Visualizzazione post con etichetta Martina Tognon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Martina Tognon. Mostra tutti i post

mercoledì 31 maggio 2023

"CUORE DI MAMMA": Abbye J. Leen, Martina Tognon, Enrico Pedace, Ashley Andrews, Pia Lauto, Samanta Sitta



Buongiorno follower! 
Di seguito, un'altra serie di autori a cui viene assegnato il titolo di "genitore dell'anno" 😂 Nel gruppo Facebook, Novels, è stato chiesto agli scrittori di scegliere tra le loro creature di carta e... tra "difficile scegliere, sono tutti belli e bravi", "scelta ardua, non è facile fare preferenze", "li amo tutti"... Oh, ci fosse uno che si sia tirato indietro! 😂



Autore: Abbye J. Leen

Genere: Narrativa contemporanea

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,48 o € 15,60

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Dopo un lungo anno, America decide di tornare a San Francisco, il posto che ha sempre chiamato casa. Pur sembrando costantemente la stessa città è fortemente cambiata, un po’ come lei.
America è custode di nuovi segreti e dolori, nonostante tutto è risoluta, vuole andare avanti e ritrovare se stessa, ancora una volta, per questo decide di dedicare anima e corpo al suo lavoro di wedding planner. A rendere tutto piuttosto difficile è il suo più grande amore, Keatlon, un uomo complicato, rude, ma con un sorriso disarmante.
Capo del dipartimento di polizia della divisione IS, Keatlon è impegnato a dare la caccia ad un serial Killer che non smette di dargli filo da torcere.
Tra America e Keatlon è molto complicato, soprattutto dopo un incidente che ha portato la giovane Adeline nelle loro vite, è lei la causa della loro rottura definitiva. Nonostante l’amore intenso e profondo che i due ragazzi provano, Keatlon non riesce a chiudere i ponti con la donna che ha perso l’uso delle gambe a causa sua.
Gelosie, rabbia e paure porteranno Keatlon e America ad affrontare nuovamente i loro sentimenti, denudando la loro anima una volta per tutte.
Riusciranno a combattere, questa volta, dolori e fantasmi del passato?


DICE L'AUTRICE:

Purtroppo scegliere è davvero difficile, tutte le storie che ho scritto hanno qualcosa che mi lega a loro e che me le fa amare incondizionatamente. Oggi però vi voglio parlare del mio ultimo libro, quello pubblicato da poco. Per me ANCORA UNA VOLTA è un nuovo inizio. Ho passato due anni lontana dai social, dal mondo della scrittura, perché sono caduta in un tunnel oscuro dal quale non riuscivo più a riemergere. Sono stati due anni da cancellare, non riconoscere più se stesse e la propria anima, convivere solo con le lacrime... non è facile e non lo auguro a nessuno.
Ancora una a volta, per me, è la luce abbagliante che indica salvezza, quella luce che ti chiama e ti invita a farcela, a vivere. Il punto di ripartenza. Credo che per questo motivo, lo porterò stretto al mio cuore. Sempre.





Autore: Martina Tognon

Genere: Romance MM

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 13,99 o € 18,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Chen Wei (陈衛) lavora in un museo di storia. Vive il passato e lo vive al massimo delle sue possibilità. Non che disdegni gli agi che la modernità porta, ma gli usi e i costumi che lenti rischiano di sparire lo affascinano.
Forse dipenderà dalla famiglia, che vive in provincia e che gestisce un piccolo ristorante tradizionale.
Sembra il classico topo di biblioteca, ma sarà così?

Zheng Zhao (铮赵) sembra travolgere la vita più che viverla. Barista nel locale di un amico, influencer e modello a tempo perso. Sa di essere affascinante e la cosa ai più risulta fastidiosa.
I genitori più volte gli hanno manifestato il loro disappunto. La madre insegna, il padre lavora in banca. Alla fine i ponti si sono rotti. Del tutto e senza possibilità di ricucire.
Adora il ritmo della città, l’energia che ne ricava. Vive al limite delle sue possibilità senza preoccuparsi del futuro, almeno questo è ciò che mostra all’esterno.

Cosa succederà quando un amico comune, Jeb, deciderà che sono perfetti l’uno per l’altro e li spingerà ad accettare un appuntamento al buio?


DICE L'AUTRICE:

Mediamente l'ultimo è sempre quello che si ama di più, ma nel mio caso resterà probabilmente a lungo il più amato per me.
Per molti motivi.
Iniziamo con il dire che è stato frutto di chiacchierate alle ore più assurde con quella che negli anni è diventata una amica molto importante che vive in Cina. Mi ha aiutato con le location, con i dettagli, con i nomi dei personaggi, con le versioni cinesi di alcune cose. Insomma, accanto alle mie ricerche c'è stata lei. Ambra. Incredibile giornalista e amica speciale.
Poi c'è il tema. Io non scrivo mai per moda, soprattutto scappo sempre da tutti i cliché. In un momento in cui è di moda tutto ciò che porta una K davanti... K-pop K-drama K-idol... io sono andata volontariamente a piazzarmi in Cina con nientepopodimeno che un Male to Male.
In un momento in cui vanno di moda i BL (Boy Love, ragazzi giovani ecc), io ho piazzato due uomini giovani, ma già adulti.
Poi è nato lui. E lo trovo bello.
Alcuni dicono sia lento, forse... per molti di sicuro lo è, ma non per me.
L'evoluzione di un rapporto non è sempre fuochi d'artificio, ci sono anche le storie che crescono piano. Questi due ragazzi inoltre hanno l'aggravante di essere omosessuali in un paese che li tollera di sicuro ma con una cultura maschio-centrica e della famiglia che non ha paragoni in giro per il mondo. Quindi ci sta che si prendano i loro tempi.
Li ho fatti andare a 24 appuntamenti in un anno solare. Due al mese. Tutte location esistenti per chi vuole conoscere le Cina e nella fattispecie Shanghai.
Un modo anche per me per viaggiare senza poterlo fare.
Sì. Indubbiamente resterà a lungo il mio cucciolo preferito. 





