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domenica 18 agosto 2024

RECENSIONE "ISOLATI E CONTENTI" di Ilaria Carioti

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Recensione: "Isolati e contenti" dell'autrice Ilaria Carioti.
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Ilaria Carioti

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 11,44

Contatti autoreFacebook - Instagram 



TRAMA:

Cosa potrebbero avere in comune Jeff Del Drago, giornalista satirico super sexy, e Alice, aspirante suora?
Apparentemente nulla.
Con una pandemia in arrivo però tutto è possibile.
L’isolamento forzato costringe entrambi a rifugiarsi sull’isoletta di San Biagio, insieme a Giordano, amico fraterno di Jeff, e sua moglie Elisa, sorella di Alice.
Jeff promette a Giordano di girare alla larga da sua cognata, ma San Biagio è davvero troppo piccola per mantenere le distanze…
Alice e Jeff, benché ai poli opposti, costretti alla vicinanza imparano a conoscersi e scoprono di non essere poi tanto diversi.
Le complicazioni però sono dietro l’angolo, soprattutto quando Elisa propone a Jeff di sedurre sua sorella per distoglierla dai suoi progetti clericali… ma si sa, gli inganni sono fatti per essere scoperti.
Alice, delusa e arrabbiata, lascia l’isola.
Sarà disposto Jeff a mettere da parte l’orgoglio per seguirla in capo al mondo?
Tra dialoghi spassosi, ironia quanto basta e tanti spunti di riflessione, “Isolati e contenti” accompagna il lettore in un viaggio tutto da scoprire. 


Inghilterra. Jeff Del Drago, trentasei anni, giornalista, è la punta di diamante della rivista Life Today; la sua rubrica satirica è la più seguita. Ma qualcosa va storto e lui perde il posto. Torna in Italia, paese d’origine dei genitori, che però si trova sotto scacco del Covid.
Giordano, amico d’infanzia, quasi un fratello per il protagonista, accetta di ospitarlo nella sua isola di San Biagio per la durata del lockdown, ma a una sola condizione: evitare di fare avances alla sorella della moglie Elisa, Alice.
Alice, ventisei anni, vive in un monastero da quando è rimasta orfana. Viene invitata a prendersi una pausa dalla vita del convento per riflettere sulla sua vocazione: se è tale o meno.
Inevitabilmente tra i due si instaura un legame. 
Lui cinico, lei spirituale. 
Lei riuscirà ad abbattere “la corazza eretta con anni di insensibilità e indifferenza, con una umanità, una verità spiazzanti, persino per uno come lui mai disposto a lasciarsi sconvolgere”.
La nascita di un sentimento, la consapevolezza. La delusione. La paura di fare una scelta per poi pentirsene.
Nonostante il lockdown, viaggeremo con i protagonisti: da Londra all’isola di San Biagio, dalle vie di Napoli a quelle del Congo. Seguiremo con interesse l’evolversi della loro storia.
Ho impiegato un po’ per portare a termine questo romanzo che avevo iniziato e poi interrotto quasi a metà più di un mese fa. Per qualche motivo, non riuscivo a farmi coinvolgere. Un problema mio, forse, non saprei dirlo con certezza - non posso ignorare che la stessa cosa è successa nel precedente romanzo di questa autrice, “Cose dell’altro mondo”, da me molto apprezzato - fatto sta che la parte iniziale mi è risultata un po’ lenta, a differenza della successiva che invece appare più coinvolgente; una sorta di riscatto che fa dimenticare i dubbi sulla prima. 
Una storia che, nella sua totalità, si legge con piacere. Siamo di fronte al classico libro “scacciapensieri” con cui trascorrere qualche ora, dove non aspettarsi grandi cose, e con un finale che, nonostante la prevedibilità tipica dei romanzi rosa, lascia il lettore con un sorriso sulle labbra. 
Lettura consigliata.

PS: Belle le immagini a inizio capitolo, realizzate dall’autrice stessa.


venerdì 15 marzo 2024

RECENSIONE "ISOLATI E CONTENTI" di Ilaria Carioti

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Recensione: "Isolati e contenti" dell'autrice Ilaria Carioti.
A cura di Franca Poli.



