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giovedì 25 novembre 2021

"PAROLE - UNTOLD" di Anita Sessa

 

In uscita oggi "Parole (Untold)" dell'autrice Anita Sessa, 
edito Words Edizioni.



Autore: Anita Sessa
Genere: Contemporary Romance 
(age gap/standalone)

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 2,69
E in formato cartaceo a € 15,90

Contatto autore: Anita Sessa



TRAMA:

Uno scambio di battute scritte su un cartellone pubblicitario, in calce al fondoschiena di una modella di intimo, diventa la chat di Livia e Jacopo. Lei cinica, disillusa e un po' scontrosa, dopo la morte della madre, si barcamena tra lo studio e un lavoro come cameriera. Lui, più maturo, è un manager affermato e con un matrimonio ai titoli di coda. L’incontro tra Livia e Jacopo è troppo potente ed esplosivo per accontentarsi dello spazio bidimensionale di un poster pubblicitario: i due si incontrano e scontrano, si cercano e sfuggono l’uno all’altra, dando vita a un rapporto perennemente in bilico tra ciò che potrebbe essere e la paura di lasciarsi davvero andare.


BREVI ESTRATTI: 

«A mia discolpa, posso dire che ci tenevo davvero tanto a conoscerti meglio.»
Livia sbuffa. E la capisco, sbufferei anch’io al suo posto. Forse farei di peggio. Ma sono al mio posto, non al suo, e devo tentare di metterci una pezza. 
«Nonostante abbia detto quattro parole in croce e sia fuggita dal tavolo?»
«No, l’ho capito quanto mi hai implicitamente dato del coglione.»
La sento sorridere e il cuore mi si gonfia di orgoglio come un gorilla idiota.
«Hai degli strani standard di giudizio.»
«Lo so, ma fino a oggi non mi sono mai sbagliato sulle persone.»
«Disse l’uomo in procinto di divorzio.»


Lo sento nelle ossa il brivido che la scuote, l’eccitazione che esplode nel suo corpo e si fonde a quella che mi circola nelle vene, sottopelle. Come attirato dal canto di una meravigliosa sirena, mi avvicino di più a lei e le mie labbra sfiorano la pelle delicata del suo orecchio. Non riesco a trattenere un respiro che è tutto meno che aria: brama, desiderio, forza di volontà in procinto di abbandonarmi. 
Ma non aria. 
Non banale aria. 
E il mio corpo reagisce in maniera primordiale, i muscoli si tendono fino a farmi male, la mente si svuota di colpo e i sensi prendono il sopravvento. 
«La verità, Livia, è che sono seduto qui accanto a te con un’erezione da campionato. Ed è imbarazzante per un uomo della mia età non essere in grado di riuscire a contenersi.»
Come un film che non vorresti mai smettere di guardare, Livia reclina piano la testa all’indietro, abbassando le palpebre. Il richiamo candido del suo collo è troppo forte. Mi sporgo ancora un po’ e le imprimo sulla pelle un bacio per niente casto, umido, che mi permette di assaggiarla. 
«La verità è che, incessantemente, oggi come da qualche giorno, nella mia testa vortica il pensiero di come sarebbe riuscire a farti aprire di più con me, scoprirti poco per volta. E non parlo solo del sesso, Livia, anche se quella sarebbe forse la parte più piacevole per entrambi.»
«Presuntuoso» sussurra piano, a occhi ancora chiusi. 





Classe 1988, è di origini campane, è giornalista pubblicista dal 2018. Autrice di romance contemporanei e storici, da novembre 2019 è l’editrice di Words Edizioni.


sabato 26 giugno 2021

"LA SPOSA INGLESE" di Anita Sessa

 

Segnalazione: "La Sposa Inglese" dell'autrice Anita Sessa, 
edito Words Edizioni. 



Autore: Anita Sessa 
(con prefazione di Rebecca Quasi)
Serie: Amori in Scozia Vol.1
Genere: Romance Storico/Epoca Regency
Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,90

Pagina autore: Anita Sessa



TRAMA:

Londra, 1818
Giunta nella capitale per la sua prima Stagione, lady Edith Courtenay finisce nel mirino di un pretendente dalle poco limpide intenzioni. A offrirle aiuto, con una proposta di matrimonio del tutto inattesa, è il Duca di Richmond. Una unione che, seppure nata con l’unico scopo di mettere al sicuro Edith, è destinata a sfociare in una profonda intesa. Tuttavia, proprio quando giunge a un punto di svolta, il rapporto tra i coniugi sarà messo a dura prova da un’amante dai capelli rossi e oscuri personaggi del passato che metteranno in pericolo la vita di Edith e costringeranno il Duca a una folle corsa contro il tempo. 

