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domenica 8 maggio 2022

"UNA COMPLESSA MACCHINA FARRAGINOSA" di Lorenzo Caravella

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Una complessa macchina farraginosa" dell'autore Lorenzo Caravella, 
edito Les Flâneurs Edizioni.



Autore: Lorenzo Caravella

Genere: Racconti

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni

Disponibile in ebook a € 9,99
E in formato cartaceo a € 15,20

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Dodici racconti brevi in cui gravitano, tra gli ingranaggi del vivere quotidiano e l’arte onirica della fiaba, la nostalgia e il rimpianto delle scene di un ex attore, il torbido passato di un noto professionista, il feroce istinto di sopravvivenza di una giovane migrante, le diverse declinazioni dell’amore di una coppia di sposi e le trappole del desiderio di uno scapolo d’oro. Un indimenticabile carosello di personaggi stratificati e complessi alla ricerca di un rimedio alla solitudine o di una assoluzione.


DICE L’AUTORE:

In merito alla genesi dei racconti, deriva dagli sguardi delle persone, dalle atmosfere, dai silenzi, essendo molto curioso osservo con animo particolare la vita e gli incontri e mi rivelano le storie dei personaggi.
A volte le scrivo di getto, altre volte le storie si depositano e le scrivo dopo mesi o anni.
I racconti sono stati scritti in un arco temporale di circa venti anni.
Quindi hanno stili diversi e rivelano la mia idea di racconto e le sfaccettature nel corso degli anni.
  



BREVE ESTRATTO:

Cinque ore separavano l’avvocato Ettore Baraldini Dangi dall’ultima udienza del processo per l’omicidio di Carlo Maria Verrani, presidente delle Casse di Risparmio, quando una telefonata anonima, alle 6.05 del mattino, aveva allertato una volante del commissariato Flaminio di Roma. Una macchina sospetta, sottostante la casa dell’avvocato Ettore Baraldini Dangi, doveva essere controllata urgentemente, poiché uno strano rumore sembrava provenire dal suo interno ed evidenti macchie di sangue si addensavano lungo l’asfalto, intorno alla stessa auto. La pattuglia giunta sul luogo, dopo circa dodici minuti, trovò una macchina di grossa cilindrata color grigio metallizzato, al cui interno il maresciallo Gordini rinvenne, come da verbale compilato alle ore 6.35, la bellezza di dodici chilogrammi di coca purissima e venti chilogrammi di marijuana custoditi in una grossa borsa in pelle nera, situata nel sedile posteriore. Nel bagagliaio era stata rinvenuta una donna agonizzante, completamente nuda, piegata su se stessa in posizione fetale.
Una ventina di lesioni con un corpo contundente, probabilmente un grosso coltello, l’avevano ridotta in fin di vita.
Un prestito solo un prestito, sono le ore e le cose che viviamo. Per poco tempo le usiamo e poi le lasciamo ad altri. In fondo nulla ci appartiene se non noi stessi.



Lorenzo Caravella, nato nel 1970 a Capua ma romano d’adozione, è un avvocato che si occupa di diritto d’autore, opere d’arte e diritto cinematografico e commerciale. Come scrittore si dedica alla composizione di racconti pubblicando nel 2019, per Santelli Editore, il suo primo romanzo dal titolo “Il mio Professore, qualcuno come te”, un racconto intenso, profondo e coinvolgente sull’amore e sulla difficoltà di diventare adulti.
Ama condividere il suo tempo libero in bicicletta. Ha la passione per il teatro il cinema e la letteratura.


giovedì 17 marzo 2022

"IL DRAGO DI SUA MAESTÀ. LA PRIMA GUERRA DELL'OPPIO" di Daniele Cellamare

 

Buongiorno follower!
dell'autore Daniele Cellamare, edito Les Flâneurs Edizioni.



