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martedì 10 maggio 2022

RECENSIONE "È UN RICATTO, VOSTRA GRAZIA" di Isabella Vinci

 

Buon pomeriggio amici lettori!
La Dri Editore ci presenta il romanzo "È un ricatto, Vostra Graziadell'autrice Isabella Vinci. Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi.



Autore: Isabella Vinci
Genere: Storico

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Historical Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Un duca tormentato.
Una ragazza ribelle.
Lettere d’amore che devono restare segrete.

Inghilterra, 1812.
Tenuto all’oscuro di una terribile verità sulla propria famiglia, Lord Christopher si arruola nell’esercito, ma non rinuncia alle lettere segrete di Lady Felicity Worcester, l’unica donna che abbia mai desiderato. Durante la guerra, l’esplosione di una bomba priverà Cristopher della memoria e, al suo ritorno a casa, deciderà di indagare su cosa sia davvero successo.
Quali segreti cela la sua famiglia?
E chi è quella donna che continua a sfidarlo e provocarlo, fino a farlo impazzire di desiderio? Perché sensazioni sconosciute continuano a tormentarlo?
Felicity, d’altro canto, è disposta a tutto pur di proteggere il suo amato. Perfino fingersi un uomo...


BREVI ESTRATTI:

«Non avete timore della richiesta che potrei farvi?»
Come posso spiegargli che non temo nulla di lui, dato che mi ha già tolto l’unica cosa che volevo?
«E se vi chiedessi di diventare la mia amante? Se pretendessi il vostro corpo come pegno del mio silenzio?»


«Questi sono i doveri coniugali, mia cara. Non dovrete sottrarvi, ma sopportare con stoicismo che vostro marito abbia finito e pregare che possiate concepire quanto prima.»
Le dà un buffetto sulla mano, si alza e mi degna a malapena di uno sguardo quando esce.
Mi siedo al suo posto, accanto a Clelia. «State bene? Avete l’espressione di un condannato a morte.»
«No io… la marchesa mi ha spiegato ciò che succede durante la prima notte di nozze e non riesco a capire come si possa desiderare una simile tortura dolorosa.»


«Scusatemi, Felicity. Sono imperdonabile, lo so.»
«Vi siete pentito di avermi baciata?»
«Pentirmi? Vorrei ricominciare da capo e approfondire la conoscenza delle mie labbra su altre parti del vostro corpo, carpirne i segreti e sussurrare moine a tutte le curve che le vesti celano. No, Felicity, non sono pentito di avervi molestata con i miei baci.»





Seguo Isabella Vinci dal 2020, quando ho letto Jason. Da allora questa versatile autrice - molto abile nello scrivere generi diversi - migliorando in modo esponenziale la qualità dei suoi lavori, mantenendo uno stile fluido, scorrevole, e dando vita a trame intriganti e diversificate, veramente originali, ha avuto una crescita continua. Tutte le sue storie infondono forti emozioni, ma quest'ultimo libro supera i precedenti, è bellissimo, il migliore dal mio punto di vista.
Citando le parole di Lisa Kleypas, Isabella introduce la sua storia, una storia di amore sconfinato, resistente al tempo e allo spazio, tenace e radicato nella memoria anche quando questa fa difetto.
Lady Felicity Worcester è una donna non comune.

Mia madre è morta dandomi alla luce e mi ha cresciuta Josephine, la nostra governante. È stata lei a insegnarmi l’arte della medicina e delle cure, oltre a riconoscere e coltivare le erbe officinali. Mi ha mostrato la vita del popolo più sfortunato. Quando è morta, tre anni fa, ho cercato di ereditare il compito che aveva deciso di portare avanti: curare chi non può permettersi il lusso di un medico. Mio padre non ha mai prestato attenzione o aiuto ai suoi fittavoli, e Josephine non poteva sopportarlo. Così come non posso io.

Felicity, che in segreto, coltiva erbe mediche nel bosco attorno alla tenuta di campagna di Worcester, al contrario di Clelia, la sorella maggiore di due anni, è insofferente alle limitazioni che la marchesa di Somerset - la chaperon designata dal padre per il debutto in società delle figlie -, le impone. Al ballo della marchesa, per sfuggire al tentativo di fare di lei una gran dama posata, composta e silenziosa, in fuga da una finestra... 
Lord Christopher è preoccupato e addolorato, la morte del padre ha cambiato il fratello Joseph, subentrato al titolo; pieno di rabbia e livore, di cui non conosce la ragione, sta mandando in rovina il ducato di Beaufort.
Costretto a partecipare al ballo della marchesa di Somerset, in preda al malumore, si allontana dal ricevimento per fare due passi in giardino quando all’improvviso avverte un suono dall’alto mentre un pesante fardello gli cade addosso... 

Metto a fuoco la persona che mi ha travolto e rimango paralizzato.
La luce delle lanterne illumina una cascata di boccoli ribelli. Il viso ha tratti delicati, il cipiglio è determinato come quello di un generale. Non distinguo bene il colore degli occhi, un improvviso magnetismo mi calamita verso di lei mentre la guardo. La morbidezza delle sue forme preme sul mio corpo, un dolce peso che risveglia i più bassi istinti.
È bellissima ed è furiosa.

L'incontro-scontro sconvolgerà la vita di entrambi.
Felicity deve fare i conti con l'attrazione che prova per Christopher, i sentimenti che la travolgono minano le sue convinzioni, rinunciare alla libertà, seppur insignificante ed effimera diventa un pensiero piacevole, non più opprimente, anche se non riesce a capacitarsi di aver suscitato l'interesse del bellissimo giovane. 
Anche Christopher è sconvolto.

