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martedì 8 novembre 2022

RECENSIONE "PAPERNOVELA - LE PIÙ BELLE STORIE DI SILVIA ZICHE"

 

Buongiorno follower!
edito Panini Comincs. A cura di Giorgia Spurio.


Autore: Silvia Ziche 

Genere: Fumetto

Casa editrice: Panini Comics

Disponibile in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook 




"Papernovela", capolavoro ironico e geniale a fumetti di Silvia Ziche ed edito da Panini Comics, apparve la prima volta su Topolino nel 1996 ed ora è ristampato. 
Silvia Ziche è ideatrice di una soap opera in cui i protagonisti sono tutti i beniamini della famiglia De' Paperoni, compresi gli amati antagonisti come Rockerduck, Amelia e la Banda Bassotti. 
Ritroviamo ironicamente tutti gli elementi propri delle telenovele. A Paperon De' Paperoni, genio del business e di come fare sempre più soldi, viene in mente di creare e recitare una soap, dal titolo "Il papero del mistero", dove ovviamente recitano gratuitamente tutti i membri della sua famiglia. In verità la soap sembrerebbe trasformarsi in un reality dove ogni cittadino di Paperopoli può partecipare, presi dalla smania di apparire in TV o dal voler risolvere il mistero dei sette oggetti.
Infatti, ad ogni puntata si infittisce uno mistero: a zio Paperone, che nella soap è Don Pedro De Paperon, viene in mente di sottoporre un enigma ai suoi parenti, chi riuscirà a risolverlo sarà degno della sua eredità. L'enigma consiste nel risolvere un indovinello con sette oggetti: un bottone, un rotolo di spago, uno specchietto, un mozzicone di matita, un decino, un pezzo di sapone, un chiodo. Inutile aggiungere che zio Paperone pensa di vendere il kit dei 7 oggetti in tutti i suoi supermarket.
I cittadini di Paperopoli penseranno solo a non perdersi una puntata dello sceneggiato e a risolvere il mistero, confondendo la finzione con la realtà, immaginando che le ricchezze di Don Pedro potrebbero essere le stesse reali di Paperon De' Paperoni e quindi risolvere l'indovinello potrebbe significare diventarne l'erede.
La maestria e l'umorismo di Silvia Ziche sono in ogni dettaglio, in ogni vignetta, in ogni citazione di film, serie, pubblicità o attori popolari. Il suo stile è inconfondibile sia per quanto riguarda il disegno e il dinamismo, sia per la storia che "puntata" dopo "puntata" con l'introduzione di vari colpi di scena riesce ad essere sempre più avvincente. 
L'opera è consigliatissima per grandi e piccini (probabilmente piacerà moltissimo ai grandi). 


sabato 8 gennaio 2022

RECENSIONE "MICKEY E LA TERRA DEGLI ANTICHI" di Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Recensione "Mickey e la Terra degli Antichi" di  Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni, edito Panini Comics. A cura di Giorgia Spurio.


Autori: Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni

Genere: Graphic Novel

Casa editricePanini Comics

Disponibile in formato cartaceo a € 14,15 

Contatti autori: - Denis-Pierre Filippi 



TRAMA:

In un mondo in cui tutti vivono su fragili isole sospese per aria, il mastro cordaio Topolino si ritrova ad affrontare insieme a Minni e al sempre poco affidabile Pietro Gambadilegno il tirannico Macchia Nera. Un nuovo, indimenticabile capolavoro a fumetti scritto da Denis- Pierre Filippi e magnificamente illustrato da Silvio Camboni, corredato da un apparato redazionale inedito con schizzi e disegni preparatori che permettono di apprezzare ancor di più lo straordinario lavoro necessario alla creazione di un fumetto d’autore. Disponibile anche la versione con cofanetto per raccogliere i due volumi degli autori.