Autore: Daniele Cellamare
Genere: Romanzo Storico


Disponibile in ebook a € 9,99
E in formato cartaceo a € 18,00

Contatti autore: Facebook 



TRAMA:

Febbraio 1839. Un drappello di soldati cinesi marcia nel quartiere per stranieri di Canton e sulla riva del Fiume delle Perle pianta un palo di legno e impicca un prigioniero accusato di contrabbando di terra nera. È un monito per gli inglesi, i Diavoli dai capelli rossi: devono smettere di vendere l’oppio alla popolazione cinese. Inizia così una drammatica spirale di violenze tra il governo britannico di Sua Maestà – determinato a non rinunciare a quel redditizio traffico – e l’imperatore Daoguang, che inutilmente cerca di vietare il consumo e il commercio della terra nera. Ma i cinesi vogliono cavalcare il drago che viene loro offerto, e ben presto le tensioni sfociano in un conflitto aperto tra le potenti navi della Royal Navy e le tradizionali giunche cinesi, una guerra che dal 1839 si protrarrà fino al 1842. All’ombra della pirateria, dei criminali della Triade e dei fanatici del Regno Celeste della Grande Pace, si incrociano i destini di Shaoran e Maylin, due giovani innamorati che fuggono precipitosamente da Canton per inseguire la felicità, e di Ethan e Richard, ex soldati britannici che, in balia di eventi più grandi di loro, vengono inghiottiti dal Regno di Mezzo.


DICE L’AUTORE:

Cosa potrà apprendere il lettore da questo romanzo storico:
Le origini e le cause della Prima Guerra dell’Oppio; La vita nelle fumerie d’oppio; La tradizionale fasciatura dei piedi delle donne altolocate (Gigli Dorati); La condizione di servitù delle ragazze povere; La pirateria nel Mar Cinese Meridionale; Le spade a farfalla; La corte dell’imperatore nella Città Proibita; I tatuaggi dei pirati e dei criminali; I missionari cristiani; Il cibo e i mercati cinesi; Le tradizioni funerarie; La nascita della Triade; L’agopuntura; Le torture cinesi; Gli Adoratori di Dio; La scrittura segreta delle donne cinesi.




BREVE ESTRATTO:

Shaoran non aveva mai incontrato Ching Yih, ma come tutti i cinesi aveva sentito spesso parlare di lei. 
Era la donna più temuta che la pirateria cinese avesse mai conosciuto. Al suo comando, ottantamila uomini a bordo di quasi duemila navi avevano terrorizzato il Mar della Cina, scontrandosi contro l’impero britannico, quello portoghese e l’odiata flotta imperiale della dinastia Qing. 
Si raccontava che Cheng Yi, un pirata a capo di sei flotte di giunche, avesse deciso di rapirla per prenderla in sposa. La giovane Ching decise di accettare, ma in cambio chiese la metà dei suoi averi e il comando di una flotta tutta sua. Insieme, riuscirono a creare una coalizione criminale con tutte le flotte pirata della regione di Canton riunite in una grande alleanza che divenne famosa come la Flotta della Bandiera Rossa. Dopo la morte del marito in Vietnam, Ching Yih riuscì a prendere il comando grazie alla lealtà che i più importanti capitani delle flotte dimostrarono verso il vecchio comandante, ma anche con l’aiuto dei parenti più potenti della famiglia del marito. 
Era conosciuta come una donna dall’animo nobile, coraggiosa e determinata, anche se le punizioni inflitte ai pirati per le loro trasgressioni erano state sempre molto cruente: dalla semplice messa ai ferri alla fustigazione e al taglio delle orecchie, fino allo squartamento o alla decapitazione per le mancanze più gravi. I suoi ordini dovevano essere eseguiti ciecamente e in cambio i pirati ricevevano la loro cospicua parte di bottino. Talvolta, anche una donna che veniva catturata poteva essere presa in moglie, ma il marinaio era tenuto a rispettarla e a esserle fedele. Al contrario, la violenza su una prigioniera, o anche un rapporto consenziente, venivano puniti con la condanna a morte. 
La Flotta della Bandiera Rossa aveva scorrazzato in mare aperto e lungo le coste, aveva risalito i fiumi all’interno tra Macao e Canton, con razzie feroci ai danni di intere città, villaggi isolati e grandi depositi dei mercanti. In quell’area era arrivata persino a imporre tasse e tributi. Quando il governo cinese si rese conto che non avrebbe mai potuto sconfiggere il Flagello del Mare Orientale, offrì a Ching Yih un’amnistia. 
All’età di trentacinque anni la vedova accettò di ritirarsi, a condizione di mantenere tutte le sue ricchezze e un centinaio di navi per il commercio del sale. Aprì una casa per il gioco d’azzardo e scomparve dalle scene. Si diceva anche che fosse tornata a stabilirsi a Canton, dove da giovanissima, con il nome di Shi Xianggu, aveva esercitato il mestiere di prostituta in un piccolo bordello galleggiante. 
Anche se ormai era avanti con l’età, gli occhi di Ching Yih incutevano ancora paura. Lo sguardo era rimasto spietato e non aveva perso il suo acume penetrante. Si poteva facilmente immaginare che quella donna fosse in grado di mettere in imbarazzo qualunque uomo, anche il più altolocato o di nobile stirpe. Era chiaro adesso a Shaoran perché Chui Apoo la omaggiasse con l’appellativo di Regina. 
Teneva i capelli nerissimi raccolti in una crocchia alta da dove spuntavano numerosi fermagli di giada azzurra, e la giacca scura, finemente ricamata con figure di draghi rossi, con il suo lungo collo rialzato le conferiva un’aria decisamente regale. Vistosi anelli adornavano solo le dita della mano sinistra e dal collo pendeva un piccolo medaglione azzurro di forma circolare con denti di animali marini incastrati al suo interno a formare una corona. Le labbra, sottili e inarcate verso il basso, erano dipinte solo nella piccola porzione centrale di un rosso acceso e, insieme a ombrature dello stesso colore che delineavano i contorni del viso dalle sopracciglia agli zigomi, conferivano al volto un’espressione quasi grottesca.





