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venerdì 17 luglio 2026

RECENSIONE "PALLOTTOLE, ORE BUCHE E POLPETTE VEGANE" di Maria Letizia Musu

 

Buongiorno e buon venerdì, amici lettori!
Dopo una breve pausa, torno con una nuova recensione:
"Pallottole, ore buche e polpette vegane" dell'autrice Maria Letizia Musu, 
terzo volume della serie "Delitti e ore buche". 
A cura di Silvia Cossio.


Autore: Maria Letizia Musu

Serie: Delitti e ore buche Vol.3

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 3,99
E in formato cartaceo a € 13,00

Contatti autoreFacebook - Instagram  



TRAMA:

Mentre in Cina l’anno del Serpente scorre tra auspici e folclore, a Quartu Sant’Elena prende il via il solito, monotono anno scolastico.
Per Bianca e Giovanna la giornata non può cominciare senza un vero caffè, e poiché quello della macchinetta della scuola è quasi un crimine contro l’umanità, non resta loro che dirigersi verso il bar più vicino.
Proprio lì, le attende il vero crimine: il corpo senza vita di Marika Spagnolo, giovane barista, viene rivenuto nel retro.
Chi arriverà per primo alla verità? Bianca e Giovanna, con il loro intuito imprevedibile, o il Vicequestore Antonio Mancini, uomo tutto d'un pezzo che non ama le interferenze?
La sfida è aperta.



A distanza di qualche mese dall’ultimo delitto, ritroviamo Giovanna Pintus e Bianca Contini, docenti in una scuola media di Quartu Sant’Elena, ribattezzata la Cabot Cove italiana. E non a caso! Le due amiche, infatti, in quanto a sfiga, fanno concorrenza alla signora Fletcher. Vivono in un piccolo comune, dove la delinquenza non manca, basta anche solo desiderarlo…

No, niente misteri innocui: ci vuole un omicidio. Un bell’omicidio che agiti le acque e dia un senso all’anno scolastico che inizia.

Ed ecco che compare un omicidio a scacciare la noia.
La vittima è Marika Spagnolo, socia-lavoratrice della caffetteria di viale Marconi, poco distante dalla scuola dove lavorano Bianca e Giovanna. Una ragazza abituata a schivare le avances dei clienti, ma che da un po’ di tempo non si sente più sicura a causa di uno stalker. 
Il suo nome è legato alla malavita locale, pertanto le indagini spaziano da subito in quella direzione. Che si tratti di una guerra tra bande? Un regolamento di conti interno? Punita, forse, per aver amato la persona sbagliata? Come i Capuleti e i Montecchi…

Lo amava di un amore feroce, disperato, l’unico che potesse nascere tra due persone che portavano cognomi così pesanti in una terra che non dimentica.
 
Come provette investigatrici, le due insegnanti non si lasciano sfuggire l’occasione per mettere il naso dove non devono, alla ricerca di indizi utili alla risoluzione del caso. Non mancheranno di cacciarsi nei guai, per la disperazione del Vicequestore Antonio Mancini.
Tra quest’ultimo e Bianca, il clima sembra farsi incandescente, quantomeno queste sono le premesse...

Se fossi restata fuori altri trenta secondi, quel verbale si sarebbe trasformato in una sceneggiatura di un film vietato ai minori.

Ma non illudetevi, l’autrice ci tiene sulle spine.
La storia, dunque, si srotola tra riunioni/incombenze scolastiche, indagini non richieste e affari di cuore. Un mix ben riuscito. 
 
Era impossibile dire se a far crollare le sue ultime difese fosse stato l’omicidio, le chiappe del nuovo collega o l’inaspettata solidità dell’addome del Vicequestore.

In questo nuovo volume, ritroviamo anche Cassandra, la veggente, amica e vicina di casa delle due professoresse, con il cane Pippo Baudo. Il bidello, Mario, sempre pronto a dare una mano. 
E non dimentichiamoci delle polpette di Giovanna, sempre presenti in quantità industriale, con le loro virtù terapeutiche 🙄
Concludendo, ho gradito molto questo terzo capitolo. Il romanzo, accompagnato dell’immancabile ironia di Maria Letizia Musu, si legge velocemente e con piacere.
Ho apprezzato il modo in cui l’autrice, "interferisce" nella storia in qualità di voce narrante esterna. Mi ha strappato diverse risate. 
Lettura consigliata.


venerdì 20 marzo 2026

RECENSIONE "L'OMICIDIO NON ERA IN PROGRAMMA" di Maria Letizia Musu

 

Buongiorno, amici lettori!
Recensione: "L'omicidio non era in programma" dell'autrice 
Maria Letizia Musu. A cura di Silvia Cossio.