Mickey e la terra degli antichi, edito da Panini Comics, è la nuova graphic-novel firmata Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni.
È un libro carico di Divertimento, Avventura, Poesia.
Dopo Mickey e l'oceano perduto che ha come protagonista l'acqua, nella Terra degli Antichi la protagonista è l'aria.
L'umanità è costretta a vivere su isolotti volanti.
Ma le leggende narrano di una terra stabile.
In questa avventura Topolino è mastro cordaio che ha la responsabilità delle corde che tengono le isole e le mantengono unite. Con lui troviamo Minni e Pippo... E non può mancare Gambadilegno fondatore di un movimento ribelle chiamato la GILDA.
Nemico acerrimo, Macchia Nera è il tiranno che vuole sotto il suo potere ogni pezzo di terra volante, inviando i suoi corvi a creare scompiglio e terrore.
Tuttavia non mancano i colpi di scena mentre i nostri eroi sono alla ricerca del continente nascosto.
I paesaggi e i colori - con il colore affidato a Samuel Spano in collaborazione con Jessica Bodart - del libro sono straordinari: incredibili isolotti rocciosi galleggiano nel cielo perdendosi e nascondendosi tra le nuvole e i cirri.
Ancora una volta troviamo un messaggio importante, quello di prenderci cura del nostro pianeta, quello di non dimenticare quanto siamo fortunati per i doni della nostra terra. Il potere e la brama non portano a nulla, mentre i sogni, i valori, l'amicizia, la speranza e il gioco di squadra fanno riscoprire ciò che crediamo perso.


martedì 23 novembre 2021

RECENSIONE "L'INFERNO DI TOPOLINO"

 

Giorgia Spurio ci parla di un'opera senza tempo: "L'inferno di Topolino", realizzata da Guido Martina, Angelo Bioletto, Fabio Celoni e Luca Merli.



Autore: Guido Martina

Illustratore: Angelo Bioletto

Colorista: Fabio Celoni e Luca Merli

Casa editrice: Panini Comics

Disponibile in formato cartaceo a € 75,05 




In occasione dei 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, Panini Comics propone l'edizione definitiva della grande parodia Disney "L'Inferno di Topolino": la versione originale, integrale, con una nuova pregiata colorazione firmata da Fabio Celoni con Luca Merli, in formato gigante a tiratura limitata e numerata a mano e materiali di pregio. La copertina è impreziosita dalla tela nera con scritte metalliche. Il formato maxi permette di apprezzare al meglio la nuova colorazione della storia, scritta nel 1949 da Guido Martina e disegnata da Angelo Bioletto, Maestri della scuola italiana. Le preziose tavole a fumetto sono corredate da un apparato redazionale di approfondimento con contenuti esclusivi, immagini rare e omaggi inediti di grandi autori del fumetto italiano. In più la litografia inedita autografata da un grande Maestro Disney. 



"L'INFERNO DI TOPOLINO" è un'opera edita e riedita da Panini. È stata scritta da Guido Martina, purtroppo scomparso nel 1991, e illustrata da Angelo Bioletto, anche lui scomparso nel 1987. Guido Martina è stato giornalista, scrittore e sceneggiatore, mentre Bioletto era conosciuto come illustratore, pittore, scultore e caricaturista. 
La prima edizione uscì tra il 1949 e 1950 divisa in fascicoli, poi ci fu la versione modificata del 1959, ristampata più volte fino ad oggi.
In occasione dei 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, la Panini ha riproposto l'opera restaurata in diverse edizioni tra cui la Deluxe Edition a tiratura limitata. Il restauro e la ricostruzione sono stati affidati a Luca Boschi. Il colorista è stato Luca Merli sotto la supervisione di Fabio Celoni, in collaborazione con Corrado Mastantuono, Paolo Mottura e Silvio Camboni. Solamente per il lavoro di copertina, Celoni ha scansionato l'immagine elaborandola in digitale, stampato poi su cartoncino rigido con una grande definizione nei dettagli. Il risultato è stato di riprendere ed essere fedeli alla prima edizione e quindi alla colorazione originale delle tavole per poi applicare la nuova colorazione che dà un senso più profondo e realistico. In questo modo si è puntato sull'emozione e sul pathos per enfatizzare la forza narrativa del disegno. 
La trama ci presenta Topolino e Pippo in uno spettacolo teatrale di successo dedicato a Dante, però Gambadilegno e il suo complice si mettono in mezzo. Così Topolino e Pippo si trovano vittime di un sortilegio nel quale credono realmente di essere il primo Dante e il secondo Virgilio, intraprendendo poi il viaggio nell'inferno nei vari canti. Secondo la legge del contrappasso, incontriamo gli avari bruciati con i soldi, chi ha pensato solo all'apparenza è torturato in un salone di bellezza, i golosi sono costretti a mangiare qualsiasi cosa, chi è stato violento contro le cose è trasformato in albero che viene tagliato per la legna e trasformato in banchi per la scuola distrutti poi da un branco di somari in classe in un ciclo continuo, e così via. Nel viaggio ci sono delle contaminazioni disneyane con i personaggi di alcune fiabe come Dumbo oppure come Geppetto, la Fata Turchina (per errore chiamata Biancaneve) e i bambini trasformati in asini della storia di Pinocchio.
Come scrive lo scrittore e fumettista creatore di Dylan Dog, Tiziano Sclavi, nella prefazione, il libro non è solo una semplice parodia disneyana, ma è un pilastro della cultura fumettistica ispirata a una delle opere per eccellenza, la "Divina Commedia" che per noi italiani è il simbolo della nascita della lingua italiana attraverso il capolavoro letterario e storico di Dante. Anche i bambini possono così avvicinarsi alle terzine dantesche, in rima, comiche e terrificanti. Si unisce così il comico allo spaventoso, il tenero al tragico. 
Con sana ironia e un pizzico di comicità possiamo avvicinarci a Dante Alighieri, pronto nell'ultima tavola a punire i due autori, che vengono però liberati e assolti dal suo spirito severo ma magnanimo. Anche noi in questo modo possiamo "riveder le stelle", meravigliose tra i colori delle pennellate ruvide sulle tavole che acquistano un'atmosfera magica.


