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martedì 25 maggio 2021

"OSSESSIVAMENTE" di Autori Vari

 

Buon pomeriggio amici lettori!
In uscita oggi per Intrecci Edizioni: "Ossessivamente" di Danilo Cinelli, Dario Mondini, Marzia Accardo, Massimo Tivoli, Caterina Franciosi, Sara Bezzecchi, Elisa Mura, Ferdinando Salamino, Monica Pancin.



Autori: Danilo Cinelli, Dario Mondini, Marzia Accardo, Massimo Tivoli, Caterina Franciosi, Sara Bezzecchi, Elisa Mura, Ferdinando Salamino, Monica Pancin

Genere: Raccolta

Casa editrice: Intrecci Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,50 



TRAMA:

Siamo un gruppo eterogeneo di autori a cui piace mettersi in gioco nel campo della scrittura, che si è riunito per sperimentare un progetto in cui ognuno di noi, a modo suo, affronta ed esplora il variegato tema delle ossessioni e delle sfaccettature della mente umana, spesso assai complicata e affascinante da decifrare. Il nostro intento è quello di condividere con i lettori la nostra parte creativa, frutto della nostra fantasia e insieme reale, attraverso racconti molto diversi tra loro ma uniti da un unico filo conduttore: l’ossessione.  
Troverete personaggi dipendenti dai social, artisti incompresi, aspiranti suicidi, amori epistolari, donne segnate da rapporti sbagliati, vittime di voci inquietanti, stalker paranoici, uomini tormentati da orridi incubi e anziani pregni di ricordi dolorosi. Una raccolta di racconti in cui il lettore, per certi versi, potrà scavare insieme a noi nella mente dei nostri protagonisti.





Danilo Cinelli – Nato a Roma, il 20 Marzo del 1988. Diplomato in grafica pubblicitaria, è appassionato di cinema, di musica e di letteratura. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Lascia dormire il Sognatore” in self-publishing con Youcanprint. A ottobre 2020 ha pubblicato una breve raccolta di racconti di genere horror, “Carne e Ossa, in e-book su Amazon. Nello stesso anno, ha collaborato alla pubblicazione di due raccolte di racconti con altri autori emergenti; “Ombre” con il racconto “Le ali della notte”, e “I colori dell'animo” con il racconto “Il filo Rosso”.

Dario Mondini – Milanese di nascita ma peschierese d’adozione, è impiegato presso una multinazionale leader nel settore delle risorse umane. Diario di Un perdente di Successo è la sua opera prima edita da Europa Edizioni nel 2018, di cui sta per pubblicare il sequel. Il tennis tavolo, il calcio, l’amore per la storia contemporanea e il sostegno ad altri autori emergenti sono le passioni di un “ragazzo” che, anche dopo i quarant’anni, non ha perso la voglia di divertire e divertirsi.  

Marzia Accardo – Classe 1983, vive in un paesino della Bassa Modenese, dove lavora come impiegata contabile. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo “La testimone della sposa” con la casa editrice Pubme, per la collana Un cuore per capello. Nel febbraio 2020 ha firmato la raccolta di racconti autopubblicata “Love = love” assieme ad altre tre autrici. Nell’aprile dello stesso anno ha pubblicato in self publishing “Trascinata dal vento come le nuvole”.

Massimo Tivoli  – Nato nel 1975 a L’Aquila, dove vive e lavora come professore universitario. Nel 2015 inizia a dilettarsi nella scrittura di racconti, selezionati e pubblicati in antologie di AA. VV., e sulla rivista Writers Magazine Italia. Nel 2020 pubblica il romanzo breve “Le infami” per Delos Digital, collana Delos Crime. Nello stesso anno, vince il Premio Termini Book Festival con il racconto “Il risveglio di Alba”, e si classifica terzo al XLVII Premio Gran Giallo città di Cattolica con il racconto “Pia nella bolla”.

Caterina Franciosi – Classe 1990, diplomata Liceo Classico e laureata in Lingue e Culture Straniere all’Università di Urbino. Nel 2018 apre il lit-blog “Il Salotto Letterario” dedicato a interviste e recensioni. Collabora con diverse case editrici, siti web, gruppi Facebook e riviste, tra cui l’associazione culturale Italian Sword&Sorcery nella sezione racconti e il magazine Life Factory Magazine nella sezione recensioni e interviste. Ha pubblicato racconti in varie antologie AAVV, tra cui “Eau de Vampire”, “Il Marinaio e la Sirena” e “Vento del Nord” (in “Dreamscapes – I Racconti Perduti”, editrice GDS), “Dietro il muro” (in “Ali Spezzate”, PAV Edizioni, contro la violenza sulle donne), “Corvi di Guerra” (in “Guerriere”, antologia fantasy al femminile edita da Le Mezzelane) e “La carità di murt” (in “Halloween all’italiana”, dal contest del portale LetteraturaHorror.it). A marzo 2020 pubblica “La pioggia ricorda” per Delos Digital e a luglio dello stesso anno “Terra nova” per la stessa casa editrice. A settembre 2020 pubblica “Lottie” nell’antologia AAVV edita da Electa Editore per l’Università IULM di Milano in collaborazione con Faber-Castell Italia.