Autore: Enrico Pedace

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 10,69

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA: 

Quanto può essere pericoloso il peso della quotidianità che si abbatte come un macigno sul rapporto di coppia? Quanto può diventare intollerabile la routine che logora giorno dopo giorno quelle barriere, credute insormontabili, di una fedeltà legata a un amore che ha apparentemente una metà del cielo oscurata? Fin dove può spingersi l’uomo e fin dove può spingersi la donna?

Marco e Sara sono sposati da dieci anni, lui è uno chef di un noto ristorante romano, lei è una biologa in carriera. Se le loro vite lavorative offrono loro i rigogliosi frutti di ciò che hanno seminato, non si può dire lo stesso della loro sfera sentimentale. Marco avverte un forte e logorante distacco da parte di Sara e deciso a riprendere in mano il rapporto di un tempo, affronta colei a cui ha giurato amore eterno palesandole i dubbi e le perplessità di un suo atteggiamento che la sta portando lontana da lui.
La discussione, però, non sortisce gli effetti sperati da Marco, assottigliando ancora di più l’ormai fragilissimo legame tra lui e la moglie.
Inizialmente sono la musica e la cucina a rivelarsi, per Marco, un prezioso rifugio in cui ricaricarsi dopo la delusione generata da un rapporto che rischia di appassire del tutto.
Nel frattempo, al ristorante, torna dopo un anno di assenza Laura, la collega pasticciera di Marco, più affascinante e sensuale che mai...

La storia continua con Le melodie delle sirene e Le melodie del Natale, disponibili su tutti gli store online. 


DICE L'AUTORE:

L'amore ha le sue regole, le sue sfaccettature e le sue tentazioni. L'amore è un sentimento che unisce, ma a volte può essere una forza che divide, una forza alimentata dai dubbi, dalle incomprensioni e dalle paure. Un insieme di emozioni che si trasformano in un sogno intrigante, un desiderio proibito, fino ad arrivare all'ardente tentazione. Una tentazione tanto affascinante, quanto sensuale...




Autore: Ashley Andrews

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 5,10

Contatti autore: Facebook



TRAMA:  

Virginia Perkins, ventitré anni, è una ragazza risoluta, ha un bambino piccolo cui deve provvedere tutta da sola e, quando arriva sulle coste dell’Oregon, ha in mente tutt'altro che l’amore romantico. Quella, per lei, è una partita ormai chiusa, peccato che nella villa accanto arrivi un colosso vichingo dai capelli rosso prugna.
Cody Hanson, ventinove anni, è una benedizione per gli occhi, ma è anche un vero degenerato.
Come prima cosa, Cody scarica una macchinata di donne mezze nude; come seconda, perde un gatto da centomila dollari, collare di diamanti compreso. Come terza cosa, è deciso a coinvolgere la vicina nella ricerca per ritrovarlo, ma Ginny non ne vuole sapere.
È del tutto restia a trascorrere ore a stretto contatto con quell'irritante concentrato di fascino, soprattutto perché a lei non piacciono quelli che pensano di avere il mondo ai propri piedi.
Tra il prepotente miliardario della birra e la determinata fattorina di Amazon non sembra poter esserci storia; ma è la Festa della Mamma e, come direbbe il piccolo Pip, i desideri, se ci credi con la pancia, si realizzano veramente, soprattutto mescolando dedizione e spirito visionario, sull’orlo di un oceano dove tutto nasce e tutto ritorna. 


DICE L'AUTRICE:

È affidabile, mi farà soffrire? Sembra banale, forse lo è, ma chissà quante di noi si pongono questa domanda subito dopo aver registrato gli elementi di fascino di una nuova conoscenza. Questo problema è sottile, è difficile dargli corpo in una narrazione, deve prendere concretezza. In the Best Gift for Mom, Ginny osserva da lontano Cody e lo vede tanto sicuro di sè, della propria avvenenza, della propria posizione sociale e decide che, no, non è affidabile e la farà soffrire e farà soffrire il suo buffo bellissimo bimbo di 5 anni, se mai gli si affezionasse. Il problema è tutto qui. Ma anche i più forti, proprio perché sono vincenti, hanno un problema, la solitudine della vetta e il peso della responsabilità. Per fortuna sanno riconoscere la forza quando la incontrano, l’imbattibile forza d’animo di Ginny, capace di allevare un bimbo senza aiuti, in un'età acerba come quella che va dai 18 ai 23 anni, con pochi soldi, ma con l’imperativo di non spegnere mai il sorriso sul volto del suo bimbo. Questo romanzo è sofisticato nei temi e nei riferimenti e in ciò sta il suo merito e il suo difetto. Come ha scritto una lettrice su Amazon, "non pensavo di trovare tanta qualità", ma altre, le piccinine e quelle che non lavorano al CNR, ripetono "non capisco". Dal punto di vista commerciale è un errore, piace a un pubblico diverso da coloro che hanno tanto plaudito e acquistato My Fired Valentine. Mentre le lettrici entusiaste di The Best Gift for Mom sono rimaste deluse passando alla lettura di My Fired Valentine. Il merito di questo romanzo sarà pertanto quello di far nascere una nuova scrittrice nel Vermont, di nome Cora, dedicata ai romance ad ostacolo sentimentale. Per evitare confusioni di pubblico. 





Autore: Pia Lauto

Genere: Romance 

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 7,80

Pagina autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Marianna è una studentessa che ha compiuto da poco diciotto anni. Marco un professionista affermato, di trentatré anni che non si rassegna al passare del tempo. Lei sogna il principe azzurro, lui colleziona avventure. Una relazione squilibrata ostacolata da tutti. Il rapporto di un padre poco presente con una figlia che non si sente compresa al punto di raccontargli "comode bugie" e solo ciò che un genitore vuole sentire.


DICE L'AUTRICE:

Già dalle prime pagine, la storia si rivela essere intrigante ed emozionante. Avrei voluto scrivere un giallo ma non ho avuto il coraggio di uccidere i protagonisti e li ho fatti innamorare. Marianna è una liceale che gioca a fare la donna adulta, seguendo modelli che possono risultare pericolosi e inadatti all’età anagrafica e psicologica. Cosa accade quando viene a mancare una figura educativa di riferimento, un genitore che preferisce assecondare che educare, colmando i vuoti affettivi con oggetti costosi. Un rapporto tormentato tra un padre e una figlia. L’incontro con uomo adulto che si trova a rivivere una fase adolescenziale, definita “adolescenza di ritorno”. Marco è un uomo ultratrentenne, realizzato sul lavoro, che non accetta il passare del tempo, in cerca solo di storie brevi e di sesso fine a se stesso perché non c’è alcuna voglia di realizzare un rapporto intimo ma solo un continuo collezionare esperienze che lasciano un vuoto a ogni prevedibile fine. Quando ci si mette il fato e decide di far incontrare due esponenti di queste categorie, diventa complicato trovare un equilibrio.




Autrice: Samanta Sitta
Genere: chick-lit con contaminazioni contemporary romance

Collana: “R come Romance”

Disponibile in ebook a € 3,49

Contatti: Pinterest- Instagram - Blog 



TRAMA:

«Camilla è un'assistente alla vigilanza dei Musei Capitolini di Roma e ha una passione immensa per l'arte. Ambiva a un altro lavoro, ma è comunque felice perché ora può ammirare lui ogni giorno. Lui è perfetto, bello, virile, regale, una creatura superiore e inavvicinabile. Eppure Camilla non riesce a ignorare il richiamo della sua bellezza, perché Marforio è bello, bello come un dio greco... e ha il piccolo, trascurabile difetto di essere proprio la statua di un dio greco! Per conservare il posto di lavoro, Camilla deve iniziare una terapia psicologica per ritrovare appetiti meno pericolosi per i tesori dei Musei: l'aiuto degli affetti di sempre e di Alessandro Cognetti, psicologo e psicoterapeuta dagli occhi neri e incantatori, sarà fondamentale per riscoprire la gioia di un amore corrisposto, sano e umano.» 


DICE L'AUTRICE:

"Bello come un dio greco" è una storia d'amore atipica e moderna. Quante volte abbiamo detto, dopo l'ennesima relazione finita male, "Basta! Non ne voglio più sapere di uomini"? Quante volte abbiamo pensato, in piena disperazione, che è meglio diventare spose del Signore che perdere tempo con i suoi figli umani, che spezzano regolarmente i nostri teneri cuoricini?
Ecco, Camilla Fabrizi è proprio così. Una donna come noi, che ha paura di innamorarsi ancora e che, nonostante tutto, vorrebbe ancora qualcosa di più dalla sua vita per sentirsi felice.
Non ama il suo lavoro, si sente pressata dalle aspettative dei genitori... è una donna come tante altre, in lotta con la modernità e se stessa, tra la sicurezza di un lavoro regolare e le aspirazioni creative del suo cuore.
Marforio è il "bene rifugio" in cui ogni donna dal cuore infranto vorrebbe investire i suoi sentimenti: è bellissimo e irraggiungibile, dona una meravigliosa illusione d'amore senza il rischio reale di una relazione vera.
E poi... badabam! La tragedia! Marforio non è umano, ma è una statua. Bellissima, ma statua rimane. E Camilla? La nostra povera Camilla, a furia di delusioni e paure, ha sviluppato una strana e curiosa parafilia... per le amanti della storia dell'arte e delle mille stranezze della classicità, questa è una perla deliziosa.
Per fortuna c'è un valido psicologo che può aiutarla a risolvere questo problema. Il dottor Cognetti è un tipo curioso: senso dell'umorismo caustico, un po' orso, piacevole, dalla battuta pronta. Cerca di essere professionale, ma con Camilla si permette di scoprire aspetti della sua umanità quotidiana che ci fanno vedere un grande cuore, dietro la maschera seria e compassata del medico.
Secondo me è un romanzo perfetto per chi cerca una storia d'amore diversa dal solito, dove la felicità arriva soprattutto grazie a se stessi e al coraggio di affrontare il passato e lasciarlo alle spalle. Il partner è la ciligina sulla cima della magnifica torta che siamo, perché io vedo l'amore come un arricchimento della nostra vita: se non c'è abbastanza amore verso noi stessi, non sapremo mai amare in modo sano e genuino un'altra persona!
Camilla è una guida ironica e riflessiva in un viaggio verso l'accettazione di se stessi e le grandi opportunità che lo stare bene con sé porta... incluso il vero amore! ❤️
Senza scordare che l'ambientazione è Roma. Avete idea di quante righe meravigliose leggerete su Roma? Vale la pena di scoprirle, giuro!


