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mercoledì 17 febbraio 2021

RECENSIONE "IL SEGRETO DELLA ROSA" di Marilynn St Claire

 

Recensione: "Il segreto della rosa" di Marilynn St. Claire.
A cura di Daniela Colaiacomo.





Autore: Marilynn St. Claire

Genere: Romance storico con spunti gotici

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,99

Contatto FacebookMarilynn St. Claire



TRAMA: 

Nell’antico e austero maniero di Dunraven, Percy e Rose Douglas-Hamilton si godono la vita matrimoniale facendo scintillanti progetti per il futuro.
Ma su quella felicità ottenuta a duro prezzo si abbatte un’oscura minaccia che toglie loro, letteralmente, la terra sotto i piedi. Una setta spietata è infatti decisa ad appropriarsi a ogni costo del rubino chiamato la Rosa di Satana, che si narra nascosto nelle segrete di Dunraven.
Caduti in disgrazia e ridotti in povertà, riusciranno Percy e Rose a combattere contro queste forze avverse e a tener fede alla promessa più importante che si sono scambiati, amarsi sempre, “nella buona e nella cattiva sorte”?
E, soprattutto, il fido levriere Ursus avrà la pazienza di sopportare i loro battibecchi e questa situazione surreale?
Il segreto della rosa, sequel del Corvo e la Rosa ma allo stesso tempo autoconclusivo, coniuga passione e mistero in un crescendo di suspense, colpi di scena e ironia. 



Comincio subito col dire che questo libro è stato una piacevole sorpresa.
Pur non avendo letto Il Corvo e la Rosa - che lo precede temporalmente pur non essendo indispensabile ai fini della comprensione del seguito - l'abilità dell'autrice nel chiarire l'antefatto è tale che, a parte la conoscenza per esteso della storia che ha portato Percival Douglas-Hamilton, conte di Dunraven, a conoscere e sposare Rose McLean, la narrazione si può apprezzare sin dall'inizio. 
Nel prologo Malcom McDonald narra gli incontri dei più ricchi e potenti di quella parte di Scozia - rappresentanti della Setta dei Cavalieri della Rosa di Satana - in una stanza segreta del castello di Dunraven, della quale il vecchio giardiniere è stato ed è il Supremo Custode. In quella stanza, della quale solo lui conosce l'ubicazione, è custodita la Rosa di Satana, un gioiello dal valore inestimabile al quale è attribuito un enorme potere che risponde ai possessori del "sangue". Lo stato di ebrezza raggiunto dal vecchio, spinto a bere dall'estraneo con il quale scambia le sue confidenze, non è sufficiente a svelare la posizione della stanza, ma il possesso delle chiavi per aprirla ne decretano la morte. 
Nel frattempo Percy e Rose conducono una vita piena e soddisfacente, avvolti dal loro amore, ora più che mai uniti dall'erede che il grembo di Rose custodisce, ma un'antica pergamena trovata a Melfort Place, in un vecchio baule appartenuto a Fiona - l'antenata di Percy che sposò il barone Roderick Ogilvie – stabilisce la legittima discendenza al titolo di conte di Dunraven l'attuale barone Robert Ogilvie, privando di tutto i due sposi e sconvolgendo le loro vite.
Percy cerca in tutti i modi di invalidare la pergamena, ma ogni sforzo si dimostra vano, sono costretti ad abbandonare il castello e affittano una stanza in una locanda di posta, impestata di odore di aglio, sudore e fumo di torba, gestita dal cugino di Francis, il vecchio valletto dell'ex-conte che ha deciso di seguire il padrone al quale è molto affezionato.
Dalle stelle alle stalle - nel vero senso della parola visto che poco prima di essere scacciati da casa il conte aveva investito nell'ampliamento delle scuderie, destinate alle giumente e allo stallone comprati per creare un allevamento di cavalli - gli esuli devono affrontare la miseria della situazione in cui si trovano, mentre oscuri Cavalieri tramano per entrare in possesso della Rosa di Satana e ricreare la Setta.
L'inserimento del pov di Ursus, l'eroico levriere scozzese fautore di epiche gesta, un nobile levriere da caccia al cervo, e non uno sciocco e noioso cane da guardia..., o i dialoghi veloci e le intemperanze di Rose rendono la narrazione divertente, frizzante.

Era vero che il compito principale delle brave mogli consisteva nell’ascoltare il marito, annuire e farlo sentire un semidio, ma mentre cercava di inghiottire un boccone dello squisito pasticcio senza mostrare la nausea che le stritolava lo stomaco, Rose si sentì fremere d’indignazione e non riuscì più a tacere: «Percy, devo dirti una cosa.»