Sara Bezzecchi – Nata a Roma, risiede da anni a Milano. Ha esordito nel mondo dell'editoria nel 2015 con il breve racconto "Dovere di mamma e donna" pubblicato in una raccolta di Apollo Edizioni. Nello stesso anno viene pubblicato il suo primo romanzo "E alla fine arrivi tu" edito da Genesis Publishing. Nel 2016 pubblica "Come il mare in tempesta" per la collana Youfeel di Rizzoli e alla fine dello stesso anno esce anche "Ti dispiace se ti amo?", in collaborazione con Grazia Cioce, sempre per Rizzoli. Nel 2017 pubblica "Colpita dall'amore" con Delos Digital.  

Elisa Mura – É nata e vive a Genova ed è appassionata di lettura, teatro e cinema. È una bookstagrammer e collabora con i blog Life factory magazine, A libro aperto e Amabili letture. Nel 2016 pubblica in self il suo primo romanzo, “Le anime pure”. Segue la dilogia “I sogni di Alice”, 2017, e “Quando i leoni s’innamorano è per sempre”, 2019. Nel 2017 arriva finalista al torneo Io scrittore col fantasy storico “Gli indesiderabili”. Prosegue nel 2018 con la pubblicazione di "Intermezzo" e nel 2020 ripubblica "Il Club delle ossessioni” e firma con altre autrici le raccolte di racconti "Love=Love" e “Quattro zampe, due ali, un cuore”.

Ferdinando Salamino –  É nato nel 1971. Laureato in Psicologia Clinica a Torino, la sua vita si divide tra Milano, dove è nato, e il Regno Unito, dove esercita come psicoterapeuta e insegna Psicologia all'Università di Northampton. Nell’aprile del 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo, un noir psicologico dal titolo “Il Kamikaze di Cellophane” (pubblicato in origine da Prospero Editore, successivamente rieditato e pubblicato in una nuova veste grafica da Golem Edizioni). Il suo racconto breve “Sangue Bianco” compare nell’antologia “Il Tallone di Achille”, curata da Massimo Tallone (Golem Edizioni). Nel Gennaio 2020 dà alla luce il suo secondo romanzo, un noir ambientato nelle Midlands inglesi dal titolo “Il Margine della Notte”. Il romanzo, pubblicato anch’esso da Golem Edizioni, è finalista a Giallo Garda e Giallo Ceresio, due prestigiosi premi per gli appassionati di thriller e noir.

Monica Pancin – Ha trentasette anni e viene dalla provincia di Milano. Ama tutto ciò che è nerd, dai libri ai film, dai videogiochi alle serie tv, passando per i giochi da tavolo. Nel 2020 pubblica in self publishing la favola per bambini Notturnello e il buio. 


sabato 28 novembre 2020

RECENSIONE "NUOVE STORIE DI UN PERDENTE DI SUCCESSO" di Dario Mondini

 

Festeggiamo il tanto atteso ebook del romanzo 
"Nuove Storie di un Perdente di Successo" di Dario Mondini, edito Intrecci Edizioni, con una bella recensione 😀
A cura di Alessia Toscano.




Autore: Dario Mondini
Genere: Romanzo Autobiografico

Casa editrice: Intrecci Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,50




TRAMA:

A distanza di due anni da Diario di un Perdente di successo, l’ormai quarantatreenne Dario Mondini torna a parlarci di sé. Confinato nel suo modesto bilocale da ormai tre mesi, per via delle restrizioni legate al Covid, ripercorre gli ultimi tre anni della sua movimentata esistenza. Oltre mille giorni trascorsi tra improbabili vacanze da single, la costante ricerca dell’amore perduto, imprese sportive vissute in prima e terza persona, il doloroso ricordo di un amico prematuramente scomparso, nuove amicizie coltivate in campo letterario e destinate a lasciare il segno. Un inno alla vita e alla speranza, nonostante gli anni che passano e qualche (apparente?) insuccesso.

«Oggi affronto la vita a testa alta, consapevole dei miei limiti, ma cercando con umiltà di migliorare. Ho ancora tanti sogni nel cassetto, ma convivo serenamente con il fatto che sarà difficile realizzarli tutti. Continuo a lavorare con impegno, a giocare a ping pong fino allo stremo, nonostante le sconfitte. È lo sport, è la metafora della vita, è una rinnovata sfida con me stesso e gli avversari».



