Visualizzazione post con etichetta Carmen Weiz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carmen Weiz. Mostra tutti i post

martedì 30 marzo 2021

RECENSIONE "IL CONFINE DEL PERDONO" di Carmen Weiz

 

Recensione: "Il confine del perdonodell'autrice Carmen Weiz.
A cura di Dario Zizzo.




Autore: Carmen Weiz

Genere: Contemporary romance
Spin off #2 della Serie Swiss Stories

Disponibile in ebook a € 1,95
E in formato cartaceo a € 14,90

Sito autoreCarmen Weiz



TRAMA:

Dalla scrittrice Bestseller Amazon con libri tradotti in quattro lingue, arriva direttamente dalle foreste di pini in Svizzera…

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…

Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero? 



Secondo spin-off  della Serie “Swiss Stories”, è un contemporary romance dove abbiamo l’incontro fra due mondi che più lontani non potrebbero essere, quelli di due giovani: uno normale, con i colori di certi paesaggi ameni della Svizzera (in cui Carmen Weiz ambienta l’Opera) appartenente a Melanie Rosenberg, l’altro dal tono cupo, in cui si muove Jodi Andrey Gregori, nipote di un boss molto influente, soprannominato “il librario”, e i libri (“Galeotto fu il libro…”) saranno l’occasione per questa congiunzione. Melanie, capace di amarli sopra ogni cosa, si impegna al massimo per continuare l’attività di libraio del nonno, il quale vedeva un’anima in questi e provava dolore verso quelli che non si vendevano più, destinati quindi a essere sostituiti. Dall’altra parte abbiamo la rappresentazione accurata, felice, dell’ambiente malavitoso in cui risulta inserito Jodi (personaggio assillato da sensi di colpa, così si spiega il titolo del romanzo), con il nonno, personaggio carismatico, a cui per esercitare il suo malefico ministero basta un gesto, uno sguardo, facilmente comprensibile dagli sgherri. L’Autrice ci porta per mano nei ristoranti esclusivi dove avvengono le “riunioni d’affari”, ce li mostra attraverso gli spessi vetri fumé che nascondono a chi sta fuori le parole, i volti, ci descrive i sigari che fumano, l’odore, le facce da poker di questi teatranti del malaffare, abituati, perché costretti, a non permettere loro di raccontare le emozioni, cosa riscontrabile pure nella fondata impressione che Melanie ha di Jodi: 

La sua mano, che aveva appena lasciato la mia dopo essersi presentato, era grande, callosa, ruvida ma stranamente morbida, in netto contrasto con la sua apparenza impeccabile. In effetti c’erano alcune cose che non conciliavano in lui. I capelli biondi, che cadevano di lato, gli conferivano un aspetto ribelle e poi quegli occhi: di un verde chiaro incorniciati da ciglia appena più scure dei capelli che nascondevano uno sguardo indecifrabile, un sipario di ombre oltre le quali non riuscivo a scorgere niente. In quell’istante le sue labbra si erano piegate leggermente, la bocca mi sembrò troppo morbida e carina per stare su un viso così austero.

Questi contrasti fisici riflettono anche quelli caratteriali. Lui, ventottenne, a diciotto anni ha praticamente abbandonato la madre e il patrigno iniziando a respirare i miasmi dell’ambiente della mala, però c’è nel suo animo una specie di forza centrifuga che lo vorrebbe portare al di fuori. Se Jodi nel suo mondo è un potenziale eretico, il vecchio capo invece il rappresentante dell’ortodossia, il gran sacerdote, personaggio descritto in modo così potente da balzare fuori dalla pagina, dalla sedia a rotelle su cui sta, incapace di trattenere la “forza indomita”, un uomo che non si separa dal suo sarcasmo neanche nelle situazioni drammatiche. E cosa dire della descrizione della casa di questo? Col camino sempre acceso che non riscalda, non riuscendo a battere quel freddo avvolgente, ancora più intenso quando Jodi sarà posto davanti a un aut aut; ritengo la parte “nera”, dedicata alla rappresentazione di questo universo, quella riuscita meglio, ma è anche una questione riguardante i miei gusti personali; di conseguenza per me il “nonno bastardo” è il personaggio costruito nel modo migliore, capace anche di strapparti una risata quando la scrittrice ci dice che è sua usanza colpire col bastone retrattile chi osi guardarlo negli occhi. Nell’Opera abbiamo due punti di vista, quelli dei protagonisti femminile e maschile. Una chicca le citazioni di scrittori, poeti e cantanti poste alla fine di quasi tutte le pagine (con le quali hanno un’attinenza), e scelte dai lettori di Carmen Weiz, un modo molto carino di coinvolgere direttamente il proprio pubblico, una delle prove della sensibilità dell’artista verso questo, una scelta vincente, perché tu puoi avere pure talento, alle spalle un editore buono, ma se non c’è chi ti dà fiducia in una libreria fisica o virtuale, be’, di strada non ne farai molta, e l’autrice de “Il confine del perdono” invece di libri ne ha scritti un bel po’.