Autore: Ilaria Carioti

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 1,99

E in formato cartaceo a € 11,44

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Cosa potrebbero avere in comune Jeff Del Drago, giornalista satirico super sexy, e Alice, aspirante suora?
Apparentemente nulla.
Con una pandemia in arrivo però tutto è possibile.
L’isolamento forzato costringe entrambi a rifugiarsi sull’isoletta di San Biagio, insieme a Giordano, amico fraterno di Jeff, e sua moglie Elisa, sorella di Alice.
Jeff promette a Giordano di girare alla larga da sua cognata, ma San Biagio è davvero troppo piccola per mantenere le distanze…
Alice e Jeff, benché ai poli opposti, costretti alla vicinanza imparano a conoscersi e scoprono di non essere poi tanto diversi.
Le complicazioni però sono dietro l’angolo, soprattutto quando Elisa propone a Jeff di sedurre sua sorella per distoglierla dai suoi progetti clericali… ma si sa, gli inganni sono fatti per essere scoperti.
Alice, delusa e arrabbiata, lascia l’isola.
Sarà disposto Jeff a mettere da parte l’orgoglio per seguirla in capo al mondo?
Tra dialoghi spassosi, ironia quanto basta e tanti spunti di riflessione, “Isolati e contenti” accompagna il lettore in un viaggio tutto da scoprire. 



Inizio con il dire che i due protagonisti di questo libro non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro. Per loro vale il detto “essere come il diavolo e l’acqua santa”. Infatti lui, Jeff, è un giornalista satirico oltre ad essere un incallito playboy, mentre lei, Alice, dopo una tragedia familiare ha deciso di farsi suora.
Il loro incontro avviene durante il lockdown dovuto al Covid. Si trovano entrambi in isolamento a San Biagio, una piccola isola che si trova di fronte a Napoli di proprietà della famiglia del migliore amico di Jeff, nonché cognato di Alice, Giordano.
Il libro è sì ambientato in un momento storico molto particolare, però ci sono solo degli accenni alla pandemia. L’autrice, pur non sottovalutando il dolore e la paura del periodo, è riuscita a scrivere una storia piacevole da leggere. Il tutto grazie al luogo scelto dai nostri protagonisti per trascorrere l’isolamento: un’isoletta dove c’è solo la casa padronale e la depandance del custode. L’ansia e la paura si stemperano grazie alla bellezza delle albe e dei tramonti, all’azzurro del mare e alla pace degli uliveti.
I due protagonisti sono stati caratterizzati con molta cura. L’autrice ha dato loro il giusto equilibrio e armonia, il candore e la passione, la perspicacia e la sfrontatezza. Inoltre, ha fatto sì che si evolvessero piano piano, senza fretta e senza lasciare nulla al caso. 
Discorso analogo per i personaggi secondari: il cognato e sorella di Alice, i domestici, suor Celeste e altri hanno contribuito a rendere questa storia credibile e leggera, nonostante l’argomento trattato.
I dialoghi, dal ritmo incalzante e avvincente, sono ironici, taglienti e in grado di pungolare il lettore portandolo a riflettere su molteplici argomenti. 
La narrazione avviene in prima persona con il pov alternato dei due protagonisti principali, Jeff e Alice. Ho apprezzato molto le illustrazioni in bianco e nero, disegnate dalla stessa autrice, che si trovano a corredo della storia, che impreziosiscono e rendono più interessante ed emozionante il libro. Per quanto riguarda l’ambientazione, beh, quella mi ha fatto sognare ad occhi aperti. Deve essere molto bello trascorrere del tempo su un’isola privata assieme alla persona amata, assistere al sorgere del sole e al suo tramonto, passeggiare tra gli uliveti, rilassarsi in mare facendo snorkeling...
Riassumendo, la lettura di questo romanzo risulta piacevole e spassosa, non priva di spunti di riflessione.
Concludo facendo i miei complimenti a Ilaria Carioti. 
Libro decisamente consigliato da parte mia.


venerdì 19 maggio 2023

DOPPIA RECENSIONE "COSE DELL'ALTRO MONDO" di Ilaria Carioti

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Doppia recensione per "Cose dell'altro mondo" dell'autrice Ilaria Carioti, edito Literary Romance Edizioni. A cura di Franca Poli e Silvia Cossio.


Autore: Ilaria Carioti

Genere: Commedia romantica


Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 14,31

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Costretta a trovarsi un impiego alternativo alla disoccupazione, Laila accetta di essere la custode di un piccolo cimitero alle pendici del Gran Sasso. Purtroppo è l’ultimo luogo in cui desidera trovarsi data la concentrazione di spiriti e anime in pena (nel vero senso della parola!). Sì, perché Laila ha il “dono” della madre ovvero quello di vedere i morti e non ne è del tutto fiera.
Alex Di Stefano sta affrontando il peggior momento della sua vita: ha da poco perso il gemello Max durante un volo in parapendio saltando dalla cima dell’Himalaya.
Mentre Laila cerca di mettere in riga lo spirito di una vecchia che vuole appiopparle il suo barboncino, Max si fa “vedere” per chiederle un favore: scrivere una lettera al fratello affinché non si senta responsabile dell’incidente che ha coinvolto entrambi.
Ma come si fa? Cosa dire? Quali parole usare?