**La Sposa Inglese è il primo volume della serie Amori in Scozia, che si completa con L’Amore e tutti gli altri rimedi (Words Edizioni, 2020). Dopo la pubblicazione cartacea, a giugno 2020, ora arriva anche in digitale, nella versione rivista e corretta per Words Edizioni, e con un capitolo extra rispetto alla prima pubblicata nel 2019. 


BREVI ESTRATTI:

«Siete sempre certa di non voler sposare Exeter?»
Edith sollevò lo sguardo nel suo. 
«Temo di non avere scelta» mormorò piano, lasciando che il Duca la facesse volteggiare come se pesasse meno di niente. «Si è esposto abbastanza e io non ho fatto nulla per disilluderlo. Che figura farei se lo rifiutassi così, di punto in bianco?»
Lui replicò con il suo solito mezzo sorriso. 
«Sempre così ligi al dovere, voi inglesi» commentò.
Edith sospirò, sconfitta e il Duca lasciò passare qualche attimo prima di parlare di nuovo.
«Potrei avere una soluzione» le disse alla fine, senza smettere di guardarla negli occhi mentre la faceva volteggiare come un ballerino provetto.
La ragazza si chiese vagamente dove avesse imparato. Ma non ebbe tempo di trovare una risposta, perché lord Richmond la spiazzò.
«Potrei chiedervi io in moglie.»


«Cosa stavate facendo lì dentro, Edith?» le ringhiò contro, con la bocca a pochi centimetri dalla sua. 
La rabbia non aveva smesso di fluire nelle vene della Duchessa e la fece sbottare. 
«Credevo non v’importasse e che gli inglesi, in fondo, non vi andassero neppure a genio, Vostra Grazia» replicò beffarda. 
Archibald imprecò sottovoce, facendola sussultare. 
«Si dia il caso che voi mi andiate a genio, Vostra Grazia» replicò con lo stesso tono. «Volevate farmi un dispetto ballando in quel modo e civettando con il Conte?»
La moglie non rispose, limitandosi a distogliere lo sguardo e volgere il viso dall’altra parte. Archibald si avvicinò di più, premendosi contro di lei. 
«Vedete, Edith» sussurrò con le labbra premute contro il suo orecchio, «per quanto affascinante, il Conte non riesce a provocarvi un brivido a ogni tocco o a ogni parola. Credete che io sia cieco e stolto e non mi accorga della vostra reazione a me?» domandò con sarcasmo. 
Edith ansimò, oltraggiata. Girò di nuovo il viso, trovandosi occhi negli occhi col marito, le labbra a sfiorarsi senza toccarsi sul serio. 
«Siete solo un asino presuntuoso» sibilò, scandendo ogni parola.





Classe 1988, Anita Sessa è di origini campane. Di professione giornalista, da qualche anno scrive per passione. Ha pubblicato Jordan+April (Butterfly Edizioni, 2018), April (Butterfly Edizioni, 2019), You are my Superhero (ora free sul sito Words Edizioni) e Ricordati di me (self publishing, 2018). Per Words Edizioni, i romance ad ambientazione storica La Sposa Inglese e L’Amore e tutti gli altri rimedi compongono la serie Amori in Scozia. Da novembre 2019 è l’editore responsabile della casa editrice Words Edizioni.


mercoledì 24 giugno 2020

RECENSIONE "L'AMORE E TUTTI GLI ALTRI RIMEDI" di Anita Sessa



Daniela Colaiacomo ha letto per noi "L’amore e tutti gli altri rimedi" dell'autrice Anita Sessa, edito Words Edizioni. 




Autore: Anita Sessa
Genere: Regency

Casa editriceWords Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,99

Pagina autoreAnita Sessa 



TRAMA:

«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»
«L’amore. L’amore è un rimedio.»

Scozia, 1819
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei da subito. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra. 


Lady Margareth Rutley ha vissuto l'esperienza più dolorosa per una donna, la violenza e lo stupro ripetuto da parte del Marchese di Exeter: segregata e abusata per giorni, il corpo e la mente sono stati segnati così profondamente che qualsiasi contatto fisico la terrorizza.
Dopo la liberazione, si rifugia al castello di Stormborn, nei pressi di Inverness, dimora della sua amata cugina Edith e di suo marito Archibald, Duca di Richmond e suo salvatore, dove incontra Ezra Caddy, un elegante scozzese alto, dai capelli scuri e gli occhi limpidi, che da anni si occupa di amministrare le tenute dei Richmond.
Ezra è subito affascinato da Margareth, della quale si innamora a prima vista, non sapendo chi sia.