martedì 2 febbraio 2021

RECENSIONE "IL CONFINE DEL PERDONO" di Carmen Weiz

 

Daniela Colaiacomo ha letto per noi "Il confine del perdono
dell'autrice Carmen Weiz.




Autore: Carmen Weiz

Genere: Contemporary romance
Spin off #2 della Serie Swiss Stories

Disponibile in ebook a € 1,95
E in formato cartaceo a € 14,90

Sito autoreCarmen Weiz



TRAMA:

Dalla scrittrice Bestseller Amazon con libri tradotti in quattro lingue, arriva direttamente dalle foreste di pini in Svizzera…

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…

Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero? 



“Io non leggo romanzi.
Li sento, li respiro.
Li vivo!”
(Carmen Weiz) 

In questa citazione, una delle tante riportate nel libro, tratte da svariati autori - nel caso particolare della stessa Carmen Weiz - e frequentemente inserite nel testo - con riferimento probabilmente ai cartellini di cui scrive nelle ultime pagine -, mi sono riconosciuta, come fosse mia, perché rispetta il mio approccio alla lettura.
Melanie Roseberg è cresciuta tra i libri dai quali, da quando ne ha memoria, è stata circondata e verso i quali è stata indirizzata dall'adorato nonno.

Non c’era stato un momento in cui le mie più belle giornate e i miei ricordi migliori non includessero il nonno e un amico di carta. In quei semplici momenti trovavo la mia completezza, come se condividessimo qualcosa che non sarei riuscita a esprimere attraverso le parole, qualcosa di divino. 

La morte del nonno ha lasciato un vuoto incolmabile nella ragazza che è determinata a onorarne la memoria proseguendone il lavoro nella piccola libreria che le ha lasciato, perché non ha ereditato solo quelle mura in cui trascorreva le vacanze, ma anche il mondo, la vita, la passione che racchiudono.   
Anche se l'impresa comporterà molti sacrifici - l'abbandono di Ian, con il quale ha vissuto un rapporto durato sette lunghi anni, ne è il primo esempio - ha rifiutato una generosa offerta di acquisto del negozio, per seguire il suo sogno.
Jodi Andrey Gregori vive in un ambiente nel quale si sente sempre più estraneo. Irretito dalle promesse del nonno - "un Vor, nome usato per indicare i capi delle varie famiglie criminali" - dieci anni prima ha abbandonato la madre e Adam, il patrigno che lavorava al SIC, il servizio di intelligenza svizzero, che l'ha cresciuto con affetto e rispetto. Ora, a ventotto anni, vorrebbe dedicarsi soltanto alle moto che ripara nella sua officina, ma il Vor ha altri progetti: è malato e prima di lasciargli in eredità il suo impero criminale, vuole impadronirsi dell’ultimo immobile nel Kreis quattro, il quartiere della Langstrasse, che non gli appartiene: la libreria del vecchio Roseberg.
Spacciandosi come Jodi Andrey Roth, assistente personale di un cliente esclusivo che vuole acquistare il negozio, si reca alla libreria e incontra Melanie: l'attrazione è immediata da parte di entrambi.
Per convincerla a vendere, ben conscio di ciò che rischia la ragazza se si rifiuta, Andrey comincia a frequentarla rimanendone sempre più ammaliato. 
D'altro canto Melanie percepisce l'ambiguità che si nasconde dietro i bellissimi tratti del ragazzo che manifesta comportamenti opposti, a volte teneri, a volte freddi e distanti.

Se il signor Andrey Roth fosse un libro, come sarebbe?
Aspetta... trovato! Molto probabilmente uno di quelli che, una volta iniziato, non riesci a smettere di leggere, dove resti ansioso in maniera quasi malata fino all’ultima parola, ma allo stesso tempo percepisci una specie di profonda tristezza poiché sai che, nel momento in cui arriverai alla parola “fine”, sarà l’ultima emozione che proverai. O sarà uno di quelli che inizi ansiosamente e quando arrivi a metà sai che, in fondo al cuore, ne resterai deluso. Tuttavia continui a leggere anche se dentro di te, ormai senti che la tua anima verrà spezzata. 