Autore: Maria Letizia Musu

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 3,99

A breve anche in formato cartaceo

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TRAMA:

La vita di Laura Masile, guida turistica cagliaritana, scorreva tranquilla finché – durante una visita al Bastione di Saint Remy – non vede un uomo precipitare nel vuoto.
La dinamica puzza di omicidio lontano un chilometro e Laura decide di indagare.
Ad accompagnarla c’è 554, una creatura inspiegabile, non catalogabile e probabilmente non addomesticabile, trovata per caso sul ciglio della Strada Statale.
Tra sospetti che si moltiplicano, donne ammalianti e uomini più fessi che utili, Laura si ritrova in un’indagine che mescola mistero, ironia e un pizzico di follia quotidiana.
Un giallo brillante e divertente, dove Cagliari fa da sfondo a una storia piena di colpi di scena. 



Ambientato a Cagliari nel periodo natalizio, in quella che viene definita l’apocalisse invernale, tale è la percezione del freddo degli abitanti.
Un omicidio sconvolge i rioni di Villanova, Marina e Castello. Un uomo precipita dal Bastione Santa Caterina.
Laura Masile, la protagonista, guida turistica, assiste a quello che in un primo momento sembra un suicidio. Da subito, però, qualcosa non la convince. Espone i suoi dubbi allo zio, nonché ispettore di polizia, Gavino Loi, intervenuto dopo il fatto, e, ignorando gli avvertimenti dell’uomo, che la vorrebbe estranea alla vicenda, inizia a investigare sull’accaduto. Convinta del fatto che la polizia non si stia impegnando abbastanza, con l’aiuto di 554 - la creatura non bene identificata che accoglie in casa sua, ma che darà prova di essere un’ottima alleata, fedele e protettiva - prende in mano la situazione.

Razza rarissima e antichissima, Nano Reale, pedigree purissimo... Sì, insomma... Una cosa così.

Un indizio la conduce al Wanda Boutique, dove lavora Valentina Soru, sua compagna del liceo. Un collegamento tra l’uomo volato giù dalla terrazza e la proprietaria dalla boutique. A seguire, come in un effetto domino, altre tracce porteranno alla risoluzione del caso. 
Sebbene improvvisata, la protagonista si rivela un’investigatrice intraprendente, dallo spiccato intuito. Una detective promettente, che spero di vedere ancora in azione in altri casi, magari con il supporto di alcune nuove amiche - delle vecchie conoscenze per i lettori che seguono questa autrice - incontrate alla fine di questo volume.
Una lettura che scivola via veloce e che si apprezza per la leggerezza della storia - a tratti inverosimile, a tratti fin troppo veritiera -, nonché per quel pizzico di ironia che, non mi stancherò mai di ripeterlo, è il punto forte di questa autrice.
Mistero e umorismo, dunque, alla base di questo volume firmato Maria Letizia Musu, che mi sento di consigliare.

Bello il rapporto tra zio e nipote. Entrambi sembrano avere bisogno l’uno dell’altra: lui, per portare avanti le indagini, lei per la sua sete investigativa. Una collaborazione da sviluppare, secondo me.


giovedì 15 gennaio 2026

RECENSIONE "IL VASO CHE SAPEVA TROPPO" di Maria Letizia Musu

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "Il vaso che sapeva troppo" dell'autrice Maria Letizia Musu. 
A cura di Silvia Cossio.


Autore: Maria Letizia Musu 

Serie: Misteri e delitti Vol.1

Genere: Cozy Mystery 

Disponibile in ebook a € 3,99

Contatti autoreFacebook - Instagram  



TRAMA:

Una mattina qualunque, a Quartu Sant’Elena, succede l’impensabile: un cadavere viene trovato in un garage. Accanto a lui un vaso rubato. Coincidenza? Delitto d’arte? O solo l’inizio di un gran mistero?
A cercare di fare chiarezza saranno tre donne che non hanno nulla in comune:
Vanessa, un cuore ingenuo e una totale fiducia nelle notizie lette su Instagram. Olga, una badante russa, con una passione per le telenovele anni ’70 e una forza sorprendente. Immacolata, vedova sveglia ma rattristata da una vita monotona.
Tra segreti confessabili solo con l’alcool, stramberie e battute al vetriolo, l’indagine le porterà molto più lontano di quanto avrebbero mai immaginato.
Chi ha detto che le detective devono essere sobrie e in divisa? 



Tutto ha inizio con la sparizione di un vaso, decorato con limoni pieni e gialli, preso nella costiera amalfitana. Un regalo del defunto marito di Immacolata Zuncheddu, ex ladra con la passione per l’aglio.

Una donna che aveva avuto un passato cristallino e onorevole nel mondo del furto con destrezza.

