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venerdì 11 dicembre 2020

"LA FIGLIA DELLA LUNA" di Simona Mendo



Buongiorno follower, buon venerdì!
Fresco di pubblicazione "La figlia della luna
dell'autrice Simona Mendo.





Autore: Simona Mendo

Genere: Narrativa contemporanea

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 10,00

Pagina autore: Simona Mendo Autrice



TRAMA:

Sofia è una ballerina di pole dance. Con il nome d'arte di Selene si esibisce nei club insieme alle "Figlie della luna". Una notte, in un isolato parcheggio di periferia, i suoi occhi di ghiaccio incrociano quelli caldi e rassicuranti di Luca. Lui, che durante l'esibizione è rimasto colpito dal suo sguardo, tenta il tutto per tutto pur di conoscerla, malgrado sia più giovane, e lei già impegnata. La tenacia con cui ci prova non diminuisce di fronte ai continui rifiuti di Sofia, nemmeno quando lei gli presenta Francesco, l'affascinante marito.
Perché c'è qualcosa in Sofia che lo attrae in maniera incontrollabile, qualcosa che fa sentire entrambi davvero vivi: un passato comune di sofferenza, un filo sottile che sembra unirli sempre di più, un segreto difficile da confessare, che stravolgerà le vite di entrambi rischiando di separarli per sempre.
Può il destino divertirsi a mescolare le carte fino a mettere in discussione ogni certezza?


DICE L’AUTRICE:

Il romanzo nasce da una vera e propria folgorazione.
Era l'estate del 2018 ed ero rimasta talmente affascinata da un'esibizione di pole dance che se ci penso mi viene tutt'ora la pelle d'oca. Cinque ragazze che si arrampicavano a turno fino in cima al palo, dando vita ad acrobazie incredibili. In quel momento nella mia mente prese vita il personaggio di Sofia/Selene, e mi misi subito al lavoro...
È nata così "La figlia della luna", un romanzo legato al mondo della danza, dove i colpi di scena stravolgono la storia più e più volte, fino al finale che non può che colpire.






BREVE ESTRATTO:

Mentre ballo, mentre volteggio a quattro metri d'altezza, esisto solo io, e la gioia che mi pervade. Mi lascio guidare dalla musica, dal buio intorno a me, dai fuochi d'artificio che esplodono nel mio corpo.
Mentre ballo mi sento viva. Per questo motivo il ballo è la mia ragione di vita.
La mia cura, la mia salvezza. 



Inizio a scrivere da ragazza, per me, perché mi fa stare bene. In poco più di vent'anni sforno alcuni romanzi e li chiudo in un cassetto. A 40 anni decido di condividere le mie storie con chiunque voglia leggermi, e pubblico tre romanzi ("Quel bacio al chiaro di luna", "L'arcobaleno lunare", "L'altra faccia della luna") e una novella ("Ti regalo la luna"), tutti con la Literary Romance. La luna, sempre presente nei miei titoli, è la degna coprotagonista di ogni storia, perché dall'alto veglia sui protagonisti e influenza le loro scelte.
Dopo un periodo di ritiro dai social, in seguito a uno spiacevole episodio che ha coinvolto "L'altra faccia della luna", ho deciso di buttarmi di nuovo nella mischia, questa volta in self.
"La figlia della luna" era già pronto da un po', aspettava solo il momento giusto per venire alla luce 🌙


domenica 22 dicembre 2019

RECENSIONE "STRENNA DI NATALE" di Autori Vari



Franca Poli ha letto "Strenna di Natale" la raccolta natalizia di Arianna Berna, Federica Cabras, Seconda Carta, Jane Rose Caruso, Simona Mendo, Maria Rita Russo, edita Literary Romance





AutoriArianna Berna, Federica Cabras, Seconda Carta, Jane Rose Caruso, Simona Mendo, Maria Rita Russo

Genere: Raccolta

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in formato cartaceo a € 12,66 



TRAMA:

Il Natale è il periodo dell’anno più dolce che esista, ci si guarda intorno con lo stesso stupore di un bambino, ammirando le luci colorate e le decorazioni che rendono più belle le nostre città. Si respirano i profumi della cannella e si gustano i dolcetti tipici di questo periodo. E come scrisse Louisa May Alcott, non è un vero Natale se non ci sono regali. Noi della Literary Romance crediamo fortemente in questo principio e quindi sei nostre autrici hanno deciso di rendere migliori le vostre feste regalandovi un tocco di magia. Lasciatevi avvolgere dalle atmosfere evocative che troverete tra queste pagine e vi assicuro che ritroverete il calore dello spirito del Natale.Autori: Arianna Berna, Seconda Carta, Federica Cabras, Jane Rose Caruso, Simona Mendo, Maria Rita Russo. 