Daniele Cellamare. Nato nel 1952 e residente a Roma.
È stato docente presso la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e presso il Centro Alti Studi per la Difesa.
È stato direttore dell’Istituto Studi Ricerche e Informazioni della Difesa e ricercatore presso l’Istituto di Studi Politici San Pio V di Roma.
Ha collaborato con emittenti televisive nazionali (Tg1, RaiNews, Gr1, Radio Vaticana, etc.) e con diverse testate nazionali e straniere. 
Attualmente è consulente per le attività culturali dell’Agenzia Generale Treccani di Roma ed è responsabile del gruppo di analisti “Doctis Ardua” per la stesura di saggi di carattere geopolitico. 
Appassionato di studi sulla Storia Militare, ha scritto tre romanzi storici: Gli Ussari Alati (Les Flaneurs Edizioni), La Fortezza di Dio (Tempesta Editore) e La Carica di Balaklava (Les Flaneurs Edizioni).
Curatore di diversi saggi geopolitici.


martedì 23 novembre 2021

"IL CANTO DEGLI ANGELI" di Valeria Nitto

 

Nuova pubblicazione: "Il canto degli angeli" dell'autrice Valeria Nitto, 
edito Les Flâneurs Edizioni.




Autore: Valeria Nitto

Genere: Paranormal

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni 

Disponibile in formato cartaceo a € 9,99




TRAMA: 

Dalila ha un dono: riesce a vedere gli angeli. Di luce e di tenebra. Scopre questa capacità in un momento di ira incontrollabile, seduta sui gradini di una chiesa. A tirarla fuori da un vortice di disperazione una luce che le intima di tornare a casa. Quale casa? A Roma, dove non è riuscita a costruirsi un futuro, o a Siracusa, dove non torna da tanto tempo? Un evento drammatico scombussola la sua vita. Un giorno doloroso come gli altri diventa inizio di qualcosa di nuovo: incontra un ragazzo dal passato tormentato che tenta con tutte le sue forze di salvare. Ma a tutto c’è un prezzo.


PRESENTAZIONE:

Un romanzo che riserva delle sorprese. 
Per un bellissimo viaggio nel mondo della narrativa fantasy.
Un romanzo che osa spaziare tra il bene e il male, tra luce e tenebre. Con la sua scrittura inconfondibile Valeria Nitto accompagna il lettore all’interno di questo nuovo romanzo edito da Les Flâneurs Edizioni. Una lettura tutta d’un fiato. 
“La passione per la scrittura nasce sin dalle elementari, grazie alla maestra paziente e appassionata del suo lavoro.” dice l’autrice. “La lettura ci aiuta ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Spazio dai gialli ai fantasy, dai classici alla mia ultima scoperta: la saggistica”


BREVE ESTRATTO:

Mia madre? Una donna discussa in paese per il suo modo di porsi e di “dare”. Sin dalle prime ore del mattino si recava al mercato con tacchi vertiginosi e paillette, sorridendo ai maschi e zittendo le femmine.
Che cosa ne pensava mio padre? Avrei voluto saperlo.
Ricordo ancora quando, durante il primo giorno di scuola materna, mi aggrappai alla sua gamba, paurosa di entrare in classe. Mi rimproverò, con lo sguardo severo e gli occhi luci- di, quasi stesse condividendo la mia sofferenza.
All’uscita da scuola non lo rividi.
Per mesi continuai a guardare dal vetro della finestra, aspettando che mi venisse a prendere, immaginando la sua giacca di velluto blu farsi strada attraverso il cancello d’ingresso, con il passo affrettato e il capo chino. Quella sagoma, che aveva arricchito la mia esistenza, era sparita e di mio padre non ebbi più notizie.




 
Valeria Nitto è nata a Siracusa nel 1982 è cresciuta nella città natale dove ha frequentato una scuola commerciale. Impiegata, moglie e madre, ha partecipato a vari premi letterari arrivando finalista al Premio Giovane Holden della città di Lucca, sezione narrativa inedita. Ha partecipato a una selezione di racconti editati su diverse antologie come “La raccolta dei 365 racconti horror per un anno” e “Il magazzino dei mondi”, edite dalla Delos Books. Per diversi mesi ha collaborato con la rivista locale MAG magazine, distribuita in Siracusa e provincia, trattando articoli legati alla cultura popolare. Ha pubblicato il suo primo romanzo “I sogni di Barbara - L’uomo dal volto fracassato”, Eracle. Il il romanzo “La sacerdotessa della luna”, Capponi Editore, segnalato all’XI Premio Internazionale Navarro 2019 (Sambuca di Sicilia), nella sezione narrativa edita. Riceve il Premio Aretusa D’Argento, prima edizione anno 2019, in qualità di autrice siracusana. Segnalata alla XIII edizione del Premio Città di Castello ed al Concorso Letterario indetto dalla Dario Abate Editore, con la stessa opera inedita “Il canto degli angeli.” È finalista della seconda edizione “Una storia per il cinema” 2021 (associazione culturale VenerArt).

Bibliografia:
2017 I sogni di Barbara - L’uomo dal volto fracassato, Eracle Edizioni 
2018 La sacerdotessa della luna, Capponi Editore
2019 Le nove vergini, S4M edizioni 
2020 La maledizione di Atropo, Santelli Editore. Finalista della seconda edizione “Una storia per il cinema” 2021 (associazione culturale VenerArt).
2021 Notte Tempora, Pluriversum Edizioni


lunedì 30 novembre 2020

RECENSIONE "IL CONCERTO DI RAVIOLOTTI" di Mariana Fujerof

 

Recensione: "Il concerto di Raviolotti" dell'autrice Mariana Fujerof, con le illustrazioni di Gabriel Salvetat, edito Les Flâneurs Edizioni
A cura di Monica Portiero.



Illustratore: Gabriel Salvetat

Genere: Narrativa per l’infanzia

Casa editriceLes Flâneurs Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 7,60 



TRAMA:

Puffina, Giacomino, Crinolòt e Pucci hanno un sogno: poter ascoltare dal vivo il loro idolo, il grande tenore Raviolotti, e magari esibirsi sul palco insieme a lui. C’è solo un problema: i nostri eroi sono quattro porcellini d’India! Non sanno come arrivare in città, non hanno i vestiti adatti e poi... chi mai farebbe entrare degli animaletti come loro a teatro? Per fortuna ci sono i loro amici ad aiutarli: l’abile cricetina Pompon, la cinciallegra Azzurrina e il merlo Nerino. 



Ogni tanto tutti abbiamo bisogno di tornare bambini: è ciò che ho pensato sfogliando le pagine di questa fiaba “Il concerto di Raviolotti” scritta da Mariana Fujerof e illustrata in modo delicato da Gabriel Salvetat.
Ho iniziato la lettura e la fantasia ha spiccato il volo.