Un dono che è stato testimone della loro piacevole vita di coppia.
Chi può essere stato?
Insieme a Vanessa, una giovane svampita tutta presa dai social e dal look che vive con Immacolata - sempre pronta a documentare ogni aspetto della sua vita; sempre perfetta sui tacchi; sempre pronta a innamorarsi -, e a Olga, una badante russa con un passato nel kgb, - una statua sovietica del dovere domestico: alta, massiccia, con le mani posate sui fianchi come due pale meccaniche pronte a scattare, spolverare e, se necessario, torturare. Olga che si commuove davanti alla telenovela di Cuore selvaggio 😂 -, hanno inizio le indagini. 
Determinate nello svolgere la missione, si dividono gli incarichi: Imma è la mente, Olga è il braccio e Vanessa la consulente d’immagine.
Tra loro, un abisso culturale, linguistico e ideologico, che tuttavia non impedisce alle tre di creare un legame.
Interrogano i sospettati: Maria Rosa, una vicina che, in passato, aveva mostrato interesse per il vaso, e Lollo, amico/corteggiatore di Vanessa, di cui si sono perse le tracce.
Il ritrovamento di un cadavere sposta l’attenzione. Accanto a lui, il vaso rubato. 

E come ogni estate, anche quel giorno, tra un mistero e una sirena, si rischiava di essere interrogati e dissanguati allo stesso tempo dalle zanzare.

Ma mentre il mistero del vaso viene risolto, quello dell’omicidio si rivela più difficoltoso. Le indagini si muovono lente. Un susseguirsi di ipotesi, smentite e nuove domande. Le ricerche del fantastico trio languiscono: tre improbabili, improvvisate detective, che però concludono ben poco, sebbene alla fine scoprano il colpevole. 
Primo capitolo della serie Misteri e delitti ambientata a Quartu Sant’Elena, in Sardegna.
Tre nuove protagoniste calcano la scena, mettendo in pausa le due professoresse protagoniste della serie Delitti e ore buche, che in questo volume fanno solo una breve apparizione.
Titolo ironico che anticipa il contenuto, l’andamento leggero. Tra le battute sulla Sardegna, che fa da cornice, e quelle pronunciate da Olga, impossibile non ridere. Tra aneddoti e paragoni improbabili, si capisce che l’autrice ci tiene a raccontare della sua terra. Sempre in chiave ironica, punto di forza di questa autrice.
Il momento sentimental-cimiteriale... Top! 😂
Un giallo umoristico che però ho trovato un po’ debole, soprattutto se paragonato a quello della serie precedente - a cui va la mia preferenza -, e che vede il contributo delle forze dell’ordine praticamente inesistente. In pratica, tutto gira intorno alle tre donne, a discapito del resto. Un trio che ha senz’altro un suo perché, ma a cui affiderei un ruolo secondario di contorno: le vedrei bene come le classiche macchiette che combinano pasticci, ma che, a modo loro, hanno le giuste intuizioni. Io butto lì il suggerimento all’autrice 😉 


mercoledì 3 settembre 2025

CONSIGLI DI LETTURA "NOVELS AND ROMANCE NON-STOP"

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Dal nostro gruppo Facebook "Novels and Romance Non-Stop",
 alcuni consigli librosi. Lasciatevi tentare 😉


Autore: Beatrice Collins 

Genere: Romance 

Disponibile in ebook a € 2,99 

E in formato cartaceo a € 9,35

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

A Matilde De Luca non manca niente: una brillante carriera, una casa fantastica, degli amici meravigliosi e una gatta affettuosa. Cosa potrebbe desiderare di più?
Probabilmente l'amore vero.
Quello che ha conosciuto al college con Noah Miller, il quarterback della squadra di football dell'ateneo. Lo stesso Noah che adesso è il giocatore di punta dei New York Eagles e che, stando ai pettegolezzi, è in procinto di chiedere alla sua ragazza, la top model Tracy, di sposarlo.
Il problema?
L'Universo si sta muovendo e la sua traiettoria è destinata a fare nuovamente collidere le vite di Matilde e Noah con effetti imprevedibili e devastanti. Perché sì, a volte non è mai troppo tardi per rimediare a uno sbaglio del passato.