La luce più accesa mi permette di perdermi nel verde profondo dei suoi occhi da cerbiatta. Ha i colori del bosco in autunno e forse anche lo spirito indomito del vento che trascina le foglie in turbini di scricchiolii.

L’interesse che provo per lei sembra destinato solo a crescere di minuto in minuto, invece che scemare. Così come l’attrazione fisica, che tento di arginare e relegare in un angolo remoto della mia mente, perché inopportuna.

Provo il bisogno di sapere chi è davvero. Vorrei conoscere il suo animo, i pensieri, le paure. Sembra importante tanto quanto l’irrazionale impulso di assaggiarne le labbra, per imprimere a fuoco sulla pelle il suo sapore.

Il cambiamento improvviso della sua condizione - è costretto dal fratello che lo caccia di casa ad intraprendere la carriera militare -, la proposta di Felicity al ballo e un bacio rubato, portano i due giovani a scambiare una fitta corrispondenza: le emozioni e i sentimenti, così come i desideri più nascosti, affiorano tra le righe.

"Spero tornerete presto e che possiate percepire i miei pensieri mentre siete in un campo all’addiaccio a vedere le stelle del cielo americano.
Anche se sono le stesse, danno forse un’impressione diversa?
La verità è che sarei voluta venire con voi. Vorrei arruolarmi come infermiera e seguirvi nella vostra avventura, sebbene io detesti la guerra.
Sarei più utile al fronte a curare i soldati feriti, piuttosto che qui, a morire lentamente nell’animo, come un animale abbandonato soffre d’inedia.
Vi avevo promesso bellezza e invece eccovi pensieri infelici. Me ne dispiaccio.
Non so neanche se questa lettera vi arriverà. Spero però che vi troveranno le mie preghiere per un ritorno sicuro e che la guerra non vi ferisca, non solo nel corpo, ma anche nell’anima.
Che le stelle vi tengano compagnia, ma che al caldo vi tenga il pensiero di me e dei miei baci.
No, non sono ingenua o delicata. Sono reale, come reali sono i desideri che sento per voi.
Come lo è questo bisogno."

In America Christopher legge e rilegge le missive di Felicity.

"Mormoro ogni giorno alle stelle, sperando ti guidino in questi momenti bui."
E le stelle sembrano accoglierne le preghiere e le mescolano alle mie. Mi perdo nel ricordo delle nostre bocche che si sfiorano, dei suoi occhi vispi e attenti, lucidi quando presa dalla passione; nella curva di quel sorriso, nello sguardo di sfida e di divertimento. Mi abbandono al ricordo di lei, nella speranza di non perdere me stesso. È difficile, perché quei momenti sono stati troppo brevi, seppure tanto intensi da rimanermi impressi come un marchio a fuoco nella mente e sulla pelle.

Alle quali risponde con sincerità e ardore.

"Non è semplice lussuria che agita il mio corpo, bensì la bramosia dell’anima che privata della vostra presenza per tutto questo tempo è morente e disidratata e ha bisogno, necessita in modo imperioso e impossibile, di un sorso di voi e della vostra essenza."

È poesia.
Ma la guerra è crudele e Christopher, richiamato in Europa per affiancare Wellington nella guerra contro Napoleone, a Waterloo subisce ferite importanti.
Si apre un nuovo capitolo della storia con l'intervento risolutivo del dottor Becker e le sue cure innovative. 
Con il pov alternato dei suoi protagonisti, scritto in prima persona, Isabella Vinci racconta una storia di passione, generosità e dedizione, di affetti familiari, sensi di colpa, segreti e rivelazioni sconvolgenti, e, soprattutto di amicizia, vera e incondizionata. Nel complesso quadro generale, i nostri eroi - tali sono, ognuno a modo proprio, Felicity e Christopher - sono affiancati da personaggi collaterali determinanti ai fini della storia. Attorno a Felicity ruotano la sorella Clelia e Lidia, la cameriera personale. Vicini a Christopher sono William St. Aiden, conte di Salisbury, amico leale, confidente e complice; Simon Kinkaid, figlio del guardiacaccia della tenuta ducale nel Gloucestershire, compagno d'infanzia e, infine, d'armi insieme a Lucas Merriwheter. Tutti, guidati dall'affetto e dal profondo rispetto, contribuiscono a risolvere la situazione dolorosa nella quale si trovano i due protagonisti.
Leggere questo libro, intriso di sentimenti intensi, è stata un'emozione continua, l'empatia è forte, la passione palpabile, il coinvolgimento totale. Dire che mi è piaciuto è riduttivo, l'ho adorato.
Isabella è un'autrice capace, meritevole di attenzione, in crescita professionale, per questo consiglio caldamente la lettura dei suoi libri, anche i precedenti a questo che, ad oggi, è sicuramente il mio preferito.





Isabella Vinci, classe’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio birbante. Psicologa e TNPEE, lavora in un centro di riabilitazione nella periferia della città e legge libri come se fossero una droga.
Collabora con il blog letterario Il confine dei libri. Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti).
Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il romance contemporaneo Blu d’inchiostro e nel 2020 Jason e Come cerchi sull’acqua.
Con Dri Editore pubblica nel 2021 il royal romance Il mistero del diadema e Moonlight Kiss per la collana summer love.


giovedì 29 luglio 2021

RECENSIONE "MOONLIGHT KISS" di Isabella Vinci

 

Recensione: "Moonlight Kiss" dell'autrice Isabella Vinci, edito Dri Editore. 
A cura di Daniela Colaiacomo.