Andò subito a bussare alla porta della casetta dei quattro porcellini d’India per prendere le misure a Giacomino, cosa che non si rivelò affatto facile, dato l’abbondante girovita; per via delle sue cortissime zampine, dovette farsi aiutare da Azzurrina per tenere il metro che si era fabbricata con un pezzo di fettuccia sottratto dal cestino da cucito della signorina Lehner. «Quarantatré!» esclamò. «Quarantatré… firulì… firulà!» ripeté Nerino fischiettando. Poi gli misurò il girocollo: «Ventidue!» e di nuovo Nerino le fece il verso: «Ventidue… firulì… firulì… firulà!». «Ahi! Mi stritoli la pappagorgia… si lamentò Giacomino arrossendo per la vergogna sotto il pellicciotto, «E tu finiscila, di ripetere come un pappagallo! Mica devono tutti sapere i fatti miei…» disse poi rivolto a Nerino che subito si zittì, rimanendo però a fissarlo coi suoi occhietti tondi. Poco dopo, recuperato in un battibaleno il suo consueto buonumore, il piccolo merlo si stava già trastullando col ditale che portava in testa a mo’ di stravagante cappellino…

Come dicevo, ogni tanto è un bene ritornare all’infanzia, ci vorrebbe davvero, anche per gli adulti.
E cercare di immedesimarmi nei porcellini d’india per capire il loro desiderio di ascoltare dal vivo un concerto cui tengono molto è stato divertente.

Giacomino, invece, sembrava nervoso e non fece commenti. Si rigirava però su se stesso, come alla ricerca di una coda che non aveva, e borbottanto parole incomprensibili. Poi sbottò: «Sì, sarete anche belle ed eleganti, ma io? Non c’è proprio nulla per me?». «Ecco qua, per te degli sfiziosi scarpini di vernice che sono l’ideale per una serata a teatro» disse Pompon porgendogli i mocassini da sera del bambolotto Ken. Senza neppure ringraziare, Giacomino li abbrancò e se li mise alle zampette posteriori. Poi si drizzò in tutta la sua statura per pavoneggiarsi nelle nuove calzature. «Ma riesci a camminarci?» chiese Crinolòt dubbiosa. «Non ti sono strette?» domandò Puffina già preoccupata. «Ti verranno i calli ai cuscinetti!» concluse Pucci. «Macché strette, basta solo un po’ di pratica!» rispose Pompon mentre lo guardava tutto intento a muovere impacciato i primi passi in quegli scarpini neri di lucida plastica. «Ho tempo a sufficienza per allenarmi» rispose convinto, e già si sentiva un porcellino di spettacolo per il solo fatto di calzare gli scarpini da sera di Ken... 

L’autrice, che conosco bene perché la seguo da anni come lettrice, è molto versatile e neppure quando cambia genere perde il suo tocco evocativo di tutto rispetto.
La fiaba, come deve essere, ha la sua morale, anche se leggendo se ne possono scoprire altre: per esempio io vi ho trovato il concetto di fratellanza e reciproco aiuto, un po’ smarrito ai giorni nostri.
Per ovvi motivi, non aggiungerò altri particolari riguardanti la trama, posso dire, però, che la caratterizzazione dei piccoli animaletti è davvero perfetta. Si possono quasi vedere e, se ne avete mai avuto uno, non potrete fare a meno di sorridere riportando alla mente i loro gesti più buffi.
È stata una lettura piacevole, volendo anche un po’ nostalgica per me, che ogni tanto dimentico le fantasticherie di quando ero bambina, e penso sarebbe una bella fiaba da regalare a Natale ai vostri bimbi per leggerla insieme.


venerdì 2 ottobre 2020

"IL CONCERTO DI RAVIOLOTTI" di Mariana Fujerof e Gabriel Salvetat

 

Oggi accontentiamo anche i lettori più giovani 😉
"Il concerto di Raviolotti" dell'autrice Mariana Fujerof, con le illustrazioni di Gabriel Salvetat, edito Les Flâneurs Edizioni.



Illustratore: Gabriel Salvetat

Genere: Narrativa per l’infanzia

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 7,60 



TRAMA:

Puffina, Giacomino, Crinolòt e Pucci hanno un sogno: poter ascoltare dal vivo il loro idolo, il grande tenore Raviolotti, e magari esibirsi sul palco insieme a lui. C’è solo un problema: i nostri eroi sono quattro porcellini d’India! Non sanno come arrivare in città, non hanno i vestiti adatti e poi... chi mai farebbe entrare degli animaletti come loro a teatro? Per fortuna ci sono i loro amici ad aiutarli: l’abile cricetina Pompon, la cinciallegra Azzurrina e il merlo Nerino.