Se cercate una storia che parli di “Cavalieri, d’armi e d’amor”, questo non è il romanzo che fa per voi.
La storia che racconto parla di amore, amicizia, scelte sbagliate e insperate seconde occasioni.
Per convincervi a leggerlo prendo a prestito le parole di una recensione al libro:
“È un libro che ti tiene compagnia proprio come la tua migliore amica quando è intenta a raccontarti tutto ciò che “ amo non puoi capire “. Matilde tra le sue cadute, i pianti e le risate, ci porta nella sua casa, nella sua vita, a tavola con i suoi amici, nella sua mente e nel suo cuore, facendoci gioire e piangere con lei!”
È anche una storia di crescita personale: Matilde ha sbagliato a causa delle sue insicurezze. Per anni è stata pienamente convinta delle sue ragioni, salvo rendersi conto, alla fine, di avere fatto una grandissima cavolata. Da lì si sforza di cambiare.
Non immaginatevi un sermone: è tutto trattato in maniera leggera e si ride tanto. Io sono un’ancella del pensiero di Laura Nottari: “se ride e se chiagne”, anche se a lei riesce sicuramente meglio che a me.
Un altro motivo per leggerlo? È la mia opera prima. Nella mia mente fa parte di una trilogia di romanzi autoconclusivi: insicurezza, abbandono e diversità. La pubblicazione del secondo e terzo libro, dipendono dall’accoglienza di questo.
Lo saprete meglio di me, ma, parafrasando Panariello, il problema di un libro in selfpublishing non è scriverlo, ma farlo conoscere.
Infine è l’unico libro con i consigli per un utilizzo consapevole, che vi elenco:
Prato in montagna: consigliato insieme a un plaid e a un cesto da picnic
Amaca in giardino: consigliatissimo insieme ad una fresca limonata
Sdraio in spiaggia: la morte sua!
Divano: ma che ve lo dico a fare?
Cosa state aspettando?
Noah, Matilde, Lily, Anhony, Ray e tutti gli altri muoiono dalla voglia di farsi conoscere e amare anche da voi, oltre che da me.


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Autore: Maria Campanaro 

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,99 

E in formato cartaceo a € 16,00

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TRAMA:

Sono trascorsi diversi anni da quando la bellissima e ardimentosa Isabel, nata contessa di Solignac, si è lasciata i fasti della corte di Versailles alle spalle, bandita per sempre dal re Sole a causa del suo amore per Julian Koslow, magnetico capitano dell’inafferrabile vascello pirata Lucky Chance. Ma i legami con il passato non si spezzano mai davvero. Al rientro da una spedizione, Julian viene prelevato da una nave di re Carlo II il quale, sorprendentemente, avrebbe urgenza di parlargli. Grazie alle sue spie, il sovrano è venuto a conoscenza di un pesante segreto: nello scrigno che il pirata ha ereditato dal defunto duca di Belfort è nascosta una scottante confessione di Filippo d'Orléans, fratello minore di Luigi XIV. Il re inglese è quindi disposto a dargli qualsiasi cosa in cambio di quel documento di grande valore, ma anche a perseguitarlo in caso contrario. Quel che è peggio, Julian scopre che qualcun altro brama l’importante scritto: l'olandese Laurens Van Staal, suo primo quartiermastro, cacciato anni addietro dopo un tentato tradimento e ormai spietato capitano del vascello pirata La Terribile, pronto a tutto pur di ottenerlo

Tra imboscate, assassinii, biechi ricatti, scorrerie prodigiose e cruenti attacchi navali, Isabel e Julian verranno inoltre travolti da qualcosa di inaspettato, che li farà dubitare della solidità e delle certezze del loro amore. Potrà la profondità di tutto ciò che li unisce essere più forte e proteggerli dalle insidie sempre più oscure che li minacceranno? 



Il mio ultimo romanzo è Maree più oscure, e lo consiglio a chi ama i romanzi pirateschi, pieni di passione, avventure e intrighi. È una storia d'amore che affronterà i pericoli di mare e di terra, comprese le insidie del potente Carlo II e la crudeltà di un pirata ossessionato dalla sua ambizione. 


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Autore: Maria Letizia Musu

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 0,99 

E in formato cartaceo a € 12,00

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TRAMA:

La tranquilla vita della professoressa Bianca Contini viene sconvolta di colpo quando, dietro la palestra della scuola in cui insegna, si imbatte in qualcosa che non era affatto nel programma scolastico: il cadavere del collega Salvo Rizzo.
Mentre il Vice Questore Antonio Mancini, uomo d’esperienza e dotato di un certo fascino, avvia le indagini ufficiali, Bianca e la sua amica e collega Giovanna Pintus decidono di prendere in mano la situazione e indagare per conto loro. Dopotutto, se riescono a smascherare studenti che giurano di non aver copiato, quanto potrà mai essere più difficile trovare un assassino?
Inizia così un cozy mystery caratterizzato da interrogatori poco ortodossi, pedinamenti e rivelazioni incredibili. Una storia brillante e irresistibile, dove tra un’interrogazione a sorpresa e un’indagine per omicidio, la linea di demarcazione è più sottile di quanto sembri.  



