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sabato 21 marzo 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "ANCORA DUE" di Delia Deliu



La parola ai lettori: "Ancora due" dell'autrice Delia Deliu,
 edito Pav Edizioni 😊






TitoloAncora due
Autore: Delia Deliu 

Casa editrice: Pav Edizioni
Collana: Tante storie

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,75

Pagina autoreI romanzi di Delia Deliu 



TRAMA:

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura che decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta. Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max incontra una donna particolare, diversa a causa di un’anomalia genetica, l’albinismo totale, che le dona un aspetto quasi fiabesco. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portargli speranza, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente.Una storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere.Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.  





Chiara Autrice Cipolla Meraviglioso. Una storia d'amore che ti entra dentro e arriva al cuore. Preparate i fazzoletti😍😍😍


Ferdinando Salamino Io l'ho letto e trovo che la penna di Delia, pur con tutte le imperfezioni che tanto ti fanno arrabbiare, abbia qualcosa di unico, speciale. Una vicenda umana forte e autentica che mi sento di consigliare a chi vuol leggere una storia d'amore senza troppo zucchero.


Chiara Kiki Effe Finito di leggere qualche giorno fa. È una storia dolce, al contempo parla di cose vere, di vita, di eventi che capitano. Da leggere 😊


Paola Serra Una storia in cui l'amore non è la soluzione a tutti i mali, ma in alcuni casi può aiutare a rendere il viaggio più sopportabile e godibile fino alla fine.


Valentina Piazza Complimenti a Delia! Una storia che è un romanzo d'amore, ma non solo! Dolce e vera, reale e sognatrice, parla della vita vera e di come l'amore può completarla.


Paola Pegurri Questo libro mi ha commosso e quando si arriva a emozionarsi con le lacrime vuol dire che l'autrice è arrivata al cuore. Delia Deliu ci è riuscita fin dalle prime pagine e questa storia non potrà andare più via dal mio cuore. Già la frase di Confucio, all'inizio del libro, rivela una verità a cui spesso non pensiamo. "Si hanno due vite, la seconda inizia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una". La vita ci mette di fronte a tanti ostacoli, ma non dobbiamo mai perdere la speranza perché, a volte, i miracoli accadono. Ho apprezzato le descrizioni dei paesaggi, sembrava di essere lì, si sentiva il profumo della montagna e dei cibi tipici. I personaggi invece vengono svelati poco a poco, l'autrice li descrive, lasciando un'aria di mistero. È un libro che consiglio di leggere, non si piange solo, si passeggia in montagna, si mangia in compagnia e si ride.


Mariella Mogni Ho definito "Ancora due" un bellissimo inno alla vita e lo ribadisco.
È una storia di ombre e di luci, di malinconia e di gioia in cui Delia Deliu dimostra la sua profonda sensibilità.
La speranza può nascere anche nelle situazioni più difficili, ve ne accorgerete leggendo questo romanzo.


sabato 7 dicembre 2019

RECENSIONE "ANCORA DUE" di Delia Deliu



Valentina Piazza ha letto "Ancora due" dell'autrice Delia Deliu,
 edito Pav Edizioni 😊




Titolo: Ancora due
Autore: Delia Deliu 

Casa editrice: Pav Edizioni
Collana: Tante storie

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,75

Pagina autore: I romanzi di Delia Deliu 




TRAMA:

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura che decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta. Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max incontra una donna particolare, diversa a causa di un’anomalia genetica, l’albinismo totale, che le dona un aspetto quasi fiabesco. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portargli speranza, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente.Una storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere.Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita. 