Imprevisti di Natale di Federica Cabras
Natale a Castlerock di Seconda Carta
Rosengarten - Il segreto della montagna di Arianna Berna
Un Natale alla Sherlock Holmes di Jane Rose Caruso
Ti regalo la luna di Simona Mendo
Un bacio sotto il vischio di Maria Rita Russo

Una bella raccolta di novelle ambientate nel periodo natalizio. Sei racconti diversi tra di loro per protagonisti e ambientazione, ma accomunati dalla magia del Natale. In ognuno si può leggere l'amore, la speranza, la gioia, il piacere di stare assieme. Un libro scritto molto bene, che si legge velocemente, racconto dopo racconto. Anche la cover è molto bella. Non mi soffermo sui singoli racconti, ma vi posso dire che, leggendoli, a loro modo riescono a trasmettere un'atmosfera natalizia calda e accogliente.
Ringrazio e faccio i miei complimenti a Federica Cabras, Seconda Carta, Arianna Berna, Jane Russo Caruso, Simona Mendo, Maria Rita Russo e alla Literary Romance per avermi fatto trascorre alcune ore immersa in una bella favola di Natale.





domenica 3 novembre 2019

"L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA" di Simona Mendo



Nuova veste grafica e nuovi contenuti per "L’altra faccia della luna" dell'autrice Simona Mendo, edito Literary Romance. 




Autore: Simona Mendo

Genere: Narrativa femminile sentimentale

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo e € 12,24

Pagina autoreSimona Mendo Autrice 




TRAMA:


Luna ha solo diciotto anni quando vive l’esperienza più terrificante della sua vita.
È il giorno del suo compleanno. Esce di casa per andare alla festa che gli amici le hanno organizzato, ma alla quale lei non arriverà mai. Un uomo, stregato dalla sua bellezza e dai grandi occhi scuri, come un folle la segrega in casa propria. Il problema è che Luna lo ama. Ama da sempre quello che è diventato il suo carceriere e seppur lo detesti per ciò che le sta facendo, non smette di esserne attratta…

Una storia forte, adatta a un pubblico adulto, dove i traumi vengono a galla e le verità taciute. Un passato che torna portando con sé la speranza.



BIOGRAFIA:

Inizio a scrivere a 17 anni, per me, perché mi fa stare bene. In 23 anni sforno 3 romanzi e li chiudo in un cassetto (non è una gran media, lo so, ma vi ho dedicato la massima dedizione e penso di avere confezionato tre gioiellini). Per i 40 anni mi faccio regalare da mio marito la pubblicazione del mio terzo romanzo, "L'altra faccia della luna" (quello più maturo, che tratta argomenti forti), affidandomi a una piccola CE della mia città che, però, si rivela subito una fregatura: zero editing, cover imposta e per niente accattivante, zero pubblicità, pochissima distribuzione, tanto che sono costretta a rimboccarmi le maniche per diventare "imprenditrice" di me stessa. Nonostante tutto il romanzo finisce ben presto nel dimenticatoio. Vengo a conoscenza dei gruppi Facebook e mi si apre un mondo che prima non conoscevo. Conosco la mia nuova CE, a cui propongo il mio primo romanzo ("Quel bacio al chiaro di luna"), quindi il secondo ("L'arcobaleno lunare"), nel frattempo sciolgo il contratto con la vecchia CE e posso finalmente ripubblicare "L'altra faccia della luna", ristabilendo l'ordine originario e, soprattutto, confezionando una cover che le calza a pennello.