C'è il morto e un giallo, con due investigatrici particolari: due prof della scuola media. Ed è umoristico, quindi ok, il morto, ma c'è da divertirsi. In più è in offertissima a soli 99 centesimi.


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Autore: Marcello Benelli

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 4,99 

E in formato cartaceo a € 18,04

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TRAMA:

In seguito a un incidente in un gattile, Michelangelo Stavros ha sviluppato una caratteristica molto particolare: quando si trova vicino a un gatto di cui ha annusato il pelo, le sue orecchie si gonfiano e iniziano a bruciare. Sfruttando questo dono per diventare il primo e solo investigatore felino d’Italia, Michelangelo trascorre una vita tranquilla alla ricerca dei suoi amati gatti smarriti. Ma all'improvviso l'irruente Luna Dal Pozzo, cartomante e giornalista specializzata in esoterismo, irrompe nella sua esistenza con la scusa di un'intervista e da quel momento tutto cambia. Assieme alla ragazza, Michelangelo si ritrova improvvisamente coinvolto nel mistero della simultanea scomparsa di migliaia di gatti da tutta Italia. Tra viaggi pieni di imprevisti, incubi a occhi aperti e incontri inquietanti, un oscuro disegno va a poco a poco rivelandosi. Una minaccia che coinvolge l'intera umanità e che l'investigatore felino sembra essere l'unico in grado di riconoscere e sventare prima che sia troppo tardi.



Se siete amanti dei gatti, non potete non leggerlo visto che loro sono i protagonisti. C'è azione, humor, suspance e anche una bella storia d'amore condita da tutta una serie di vicissitudini. Cartomanzia e oroscopi, un po' di esoterismo e quel tocco di non-sense che rende la storia davvero originale.


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TitoloMisoginia

Autore: Luca Bettega

Genere: Thriller

Disponibile in ebook a € 4,99 

E in formato cartaceo a € 14,99

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TRAMA:

Irene Dossena, Sovrintendente a Bologna, si è costruita una vita lontana dal suo passato sul Lago di Como, un luogo che evoca ricordi dolorosi e una famiglia che ha cercato di dimenticare. La morte del padre ha infatti spezzato i legami con la madre e il fratello, e ora il richiamo della sua terra le pesa come un macigno. Ma quando riceve la notizia dell’orribile omicidio della sua migliore amica, Milena, ogni tentativo di fuga svanisce.
Milena non era malata, né vittima di un incidente: è stata brutalmente assassinata, e le indagini rivelano che l’ombra di un killer seriale si sta allungando su Dervio. Mentre il lutto per la sua amica si trasforma in un’ossessione, un secondo omicidio scuote la comunità: Ivana, a sua volta vecchia amica d’infanzia, giace morta con lo stesso orrendo modus operandi: gambe mozzate, un'inquietante polaroid e un enigmatico biglietto. Non può essere una coincidenza, e Irene è determinata a scoprire la verità.
Nonostante i divieti del Commissario Della Valle, che minaccia di distruggere la sua carriera, Irene decide di non rimanere a guardare. L’Ispettore Superiore Pedrelli crede in lei e la incoraggia a seguire i segni che il killer potrebbe aver lasciato. Con un’esperienza limitata nell'affrontare un serial killer, Irene si ritrova in un’indagine parallela, non ufficiale, dove ogni indizio è un passo nel buio e la misoginia sembra essere il motore di una follia omicida.
In una corsa contro il tempo, Irene deve mettere a rischio tutto per fermare un assassino che gioca con la vita delle donne e per affrontare i fantasmi di un passato che non può più ignorare. Riuscirà a scoprire la verità prima che il killer colpisca di nuovo? La risposta potrebbe costarle più di quanto abbia mai immaginato.



Potrete farvi un tuffo nel Lago di Como senza alzarvi dal divano.
Irene, mentre cercherà di smascherare l'assassino, vi porterà nella sua tribolata vita sentimentale.
Nella cornice del thriller verranno affrontati anche temi delicati quali il bullismo giovanile.


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Autore: Laura Usai

Genere: Occulto

Disponibile in ebook a € 3,99 

E in formato cartaceo a € 10,39

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TRAMA:

Gwen convive da sempre con il peso del suo potere, che la porta a viaggiare e a cambiare nome in continuazione, senza possibilità di legarsi a luoghi o persone. Tutto cambia quando attira l’attenzione del dottor Peter Collins: affascinato dal suo dono, l’uomo le propone di fargli da assistente nella città in cui è stato chiamato a operare; e Gwen, messa alle strette da una serie di eventi, non può fare altro che accettare. Una decisione obbligata, che la vedrà costretta a fidarsi di un uomo che ancora non conosce, andando incontro, per la prima volta, ad un futuro che non ha progettato lei...