Jodi vuole proteggere Mel, teme per lei e anche per se stesso perché da tempo conosce gli oscuri segreti del nonno, la sua crudeltà, e non vuole proseguirne l'opera, vorrebbe liberarsi della sua eredità, del patrimonio frutto di azioni criminali e cerca in ogni modo una via d'uscita, tanto più ora che affronta i suoi sentimenti nei confronti della ragazza. 

«Rispondimi con sincerità, Melanie. Cosa succede tra di noi? Tra te e Jodi, te e Andrey o se preferisci, tra te e me? Rispondimi perché, per quanto mi riguarda, non sono mai stato così confuso in vita mia.» 

Melanie non sa cosa nasconde e non capisce i suoi atteggiamenti.

Possedeva un’ambiguità che facevo sempre più fatica a tenere a distanza. In momenti come quello, stargli vicino era come essere risucchiata da un vortice di desiderio talmente potente da non riuscire a distinguere l’alto dal basso, il giusto dallo sbagliato. Era come se, contro tutte le misure che provavo a impormi, fosse destinato a diventare una parte di me, qualcosa di indimenticabile. Potevo soltanto auspicare che fosse qualcosa di altrettanto bello per quanto era, ormai, diventato intenso. 

Jodi deve agire d'astuzia e intelligenza per evitare l'ira del nonno e le sue ritorsioni.
La storia si snoda nell'alternanza dei pov dei due protagonisti, analizzando i loro pensieri e l'emotività di cui sono oggetto.
Intenso e passionale, scritto bene e arricchito da innumerevoli e puntuali citazioni che definiscono i suoi tratti, il libro è veramente bello. In particolare, ho apprezzato il racconto da parte di Jodi, tormentato dalle possibili conseguenze di un suo fallimento, il rapporto amore-odio con il nonno, quello vero e gratificante con il patrigno, da sempre un sostegno sicuro e amorevole.
Questo è il primo libro di Carmen Weiz che leggo e ne sono stata conquistata, ammaliata dall'empatia che suscita, trasportata dalla passione che è latente ovunque, tra le righe del testo, e dall'amore che trasmette soprattutto nelle ultime pagine.
Un libro, bello e ben scritto, che consiglio, sinceramente convinta che non deluderà coloro che lo leggeranno. 


domenica 29 novembre 2020

"IL CONFINE DEL PERDONO" di Carmen Weiz

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Il confine del perdono" dell'autrice Carmen Weiz.




Autore: Carmen Weiz

Genere: Contemporary romance
Spin off #2 della Serie Swiss Stories

Disponibile in ebook a € 1,95
E in formato cartaceo a € 14,90

Sito autore: Carmen Weiz



TRAMA:

Dalla scrittrice Bestseller Amazon con libri tradotti in quattro lingue, arriva direttamente dalle foreste di pini in Svizzera…

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…

Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?





Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile.



DICE L’AUTRICE:

In questo libro sono state usate frasi e citazioni di scrittori, cantanti e poeti spedite dai lettori (tramite un format apposito nel sito dell’autrice), che sono state inserite nel corso del libro, creando così una storia in costante movimento, che ha cambiato e preso vita mano a mano che arrivavano questi piccoli, dolci, pensieri.
Il personaggio di Melanie Roseberg e la sua libreria da sogno è un omaggio fatto dalla scrittrice a alle sue lettrici.






BREVE ESTRATTO:

“Tuffati, Melie, e supera i tuoi confini, ecco a cosa servono. A essere spinti e, finalmente, oltrepassati.”