DICE L’AUTRICE:

Un giorno, tanti anni fa, andai a trovare lo zio di mio marito sull'Acquedotto storico di Genova e fu un'autentica folgorazione. Nonostante ci trovassimo a Genova, in realtà mi sembrava di essere fuori dal mondo. Mentre passeggiavo lungo un sentiero isolato ai margini della città, la mia mente prese a viaggiare e la storia di Luna nacque da sola. Il luogo si presta benissimo a raccontare questa storia molto particolare, dove all'apparenza tutto sembra perfetto. Basta però un avvenimento traumatico per sconvolgere il fragile equilibrio costruito su segreti e bugie e, in un attimo, tutto crolla.
Come ho scritto nei ringraziamenti, questo non è un romanzo a più mani ma è un romanzo "a più teste": senza i suggerimenti delle mie bambine, la stesura non sarebbe nemmeno a metà. Durante le innumerevoli scarpinate in montagna, mi hanno costretto a raccontare la storia di Luna più e più volte e, grazie ai loro preziosi suggerimenti, sono riuscita a superare dossi e ostacoli che ho trovato lungo il sentiero, e ho gioito insieme a loro una volta raggiunta la vetta.






BREVI ESTRATTI:

⭐STELLA (la sorellina della protagonista):
Papà rientra alle nove in punto.
Sono in camera con Luna quando sento la porta di casa aprirsi. Ci scambiamo uno sguardo carico di significato e lei mi fa cenno di stare tranquilla che tutto andrà per il meglio.
Papà compare sulla soglia della stanza e mi fa sussultare apostrofandomi in malo modo: «Tu, fila di là. Devo parlare con tua sorella.»
Io non voglio andarmene, non voglio lasciare Luna da sola, ma lei mi fa un segno di intesa e mentre esco, chiudendo la porta con tutta la delicatezza di cui sono capace, penso che forse andrà davvero tutto bene.
Raggiungo la mamma in sala e mi accoccolo vicino a lei sul divano. La stringo forte e lei si stringe e mi accorgo che sta tremando e piangendo senza far rumore.
E allora penso che forse non tutto andrà per il meglio…



Il tempo passa lentissimo.
La televisione trasmette un programma di viaggi in Italia e fa vedere un paese molto carino, con le facciate delle case di tutti i colori, a picco sul mare, e mi chiedo se Luna, in questi tre mesi, sia stata anche lì, altrimenti glielo consiglierò, per il prossimo viaggio, così almeno quando sarà via potrò immaginarla a rilassarsi su quel balcone color corallo, o a fare spese pazze nei negozietti del centro.
Finalmente la porta della nostra camera si apre e si richiude subito. Papà va direttamente in cucina e sento che si siede a tavola.
La mamma si scioglie riluttante dal mio abbraccio, si alza e lo raggiunge, accendendo i fornelli per riscaldare la cena che gli serve in un attimo.
Io rimango incatenata al divano.
Vorrei alzarmi.
Vorrei correre di là, per vedere come sta Luna, ma non ci riesco. La presenza di papà, questa sera, mi incute troppo timore, così mi costringo a guardare lo schermo, dove le immagini continuano a scorrere, ma ormai ho perso la concentrazione, perché la mia mente ha già lasciato la stanza da tempo e non aspetta altro che essere raggiunta dal mio corpo. 


lunedì 28 gennaio 2019

RECENSIONE "L'ARCOBALENO LUNARE" di Simona Mendo



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
In uscita oggi "L'arcobaleno lunare", il nuovo romanzo di Simona Mendo.
Franca Poli lo ha letto in anteprima per noi 😊









Autore: Simona Mendo

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 13,90

Pagina autoreSimona Mendo Autrice





TRAMA:

Sullo sfondo di una romantica Genova, la storia di un amore tanto puro quanto tormentato da bugie e segreti.
Bianca ha un doloroso passato alle spalle, è insicura e nutre poca stima in se stessa. L’incontro con Neemia, però, risveglia in lei la voglia di emanciparsi e riscattarsi come donna prima di tutto. 
Per quanto si sforzi di essere indifferente al suo fascino, ne è pericolosamente attratta. 
Freddo e impassibile lui, disincantata e calcolatrice lei. Ma sono solo maschere per nascondere i rispettivi sentimenti. Finché non è proprio Bianca a scoprire il terribile segreto di Neemia durante una vacanza. 
Scossa e disgustata, ritorna alla sua Genova, nascondendo a sua volta una sconvolgente verità. 
Qualcosa che può cambiare la vita di entrambi. Per sempre. 




