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lunedì 28 marzo 2022

"COME L'ERICA E IL SOLE" di Giulia De Martin

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
La Words Edizioni ci presenta "Come l’Erica e il Sole
dell'autrice Giulia De Martin.



Autore: Giulia De Martin 

Genere: Romance storico (regency)

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 9,90

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Charlton Park House, 1822
Dalla prematura scomparsa della moglie, Henry Stuart, Conte di Suffolk, non è stato più lo stesso. Dopo anni di lutto e dolore, nella sua vita entra finalmente uno spiraglio di luce grazie a Rose, la giovane sguattera che ruba i libri dalla sua biblioteca. Ma chi è davvero la misteriosa fanciulla che sembra averlo stregato?

La penna di Giulia De Martin torna a regalarci l’atmosfera unica del regency con questa novella che racconta la storia di lord Suffolk e lady Freya, conosciuti in “Come la pioggia e la Scozia”, dal punto di vista del protagonista maschile. Una raccolta di scene cardine e di contenuti inediti, che saranno in grado di trasportarvi di nuovo nel mezzo di una grandiosa storia d’amore che ha ammaliato migliaia di lettori.

Un consiglio: approcciatevi a questa breve novella con lo spirito di chi ha nostalgia di casa e sente il bisogno di chiudere gli occhi e tornare a respirare odore di familiarità per tornare a sorridere.


BREVI ESTRATTI:

«Parli come se non se ne fosse mai andata.»
«È così. Lei non se n’è mai andata del tutto. E mai lo farà.» Sollevò di nuovo il capo e mi guardò. Vi era una tale convinzione, in quelle iridi chiare, che quasi mi fece vacillare. 
«Lei è qui, sempre. Vive dentro di me, dentro di te e attraverso la piccola Lizzie. La sento vicina tutti i giorni. Quando chiudo gli occhi, prima di addormentarmi, a volte quasi la percepisco sussurrarmi all’orecchio. Non ci ha mai abbandonato, Henry, e tu non relegarla a un ricordo triste e lontano. Alimenta invece la sua memoria e non lasciarla mai andare via. Quando sarà il momento giusto, sarà lei a mostrarsi e ad aiutarti.»


«Se volevate tenermi qui tutta la notte, avreste fatto più in fretta a chiedermelo.»
A quelle parole, ritirai la mano velocemente, senza darle il tempo di afferrare l’ultimo tomo. 
«E avreste accettato?» Volevo godermi l’espressione sul suo viso. Immaginavo che le mie parole avrebbero suscitato un leggero imbarazzo, le avrebbero tinto le guance di un delizioso rossore e magari avrei ricevuto una risposta piccata, seguita dal riso… ma non fu così.
Lo sguardo le si incupì e Rose si affrettò a scendere dalla scala. Cercai di non cadere preda del panico, che sentivo aumentare, e rimasi immobile, seguendo i suoi movimenti solo con lo sguardo. 
«Credo abbiate frainteso il mio ruolo in questa casa, lord Suffolk.»


«Aspetterò qui.» James si rimise in piedi, cominciando a sistemarsi nervosamente i vestiti. 
Prima di uscire, però, mi voltai di nuovo verso di lui: «Qualsiasi cosa accada, ricorda che anche Eleanor è qui e che nessuna delle due merita sofferenza o umiliazione.»
James face segno di sì con il capo, ma poi distolse lo sguardo. Mi vergognai di quel pensiero, ma una parte di me era certa che forse nessuna delle due avrebbe mai dovuto fidarsi di lui.





Classe 1991, una laurea in letteratura inglese, una in giornalismo e due anni vissuti in Irlanda, oggi ha trovato la sua occupazione nel mondo del digitale, ma non ha abbandonato la sua passione per i classici e la loro bellezza.Vive fra le Dolomiti con un pallanuotista e due gatti, Loki e Thor, alternando web e carta stampata, lavorando come modella e viaggiando per l’Europa. 
Il romanzo storico è per Giulia il mezzo per trattare temi attuali e riflessioni profonde conferendo al tutto un’anima romantica. I suoi personaggi, donne forti e determinate che combattono per mantenere la loro posizione e felicità, rispecchiano le giovani di oggi, sognatrici e pragmatiche, che bevono la vita in un sorso solo assaporandone ogni goccia.
Come la pioggia e la Scozia, il suo romanzo d’esordio, ha vinto i Watty’s per la categoria narrativa storica nel 2019, prima di essere pubblicato da Words Edizioni. Il romanzo è stato per mesi tra i Bestseller Amazon. Anche Le Api di Waterloo ha vinto i Watty’s 2020 per la stessa categoria.


mercoledì 12 maggio 2021

"LE API DI WATERLOO" di Giulia De Martin

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione edita Words Edizioni: "Le Api di Waterloo
dell'autrice Giulia De Martin.



