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lunedì 19 ottobre 2020

"DUNGEON" di Bibi Rouge


 
Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Nuova pubblicazione: "Dungeon" dell'autrice Bibi Rouge, edito Mursia Editore. 





Titolo: Dungeon
Autore: Bibi Rouge
Genere: Erotic romance, BDSM

Casa editrice: Mursia Editore

Disponibile in ebook a € 4,99

Contatto Facebook: Bibi Rouge 



TRAMA: 

Quando Nina Santibri scopre che l'addio al nubilato di una sua amica e collega si concluderà in un club sex friendly, sa esattamente cosa vuole. È una donna affermata, emancipata e indipendente, che non si fa scrupoli a cambiare Paese e lavoro in base all'offerta più vantaggiosa; come unico bagaglio, il suo guardaroba. Non lascia strascichi sentimentali e le relazioni hanno tutte una data di scadenza. Eppure, attraversare quella porta è un’incognita che rischia di riportarla nel passato, ai ricordi di un’esperienza vissuta anni prima, nella stessa città. Tra crude passioni e colpi di scena, "Dungeon" condurrà il lettore alla scoperta di Amsterdam, lontano dalla patina turistica e dall'immagine di un parco di divertimenti per adulti, fino all'epilogo della più grande storia d'amore che si possa vivere: quella con se stessi. Perché amare un'altra persona è possibile dopo essersi scelti, perdonati e salvati da soli.


DICE L’AUTRICE:

L'idea è nata dal voler rappresentare i due aspetti del BDSM e, in genere, della sessualità alternativa: quello consensuale e l'altro della prevaricazione romanticizzata. Dopo che diverse pratiche sono state sdoganate dalle "Cinquanta sfumature", in tutto il mondo sono stati molti - singoli e coppie - ad avvicinarsi a uno stile di vita D/s, ma non sempre sono state esperienze o sperimentazioni felici. Da qui, la nascita di percorsi di recupero per riappropriarsi di una sessualità sana.
"Dungeon" esplora un prima e un dopo.






BREVI ESTRATTI:

Vigo si volta e la fissa, ed è una stretta che le aggroviglia la pancia quella che Nina sente dentro quando lui la guarda in quel modo.
La sua mascella è tesa, ma ferma, così come il suo sguardo. Avanza verso di lei e l’ambiente è troppo piccolo per ignorare la tensione che c’è nell’aria, un misto di rabbia e attrazione innegabile. Troppo forte per non sentirla, troppo densa per non finirci dentro, invischiati. Nina non indietreggia, il suo corpo è pronto quando lui si lancia su di lei, avventandosi sulle sue labbra, una mano a tenerle la nuca, l’altra sul collo. Ed è un bacio intenso quello che si scambiano, quasi disperato.


Scuote la testa, a corto di parole, perché lui è lì, davanti a lei, e la guarda eppure sembra non vederla, perché se solo lo facesse si renderebbe conto di quanto lei porti addosso ancora i segni di quanto è successo, a lui, alla loro storia. E, sì, di domande ne avrebbe, di risposte ne vorrebbe, ma il pensiero di trovarsi da sola con lui, lontano da occhi indiscreti, si inchioda nel petto come ogni volta che le salta in mente qualche piccolo ricordo della loro vita nella casa sul canale. Perché è così che succede a qualcuno che è abituato a non credere ai sentimenti, alle storie, alla possibilità di poter essere felice, e poi invece lo fa: si priva anche dei momenti belli che pure ha vissuto, perché fanno male, Dio se fanno male






 
Bibi Rouge ama i film francesi, le giornate di pioggia e il mare d'estate.
Lettrice forte, ha lasciato pezzi di cuore sparsi tra le pagine di Alda Merini, Silvia Plath e Anaïs Nin; e c'è sempre una colonna sonora a farle compagnia sia se legge sia se scrive.
Viaggia tanto, dorme poco, sogna molto.
Con il romanzo Gioca con me (HarperCollins Italia, eLit, 2020) ha vinto la seconda edizione del concorso eLove Talent promosso da Kobo e Harmony nella categoria Passion. 





martedì 9 giugno 2020

"IL CACCIATORE DI CAINO" di Fabrizio Carcano



Buon pomeriggio amici lettori!

Da oggi è in distribuzione "Il Cacciatore di Caino", edito Mursia, 

l’ultima fatica letteraria del 47enne giallista milanese Fabrizio Carcano che nell’ultimo anno ha più volte conquistato il primo posto nelle classifiche gialli e noir di Amazon con i suoi titoli.