Il romanzo si svolge in una splendida cornice di montagna e l'autrice è bravissima a ricrearne le atmosfere, i profumi e le sensazioni. Sembra quasi di ritrovarsi lì, con i suoi personaggi. In copertina trovate i protagonisti del libro: Max (tutti e due, l'uomo e il cane) e Greta. La ragazza è un'albina e la sua storia è anche il racconto di una diversità e delle difficoltà che essa comporta. Max non vuole più avere a che fare con l'amore, ha chiuso il suo cuore a doppia mandata ma la vita, come spesso accade, è imprevedibile. I sentimenti nascono piano piano e l'autrice ci accompagna attraverso di essi in punta di piedi, fino a svelarli anzi, a squarciarli. La ferita aperta è come sempre dolorosa, come sa esserlo anche la vita e così Delia la ricuce... Si ride e si piange tra le pagine di Delia e si incontreranno tanti personaggi solo apparentemente secondari ma che, in realtà, vi resteranno dentro. Le descrizioni accurate faranno sì che il lettore si cali completamente nella storia e sono il punto forte del libro. Complimenti a Delia. 


martedì 7 agosto 2018

RECENSIONE "MENO DUE" di Delia Deliu



Buongiorno follower!
"Meno due", l'atteso nuovo libro di Delia Deliu, da oggi è online.
Mariella Mogni ha avuto il piacere di leggerlo in anteprima per noi 😊






Titolo: Meno due
Autore: Delia Deliu

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

Pagina autore: I romanzi di Delia Deliu






TRAMA:

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura. Un’inaspettata notizia fa crollare di colpo la certezza su cui ha fondato la propria vita, obbligandolo a fare i conti con il dolore della perdita, perciò decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta.
Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Maxconoscerà un’umanità diversa da quella che ha sempre frequentato: il premuroso Mario, il simpatico Michael, la provocante Elizabeth, donna priva di scrupoli, un enorme cane che curiosamente porta il suo stesso nome, e la sua bizzarra padrona, Greta. E, forse, non tutto è perduto per Max perché il suo destino ha in serbo un amore, difficile e ostinato, come lo sono spesso gli incontri straordinari al crocicchio dell’esistenza. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portare speranza nei giorni di Max, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente. Una toccante storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita. 






BIOGRAFIA:

Delia Deliu è lo pseudonimo che la scrittrice ha scelto come omaggio alle sue origini. Nata nel 1968, in una piccola città della Romania, si laurea nelle scienze infermieristiche, un lavoro che nel 2004 la porta in Italia.
Chi è Delia Deliu? Una donna folle, nel labirinto della sua mente ti perdi, amante dei libri, della psicologia, del linguaggio del corpo. Suona la chitarra, le piace cucinare anche se ultimamente lo fa poco, è innamorata della lingerie sexy tramite quale svela la sua sensualità. Adora i due figli e l’uomo che le sta accanto, i pochi amici che apprezzano le sue pazzie, il suo lavoro, gli animali; la sua casa è un mini-zoo.
L’autrice dice di se stessa: «Sono una specie di diavolo e acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese, in due secondi, chi mi offende. Forte come l’acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna».
Pubblica da sola il romanzo d’esordio, Il grido del cigno nero, acquistabile su Amazon, che ottiene un premio al concorso Medusa Aurea nel 2016. Debutta, con Eroscultura, nel 2017 nella narrativa erotica con Stupide scommesse, un romanzo che mescola amore, sesso e incoscienza giovanile. 






DICE L'AUTRICE:

Per la trama di Meno due ho avuto come ispirazione un’immagine che un giorno avevo visto: un uomo seduto sulla panchina di un binario che guardava come ipnotizzato il numero attaccato a una delle colone. Quel sguardo triste di una persona sconfitta mi era rimasto impreso nella mente, era come un pensiero che mi tormentava. Sapevo che aveva un significato ma non riuscivo a capire qual era. Da qui è partita la storia e l’incipit mostra al lettore proprio quello che io avevo visualizzato. 
Ho deciso che la protagonista femminile sia albina perché ultimamente la diversità è un fardello per la persona “diversamente normale”. Questo libro è il mio modo di reagire alla cattiveria infinita nei confronti di tutto coloro considerati DIVERSI. 
Ho cambiato il finale della storia tre settime prima della pubblicazione; era stato già fatto l’editing ma io non ero convinta e, in un certo senso, mi sentivo in colpa avendo la sensazione di vendere l’aria fritta ai lettori. 
Meno due è un inno all’amicizia, all’amore e ho dedicato questa storia alle persone che amo e alle quale voglio un mondo di bene: parenti, amici, blogger e scrittori. Tutti loro sono persone con le quale ho confidenza, hanno letto il romanzo durante la stesura e una parte di loro mi hanno aiutato con i loro consigli a capire i punti deboli della storia. 
Uno dei protagonisti principali di Meno due è un cane, un bovaro del bernese. Amo moltissimo gli animali perciò ho ideato un personaggio a quattro zampe. 