«Percy! Noi adesso aspettiamo un bambino!»

La trama è veramente intricata e intrigante, la scrittura appassionante, a tratti poetica.

Sua moglie era il cardine attorno a cui girava il mondo, l’unico motivo valido per cui lui, semplicemente, esisteva.
Avvolto da questi affascinanti pensieri, Percy prese Rose sottobraccio e la guidò verso il retro del castello. Il calore del sole aveva ormai asciugato l’erba e ammantava d’oro tiepido lo splendore della mattina, il cielo era solcato da cirri candidi e aveva un colore tanto intenso e brillante da poter competere solo con quello degli occhi di sua moglie, puntati sulla linea del mare.

Le descrizioni sono attente, liriche. 

Un impetuoso vento artico cominciò a percuotere la costa senza pietà, flagellando le betulle che crescevano sul limitare della scogliera e gonfiando le onde come vele spiegate. Il primo uragano della stagione cominciò a ululare dal mare come una torma di lupi famelici.

La caratterizzazione dei protagonisti, sia principali che secondari, è ben delineata.
Rose, dalla voce la cui intensità avrebbe potuto infrangere in mille pezzi un bicchiere di cristallo, sempre alla ricerca di qualcosa da fare, con il suo carattere impetuoso, sanguigno, le trovate che si ingegna a mettere in atto per guadagnare denaro, è un personaggio trascinante oltre che passionale e amorevole.
Percy, pieno d'amore per la sposa, si dibatte nell'abisso in cui il cuore e la mente sono caduti, nella dolorosa consapevolezza dell'inettitudine a condurre una vita plebea, e infine trova la forza di reagire.
Il barone Robert Ogilvie, pieno di livore nei confronti di Percy per un passato del quale sono stati entrambi vittime, spocchioso e pervaso dal senso di inadeguatezza, nella sua ingenuità ama incondizionatamente la sorella, lady Priscilla, bellissima quanto egoista e crudele.
Francis, l'attento valletto e anche i domestici, sono parte integrante della storia il cui epilogo sorprenderà.
In conclusione il libro è basato su una trama molto ben costruita, avvincente, dove il segreto della stanza nascosta del castello viene custodito fino alla fine, imprevedibile e brillante, nella quale intrighi e complotti, descritti con una "penna" originale ed efficace, incantano il lettore. 
Ci sarebbe molto altro da dire ma lascio a voi il piacere di scoprirlo perché Marilynn St. Claire ha scritto una storia sorprendente che consiglio vivamente di leggere. 


mercoledì 6 gennaio 2021

"IL SEGRETO DELLA ROSA" di Marilynn St. Claire

 

Buongiorno follower, buona festa della Befana!
In uscita oggi "Il segreto della rosa" il nuovo romanzo 
dell'autrice Marilynn St. Claire.





Autore: Marilynn St. Claire

Genere: Romance storico con spunti gotici

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 11,99

Contatto FacebookMarilynn St. Claire



TRAMA: 

Nell’antico e austero maniero di Dunraven, Percy e Rose Douglas-Hamilton si godono la vita matrimoniale facendo scintillanti progetti per il futuro.
Ma su quella felicità ottenuta a duro prezzo si abbatte un’oscura minaccia che toglie loro, letteralmente, la terra sotto i piedi. Una setta spietata è infatti decisa ad appropriarsi a ogni costo del rubino chiamato la Rosa di Satana, che si narra nascosto nelle segrete di Dunraven.
Caduti in disgrazia e ridotti in povertà, riusciranno Percy e Rose a combattere contro queste forze avverse e a tener fede alla promessa più importante che si sono scambiati, amarsi sempre, “nella buona e nella cattiva sorte”?
E, soprattutto, il fido levriere Ursus avrà la pazienza di sopportare i loro battibecchi e questa situazione surreale?
Il segreto della rosa, sequel del Corvo e la Rosa ma allo stesso tempo autoconclusivo, coniuga passione e mistero in un crescendo di suspense, colpi di scena e ironia.


DICE L’AUTRICE: 

Pur essendo il sequel del precedente romance “Il corvo e la rosa”, la storia è indipendente, misteriosa e… quasi thriller.