BIOGRAFIA:

Simona Mendo è nata a Genova nel 1977. Da sempre divoratrice di libri, appassionata di ballo e fotografia, moglie e mamma tuttofare di due splendide bambine, vive nella sua meravigliosa Genova, che ogni giorno è fonte di ispirazione per i suoi romanzi. Fin da ragazza, accanita lettrice di romanzi d’amore, ha riempito interi quaderni di storie travagliate e appassionanti, scritte rigorosamente con la penna blu. Due di queste, “Quel bacio al chiaro di luna” e "L'arcobaleno lunare", diventano ora i suoi romanzi per la Literary Romance.






DICE L’AUTRICE:

L’arcobaleno lunare, o arcobaleno bianco, è l’arcobaleno che si forma di notte, alla luce della luna. È tanto raro quanto affascinante perché, nonostante appaia bianco, in sé racchiude tutti i colori, ancora più splendenti. Bianca e Neemia sono proprio come un arcobaleno lunare: racchiudono dentro se stessi mille colori, ma hanno paura di mostrarli alla luce del sole. 






IL PARERE DI FRANCA POLI:

Inizio con il dire che questo libro mi è piaciuto parecchio. Mi ha coinvolto, appassionato, commosso. La storia è fatta di segreti, cose non dette, che però escono allo scoperto nei momenti più inaspettati e sconvolgono la vita dei due protagonisti. Si percepisce la loro sofferenza, il dolore che si è annidato nell'anima nel corso degli anni, rendendo entrambi incapaci di amare, di fidarsi degli altri. Lui è freddo e calcolatore, lei invece da dieci anni anni deve convivere con un passato doloroso. Ma sarà veramente così oppure è solo una maschera che indossano per celare i sentimenti che iniziano a prendere piede rendendoli vulnerabili e indifesi?

Bianca e Neemia (nome biblico) si incontrano in un locale da ballo in quel di Genova, città dove entrambi vivono. L'attrazione fisica è immediata e potente. Nessuno dei due tenta di contrastarla, anzi, decidono di coltivarla e di frequentarsi, ma con delle regole ben precise dettate in particolare da lei. 
L’autrice è stata brava a sviluppare dei personaggi interessanti, descrivendo molto bene le loro caratteristiche, in particolare quelle psicologiche e caratteriali. Sono entrata in empatia con loro fin da subito. Li ho amati per la loro fragilità, anche se tentano di celarla, della loro voglia nascosta di amare e di essere amati, dei loro cambi repentini di umore.
I personaggi secondari risultano interessanti, sia in positivo come gli zii di Neemia e Andrea, l'amico di Bianca, che in negativo, come Bruna la sorella gemella di lei. Una menzione assolutamente negativa la devo fare nei confronti di Fosco, il professore di religione che Bianca ha avuto al liceo e che avrà un ruolo determinante nell'insicurezza e nella poca stima che la ragazza ha di se stessa.
Dettagliata e realistica la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia. Genova con i suoi carruggi, il mare e poi Isola Verde, il paesino natale di Neemia, con il ruscello, le valli, le sagre paesane. Per terminare con una Rimini quasi invernale.

Libro molto bello, che si legge velocemente, grazie a una trama ben strutturata, che coinvolge dalla prima all'ultima pagina. La scrittura è molto accurata e lineare, i dialoghi sono veloci e frizzanti. La narrazione avviene sia in prima persona con il pov di Neemia che in terza persona quando si tratta di raccontare il punto di vista di Bianca. Mi è piaciuto questo metodo adottato dall'autrice, così come ho apprezzato il fatto che abbia dato un titolo ai vari capitoli. La storia è ambientata ai giorni nostri, ma ci sono dei flashback che ci riportano indietro nel tempo. Sapere cosa è successo ai due ragazzi tanti anni prima fa capire meglio il loro attuale comportamento.
Ora non mi resta che consigliare questo romanzo, complimentarmi con Simona Mendo e ringraziarla per le emozioni che è riuscita a trasmettermi.