Questa è la frase che ha dato vita al libro “Il confine del perdono” e che ha irrimediabilmente convinto la mia ispirazione a non darmi pace fino alla sua stesura. La storia è nata come uno spin off della serie Swiss Stories (La ragazza nel bosco, Mistificami, Audace e, Il confine dell’amore) e, come era già successo per “Il confine dell’amore”, mi sono messa in ascolto di cosa alcuni personaggi avevano ancora da dirmi. Mi reputo la loro porta voce, colei a cui sussurrano messaggi, storie di vita, amori, dolori, gioie e confini… perché in questi spin off si parla proprio di confini, limiti da superare e da comprendere appieno per poter essere davvero noi stessi.
“Il confine del perdono”, quindi, racconta la storia di Jodi Andrey Gregori, nipote di un prominente uomo di affari russo, e degli scherzi del destino, che ha fatto incrociare la sua strada con quella di Melanie Roseberg, l’erede di una piccola libreria a Zurigo.
Entrambi hanno in comune, fin da subito, una vera e cruda realtà: la vita può scorrerti davanti agli occhi, senza che tu la viva davvero, a meno che non trovi la forza di puntare i piedi, fermarti, contemplare ciò che hai intorno e scegliere per te, solo per te, il percorso migliore. Non il più facile, senza curve o tornanti, ma il più giusto per te. Questo Jodi Andrey e Melanie dovranno far entrare nel loro cuore…

“Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?”

Venite a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile. 
L’amore che non ti fa dormire, respirare, camminare o mangiare se qualcosa ti pressa il petto e lo stomaco. L’amore non solo per qualcun altro, ma quello per se stessi, per chi ti circonda, che ti spiazza e spezza, se non lo ascolti. 
Melanie.
Jodi.
E voi lo sentite urlare?






 
Carmen Weiz nacque nella decada di 70 in Brasile, da madre tedesca e padre italiano. Si laureò in Architettura nella città di São Paulo. Per anni visse in Italia, e da oltre dieci anni vive in Svizzera. Incentivata dalla madre, diventò una grande lettrice. La passione per i libri e la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice.


sabato 26 settembre 2020

"IL CONFINE DEL PERDONO" di Carmen Weiz

 

Buon pomeriggio amici lettori! 
Vi segnalo "Il confine del perdono" dell'autrice Carmen Weiz, 
edito Edizioni Quest.



Autore: Carmen Weiz
Genere: Contemporary romance

Casa editrice: Edizioni Quest

Disponibile in ebook a € 1,50
E in formato cartaceo a € 12,90

Sito ufficiale: Carmen Weiz
Pagina autore: Carmen Weiz Autrice



TRAMA:

Dalla scrittrice Bestseller Amazon con libri tradotti in quattro lingue, arriva direttamente dalle foreste di pini in Svizzera…

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…
Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?

Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile.

Le loro strade si incroceranno.
Delle promesse verranno infrante.
Tutte le regole saranno capovolte.
Può un cuore resistere a tutto ciò?

Se tutti gli errori meritassero di essere castigati, cosa ne sarebbe del perdono?






DICE L’AUTRICE:

In questo ultimo spin-off della serie Swiss Stories, ho raccontato la storia di Jodi Andrey Gregori, il figliastro di Adam e Liz (libro “Mistificami”) ed ex-ragazzo di Mia (libro “Il confine dell’amore”), la figlia di Thomas (libro “La ragazza nel bosco”).
Sono passati anni da quando Jodi è arrivato in Svizzera, è diventato ormai un uomo con una vita che, agli occhi di tutti i suoi coetanei, potrebbe sembrare perfetta, ma che nasconde un'eredità fatta di sangue e violenza.





Carmen Weiz nacque nella decada di 70 in Brasile, da madre tedesca e padre italiano. Si laureò in Architettura nella città di São Paulo. 
Per oltre dieci anni visse in Italia, e da oltre dieci anni vive in Svizzera. 
Incentivata dalla madre, diventò una grande lettrice. 
La passione per i libri e la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice. 


venerdì 5 aprile 2019

"AUDACE" di Carmen Weiz



Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Audace", dell'autrice Carmen Weiz, terzo volume della serie "Swiss Storied

La Swiss Stories è una saga che merita di essere letta e che riesce a conquistare non solo le amanti romance ma anche coloro che prediligono maggiormente il genere suspense/thriller. 



Titolo: Audace
Autore: Carmen Weiz
Serie: Swiss Stories Vol.3

Genere: Romanzo Thriller

Casa editrice: Edizioni Quest

Disponibile in ebook a € 3,49
e in formato cartaceo a € 14,82

Pagina autoreAutrice Carmen Weiz 




TRAMA:

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva...
In quanti modi diversi ci si può camuffare?
Dietro a quante maschere ci si può nascondere?
Per quanto tempo lui riuscirà a fare il doppio gioco?
Vivendo nella penombra, dissimulando, sfidando costantemente il destino?
Tic... tac.... tic... tac...
Mettendo la sua vita in pericolo, collaborando con il SIC - Servizio di Informazioni della Confederazione Svizzera.
Cercando di fermare uno spietato maniaco, in perenne lotta contro il tempo.
Sapeva che innamorarsi sarebbe stato uno sbaglio,
ma lei... lei non era come tutte le altre donne, non chiedeva niente in cambio, prendeva solamente ciò che desiderava; anche lei indossava delle maschere e quando tutte le maschere cadranno niente sarà più come prima.
Questo libro può essere letto singolarmente, ma per entrare meglio nella storia si consiglia di leggere anche i due libri precedenti: "La Ragazza nel Bosco" e "Mistificami”.