Max Castellani è un chirurgo affermato, fama e ricchezza accompagnano da sempre la sua esistenza e lui, come spesso accade, non sembra essersi mai chiesto se ciò che possiede corrisponda davvero a ciò che vuole. Un evento improvviso lo spinge a mettere in discussione la sua intera vita, a confrontarsi con sogni e desideri ai quali ha rinunciato da tempo. Sul treno che lo porta in Val Senales, dove ha deciso di stabilirsi per dedicarsi alla pittura, Max sa di andare incontro alla solitudine. Ma la vita è imprevedibile, capace di metterlo davanti a una prova durissima, ma anche di fargli incontrare persone che lo aiuteranno a scoprire valori fondamentali quali la solidarietà e l’amicizia. Nella placida località montana, Max s’imbatterà in Greta, un amore importante destinato a portare luce nella sua grigia esistenza. Una luce bianca, com’è bianca e diafana la pelle della ragazza. Bianca come i capelli di Greta, affetta da albinismo ma capace di affrontare con coraggio la propria diversità. Senza piangersi addosso né lasciarsi abbattere dai commenti altrui. La storia d’amore tra Max e Greta si dipana nel più puro stile romance tra contrasti e ostacoli, prima tra tutti la perfida Elisabeth, decisa a prendersi l’uomo per assecondare un semplice capriccio. Tuttavia sarebbe riduttivo circoscrivere il romanzo a una intensa e passionale storia d’amore. “Meno due” è molto di più, è un inno alla vita, un elogio delle seconde opportunità, del coraggio di prendere in mano la propria esistenza e ribaltarne il senso e le priorità. La penna sicura di Delia Deliu ci scorta su un sentiero delicato spingendoci a farci domande, a interrogarci sul significato profondo della vita. Non sempre le risposte saranno rassicuranti ma vivere significa mettersi in gioco, aprirsi a nuove eventualità. “Meno due” è un romanzo da leggere con calma, da assaporare pagina dopo pagina. Ho apprezzato molto lo stile semplice e incisivo dell’autrice, Delia Deliu possiede il dono di farci sentire parte di una narrazione, ora gioiosa, ora malinconica, ma mai banale. 

Consiglio vivamente “Meno due”, una storia scritta con grande sensibilità e intelligenza, che merita cinque stelle. Complimenti Delia, hai scritto col cuore e sono sicura che arriverai al cuore dei lettori, proprio come hai fatto con me.






BREVI ESTRATTI:


Nella stanza, il cane è sdraiato sul letto. La sua pelliccia è ancora bagnata e Greta, seduta su una sedia vicino al letto, gli sfiora il pelo con dolci carezze, ma vedendo i due uomini, si alza in piedi. Un vestito floreale, molto semplice e aderente, con maniche lunghe, mostra le curve armoniose del corpo. Max ha davanti un viso ovale, bianco-cereo, quasi spettrale, come l’incarnazione di uno spirito etereo, incorniciato da lunghi capelli lisci, setosi, che le avvolgono le spalle come una nuvola. Le sopracciglia sottili sono una scia di fiocchi di neve e ogni battito delle ciglia bianche rivelano uno sguardo limpido, schietto, attraverso le iridi di un colore blu spettacolare che inchiodano la mente di Max a un paio di pensieri. 
Albinismo totale, un’anomalia genetica piuttosto rara, che dà un aspetto fiabesco a Greta. Un ritratto dove Dio ha dipinto la bellezza femminile usando il bianco come unico colore.  