martedì 22 novembre 2022

DOPPIA RECENSIONE "24 (+1) APPUNTAMENTI A SHANGHAI" di Martina Tognon

 

Buongiorno follower!
Doppia recensione per "24 (+1) Appuntamenti a Shanghai" dell'autrice Martina Tognon. A cura di Lucilla Celso e Daniela Colaiacomo.



Autore: Martina Tognon

Genere: Romance MM

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 13,99 o € 18,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Chen Wei (陈衛) lavora in un museo di storia. Vive il passato e lo vive al massimo delle sue possibilità. Non che disdegni gli agi che la modernità porta, ma gli usi e i costumi che lenti rischiano di sparire lo affascinano.
Forse dipenderà dalla famiglia, che vive in provincia e che gestisce un piccolo ristorante tradizionale.
Sembra il classico topo di biblioteca, ma sarà così?

Zheng Zhao (铮赵) sembra travolgere la vita più che viverla. Barista nel locale di un amico, influencer e modello a tempo perso. Sa di essere affascinante e la cosa ai più risulta fastidiosa.
I genitori più volte gli hanno manifestato il loro disappunto. La madre insegna, il padre lavora in banca. Alla fine i ponti si sono rotti. Del tutto e senza possibilità di ricucire.
Adora il ritmo della città, l’energia che ne ricava. Vive al limite delle sue possibilità senza preoccuparsi del futuro, almeno questo è ciò che mostra all’esterno.

Cosa succederà quando un amico comune, Jeb, deciderà che sono perfetti l’uno per l’altro e li spingerà ad accettare un appuntamento al buio? 



Un appuntamento al buio, una scommessa e 24 appuntamenti che portano i due protagonisti non solo a scoprire nuovi luoghi ma anche a viaggiare alla scoperta di loro stessi e dei loro sentimenti.

Con un rapido movimento del polso Zhao si liberò, le dita si posarono lievi sulla guancia di Wei mentre il polpastrello del pollice agganciava delicato il labbro inferiore per far aprire appena quella bocca sensuale.

Questo estratto è stato così incisivo da avermi fatto sentire quella carezza.
Ho apprezzato molto la crescita interiore dei personaggi, che possiamo seguire passo passo nell’evoluzione dei loro sentimenti in un viaggio attraverso dubbi e diversità. Per tutto il tempo osserviamo un gioco di seduzione, una scoperta di conoscenza che ci travolge. Le ambientazioni sono impagabili e molto ricercate, vien voglia di andare a scoprirle, quindi prepariamoci a un bel viaggio, preparate le valige e il cuore per amare come ho fatto io questi personaggi così diversi e delicati insieme. Lo stile di questa autrice semplice e asciutto aiuta molto a trasportarci tra le pagine. Innegabile la sua capacità di creare immagini con poche e semplici parole.
Buona lettura! 


Un M/M tenero e delicato, bello e molto coinvolgente, caratterizzato da descrizioni minuziose, accurate che, dimostrando la serietà della ricerca di cibi, eventi e località cinesi, incuriosisce e induce il lettore a verificare di persona. Un lavoro notevole e molto ben riuscito dal mio punto di vista, Martina Tognon si è superata.
Zheng Zhao è un modello e influencer. 
Alto e magro, i capelli neri tinti di allegri ciuffi blu, è un ragazzo affascinante dal carattere deciso e travolgente.
Chen Wei lavora in un museo di storia; vive il passato, è piuttosto schivo e molto puntuale e preciso, come lo definisce Jeb, l'amico comune che ha organizzato un appuntamento al buio per i due ragazzi.
Zhao è dubbioso.

Nella sua testa i due aggettivi usati da Jeb si erano già trasformati in uno solo: noioso.

Ma quando Wei fa il suo ingresso al Piazza San Marco - il locale di Leonardo, nel quale Zhao fa il barista il venerdì e il sabato sera e dove Jeb e la sua compagna Iseline hanno organizzato l'incontro -, deve ricredersi.