"... L’aveva guardata e, per la prima volta in tutta la sua vita, si era sentito perfettamente completo..."

Giorno dopo giorno, gli incontri sporadici al castello avvicinano i due ragazzi, che instaurano un curioso legame fatto di sguardi, lanciati e ricambiati: entrambi vivono la percezione dell'altro in modo sempre più intenso, ma Margareth, anche se innamorata a sua volta, è convinta di non potersi avvicinare a nessuno, tantomeno sposarsi, e per di più è persuasa di non poter avere figli.
Ezra, da uomo buono e innamorato alla follia qual è, a poco a poco riesce a scalfire il muro di indifferenza che Lady Rutley ha eretto per difendersi dal giudizio degli altri.
Quando lord Darroch, Conte di Gourock, insidia la sua amata, sentendosi impotente di fronte all'affronto del conte, propone il matrimonio a Margareth, assicurandole la vicinanza emotiva e responsabile, ma rendendola libera dal contatto fisico, almeno finché Maggie non si avvicinerà di sua iniziativa.
Non aggiungo altro alla storia che è il seguito de "La sposa inglese", la cui lettura facilita la conoscenza dei protagonisti ma non è indispensabile.
Ancora una volta Anita Sessa dimostra le sue capacità: racconta con delicatezza e attenzione una storia di dolore profondo e dignità, di amore e determinazione e infine la guarigione di uno spirito annientato.
È palpabile la corrente emotiva che intercorre fra Ezra e Margareth, mentre si scopre sempre più profondo il legame che li unisce.
Intenso e lieve, appassionato ma contenuto, il romanzo suscita nel lettore forti emozioni, coinvolgendolo e avvolgendolo nella sua intima aura.



mercoledì 17 giugno 2020

"L'AMORE E TUTTI GLI ALTRI RIMEDI" di Anita Sessa



Buongiorno follower!
In uscita oggi "L’amore e tutti gli altri rimedi" dell'autrice Anita Sessa, 
edito Words Edizioni. 



Autore: Anita Sessa
Genere: Regency

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

E in formato cartaceo a € 13,90

Pagina autore: Anita Sessa 



TRAMA:

«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»
«L’amore. L’amore è un rimedio.»

Scozia, 1819
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei da subito. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra.


BREVI ESTRATTI:

«Oggi pomeriggio non eravate in biblioteca.»
La biblioteca. 
Ecco un altro pezzo del piccolo rompicapo che erano Margareth e Ezra. 
Ogni sabato pomeriggio Ezra Caddy si recava a Stormborn per parlare di affari con il Duca. Veniva regolarmente invitato a prendere il tè nel salottino della biblioteca e, altrettanto regolarmente, era solito accettare. Per i motivi più disparati, il Duca e la Duchessa finivano con il dileguarsi e Ezra e Margareth restavano da soli. A volte parlavano, altre semplicemente rimanevano in silenzio fino a quando a Mr Caddy sembrava che il tempo conveniente per poter stare solo in una stanza con una ragazza fosse inesorabilmente terminato. A quel punto si congedava e andava via, con il cuore in subbuglio e una crescente confusione nella testa. 






«Non posso rispondervi di sì.»
La voce sforzata, tremula, gli disse tutto ciò che doveva sapere. Margareth voleva dirgli di sì, a dispetto di quanto professavano le sue labbra. 
«Non sapete neppure cosa voglia chiedervi.»
«Sappiamo entrambi cosa volete chiedermi.»
Diretta e sincera Margareth lo era sempre stata, ma dopo il rapimento quei tratti del suo carattere si erano maggiormente imposti, fino a diventare predominanti. Perché il dolore squarcia anche le anime più pure, le riduce a brandelli ed è impossibile ricucirle del tutto. E da quelle crepe, da quelle cuciture lente viene fuori qualcosa di simile a una persona. Viene fuori il poco che si può offrire al mondo. Nel migliore dei casi, come era successo per Margareth, diffidenza e solitudine profonda, con una buona dose di sincerità assoluta. 
«Lady Margareth…»
«Ezra, vi prego. Non ditelo. Se me lo chiedete, se mi chiedete di diventare vostra moglie e io vi rifiuto, avrete sempre questo ricordo di me. Non voglio essere un ricordo negativo per voi. Non voglio sentire le parole che agogno da mesi e non potervi dire di sì.»