Autore: Isabella Vinci
Genere: Contemporaneo

Casa editriceDri Editore
Collana: Summer Love

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 13,52

Pagina autoreIsabella Vinci



TRAMA:

Sembrava un’estate come tante, fatta di divertimento, Hawaii e belle donne.
Tutto filava liscio fino a quando non ho conosciuto Evelyn.
Lei vorrebbe una storia romantica, io solo divertirmi con del fantastico sesso occasionale.
Il mio sogno? Diventare un attore di Broadway e non posso perdere di vista i miei obiettivi, non dopo tutti i sacrifici che ho fatto.
Mi chiamo Kei Adam, e sono in guerra con me stesso.
Non so se dare ascolto alla mia testa o al mio cuore. 



L'ultimo libro di Isabella Vinci è una bella storia d'amore e passione, per il teatro, per i luoghi bellissimi - le Hawaii - per Crystal e Noa, e, soprattutto, Evelyn e Kei.
Amiche dall'infanzia, Evelyn Taylor e Crystal Richardson sono molto legate, migliori amiche da sempre. Quando il padre di Chris regala loro una vacanza, è il momento giusto per staccare dalla quotidianità, soprattutto per Eve che viene travolta dall'entusiasmo dell'amica. 

«Reggiti forte…» Fa una pausa melodrammatica degna di un’attrice. «Andiamo alle Hawaii!»

«Dimentica quello stronzo che ha devastato la tua autostima.»

«Senti, è un regalo da parte dei miei e insistono perché tu venga con me a goderti una vacanza. Dicono che prenderti cura di me è un lavoro a tempo pieno e meriti una ricompensa.» Ha uno sguardo birichino.
La famiglia di Chris è ricca da far schifo. Sono circondati da persone che tentano di approfittare di loro, forse per questo apprezzano la sincerità, e io non ho mai voluto altro che la felicità della mia migliore amica da quando, nella pozza di terra del parco, ho tirato una torta di fango in faccia a un bambino che le ha strattonato la treccina.

All'arrivo al resort dove trascorreranno la vacanza, Eve commette una gaffe con i due animatori posti all'accoglienza, Kei e Noa, due bellissimi ragazzi del luogo. Superato l'iniziale imbarazzo e l'atteggiamento supponente e irritante di Kei nei confronti delle due ricche ragazze viziate, mentre Noa, dapprima restio, cede alle attenzioni che Chris gli rivolge e crea un vero legame con la ragazza, Kei e Eve scoprono di condividere la passione per il teatro e... tra loro.
Tra rappresentazioni teatrali e citazioni di autori famosi, escursioni, mare, spiaggia e un gruppo di simpatiche vecchiette - capitanate da zia Amelie -, passando anche per una brutta avventura, le due newyorkesi vivono ognuna la propria storia: ma per Kei e Evelyn non c'è futuro perché il giovane hawaiano vuole affermarsi come attore e una relazione seria sarebbe un ostacolo alla realizzazione del suo sogno.
Kei è travolto dai sentimenti che prova e ne è spaventato, il suo futuro - già messo in discussione dalla sua famiglia che vorrebbe assumesse le responsabilità che gli competono come capo del suo villaggio - è tracciato da tempo, dall'amore per la recitazione, dal suo talento, e Eve deve rassegnarsi e accettare la temporaneità della loro storia.
Riuscirà Kei a dimenticare la sua mahina, il suo Raggio di luna?
Descrizioni variopinte e dettagliate degli scenari meravigliosi in cui si svolge - dalla vegetazione ai fondali colorati -, l'utilizzo del pov alternato dei suoi protagonisti principali e l'attenzione che Isabella mette nel rivelare le loro emozioni danno origine a questa bella storia.
Isabella è veramente brava a coinvolgere il lettore, crea un'empatia molto forte soprattutto nei confronti di Kei, giovane sensibile e tormentato, stressato dal difficile rapporto con la famiglia. È Eve, in qualche modo, a recuperare la situazione, con la sua forza, la sua comprensione, mentre la passione divampa incontenibile.
Non è il primo libro che leggo di questa versatile autrice, capace di cambiare trame, generi, scenari, molto abile nello scrivere, qualunque sia l'argomento. Da quando ho letto Jason passando a Come cerchi sull'acqua e al Il Mistero del Diadema, ho notato la sua crescita, continua e variegata, che, mantenendo uno stile fluido, scorrevole, appagante e intrigante, appassiona, sa infondere forti emozioni, e quest'ultimo lavoro avvalora il mio giudizio positivo.
Mi sono innamorata di Kei, delle sue fragilità ma anche della forza che pone nel raggiungimento dei suoi obiettivi, e ho amato la generosità di Evelyn.
Quella che Isabella racconta è una storia di legami, familiari, di amicizia e di simpatia, così che anche i personaggi secondari assumono il loro ruolo, definito e determinante allo svolgimento di questo libro, colmo di amore e passione, che consiglio vivamente.


martedì 6 luglio 2021

"MOONLIGHT KISS" di Isabella Vinci

 

Buon pomeriggio amici lettori!
In uscita oggi "Moonlight Kiss" dell'autrice Isabella Vinci, 
edito Dri Editore. 



Autore: Isabella Vinci
Genere: Contemporaneo

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Summer Love

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 14,99

Pagina autore: Isabella Vinci



TRAMA:

Sembrava un’estate come tante, fatta di divertimento, Hawaii e belle donne.
Tutto filava liscio fino a quando non ho conosciuto Evelyn.
Lei vorrebbe una storia romantica, io solo divertirmi con del fantastico sesso occasionale.
Il mio sogno? Diventare un attore di Broadway e non posso perdere di vista i miei obiettivi, non dopo tutti i sacrifici che ho fatto.
Mi chiamo Kei Adam, e sono in guerra con me stesso.
Non so se dare ascolto alla mia testa o al mio cuore.