lunedì 27 settembre 2021

RECENSIONE "REGINELLA - LA TRILOGIA" di Rodolfo Cimino e Giorgio Cavazzano

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Con la recensione di oggi della nostra Giorgia Spurio, non andiamo ad accontentare solo i più piccoli, ma anche gli adulti appassionati di questo genere: "Reginella - La trilogia" di Rodolfo Cimino e Giorgio Cavazzano. 


Autori: Rodolfo Cimino - Giorgio Cavazzano

Genere: Graphic novel

Casa editrice: Panini Comics

Disponibile in formato cartaceo a € 14,89




"Reginella - la trilogia", edita da Panini, è una ristampa dopo 50 anni delle prime tre storie con personaggio Reginella. 

Dalle storie di Topolino, dal pensiero creativo di Rodolfo Cimino e dai disegni di Giorgio Cavazzano nascono tre storie: "Paperino e l'avventura sottomarina" del 1972, "Paperino e il ritorno di Reginella" del 1974 e "Il matrimonio di Reginella" del 1987.
Due vite apparentemente lontane e con nessun punto in comune si trovano all'improvviso molto vicine: il terreste Paperino e Reginella, regina del pianeta Pacificus (chiamato in origine Coccuzolandia).
La testardaggine di Paperino porterà lui e i suoi nipoti in una zona di mare proibita, lì nascosta da tempo c'è la comunità di Reginella che è rimasta bloccata sulla Terra e vive negli abissi marini.
Reginella è bella, decisa e affascinante. Sente il peso della responsabilità nel fatto stesso di essere l'unica governatrice del suo pianeta a cui vorrebbe tornare, ma non manifesta mai né debolezze né cedimenti. Tuttavia Paperino trova il luogo del suo nascondiglio e così lasciando da parte la memoria terrestre, il "dolce paperotto" così denominato affettuosamente da lei, si stabilisce nel fondale. Tra i due schiocca subito l'amore e Paperino non ricorda nulla della sua vita sulla Terra. Purtroppo la sua presenza porta anche delle tensioni tra il popolo. Reginella, in questa prima storia come in quelle dopo, dovrà seguire il senso del dovere piuttosto che del cuore. 
Della protagonista si può notare un'evoluzione grafica: nella prima storia è più paffuta, simile a un pulcino con una tuta ispirata ai film di fantascienza degli anni '70, nella seconda storia si aggiungono accessori fino alla terza storia con un mantello e il becco più accennato. È come vedere effettivamente crescere la giovane regina che lascia l'ingenuità e pian piano fa spazio al dovere e alla consapevolezza, dando sempre più importanza al benessere del proprio popolo piuttosto che ai propri desideri personali.
Reginella riesce nella terza storia a tornare sul suo pianeta che però nel frattempo è stato sottomesso da un dittatore che presto, vedendola, vorrà sposarla. 
Paperino vestirà i panni dell'eroe che non ha mai creduto di aver sognato, ma che nel suo cuore ben sa che c'è e ci sarà sempre posto per Reginella. 
Paperino potrà salvarla spinto dal suo amore e dalla sua preoccupazione nei confronti della regina in pericolo.
Le tre storie fanno riflettere sulle decisioni personali e collettive: quanto una scelta personale può influenzare il destino di un intero popolo?
Porta a riflettere sui modelli comportamentali come insegnamenti, come esempi di apprendimento dal punto di vista etico, sociale e morale. 
Nonostante un personaggio possa diventare un eroe, egli potrebbe inconsapevolmente essere un modello negativo che va allontanato per un bene superiore, la pace. E tutto questo può significare sacrificare la felicità individuale ma ciò è giustificato per il bene e il benessere comune. 
Dietro le meravigliose storie, i personaggi, il tratto ben riconoscibile di Cavazzano che non tralascia i dettagli, dietro l'appassionata attenzione di Cimino e Cavazzano, che non dimenticano di girare per i mercatini a caccia di libri interessanti per approfondire vari temi da poter trattare... Dietro questo incredibile lavoro, un senso di vuoto e di incompletezza pervade infine il lettore nel leggere le ultime vignette, perché inconsciamente sappiamo quanto dolore può esserci dietro una mancanza che si accetta e si perdona, come fa un Paperino maturo e rassegnato. Ma a tutto ciò c'è rimedio, e a questo si ringrazia il nuovo lavoro degli sceneggiatori Alex Bertani e Vito Stabile con i disegni di Stefano Zanchi nei numeri 3430 e 3431 di Topolino, dove l'immagine si trasforma in commossa magia. 