Si voltò piano verso Mr Caddy, e quando lo guardò negli occhi lui capì che in quel momento le barriere tra loro erano state divelte. Sarebbero riemerse a breve, di questo ne era certo, ma in quell’attimo preciso, incastonato nel tempo, Margareth Rutley era sua tanto quanto lui apparteneva a lei. 
«Qui, Ezra, c’è solo un’anima profondamente ferita.»
Era forse la prima volta che riusciva ad ammetterlo ad alta voce, ma non c’era nessun altro a cui avrebbe voluto dirlo. 
«Troveremo un rimedio insieme» le sussurrò lui piano, avvicinandosi di qualche passo.
«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»

«L’amore. L’amore è un rimedio.» 




Anita Sessa ha 32 anni ed è di origini campane. Di professione giornalista, da qualche anno scrive per passione. Jordan+April è il suo primo romanzo. Inizialmente auto pubblicato su Amazon, ora pubblicato nella sua nuova versione targata Butterfly Edizioni. La stessa casa editrice ne ha pubblicato anche il seguito April. Ha all’attivo anche: You are my Superhero e Ricordati di me, entrambi disponibili sulla piattaforma Amazon in versione ebook e cartacea; il romance ad ambientazione storica La sposa inglese e il romance contemporaneo Parole, entrambi pubblicati con una casa editrice veneta. Da novembre 2019 è l’editore responsabile della casa editrice Words Edizioni.


domenica 28 luglio 2019

RECENSIONE "PAROLE" di Anita Sessa



Tiziana Irosa ha letto "Parole" dell'autrice Anita Sessa, edito Dri Editore.





TitoloParole
Autore: Anita Sessa
Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Dri Editore

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 14,99

Pagina autoreJordan+April  




TRAMA: 

Disincantata, cinica, un po’ scontrosa: questo è ciò che è diventata Livia dopo la morte della madre. Studentessa universitaria di giorno, cameriera in una trattoria in provincia di Pesaro la sera, Livia affronta la vita da sola giorno dopo giorno. Complice uno scambio di battute scritte a lettere cubitali sul fondoschiena di una modella di intimo, ritratta su un poster pubblicitario, Livia conosce Jacopo, manager di trentanove anni impiegato nel campo del marketing e con un matrimonio ai titoli di coda. A suon di battute al vetriolo e scontri verbali, Livia e Jacopo inizieranno un rapporto perennemente in bilico, proteso verso qualcosa che potrebbe essere se solo entrambi si lasciassero andare. 



Il romanzo inizia con varie considerazioni della protagonista, Livia, sulla sua vita da solitaria, sul suo essere asociale, ma, soprattutto, sulla sua avversione verso un cartellone pubblicitario raffigurante il bel lato B di una fanciulla, che staziona alla fermata dell'autobus dove lei si reca ogni giorno per andare all'università. Presa da un raptus, scrive una frase sul cartellone. Tornando a casa, l'occhio le cade sul manifesto e soprattutto su una scritta aggiunta dopo la sua.

«La riposta fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è … 42.»

Questa citazione è il senso della vita per Douglas Adams nel suo "Guida galattica per autostoppisti". Vi chiederete: cosa c'entra con il romanzo? C'entra, c'entra. Non vi dico nulla per non togliervi la sorpresa, ma è il perno su cui, all'inizio, ruota la storia.

Dopo qualche scambio di frasi scritte sul cartellone con lo sconosciuto, un pomeriggio, Livia, scendendo dall'autobus alla sua solita fermata, coglie sul fatto Jacopo che, pennarello rosso alla mano, si appresta a lasciare un commento. I due si scambiano un'occhiata e capiscono immediatamente chi è l'altro.

Non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa di questa bella storia d'amore. Una storia intensa che si sviluppa così velocemente da venire travolti da Jacopo e Livia. Una storia in cui si parla di dolore e del rimpianto di non lasciarsi nulla alle spalle, perché la vita è troppo breve.

La scrittura di Anita rapisce fin dalle prime parole. Questo è un romanzo che si legge come un bicchiere d'acqua d'estate, va giù, giù, giù e ancora giù senza accorgersene. Ammetto: l'ho letto in una notte. Non ho resistito, dovevo sapere.

I personaggi sono ben caratterizzati, all'inizio divertenti e con un grande senso dell'umorismo, ma, è solo una mia opinione, ho trovato che alla fine abbiano perso di brillantezza per diventare un filo troppo stucchevoli per poi ritrovare nuovamente la freschezza che li aveva distinti all'inizio. Quest'altalena mi ha dato qualche vertigine, ma nulla di così eclatante da farmi finire con il sedere per terra.

Un libro da leggere seduti sul divano, distesi in spiaggia o dove preferite, ma sicuramente da non lasciarsi scappare.