BREVE ESTRATTO:

Rose appoggiò la fronte al vetro della finestra, come svuotata di ogni energia. Erano sposati da quasi un anno, ormai, ma la mascolina bellezza di suo marito ancora le mozzava il respiro e le impediva di staccargli gli occhi di dosso. 
In quel momento, lui alzò lo sguardo e la vide. Malgrado i bruschi scarti del suo cavallo, afferrò entrambe le redini con una sola mano e con l’altra le rivolse un ampio e trionfante cenno di saluto. Rose, improvvisamente eccitata come una bambina, si girò e corse fuori dalla stanza e giù per lo scalone. 
Il portone d’ingresso del castello era aperto e Francis sostava impettito sulla soglia, osservando la carambola di cavalli e cavalieri sul piazzale. Senza fiato, lei gli si fermò accanto.
«Avete visto che meraviglia, milady?» le chiese lui. L’anziano valletto, le cui compassate abitudini erano state a dir poco stravolte dall’arrivo della nuova contessa, non rinunciava mai all’intonazione monocorde della voce, sebbene in quel momento fosse chiaramente percepibile una vibrante punta di orgoglio quasi paterno.
Rose puntò di nuovo lo sguardo su suo marito, che aveva cavalcato fino al nuovo maneggio e ora si stava sporgendo dalla sella per aprire il cancello. Mentre si allungava in avanti, il conte si puntellò con le gambe sulle staffe offrendole una visione stupefacente del suo muscoloso posteriore. 
«Una meraviglia, davvero» sussurrò lei, rapita. Poi si avvide del doppio significato delle sue parole e avvampò. 
Francis tornò a guardare davanti a sé. A Rose, però, era parso, per un solo istante, di intravedere sulle sue labbra sottili una sorta di sorriso.
Percy riuscì ad aprire il cancello e si fece da parte, mentre Jodie e Colin conducevano all’interno le cinque indiavolate giumente. Quindi, il conte richiuse il recinto, fece girare Eclipse e galoppò a tutta velocità fino a lei. 
«Visto che razza di scalmanate?» gridò. «Ci hanno fatto dannare per arrivare fin qui, ma ci daranno dei campioni, puoi giurarci!»
«Bravissimi!» si congratulò Rose, fingendo un entusiasmo un po’ esagerato. A volte suo marito, a dispetto delle sue sembianze diaboliche, svelava un lato infantile e gioioso che lo rendeva umano, e che lei adorava. 
Mentre lui tornava al galoppo alle scuderie, richiamato a gran voce dai suoi aiutanti, Francis annuì compiaciuto. «Non vedevo lord Percy così felice da molto tempo» osservò. Per un attimo il valletto, che era stato quasi un padre per il conte, lasciò trapelare un’espressione intensa che esternava tutto l’affetto che provava nei confronti del suo adorato milord. Si sfregò poi la testa liscia come un guscio d’uovo, deglutì un paio di volte e le domandò, con voce esitante: «Gliene parlerete stasera, milady?»
«Sì, Francis» rispose lei con un sorriso tenero. «Voglio che per Percy questo sia un giorno indimenticabile.»






 
Marilynn St. Claire è laureata in lingua e letteratura inglese. Ama leggere, viaggiare e fotografare, ma soprattutto è appassionata di tutto ciò che riguarda la Scozia, una terra che ha conosciuto durante i soggiorni di studio e che non ha mai smesso di affascinarla. 
“Il Corvo e la Rosa” (2019), il suo romanzo d’esordio, ha avuto un successo insperato, vendendo diverse migliaia di copie. “Il segreto della rosa” ne costituisce il sequel.


martedì 4 agosto 2020

LA PAROLA AI LETTORI "IL CORVO E LA ROSA" di Marilynn St. Claire



Buon pomeriggio amici lettori!
La parola ai lettori: "Il corvo e la rosadi Marilynn St. Claire. 





Autore: Marilynn St. Claire 

Genere: Romance storico - Scozia del 1862

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina FacebookMarilynn St. Claire 



TRAMA:

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.
Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina. 



 


Elisa Mura Un bel romanzo dalle sfumature romance-gotiche, che trascina il lettore tra le pagine dense di passione e mistero, in cui non manca l'ironia.


Anna Pia Fantoni Quando vedo questa copertina, mi parte il sorriso in automatico, perché l'ironia di St. Claire nel tratteggiare i personaggi è epica e riuscire a mantenere un registro coerente con il genere non è semplice. Lo adoro!


Chiara Autrice Cipolla Questo romanzo è stata una sorpresa. Pensavo di leggere un romance storico e mi sono ritrovata in un mondo particolare fatto di sfumature gotiche e un pizzico di humor. Un ottimo lavoro.