Contiene alcune descrizioni particolarmente intense, pertanto la lettura non è consigliata a minorenni o ad un pubblico sensibile.






DICE L’AUTRICE:

La serie Swiss Stories è incentrata sulla differenza tra le varie culture.
Anche se la mia lingua madre è il portoghese, la lingua che parla il mio cuore è l’italiano. Per questo motivo ho scelto di scrivere i miei libri in questa lingua. Per una questione di correttezza verso i miei lettori, i miei thriller romanzi, prima di essere messi in vendita, passano per la mano di due abili professioniste. L’editing formale, cioè la correzione ortografica, va curato da Camilla Crescentini e l'editing contenutistico da Catia Raneri - Blog Virtualkaty..
Lavoro in collaborazione con una casa editrice in Svizzera, la Quest Edizioni, con la quale i miei libri sono tradotti in altre tre lingue (inglese, portoghese e tedesco).






Il mio genere di scrittura è il thriller con un’aggiunta di una componente romantica. Un'accoppiata non sempre facile da far quadrare. Ho scelto questo genere perché dentro di me dimora qualcosa di oscuro, che riesco a tenere a bada attraverso le parole. Quando scrivo una scena particolarmente intensa è come se calmasse questa oscurità. Amo leggere di tutto, ma quando i miei occhi si posano su un bel thriller, è come se il mondo attorno a me lentamente sfumasse fino a scomparire; come se l’ombra trovasse il suo nutrimento, per poi venire fuori attraverso le parole.






Per questa serie, la Swiss Stories, ho deciso di lavorare con i doppi punti di vista (POV alternati), cioè due protagonisti, ognuno con il suo proprio capitolo.
''La Ragazza nel Bosco'' può essere considerato un thriller leggero con prevalenza del genero romanzo . In ''Mistificami'', il genere suspense inizia a mostrare sempre di più il suo volto. Per il terzo ed ultimo libro della serie, ''Audace'', ho deciso di aumentare la sfida, aggiungendo anche il punto di vista dell’antagonista. Dalla metà del libro in poi, il lettore riuscirà ad entrare nella mente malata e contorta di quel personaggio.

Per il futuro ho in progetto un regalo che farò ai miei lettori, attraverso Wattpad, la piattaforma di lettura. In fase di scrittura ho ''Unique'', il mio nuovo thriller romanzo che arriverà a novembre. 





martedì 20 novembre 2018

RECENSIONE "LA RAGAZZA NEL BOSCO" di Carmen Weiz



Buon pomeriggio amici lettori!
Recensione non del tutto positiva per "La ragazza nel bosco", primo volume della serie "Swiss Stories" dell'autrice Carmen Weiz. Naturalmente, trattandosi di pareri personali, quindi non necessariamente condivisibili, invito i lettori a leggere il libro per farsi un'idea propria. Saremo lieti di confrontare le opinioni 😊






Autore: Carmen Weiz
Serie: Swiss Stories Vol. 1

Genere: Romanzo thriller

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autoreAutrice Carmen Weiz 






TRAMA:

È un triste scherzo del destino quello che catapulta Anna, giovane ragazza brasiliana, in una realtà più grande di lei. Spinta dal desiderio di fare del bene, si ritrova schiava della tratta di esseri umani, in mano ad aguzzini senza pietà, pronti a venderla al miglior offerente. 
Solo la sua astuzia le permetterà di fuggire, aiutata dall’ufficiale svizzero Thomas Graff, uomo dal cuore di ghiaccio e da un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Uno scontro tra due diverse culture che farà volare scintille!
Questa è la storia di Anna, ingiustamente vittima come tante altre donne. Tra intrighi, tradimenti, crimini e giochi del destino una giovane donna lotterà per la sua libertà e per l'amore.