Con uno stile fresco e ironico, tra aneddoti commoventi e risate strappalacrime, l’autrice ci porta in un mondo dove regnano ancora i buoni sentimenti e dove tutto diventa possibile, perfino chiacchierare con gli spiriti, di notte, in un cimitero sperduto dell’Abruzzo. 



Libro con una trama originale e popolato da alcuni “personaggi” un po’ particolari.
La scrittura accurata, i dialoghi veloci e divertenti rendono la lettura di questo romanzo piacevole e spassosa. La narrazione avviene in prima persona con il pov alternato dei due protagonisti principali, Alex e Laila. Ho apprezzato molto le illustrazioni in bianco e nero che si trovano a corredo della storia che impreziosiscono e rendono più interessante ed emozionante il libro.  I personaggi, sia quelli vivi sia quelli passati a miglior vita, sono ben caratterizzati, mentre il paesino abruzzese ai piedi del Gran Sasso, Rocca di Monte, è descritto in modo talmente realistico che risulta facile immaginare di essere lì. Di camminare nel borgo, fare una passeggiata fino al castello e salire sulla rocca, di incedere tra i vialetti del cimitero, dove si dipana gran parte della storia e dove abita Laila e… perché no, immergersi nella vasca idromassaggio situata all’aperto e con una vista mozzafiato sulla vallata.
Con Alex Di Stefano e Laila Leoni non mi è risultato difficile entrare in empatia, anche se lui all’inizio risulta un po’ cafone, ma poi si scopre il suo lato romantico. Sono uno l’opposto dell’altro, ma assieme sprigionano scintille. All’inizio non si sopportano poi, piano piano diventano amici e alla fine, grazie anche all’aiuto di qualche entità ultraterrena, quell’amicizia si trasforma in amore. Oltre a loro troviamo dei personaggi particolari: Max, Armando e Asperina. Diciamo che sono degli elementi importanti per la storia, anche se solo Laila può vederli. Sì, perché dovete sapere che Laila è la custode del cimitero, inoltre, come tutte le donne della sua famiglia, possiede “il dono”, ovvero riesce a parlare con le anime dei defunti. Le tre persone passate a miglior vita si sono materializzate alla ragazza per chiederle di aiutarli a sistemare alcune cose che sono rimaste in sospeso nella loro vita terrena. Devo dire che Asperina è una spina nel fianco della medium. La sua figura mi ha divertito molto. È una vecchietta simpatica e impicciona. Quando era in vita aveva una barboncina di nome Dorothy che ora vuole appioppare a Laila. Max invece è un giovane la cui vita si è fermata a trentadue anni durante un lancio con le tute alari dal monte Everest fatto assieme al gemello Alex Di Stefano, che si è salvato.
Max si fa “vedere” da Laila per chiederle un favore: scrivere, sotto dettatura, una lettera a suo fratello e dirgli che deve smetterla di sentirsi responsabile dell’incidente che li ha coinvolti e di andare avanti con la sua vita.
Nel libro non si parla solo di morti e anime tormentate, ma troviamo anche una bella e romantica storia d’amore, nonché l’amicizia e la solidarietà che unisce le persone di questo piccolo borgo di montagna.
Mi sono divertita a leggere questo romanzo, allo stesso tempo però mi sono anche emozionata e commossa.  
Consigliato da parte mia.



La prova estrema per raggiungere il record del lancio in wingsuit. Un salto nel vuoto da più di ottomila metri: meraviglia, stupore, adrenalina. Max e Alex Di Stefano, 33 anni, due gemelli che condividono la stessa passione. Ma solo uno sopravviverà a quel lancio.

Sfidando la natura estrema arrivando in posti come questo, a contatto con se stessi e i propri limiti, si può comprendere cosa spinga un uomo a cercare di superarli ogni volta.

