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sabato 13 novembre 2021

"SUPERBIA" di Christina Mikaelson

 

Buon sabato pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Superbia", secondo volume della serie "La Sindrome di Didone", dell'autrice Christina Mikaelson.



Titolo: Superbia  
Autore: Christina Mikaelson

Serie: La Sindrome di Didone (Trilogia) Vol.2

Genere: Young Adult, Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 1,99
E in formato cartaceo a € 15,00 o € 19,50

Contatti autoreChristina Mikaelson Autrice



TRAMA: 

Roma 2006.
Caterina e Adriano hanno raggiunto una tregua, entrambi sono venuti a patti con l’attrazione che provano l’uno verso l’altro, ma non hanno ancora rivelato a nessuno la verità sulla loro finta relazione. Intanto, però, il rapporto tra Leonardo e Beatrice inizia a incrinarsi e questo rischierà di intaccare i delicati equilibri che si sono stabiliti.  
Anche gli altri personaggi, intrecciati in maniera indissolubile ai protagonisti principali, dovranno fronteggiare le loro insicurezze più profonde. 
Superbia, il secondo volume della trilogia, si addentrerà sempre di più nei pensieri e nei sentimenti dei ragazzi del liceo Giulio Cesare, raccontando i loro sogni e le loro debolezze.


DICE L’AUTRICE: 

Il finale di “Superbia” ha lasciato a bocca aperta tutti i bookstagrammer che hanno letto il romanzo in anteprima. Si avvisano i lettori che a fine libro potrebbero aver voglia di maledire l’autrice!


BREVE ESTRATTO:

Le sue labbra erano talmente vicine che sarebbe bastato tirare fuori la lingua per schiudergliele.
Le vide curvarsi in un sorriso sinistro, derisorio. Crudele.
«Rilassati, Farnesi. Qualche bacio e un po’ di petting non ti danno il diritto di comportarti come una fidanzata isterica. Non ti devo rendere conto di quello che faccio. Se avessi voluto stare al guinzaglio mi sarei tenuto Cecilia» la sbeffeggiò, con l’aria di chi poteva avere qualsiasi cosa e chiunque ai suoi piedi con uno schiocco delle dita. 
Compresa lei.





Dopo aver esordito su Amazon con “Tracotanza”, il primo volume della trilogia non autoconclusiva Young Adult de “La Sindrome di Didone”, Christina Mikaelson ritorna con “Superbia” il secondo volume.  L’autrice nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale. Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo. Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.


lunedì 9 novembre 2020

"LA SINDROME DI DIDONE: TRACOTANZA" di Christina Mikaelson

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo "Tracotanza" dell'autrice Christina Mikaelson, primo volume della serie "La Sindrome di Didone".




Titolo: Tracotanza
Autrice: Christina Mikaelson
Saga: La Sindrome di Didone Vol.1

Genere: Young Adult, Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,33




TRAMA: 

Roma 2006.
Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?
Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.
Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?


DICE L’AUTRICE:

Il romanzo è il primo volume di una trilogia ed è ambientato a Roma nel 2006. Ho scelto questa data perché per me quello è stato il periodo più bello della mia adolescenza.


BREVE ESTRATTO:

Un altro passo. Un altro ancora.
Si accorse di aver raggiunto il muro soltanto quando percepì il freddo del cemento premuto contro la schiena. Adriano rimase a una distanza dignitosa, anche se Cat poteva sentire con chiarezza il calore propagato dal suo corpo. 
Si chinò su di lei e batté il palmo sulla parete, accanto al suo viso. Quel gesto le fece quasi schizzare il cuore fuori dal petto. Il suo torace si gonfiava e sgonfiava a un ritmo frenetico.
«Puoi dirmi che ti faccio schifo, usarmi per fare ingelosire chi cazzo ti pare, darmi del bastardo, dello stronzo, del pezzo di merda, tutto quello che vuoi… Però questo no» ringhiò feroce, troppo vicino per respirare, troppo vicino per ignorare la sua voce vibrare di delusione o il suo profumo aspro. Troppo vicino per non osservare i lividi sulla sua faccia.
«Non riesco a crederti» sussurrò Cat, scossa da sensi di colpa che forse non avrebbe mai ammesso. Si schiarì la gola per far assumere alla propria voce un timbro più sicuro. «Delle cose che dici non mi fido neppure della punteggiatura.»