Ha un ritmo mooolto incalzante (c'è chi l'ha finito in un giorno!)
Ha un bel mix di ingredienti: mistero, occulto, amore, atmosfere gotiche.


martedì 29 luglio 2025

RECENSIONE "VELENI, ORE BUCHE E BASSOTTI NANI" di Maria Letizia Musu

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Veleni, ore buche e bassotti nani", secondo volume della serie "Delitti e ore buche" dell'autrice Maria Letizia Musu. A cura di Silvia Cossio.


Autore: Maria Letizia Musu

Serie: Delitti e ore buche Vol.2

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 2,00 
A breve anche in formato cartaceo 

Contatti autore:  Facebook - Instagram 



TRAMA:

Una nuova indagine per la coppia di investigatrici amatoriali più imprevedibile del giallo italiano. Autoconclusivo.

La professoressa Bianca Contini credeva di aver chiuso con i delitti, mentre la collega Giovanna Pintus aspettava solo che qualcun altro fosse ammazzato per poter dar il via a una nuova indagine. E così, quando un sabato mattina il dirimpettaio di Bianca, il signor Ruggero Garau, viene trovato morto nel suo letto, Giovanna è al settimo cielo, mentre Bianca vorrebbe non immischiarsi.
La morte di Garau, però, appare da subito sospetta, e le due professoresse non potranno esimersi dall'indagare. Con il consueto mix di ironia, intuito e spirito d’iniziativa, si rimetteranno in moto, tra pettegolezzi condominiali, segreti ben nascosti e strane coincidenze che iniziano ad accumularsi.

"Poteva morire chiunque, in un’altra parte della città, e invece no! Il morto, rifletti, è a due metri dal tuo appartamento. E questo è destino che tu riveda Mancini, perché da sola non riesci a trovarti un uomo e, dunque, ci vuole un morto, capisci?"

Lettura perfetta per chi ama i misteri con un tocco di umorismo, ambientazioni familiari e protagoniste brillanti e imperfette.



Ruggero Garau è la vittima di questo nuovo episodio della serie “delitti e ore buche” di Maria Letizia Musu, ambientato a Quartu Sant’Elena. Una persona non propriamente socievole, non troppo ben voluta, da settimane destinataria di minacce scritte anonime.
Un nuovo caso per Bianca Contini e Giovanna Pintus, colleghe e amiche che condividono l’appartamento, nonché coinquiline dell’uomo. Ed è proprio il loro condominio il teatro del crimine, dove i “sospettati” non mancano. Infatti, se l’ambiente scolastico, nel precedente capitolo, offriva ampio margine tra personaggi e storie di vita, lo stesso succede nel contesto abitativo, dove tra screzi e riunioni di condominio si può spaziare. Nuove figure, dunque, calcano la scena: Sergio Ambu, capo condomino, un uomo poco incline ai convenevoli, Agata Floris, l’inquilina del primo piano e la sua cagnolina Katia, Marco Contu, del secondo piano, Costantino Marroccu, generale in pensione, Maria, signora delle pulizie messicana, e Pippo Baudo, il cane della vittima, un bassotto nano socievole come il suo padrone.
Senza nulla togliere alle vecchie, eh! Ritroviamo Cassandra, amica e coinquilina veggente, che aveva aiutato a risolvere il caso dell’omicidio del collega Salvo Rizzo e che, anche in questo episodio, contribuisce alla cattura del colpevole; Mario, il bidello che sa tutto e conosce tutti, altro elemento utile alle indagini; i componenti del Commissariato: il Vice Ispettore Matteo Mascia, il medico legale Sanna e naturalmente l’affascinante Vice Questore Antonio Mancini. 

Voglio dire, poteva morire chiunque, in un’altra parte della città, e invece no! Il morto è a due metri dal tuo appartamento ed è il destino che tu riveda Mancini, perché da sola non riesci a trovarti un uomo, ma ci vuole un morto, capisci? Un morto!
Vuoi compiere una strage prima di capire che siete fatti uno per l’altra?

D’altronde, due cadaveri in un quadrimestre... Le protagoniste iniziano a fare concorrenza alla signora Fletcher 😂
Breve romanzo autoconclusivo, di cui, però, sarebbe utile leggere anche il primo volume per capire meglio certe dinamiche, approfondire la conoscenza dei personaggi ed entrare in sintonia con loro. Inoltre, sebbene questo episodio si chiuda, lascia aperta la strada a un seguito, che non nego di attendere con impazienza. Quindi, cara Maria letizia Musu, datti da fare! 😁😉
Un cozy mystery che fa il suo dovere, dando vita a una lettura piacevole, fresca, condita con la tipica ironia dell’autrice - caratteristica che apprezzo molto -, che consiglio.


mercoledì 14 maggio 2025

RECENSIONE "OMICIDI, ORE BUCHE E CALAMARI FRITTI" di Maria Letizia Musu

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "Omicidi, ore buche e calamari fritti" dell'autrice 
Maria Letizia Musu. A cura di Silvia Cossio.