Dario Mondini è cresciuto e, con lui, la percezione di sé stesso è del mondo attorno. Scrittura fluida e diretta, senza fronzoli, solo la realtà raccontata dal punto di vista di un perdente di successo. Intendiamoci, non lo è più, anzi non lo è mai stato, ma trovo questo ossimoro calzante a pennello a un uomo che sa mettersi in gioco come Dario. Non si tira indietro davanti alle prove della vita e della quotidianità. 
Mondini si spoglia di ogni orpello e si mostra ai lettori così com'è, senza remore o costrizioni. Attimi vissuti, leggeri, ironici, intensi, semplici, difficili… Tutto questo è lui! 
Non nasconde le cose imbarazzanti, anzi sono il suo punto di forza. Grande protagonista è l'amicizia: Dario ci racconta delle persone a cui vuole bene e ce le fa conoscere come se fossero davanti a noi. Emozionante è stato il capitolo dedicato al suo amico Marco, scomparso in maniera improvvisa lasciando un vuoto incolmabile attorno. 
Ci sono tratti intensi, appunto, ma anche più leggeri e divertenti, proprio come nella vita di ognuno di noi. Infatti, Dario è uno di noi. 
Il ping pong, il Pisa, le vacanze e le effimere conoscenze. Le passioni, le paure, le delusioni e le gioie. È stato come sentire qualcuno che stava raccontando di sé, facendo sbirciare le vicende come in un film. Un autore generoso Dario, che tra le pagine dissemina indizi e piccoli camei degli scrittori e altre figure legate alla scrittura che gli sono intorno, soprattutto emergenti. Lui non si volta dall'altra parte, no, lui tende la mano e partecipa al coinvolgimento emotivo di chi ha davanti. 
E, poi, la ricerca dell'amore e della passione, i due di picche che Dario prende con filosofia. 
Una biografia che è un racconto, scorrevole e piacevole. L'ironia è una dote indispensabile e Dario ne ha da vendere, soprattutto verso se stesso, e la imprime anche tra le righe del suo romanzo. 
Trovo lo stile e la scrittura di Mondini maturata e migliorata rispetto al primo volume. 
Si parte dal lockdown e si finisce su un tappeto elastico. Un virus ci tiene a casa? Noi lo combattiamo a suon di padelle, ricette particolari e cene sbruciacchiate. 
I sentimenti, quelli veri e potenti, spesso li lasciamo indietro per la foga di vivere, invece sono i più importanti. Dario ci dice che lui vive tutto pienamente! 
Parole che scivolano leggere tra le pagine, ma che rimangono impresse nella mente! Bravo, Dario! 


sabato 17 ottobre 2020

DOPPIA RECENSIONE "NUOVE STORIE DI UN PERDENTE DI SUCCESSO" di Dario Mondini

 

Continuano le avventure dell'autore Dario Mondini: 
"Nuove Storie di un Perdente di Successo", edito Intrecci Edizioni.
Tiziana Iosa e Valentina Piazza lo hanno letto in anteprima per noi 😊




Autore: Dario Mondini
Genere: Romanzo Autobiografico

Casa editrice: Intrecci Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 10,00




TRAMA:

A distanza di due anni da Diario di un Perdente di successo, l’ormai quarantatreenne Dario Mondini torna a parlarci di sé. Confinato nel suo modesto bilocale da ormai tre mesi, per via delle restrizioni legate al Covid, ripercorre gli ultimi tre anni della sua movimentata esistenza. Oltre mille giorni trascorsi tra improbabili vacanze da single, la costante ricerca dell’amore perduto, imprese sportive vissute in prima e terza persona, il doloroso ricordo di un amico prematuramente scomparso, nuove amicizie coltivate in campo letterario e destinate a lasciare il segno. Un inno alla vita e alla speranza, nonostante gli anni che passano e qualche (apparente?) insuccesso.

«Oggi affronto la vita a testa alta, consapevole dei miei limiti, ma cercando con umiltà di migliorare. Ho ancora tanti sogni nel cassetto, ma convivo serenamente con il fatto che sarà difficile realizzarli tutti. Continuo a lavorare con impegno, a giocare a ping pong fino allo stremo, nonostante le sconfitte. È lo sport, è la metafora della vita, è una rinnovata sfida con me stesso e gli avversari».



Rieccoci con le mirabolanti avventure di Dario Mondini che ritrovo con affetto e soprattutto con curiosità di sapere cosa è successo tra un libro e un altro. La prima cosa che mi balza all’occhio è una trovata maturità nello stile di scrittura e soprattutto intellettuale che dimostra a ogni pagina. È vero che il tempo è il miglior saggio e per Dario questo detto calza a pennello.