La parola noioso, che gli aleggiava nel cervello da qualche minuto, venne spazzata via da una molto più intrigante: sexy. A dirla tutta, ci avrebbe aggiunto anche un dannatamente davanti.
Se quello era il suo appuntamento al buio, allora le cose potevano farsi parecchio interessanti.

Se Zhao è colpito da Wei, altrettanto non sembra per quest'ultimo che si comporta in modo scostante.

Wei bevve un sorso di tè, incapace di capire perché si stesse comportando in quel modo. In realtà non era mai così brutale, nemmeno con gli improbabili personaggi che Jeb insisteva a presentargli. La vista di Zhao aveva suscitato qualche reazione inaspettata, ma non aveva intenzione di approfondire la cosa.

Zhao, però, non demorde.

Più Wei attaccava, più Zhao si sentiva incuriosito da quell’atteggiamento che percepiva essere troppo sopra le righe. Gli sembrava che il suo partner per quella serata avesse deciso di mettere una maschera più pesante del normale e questo suscitava in lui un feroce desiderio di vedere al di là del paravento.

Per convincere Wei a dargli un appuntamento, Zhao comincia a bere shot finché, minacciando di continuare ad oltranza, all'ottavo... 

“Se riesce a finire quei due bicchieri rimasti, le concedo ventiquattro appuntamenti. Due al mese, non di più. Vediamo se riuscirà a resistere per un anno.”

Quel folle si era scolato dieci "shot" per strappargli un appuntamento, che per qualche motivo si era trasformato in una promessa a uscire insieme ventiquattro volte.

Il patto è stretto.
Comincia così una storia molto particolare, piena di sorprese e rivelazioni.
Zhao, con la sua esuberanza, organizza uscite che spesso mettono in difficoltà Wei. Essendo un ragazzo di parola, Wei rispetta l'impegno assunto, e nel farlo scopre tratti di sé stesso che non avrebbe mai supposto.
Di contro, Zhao dimostra una pazienza di cui non si sarebbe detto capace e un'attenzione particolare verso le esigenze di Wei.

Obbligare Wei sarebbe stata un’inutile tortura.
Al balenare di quel pensiero Zhao si fermò di colpo, stupito dall’aver valutato quella possibilità. Compromesso. Non era mai stato in grado, per nessuno, di cercare un punto di mediazione. Nemmeno per i genitori. Uno strappo importante che ancora si portava addosso come un macigno.

Ogni appuntamento ha qualcosa di straordinario che mostra la crescita emotiva dei protagonisti. 
Scritto in terza persona, le emozioni alternate e alternanti dei due ragazzi sono così ben descritte da arrivare al cuore di chi legge, mentre i luoghi, i colori, i sapori rappresentati nel racconto sono esperienze vivide, empatiche.
Mano a mano che le pagine scorrono - velocemente, perché l’autrice scrive bene e in modo accattivante -, Zhao e Wei mostrano il cambiamento, i retroscena delle loro storie, tanto da stravolgere le impressioni iniziali, mentre alcune rivelazioni sembrano poter compromettere il nascente rapporto.
Apprezzabili e positivi i personaggi secondari: Jeb e Iseline - Isy - amici di entrambi i protagonisti; Leonardo - Leo -, quasi un padre per Zhao; Hu Jao, il compagno di ufficio di Wei che ne diventa il confidente, e la moglie Hu Shan Shan, una coppia sorprendente che in una serata al ristorante, passa dalla semplice accettazione della coppia a un benvenuto accogliente; il fratello di Zhao, Jia Qi - diversi loro due, eppure si amavano molto.   
Come in quasi tutti i suoi libri, Martina Tognon racconta le difficoltà nei rapporti familiari e i forti legami di amicizia.
Il libro mi è piaciuto molto, è una storia romantica e delicata dove l'iniziale diffidenza si trasforma in fiducia, i ruoli sembrano invertirsi e il calore avvolge il lettore alla scoperta di un tenero amore.


giovedì 7 luglio 2022

RECENSIONE "RIMANI" di Martina Tognon

 

Lucilla Celso ha letto per noi "Rimani", secondo volume autoconclusivo della serie "Mai più divisi" dell'autrice Martina Tognon.



Titolo: Rimani
Autore: Martina Tognon

Serie: Mai più divisi Vol.2

Genere: Romance Autoconclusivo 

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,99 o € 16,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Quando una cotta adolescenziale non svanisce con il passare degli anni, ma cresce fino a diventare un amore, allora tutto è possibile.
Sempre se non ci si mette di mezzo tua madre.
Sarebbe meglio non essere una testarda irlandese con il sangue che ribolle per qualunque cosa.
Potrebbe essere utile non avere il capo della polizia come padre.
Se poi l’amore della tua vita potesse evitare di avere una gemella, in grado di sapere tutto quello che succede anche da un altro continente, sarebbe l’ideale.
Senza dimenticare che la suddetta gemella è sposata con tuo fratello e sono in luna di miele, tu invece sei bloccata a Fort Lauderdale pronta a impazzire sballottata tra Zachary, i genitori (tutti e quattro!), il lavoro e la gelosia!
Devo capire come far funzionare questa relazione ed è il caso di riuscirci in fretta! 