Serie: Swiss Stories

1. La ragazza nel bosco, Aprile 2018
2. Mistificami, Novembre 2018
3. Senza titolo 





Se tutto il libro fosse stato come l’ultimo 20% sarebbe stato perfetto. 
È una bella storia ma risulta lenta già all’inizio.
Ci sono troppi dettagli non necessari e anche l’indagine si poteva rendere un tantino più briosa, ma tende a perdersi in tutto il resto, descrizioni comprese. 
I due punti di vista dei protagonisti, poi, rallentano ulteriormente la narrazione perché spesso tornano a ripetere la stessa scena già vista.
Peccato, perché la trama tratta un tema molto interessante che poteva essere affrontato con maggiore profondità e poi io sono rimasta con la curiosità di sapere che fine avessero fatto le due donne... 
Spero vivamente che l’autrice ci rimetta le mani perché i protagonisti sono ben delineati. Anna mi è piaciuta molto, una guerriera coraggiosa seppure ingenua. Il bel tenebroso poliziotto con il suo buio che ha paura d’amare è l’uomo dei nostri sogni.
Una storia che si leggerebbe in un soffio con le dovute modifiche.



sabato 20 ottobre 2018

"LA RAGAZZA NEL BOSCO" di Carmen Weiz



Buongiorno follower, buon sabato!
Direttamente dalla svizzera tedesca, "La ragazza nel bosco", primo volume della serie "Swiss Stories" dell'autrice Carmen Weiz 😊







Autore: Carmen Weiz
Serie: Swiss Stories Vol. 1

Genere: Romanzo thriller

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Autrice Carmen Weiz 






TRAMA:

È un triste scherzo del destino quello che catapulta Anna, giovane ragazza brasiliana, in una realtà più grande di lei. Spinta dal desiderio di fare del bene, si ritrova schiava della tratta di esseri umani, in mano ad aguzzini senza pietà, pronti a venderla al miglior offerente. 
Solo la sua astuzia le permetterà di fuggire, aiutata dall’ufficiale svizzero Thomas Graff, uomo dal cuore di ghiaccio e da un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Uno scontro tra due diverse culture che farà volare scintille!
Questa è la storia di Anna, ingiustamente vittima come tante altre donne. Tra intrighi, tradimenti, crimini e giochi del destino una giovane donna lotterà per la sua libertà e per l'amore.



Serie: Swiss Stories

1. La ragazza nel bosco, Aprile 2018
2. Mistificami, Novembre 2018
3. Senza titolo








BIOGRAFIA:


Carmen Weiz nacque negli anni 70 in Brasile da madre tedesca e padre italiano. Si laureò in Architettura nella città di São Paulo. Per oltre dieci anni visse in Italia, e da otto anni vive in Svizzera. Incentivata dalla madre, diventò una grande lettrice. La passione per i libri e la multiculturalità la ispirarono a diventare una scrittrice. 



DICE L’AUTRICE:

Mi chiamo Carmen Weiz e ho appena pubblicato il mio primo libro thriller/romance, incentrato sulla differenza tra le varie culture. Sono, infatti, nata in Brasile da padre italiano e madre tedesca e, dopo aver vissuto per oltre dieci anni in Italia, mi sono trasferita otto anni fa in Svizzera. Le diversità tra le culture con cui mi sono scontrata e la lettura di un’inchiesta sulla tratta di esseri umani mi hanno ispirato questa prima storia.






In anteprima, per i lettori di Romance Non-Stop, un estratto tratto da "Mistificami", il secondo volume di questa mini-serie, la cui uscita è prevista per Novembre. 


Estratto di Mistificami

"Può un gesto disperato stravolgere la tua esistenza? 
Adam Roth ha sempre condotto una vita tranquilla, divisa tra amicizie e indagini per la sicurezza Svizzera, ma il tentato suicidio di una giovane ragazza rimetterà in discussione tutto il suo mondo.
Cosa può spingere una persona a compiere un atto così estremo?
L'indole di Adam e il suo spirito investigativo lo spingono presto a voler scoprire di più. E si renderà conto fin da subito che quel tentato suicidio nasconde ben altro che un gesto disperato...
Tra criminali dell’Eurasia e indagini serrate, lasciati coinvolgere da una storia fatta di segreti inconfessabili, relazioni pericolose e amori proibiti, perché niente è quello che sembra.
“Mistificami”, il secondo thriller romance della serie Swiss Stories che può essere letto separatamente.
Consigliato a un pubblico adulto."