BREVI ESTRATTI:

«Voglio essere onesto con te, Eve. Non penso davvero che potremo mai essere amici.»
«Non sono abbastanza interessante per un futuro attore di Hollywood?» Uso l’ironia per smorzare un po’ la tensione. Tuttavia devo anche ammettere che ritengo, in qualche remota parte di me, di non avere tutti i torti.
«No, smettila di sminuirti. Non mi piace.» Si sta innervosendo. Si alza dal molo e lo imito.
«Sono solo realista, Kei. E poi, sei tu ad avermi detto che un’amicizia tra noi è fuori discussione.»
«Perché sono attratto da te, maledizione!»


«Non pretendo che mi giuri un per sempre che sa di menzogna. Come puoi promettere qualcosa in cui non credi? Non desidero falsità e bugie, ne ho avute abbastanza, ma soprattutto non voglio che tu decida per entrambi. Tu sei disponibile, io pure. È estate, siamo alle Hawaii, tu sei un attore e io una malata di teatro. Sei bello… no, non fare quel sorrisetto compiaciuto, o ti tiro un calcio.»


È un istante, solo un attimo e le sue labbra premono sulle mie.
Sento la morbidezza e il calore che emanano. Non va oltre, senza approfondire il bacio e io non ho il tempo di ragionare, mentre una scarica di adrenalina mi risveglia tutti i sensi.
Si sposta, lasciandomi a boccheggiare come un pesce fuor d’acqua.
«Vedi? Basta una cosa del genere e ogni pensiero decente si annulla. Ogni volta che ti sfioro, vorrei trascinarti da qualche parte e baciarti fino allo sfinimento.»





Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio birbante.
Psicologa e TNPEE, lavora in un centro di riabilitazione nella periferia della città e legge libri come se fossero una droga.
Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate).
Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti).
Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il suo primo romance.
Pubblica nel 2021 il royal romance Il mistero del diadema con Dri Editore.


martedì 9 febbraio 2021

RECENSIONE "IL MISTERO DEL DIADEMA" di Isabella Vinci

 

Nuova pubblicazione: "Il mistero del diadema" dell'autrice Isabella Vinci, edito Dri Editore. Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi 😊



Autore: Isabella Vinci
Genere: Contemporaneo

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Royal Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 16,99

Contatto Facebook: Isabella Vinci



TRAMA:

Una principessa determinata.
Un professore con un segreto.
Un diadema da proteggere a qualunque costo.

Cosa deve fare una principessa per ottenere la libertà dai rigidi protocolli reali?
Yumila è disposta a tutto. Perfino a fingersi una studentessa e cercare un antico cimelio perduto.
E se si facesse distrarre dal bel professore di lingue, Edward?
Tra tentati rapimenti e viaggi in treno per la Scozia, riuscirà Yumila a trovare ciò che cerca davvero?



La ricerca del diadema di giada della Regina Kanaka, il mistero che avvolge la sua scomparsa, più di cento anni prima, dal lontano regno di Yù Long, è il motivo per cui Yumi si trova a Cambridge. Segue i corsi di storia e letteratura al Trinity College e lavora part time in una libreria, avvolta dagli adorati libri, come una comune studentessa, perché il suo sogno è affrancarsi dalle rigide regole della corte del regno del fratello Akash. Determinata e ribelle da sempre, Yumila Anju Maleek, principessa di Yù Long, desidera l'indipendenza e potrà ottenerla se entro un anno troverà il diadema di giada, del quale si racconta "sia stato forgiato nel cuore della montagna di Cuì dal Drago Sacro che designò la fanciulla come sua legittima sposa, trasformandosi in uomo per potere regnare con lei". Riportarlo a casa aiuterà Akash a trasformare la monarchia assoluta in parlamentare, mettendo in atto la riforma voluta da loro padre, che per questo è stato assassinato. La nobiltà più tradizionalista e retrograda si oppone, ma l'attentato alla famiglia reale è stato in parte neutralizzato perché i fratelli Maleek sono usciti indenni: è stato Kiran Edward Roy, soldato e amico fraterno dei principi, l'eroe sconosciuto che li ha salvati. Ora dovrà sovrintendere alla sicurezza di Yumila.
Edward Roy è da anni insegnante di lingue orientali al Trinity College di Cambridge, solo due amici conoscono le sue origini: Jameson Cullighan e la fidanzata Clara, figlia del conte di Loch Lomond.
La sorveglianza continua su Yumila desta in Kiran strane sensazioni finché cede al desiderio di avvicinarla.

La vita mi ha insegnato più e più volte a non desiderare qualcosa fuori dalla mia portata. E lei lo è in modo così spettacolare, è osceno essere nella condizione di poterla toccare liberamente.
Sembra un peccato a cui non riesco a rinunciare. 

Presentandosi come Edward, non come l'amico di famiglia, avvicina la principessa nella libreria dove lavora. Anche se l'attrazione tra i due è forte e immediata, Yumi cerca di tenere le distanze - deve trovare il diadema e la sua libertà - ma il solo sfiorarsi è un incantesimo che li avvolge.

Come posso spiegarle che non volevo questa cosa tra noi, questa attrazione viscerale e invece è qui, ed è reale e brutale?
Non mi lascia dormire la notte, mi perseguita durante il giorno e quando sono davanti a lei mi trasforma in un essere irrazionale, fatto di istinto e bisogni.
Ma scoprirà chi sono e mi odierà; non posso sopportarlo.
Il tocco leggero delle sue dita tra le mie mi risveglia da quei pensieri foschi. 

