imboccare strade sbagliate, senza rendersene conto. Un inizio di viaggio simile ad un piacevole gioco. Inganno ed incoscienza subdoli trascinatori verso punti di non ritorno. Una storia d'amicizia, d'amore verso una donna, verso la vita e la sua unicità, spesso inconsapevolmente messa in pericolo, stupidamente. Tutto narrato con leggerezza che non è mai superficialità, con un umorismo latore di molti spunti di riflessione. Uno scritto che in alcuni punti usa anche un linguaggio volutamente spinto, colorato, ma mai gratuito o volgare. La sfiorata crudezza di certe scene erotiche, serve a dimostrare le bassezze in cui si cade quando si è in balìa di un vizio. I protagonisti: Andrea, Giovanni e tutti gli altri che fanno da corollario, si muovono tra le righe di una storia, che con i suoi alti e bassi somiglia alla vita, al suo rapido passare dal sorriso alla commozione, dal dolore alla gioia...


PRESENTAZIONE:

Da qualche settimana è in libreria “Una splendida follia”, l’atteso nuovo libro dello Scrittore che, si autodefinisce un “Racconta Storie”, Giuseppe Bianco.
Una vicenda che può coinvolgere chiunque in qualunque posto e in qualsiasi momento.  
Con questo libro, il Racconta Storie Campano è giunto alla sua quinta pubblicazione.
Un racconto nel racconto, la vita reale si confronta con quella narrata. La dimostrazione di un destino molto più fantasioso di qualsiasi scritto.  
La storia di Giovanni raccontata a ritroso dall’amico Andrea, ma anche un intreccio di personaggi e luoghi, a dimostrazione di quanto sia facile imboccare strade sbagliate, senza rendersene conto. Un inizio di viaggio simile a un piacevole gioco. 
Inganno e incoscienza subdoli trascinatori verso punti di non ritorno.
Una storia d’amicizia, d’amore verso una donna, verso la vita e la sua unicità, spesso inconsapevolmente messa in pericolo, stupidamente. Tutto narrato con leggerezza che non è mai superficialità, con un umorismo latore di molti spunti di riflessione.
E poi… il mistero del tempo che sembra non trascorrere e, senza cambiare nulla, tutto trasforma; e, mentre lo si avverte fermo, vola.
Un buon libro, è sempre un viaggio che comincia.
Il libro si trova nelle migliori librerie o si richiede, nei migliori megastore on line (Ibs – Amazon – Libreria Universitaria – Unilibro) oppure direttamente dal sito della Casa Editrice “Pav Edizioni”


BREVE ESTRATTO:

“La vita per esempio. Ogni giorno si accorcia sempre di più, in qualunque modo cerchi di intenderla, non c'è verso di fermare una sola ora. La stessa ora che certe volte diventa insormontabile. Sai, fino a qualche mese fa vivevo aspettando i Week-end, ora alla fine di una settimana, non so se essere felice perché è passata o rattristarmi perché è andata. L'amore, l'amicizia, tutto sembra nascere con il solo scopo di finire. Dimmi, se l'amore, il tanto predicato amore resta fuori dal nostro scibile; se la vita tante volte non ci somiglia o addirittura certe volte fa male, per noi alla fine cosa resta? Il tutto continua a scorrere anche quando qualcosa non va, il mondo continua a girare anche quando vorresti che ti aspettasse un po'. A noi cosa resta?”
“Forse resta l'attimo vissuto. Resta quello che vivendo hai portato dentro te, il tutto ha il senso che riusciamo a dargli. Quel significato nascosto tra le righe dei tuoi scritti e tra i colori delle mie tele senza cornice.”
“Non ti seguo…”
“Siamo noi il senso della nostra vita, il suo valore. I nostri attimi sono come tanti episodi della stessa serie: scene tragiche, violente, monotone.
C'è amore, sesso e tante cose che al momento che le vivi non riesci a capire. Qualche scena ti piace, qualcuna no. Vai avanti, sali, scendi.
Voglio raccontarti una cosa: a me piace viaggiare, spesso parto per qualche lunga vacanza. Ti devo confessare che quando arrivo in un posto nuovo, il più delle volte   ci resto male, sono delusa, pur non conoscendolo lo immaginavo migliore; poi vivendoci, pian piano mi accorgo che le cose che ci sono, sono solo diverse da quelle che mi aspettavo, non peggiori. Alla fine, quando devo ripartire mi viene da piangere, non vorrei muovermi di lì. Capisci? un giorno dovremmo comunque ripartire.”