Autore: Giulia De Martin 

Genere: Romance storico/Epoca Regency

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 15,90

Pagina autore: Giulia De Martin Books



TRAMA:

Inghilterra, 1815
Phédre Hale, Marchesa di Northampton, ha solo vent'anni, quando si trova in balia della sorte avversa: Waterloo le ha strappato l’amato marito e la spensierata fanciullezza. La lady Northampton che amava trascorrere le giornate nella lussureggiante serra è ormai solo un ricordo. Phédre, però, sa che non può soccombere agli eventi e che l’unico modo per sopravvivere è assecondare la propria condizione. Intelligente e caparbia, non si tirerà indietro di fronte a niente per riacquistare sicurezza, anche se ciò significa sposare Edward Hale, l’irlandese dagli occhi di ghiaccio, erede del casato e cugino dell’amato marito disperso. Tuttavia, la vita spesso riserva risvolti inaspettati, fino a sgretolare anche la più solida certezza. 

Le grandi tenute di campagna e i dolci pendii della brughiera fanno da sfondo a una storia d’amore e morte, rinascita e assoluzione, intrisa del profumo delle peonie e cullata dal ronzio delle api.




BREVI ESTRATTI:

«Miss Greville, suppongo» disse, dopo un attimo di esitazione. 
«Quale delle due cercate?» intervenni, affiancando Charlotte che lo guardava come una statua di sale. A quel punto, lui fu costretto a voltarsi verso di me. Quando gli occhi azzurri incontrarono i miei, colsi un guizzo di stupore. Facevo spesso quell’effetto a chi mi vedeva da vicino per la prima volta. Per anni lo avevo considerato come un atteggiamento dettato dal disgusto, poi avevo capito che quel difetto poteva forse amplificare un fascino ancora acerbo. 
Lui si passò le dita sulla mascella forte, coperta da una leggerissima barba. «Con quale delle due sto parlando?» Doveva aver intuito di avere di fronte entrambe le sorelle Greville.
«Io sono miss Charlotte Greville e lei è mia sorella, miss Phèdre, milord.» 
Charlotte sembrava sempre più in imbarazzo, io invece non ero per nulla intimorita dalla sua curiosità, dalla situazione, dal mio aspetto poco consono e dal suo sguardo divertito. 
«Lord Northampton, miss. Ma potete entrambe chiamarmi Richard» disse con un inchino.
Richard.  
Richard Hale, VIII Marchese di Northampton.


«Devo essere sincero, non ho mai visto nessuna con il vostro aspetto» esordì, questa volta senza divertimento nella voce, solo curiosità. Non mi aspettavo che dicesse una cosa simile. Di solito nessuno faceva riferimento esplicito a quella mia peculiarità. 
«A che cosa vi riferite, milord?» domandai, facendo finta di niente. 
«Ovviamente alle branchie che avete sul collo e alle pinne che vi spuntano dalle braccia.» 
Era serio e concentrato e a me per poco non andò di traverso il vino. Mi trattenni appena dallo scoppiare fragorosamente a ridere. 
«Vi servono solo per quando tornate nel vostro stagno? O le usate per respirare anche adesso?» mi incalzò, sporgendosi leggermente verso di me. 
«Solo per quando torno nel mio stagno» risposi con un mezzo sorriso. 
Lord Northampton esitò un istante, studiandomi in silenzio. 
«Se volete posso mostrarvi come funzionano, però vi devo avvertire…» 
«Rischio di morire affogato, come uno stupido marinaio illuso da una sirena?»
«Potrebbe succedere, sì» convenni con naturalezza, riprendendo il mio bicchiere. 
«Correrò il rischio…» Mi guardò e tornò a sorridere malizioso, come quando mi aveva incontrato nel corridoio qualche ora prima. Fu quello il momento in cui compresi che Richard Hale, Marchese di Northampton, sarebbe diventato mio marito.





Classe 1991, una laurea in letteratura inglese, una in giornalismo e due anni vissuti in Irlanda, Giulia De Martin oggi ha trovato la sua occupazione nel mondo del digitale, ma non ha abbandonato la sua passione per i classici e la loro bellezza. Vive fra le Dolomiti con un pallanuotista e due gatti, Loki e Thor, alternando web e carta stampata, lavorando come modella e viaggiando per l’Europa. Il romanzo storico è per Giulia il mezzo per trattare temi attuali e riflessioni profonde conferendo al tutto un’anima romantica. I suoi personaggi, donne forti e determinate che combattono per mantenere la loro posizione e felicità, rispecchiano le giovani di oggi, sognatrici e pragmatiche, che bevono la vita in un sorso solo assaporandone ogni goccia. Come la pioggia e la Scozia, il suo romanzo d’esordio, ha vinto i Watty’s per la categoria narrativa storica nel 2019, prima di essere pubblicato da Words Edizioni. Il romanzo è stato per mesi tra i Bestseller Amazon. Anche Le Api di Waterloo ha vinto i Watty’s 2020 per la stessa categoria.


giovedì 26 novembre 2020

"COME LA PIOGGIA E LA SCOZIA" di Giulia De Martin

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione firmata Words Edizioni: "Come la Pioggia e la Scozia" dell'autrice Giulia de Martin.