Un anno e mezzo dopo…
Laila Leoni, ventinove anni, con la passione per la fotografia. Rimasta senza lavoro e lasciata dal fidanzato, accetta la proposta dello zio Giovanni di fare la custode nel cimitero di Rocca di Monte, alle pendici del Gran Sasso. Come chiunque, non ama i cimiteri, ma si adatta alla situazione. Ben presto, però, scopre di aver ereditato il "dono" delle donne della sua famiglia, ovvero comunicare con i defunti. La madre, Rosy, ne ha fatto una fonte di reddito, ma Laila ha sempre pensato fosse una speculatrice, per cui accoglie la novità con reticenza.
Dopo la prima apparizione che volente o nolente si ritrova a fronteggiare, ne seguono altre, tutte anime in cerca di pace ma che per farlo hanno bisogno di risolvere le questioni terrene. 
Come la dottoressa Dolittle, la ragazza si ritrova ad assecondare le varie richieste. Sebbene non ne abbia voglia, inizia a farsi carico dei problemi dei defunti. Per ricambiare il favore, questi ultimi si mettono in testa di trovarle un compagno. Una sorta di combriccola di spiritelli capitanati da Asperina, personaggio fuori dalle righe a cui assegno un dieci e lode per iniziativa, furbizia e simpatia.
L'incontro con il protagonista, Alex, non è dei migliori. Lui è un uomo schiacciato dal senso di colpa, che ha smesso di vivere. Trascorre le sue giornate bevendo e fumando, in una sorta di apatia. 
Rispecchia le fattezze di un vichingo, è sfrontato, a volte arrogante e non ama impegnarsi; ma sa anche essere sensibile e attento. 

E poi, quando meno te lo aspetti, ti dà dimostrazione di essere sensibile, attento e anche tenero; ed è in tali circostanze che ho la sensazione di entrare in contatto con il vero Alex, quello che sento vicino, quello che annienta le nostre differenze.

Lei è una ragazza semplice, insicura, ma determinata, contempla solo relazioni serie. Ed è solo su insistenza del di lui fratello defunto - le cui spoglie riposano nel piccolo cimitero di Rocca di Monte - che decide di offrirgli il suo aiuto per riportarlo sulla retta via.
Ma si sa, gli opposti si attraggono…
Molti i personaggi di contorno - terreni e ultraterreni - che girano intorno alla "vita" del cimitero e non solo. In una lenta routine, si viene a creare un clima amichevole che facilita l’integrazione della protagonista. 
Sebbene la storia sia fondata su avvenimenti che possono risultare di fantasia agli occhi della maggioranza - dicendo questo non escludo la possibilità che ci siano persone con questo tipo di dono, eh! -, i personaggi sono reali, veri. Il dolore, le paure, le insicurezze appaiono credibili, così come la quotidianità degli abitanti della piccola cittadina. 
Unico piccolo neo è dato dall’epilogo che mi è sembrato sbrigativo. Non so, probabilmente si tratta solo di una mia percezione, ma, sarò onesta, avrei gradito uno scambio conclusivo di battute con gli spiritelli, soprattutto considerando che sono parte integrante della storia. Una volta risolte le faccende in sospeso, mi aspettavo un chiarimento sulla loro sorte. Dettaglio a parte che, come detto, è da attribuirsi a una mia aspettativa personale, ho trovato il romanzo molto coinvolgente, a tratti divertente, ne ho apprezzato lo stile fresco e scorrevole, privo di sbavature. Doverosi i complimenti all’autrice Ilaria Carioti per aver realizzato un’opera da cui non ci si vorrebbe separare e che consiglio caldamente.


giovedì 12 maggio 2022

RECENSIONE "LA MIA FAVOLA DA LE MILLE E UNA NOTTE" di Ilaria Carioti

 

Buongiorno follower!
in uscita oggi "La mia favola da le mille e una notte" dell'autrice Ilaria Carioti.
Andrea Macciò lo ha letto in anteprima per noi.  