Vi lascio con una frase che mi ha colpita:

“Chi mente non ha idea dell’impatto delle sue parole e delle sue azioni sulla vita degli altri. Tira semplicemente fuori una bugia, una mezza verità, una versione edulcorata della realtà. Chi ascolta quelle parole, ne viene invece infettato. Le bugie sono come un virus che si propaga nel corpo e nell’anima. A volte si guarisce, ma si portano addosso le cicatrici di quei tradimenti. Altre volte, semplicemente si muore soffocati dal peso delle menzogne altrui e dalla leggerezza con cui vengono sciorinate in giro”

Buona lettura a tutti!


lunedì 24 giugno 2019

"PAROLE" di Anita Sessa




Buongiorno follower, buon lunedì! 
Lascio la parola ad Anita Sessa che ci presenta il suo nuovo contemporary romance, in uscita oggi per la Dri Editore.

Dopo il regency di grande successo La Sposa Inglese, Anita Sessa ci regala una delicata storia d’amore tra due persone profonde e affascinanti. Due anime molto diverse ma al contempo molto affini. Riusciranno entrambe a lasciarsi andare e superare quello che la vita sembra avergli tolto in passato? Non lo possiamo sapere senza leggere il libro, quello che sappiamo però è che Anita si è superata questa volta, lasciandoci intravedere qualcosa più in profondità di se stessa. 






TitoloParole
Autore: Anita Sessa
Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Dri Editore

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 13,99

Pagina autoreJordan+April  




TRAMA: 

Disincantata, cinica, un po’ scontrosa: questo è ciò che è diventata Livia dopo la morte della madre. Studentessa universitaria di giorno, cameriera in una trattoria in provincia di Pesaro la sera, Livia affronta la vita da sola giorno dopo giorno. Complice uno scambio di battute scritte a lettere cubitali sul fondoschiena di una modella di intimo, ritratta su un poster pubblicitario, Livia conosce Jacopo, manager di trentanove anni impiegato nel campo del marketing e con un matrimonio ai titoli di coda. A suon di battute al vetriolo e scontri verbali, Livia e Jacopo inizieranno un rapporto perennemente in bilico, proteso verso qualcosa che potrebbe essere se solo entrambi si lasciassero andare.



BIOGRAFIA:

Anita Sessa ha 30 anni, vive in provincia di Salerno e di professione è giornalista. Ama le serie tv fino a farne indigestione, i cani, viziare suo nipote e stare perennemente con il naso all’insù a fantasticare. Nei ritagli di tempo scrive e, nella migliore delle ipotesi, le piace tirare fuori un romanzo da ciò che ha scritto.
“Jordan+April” è il suo primo romance, pubblicato dalla casa editrice Butterfly Edizioni, a cui è seguita la novella “April”. Su Amazon trovate “You are my Superhero” e “Ricordati di me”, entrambi pubblicati in self.
A novembre del 2018 è iniziata la sua collaborazione con la DRI Editore, con l’antologia “Regency a Natale” che contiene il suo racconto “Natale a Courtenay House”. A marzo 2019 la DRI ha pubblicato il suo primo regency, “La sposa inglese”.
“Parole” è il primo contemporary romance che pubblica con la casa editrice veneta.



DICE L’AUTRICE:

In questo romanzo ho messo moltissimo di me. Livia, la protagonista della storia, ha il mio stesso carattere e la mia "delicatezza" nel dire le cose.  Un po' scontrosa, chiusa, solitaria, paladina della verità fino a ferirsi e farsi male da sola, fino a portarne le cicatrici addosso per tutta la vita. E Jacopo, allo stesso modo, è reale e vero almeno quanto Livia. Una buona dose di quello che leggerete, parola dopo parola, è estrapolato direttamente da cose vissute, amate e odiate. Scrivere "Parole" è stato un po' come aprirmi l'anima e lasciare il mondo libero di sbirciare.






BREVE ESTRATTO:

Jacopo si siede su una delle panchine di marmo, attirandomi tra le sue gambe aperte. Rimango in piedi davanti a lui, troppo vicina eppure non abbastanza. Lui poggia la fronte sul mio stomaco, coperto da uno strato leggero di stoffa bianca.
“Perché liquidi tutto così?”
Serro gli occhi e le labbra, concentrandomi sul suo fiato caldo che attraversa la mia maglietta e mi raggiunge la pelle.
“Chiunque ti guardi negli occhi si rende immediatamente conto che hai sofferto, Livia. Anche quando fai di tutto per dissimulare. Io voglio solo conoscere quel mondo che ti ostini a tenere chiuso nel tuo cuore, lontano da tutto e a tutti. So che, probabilmente, non hai motivo di fidarti di me, ma voglio lo stesso meritarmi l’accesso a quel mondo. Voglio scoprirti... poco per volta. Almeno permettimi di provarci.”
Le mie dita tremano quando si infilano tra i suoi capelli scuri, lievemente arricciati dal sudore e dal caldo. Lui solleva gli occhi scuri e limpidi nei miei, sorridendomi mentre porta le sue mani sui miei fianchi esili. Lascia scivolare le dita sul mio corpo ossuto, un corpo fragile che tenta disperatamente di essere forte. Lo lascio fare senza oppormi, chiudendo di nuovo gli occhi e reclinando la testa all’indietro. Le sue mani esplorano senza andare troppo oltre, ma facendomi disperatamente desiderare che lo faccia.
“Mi sembra quasi di guardarti dentro così” sussurra. “Credo che Tommaso D’Aquino abbia sostenuto che affermare che la donna fosse formata dalla costola dell’uomo volesse indicare un vincolo d’amore tra i due”.
Mi irrigidisco a quelle parole, ma lui continua a insinuare le dita tra le mie sporgenze ossee.
“Forse non è amore, ma sento che tra noi un vincolo, un legame, c’è. Ed è profondo, nonostante ti conosca poco e, soprattutto, da poco”.
Con le dita trova una piccola insenatura, tra le ultime due costole sul lato sinistro. La guarda, mentre lascia scivolare lì l’indice.
“È qui che mi auguro di stare, prima o poi. Qui dove puoi sentirmi, nel bene e nel male, dove non puoi dimenticarti di me. Voglio essere tuo amico, Livia, ma è difficile penetrare la tua corazza. Fammi un po’ di spazio, non chiedo altro.”
Inspiro e il mio torace si gonfia quasi fino a scoppiare. Poi, premo la mano sulla sua, spingendo in quel vuoto quasi fino a farmi male.
“Accomodati. Ma non devi mentirmi mai.” 


mercoledì 13 marzo 2019

DOPPIA RECENSIONE "LA SPOSA INGLESE" di Anita Sessa




Buon pomeriggio lettori folli!
Isabella Nanni e Monica Portiero hanno letto "La sposa inglese", il nuovo romanzo dell'autrice Anita Sessa, edito Dri Editore.




Autore: Anita Sessa
Genere: Romance Regency

Casa editrice: DRI Editore

Disponibile in ebook  a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,99

Pagina autoreJordan+April  




TRAMA:

Giunta nella capitale per la sua prima stagione, Lady Edith Courtenay, figlia di un ricco marchese, finisce nel mirino di un pretendente dalle poco nobili intenzioni. A trarla in salvo, con la proposta di un matrimonio di convenienza, è Archibald Lennox, Duca di Richmond e figlio di un vecchio amico di famiglia.
L’unione, nata per essere solo una finzione e mettere al sicuro Edith nonché le rispettive proprietà degli sposi, sfocia ben presto in una profonda attrazione. Ma proprio quando lo strano rapporto tra i coniugi arriva ad un punto di svolta, tutto è destinato a mutare.
Sullo sfondo dei paesaggi selvaggi della Scozia, terra d’origine del Duca, appariranno dal nulla un’amante dai capelli rossi e oscuri personaggi del passato, che metteranno in pericolo la vita di Archibald. Sarà costretto a partire alla volta del Devonshire per cercare di salvare una persona cara, mentre Edith si ritroverà faccia a faccia con la morte. 



IL PARERE DI ISABELLA NANNI: 

Edith Courtenay è la maggiore di due sorelle rampolle di piccola nobiltà del Devonshire cui i genitori assegnano una sostanziosa dote in vista del suo debutto in società. La bellezza della ragazza e il fascino del suo patrimonio attirano presto l’attenzione del Marchese di Exeter che comincia un corteggiamento palese non rifiutato, anche se non incoraggiato, da Edith. Durante un ballo Edith sorprende il quasi fidanzato a confidare a un losco personaggio che ben presto grazie al matrimonio con Edith sarà in grado di ripianare i debiti nei suoi confronti e proseguire poi nella sua vita dissoluta. Sconvolta, Edith fugge finendo dritta tra le braccia del nobile scozzese Archibald Lennox, Duca di Richmond, vecchio amico di famiglia che le propone un matrimonio di convenienza. È un romance, quindi sappiamo che la convenienza sarà solo il primo passo verso un rapporto più pieno, ma niente è scontato e entrambi avranno le loro sorprese prima del lieto fine.
È un romanzo che si svolge per buona parte nella mente dei personaggi. Buona parte dei fraintendimenti che mina il rapporto tra Edith e Archibald è legata alla mancanza di comunicazione, i dialoghi fin verso la fine sono pochissimi, l’atmosfera è quasi surreale, appesa a dei non detti e a pensieri non espressi. Edith che non rifiuta la corte del marchese mascalzone, Archibald che non dà voce ai sentimenti che ha cominciato a nutrire per Edith, anche se tutti tranne questi due zucconi capiscono che sono fatti l’uno per l’altra, ecc. La scarsità di dialoghi è funzionale alla storia, all'esplorazione e costruzione dei caratteri e alla dinamica tra i due protagonisti, ma l’eccesso di narrazione in terza persona può annoiare chi cerchi letture più vivaci e ne va quindi tenuto conto. Per il resto, a parte alcuni piccoli refusi ancora presenti nell'anteprima, è un racconto gradevole e ben scritto che parte lento, ma che acquista pathos verso il finale. Consigliato per chi ama i romance Regency classici. 