Mi piace il modo in cui questa autrice parla della famiglia che rimane sullo sfondo della storia ma si interseca con essa tra rapporti fra genitori e crisi varie.
I suoi protagonisti sono sempre ben caratterizzati e frizzanti, questo ci fa entrare subito in empatia con loro.
Il libro è ambientato a Fort Lauderdale, ma quello che esce fuori con prepotenza è una forte amicizia tra i due protagonisti che sfocia in qualcosa di più profondo. Un altro aspetto che colpisce è il rapporto tra fratelli gemelli che in questo frangente ha degli aspetti comici e divertenti.
La simbiosi emozionale è così spiccata che crea aneddoti e intrecci incredibili e che rappresentano una vera forza nella narrazione.
I personaggi sono incredibilmente realistici e le donne di Martina Tognon risaltano per determinazione e cocciutaggine.
La tecnica narrativa secca e immediata rende così scorrevole la trama che si legge in un soffio. Avendo letto il primo “Ritorna” e conosciuto i personaggi secondari, mi ha fatto molto piacere ritrovarli. La famiglia matriarcale così allargata è una forza in questa storia che ci dà un'idea davvero unica sui rapporti interpersonali, sull'amore di una madre che non vuole vedere la vita dei figli distrutta da altre tragedie.
Forse lo stile di Martina un po' pecca di dettagli ma ci si innamora dei protagonisti e del loro vivere.
Lettura consigliatissima. 


mercoledì 2 febbraio 2022

RECENSIONE "UN DOTTORE PER TRE" di Martina Tognon

 

Un'altra bella recensione per "Un Dottore Per Tre" dell'autrice Martina Tognon. 
A cura di Daniela Colaiacomo.





Autore: Martina Tognon

Genere: Romance MM - Non Erotico

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,99 o € 16,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Alessandro è un pediatra, favoloso in tutti i sensi, non solo professionali.
La sua vita lo è molto meno.
Single per forza, dato che è così difficile trovare un uomo che corrisponda alla sua speciale lista di richieste
La principale?
Deve capire e accettare la differenza tra lavoro e vocazione.
Carlo è un carabiniere che ha dovuto rivoluzionare il suo mondo per prendersi cura dei nipoti.
La sua vita è un caos assoluto.
Single perché nessuno sopporta di vivere nell’ombra e lui non è pronto a camminare nel sole, ma c’è dell’altro.
Cosa?
Non ha mai trovato un uomo che gli facesse superare l’irrazionale paura di perdere il controllo.
Due maschi alfa?
No.
Due Uomini con la maiuscola che dovranno cercare il loro equilibrio se vorranno costruire insieme una vita del tutto incontrollata, caotica e irresistibilmente felice.  



Leggendo i libri di Martina Tognon ciò che più mi ha colpito è la sua attenta analisi delle dinamiche e delle problematiche legate alla famiglia, qualunque sia e in qualsiasi forma si presenti - compresa la sua visione fantascientifica in UnderSkin.
Questo libro non fa eccezione, e, in modo delicato - come in Un Moderno Lieto Fine secondo libro della serie Vita e Amori Moderni, con protagonisti Albert e suo marito Ken -, l'autrice racconta le paure e le emozioni che accompagnano l'affermazione del proprio orientamento sessuale, troppo spesso segnato dal rifiuto dei genitori. 
Personalmente credo che l'amore sia amore in qualunque forma si presenti, differenza di età e genere compresi, per cui quello che ho apprezzato maggiormente nella storia di Alessandro e Carlo, protagonisti di questo bel libro, sono l'empatia e i forti sentimenti che Martina, con la sua scrittura, riesce a trasmettere.
Alessandro Mario Alfieri, detto Atlante, è un affermato pediatra dal corpo imponente, molto attraente e, soprattutto, di rara sensibilità. 

La primavera non si era ancora fatta sentire e un brivido di freddo gli corse lungo la colonna vertebrale. In un moto istintivo si strinse nel camice, inutile gesto di protezione. La stoffa, per quanto fosse pesante cotone, non sarebbe servita a ripararlo dal freddo che aveva dentro.
Ogni volta che perdeva un suo paziente si sentiva uno sconfitto.
Perdere.
Che termine imbarazzante da usare per una cosa di tale importanza. Non si perde un paziente, è assurdo usare una parola che implica la possibilità di ritrovarlo. Molto meglio essere onesti.
Il paziente muore.
Stop.

Non essendo il tipo di persona che poteva restare per sempre nascosto, la sua sincerità e apertura non glielo avrebbero permesso, dal momento in cui ne ha preso coscienza, ha deciso di dichiarare la propria omosessualità ai genitori il giorno prima di partire per Bologna, dove avrebbe frequentato la facoltà di medicina: la loro reazione lo distrugge.