Autore: Ilaria Carioti

Genere: Romantic suspense 

Casa editrice: Libromania

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Non è forse il sogno di tutte le ragazze quello di ricevere la proposta di matrimonio da un principe arabo ultramilionario? Per Melania, cameriera squattrinata, ciò che può sembrare un sogno irrealizzabile, diventa realtà. 
Convocata nella suite imperiale dell’hotel per cui lavora dal consigliere del sultano dello Sharjarian, scopre di essere la figlia naturale dello sceicco del Khairah, morto da pochi mesi, e che il suo destino pare legato a quello del principe Salim dello Sharjarian; quest’ultimo, infatti, vedrà spezzarsi la maledizione che gli impedisce di avere eredi, solo sposando l’unica figlia femmina dello sceicco: lei appunto. 
Melania, romana doc disincantata, non crede alle maledizioni e soprattutto è abbastanza cinica da mettere in conto che non sarà tutto così facile, soprattutto quando apprende che il principe in questione ha già due mogli defunte all’attivo, morte in strane circostanze. Alla fine però si lascia convincere dallo stesso Salim, non solo perché attratta da lui dopo averlo conosciuto sotto mentite spoglie, ma soprattutto perché il principe, svelata la propria identità, le rivela di non essere affatto d’accordo con l’idea del padre di prenderla in moglie e le propone dietro un compenso da capogiro un appetibile accordo segreto: portare avanti un matrimonio di sola facciata per un anno, al termine del quale verrà ripudiata tornando libera.
Melania, messo da parte i pregiudizi, sposa il principe tenebroso, dopotutto si tratterà di resistere per un anno solo. Una volta diventata sultana del piccolo regno, però, comincia a temere che, dietro all’apparente vita dorata di corte, si celi davvero qualcosa di oscuro. Come sono morte le mogli del suo sposo? Salim è davvero l’uomo spietato che alcuni dipingono? 
I rapporti tra i due sposi, dapprima burrascosi per via dei caratteri diversi, migliorano pian piano e, complice una magica notte del deserto, tra loro scoppia la passione ma, quando tutto sembra andare per il meglio, Melania inizia a star male, proprio come accaduto alla seconda moglie di Salim. 
Cosa si nasconde dietro al suo malessere? Si tratta della maledizione o qualcuno trama alle spalle del sultano? 
“La mia favola da le mille e una notte” è un romantic suspense, contemporaneo, ispirato alla famosa raccolta di novelle “Le mille e una notte”. 


DICE L’AUTRICE:

L’ispirazione per “La mia favola da le mille e una notte” è nata dopo un viaggio in Medio Oriente di qualche anno fa. Dapprima, rimasta estasiata dall’appariscente Dubai, ho utilizzato la città del futuro per scrivere un altro dei miei romanzi: “Rotta verso l’amore”. Il romanticismo dell’Oman, però, che invece mi ha colpita per la tipica atmosfera tradizionale islamica, non poteva non essere d’ispirazione per una delle mie storie, e così, dopo un bel po’ di tempo, ho deciso di dar vita alla trasposizione in chiave moderna della celebre cornice di novelle “Le mille e una notte”, ambientandola in un piccolo sultanato, di fantasia, che ricorda molto i colori e le atmosfere omanite.  Un “quadro naif”, come lo definisce la disincantata protagonista Melania, che cela tra i suoi granelli di sabbia tutta la magia del deserto.





La mia favola da le mille e una notte diventa realtà per Melania, una ragazza di Roma che lavora come cameriera in un grand hotel della città e abita con la madre: un giorno viene convocata dal consigliere del Sultano dello Sharjarian per ricevere una proposta di matrimonio alla quale inizialmente non sembra credere neppure lei.
Melania, secondo il consigliere, sarebbe in realtà una Principessa di origine araba, figlia naturale del Sultano del Kharjan, e il principe dello Sharjarian Salim la vorrebbe sposare per estinguere una vecchia maledizione che gli impedisce di avere figli.
Il principe Salim ha fama di uomo autoritario, arrogante, troppo sicuro di sé e avvolto dal mistero: le sue due mogli precedenti sono infatti morte in circostanze misteriose. E, anche se la proposta di matrimonio di un principe arabo sembra allettante, Melania in realtà è inizialmente titubante, anche perché inquietata dalla condizione delle donne in molti paesi musulmani.
A farle cambiare idea l’incontro con Salim in una serata romana con le amiche, sotto le mentite spoglie di un turista tedesco, e il contratto che le propone lo stesso Salim: un anno di matrimonio di facciata, una lauta ricompensa per il disturbo e poi la ragazza potrà, se lo desidera, ritornare immediatamente alla sua vita romana, sfruttando l’istituto del “ripudio” della moglie in vigore nel diritto islamico che permette una separazione immediata.
Melania accetta e si trova catapultata in una realtà fantastica: diventa Sultana del piccolo principato, circondata da dame di compagnia e altri personaggi che ruotano attorno alla corte. E, nonostante l’apparenza del contratto, tra il Salim sotto mentite spoglie della notte romana e Melania era scattata un’attrazione. E in una notte trascorsa nel deserto, luogo magico nel quale anche le regole del sultanato e le prescrizioni religiose sfumano, tra Melania e il Principe Salim esplode la passione. Ma un’ombra incombe su di loro, quella del destino delle altre due mogli… Melania inizia a sospettare qualcosa dopo un malessere e a indagare.
La mia favola da le mille e una notte è un romantic suspense ispirato alla nota favola Le mille e una notte ambientato in un immaginario principato arabo. L’autrice descrive questo luogo di fantasia con grandissima precisione e dovizia di particolari, mischiando archetipi del romance e della fiaba (il Principe, la ragazza normale che scopre a un tratto di essere una principessa, la maledizione) e particolari realistici, trasportando chi legge dentro una realtà parallela assieme ai suoi due personaggi.
La rivisitazione contemporanea delle fiabe classiche è sempre una sfida affascinante e difficile.
L’ambientazione è uno dei pregi della fiaba di Ilaria Carioti, che appunto riesce nella difficile impresa di rendere contemporanei gli archetipi della fiaba senza perderne l’aspetto di magia ed evasione dalla realtà. I personaggi sono complessi e sfumati, assolutamente non stereotipati a differenza di quanto possa sembrare da una lettura distratta della sinossi. Salim è segnato dalla vicenda delle due mogli, Melania è un personaggio che rimette in gioco molte sue certezze. Interessante anche la descrizione del suo rapporto con la madre.
L’aspetto romantico è ben bilanciato con quello giallo e suspense, che rimane latente per buona parte del romanzo per poi diventare quasi prevalente nella seconda parte.
Una lettura davvero molto piacevole, che ci trasporta in un mondo di fantasia assieme alla protagonista Melania: l’autrice descrive benissimo i suoi sentimenti e il suo stupore nel vivere questa storia ai confini della realtà che la vita le ha regalato.