lunedì 23 agosto 2021

RECENSIONE "MICKEY ATTRAVERSO I SECOLI"

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Oggi accontentiamo i più piccoli, ma non solo...
Recensione: "Mickey Attraverso I Secoli". A cura di Giorgia Spurio.



Sceneggiatura di Dab's - Disegni di Fabrizio Petrossi - Responsabile del colore Bruno Tatti

Genere: Graphic Novel

Casa editrice: Panini Comics

Disponibile in formato cartaceo a € 14,90


Un frenetico e irresistibile viaggio nel divertimento! Il reporter Topolino scopre esistenza di una macchina del tempo e precipita in un vortice di avvenimenti e di luoghi, cambiando epoca… a ogni zuccata! Tra T-Rex, celebri navigatori, antichi centurioni e altre incredibili situazioni il nostro eroe vivrà una delle avventure più scatenate della sua storia! Un mix di azione e umorismo nato dalla sceneggiatura di Dab’s e dalla dinamica matita del nostro Fabrizio Petrossi. In più contenuti inediti dall'archivio dell'autore. 


"Mickey attraverso i secoli" è una divertente e dinamica Graphic Novel, edita da Panini Comics, con sceneggiatura di Dab's e disegni di Fabrizio Petrossi, responsabile del colore Bruno Tatti e la collaborazione di Merete Jepsen.
Le vignette sono superlative e i personaggi hanno espressioni reali e buffe. 
Per Topolino, Petrossi si è ispirato ai cartoon degli anni '30, con occhi grandi per renderlo più espressivo e un lavoro sul corpo e la gestualità, così da renderlo meno classico e più realistico.
Il libro è di un divertimento e ironia unici, adatto per bambini ma anche per chi è un bimbo più cresciuto che potrà notare citazioni e chicche dei personaggi illustri.
Topolino solitamente ha i panni del personaggio equilibrato che sa sempre il fatto suo, ma questa volta si fa travolgere invece dall'impulso trovandosi in una avventura spazio temporale. Conosceremo con lui dinosauri, uomini preistorici, l'imperatore Commodo, Leonardo Da Vinci, Cristoforo Colombo e molti altri, tra cui un autore in viaggio su un treno, Jack London al quale viene dato il volto di un lupo (e aggiungerei non a caso) mentre scrive il romanzo "La strada". 
I colori accompagnano nelle varie dimensioni temporali con dettagli spettacolari per ogni era, dall'architettura ai costumi, senza dimenticare le tipiche espressioni linguistiche. Alcune scene non hanno bisogno di parole ma il divertimento è assicurato grazie al talento dell'illustratore che dà vita agli sguardi di Topolino e degli altri personaggi che incontra in ogni disavventura. 
C'è un pericolo però che incombe su Topolino: il rischio di rimanere bloccato nel tunnel temporale senza poter fare ritorno nel XXI secolo dove lo attende spazientita la sua eterna fidanzata Minni. 
Con divertimento e colore si può apprezzare la Storia, spesso disprezzata dagli scolari che la valutano noiosa e il cui studio secondo loro è senza scopo. Grazie all'arte del fumetto si può inviare il messaggio dell'importanza della storia che stimola curiosità e memoria, perché poi c'è il rischio di rimanere "bloccati", di far finire nel dimenticatoio i grandi personaggi che nei millenni e nei secoli, nel bene e nel male, hanno fatto sbocciare l'età moderna e infine gli anni 2000.