Autore: Fabrizio Carcano
Genere: Noir metropolitano

Casa editrice: Mursia Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 17,00
A breve anche in ebook

Pagina autore: Fabrizio Carcano


TRAMA:

Milano, gennaio 2020. La Chiesa dei Martiri Oscuri, a due passi da piazzale Loreto, sorge su un cimitero di appestati ed è preceduta da una fama lugubre come la sua facciata di pietre nere: in una nicchia dedicata al martirio di Santa Orsola mani ignote depositano un cellulare con un video di un inquietante duplice omicidio. 
La prima vittima è un sacerdote, esperto in esorcismi, con una croce rovesciata incisa sulla schiena.
Il carnefice si presenta come Caino e annuncia nuovi delitti.
Ma Caino non è l’unico incubo che aleggia su Milano. 
Una donna danese viene a uccisa a forbiciate e le vengono tagliati i capelli. E’ la firma di un serial killer che da anni sta insanguinando il Nord Europa: lo chiamano il Viaggiatore e si è spostato a Milano. 
Che intreccio c’è tra lui e Caino? Ancora una volta tocca al ‘cacciatore di assassini’, il vice questore Bruno Ardigò, capo della sezione Omicidi, braccare questi mostri, scavando in un passato torbido, in un’indagine a sfondo religioso che si snoda tra il cimitero di Chiaravalle, dove mani ignote hanno profanato il sepolcro dell’eretica Guglielmina la Boema, e i quartieri intorno alla Stazione Centrale, dove i murales dei sottopassi ferroviari raccontano i delitti e i misteri che li legano…
DEDICHE
A tutte le vittime del coronavirus
A mio suocero Ferdinando ucciso dal Covid
A tutta la ‘mia’ Bergamo, per quello che ha sofferto



DICE L’AUTORE:

Questo mio dodicesimo romanzo, l’undicesimo con il commissario Ardigò nel ruolo di protagonista, ha avuto un tempo di gestazione insolitamente breve, poco più di quattro mesi, da dicembre ad aprile, e la sua seconda parte è stata scritta durante il terribile momento della pandemia.
Momento che ho vissuto dalla città di Bergamo (dove abito dal 2015), epicentro assoluto di questa tragedia.
Nel libro, volutamente ambientato nel gennaio 2020, non si parla del virus, ma inevitabilmente ogni mia pagina ha risentito di quanto accadeva intorno a ognuno di noi in quelle drammatiche settimane di marzo.
Il Cacciatore di Caino in qualche modo completa una quadrilogia (non programmata) anticipata da In nome del male, Il codice di Giuda e Nemesi Nera, tutta incentrata su indagini a sfondo religioso, con annessa presenza di figure religiose e simboli religiosi, quattro libri legati dai richiami al peccato, alla giustizia divina, ai personaggi di Giuda e Caino.
Ancora una volta ad affiancare Ardigò in questa indagine troverete gli ‘estinti’ inquisitori del Santo Uffizio.
Sullo sfondo rileverete richiami a omicidi compiuti in un recente passato da alcuni assassini saliti alla ribalta della cronaca nera, ma come sempre ogni riferimento a fatti e persone è da intendersi come puramente casuale e non collegato in alcun modo alla realtà, essendo solo frutto della fantasia dell’autore.
Altrettanto fantasiosa è da considerarsi la descrizione del sepolcro nel cimitero di Chiaravalle dell’eretica Guglielmina la Boema (effettivamente sepolta li) e il collegamento con un inventato banchiere massone (lo ripeto: inventato!) scollegato a qualsiasi richiamo alla realtà.
In questo noir mi sono preso infine una licenza nella descrizione di Milano: non esiste la Chiesa dei Martiri Oscuri e non esiste un luogo di culto comparabile e con una storia inquietante come quella narrata in queste pagine.
Ho scelto il No.Lo. e i quartieri della Stazione Centrale per questa ambientazione perché volevo raccontare i sottopassi ferroviari, i murales e altre curiosità di una zona affascinante per mille diverse ragioni.





BREVE ESTRATTO:

Il veleno contraddistingue Caino. La Genesi racconta che Eva era stata morsa dal serpente del peccato e che avesse trasmesso il veleno che scorreva nelle sue vene anche al figlio Caino. Nel corpo di Caino c’è il veleno del peccato. Caino ha ucciso e ucciderà ancora. Si diverte, lo diverte giocare con la morte, con il potere di togliere la vita ad altri esseri umani, dissacrando anche i simboli religiosi. È un assassino che non si fermerà a queste prime due vittime.