Indra, fratello di Yumi e Akash, laureato in informatica e incaricato della sorveglianza a distanza dei principali ritrovi di mercenari, non riesce a prevenire un agguato mirato al rapimento della ragazza e, dovendo intervenire per difenderla, il ruolo e le origini di Kiran saranno svelati.

Tutto quello che ho costruito con lei è andato in frantumi l’istante in cui mi ha visto combattere. Ho usato il Ryu e lei lo ha riconosciuto come l’arte marziale di Yù Long. 

Yumila, bellissima e intelligente, è inconsapevole del fascino che emana. Solo ora, frequentando il Trinity College, ha potuto apprezzare la vicinanza di amicizie che, ignare delle sue nobili origini, sono vere e disinteressate. La rivelazione dell'identità di quello che pensava fosse un semplice e bellissimo professore la porta a mettere in discussione ciò che prova e che sperava provasse Edward.

Stolta, sciocca, stupida, Yumila! Credulona che non sei altro.
Davvero pensavi che uno come lui fosse interessato a te?
Davvero credevi di poter vivere una storia come quella dei libri?
Una vocina piccola dentro di me mi urla che anch'io gli ho mentito, non gli ho detto tutta la verità.
Eppure lui sapeva fin dall’inizio chi sono, mi teneva d’occhio fin dal primo giorno. 

Il racconto del viaggio alla ricerca del diadema e delle peripezie cui vanno incontro i due protagonisti è in realtà marginale rispetto alla vera essenza della storia: i sentimenti e i pensieri di Kiran e Yumila.
Attraverso il pov alternato dei due ragazzi, Isabella Vinci ci racconta la passione incontrollabile, irrefrenabile, destabilizzante, totalizzante che essi vivono, e soprattutto rivela Kiran, i suoi sensi di colpa, le sue difficoltà ad accettare quello che prova e la nobiltà d'animo che lo trattiene dal concretizzare ciò che lo spinge verso Yumila.
Il libro risulta così intenso e appassionato, fortemente empatico, l'amore e l'attrazione travolgente.
Avendo letto "Jason" e "Come cerchi sull'acqua", ho constatato l'evoluzione, la crescita di Isabella che, dal mio punto di vista, con la sua scrittura fluida e scorrevole, le trame articolate e varie, ha acquisito la capacità, sempre più evidente, di avvincere il lettore con i suoi racconti; questo in particolare, con la sua aura orientale, ne è una ulteriore prova.
Un bel libro che si legge rapidamente, totalmente presi dalla storia e dalla curiosità di conoscere quello che viene rivelato a poco a poco, e che mi sento di consigliare.




BREVI ESTRATTI:

Non posso concederle altro potere, non importa se lei non se ne rende ancora conto.
Non importa se mi ha chiamato con entrambi i miei nomi, se ha unito le mie identità in qualcosa di unico, che sembra nato per vivere di lei. 
Non importa se il bisogno di toccarla, di averla, di possederla è qualcosa che sconfina in un’ossessione viscerale, prorompente e totalizzante. 
Non importa se la sua innocenza è un balsamo per il mio cuore cinico e stanco. O se il suo sorriso apre possibilità dove prima c’era un arido deserto. 
Non posso più permettermi di cadere, in lei, nel suo fascino, nella sua bellezza.


Tu sei un desiderio, quindi tutto ciò che è accaduto e accadrà, per me sarà solo un dono immenso di cui sarò grato per sempre.


Che assurdità, fino al mese scorso qualunque coinvolgimento con un ragazzo mi sembrava una distrazione. Adesso il mondo si è rovesciato: ogni pensiero, parola, interazione che ho con Kiran mi consuma per ore e per giorni. Ogni suo tocco, ogni suo bacio, tutto ciò che mi fa con le sue mani…



Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio selvaggio di due anni; ha una laurea in Terapia della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva e una laurea magistrale in Psicologia e Neuroscienze; lavora in un centro di riabilitazione nella periferia un po’ disastrata della città e legge libri come se fossero una droga. Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti). Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il romance contemporaneo Blu d’inchiostro e nel 2020 Jason. 


domenica 18 ottobre 2020

RECENSIONE "COME CERCHI SULL'ACQUA" di Isabella Vinci

 

Un'altra bella recensione per "Come cerchi sull’acqua" dell'autrice Isabella Vinci. A cura di Tiziana Irosa. 





Autore: Isabella Vinci

Genere: romance, suspense, narrativa

Disponibile in ebook a € 2,69 
E in formato cartaceo a € 13,00

Pagina AutoreIsabella Vinci Autrice



TRAMA:

Un incontro casuale, destinato a cambiare per sempre la vita di due anime perdute nella Londra odierna. 

Per colpa di un brutto incidente mentre inseguiva dei criminali, Johnathan, agente FBI, ha perso completamente la memoria. A fatica si costruisce una nuova quotidianità, lontana dalla precedente. Finché non incontra Claire, davanti a un quadro della National Gallery di Londra. Ha il suo stesso sguardo senza direzioni. Claire era un'artista, ma ha perso la capacità di dipingere per un orribile trauma emotivo che non riesce neppure a ricordare. Non possono fare a meno di avvicinarsi, di sfiorarsi con delicatezza, per paura di andare nuovamente in pezzi. Loro, troppo fragili, troppo spezzati dentro, si legano a livello profondo, senza neanche capire come sia possibile. La realtà è tuttavia una crudele signora e continua a tormentare entrambi, sotto le sembianze di una banda internazionale di ladri d’arte. Perché le vite di Claire e Johnathan erano intrecciate ben prima che si incontrassero. L'orologio, il cui tempo era rimasto per anni sospeso, ha ripreso a ticchettare. Johnathan ha iniziato a ricordare e Claire fa di tutto per dimenticare. Persino se significa dimenticarsi di lui. 