sabato 12 giugno 2021

RECENSIONE "MICKEY E L'OCEANO PERDUTO" di Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni

 

Giorgia Spurio ha letto per noi "Mickey e l'oceano perduto
di Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni, edito Panini Comics.


Autori: Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni
Genere: Graphic Novel

Casa editrice: Panini Comics

Disponibile in formato cartaceo a € 13,24 

Contatti autore: - Denis-Pierre Filippi 

Il primo numero di una nuova, straordinaria serie di graphic novel internazionali offre in anteprima ai lettori italiani un capolavoro ideato e sceneggiato da Denis-Pierre Filippi, illustrato da Silvio Camboni e colorato da Gaspard Yvan e Jessica Bodart. Gli intrepidi Topolino, Pippo e Minni catapultati in un’indimenticabile vicenda dal sapore steampunk. Avventura, azione, umorismo e poesia in una meravigliosa prova d’autore destinata a entrare di diritto nella storia del fumetto. 

Mickey e l'oceano perduto, edito dalla Panini, è un'opera d'arte del fumetto. Prende vita una Graphic Novel creata dal talentuoso disegnatore Silvio Camboni e sceneggiata da Denis-Pierre Filippi, colorata da Gaspard Yvan e Jessica Bodart.
La Realtà è in stile Steampunk.
Il racconto d'avventura inizia in medias-res con i nostri tre eroi Disney Topolino, Minni e Pippo bloccati nel nord dell'Uralia tra ghiacciai e tempeste di neve. Riconosciamo le caratteristiche tipiche dei tre personaggi: l'intelligenza e l'ambizione di Topolino, la prudenza e la sagacia di Minni, l'unicità di Pippo. Tuttavia, si aggiungono o meglio si affinano rendendo il loro carattere reale con pregi e difetti. Topolino si dimostra non infallibile e anzi ha bisogno dei suoi amici e non solo... Anche di una inaspettata alleanza.
Minni è non solo affascinante ma mostra forza e coraggio anche in situazioni estreme, inoltre è un piccolo genio della nuova tecnologia. 
Pippo, a volte goffo secondo il modo con cui lo conosciamo, lo riconosciamo e lo adoriamo, sembra però in una nuova veste: impeccabile, freddo, arguto... E sempre pronto per l'ora del tè.
Un altro personaggio che ben conosciamo è Pietro Gambadilegno che non tradisce la sua indole infida, di cui poco c'è da fidarsi, eppure anche lui mostrerà umanità e comprensione.
Altri personaggi prendono vita in questo racconto in cui ogni pagina è una meraviglia di colori, di paesaggi, come se ogni pagina fosse un dipinto da incorniciare. Si passa dai paesaggi nevosi del nord con il bianco e l'azzurro che predominano e con cui prendono vita cime rigide e aspre, il potere della natura selvaggia, a paesaggi ricchi di vegetazione con il verde smeraldo e altri colori della foresta, poi l'azzurro, il blu e il verde dell'acqua degli oceani ricchi di colori straordinari delle sue creature acquatiche e delle barriere coralline.
In questo racconto, in realtà, la vera protagonista è l'acqua e fa riflettere sulla grande importanza di questa risorsa per il nostro pianeta per il quale già oggi si stanno scatenando conflitti che nel futuro potrebbero intensificarsi.
Camboni e Filippi con la magia delle loro pagine e la tenacia dei protagonisti ci inviano un messaggio importante: proteggere la natura e il nostro pianeta, fidarsi degli altri e unire le forze.
L'arte fumettistica non solo arricchisce la sensibilità e la vista, perché veramente le pagine sono uno splendore per l'occhio, ma arriva al cuore sia dei piccoli sia dei grandi che si immergono nella lettura di questa avventura.