Autore: Giulia De Martin

Genere: Romance storico

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 15,90

Pagina autore: Giulia De Martin Books



TRAMA:

Inghilterra, 1818 
Quando lady Freya Howard arriva a Charlton Park, ha l’animo e il cuore a pezzi: suo padre, il Conte di Norfolk, ha perso ai dadi l’intero patrimonio, lasciando figlia e moglie sole e nella più completa disperazione. Lusso e balli sono ormai solo un lontano ricordo, così come il fidanzamento con l’amato James, e alla giovane si prospetta un futuro da sguattera. Freya è però una donna intelligente e intraprendente, determinata a riconquistare da sola il proprio posto nella società. La sua tenacia cattura anche l’attenzione di lord Suffolk, padrone di casa vedovo e affascinante, e durante un viaggio in Scozia tra i due sboccia un sentimento difficile da tenere a bada. Ma proprio in Scozia torna a farsi vivo il passato di Freya, rischiando di mandare in frantumi quel barlume di felicità a fatica ritrovato. All’epoca della Reggenza, fra il lusso dei grandi palazzi e la brughiera foderata d’erica, scopriamo un mondo celato e distante dai ricchi salotti, dove amore, passione e desiderio di riscatto si mescolano in un turbinio di pioggia scozzese. 



BREVI ESTRATTI:

Il generale osservò l’intera sala, poi mio padre e alla fine posò lo sguardo su di me. In quel momento, anche gli altri uomini si accorsero della mia presenza. Rimasi imperturbabile e in silenzio, lo sguardo fisso sulla nuca di Charles Howard, Conte di Norfolk.
«La mano di lady Freya, o la sua dote» rispose Cavendish, con lo stesso tono che avrebbe usato per ordinare un bicchiere di vino al cameriere.
Rimasi impietrita; avrei voluto intervenire, ma non ci riuscii. Avevo perso la voce e l’uso delle gambe,
come quando sogni di scappare da un inseguimento, ma ti rendi conto di non essere abbastanza veloce.
Anche mio padre rimase di stucco. Ero certa sarebbe scoppiato a ridere: non mi avrebbe mai scambiata per un cavallo.
«La sua dote» disse infine con voce nervosa.
Le mie gambe divennero molli all’improvviso e dovetti appoggiarmi alla parete per non crollare a terra. Non potevo credere che lo stesse facendo sul serio. Avrei voluto ancora una volta intromettermi, ma lord Cavendish non me ne diede il tempo. Non poteva certo lasciarsi sfuggire un’occasione simile.
La mia mano o la mia dote non faceva differenza: nel primo caso, sarei stata sua; nel secondo, non avrei potuto essere di nessun altro.






«Perché non fate mai quello che vi chiedo?»
Scattai di colpo, come svegliata di soprassalto da un bel sogno. Mi voltai e riconobbi la figura del Conte di Suffolk sulla porta. Lì, fermo sulla soglia, mi ricordò una delle prime volte in cui mi aveva sorpresa in biblioteca. Indossava una camicia sgualcita e i pantaloni della sera precedente, sul braccio reggeva un mantello ripiegato e, tra i suoi capelli, scorsi qualche fiocco di neve.
«Non accettate mai quello che vi offro e mi costringete a…» S’interruppe, gettando il mantello su una sedia con fare rabbioso. «Dio, quanto siete testarda, lady Howard! Sono andato persino a cercarvi nella stalla!» sbottò, esasperato.
«Mi sembrava di essere stata chiara» replicai, senza scompormi.
«Non avete dormito nella stanza che vi ho fatto preparare.»
«No.»
«E indossate ancora quella ridicola divisa!» Era sempre più nervoso.
Ressi il suo sguardo con aria di sfida. «Come vi ho già detto, ho bisogno di questo lavoro e non accetterò la carità da nessuno, lord Suffolk. Se non volete che lavori più per voi, me ne andrò oggi stesso.»
«Vi divertite a sfidarmi. In qualunque posizione siate, voi…»
«Io non prendo ordini da nessuno. Sono una donna libera, e non potete vantare alcun diritto su di me.»



 

Classe 1991, una laurea in letteratura inglese, una in giornalismo e due anni vissuti in Irlanda, Giulia De Martin oggi ha trovato la sua occupazione nel mondo del digitale, ma non ha abbandonato la sua passione per i classici e la loro bellezza. Vive fra le Dolomiti con un pallanuotista e due gatti, Loki e Thor, alternando web e carta stampata, lavorando come modella e viaggiando per l’Europa. Il romanzo storico è per Giulia il mezzo per trattare temi attuali e riflessioni profonde conferendo al tutto un’anima romantica. I suoi personaggi, donne forti e determinate che combattono per mantenere la loro posizione e felicità, rispecchiano le giovani di oggi, sognatrici e pragmatiche, che bevono la vita in un sorso solo assaporandone ogni goccia.