IL PARERE DI MONICA PORTIERO:

Ho letto il Romance Regency “La sposa inglese” di Anita Sessa, ambientato in Northam nel 1817, con la tipica curiosità di chi è amante del genere.
Scritto in terza persona, lo stile scelto dall'autrice per condurci nella mente di Edith è di certo introspettivo. Anita mette in atto una lunga narrazione ricca di particolari e ci prende per mano per condurci, con calma, alla scoperta della nuova vita di Edith.
Ogni ragazza della sua età e ceto sociale dovrà essere maritata, volente o nolente, ma lei vive le convenzioni sociali come fossero un’imposizione. Si estranea, e molto spesso, da ciò che la circonda.
Non è pronta per lasciare il nido paterno.
Durante un ballo, prova un vago interesse per il Marchese di Exeter.
Egli coglie al volo l’occasione e chiede subito la sua mano, ma questo matrimonio verrà messo alla prova. Come? La mano della provvidenza ha l’aspetto di Archibald Lennox, Duca di Richmond.
L’affascinante scapolo propone a Edith un patto che la ragazza…

“Potrei chiedervi io in moglie.”
A quelle parole, Edith spalancò la bocca incurante di tutto il resto della sala. Non riuscì a proferire verbo, ma la sua espressione da sola bastò a dire al suo interlocutore quello che stava pensando. Era impensabile, una follia. Pura follia.

La bravura dell’autrice, dalla scrittura impeccabile, si avvale di pochissimi dialoghi. La suddivisione in capitoli con il suo sottotitolo ne spezza però il ritmo narrativo, già pacato di suo. I personaggi sono ben caratterizzati, hanno una struttura e una loro componente psicologica, ma, essendo abituata al genere, non ho trovato alcuna originalità e neppure il tipo di freschezza che mi avrebbe consentito di immedesimarmi meglio nei protagonisti.
La mia riflessione è quindi questa: consiglio la lettura a chi è digiuno del genere, ma non a chi lo legge abitualmente. Al di là delle mie aspettative un po’ deluse, è stata comunque una piacevole lettura.


lunedì 11 marzo 2019

"LA SPOSA INGLESE" di Anita Sessa



Buongiorno follower, buon lunedì!
Iniziamo la settimana con la segnalazione al nuovo libro di Anita Sessa, in uscita proprio oggi: "La sposa inglese", edito DRI Editore.

Dopo essersi cimentata con successo nei romance contemporanei, Anita ha raccolto la sfida nel realizzare un Regency con entusiasmo. Ne è venuto fuori un libro che si schiude piano piano come un fiore che sboccia e dispiega i suoi petali ai raggi del sole. L’intreccio infatti, come anche l’universo emozionale dei protagonisti, parte in sordina e molto allineato allo stile del genere, e si fa piano piano sempre più interessante, tenendo il lettore incollato alla pagina per capire cosa accadrà nella seguente.

Missione compiuta!





Autore: Anita Sessa
Genere: Romance Regency

Casa editrice: DRI Editore

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99, successivamente € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,99

Pagina autore: Jordan+April  




TRAMA:

Giunta nella capitale per la sua prima stagione, Lady Edith Courtenay, figlia di un ricco marchese, finisce nel mirino di un pretendente dalle poco nobili intenzioni. A trarla in salvo, con la proposta di un matrimonio di convenienza, è Archibald Lennox, Duca di Richmond e figlio di un vecchio amico di famiglia.
L’unione, nata per essere solo una finzione e mettere al sicuro Edith nonché le rispettive proprietà degli sposi, sfocia ben presto in una profonda attrazione. Ma proprio quando lo strano rapporto tra i coniugi arriva ad un punto di svolta, tutto è destinato a mutare.
Sullo sfondo dei paesaggi selvaggi della Scozia, terra d’origine del Duca, appariranno dal nulla un’amante dai capelli rossi e oscuri personaggi del passato, che metteranno in pericolo la vita di Archibald. Sarà costretto a partire alla volta del Devonshire per cercare di salvare una persona cara, mentre Edith si ritroverà faccia a faccia con la morte.