Il giorno dopo essere stato cacciato di casa, Alessandro era rimasto ore in piedi accanto alla recinzione che delimitava il giardino. Una pila di scatoloni era finita accanto al portone in silenziosa attesa e lui, che aveva previsto di partire ma di tornare presto, li guardava sconsolato senza sapere cosa farci.
La sorella Veronica era stata rinchiusa in camera, guardata a vista dai genitori e, purtroppo, quella lontananza sarebbe perdurata fino al compimento dei diciotto anni.
Con il cellulare stretto in mano e gli occhi fissi su tutto quello che era di sua proprietà in quel momento, era sceso a patti con il dolore sordo che lo lacerava. Difficile valutare cosa avrebbe dovuto tenere e cosa lasciare lì perché finisse in discarica, prelevato dal personale della locale nettezza urbana.
A diciannove anni tutto quello che si possiede non può che essere importante e insostituibile.
Si era sentito affranto e scoraggiato, ma il sentimento predominante in lui era rimasta a lungo la rabbia, verso sé stesso. In quei primi giorni gli era stato impossibile accettare di aver sbagliato, in modo così grossolano, nel giudicare i suoi genitori.

Piangere è roba da femminucce, gli era stato insegnato. Quello avrebbe dovuto essere un segnale importante. 

Il passare degli anni non ha ammorbidito l'atteggiamento dei genitori, che cambiano strada quando lo vedono, ma Alessandro ha una vita soddisfacente, è il primario del reparto pediatrico dell'ospedale in cui lavora ed è affiancato dall'amica d'infanzia Giulia Navigatore - la ragazzina che tanti anni prima, dopo il suo coming out, l'ha abbracciato sul marciapiede di fronte casa -, ora infermiera e caposala.
La morte di un piccolo paziente porta due carabinieri in ospedale: ad accompagnare l'amico Gianni Fasani è un nuovo brigadiere, bellissimo e molto alto, verso il quale Alex prova una subitanea attrazione.

Alessandro era rimasto senza fiato nel momento stesso in cui si era voltato per uscire dall’ascensore.
Quel carabiniere non lo aveva mai visto prima, altrimenti se lo sarebbe ricordato. Eccome! Una simile perfezione non poteva essere scordata.
Doveva essere alto quanto lui e parecchio in forma. Capelli scuri, occhi nocciola. Con quel colore di pelle sembrava quasi abbronzato, impossibile a febbraio.

Carlo Buongiovanni ha genitori molto anziani e una sorella molto più grande, Adelaide, dalla quale si è trasferito perché, in stato semi‑catatonico dalla morte del marito, non può occuparsi dei figli, Roberta, di dodici anni e mezzo, e Riccardo, di soli sei.
Sebbene Carlo, per correttezza, abbia confidato ai colleghi il suo diverso orientamento sessuale, non ha fatto altrettanto con i propri genitori per evitare di dare uno scossone alla loro vita che, essendo molto anziani, è nella fase finale. 
Le poche e limitate esperienze che ha avuto l'hanno reso molto cauto e diffidente, il confronto con il collega Gianni - Uno di quei rari uomini romantici, fino al punto da essere quasi eccessivi. -, con il quale sta instaurando una gratificante amicizia, lo aiuta a prendere consapevolezza di sé stesso.
Quando si arrende al sentimento che prova per Alessandro si dispone all'amore senza più alcuna remora.
Alex, avendo fatto da tempo coming out, dimostra una maggiore sicurezza nel rapportarsi con gli altri ma, come Carlo, deluso dai precedenti rapporti, mostra la sua stessa cautela a intraprendere una relazione che vuole seria. Il loro incontro segna un momento importante nelle loro vite, il sentimento reciproco abbatte rapidamente i muri che hanno costruito a protezione di sé stessi.
Il racconto mostra l'omofobia e i suoi disastrosi effetti, ma, su tutto, prevale il senso di solidarietà, l'amicizia, in una società nella quale non si deve rinunciare a sé stessi per conformarsi, i tanti personaggi secondari ne delineano i tratti: Giulia con il marito Sebastiano; Gianni e la moglie Mariangela; Valeria, la sorella di Alessandro e Tiziano suo marito; Anna, la proprietaria del negozio presso cui si serve Alessandro - Il modo in cui Anna era scivolata leggera sull’omosessualità di Carlo era come un sorso di acqua fresca. Persone come lei erano quelle che facevano sperare Alessandro, lo spingevano a credere che prima o poi ci sarebbe stato un posto anche per lui da qualche parte. -; la cameriera del ristorante nel quale si recano a mangiare; anche Roberta e Riccardo, nella loro innocenza, dimostrano la loro avversità verso coloro che condannano le diversità perché, come candidamente afferma Riccardo, La maestra ci ha spiegato che la natura non fa errori.; ma, soprattutto la signora Natalina - vecchia saggia dalle larghe e significative vedute, ottima consigliera -, sempre presente e disponibile nei confronti di Carlo, di Adelaide e dei bambini.
Ho amato l'altruismo di Alessandro, la sua sensibilità di uomo e di medico, la sua onestà e il desiderio di accettazione, Giulia ne è testimone. 

Aveva sempre tenuto in considerazione prima di tutto i sentimenti degli altri. L’unica volta che aveva messo sé stesso al primo posto era andata dannatamente male. Lei la ricordava eccome quell’occasione.

Così come ho amato l'insicurezza di Carlo.