Fabrizio Carcano è nato a Milano nel 1973.
Giornalista professionista, scrive per Il Giorno, per Superbasket, per Bergamo&Sport e per Affari Italiani.
È uno dei giallisti più apprezzati dal pubblico milanese e lombardo nell’ultimo decennio.
‘Il Cacciatore di Caino’ è il suo dodicesimo romanzo noir dedicato ai misteri e al fascino di Milano dopo ‘Gli Angeli di Lucifero’ (2011), ‘La Tela dell’Eretico’ (2012) ,‘Mala Tempora’ (2014), ‘Ultimo grado’ (2014), ‘L’erba cattiva (2015), ‘Una brutta storia’ (2016), ‘Il Mostro di Milano’ (2017), ‘In Nome del Male’ (2018), ‘Il codice di Giuda (2018), Milano Assassina (2019) e Nemesi Nera (2019) pubblicati sempre con Mursia Editore.
Nel 2017 la versione ebook del suo romanzo d’esordio ‘Gli Angeli di Lucifero’ è stata la più scaricata dai lettori milanesi, nell’ambito dell’iniziativa ‘Milano che legge’, con quasi 17mila download in ottanta giorni.
I suoi romanzi sono stati più volte primi nella classifica vendita di Amazon.


venerdì 5 giugno 2020

RECENSIONE "UNA BRUTTA STORIA" di Fabrizio Carcano



Recensione a "Una brutta storia" dell'autore Fabrizio Carcano.
A cura di Francesco Fontana.


Autore: Fabrizio Carcano
Genere: Narrativa Noir

Casa editrice: Ugo Mursia Editore

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 6,55

Pagina autore: Fabrizio Carcano



TRAMA:


Quando il cellulare del commissario Ardigò suona alle sei del mattino c’è un’altra brutta storia a Milano. Sotto gli avveniristici grattacieli di Porta Nuova spunta il cadavere di un’escort. Un omicidio destinato a restare insoluto? Forse. Se non fosse che le tracce della prostituta sono anche sulla scena di altri due delitti. Che cos’hanno in comune con la bella di notte l’antiquario ucciso durante una rapina e il giornalista spregiudicato freddato in mezzo alla strada? Una nuova trama di delitti e affari per il commissario più amato dai milanesi.



BIOGRAFIA:

Fabrizio Carcano (Milano 1973), giornalista professionista, scrive per «Il Giorno» e per «Superbasket». Tra gli scrittori milanesi più amati dal pubblico, racconta nei suoi noir il lato oscuro della metropoli. I suoi romanzi, tutti editi da Mursia, sono: Gli angeli di Lucifero (2011), La tela dell’eretico (2012), Mala Tempora (2014), L’ultimo grado (2014), L’erba cattiva (2015), Il Mostro di Milano (2017), In nome del Male (2018), Il codice di Giuda (2018), Milano Assassina (2019) e Nemesi Nera (2019). La versione ebook del suo romanzo d’esordio Gli angeli di Lucifero è stata la più scaricata dai lettori milanesi, nell’ambito dell’iniziativa «Milano che legge», con quasi 17mila download in ottanta giorni. I suoi romanzi sono in vetta alle classifiche di vendita di Amazon.




Fabrizio Carcano è senza dubbio uno degli autori di gialli emergenti più promettenti, e il teatro delle sue storie è sempre Milano.
Tutte le vicende narrate da Carcano sono piacevoli e scritte in modo molto scorrevole, ma “Una brutta storia” forse si eleva per la perizia con cui è narrata: un intrigo a tre omicidi, in apparenza slegati ma in realtà... non voglio svelare nulla!
La Milano dei soldi, del danè, del progresso che nasconde profonde tristezze, dei fallimenti e dei corpi venduti e degli animi abbrutiti: ecco l’orizzonte di questo giallo sentimentale. Sì, perchè c’è anche molto sentimento in tale opera, c’è il sentimento che lega un poliziotto apparentemente rude e insensibile, Ardigò, a donne sensuali e scostanti, ma non per questo meno attraenti. Da manuale, in particolare il modo in cui chi legge è accompagnato per mano dall’autore alla scoperta dei segreti di un affascinante P.M., Debora Pollini, sorta di Giano bifronte, capace di estremo distacco sul lavoro e di incredibili dolcezze con il cuore e... nel letto. E Debora, per chi fosse affascinato dalle “grandi” figure femminili della letteratura, è una costante presenza nell’opera di Carcano.
La logica poi con cui viene svelato l’intrigo è degna della migliore tradizione del giallo – noir italiano, nonchè della tipica tradizione milanese d’un giallo metropolitano cui pure io, con tutta modestia rispetto a maestri come Carcano, mi ispiro per i miei racconti.
Consigliato.