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giovedì 19 luglio 2018

GIORNATA... A TEMA - PIETRO PICARDI




Buongiorno follower!
Siete pronti per accogliere il nostro ospite di oggi?
Pietro Picardi, autore di cui vi abbiamo già parlato in un paio di occasioni, trascorrerà la giornata insieme a noi. 
Leggete il suo tema  e poi seguiteci nel gruppo delle harmonyne dove avrete la possibilità di conoscere meglio Pietro e i suoi lavori 😊







IL TEMA DI PIETRO PICARDI: 

Ciao a tutti, Harmonyni e Harmonyne, il mio nome è Pietro Picardi, sono nato il 12/11/1986 (adoro la mia data di nascita, ha un suono speciale, e poi sono uno scorpione fiero!) a Napoli e vivo attualmente in provincia della medesima città, ma nella mia mente sono sempre stato un cittadino americano. 
Fin da bambino ho amato l'America per il suo motto “la terra delle opportunità” e per Hollywood e tutto quello che rappresenta. La mia passione per la scrittura diciamo che è nata grazie ai film, ma facciamo un passo alla volta...
Dai 5 ai 18 anni sono stato un vero sportivo, ho praticato calcio, nuoto, scuola di ballo e palestre varie. In quei lunghi tredici anni mi sono affacciato poco al mondo dei libri e molto a quello del grande e piccolo schermo, poi, al raggiungimento della maggiore età, ho conosciuto la mia attuale ragazza; è stato un incontro che mi ha cambiato totalmente (in meglio). Grazie a Susy mi sono avvicinato al mondo dei fumetti (i cartoni animati mi sono sempre piaciuti, li amavo con tutto me stesso, ma preferivo guardarli in TV piuttosto che su carta stampata) e da lì ho avuto la brillante idea: “e se facessimo un fumetto tutto nostro?” (lei disegna divinamente). Detto, fatto! Ho scritto dialoghi e sceneggiatura di un fumetto che abbiamo portato avanti per circa 3-4 anni; ci siamo divertiti, abbiamo sognato e da lì mi è venuta un'altra idea: “e se provassi a scrivere serie TV e film?” Detto, fatto! Ho cominciato a studiare (in self perché economicamente non potevo permettermi di frequentare università o scuole del cinema) libri di sceneggiatura e cinematografia varia, ho cominciato anche a leggere con più frequenza (scoprendo che King è il mio idolo) e ho scritto per circa 5-6 anni tante, tantissime sceneggiature, partecipando a concorsi vari e inviandole a case di produzione americane e qualcuna nostrana. Nel corso di quegli anni, Susy continuava a disegnare fumetti, poi, nell'ultimo anno e mezzo che io ho dedicato alle sceneggiature, lei ha dato sfogo alla sua creatività sotto un'altra forma, cominciando a scrivere libri. Poteva mai mancare la mia frase? “E se scrivessi anch'io libri? In fondo, molte serie TV e film sono tratti appunto da romanzi, quindi potrebbe essere un modo nuovo per arrivare a raggiungere quel sogno”. Detto, fatto! Da circa 3-4 anni, scrivo libri. Mi sono esercitato tenendoli, però, sempre chiusi nel cassetto perché non avevo il coraggio di pubblicarli, non mi sentivo all'altezza di questo mondo (la sceneggiatura è completamente diversa e il lungo periodo trascorso a scriverle, ha inciso molto anche sullo stile che do ai miei romanzi). Poi però, ho pensato di provare a trasformare le mie serie TV in libri e da qui è nato Shadowman (il personaggio lo avevo anche scritto nei fumetti). 

Che dire? Sono molto soddisfatto di quello che ho scritto, e anche se non dovesse avere successo, per me è un capolavoro. Sarà una trilogia, quindi, a chi è piaciuto, si tenga pronto, perché tra qualche annetto potrebbe ritrovarsi sullo scaffale della libreria di casa, una trilogia famosa in tutto il mondo (rido!).
Come dicevo, il mio stile di scrittura è completamente diverso da quello di altri miei colleghi. Io sono uno sceneggiatore travestito da scrittore. Le mie storie saranno sempre cariche di adrenalina, scenografiche e non finiranno mai con un solo volume. Ogni mio personaggio, rappresenta una parte di me, della mia ragazza, delle persone a me care e di quelle che ho conosciuto in tutta la mia vita. 
Sono consapevole del fatto che potreste pensare che sto “usando” il mondo dei libri per arrivare a quello delle sceneggiature, e che quindi sono un impostore o altro, beh, in parte avete ragione, ma adesso, più che mai, amo scrivere romanzi come niente al mondo! Leggo, continuamente, tanti generi diversi, non riuscendo però mai a trovare un altro autore che mi ispiri quanto King, e scrivo di tutto (al momento, mi mancano solo i rosa, ma le storie d'amore sono onnipresenti nei miei scritti, storie profonde e ricche di emozioni). 
Adesso che Shadowman è su Amazon da circa un mese e mezzo, sto scrivendo una storia completamente diversa, un distopico post apocalittico, un mondo rivoluzionato dal riscaldamento globale, un mondo dove niente e nessuno è come prima, e menzionando Aldous Leonard Huxley, ho scritto nel prologo che “forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta”.
Credo di non avere altro da aggiungere, solo da ringraziare voi per l'opportunità concessami, la mia ragazza per avermi spinto in questo mondo magico che è la scrittura (che siano fumetti, serie TV o romanzi, la scrittura è arte) e me stesso per essere caparbio, competitivo e sempre voglioso di imparare e scoprire cose nuove.