DICE L’AUTRICE:

I porcellini d’India protagonisti di questa storia, nonché di numerose altre avventure, sono stati per ben otto anni i più cari amici, compagni di gioco e confidenti di una bimba gentile che non aveva fratelli né sorelle. Giacomino era fra tutti il più temerario e senza dubbio anche il più ghiotto; Puffina, elegante e dal portamento regale, era anche molto affettuosa e talvolta sembrava intonare una sorta di canto con quella sua bella vocina; Crinolòt, di corporatura piuttosto imponente, aveva un carattere forte e autoritario, mentre sua sorella Pucci, col suo lustro mantello dalle tinte vivaci, era timida e riservata. Ad un certo punto i quattro porcellini d’India divennero cinque… ma dell’ultimo arrivato parlerò in un libro futuro.
Nel corso della loro vita terrena ho inventato e raccontato tantissime storie sulle strabilianti imprese di questi “personaggi", sempre cercando di rimanere fedele a quelle caratteristiche che rendevano ognuno di loro così speciale e unico. In seguito mi venne chiesto di mettere quelle storie per iscritto, affinché non andassero dimenticate e perdute, ma non riuscivo mai a trovare il momento adatto per mettermi all'opera. Poi, un giorno, proprio mentre mi trovavo in aeroporto in attesa del mio volo, qualcosa scattò in me… presi dalla borsa quel quaderno tascabile che mi porto sempre appresso e iniziai a scrivere di loro… sì, proprio di quei porcellini d’India che se ne erano volati in cielo, oltre il ponte dell’arcobaleno, alcuni anni prima. La scrittura scorreva fluida e raccontava con naturalezza una storia da lungo tempo pensata. Sembrava non volersi più arrestare… oramai, era decollata! 
Quando proposi “Il concerto di Raviolotti” all’editore con il quale avevo in precedenza già pubblicato due libri, si rese necessario illustrare la storia. Decisi di rivolgermi a Gabriel, perché aveva conosciuto "di persona" i suoi piccoli protagonisti; aveva parlato e giocato con loro, li aveva tenuti in braccio, coccolati… chi, meglio di lui, li avrebbe saputi riprodurre nei suoi disegni?
Mi auguro che le avventure di Giacomino, Puffina, Pucci e Crinolòt possano allietare molti altri bambini, oltre a quelli che ebbero il privilegio di conoscerli dal vivo e di amarli.






BREVI ESTRATTI:

Andò subito a bussare alla porta della casetta dei quattro porcellini d’India per prendere le misure a Giacomino, cosa che non si rivelò affatto facile, dato l’abbondante girovita; per via delle sue cortissime zampine, dovette farsi aiutare da Azzurrina per tenere il metro che si era fabbricata con un pezzo di fettuccia sottratto dal cestino da cucito della signorina Lehner.
«Quarantatré!» esclamò.
«Quarantatré… firulì… firulà!» ripeté Nerino fischiettando.
Poi gli misurò il girocollo:
«Ventidue!» e di nuovo Nerino le fece il verso:
«Ventidue… firulì… firulì… firulà!».
«Ahi! Mi stritoli la pappagorgia… si lamentò Giacomino arrossendo per la vergogna sotto il pellicciotto, «E tu finiscila, di ripetere come un pappagallo! Mica devono tutti sapere i fatti miei…» disse poi rivolto a Nerino che subito si zittì, rimanendo però a fissarlo coi suoi occhietti tondi. Poco dopo, recuperato in un battibaleno il suo consueto buonumore, il piccolo merlo si stava già trastullando col ditale che portava in testa a mo’ di stravagante cappellino…


«Ho tempo a sufficienza per allenarmi» rispose convinto, e già si sentiva un porcellino di spettacolo per il solo fatto di calzare gli scarpini da sera di Ken…