Autore: Maria Letizia Musu

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 3,99 

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore Facebook - Instagram 



TRAMA:

La tranquilla vita della professoressa Bianca Contini viene sconvolta di colpo quando, dietro la palestra della scuola in cui insegna, si imbatte in qualcosa che non era affatto nel programma scolastico: il cadavere del collega Salvo Rizzo.
Mentre il Vice Questore Antonio Mancini, uomo d’esperienza e dotato di un certo fascino, avvia le indagini ufficiali, Bianca e la sua amica e collega Giovanna Pintus decidono di prendere in mano la situazione e indagare per conto loro. Dopotutto, se riescono a smascherare studenti che giurano di non aver copiato, quanto potrà mai essere più difficile trovare un assassino?
Inizia così un cozy mystery caratterizzato da interrogatori poco ortodossi, pedinamenti e rivelazioni incredibili. Una storia brillante e irresistibile, dove tra un’interrogazione a sorpresa e un’indagine per omicidio, la linea di demarcazione è più sottile di quanto sembri. 


Salvo Rizzo, insegnante presso la scuola media di Quartu Sant’Elena, in Sardegna, viene ritrovato cadavere.
La professoressa di lettere Bianca Contini, insieme alla collega nonché amica del cuore Giovanna Pintus, indaga sull’omicidio. 
Nei vecchi uffici della scuola, in quella che diventa una filiale improvvisata di una centrale di polizia, le due donne fanno una cernita delle persone che avrebbero potuto volere la morte di Salvo. Un uomo non particolarmente ben voluto, in verità, ma da qui ad arrivare al punto di mettere fine prematuramente alla sua vita ce ne vuole. Chi potrebbe avere un movente valido? L’indagine si estende alla vita personale della vittima e alle sue attività particolari: scommesse, debiti, donne.
Ma scoprire l’assassino si rivela più complicato del previsto, quindi si vedono costrette ad accettare l’aiuto di Cassandra, la vicina di casa di Bianca, una sorta di veggente, e di Mario, il bidello capo, sempre informato su tutto.

Bianca non era sicurissima che fosse la mossa giusta coinvolgere Cassandra, ma ogni pista valeva la pena di essere seguita. Anche se portava dritta nel mondo dell’esoterico e dell’improbabile. 

Quello, però, che è iniziato quasi come un gioco, rischia di avere ripercussioni sulla vita delle due aspiranti detective. Il rischio di una denuncia per intralcio alle indagini non rientra di certo nei loro piani.
Ho apprezzato molto la lettura di questo breve giallo, definito dalla stessa autrice un “cozy mystery”; un modo, forse, per preservarlo da eventuali critiche? 😆 Se tale non fosse stato, infatti, non avrei esitato a sottolineare le mancanze delle forze dell’ordine, le cui negligenze rasentano l’assurdo, e la scelta delle due donne di tenere all’oscuro la polizia delle scoperte fatte. Dunque, ho accettato il contesto leggero e con una buona dose di humor, in sintonia con lo stile per me inconfondibile di Maria Letizia Musu, la cui ironia si percepisce fin dalle prime pagine.
Azzeccata l’idea di ambientare la storia in una scuola, dove si può spaziare con i personaggi (tra alunni, insegnanti e personale vario), inserendo piccoli siparietti divertenti. Da Tonino, il nuovo bidello tutto d’un pezzo, a Pietro, il collega strafigo di motoria, dal dirigente scolastico Enzo Cossu, che il correttore automatico continua a modificare in Cossio 🙄😂, passando attraverso le insegnanti Paola Desanctis e Carla Santini e la vicepreside Marina Tagliaferri. 
A questi vanno ad aggiungersi i componenti del Commissariato: Antonio Mancini, Vice Questore Aggiunto di lungo corso, il Vice Ispettore Matteo Mascia e il medico legale Sanna. 
Tutti, nessuno escluso, caratterialmente ben definiti e perfettamente calati nel ruolo assegnato (compreso il gabbiano ba star do 😆).
Concludo dicendo che spero che l’autrice prenda in considerazione la possibilità di realizzare una serie; non mi dispiacerebbe leggere un seguito, ritrovare alcuni personaggi. Io la butto lì 😉
Lettura consigliata.

mercoledì 9 ottobre 2024

RECENSIONE "ASPETTANDO IL PRINCIPE AZZURRO" di Maria Letizia Musu

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Aspettando il principe azzurro" dell'autrice 
Maria Letizia Musu. A cura di Silvia Cossio.