BREVE ESTRATTO:

La porta si apre.  «Ti prego, aiutami, non ne posso più di quest’abito», la imploro senza guardarla, visto che mi trovo di spalle all’entrata.
Sento i passi avvicinarsi, le sue mani iniziano a sbottonare, il profumo di sandalo e muschio però non è il suo… 
Mi volto di scatto, avverto un tuffo al cuore ritrovandomi gli occhi di ghiaccio di Salim nei miei. «Che ci fai tu qui?»
«Indovina?»
«Stavo aspettando Rasha.» 
«Era davanti alla porta, l’ho licenziata dicendole che ti avrei aiutata io.»
Mi alzo allontanandomi da lui.  Raggiunta la distanza di sicurezza, mi volto per osservarlo meglio: è decisamente sexy nella vestaglia nera ricamata in oro, che aperta sul torace nudo, ne lascia intravedere i muscoli.
«Stanotte non possiamo trascorrerla in stanze separate», sostiene come al solito con freddezza.
Rifletto prima di dire qualcosa. «Significa che dormirai qui?»
«È inevitabile.»





Ilaria Carioti, nata a Nettuno (RM) il 1978, ha avuto sin da bambina una propensione per le arti creative e ha continuato a leggere, scrivere e dipingere nel tempo libero. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi romanzi, tra cui nel 2013 “Il cuore non dimentica mai”, romantic suspense edito dalla Casa Editrice Libro/mania. Successivamente, a marzo 2015, ha pubblicato in self "E se invece fosse amore”. Nel 2016 è uscito on line "L'amore non era previsto", commedia romantica ambientata a Barcellona, nel 2017 "Amore senza esclusione di colpi", chick lit ambientato tra Roma e Milano, nel 2018 "Un imprevisto da favola", favola moderna ispirata a La bella e la bestia; romanzi che hanno riscosso molto successo tra i lettori, entrando e restando per diverso tempo ai primi posti della classifica generale top 100 di Amazon. Nel 2019 ha pubblicato “Rotta verso l’amore”, romantico viaggio verso l’oriente in cui la protagonista cerca di dare un volto al suo spasimante virtuale. A marzo 2020 “Io e te oltre le nuvole”, una storia di rinascita e di speranza, l’amore impossibile tra uno spirito libero e una donna alla ricerca di se stessa, a giugno dello stesso anno “Nemici del cuore”, commedia romantica perfetta per l’estate, l’odio/amore tra due ex compagni di scuola. A dicembre 2021, dopo il successo riscosso, esce il restyling di “Un imprevisto da favola” e per il 12 maggio 2022 è prevista l’uscita del suo ultimo lavoro, già in pre-order su Amazon, “La mia favola da le mille e una notte”, romantic suspense, retelling della celebre cornice di raccolta di novelle Le mille e una notte.