Qui c’è solo il cane, che sembra immerso in un sonno profondo, però sentendo Max, apre gli occhi marrone scuro. Lo sguardo non ha l’aria di: Sono un cane ferito, bensì sembra dire: E tu chi sei? L’amico di Greta è di aspetto selvaggio, di grande forza, ben proporzionato. Il pelo è lungo e fine, di un nero intenso, con macchie rossicce sulle guance, sopra gli occhi, sulle zampe e sul petto. Il colore bianco invece è presente dal cranio al muso, sui piedi e sul petto, dove ha la forma di una croce. 
«Quindi tu sei Max.» 
Pare che lo sguardo del cane sia cambiato, sembra quasi umano, sebbene definirlo tale sia un’offesa, visto che nessun umano al mondo lo avrebbe così dolce. 
«Sei intelligente, capisci che voglio solo aiutarti?» 
Mentre gli parla, Max si avvicina e con delicatezza gli prende la zampa fasciata. Il bernese non reagisce, anzi, le parole lo tranquillizzano e si lascia visitare.



Il volto di Max sfiora quello di Greta fino a mescolare i loro profumi: una fragranza delicata di lavanda mescolata alla freschezza del dopobarba. Il respiro dell’uno sulla pelle dell’altra, quel soffio caldo, ritmico, un timido vai e vieni simile alle onde con le quali il mare bacia la terra. Carezze dal profondo dei loro corpi che si regalano a vicenda senza usare le mani, senza che i loro sguardi si cerchino. Sono due ciechi che vedonotramite le loro percezioni. Per minuti rimangono vicini in silenzio, parlano per loro solo le emozioni. E forse nulla li potrebbe separare, almeno così sembra, finché il grande cane in carriola inizia ad abbaiare come per dire: Ehi, voi due, ci sono anch’io qui! 





sabato 25 novembre 2017

DOPPIA RECENSIONE "STUPIDE SCOMMESSE" di Delia Deliu



Recensioni a confronto... Alessia Toscano e Mariella Mogni hanno letto "Stupide scommesse", il libro di Delia Deliu edito ErosCultura 😊 








Autore: Delia Deliu
Genere: Romanzo Erotico

Casa editrice: ErosCultura

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore: I Romanzi Di Delia Deliu 







TRAMA:

Davide Dama è un diciottenne che fa una scommessa con gli amici per dimostrare la sua capacità di seduzione, quindi vuole portarsi a letto Maria, una bella trentenne ubriaca, conosciuta in un bar. Quello che doveva essere il semplice divertimento di una notte, si trasforma nell’ossessione della sua vita e per anni lui continua a fare il cinico seduttore alla ricerca della donna senza un cognome che non riesce più a rintracciare.

Il destino fa conoscere al protagonista, nel frattempo diventato un avvocato famoso, Daria Conti, una giovane innamorata dello stile gotico. Lei ha tutto quello che lui desidera in una donna: è sensuale, affascinate, misteriosa, scaltra, sicura di sé. Ogni volta che la incontra, la giovane dark riesce a mandargli in tilt il cervello con la sua passione e la sua spudoratezza. Il cinico seduttore, nonostante le molte donne che frequenta, capisce che l’amore non è una bugia che i poeti hanno inventato e che alla fine nella vita tutto torna, il bene e il male che consapevolmente facciamo agli altri e che ci viene addosso come un boomerang. Quello che colpirà Davide sarà durissimo e assai doloroso. Perché la vita talvolta è sorprendente e non tutte le sorprese sono piacevoli. Come diceva Zig Ziglar: “La vita è un’eco. Quello che invii, torna indietro. Quello che semini, raccogli. Quello che dai, ottieni. Quello che vedi negli altri esiste in te.” ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO.  