Leggendo questo romanzo è stato come un tuffo nel passato, quando divoravo solo gialli e thriller dei grandi maestri e devo dire che questo non è stato da meno.
I due protagonisti sono Claire e John, due creature che sopravvivono a loro stessi dopo essere davvero sopravvissuti a due eventi che hanno modificato per sempre la loro vita e il loro modo di essere: entrambi hanno perso la memoria, il come lo scopriremo durante la lettura, come scopriremo il legame che c’è tra i due e come le loro storie si intrecceranno talmente tanto da diventare una sola.
La trama, appunto, è parecchio intricata e per fortuna alla fine la matassa verrà dipanata egregiamente senza lasciare nessun angolo scuro e, soprattutto la fine, lascia di stucco. Adesso lo posso dire, ma c’è stato un momento in cui credevo di aver capito tutto, ho pensato: no Isabella, non puoi aver messo questo indizio così grosso, no, ti prego, se finisce così te meno! E invece... tadan! Una bella sorpresa.
Questo è un romanzo in cui si mettono in evidenza la fragilità umana, i sentimenti, le relazioni e il precario equilibrio in cui la nostra esistenza si fonda, basta un attimo e tutto sparisce dalla nostra mente, e devo dire che questo lato mi ha fatto riflettere molto: come è possibile che i nostri sentimenti, che crediamo siano legati al cuore, spariscano insieme alla nostra memoria? La nostra esistenza è legata alla nostra razionalità? È questo il pensiero celato dentro John, quando incontra i vecchi amici, la madre, il padre e tutta gente di cui non ricorda nulla.
Pensieri profondi, riflessioni, ma anche una bella indagine che porta Interpol e FBI a collaborare insieme, tanti temi e bellissime descrizioni che fanno da ottimo contorno a una buona lettura.
Complimenti a Isabella Vinci. 


giovedì 24 settembre 2020

RECENSIONE "COME CERCHI SULL'ACQUA" di Isabella Vinci

 

Buongiorno follower!
In preorder "Come cerchi sull’acqua" dell'autrice Isabella Vinci.
Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi 😊



Autore: Isabella Vinci
Genere: romance, suspense, narrativa

Disponibile in ebook al prezzo lancio di 0,99, poi a € 2,69 
E in formato cartaceo a € 13,00

Pagina Autore: Isabella Vinci Autrice
 
Data di uscita: 25 settembre



TRAMA:

Un incontro casuale, destinato a cambiare per sempre la vita di due anime perdute nella Londra odierna. 

Per colpa di un brutto incidente mentre inseguiva dei criminali, Johnathan, agente FBI, ha perso completamente la memoria. A fatica si costruisce una nuova quotidianità, lontana dalla precedente. Finché non incontra Claire, davanti a un quadro della National Gallery di Londra. Ha il suo stesso sguardo senza direzioni. Claire era un'artista, ma ha perso la capacità di dipingere per un orribile trauma emotivo che non riesce neppure a ricordare. Non possono fare a meno di avvicinarsi, di sfiorarsi con delicatezza, per paura di andare nuovamente in pezzi. Loro, troppo fragili, troppo spezzati dentro, si legano a livello profondo, senza neanche capire come sia possibile. La realtà è tuttavia una crudele signora e continua a tormentare entrambi, sotto le sembianze di una banda internazionale di ladri d’arte. Perché le vite di Claire e Johnathan erano intrecciate ben prima che si incontrassero. L'orologio, il cui tempo era rimasto per anni sospeso, ha ripreso a ticchettare. Johnathan ha iniziato a ricordare e Claire fa di tutto per dimenticare. Persino se significa dimenticarsi di lui.



Una storia d'amore e di rinascita dalle tinte "gialle".
Johnathan Silver-Smith, un ex agente FBI, in congedo perché affetto da amnesia totale a seguito di un terribile incidente occorso durante un inseguimento di criminali, lavora come custode presso la National Gallery di Londra. Ogni giorno, alla stessa ora, una ragazza con lo sguardo smarrito, confuso, siede sulla panca di fronte al quadro di Monet, "Lo stagno delle ninfee". Tra le migliaia di persone che frequentano il museo, delle quali riconosce la categoria di appartenenza, ha notato lei, forse perché il primo giorno che l'ha vista è il cinque dicembre, l'anniversario dell'incidente del quale è rimasto vittima quattro anni prima. Quando la ragazza inavvertitamente dimentica il portafogli, John ha l'occasione di parlarle e l'incontro porta a un inatteso sviluppo perché, per la prima volta dopo tanto tempo, l'accenno di un sorriso torna sulle sue labbra. 
Claire Severan è un'artista che il cinque dicembre di tre anni prima, per un trauma psicologico, ha smesso di dipingere, ma nel momento in cui si scontra, letteralmente, con John, improvvisamente come un acquazzone estivo, viene colta dall'impulso di disegnare.
Due anime ferite, profondamente e tragicamente, che si riconoscono e da quel momento si cercano. Con cautela, non senza errori e turbamenti, si frequentano e si legano l'uno all'altra, ma l'improvvisa scomparsa della ragazza fa precipitare gli eventi. Non ne sono consapevoli, ma le loro le vite sono intrecciate da ben prima che si incontrassero, e il collegamento è una banda internazionale di spietati assassini, ladri di opere d’arte.
Da questo momento gli eventi prendono una svolta decisiva: se la prima parte della storia narra l'approccio reciproco, l'abbattimento dei muri costruiti, il desiderio di fidarsi finalmente di qualcuno, creando una forte empatia nei confronti dei protagonisti che affrontano ostacoli psicologici apparentemente insormontabili, la scomparsa di Claire dà inizio a una indagine che cambia i connotati della narrazione, definendone il carattere poliziesco, nel quale John coinvolge il direttore della sezione Crimini Finanziari della FBI, l'amico di sempre, Jayden Marlowe.
In un susseguirsi di colpi di scena, terribili traumi fisici e psicologici, Claire e Johnathan si troveranno ad affrontare l'impensabile, fino al doloroso epilogo. 
Conosco Isabella Vinci perché ho letto e recensito un altro suo lavoro, "Jason", ma in questo libro ravviso un deciso miglioramento, una crescita notevole da tutti i punti di vista. La scrittura fluida e scorrevole racconta una storia articolata, appassionante, una trama avvincente e seducente, che induce il lettore a tenere il fiato sospeso, trascinato da un testo emozionante e coinvolgente dalla prima all'ultima pagina.