BREVI ESTRATTI:

Neemia.
Il suo dolce, adorato Neemia.
I suoi capelli erano cresciuti ancora e ricadevano alla rinfusa sul volto abbronzato. Gli occhi vivaci, nonostante la stessero squadrando in maniera poco amichevole, tradivano a tratti la gioia di rivederla.
Era, se possibile, ancora più bello dell’ultima volta in cui l’aveva salutato con un rapido cenno della mano, prima di sparire dalla sua vita.
Gli sorrise. 
Dolcemente. 
Senza parlare. 
I suoi occhi d’altra parte non avevano bisogno di parole per fargli sapere quanto le era mancato.


Riprendo a lavorare, maledicendomi per aver buttato via tutto questo tempo dietro a quella stronza, profondamente amareggiato per come si è conclusa la storia d’amore più importante della mia vita. 
Con le lacrime agli occhi sigillo ogni più piccolo spiraglio che mi metta in comunicazione con l’esterno e per tre settimane mi isolo completamente dal resto del mondo.


Chiudo gli occhi e lei finalmente appare, in tutta la sua fulgida bellezza, e con occhi languidi mi si avvicina lentamente, sempre più vicino, finché le nostre labbra si uniscono in un bacio appassionato e i nostri corpi si stringono con amore, fino a fondersi in uno solo. Una lacrima carica di speranza spunta all’improvviso e cade sul foglio, marchiandolo con una piccola goccia. Non ho la forza di aprire gli occhi, temendo che il sogno si possa dissolvere, e mi lascio avvolgere dal profumo frizzante di agrumi selvatici che ha invaso la stanza e che sembra così reale da essere quasi tangibile. Porto entrambe le mani al viso e lascio che le emozioni fluiscano senza freni. Le lacrime sgorgano copiose e piango a lungo, ormai vinto dalla bufera emotiva che il mio cuore sta affrontando. 


martedì 19 giugno 2018

RECENSIONE "QUEL BACIO AL CHIARO DI LUNA" di Simona Mendo



Buon pomeriggio amici lettori!
Valentina Piazza ha letto per noi "Quel bacio al chiaro di luna" di Simona Mendo, edito Literary Romance. Una bellissima e intensa storia d'amore adatta a un pubblico poco sensibile. Se deciderete di ignorare il nostro consiglio - a vostro rischio e pericolo -, assicuratevi di avere una scorta di fazzoletti nelle vicinanze... 😂😂





Autore: Simona Mendo

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
a breve anche in formato cartaceo

Pagina autoreSimona Mendo Autrice 





TRAMA:

Alex e Alessia sono amici da sempre, vivono quasi in simbiosi e segretamente si amano all’insaputa l’uno dell’altra. Il legame che li unisce è intenso, affonda le radici nel giorno della nascita della piccola Beth – così lui la chiama, un nomignolo affettuoso che ricorda le sorelle March di Piccole Donne. Frequentano l’università, Alex sta per laurearsi mentre Alessia è agli inizi degli studi. Tutto sembra andare a gonfie vele, l’amicizia tra loro si fa via via più consapevole e tenera, finché non arriva Gabriele, lui che conquista un’ingenua Alessia con sdolcinate frasi d’amore pescate chissà dove, lui che la convince a prendersi più tempo libero allontanandola dallo studio. È l’inizio della fine, si domanda Alex? Sente l’amore della sua vita sfuggirgli dalle mani, ma non può fare niente per riprenderselo, in fondo non si è mai dichiarato. Resta a guardare un tizio qualsiasi che si appropria della sua felicità. Perché la sua Beth si è lasciata irretire da questo Gabriele permettendogli di stravolgerle l’esistenza, così come di infangarne la purezza? E perché all’improvviso Alessia si chiude in se stessa, evita gli amici e si accanisce con rabbia sui suoi bellissimi capelli scuri? Alex conosce fin troppo bene la sua Beth e sa che, qualunque cosa sia successa con Gabriele, lei sta lottando per tenerla nascosta. 
La scrittura di Simona è fluida ed emozionante. Dall’inizio mi sono appassionata alla storia di Alessia e Alex, ho trovato molte affinità con i protagonisti e mi sono immedesimata, soprattutto in Alex. L’amore raccontato dal ragazzo, poi uomo, è di quelli eterni, senza fine, Alessia è la sua anima gemella a lungo attesa, coccolata, aspettata. Per lei, lui c’è sempre, di fronte a tutti gli sbagli, le avversità e le enormi prove della vita, sempre.
Lei è timida, impacciata, insicura con i ragazzi, segnata dal difficile rapporto con la madre.
Si getta in una relazione solo per trovare conforto e accettazione, in realtà da essa ne uscirà distrutta e, ancora una volta, sarà Alex a soccorrerla, a mostrarle quanto può essere diversa la vita…
La vita che, si sa, non è mai prevedibile e gioca la sua ultima terribile carta, una nuova prova da superare.
Forse sono io troppo sensibile, ma ammetto di aver iniziato a piangere già all’inizio, da quando lui si rivolge alla sua Alessia con un dolce ed evocativo soprannome che non vi svelerò. E a tratti, proseguendo, le lacrime uscivano di nuovo o per la gioia di vedere finalmente l’amore trionfare o per il dispiacere. Inoltre c’è Genova, che io conosco bene, in tutto il suo romantico e struggente splendore: una città malinconica e piena di storia, con i suoi vicoli, le sue piazze e i monti a circondarla. Bello, bello e ancora bello! Complimenti a Simona per la sua delicatezza e i sentimenti che è riuscita a descrivere. Consigliato!