 

Dal 2000 al 2008 ho vinto numerosi concorsi letterari sul territorio nazionale, sono stato membro di giuria in molti concorsi, ho gestito il sito letterario “Le parole per te” dove si dava spazio ad autori esordienti e più conosciuti. Ho organizzato per 10 anni il concorso letterario “Città di Caivano – Le parole per te”.  Curato ed inserito in varie antologie: “Le Parole per te” Giulio Perrone editore, “Faximile – riscritture di opere letterarie” Fratelli Frilli editori, “Vedi Napoli e poi scrivi” Kairos Edizioni.   “Il baule delle storie perdute” Edizioni ArabaFenice
2007/2015 Direttore editoriale della casa editrice ALBUSedizioni.
Pubblicato tre libri 2001 “Lungo la strada del tempo” ed. Spartaco.  2007 “Chiedilo all’amore” AlbusEdizioni. 
Poi una lunga pausa di vita accumulando storie da raccontare e, nel   2017 un nuovo inizio “Figli di uno schizzo” ed. Homoscrivens, libro che segna il ritorno dopo una lunga distrazione. Luglio 2018 secondo classificato con il racconto “Flavia e l’altra” al Concorso Letterario Roccagloriosa. Dicembre 2018 nuovo libro “L’infinita storia delle piccole cose” L’Erudita edizioni. Maggio 2019 giuria nel premio Scriptura di Nola (Na). Maggio 2019 premio speciale al Concorso “Paolo Zilli – L’arte della parola”. Maggio 2019 il libro ‘Linfinita storia delle piccole cose’ vincitore del Premio Internazionale Navarro XI edizione 2019, organizzato da ‘The International Association Of Lions Clubs’. Maggio 2019 il racconto “L’amore vero non muore mai” selezionato per il libro “Caro Maschio che mi uccidi” Edizioni Fusibilia. Luglio 2019 “L’infinita storia delle piccole cose” terzo posto al Premio COSTA D’Amalfi. 
Anno 2020, lo scritto "Il rumore del cuore" si classifica al secondo posto non Premio Letterario Nazionale "Sabrina Favino", Roma. 
Settembre, esce il libro "Una splendida follia". 
Ottobre, nuovo libro "Esilaranti storie di anime scoperecce"


mercoledì 30 dicembre 2020

RECENSIONE "ESILARANTI STORIE DELLE ANIME SCOPERECCE" di Giuseppe Bianco

 

Recensione: "Esilaranti storie delle anime scoperecce" dell'autore Giuseppe Bianco, edito Lupieditore. A cura di Silvia Cossio.




Autore: Giuseppe Bianco
Genere: Narrativa umoristica

Casa editrice: Lupieditore

Disponibile in ebook a € 0,89
E in formato cartaceo a € 10,39

Contatti autoreFacebook Instagram



TRAMA:

“Esilaranti storie di anime scoperecce”, un libro di racconti erotico/ironici, ma anche no. Si parte da lontano. Da Arturo un ragazzino degli anni 70. Anni bigotti e ipocriti. Il ragazzino si ritrova da solo, davanti alla scoperta, quasi involontaria del sesso. L’inaspettata, sorprendente, casuale prima masturbazione. Quasi uno spavento, al cospetto di una piacevole nuova sensazione, di cui nessuno gli aveva mai parlato. Racconti di rapporti a tre, a volte riusciti, a volte no. Perché se è difficile, come si dice, trovare affinità tra due persone, trovarne per tre, diventa ancora più complicato. Le situazioni assurde che si creano nei privé, dove persone coinvolte dalla ricerca ossessiva di un ‘obbligato’ piacere, perdono il senso della realtà, molte volte, del piacere stesso. Una tragicomica commedia per le situazioni e per il ridicolo dei personaggi. Il rimpianto di un amore, di un ‘noi’ perso da qualche parte, quando ci si accorge che, non manca una lei o un lui; si sente la mancanza di quello che si era, fusi in una sola persona, magia poche volte vivibile, quasi mai ripetibile. L’esasperatamente comica ricerca di sesso, de ‘L’eroe della minchia’. In preda a una crisi di astinenza. Non riuscendo a trovare subito, qualcuna che lo può accontentare, da maschio conquistatore qual è, si ribassa al cospetto di una prostituta da strada, travolto poi, da un finale grottesco. Il telegramma dal privé, di una coppia delusa, dalla mancanza di un vero e duraturo maschio per la signora. Il marito infedele, lasciato solo a riflettere sui suoi tradimenti, i suoi alibi e le sue ragioni. Inaspettatamente ritroverà un autoerotismo giovanile. Un ritorno al vecchio primo (manuale) amore. La spontanea collaborazione erotica di un improvvisato quartetto. Un giovane dotato, come regalo alla moglie, un inaspettato, deludente epilogo. “Esilaranti storie di anime scoperecce” è un viaggio fra i vari aspetti del sesso. Partendo da Arturo il ragazzo protagonista del primo racconto, si passa per un’avventura notturna, si transita nei privé e per spiagge nudiste, fino ad arrivare all’uomo maturo dell’ultima storia, basata sul suo delirante monologo ‘A saperlo avrei fatto il pornostar’, confutando le sue stesse ragioni. Quando si inizia un cammino ‘vizioso’, inevitabilmente si sente il bisogno di spingersi sempre più lontano. Fino a credere che sia l’unica realtà possibile, l’unica ragione di vita. Così una vicenda erotica o pornografica che sia, si spoglia della necessaria componente lussuriosa, sensuale, perde lo stimolo essenziale per l’eccitazione, sfociando così nel ridicolo, nel grottesco. Quasi sempre, senza la consapevolezza di chi lo vive. Il tutto è raccontato con disarmante onestà. 



Un titolo così simpatico e significativo non poteva non attirare la mia attenzione. Peccato però che di divertente ci sia poco altro perché, di fatto, sebbene in alcuni casi ci si ritrovi a sorridere di certe situazioni, le storie descritte non sono altro che uno spaccato di realtà. Nuda e cruda. 
Una raccolta di brevi esperienze di vita viste dal punto di vista maschile che l’autore, con uno stile diretto e leggero, pone all’attenzione del lettore. Brevi episodi che si leggono in un soffio, ma che lasciano dietro diversi spunti di riflessione. 
Bravo l'autore nel descrivere l'evoluzione di un giovane ragazzo alla scoperta della propria sessualità, in un periodo in cui certe materie erano considerate un peccato e quindi tabù. 
Prosegue toccando altri argomenti come l'adulterio e l'esperienza nuova a tre; il rimpianto per una storia finita; il sesso come una droga che crea dipendenza - un grande luna park per adulti; il tradimento per fuggire alla noia del matrimonio; il rimpianto; la trasgressione; le scelte sbagliate che all'inizio sembrano giuste. Con un breve passaggio attraverso gli annunci erotici al tempo del Coronavirus. 
Dai privé alle strade deserte, si giunge a un finale con le considerazioni personali dell'autore, almeno credo… Non è ben chiaro se si tratti in parte di un romanzo autobiografico o meno. In alcuni passaggi, sembrerebbe così, e le battute finali confermano questa sensazione. In ogni caso, dettaglio a parte, consiglio la lettura di questa raccolta, in particolare a un pubblico consapevole, vista la natura dei temi trattati. 
PS: Ho riscontrato molte imperfezioni, nulla che ne pregiudichi il contenuto, ma consiglio una revisione del testo.  


lunedì 28 dicembre 2020

"I BUONI PROPOSITI E LE ESILARANTI STORIE DELLE ANIME SCOPERECCE" di Giuseppe Bianco

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "I buoni propositi e le esilaranti storie delle anime scoperecce" dell'autore Giuseppe Bianco.