Margherita Meloni Una storia appassionante. Scritta in modo magistrale. Scorre in una sequenza di emozioni, paure, misteri e risate a crepapelle. Raramente mi sono divertita così leggendo un libro. Personaggi meravigliosi tra cui non saprei scegliere. Encomio specie a Ursus ♥️♥️♥️


lunedì 9 marzo 2020

RECENSIONE "IL CORVO E LA ROSA" di Marilynn St. Claire



Alessia Toscano ha letto per noi "Il corvo e la rosa", il romanzo dell'autrice Marilynn St. Claire 😊






Autore: Marilynn St. Claire 

Genere: Romance storico - Scozia del 1862

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 8,98

Pagina FacebookMarilynn St. Claire 



TRAMA:

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.
Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina. 



Leggendo “Il corvo e la rosa” sono stata trasportata nelle Highlands occidentali della Scozia del XIX secolo. Mi è piaciuta l’ambientazione gotica del romanzo, con le sue descrizioni e caratterizzazioni. I personaggi sono ben delineati.
Confesso che durante la prima parte non ho trovato una grande empatia con la protagonista, forse un po’ troppo caricaturata. Ma mi rendo conto che era la parte che le era stata assegnata, poverina. Rose è una ventenne tutto pepe, impulsiva e dirompente, che riceve una eredità dalla zia che ha sempre lavorato come governante al castello di Duranven.
L’enigmatico e sensuale Lord Percy è il proprietario della magione. Ne succederanno delle belle. L’attrazione tra di loro si percepisce subito, nonostante le schermaglie che li vede protagonisti, anzi proprio grazie a quelle.
Ma... chi è il misterioso personaggio che arriva a minacciare il loro equilibrio e li sconvolge fino all’esasperazione?
Diciamo che anche nel finale la disgraziata dell’autrice ha lasciato mille dubbi e misteri.
Tra le pagine troviamo emozione, grande passione, mistero e brividi, ma anche risate e ironia. E il levriere Ursus, il cane fortemente amato da Lord Percy, anima il tutto e ci accompagna durante la storia grazie alla sua saggezza.
La trama non è lineare, ma nasconde tanti cunicoli da attraversare e scoprire; la storia inizialmente assume tratti comici, a volte grotteschi, con situazioni spesso esasperate, per arrivare alla seconda parte che, pur mantenendo il tono, ho trovato più calma, permeata da una sottile ironia.
Tutti i personaggi e le descrizioni sono ben caratterizzati. Ma Ursus merita un discorso a parte, dall’alto della sua scienza capisce tutto e tutti, non porta rancore e aiuta anche nelle situazioni più complicate. È un po’ pasticcione, e tanto coccolone. Complimenti a lui!
Particolare l’intreccio tra le caratteristiche gotiche con quelle più ironiche e leggere. Troviamo scene permeate da cieli cupi e improvvisi acquazzoni, che spesso ricalcano lo stato d’animo dei protagonisti. Il mistero attorno al gioiello ritrovato, legato a qualcosa di più grande, ha donato la giusta suspense per creare curiosità e attenzione.
Nonostante i tanti ingredienti, e uno stile adatto all’epoca in cui si trova, la narrazione è leggera e scorrevole, soprattutto dopo l’attimo di titubanza che ho avuto durante la prima parte, ho dovuto fare pace col personaggio di Rose. E grazie ai colpi di scena che l’autrice ha inserito, la lettura è diventata via via più coinvolgente e avvolgente.
La scrittura è scorrevole e particolareggiata, cosa che fa vedere e immaginare esattamente le emozioni e gli scenari raccontati.
Una buona prova d’esordio per Marilynn St Claire, complimenti.


domenica 16 febbraio 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "IL CORVO E LA ROSA" di Marilynn St. Claire




Terzo appuntamento con la rubrica "La parola ai lettori" 😊
Protagonista di oggi: "Il corvo e la rosa", il romanzo d'esordio 
di Marilynn St. Claire 😊






Autore: Marilynn St. Claire 
Genere: Romance storico - Scozia del 1862

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,18

Pagina FacebookMarilynn St. Claire 




TRAMA:

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.
Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina. 




DICONO I LETTORI:


Chiara Autrice Cipolla: Bellissimo questo romance storico a tinte paranormal. Mi è piaciuto tantissimo e lo consiglio 😍😍😍



Elisa Mura: Un'avventura tra storia e romanticismo, un'atmosfera gotica e personaggi fuori dagli stereotipi. E perché no, un sano mistero che aleggia nei dintorni del castello! Molto bello.


