mercoledì 29 gennaio 2020

"LO SCRIGNO DELLE ANIME" di Tanja Mengoli



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Lo scrigno delle anime" dell'autrice Tanja Mengoli







Autore: Tanja Mengoli

Genere: Urban Fantasy - Fantasy Romance

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Tanja Mengoli Autrice 



TRAMA:


Tracia Filippolis 127 a.C.
Nahib di Iraklion era un soldato, forte e impavido. Un comandante amato e rispettato dai suoi uomini. Si è trovato costretto a tradire il suo re ed è stato condannato a morte, ma lui non voleva morire. Ha fatto un patto per tornare alla vita, trasformandosi in una creatura dannata. È diventato un’ombra solitaria, ha attraversato le ere ed è sopravvissuto fino ai nostri giorni, cerca qualcosa, ha una missione importante da compiere.
Roma 2013
Lena Smith era una bambina allegra e felice, amata dalla sua famiglia. Un evento crudele e inaspettato gliel’ha portata via nel peggiore dei modi. Rimasta orfana, sola e terrorizzata, è stata salvata da un vampiro, un angelo per lei, un mostro per tutti gli altri. L’amore del suo improbabile genitore l’ha aiutata a superare il trauma e a gestire il potere sovrannaturale che il destino le ha dato. Lena è cresciuta diventando una donna forte, determinata e fredda come il ghiaccio.
Oggi
La missione di Nahib potrebbe diventare un lavoro ben pagato per Lena, ma non è tutto così semplice.

Un'anima spezzata è un'anima debole,
un'anima debole è un'anima vulnerabile



BIOGRAFIA:

Sono nata a Castel San Pietro Terme, un grazioso paesino in provincia di Bologna, il 28 luglio 1976. Convivo con il mio compagno, con il quale condivido la mia vita da quasi ventisette anni, e tre gatti che mi comandano a bacchetta. Ho sempre amato leggere e, fin da ragazzina, ho coltivato la passione per la scrittura. Ho studiato ragioneria ma nel cuore ho sempre trattenuto il desiderio di mettere su carta ciò che la mia fervida immaginazione creava, in totale autonomia aggiungerei. Scrivo urbanfantasy con sfumature romance e dark. Amo la mitologia, la storia e il folclore, che sono di ispirazione per le mie storie.  Ho pubblicato il mio primo romanzo alla fine del 2017, dando il via ad un'avventura incredibile che spero perduri nel tempo.






DICE L’AUTRICE:

Nahib, il protagonista è nato come personaggio secondario del primo libro "L'Artiglio di Mafdet", poi ha avuto un piccolo ruolo ne "Lo Spettro e La Guaritrice" ma è piaciuto  così tanto, non solo a me ma anche alle lettrici, che ho dovuto assolutamente scrivere la sua storia. 🤩

Durante la stesura mi sono ritrovata per dovere, ma anche per piacere, a studiare la storia della Tracia, per rendere tutto più realistico e coerente. Avevo stampe, appunti, e cronologia degli eventi...perché, come a scuola, le date erano, sono, e rimangono la mia bestia nera.



BREVE ESTRATTO:

Il quinto giorno all’alba, mentre guardava il sole apparire all’orizzonte, nonostante tutte le sue resistenze, nonostante la propria caparbietà, il desiderio di rimanere vivo non bastò, il suo cuore cedette, arrendendosi sotto il peso dell’indifferenza degli Dei e della crudeltà degli uomini, segnando così l’inizio di tutto. 





martedì 28 gennaio 2020

"IMPREVISTI D'AMORE" di Silvia Maira



Buongiorno follower, buon martedì!
In uscita oggi "Imprevisti d’amore" dell'autrice Silvia Maira





Autore: Silvia Maira

Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,99 

e in formato cartaceo € 10,99




TRAMA:

Mary e Tina, sorelle siciliane, vivono insieme in Toscana.  Mary, giovane assistente universitaria, è stata sedotta e abbandonata dal suo professore, l’affascinante René Dupois, per il quale aveva lasciato il suo fidanzato storico alla vigilia delle nozze. Tina, invece, l’amore vero lo ha trovato in Gianna.
Per aiutare la sorella a riprendersi dalla forte delusione, Tina organizzerà una gita.
La meta sarà proprio la Sicilia e quel paese d’origine che ha criticato aspramente le scelte di vita delle sorelle. 
Entrambe si troveranno a doversi confrontare con i genitori, con le dicerie del paese e con il passato che qualche volta ritorna prepotente, insinuando dubbi e insicurezze.
Una commedia brillante e leggera che cerca di rispondere alla domanda: “ma poi, l’amore che cos’è?”



BIOGRAFIA:

Silvia Maira è nata nel 1977 e vive a Marsala, città della Sicilia occidentale, dove ha studiato e conseguito la maturità classica. Scrive per passione narrativa romance contemporanea. 
La sua voglia di cimentarsi in qualcosa di nuovo l’ha portata ad esordire come autrice teatrale con la commedia in lingua dialettale “A schifiu finiu” portata sul palco nel giugno 2018.






DICE L’AUTRICE:

Il libro “Imprevisti d’amore” è nato dopo l’esordio in teatro da autrice teatrale di una commedia dialettale.
Il teatro è emozione viva e il gradimento dell’opera è dato dagli applausi che arrivano puntuali alle battute, dalle tante risate che ho sentito da dietro le quinte. Ho realizzato quanto possa essere bello, per chi scrive, regalare sane risate.
Così ho pensato di scrivere un romanzo che fosse una commedia brillante. 
“Imprevisti d’amore” affronta temi di attualità e lo fa con garbo, leggerezza e con un tocco di ironia.
I personaggi, come negli altri romanzi che ho scritto, sono semplici, “vicini della porta accanto” con cui il lettore si può identificare.
Tra la Toscana e la Sicilia, facendo una breve tappa nei colli laziali, “Imprevisti d’amore” porterà il lettore in viaggio con i protagonisti, tra loro molto diversi ma profondamente legati. 