Autore: Giuseppe Bianco
Genere: Narrativa umoristica

Casa editrice: Lupieditore

Disponibile in ebook a € 0,89
E in formato cartaceo a € 10,39

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

“Esilaranti storie di anime scoperecce”, un libro di racconti erotico/ironici, ma anche no. Si parte da lontano. Da Arturo un ragazzino degli anni 70. Anni bigotti e ipocriti. Il ragazzino si ritrova da solo, davanti alla scoperta, quasi involontaria del sesso. L’inaspettata, sorprendente, casuale prima masturbazione. Quasi uno spavento, al cospetto di una piacevole nuova sensazione, di cui nessuno gli aveva mai parlato. Racconti di rapporti a tre, a volte riusciti, a volte no. Perché se è difficile, come si dice, trovare affinità tra due persone, trovarne per tre, diventa ancora più complicato. Le situazioni assurde che si creano nei privé, dove persone coinvolte dalla ricerca ossessiva di un ‘obbligato’ piacere, perdono il senso della realtà, molte volte, del piacere stesso. Una tragicomica commedia per le situazioni e per il ridicolo dei personaggi. Il rimpianto di un amore, di un ‘noi’ perso da qualche parte, quando ci si accorge che, non manca una lei o un lui; si sente la mancanza di quello che si era, fusi in una sola persona, magia poche volte vivibile, quasi mai ripetibile. L’esasperatamente comica ricerca di sesso, de ‘L’eroe della minchia’. In preda a una crisi di astinenza. Non riuscendo a trovare subito, qualcuna che lo può accontentare, da maschio conquistatore qual è, si ribassa al cospetto di una prostituta da strada, travolto poi, da un finale grottesco. Il telegramma dal privé, di una coppia delusa, dalla mancanza di un vero e duraturo maschio per la signora. Il marito infedele, lasciato solo a riflettere sui suoi tradimenti, i suoi alibi e le sue ragioni. Inaspettatamente ritroverà un autoerotismo giovanile. Un ritorno al vecchio primo (manuale) amore. La spontanea collaborazione erotica di un improvvisato quartetto. Un giovane dotato, come regalo alla moglie, un inaspettato, deludente epilogo. “Esilaranti storie di anime scoperecce” è un viaggio fra i vari aspetti del sesso. Partendo da Arturo il ragazzo protagonista del primo racconto, si passa per un’avventura notturna, si transita nei privé e per spiagge nudiste, fino ad arrivare all’uomo maturo dell’ultima storia, basata sul suo delirante monologo ‘A saperlo avrei fatto il pornostar’, confutando le sue stesse ragioni. Quando si inizia un cammino ‘vizioso’, inevitabilmente si sente il bisogno di spingersi sempre più lontano. Fino a credere che sia l’unica realtà possibile, l’unica ragione di vita. Così una vicenda erotica o pornografica che sia, si spoglia della necessaria componente lussuriosa, sensuale, perde lo stimolo essenziale per l’eccitazione, sfociando così nel ridicolo, nel grottesco. Quasi sempre, senza la consapevolezza di chi lo vive. Il tutto è raccontato con disarmante onestà.


PRESENTAZIONE:

Il racconta storie Campano Giuseppe Bianco è in libreria e nei migliori megastore on line con “Esilaranti storie di anime scoperecce”, un libro di 106 pagine di vita fantasiosa e colorata.
Un libro di storie erotiche/ironiche, ma anche no, perché quando si inizia un cammino ‘vizioso’, inevitabilmente si avverte il bisogno di spingersi sempre più lontano. Fino a credere che sia l’unica realtà possibile, l’unica ragione di vita. Una vicenda erotica si spoglia della necessaria componente lussuriosa, sensuale, perde lo stimolo essenziale per l’eccitazione, sfociando così nel ridicolo, nel grottesco. Quasi sempre, senza la consapevolezza di chi lo vive. Il tutto è raccontato con la disarmante onestà che da sempre contraddistingue lo scrittore Campano.
Un viaggio fra i vari aspetti della vita sessuale di ognuno: partendo da Arturo il ragazzo protagonista del primo racconto, si passa per un’avventura notturna, si transita nei privé e per spiagge nudiste, fino ad arrivare all’uomo maturo dell’ultima storia, basata sul suo delirante monologo ‘A saperlo avrei fatto il pornostar’, confutando le sue stesse ragioni.
Un libro da leggere, per partire alla scoperta dei tanti mondi, che ogni giorno sfiorano i nostri sensi, ma spesso senza la curiosità, la voglia o il coraggio di esplorarli fino in fondo, o almeno, di ammetterne l’esistenza.






BREVE ESTRATTO:

Finalmente una mattina di sole, un bel giorno d’estate, anche se il mare ancora porta con sé le perturbazioni dei giorni precedenti. Non violenti, ma lunghi cavalloni inondano buona parte della spiaggia. Ritirandosi e lasciando una piacevole e abbacinante schiuma bianca. Nuda, si muove con dolcezza, scherza con le onde, si lascia bagnare. Danza con la musica del vento, nel suono del mare, nell’eco di una latente felicità. La sua pelle d’ebano spicca nell’immenso bianco, nella melodia della natura. Con la mente fotografo le sue sinuose movenze, i gesti delle sue mani, il suo chinarsi a raccogliere conchiglie. Arriva l’onda, la bagna. La raggiungo, la stringo. La bacio. Saliva, sale, insaporiscono la realtà. Corriamo incontro al mare, mentre si ritira, per caricare un nuovo cavallone, poi scappiamo verso la spiaggia. Mi bacia, le sfioro la pelle, essendo nudi la mia eccitazione comincia a farsi notare.



 

Dal 2000 al 2008 ho vinto numerosi concorsi letterari sul territorio nazionale, sono stato membro di giuria in molti concorsi, ho gestito il sito letterario “Le parole per te” dove si dava spazio ad autori esordienti e più conosciuti. Ho organizzato per 10 anni il concorso letterario “Città di Caivano – Le parole per te”.  Curato ed inserito in varie antologie: “Le Parole per te” Giulio Perrone editore, “Faximile – riscritture di opere letterarie” Fratelli Frilli editori, “Vedi Napoli e poi scrivi” Kairos Edizioni.   “Il baule delle storie perdute” Edizioni ArabaFenice
2007/2015 Direttore editoriale della casa editrice ALBUSedizioni.
Pubblicato tre libri 2001 “Lungo la strada del tempo” ed. Spartaco.  2007 “Chiedilo all’amore” AlbusEdizioni. 
Poi una lunga pausa di vita accumulando storie da raccontare e, nel   2017 un nuovo inizio “Figli di uno schizzo” ed. Homoscrivens, libro che segna il ritorno dopo una lunga distrazione. Luglio 2018 secondo classificato con il racconto “Flavia e l’altra” al Concorso Letterario Roccagloriosa. Dicembre 2018 nuovo libro “L’infinita storia delle piccole cose” L’Erudita edizioni. Maggio 2019 giuria nel premio Scriptura di Nola (Na). Maggio 2019 premio speciale al Concorso “Paolo Zilli – L’arte della parola”. Maggio 2019 il libro ‘Linfinita storia delle piccole cose’ vincitore del Premio Internazionale Navarro XI edizione 2019, organizzato da ‘The International Association Of Lions Clubs’. Maggio 2019 il racconto “L’amore vero non muore mai” selezionato per il libro “Caro Maschio che mi uccidi” Edizioni Fusibilia. Luglio 2019 “L’infinita storia delle piccole cose” terzo posto al Premio COSTA D’Amalfi. 
Anno 2020, lo scritto "Il rumore del cuore" si classifica al secondo posto non Premio Letterario Nazionale "Sabrina Favino", Roma. 
Settembre, esce il libro "Una splendida follia". 
Ottobre, nuovo libro "Esilaranti storie di anime scoperecce"