Autore: Maria Letizia Musu

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 10,40

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

E se tutto ciò che ci hanno sempre raccontato sulla dolce e mansueta Biancaneve fosse solo una colossale menzogna? Una favola ben confezionata, certo, ma che ha finito per distorcere la realtà. Immaginate, per un momento, che Biancaneve non sia affatto la principessa innocente e ingenua che siamo stati abituati a vedere. E se anche gli altri ben noti personaggi, come il Principe Azzurro e i sette nani, fossero in realtà un po' meno ‘perfetti’ di quanto ci è stato fatto credere?

In questo lavoro, ci prenderemo la libertà di svelare una verità nascosta, una verità che potrebbe scuotere le fondamenta stesse delle nostre più care fiabe. Scoprirete che lei, Biancaneve, il mito assoluto di tutte le fiabe, è in realtà una personcina ben diversa da quella descritta nel racconto dei fratelli Grimm. Non è solo la dolce fanciulla perseguitata dalla matrigna, in attesa passiva di essere salvata da un principe. No, Biancaneve è una giovane donna complessa, con pregi e difetti, sogni e incertezze, una persona reale alla ricerca del vero amore e, soprattutto, alla ricerca di se stessa.

Potrebbe non sembrare più così docile e accomodante, ma chi lo sarebbe dopo aver vissuto con sette nani dal carattere tutt'altro che facile? Forse Biancaneve ha dovuto imparare a tirar fuori un lato più determinato e deciso di sé, perché vivere in un mondo dove le persone ti vogliono vedere sempre perfetta e sorridente richiede più di un pizzico di forza interiore.

E per quanto riguarda il Principe Azzurro? Beh, anche lui potrebbe non essere esattamente l'eroe senza macchia che ci hanno dipinto. Magari è solo un tipo normale, con le sue incertezze, che ha cercato di fare del suo meglio, ma che alla fine è stato idealizzato oltre misura.

In questo viaggio, vi invito a riconsiderare i personaggi che credevate di conoscere così bene. Vi accorgerete che, come ognuno di noi, anche loro hanno lati nascosti, imperfezioni e contraddizioni. E chissà, forse scoprirete che dietro il mito c'è una storia molto più umana e interessante di quanto avreste mai potuto immaginare. Una storia che parla di crescita personale, di sfide e di scelte difficili, ma anche di momenti di straordinaria bellezza e di un’autentica ricerca della felicità. Il tutto condito da tanta ironia.

Perché, alla fine, forse la vera fiaba non è quella in cui tutto è perfetto e prestabilito, ma quella in cui i personaggi, proprio come noi, imparano ad accettare le proprie imperfezioni e a vivere la vita con autenticità, anche quando la strada è tortuosa e il lieto fine non è esattamente come lo avevano immaginato.


Esiste davvero il principe azzurro? O l’idea fa parte del retaggio della nostra generazione?
Protagonista della storia è l’autrice stessa che, con ironia, vorrebbe raccontare la storia di Biancaneve, con allegria, quasi una parodia, ma… 

L’idea di fare un libretto scanzonato e lieve sta cedendo posto al desiderio di raccontare al mondo la vera storia di Biancaneve. Voglio davvero conoscere meglio questa ragazza che, a conti fatti, mi è sembrata una di noi.

Una versione di Biancaneve diversa, originale...
Una delle storie più romantiche di tutti i tempi è rimasta incastrata in un limbo di perfezione irreale... Ma la verità sulla storia di Biancaneve è ben diversa da come viene raccontata e il personaggio femminile descritto dalla Musu ha un modo di fare molto ribelle e moderno. La versione che ci viene proposta è senz’altro diversa, originale.

Chi sono davvero Biancaneve e il Principe Azzurro? Due icone di perfezione eterna o due ragazzi qualunque con i loro pregi e difetti?

Un libricino sciocchino, si può dire?, ma che ha avuto il pregio di farmi sorridere in un momento in cui mi ero arenata con la lettura. Quando si dice capitare nel posto giusto al momento giusto... 😂 La capacità di questa autrice, che ormai seguo da anni, sta proprio in questo, grazie alla sua velata (ma non troppo) ironia.

A conclusione di questa giornata, posso dire di essere molto confusa perché, allo stato attuale, ho tre versioni: quella dei fratelli Grimm, quella della Disney e quella di Bianca e Azzurro.

E come in tutte le storie, anche in questa c’è una morale, ma dovrete leggere il libro per scoprire qual è.