venerdì 8 giugno 2018

"QUEL BACIO AL CHIARO DI LUNA" di Simona Mendo



Buongiorno follower!
E finalmente, dopo essersi fatto desiderare per giorni - si dice che l'attesa aumenti il desiderio 😉 -, ecco il nuovo libro di Simona Mendo, "Quel bacio al chiaro di luna", edito Literary Romance 😊






Autore: Simona Mendo

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
a breve anche in formato cartaceo

Pagina autore: Simona Mendo Autrice 






TRAMA:

Alex e Alessia sono amici da sempre, vivono quasi in simbiosi e segretamente si amano all’insaputa l’uno dell’altra. Il legame che li unisce è intenso, affonda le radici nel giorno della nascita della piccola Beth – così lui la chiama, un nomignolo affettuoso che ricorda le sorelle March di Piccole Donne. Frequentano l’università, Alex sta per laurearsi mentre Alessia è agli inizi degli studi. Tutto sembra andare a gonfie vele, l’amicizia tra loro si fa via via più consapevole e tenera, finché non arriva Gabriele, lui che conquista un’ingenua Alessia con sdolcinate frasi d’amore pescate chissà dove, lui che la convince a prendersi più tempo libero allontanandola dallo studio. È l’inizio della fine, si domanda Alex? Sente l’amore della sua vita sfuggirgli dalle mani, ma non può fare niente per riprenderselo, in fondo non si è mai dichiarato. Resta a guardare un tizio qualsiasi che si appropria della sua felicità. Perché la sua Beth si è lasciata irretire da questo Gabriele permettendogli di stravolgerle l’esistenza, così come di infangarne la purezza? E perché all’improvviso Alessia si chiude in se stessa, evita gli amici e si accanisce con rabbia sui suoi bellissimi capelli scuri? Alex conosce fin troppo bene la sua Beth e sa che, qualunque cosa sia successa con Gabriele, lei sta lottando per tenerla nascosta.




BIOGRAFIA:

Sono nata nella mia splendida Genova, dove vivo e porto avanti, con dedizione, lo studio odontoiatrico di famiglia insieme alle mie sorelle. Adoro ballare, scrivere, leggere racconti di viaggio e romanzi d'amore. Ma soprattutto occuparmi delle mie bambine che, insieme a mio marito, sono le mie fans più sfegatate. Fin da ragazza ho riempito interi quaderni di storie travagliate e appassionanti, scritte rigorosamente con la penna blu. L'amore per la scrittura è nato infatti a 17 anni, dopo una brutta esperienza amorosa. Ho iniziato quindi a riscrivere il finale a modo mio e così ho dato vita al mio primo romanzo, “Quel bacio al chiaro di luna” che ora, dopo molto tempo, ho deciso finalmente di presentare orgogliosa a tutti voi.