BREVE ESTRATTO:

Lei soppesò le parole. «Perché sorridi in modo così... Spiegazzato?» 
Spalancò gli occhi, sorpreso: «Spiegazzato?» 
«Sì. Come se non ti ricordassi più come si fa.» 
Incapace di trattenersi oltre, allungò una mano e tracciò i contorni della sua bocca. Rendendosi conto dell'intimità di quel gesto, ritirò di scatto la mano. Lui la fermò e intrecciò le dita con le sue. Dopo un attimo di esitazione, decise. 
«Ci sono molte cose che non ricordo. Il sorriso è una di quelle, ma non la più importante. Non ricordo il mio nome. Il volto di mia madre e di mio padre. Non ricordo di avere un fratello e una sorella. Non ricordo i miei amici. Non ricordo che lavoro faccio. Non ricordo se ho senso dell'umorismo, se ho qualche allergia, se ho degli strani feticismi. Non ricordo il mio primo bacio o la prima volta. Non ricordo nulla.»


 
Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio selvaggio di due anni; ha una laurea in Terapia della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva e una laurea magistrale in Psicologia e Neuroscienze; lavora in un centro di riabilitazione nella periferia un po’ disastrata della città e legge libri come se fossero una droga. Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti). Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il romance contemporaneo Blu d’inchiostro e nel 2020 Jason. 


venerdì 26 giugno 2020

RECENSIONE "JASON" di Isabella Vinci



Buon pomeriggio amici lettori!
Fresco di pubblicazione "Jason" del'autrice Isabella Vinci.
Daniela Colaiacomo lo ha letto per noi 😊






Titolo: Jason
Autore: Isabella Vinci

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Isabella Vinci 



TRAMA:

Un nerd in un’agenzia di scouting per modelli. Sembra uno scherzo, ma è la mia quotidianità. Volevo fare altro nella vita, non il tecnico informatico per l’agenzia di mio fratello maggiore Rhys. Un terribile errore mi è costato il futuro, facendomi finire in prigione. Adesso mi ritrovo a dividere l’ufficio con Ivy, l’assistente e socia di Rhys. Croce e delizia, il mio tormento. Bellissima e determinata, nasconde un lato delicato e gentile sotto una maschera di rigida freddezza. Battibecchiamo di continuo. Lei mi piace, oltre il consentito. Non posso permettermi questa attrazione selvaggia. I miei errori passati ancora mi perseguitano. Non sono adatto a lei. Non sono libero di farla mia come vorrei. Eppure non riesco a smettere di sfiorarla. Non riesco a stare lontano da lei. 



DICE L’AUTRICE: 

Questa storia era nata come un progetto comune insieme ad altre due amiche. Ognuna di noi aveva un fratello, per poter scrivere una serie insieme, seppur libere e slegate. Alla fine, vuoi gli impegni, vuoi la vita, Jason è uscito per primo e la trama è stata un po’ modificata, con il supporto delle amiche che stanno continuando a scrivere la storia di questi fratelli sgangherati. 

Le citazioni sui libri di fantascienza, i giochi di ruolo e la musica vengono tutte dal mio background nerd. Un aspetto che non avevo considerato mentre lo scrivevo: la situazione attuale in America. Il miglior amico di Jason è un ragazzo di colore e viene trattato con un pregiudizio tale da essere assurdo per me. Motivo per cui a suo tempo ho voluto inserire questa critica sottintesa, non aspettandomi minimamente quello che sarebbe successo un paio di mesi dopo negli States.







Jason McKenzie è un super nerd, genio informatico, bello e trasandato, dall'aria indisponente, fratello minore di Christian e Rhys, rispettivamente modello e proprietario di un’agenzia di moda.
Ivy Brandon, è la perfetta assistente, socia e segretaria, amica e braccio destro di Rhys.
Quando Jason comincia a lavorare all'agenzia, con funzioni di aiuto per le questioni informatiche e contabili, da subito si crea una forte tensione tra i due: tanto è trascurato l'uno, quanto è precisa e attenta l'altra, ma nonostante tutto c'è un'attrazione quasi palpabile che li avvince.
Entrambi hanno però un passato molto difficile e pesante da sostenere: Jason non aveva ancora ventun anni quando, aggirato da una donna senza scrupoli, è andato in prigione per truffa ai danni dello stato e Ivy è stata vittima di gaslighting da parte del suo ex ragazzo.
Le conseguenze dei loro trascorsi sono estremamente gravi per entrambi, e Jay, già di carattere chiuso e introverso, non riesce a rapportarsi con Ivy, tantopiù che i loro ex continuano a tormentarli.
Anche se l'attrazione è intensa e quasi irresistibile, Jason, sul più bello, si ritrae dando il via a un tira e molla fisico ed emotivo che destabilizza Ivy.
A poco a poco, si chiariscono i motivi della perdita di fiducia nel prossimo dei protagonisti che, aprendosi reciprocamente, raccontano gli eventi drammatici vissuti, fino alla consapevolezza di se stessi e dei reciproci sentimenti.
La sofferenza dei protagonisti è descritta in modo efficace, tanto da trasmettere il senso di ansia e trepidazione, soprattutto da parte di Jason che si attribuisce responsabilità più grandi di quanto gli competerebbero, e nel doloroso processo di maturazione finalmente arriva ad abbattere il muro dietro il quale si è trincerato per anni.
Ho trovato poco chiari alcuni passaggi nel testo ma nel complesso la storia, dove pure le figure di contorno hanno rilievo, è intensa e coinvolgente, carica di emotività.