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:


Inizio col dire che ho apprezzato molto lo stile della scrittura dell'autrice, scorrevole e semplice. Tutte le scene e anche le ambientazioni sono ben descritte, nulla è lasciato al caso. Ci sono delle tematiche che vengono trattate tra le righe, tipo il ruolo della donna nelle relazioni sessuali: non sempre hanno il ruolo di oggetto.
Anche il fatto che ogni gesto che si compie nella vita, spesso può avere delle conseguenze: Davide, il protagonista, alla fine del libro se ne renderà conto, vivendolo sulla propria pelle.
Le scene erotiche non sono banali, ma ben descritte e assolutamente non volgari o fastidiose, a volte anche eleganti. Ovviamente, essendo un erotico, il linguaggio è adatto a questo genere e spesso esplicito. Se disturba, si passa oltre, a un altro romanzo, come d'altronde viene segnalato dall'autrice per non urtare la sensibilità dei lettori.
Trovo ottimo che Davide, che si è dimostrato un po’ debole in alcuni momenti, subisca un'evoluzione nel corso della storia.
Ho apprezzato molto il carattere e la personalità di Daria, una giovane ragazza dark, che darà filo da torcere al nostro seduttore.
Quindi fino a qui ho un giudizio positivo, anzi mi complimento di nuovo con l'autrice per la non volgarità delle scene erotiche e la piacevolezza della sua scrittura.
Ma a volte il destino sa essere veramente disgraziato e giocare dei brutti scherzi... A un certo punto ho creduto di capire dove l'autrice volesse andare a parare, e speravo, in realtà, di sbagliarmi, proprio perché mi ero affezionata ai personaggi.
Però arriva il colpo di scena... quello che io temevo... che introduce un tema molto delicato, trattato con rispetto, ma che potrebbe far storcere il naso... Sinceramente a me ha turbato un po'.
Avrei preferito un altro finale e devo dire che già mi ero fatta un film su come potesse essere un bell'epilogo (sempre in stile erotico, seducente e avvolgente) degno della storia che mi aveva appassionato fino ad allora. Questo lo trovo troppo forte e di dubbio gusto. Ma è solo una mia personale opinione.
Consiglierei a Delia Deliu, di segnalare in anticipo che, a un certo punto, ci si troverà davanti un tema piuttosto scottante e delicato, per non lasciare al lettore la spiacevole sensazione di trovarsi a doverlo affrontare verso la fine del libro. Come d'altronde ha avvisato circa le scene esplicite di sesso, trovo ancora più importante accennare alla tematica finale che è davvero particolare e, ripeto, delicata.
Non posso dire molto altro, per non rischiare di rivelare troppo della trama.    





IL PARERE DI MARIELLA MOGNI:


Recensire questo romanzo mi ha creato molte difficoltà perché pur avendo apprezzato lo stile dell’autrice ho trovato la storia piuttosto noiosa e ripetitiva. Questo non per demerito di Delia Deliu, ma per il mio diverso modo d’intendere il genere erotico cui il romanzo appartiene. Mi sembra che la storia, come pure l’approfondimento psicologico dei personaggi, siano stati sacrificati per lasciare spazio a una quantità a mio parere eccessiva e talvolta superflua di scene erotiche che, per quanto ben descritte, appesantiscono la narrazione. La complessità dell’argomento avrebbe richiesto di chiarire meglio almeno il personaggio principale, Davide Dama, un “vampiro” alla ricerca perenne di donne e di avventure sessuali. Sappiamo che è stato profondamente colpito dall’incontro con Maria, una donna più grande di lui, conosciuta al tempo dei suoi diciotto anni, ma risulta impossibile stabilire il motivo che lo spinge alla ricerca quasi compulsiva di avventure. Sta cercando Maria nelle altre donne che avvicina o sta forse provando a dimenticarla? L’interrogativo purtroppo non trova risposta. La vicende subisce un rapido scarto in avanti quando Davide conosce Daria, più giovane di lui, volitiva e capace di tenergli testa. Mi fermo qui per non fare spoiler. Mi sento solo di affermare che ciò che accade tra i due travalica i limiti del romanzo e tocca da vicino la sensibilità dei lettori rischiando di urtarla. È pur vero che ciò che avviene, e che non rivelo, nasce sotto il segno dell’involontarietà, ma è altrettanto vero che tale situazione “anomala” non possa essere accolta da tutti con naturalezza.