DICE L’AUTRICE:

Questo romanzo è rimasto custodito gelosamente nel cassetto dei ricordi per 20 anni esatti. Ero restia a pubblicarlo perché narra una storia che mi tocca da vicino e a cui sono molto legata. Ma quando ho incontrato Simona Friio e la sua Literary Romance ho capito che sarebbe stato in ottima compagnia e ho deciso che era pronto per spiccare il volo! Così l’ho ripreso in mano e, rendendomi conto che, come una vecchia polaroid, aveva fotografato un mondo che ormai non c’è più, mi sono rimboccata le maniche e l’ho modernizzato un po’, eliminando i vecchiumi che ai miei tempi erano di moda e che ora sono solo un vago ricordo! Ne è venuto fuori un romanzo fresco, dolce e malinconico ma con un forte messaggio di speranza, che spero commuova tutti i lettori.






BREVI ESTRATTI:

Lo senti, nell’immensità della notte,
il mio cuore che esplode per te?
Lo vedi, al chiaro di luna,
il mio amore che risplende in te?


Si rannicchiò vicino a me e, stremata dalla stanchezza, si addormentò. Mi tornò in mente un’altra scena, un altro prato e un altro luogo, una splendida serata costellata di stelle e, a un tratto, una stella cadente, un desiderio espresso con il cuore in mano. Le feci scivolare una mano dietro le spalle, con l’altro braccio le cinsi la vita e la mia mente fu di nuovo libera di vagare alla ricerca di ricordi, tanto lontani da essere scambiati per sogni...


“Capisco benissimo, dolce Beth, ma come posso confessarti che il sapore che senti ancora in bocca è il mio, e che la beatitudine che hai provato l’ho provata anch’io, ma si è dissolta con i primi raggi del sole?”


“Non fare un passo più in là, piccola, non voglio smettere di respirare.
Non chiudere gli occhi, tesoro, come posso guardare?
Non fermarti, amore mio, continua a baciarmi, ho bisogno di vivere…”




mercoledì 27 dicembre 2017

"L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA" di Simona Mendo



Buongiorno follower!
Vi segnalo "L'altra faccia della luna" il libro di Simona Mendo, edito Liberodiscrivere Edizioni 😊








Autore: Simona Mendo
Genere: Sentimentale

Casa editrice: Liberodiscrivere Edizioni

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 15,08 







TRAMA:


Luna è una bellissima ragazza di diciott'anni. È una studentessa modello, la figlia che ogni genitore desidererebbe avere. È solare, sempre sorridente, generosa e altruista. E, soprattutto, non è una da colpi di testa. Finché un giorno, il giorno del suo diciottesimo compleanno, esce di casa per incontrarsi con le amiche e non fa più ritorno. Luna entrerà nel cuore di ogni lettore, così come è entrata in quello dell'autrice, nell'attimo stesso in cui si sono incontrate e ha deciso di fidarsi di lei svelandole la sua straordinaria vita. "Mi aggrappo con le mani alle soffici pieghe del maglione, chiudo gli occhi e mi raggomitolo nel suo abbraccio, inspirando a fondo il profumo della sua pelle. Forse è arrivato il momento giusto per mostrargli l'altra faccia della luna. La mia."




BIOGRAFIA:

Sono nata a Genova nel 1977, dove vivo e porto avanti, con dedizione, lo studio odontoiatrico di famiglia insieme alle mie sorelle. Adoro ballare (ho conosciuto mio marito a un corso di caraibici, 12 anni fa), scrivere, leggere racconti di viaggio (amo viaggiare con la fantasia) e romanzi d'amore. Ma soprattutto occuparmi delle mie bimbe che, insieme a mio marito, sono le mie fans più sfegatate. Fin da ragazza, oltre a essere un'accanita lettrice di romanzi d'amore, ho riempito interi quaderni di storie travagliate e appassionanti, scritte rigorosamente con la penna blu. L'amore per la scrittura è nato a 17 anni, dopo una brutta esperienza amorosa. Ho iniziato quindi a riscrivere la vita come avrei voluto che andasse...
“L’altra faccia della luna” nasce due anni fa, quando mi sono innamorata di un luogo sperduto della mia splendida città, e ho deciso di ambientare lì la straordinaria storia di Luna.
Il genere rientra nel romanzo sentimentale, ma con un pizzico di erotismo.