“Oggi affronto la vita a testa alta, consapevole dei miei limiti, ma cercando con umiltà di migliorare.”

Il libro inizia con il protagonista alle prese con la quarantena, da solo, con un paio di Mizuno e un tappeto elastico. Pensate che lui si perderà d’animo? No, il piccolo e grande eroe di tutti i giorni saprà reinventare ogni giorno della sua vita e migliorarlo per portarlo al successo, e non solo durante il periodo di distanziamento sociale, ma nelle piccole e grandi cose di ogni giorno.
Dario racconta la vita e le riflessioni di un uomo che ha passato i 40 anni, un uomo che cerca di trovare il senso della sua vita, che cerca sempre di migliorarsi con il sorriso sulle labbra, attorniato dagli amici e dalla sua immancabile e unita famiglia.

“Continuo a cercare l’amore e chissà che, nel momento in cui questo libro comincerà il suo percorso, io non l’abbia trovato.”

“Racconto di amicizie autentiche, di sconfitte e vittorie, di cadute e risalite.”

Ho trovato parecchi passi che mi hanno fatta sorridere e altri che mi hanno emozionata e che ho condiviso con voi, come Dario li condivide con i suoi lettori, ma quello che ho amato è questo:

“Dovrebbero abolirle, le stazioni ferroviarie: teatro dei più tristi addii. La fatica di fare le scale, l’ultimo abbraccio, le mani protese per un altro saluto mentre il treno parte.”

Ammetto che ci sono stati dei momenti in cui mi sono sentita una stalker che spia la vita di Dario attraverso lo spioncino della porta. I racconti sono talmente vividi, da avermi fatta sentire lì con lui e ammetto anche che l’ho letto tutto in una sera: non sono riuscita a smettere fino a quando non ho letto la parola fine.
Se volete una lettura vera dove vengono narrati sentimenti veri, leggete le Nuove Avventure di un Perdente di Successo: è la storia di ognuno di noi.



Torna Dario Mondini con le sue spumeggianti cronache milanesi. Ho avuto modo di conoscere l'autore con "Diario di un perdente di successo", una biografia brillante che si propone di narrare le avventure "ordinarie" di un uomo sfortunato (o fortunato), a seconda dei punti di vista, alle prese con la quotidianità di tutti i giorni. Avendo avuto modo, durante i lunghi e noiosi mesi di lokdown, di raccontarci ancora qualcosa di lui, Mondini ne approfitta e lo fa! Leggere questa nuova biografia è come ritornare nella vita dell'autore, incontrando un amico dopo una breve separazione. Ritroveremo gli amori, i suoi più cari amici, vivremo le uscite e le vacanze... Ascolteremo le riflessioni che, puntuali e solo all'apparenza leggere, tornano da noi con ironia e brio, invogliando alla riflessione. Gli episodi raccontati, infatti, nascondono quasi sempre una certa malinconia, segno della profondità di sentire dell'autore. Ma c'è anche la gioia, l'ironia (non manca mai), il valore dei sentimenti. Ecco, Mondini ci racconta tutte quelle emozioni "normali", di quotidianità, che troppo spesso trascuriamo, o scegliamo di trascurare. Ci fa notare la nostra fortuna, ogni volta che parliamo con un amico o sorridiamo ai nostri genitori e ci ricorda la precarietà dell'esistenza, spronandoci a non farci scappare quegli attimi unici che abbiamo la fortuna di vivere.






BREVE ESTRATTO:

Negli ultimi tre anni ho vissuto importanti espe­rienze, anche in ambiti precedentemente inesplorati, come l’editoria. In questo settore ho conosciuto persone fantasti­che, dalle quali ho ricevuto e alle quali a mia volta ho cercato di assicurare sostegno. Sono state molte di loro ad inculcarmi in testa il concetto di non essere affatto un perdente, ma un ragazzo (uomo non mi piace proprio definirmi) che, come tanti, combatte ogni giorno la sua personale battaglia per la sopravvivenza e per la felicità. Dopo due anni di “lavaggio del cervello” sono quasi riuscite a convincermi.




Dario Mondini, milanese di nascita ma peschierese d’adozione, è impiegato presso una multinazionale leader nel settore delle risorse umane. 
Diario di bordo di un isolato è il naturale sequel di Diario di Un perdente di Successo, opera prima edita da Europa Edizioni nel 2018. Il tennis tavolo, il calcio, l’amore per la storia contemporanea e il sostegno ad altri autori emergenti sono le passioni di un “ragazzo” che, anche dopo i quarant’anni, non ha perso la voglia di divertire e divertirsi.