Potete leggere Shadowman gratuitamente con Kindle Unlimited. In alternativa, potete acquistarlo in formato ebook a 2,99 euro o in formato cartaceo a 14,99 euro: https://www.amazon.it/dp/B07DF69H24

Se vi sto simpatico e avete apprezzato il mio tema o il mio Shadowman, allora potete seguirmi qui:
Pagina autore su Facebook: https://www.facebook.com/pietropicardiautore/



mercoledì 11 luglio 2018

RECENSIONE "SHADOWMAN" di Pietro Picardi



Buon pomeriggio amici lettori!
Valentina Piazza ha letto per noi "Shadowman" dell'autore Pietro Picardi 😊






TitoloShadowman
Autore: Pietro Picardi

Genere: Urban fantasy, action, supereroistico 

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,30

Pagina autorePietro Picardi Autore 







TRAMA:

A Metral City, una città metropolitana famosa per l'alto tasso di criminalità, vengono introdotti, nel Dipartimento di Polizia, degli agenti androidi, creati dalla Tortese Corporation, azienda bellica con scopi loschi. Il Corpo di Polizia non prende di buon occhio tale decisione e tra scontri interni e investigazioni per nulla ordinarie, si trova a dover spalleggiare il vigilante che si aggira per le strade e che la gente ha soprannominato Shadowman. Questi, dal canto suo, cerca di fare giustizia, opponendosi a quello che dovrebbe essere il suo destino: salvare la Terra da un'imminente invasione! 




In Shadowman ci troviamo a Metral City, conosciamo gli agenti di polizia della città, tra cui Alan e John. Quest'ultimo andrà incontro a un triste destino e, in qualche modo, farà precipitare le cose. Incontreremo Ryan del metral Globe, il giornale locale, Barbie la bionda e bellissima fidanzata di Peter e molti altri personaggi oltre, naturalmente, Shadowman, un giustiziere mascherato che si aggira di notte per le strade della città. Nessuno sa chi è, nessuno sa nulla di lui e alcuni sospettano che si possa schierare tra i “cattivi”. Molti i misteri quindi… E molte le scene di azione. Il libro è scenografico, in alcune sue parti sembra quasi di assistere a un film di azione, però devo segnalare molte ripetizioni e alcune parti che avrebbero bisogno di una buona limatura e una revisione attenta. Incoraggio l’autore a sottoporre il libro a un bravo editor, di sua fiducia, in modo da migliorare e raffinare il suo potenziale di buon libro di azione. 



mercoledì 20 giugno 2018

"SHADOWMAN" di Pietro Picardi



Buongiorno follower! 
Vi segnalo "Shadowman" il nuovo romanzo di Pietro Picardi 😊






Titolo: Shadowman
Autore: Pietro Picardi

Genere: Urban fantasy, action, supereroistico 

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,30

Pagina autore: Pietro Picardi Autore 





TRAMA:

A Metral City, una città metropolitana famosa per l'alto tasso di criminalità, vengono introdotti, nel Dipartimento di Polizia, degli agenti androidi, creati dalla Tortese Corporation, azienda bellica con scopi loschi. Il Corpo di Polizia non prende di buon occhio tale decisione e tra scontri interni e investigazioni per nulla ordinarie, si trova a dover spalleggiare il vigilante che si aggira per le strade e che la gente ha soprannominato Shadowman. Questi, dal canto suo, cerca di fare giustizia, opponendosi a quello che dovrebbe essere il suo destino: salvare la Terra da un'imminente invasione!




BIOGRAFIA:

Ciao, mi chiamo Pietro Picardi, ho 32 anni (da compiere), vengo da Napoli e sono uno scrittore. La mia passione per la scrittura, non la devo ai libri, bensì a film e Serie TV che ho cominciato a seguire e studiare in tenera età. Infatti, ho partecipato a diversi concorsi di sceneggiatura. Il primo vero scritto, però, risale a circa 13 anni fa, quando ho messo su storia e dialoghi di un fumetto che la mia ragazza ha riportato su tavola. Ai romanzi (come scrittore) mi sono avvicinato 4-5 anni fa, ho iniziato per gioco, ma, adesso, voglio fare sul serio. Il mio autore preferito è Stephen King, ma non disprezzo tanti altri generi, principalmente i fantasy ed i rosa. I miei hobby sono: guardare film e Serie TV, seguire sport (è una lista infinita) e mi affascina la cucina (magari un giorno partecipo a Masterchef… rido).



DICE L’AUTORE:

Questo romanzo è nato da una costola del libro di Assunta De Blasio, Legacy. Abbiamo deciso di creare un mondo di supereroi. Quindi, leggendo prima il suo, si apprezza di più il mio, ma entrambi possono essere letti da soli senza problemi. In data da definirsi, usciranno altri volumi, sia da parte sua che mia.




BREVE ESTRATTO:

Sul tetto di un grattacielo, dal quale pare quasi di finire in bocca alla città, c'è Shadowman, un ragazzo con indosso una tuta nera, in pelle, con rinforzi in fibre di kevlar. Ha il volto completamente coperto da un passamontagna dello stesso materiale. Dietro alle spalle, ha una katana ed un paio di nunchaku. La pioggia gli cade addosso incessante. Egli porta un dito all'altezza dell'orecchio.
«...di una rissa in un bar...» si sente dire da una voce femminile proveniente da una radio; 
Egli ci pensa un momento, preme il dito sull'avambraccio. 
«...a tutte le unità, rapina in corso alla stazione di servizio sulla Highway. Ripeto...» sente, ancora. 
Si tocca nuovamente l'avambraccio e torna il silenzio.
Si allontana di corsa e salta nel vuoto, raggiungendo il tetto dell'edificio di fronte. Scivola lungo la scala d'emergenza, tenendosi per i bordi, finendo su una Kawasaki Ninja di colore nero; accende il motore e parte sgommando.