 
Mariana Fujerof vive in una terra fiabesca con rigogliosi parchi e giardini, fitti boschi e ombrose foreste, azzurri laghi e monti dalle cime innevate. I personaggi di questa storia sono tutti reali. I quattro porcellini d’India vivevano proprio in quel giardino e non molto tempo fa se ne sono volati, insieme alla cricetina Pompon, oltre il ponte dell’arcobaleno. Rimangono ancora Willi il riccio, la cinciallegra Azzurrina, il merlo Nerino, il corvo Jack Mac Cracken e la gazza ladra Arsenia. Mariana sta ora scrivendo le altre loro incredibili avventure, ma in passato ha pubblicato anche storie per i grandi, alcune serie, altre più divertenti…
Gabriel Salvetat è nato a Orléans ma adesso vive in un’altra regione della Francia, in una terra ricca di vigneti, dove studia architettura d'interni. Ha avuto il piacere e il privilegio di conoscere “di persona” i quattro porcellini d’India protagonisti di quest’avventura, ecco perché li ha saputi ritrarre così bene! Ha già disegnato le copertine di alcuni libri, ma questa è la prima storia che illustra.


mercoledì 11 marzo 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "DENTRO IL TUO RESPIRO" di Annamaria Bosco



 Anche oggi i lettori hanno emesso il loro giudizio... 😉 
"Dentro il tuo respiro" di Annamaria Bosco, primo volume, autoconclusivo, della duologia "Breathless Series", edito Les Flâneurs Edizioni







Autore: Annamaria Bosco
Serie: Breathless Series Vol.1 

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni 
Collana: Eiffel

Disponibile in ebook a € 2,99 
e in formato cartaceo a € 12,75



TRAMA:

In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano.
Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni. Lei, razionale, diligente e all'apparenza infrangibile.
Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo.
Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso.
Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a calare.
Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto quando c'è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a bussare.
Quale verità nascondono gli incubi che tormentano Luca?
Chi saprà scavare oltre l'apparenza e sotto la maschera? 



DICONO I LETTORI:


Lucia Scarpa La serie è fantastica. 🤩 Dentro il tuo respiro è una storia profonda, introspettiva e romantica, dove niente è lasciato al caso. Io ho adorato entrambi i romanzi ❤️


Martina Ghirardello Ho letto questo primo romanzo della serie di Anna in poche ore, è una storia d’amore coinvolgente e delicata che affronta tematiche importanti. Sono arrivata alla fine con le lacrime agli occhi, quindi direi che è promosso a pieni voti ❤️ Protagonisti veri, ben delineati e una trama semplice ma che sa colpire nel profondo.


Kathleen Juls Dunque, dunque… Ho letto questa storia in un giorno solo, me lo ricordo ancora, e da allora ho amato i ragazzi e la scrittura di Anna ❤️ Luca e Isa sono personaggi meravigliosi, che affrontano a testa alta le avversità della vita, nonostante la loro giovane età. Luca poi è un essere meraviglioso, forte anche se non crede di esserlo, puro, che resteresti per ore a stringergli la mano e consolarlo, ricordandogli che le cose prima o poi si aggiustano. Una storia che ha tanto da regalare e che consiglio davvero a tutti, anche perché sto aspettando il terzo capitolo e mi serve tutto l'aiuto possibile per spronare l'autrice ^^


Mariarosaria Guarino È una storia meravigliosa e profonda come poche. Ho adorato Luca e conosciuto la penna di Anna proprio grazie a questo romanzo che risulta delicato e coinvolgente. Lei è un'autrice che riesce a farti entrare in perfetta sintonia con i personaggi 😍


Anna Zarlenga Se c'è una storia che vale la pena di esser letta… È questa. Personaggi fragili e imperfetti, batticuore e dolcezza. Ho conosciuto Anna con questo romanzo e dico che dovrebbe scrivere molto di più.



domenica 14 ottobre 2018

"IL NOSTRO MONDO A PARTE" di Lisa Arsani



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Il nostro mondo a parte", il nuovo emozionante romanzo di Lisa Arsani.








Autore: Lisa Arsani
Genere: Romance new adult 

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni
Disponibile in ebook a € 2,99






TRAMA:

Zaccaria vive una vita a metà. 

Un incidente gli ha portato via le sue sicurezze.
Leni, invece, vive per due. Una grave malattia le ha strappato la gemella e un pezzo di anima. 
Entrambi conoscono il dolore della perdita e hanno blindato i loro cuori: Leni ha il terrore di lasciarsi andare e di ritrovarsi da sola un'altra volta, mentre Zac è convinto che nessuna donna potrà mai più desiderarlo. 
Ma l'amore sceglie vie traverse e, come il destino, non può essere fermato.
E ciò che sembrava perduto per sempre tra le macerie dei loro mondi distrutti forse ne costruirà uno nuovo. Solo per loro. 