“Io mi sono sempre dovuto arrangiare. Nessuno ha mai preso decisioni al posto mio, in nessun ambito della mia vita. Cosa mangiare, dove andare, cosa studiare, che lavoro fare, che sport praticare. Tutto è sempre stato deciso dal sottoscritto, dalle cose banali fino a quelle più importanti. Anche il mio essere omosessuale, non ne ho mai parlato in famiglia. Certo il motivo principale sta nel fatto che i miei genitori non capirebbero, ma siamo onesti: non mi interessa molto che qualcuno venga a dirmi come dovrei o non dovrei comportarmi. Vale per ogni aspetto della mia vita.”

La paura di non essere in grado di portare avanti una relazione vera è messa in discussione da Gianni.

“Qual è la cosa che più ti spaventa? Davvero non lo capisco. Perdere in mascolinità? Impossibile, ragazzo mio, guardati allo specchio. Se non è questo cosa altro? Diventare dipendente da qualcuno? È quello il bello di un rapporto di coppia. Ci conosciamo ancora poco, ma fidati di quello che sto per dirti. Io senza mia moglie non saprei più che fare e, bada bene, non parlo di mera organizzazione della vita. Parlo della spalla su cui piango quando vedo una bambina ridotta come quella di ieri. Stupito?”

Il libro mi è piaciuto, ho apprezzato i sentimenti profondi, l'empatia e il pathos che hanno suscitato in me. Martina Tognon scrive bene, le pagine scorrono rapidamente, fluide e appassionanti, la carica sessuale, priva di vero erotismo, è evidente ma mai approfondita, mentre la crescita e la maturazione dei protagonisti arricchiscono la storia fino al finale del tutto inatteso con lo stupore che suscita, perché le cose non sono sempre come crediamo siano.
Condivido appieno il pensiero dell'autrice espresso nei Ringraziamenti, all'inizio del libro, e consiglio la lettura di questa bella storia di amore. 


lunedì 17 gennaio 2022

RECENSIONE "UN DOTTORE PER TRE" di Martina Tognon

 

Recensione: "Un Dottore Per Tre" dell'autrice Martina Tognon.
A cura di Lucilla Celso.





Autore: Martina Tognon

Genere: Romance MM - Non Erotico

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,99 o € 16,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Alessandro è un pediatra, favoloso in tutti i sensi, non solo professionali.
La sua vita lo è molto meno.
Single per forza, dato che è così difficile trovare un uomo che corrisponda alla sua speciale lista di richieste
La principale?
Deve capire e accettare la differenza tra lavoro e vocazione.
Carlo è un carabiniere che ha dovuto rivoluzionare il suo mondo per prendersi cura dei nipoti.
La sua vita è un caos assoluto.
Single perché nessuno sopporta di vivere nell’ombra e lui non è pronto a camminare nel sole, ma c’è dell’altro.
Cosa?
Non ha mai trovato un uomo che gli facesse superare l’irrazionale paura di perdere il controllo.
Due maschi alfa?
No.
Due Uomini con la maiuscola che dovranno cercare il loro equilibrio se vorranno costruire insieme una vita del tutto incontrollata, caotica e irresistibilmente felice. 


Questa è stata davvero una lettura delicata e piacevole. Le storie di Martina ruotano sempre attorno alla famiglia e qui troviamo dei personaggi che ci raccontano il desiderio di costruire qualcosa di duraturo e che accompagni per la vita.
I personaggi sono belli, con sani principi, con un lavoro che volge al servizio della comunità. In un certo qual modo isolati nelle loro carriere.
Alessandro e Carlo, due uomini che si respingono e si cercano, immersi nelle loro paure di lasciarsi andare all'amore, ma anche allo scoprirsi con una comunità che non sempre li accetta.
Questa problematica emerge prepotente dalla penna di Martina che ci fa entrare in un mondo di cui non conosciamo davvero le difficoltà di integrazione. Non tener conto delle opinioni degli altri è un passo per l'indipendenza, ma non sempre è facile quando queste opinioni derivano dalla famiglia. Sono proprio le famiglie spesso a escludere queste persone.
Un uomo molto controverso è Carlo, che si trova coinvolto nei guai della sorella e si prende cura dei suoi nipoti. Lui non sa nulla di bambini, ma non ha nessun dubbio o esitazione nell'essere presente per loro.
I suoi nipoti sono il fuoco che lo illuminerà nel cammino.

Era un inguaribile romantico. Era timoroso, anche se faceva lo sbruffone. Inalberava la faccia da duro, ma quando si apriva in un sorriso dolce, e abbassava le palpebre a velare gli occhi scuri, avrebbe fatto innamorare anche i sassi.

Non ci sono scene di sesso esplicito, ma delicati momenti di comunione.

Lo circondò con le braccia e gli posò le mani sul ventre piatto, mentre riempiva di baci le spalle, la lingua seguiva le labbra. Del tutto perso in quell’aggressione dolce, il biondo medico si lasciò andare e smise di pensare.
Le mani lasciarono la pelle per arrivare alla cintura dei jeans, slacciarono i bottoni uno alla volta e le dita si insinuarono appena sotto l’elastico degli slip. Non scesero oltre, in una provocazione sensuale.
“Ti odio.”
“Pensavo di piacerti.”

Un romanzo di sentimenti che racchiude il senso della famiglia.
Lo consiglio davvero.
Buona lettura.