Chiara Kiki Effe: A me è piaciuto tanto! L'ambientazione è ben resa, i personaggi sono credibili e adoro Rose! Direi che è un libro da leggere! L'ho letto tre volte, Ursus nel mio 💗


Abbye Jessica Leen: L'ho letto! Mi è piaciuto tantissimo. Ho riso un sacco con la protagonista femminile e ogni tanto avrei preso a sberle il conte e... 
Ursus lo adoro ❤


Anna Pia Fantoni: Mi ha fatto ridere molto e mi è piaciuto un sacco anche se non è il mio genere, quindi è un buon libro 😊
Ho amato molto l'omino della scuderia, il timidone terrorizzato da Rose, e la cuoca sanguigna 💗
Aspetto il seguito. Ci sarà un seguito, vero?


Ilda Malmy Ipsa: Bellissima ambientazione e spettacolare il valletto 💗
Però troppo corto 😔


Francesca Mazzaferri: Ho adorato le ambientazioni e l'ironia. Rose non è proprio il mio tipo di eroina ma mi sono affezionata a molto ai personaggi, soprattutto a Ursus, che è un po' la voce della coscienza.


Tullio Colombo: Adoro ogni genere di strapiombi, passaggi segreti, il mare in tempesta e le governanti carine... ah sì, anche i cani un po' aristocratici 😍


Domenica Lupia: Risate! Ecco cosa troverete in mezzo a tutto il resto❤️


martedì 10 dicembre 2019

"IL CORVO E LA ROSA" di Marilynn St. Claire



Buongiorno follower, buon martedì!
Vi segnalo l'uscita di "Il corvo e la rosa", il romanzo d'esordio 
di Marilynn St. Claire 😊







Autore: Marilynn St. Claire 

Genere: Romance storico - Scozia del 1862

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina Facebook: Marilynn St. Claire 




TRAMA:

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.
Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina.



BIOGRAFIA:

Marilynn St. Claire è laureata in lingua e letteratura inglese. Ama leggere, viaggiare e fotografare, ma soprattutto è appassionata di tutto ciò che riguarda la Scozia, una terra che ha conosciuto durante i soggiorni di studio e che non ha mai smesso di affascinarla.
“Il Corvo e la Rosa” è il suo romanzo d’esordio.



DICE L’AUTRICE:

Pur essendo una storia di amore e passione, è anche piuttosto divertente, grazie a un certo personaggio molto… particolare.






BREVE ESTRATTO:

Highlands Occidentali, Scozia, aprile 1862
La tempesta aveva mostrato i muscoli per tutto il pomeriggio. In un angolo del cielo, nubi plumbee e gonfie si erano radunate e appostate come lupi in attesa di avventarsi sulla preda.
Solo a tarda notte, tuttavia, il fronte di pioggia ruppe gli indugi e cominciò a rovesciare secchiate di acqua frammista a nevischio. Il vento, che sferzava tutti i giorni la costa dirupata, assunse d’improvviso la potenza di un uragano e cominciò a percuotere spietato le betulle, le rocce e i bassi cespugli di erica, mentre i lampi, che avevano baluginato per ore dietro le nuvole bigie, si tramutarono in scariche violente di fuoco bianco che incendiarono la notte, rincorse da brontolii lontani di tuoni.
L’epicentro della bufera pareva essere il castello di Dunraven. Flagellato dai rovesci e dalle raffiche, restava immobile e ritto al suo posto, incurante delle ingiurie del tempo e consapevole della propria forza.
Un fulmine fendette in due il cielo nero illuminandolo a giorno, seguito da un boato assordante, simile a un colpo di cannone, che fece tremare i vetri e sembrò attraversare, come un brivido raccapricciante, tutte le stanze.

Mary, la governante del castello, spalancò gli occhi e rimase confusa per qualche istante, mentre il rombo rotolava lontano e il mantello cupo della notte risplendeva già per il lampo successivo. Un temporale, si rese conto infine. D’istinto, la sua mente corse alle incombenze del lavoro: le finestre erano tutte chiuse? Le porte ben sprangate? Sì, aveva controllato tutto. Quella tempesta infernale, dunque, poteva scatenarsi quanto voleva. Emise un sospiro di sollievo, riabbassando le palpebre e tirandosi la coperta fin sotto il mento. All’improvviso, però, un pensiero agghiacciante le attraversò la mente: i tranci di manzo affumicati! […]