BREVI ESTRATTI:


LUNA
La sua voce è sofferente adesso.
Non ha più nulla di autoritario.
È debole, triste, devastata.
“Ho provato. Ti giuro che ho provato. Ma non ci riesco…”
Sta sussurrando al mio orecchio, solleticandomi la guancia con la barba e suscitandomi l’insano impulso di allungare una mano e carezzargliela quella barba, per poi proseguire lungo il collo su per la nuca, fino ad affondare nei suoi capelli lanuginosi, che ormai sono più lunghi dei miei.
“Non mangio più, non dormo più, faccio fatica a respirare…”
Chiudo gli occhi e respiro.
A fatica.


FURIO
Come tutte le mattine mi incanto ad ammirare la perfezione delle sue forme, percorrendole con la mano e memorizzandole con lo sguardo. Sfioro con le dita le numerosissime cicatrici, che le ricoprono quasi tutta la pelle, e che ho imparato a conoscere a memoria.
Quelle più evidenti e quelle quasi impercettibili, che solo un occhio attento riuscirebbe a scorgere, come una mappa che nasconde un segreto inconfessabile.


FURIO
Quando infine la salutai davanti a casa, sentii una morsa nel petto all’idea di dovermi separare da lei.
E fu in quel preciso istante, mentre la guardavo salire le scale e sparire con un cenno alla mia vista, che realizzai quello che non avevo ancora capito.
Luna mi aveva stregato fin dal primo sguardo e volente o nolente ormai la mia vita apparteneva a lei.
E la sua a me.


LUNA
Io continuo a camminare con lo sguardo basso, concentrandomi a mettere un piede davanti all’altro.
La sua voce però mi immobilizza all’istante.
“Ben arrivata, signorina Argenti.” È profonda, penetrante.
È un’onda anomala che mi strappa definitivamente alla mia zattera e mi solleva in aria dandomi l’impressione di volare, su, sempre più su, dopodiché mi sbatte giù con forza, frantumando il mio corpo e il mio cuore in mille minuscoli pezzi. Che non riuscirò mai più a riattaccare.


LUNA
E in questo momento ho bisogno di solitudine e, soprattutto, di aria. Mi avvio a grandi passi su per la creuza, controllando alle spalle che non spunti qualcuno che mi costringa a tornare indietro.
Perché ora ho necessità di pensare.
Prima di oltrepassare quella soglia la mia strada era dritta, piena di sogni e speranze.
Poi lui ha capovolto tutto e ha gettato sulla mia strada dossi e curve pericolose.
Ora la mia strada sarà di nuovo dritta e segnata. E tutto ciò mi terrorizza e mi toglie il fiato.


STELLA
Luna sta sicuramente aggiornando il suo diario, è tutta concentrata, e sul viso le sta spuntando un accenno di sorriso. (…) E spero che Babbo Natale quest’anno le abbia portato in dono quello che desidera più di ogni altra cosa, quello che desidero anch’io per lei e che non dimentico mai di aggiungere in fondo alla mia letterina.
E, forse, dal sorriso luminoso che non accenna a scomparire dal suo volto, quest’anno Babbo Natale l’ha veramente accontentata e ha fatto anche a lei il regalo che si merita.
Finalmente la felicità.


FURIO
Luna mi guarda ammutolita, incapace anche solo di respirare.
Ho come l’impressione che la sua bocca stia per aprirsi in una supplica, ma si richiude immediatamente in un silenzio ostinato.
Tutte le energie mi abbandonano all’istante. Allento la morsa in cui l’ho serrata e, indietreggiando di un passo, con voce amara le dico: “L’hai voluto tu…”


LUNA
Corro.
Corro senza voltarmi.
Corro finché ho la forza di correre.
Corro oltre il giardino pensile.
Corro sotto l’albero di bottiglie rosse.
Corro per strada.
Corro giù da Stradone Sant’Agostino, fino alla chiesa di San Donato.
Davanti alla chiesa smetto di correre.
Entro, mi rannicchio in un angolo e inizio a piangere.
E nemmeno so perché.