BIOGRAFIA:

Lisa Arsani (Bologna,1977).
Educatrice per l'infanzia e tecnico vivaista, dopo diversi anni passati all'estero dove ha insegnato italiano, è tornata a vivere nella città natale, con il marito Luca, tre gatti e un cane.
Sincera e autoironica. Una persona semplice e allo stesso tempo piena di contraddizioni. Pignola e disordinata. Sognatrice e pragmatica. Pigra e sportiva, estroversa e amante della solitudine. Pantofolaia e giramondo. Pronta a partire da un giorno all'altro, zaino e gatti in spalla, per l'Amazzonia e contemporaneamente incapace di dormire per l'ansia di un colloquio.
Ha molte passioni e hobby: la corsa, le escursioni, il giardinaggio, il volontariato in un'oasi felina, il cinema, la lettura e la musica. 
Di sé dice: "La scrittura per me è stata una scoperta, un dono di questa mia età più matura". 
Ha pubblicato tre romanzi:
Melagrana e cocci di bottiglia. Romance self d'esordio mm contemporaneo. Ottobre 2016.

La neve che accarezza le camelie. Romance mm contemporaneo. Les Flâneurs Edizioni. Gennaio 2018. 

Il nostro mondo a parte. Romance new adult. Les Flâneurs Edizioni. Settembre 2018. 

E quattro racconti:
Qualcosa di nuovo. Racconto mm contemporaneo. Antologia Seduzione da uomo a uomo. Luglio 2017.

Lovetrotter. Racconto mm contemporaneo. Antologia MM Selection. Agosto 2017.
Incanto di luna. Racconto mm contemporaneo con sfumature fantastiche. Antologia Maschere. Febbraio 2018. 

La vita è un sogno. Racconto mm contemporaneo. Antologia La vita è un sogno. Aprile 2018. 






DICE L’AUTRICE: 

Leni, la protagonista del romanzo, è la versione super cool di me stessa. Nutre le mie medesime passioni - quella ambientalista, per la corsa, l'insegnamento e il giardinaggio - e svolge lavori e attività di volontariato che anch'io ho fatto: guida escursionistica, insegnante d'italiano, operatrice in un'oasi felina... Anche per le ambientazioni mi sono basata sulla mia esperienza di vita: la storia, infatti, si snoda tra Bologna, la mia città natale, vista attraverso i suoi magnifici parchi e giardini, la riviera romagnola dove ho trascorso tutte le estati della mia infanzia e adolescenza, l'incantevole villaggio di Giethoorn che ho avuto la fortuna di visitare quando ho lavorato vicino Amsterdam come tecnico vivaista e la magica foresta nebulosa di Monteverde in Costarica dove molti anni fa ho svolto, come Leni, un'attività di volontariato verde.



BREVE ESTRATTO: 

Leni geme e si abbandona tra le mie braccia, come se non avesse altra scelta. 
Le parole ormai sono superflue. Le nostre bocche unite esprimono all'unisono lo stesso desiderio.
Ci stringiamo, così forte che ho quasi paura che finiremo per farci a pezzi, ma invece il nostro abbraccio li rimette tutti al loro posto. 






venerdì 3 agosto 2018

"NON DIRLO A NESSUNO" di Alessia D'Ambrosio



Vi segnalo "Non dirlo a nessuno" di Alessia D'Ambrosio, una nuova uscita firmata Les Flâneurs Edizioni





Autore: Alessia D'Ambrosio

Spin-off della trilogia Uncrossed Series 2.5 

Casa editrice: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Eiffel

Disponibile in ebook a € 2,99




TRAMA:

Aaron Bowen è uno spaccone. Arrogante, vanitoso, la battuta sempre pronta, zero voglia di impegnarsi ma tanta di divertirsi.
O almeno questo è ciò che vorrebbe far credere, perché lasciar cadere la maschera significherebbe svelare al mondo il segreto che custodisce dentro di sé da anni.
Un incontro stravagante, durante una notte come tante altre in discoteca, però, rischia di portare a galla delle verità scomode che potrebbero cambiare la sua vita e quella dei suoi amici.
Ma quando hai chiuso per sempre con l’amore, come farai a riconoscerlo quando te lo ritroverai davanti agli occhi?
«Regala te stesso solo a chi lo merita, al resto del mondo concedi una maschera».