BIOGRAFIA:

Anita Sessa ha 30 anni ed è di origini campane. Colleziona libri come se non ci fosse un domani e serie tv allo stesso identico modo. Di professione giornalista, quando non scrive per lavoro lo fa per hobby. Ha pubblicato i romance contemporanei “Jordan+April” e “April” con la Butterfly Edizioni. Su Amazon sono disponibili anche la novella “You are my Superhero” e il romanzo “Ricordati di me”, entrambi pubblicati in self. “La sposa inglese”, edito “DRI Editore”, è il suo primo Regency.



DICE L’AUTRICE:

"La sposa inglese" è il mio primo regency ed è stato a dir poco traumatico.
Ho scritto i primi capitoli con la sensazione di essere un piccolo pedone su un’enorme scacchiera, costretto a stare attento a come muoversi per non finire all'altro mondo. Regole, etichetta, convenzioni sociali. E poi ancora titoli nobiliari, regole di successione, corteggiamento e anche cibo e stoffa utilizzati all'epoca. Un po’ come tornare a studiare sui banchi di scuola e utilizzare quelle nozioni è stato via via più semplice con il passare delle settimane. Sicuramente più divertente. Un percorso nuovo, bello e istruttivo, ma soprattutto divertente grazie alle persone che mi hanno accompagnata giorno dopo giorno.

Edith e Archibald sono due personaggi che amo molto. Sono venuti fuori un po' dal nulla, come un piccolo esperimento, ma via via si sono imposti nel mio cuore sempre di più. Un po' come l'intero libro, iniziano il loro percorso all'interno di paletti precisi e rigidi, ma andando avanti si spogliano delle imposizioni e delle convenzioni e si lasciano osservare, capire e amare. Spero riescano a trasmettere la stessa sensazione anche ai lettori.






BREVE ESTRATTO:

Il duca la fissò confuso, sbattendo le palpebre diverse volte.
“Non era il pretendente che vi aspettavate?” chiese poi, ricordando qualche commento di sua nonna a riguardo e riscoprendo quella sensazione di fastidio che aveva provato anche la prima volta che la prospettiva si era palesata all'orizzonte. Era stato in un pomeriggio tranquillo a Gardenrose. Sua nonna lo aveva messo a parte della questione e lui era rimasto a rimuginarci per qualche ora prima di riuscire a passare oltre.
Edith abbassò lo sguardo, arrossendo.
“Lo era, mio malgrado. Ma prima di sentirlo confabulare nella serra con qualcuno, asserendo di puntare solo alla mia dote per pagare i propri debiti.”
Mio malgrado. Quella espressione non sfuggì ad Archibald, che tuttavia non si scompose. A differenza di Edith, conosceva meglio il genere umano maschile, anche per il solo fatto di farvene parte, e sapeva bene quali erano i motivi che spingevano un uomo al matrimonio. In nessun caso si trattava di nobili cause.
“Non era ciò che vi aspettavate dal vostro pretendente?” replicò senza riuscire a trattenere una punta di sarcasmo.
Edith sgranò gli occhi, fissando sconcertata quell'uomo che sembrava essere uscito di senno. Eppure, le altre volte in cui si erano incontrati le era sembrato normale. Un po’ rude, forse, ma non faceva parte del suo essere scozzese?
“No, buon Dio!” esclamò. “Ovvio che non me lo aspettassi!”
Il Duca inalò a fondo, stampandosi in faccia un sorriso divertito e condiscendente.
“Lady Courtenay, la vostra istitutrice vi ha lasciato più di una lacuna” le disse, prendendola bonariamente in giro. “Per esperienza personale, posso dirvi che quasi tutti i gentiluomini si sposano con l’unico scopo di appianare i propri debiti, aumentare o consolidare il proprio patrimonio.”
Quelle parole furono per Edith come uno schiaffo in pieno volto.
“Nelle lande selvagge della Scozia, forse! Qui, Vostra Grazia, una ragazza sogna ancora di potersi sposare per amore” esclamò, punta sul vivo.
Era una frase sciocca ed Edith non era affatto sciocca. Sapeva benissimo che il Duca aveva ragione, ma ammetterlo in quel particolare frangente le sembrò oltremodo un’umiliazione.

“Non sembra che nelle terre d’Inghilterra siate poi così diversi” commentò il duca, senza perdere il suo cipiglio.