 
Dopo aver esordito su Amazon con il Contemporary Romance “Take a Sad Song” edito da Un cuore per Capello, Christina Mikaelson ritorna con il primo volume di una trilogia Young Adult non autoconclusiva. 
L’autrice nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale.
Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo.
Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.


domenica 9 giugno 2019

"TAKE A SAD SONG" di Christina Mikaelson



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Take a sad song" dell'autrice Christina Mikaelson, edito Un Cuore Per Capello








Autore: Christina Mikaelson

Genere: Contemporary romance

Casa editrice: Un Cuore Per Capello

Disponibile in ebook a € 2,99





TRAMA:

A volte l'amore sta proprio dietro l'angolo e noi siamo troppo ciechi per vederlo. 
Questa è la storia di Dominic e Prudence, migliori amici fin dai tempi del liceo, che alla soglia dei ventisette anni si ritroveranno a dover fare i conti con i loro sentimenti, ostacolati da un evento in particolare: l'imminente matrimonio di Prudence. Dominic avrà una settimana a disposizione per confessarle il suo amore e impedirle di sposare un altro uomo, ma sarà sufficiente? 



BIOGRAFIA:


Christina Mikaelson nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. Nel 2010 si è diplomata presso il liceo classico statale Mario Cutelli di Catania e attualmente frequenta l’università di “Scienze della formazione” di Catania.
La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale.
Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo.
Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.



DICE L’AUTRICE:

Scrissi questo romanzo circa cinque/sei anni fa e lo postai online su EFP con un altro titolo, ovvero “The Last Chance”. Circa un anno fa l’ho riproposto anche sulla piattaforma di Wattpad e poi mi sono decisa a inviarlo alla casa editrice Un cuore per capello per farlo valutare.
L’idea per la trama mi venne ispirata dalla visione di alcuni film che posso annoverare tra i miei preferiti, come: “Il matrimonio del mio migliore amico”, “One day” e “Le pagine della nostra vita”.
Sono solita prendere ispirazione anche da persone reali, molto spesso si tratta di gente che neanche conosco ma di cui mi viene raccontato qualcosa che mi colpisce.
A volte basta anche solo una frase di una canzone o di un personaggio in una serie tv per farmi venire l’illuminazione.
È in questo modo che do vita alle mie storie e ai miei personaggi.






BREVE ESTRATTO:

Dominic la lasciò fare, ma con la sua poca forza Prue non riuscì a sollevarlo che di qualche centimetro, così lui optò per una soluzione migliore: le afferrò la mano, fingendo di volerla usare come sostegno per alzarsi, e poi la attirò a sé, facendola cadere a tradimento.
Per fortuna il corpo di Nick attutì lo schianto, anche se la ragazza lo schiaffeggiò sul petto per la paura.
«Voglio restare qui» la pregò Dominic sottovoce.
Prudence si perse dentro quegli occhi color giada. Era impossibile per lei ignorare la sua espressione da cucciolo bastonato, quando era troppo vicina a lui.
La ragazza non sapeva se ringraziarlo per essersi ubriacato e aver così dimenticato di esser furioso con lei oppure picchiarlo per aver colpito Michael.
«Ho chiesto scusa a tutti da parte tua, non ti devi preoccupare di loro. Quando sarai sobrio, se non mi sbraiterai contro, ti spiegherò tutto, ok?» lo rassicurò lei, parlando lentamente, mentre veniva colta da alcuni brividi di freddo causati dal vento.
Era maggio, ma la temperatura era piuttosto pungente, nonostante i riscaldamenti esterni dei Barnes.
Dominic le circondò la vita con il braccio e d'istinto la strinse di più a sé, inarcando la schiena all'indietro per farla sdraiare sopra di lui.
Prudence arrossì vistosamente, confusa da quel gesto e imbarazzata per la posizione.
Si erano abbracciati tantissime volte, eppure non si era mai ritrovata addosso a lui in quel modo. Non era affatto una cosa da amici e, se qualcuno li avesse visti dall'esterno, avrebbe tratto delle conclusioni azzardate.
Il corpo di Dominic sembrava granito, non se ne era mai accorta prima d'ora. Sapeva che andava in palestra, di tanto in tanto, per tenersi in forma, poiché non era un tipo ossessionato dai muscoli, ma non immaginava che fosse così possente.
In quattro mesi non si era potuta dimenticare come fosse fatto: era evidente che, invece, non l'avesse mai toccato così tanto come stava facendo adesso. E quel contatto ravvicinato, che non avrebbe dovuto turbarla neanche un po', le stava scatenando sensazioni inopportune.