BREVE ESTRATTO: 

Mi guardava di nuovo con intensità, come in attesa di una risposta sincera. Non l'avrebbe ricevuta. Sbuffai, iniziando a togliermi le fasce. La vicinanza così stretta con lei non era stata una mossa saggia. Se non mi fossi spostato si sarebbe presto accorta dell'effetto che mi faceva. 
Sorprendentemente mi afferrò le mani, ispezionandole. 
«Dovresti usare i guantoni, non queste misere bende che non ti proteggono le nocche.» 
Alzò lo sguardo su di me, inchiodandomi sul posto. Aveva degli occhi incredibili, una sfumatura di nocciola che con i raggi del sole diventava di un verde scuro. 
«Non sei la mia infermiera.» Avrei voluto che la mia voce suonasse più dura, ma non fu così. 
Con una dose di perplessità mista a una punta di orrore, sentii che era roca. Roca come se fossi sul punto di baciarla. Forse lo avrei fatto, solo per toglierle dalla faccia quel sorrisetto supponente con cui mi provocava. Anche ora, che eravamo troppo vicini per il confort di entrambi. Lei non lasciava ancora le mie mani. 
«Un giorno non troppo lontano mi spiegherai che ti è successo. E ti prostrerai per chiedermi scusa di questo tuo comportamento.» Si spostò bruscamente, sorprendendomi. 
Stavolta fui io ad afferrarle una ciocca di capelli, sfuggita alla rigida acconciatura, unico segno che la sua facciata imperturbabile poteva essere incrinata. 
«Ivy. Perché ti importa tanto?» 
«Chi lo dice che mi importa?» La sfida nella sua voce mi infastidì. Un momento sembrava dolce e gentile, quello dopo tornava la segretaria acida. 
«Continui a starmi addosso. Mi metti all'angolo mentre scarico la tensione nervosa. Fai supposizioni su di me come se mi conoscessi. Vuoi che continui?» 
«Forse vorrei solo creare un ambiente di lavoro più confortevole.» 
«Se siamo solo colleghi, allora non devi ficcare il naso nei miei affari.» 
«Magari mi sarebbe piaciuto diventare amici. Ma tu, da quando hai iniziato l'anno scorso, sembri avere un palo piantato su per il culo, nonostante tutti i miei sforzi di essere amichevole.» 
«Amichevole? Darmi dell'arrogante è il tuo modo di essere amichevole? Dirmi che sembro un barbone e un idiota incivile solo perché indosso un jeans e una maglietta, che modo dolce di stringere un’amicizia.» Lei mi fulminò con lo sguardo.
«Le mie sono solo costatazioni relative al lavoro. Non ho niente contro il tuo stile.»
Risi di gusto. «No? Non si direbbe affatto. Allora hai qualcosa contro me personalmente?» 
«Non è così.» 
«E allora cosa? Perché ti accanisci?» 
Ogni parola che dicevo sembrava portarla sempre più oltre l’esasperazione. Sbuffò, spostando il ciuffo che ribelle continuava a caderle davanti agli occhi.
«Te l’ho detto! Tendo a stringere amicizia con le persone, sai? Anche se a quanto pare per te è un concetto così alieno, Jason.»
«Io e te non saremo mai amici, Ivy. Mai.» 
«Non oso neanche chiedere il motivo. Sicuramente la tua risposta mi farà venire la nausea e un'emicrania assassina.» Scosse la testa e si voltò per andarsene. 
Non so quale arcano spirito si impossessò di me. Non ho idea di quale temporanea infermità mentale mi fece agire in quel modo. Le afferrai il polso, la voltai di scatto, facendola sbattere senza troppe cerimonie contro gli armadietti di alluminio. Le presi il mento con una mano e con l'altra la strinsi a me, guardandola intensamente. La sua reazione scioccata fu un lieve risveglio, ma ora che l'avevo così vicina, ora che avevo sfiorato la sua pelle, non potevo fermarmi. 
La baciai come un pivello alle prime armi, con troppo entusiasmo e troppa foga. Il suo profumo elusivo mi dava alla testa, le lasciai le mani libere, ma lei le poggiò solo sulle mie spalle, incerta. Rispose al bacio in modo timido, come se fosse perplessa. Il suo gemito sorpreso mi fece spostare. Non me l'aspettavo. Era arrossita fino alla radice dei capelli. Tutta la sua combattività e la sua compostezza erano improvvisamente evaporate. Mi sentii in colpa. 
«Questo è il motivo per cui non saremo mai amici. Vado a farmi una doccia fredda.» 



Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio selvaggio di due anni; ha una laurea in Terapia della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva e una laurea magistrale in Psicologia e Neuroscienze; lavora in un centro di riabilitazione nella periferia un po’ disastrata della città e legge libri come se fossero una droga. Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti). Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il romance contemporaneo Blu d’inchiostro.