BREVI ESTRATTI:

L’amore è uno dei sentimenti più sublimi, tuttavia ha un grande difetto: manca di obiettività. Conoscete qualcuno che ha i prosciutti sugli occhi più di chi è innamorato?



Come si sa passione e ragione cozzano fortemente. Sembrano facciano rima, ma in realtà passione va a braccetto con amore, con cuore, con follia e irrazionalità. Se dovessimo disegnare idealmente un grande insieme, beh la ragione ne rimarrebbe fuori, estranea a quei batticuori che fanno agire solo d’istinto. 





lunedì 27 gennaio 2020

"COMPLETAMENTE" di Mariadora Vizza



Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione per la Dri Editore che oggi inaugura la Collana Sport Romance: "Completamente" di Mariadora Vizza




Titolo: Completamente
Autore: Mariadora Vizza

Genere: Contemporaneo - Sportivo

Casa editrice: Dri Editore

Collana: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
a breve anche in formato cartaceo 



TRAMA:

«Hai mai pensato che, semplicemente, i vostri corpi hanno trovato un modo per esprimere l’affinità delle vostre anime?»

Greta, diciotto anni e una sola passione: la danza. Timida e un po' insicura, ma anche terribilmente caparbia e altruista, vive nel suo mondo ovattato, dove le emozioni forti si provano solo sulle punte.
Davide ha un solo obiettivo: portare in scena una coreografia da brividi, ma il sogno sembra destinato a rimanere tale. Almeno fino a che Greta non irrompe nella sua vita come un fulmine a ciel sereno. L’amore per la danza e l’intesa divampano come il fuoco, come se i loro corpi si conoscessero da sempre. Ma è davvero solo affinità artistica?
Tra passi di danza classica e moderna, pas de vals e un po' di tango, Greta e Davide iniziano a scoprirsi, a mettere a nudo le proprie anime e a ribaltare le proprie convinzioni. Un’avventura piena di passione, dove i battiti del cuore si confondono con il ritmo della musica.



BIOGRAFIA:

Mariadora Rita (Dora può bastare!) nasce a Cosenza ben trentasette anni fa. È mamma, moglie e lavoratrice part time. Ha una grande passione per il cibo, per il Natale e per i bei libri, che spesso le fanno dimenticare le incombenze quotidiane. Ha sempre amato scrivere, ma fino a che la sua Musa Urlante (sua figlia) non è arrivata a scuoterla dalla sua proverbiale pigrizia, non era mai riuscita ad andare più in là di un primo capitolo. "Completamente" è il suo primo romanzo, e il suo terzo figlio, dopo la sua cagnolina e sua figlia.






BREVI ESTRATTI:

La musica è troppo bella, troppo dolce e Greta ha di nuovo la pelle d’oca.
Non sorride e, forse perché non ci sono i suoi occhi a distrarmi, mi soffermo a osservarle le labbra prive di trucco, che in questo momento sono leggermente socchiuse.
Sento il cuore perdere un battito e poi un altro ancora quando lei, forse presa dall’impazienza, riprende a mordicchiarle.
Mai come ora il mio mantra mi viene in soccorso: è solo la musica, è solo la danza.
Ma vedo le mie mani tremare leggermente quando le cingo delicatamente la vita per cominciare a danzare a passo di valzer.
Il miracolo si ripropone, come ogni volta che balliamo.


Il nostro miracolo consiste nel riuscire a ballare una coreografia che non esiste, senza averla mai provata, facendolo alla perfezione.
Solo nei primi secondi le ho sussurrato le figure da fare, poi ci siamo talmente lasciati prendere che non ce n’è stato più bisogno.
Lei mi capisce, riesce ad anticipare le mie intenzioni, percependole solo dai miei movimenti. Il fatto di non potermi guardare sembra aver acuito i suoi sensi.
Solo che lei non può guardarmi, ma io sì.


Placida nel sonno lei si avvinghia con la sua coscia alla mia, attirandomi più vicino a sé. Nel frattempo la sua mano, che prima accarezzava languida la mia, si sposta a cercare il mio viso, lo accarezza dolcemente, poi prosegue imperterrita fino ai miei capelli. Il tocco non è più così delicato, è quasi smanioso, mentre spinge piano la mia testa verso la sua. Le labbra le si schiudono un po' di più e anche il suo respiro diventa più corto.
È l’invito che aspettavo, e non ho dubbi né esitazioni. 


RECENSIONE "NOTTE NUMERO ZERO" di Rebecca Quasi



 "Notte numero zero", di Rebecca Quasi, edito Dri Editore, letto e commentato da Isabella Nanni 





Autore: Rebecca Quasi

Genere: Contemporaneo

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Contemporary Romance

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 19,99



TRAMA:

13 dicembre 2015. Costanza e Mario, due sconosciuti, sono bloccati all'aeroporto di Londra-Stansted a causa di una bufera di neve.
Lei gioca a scacchi da sola, lui la spia con curiosità perché Costanza, oltre ad avere le clavicole più spettacolari che Mario abbia mai visto, durante la partita confabula con l'alfiere nero.
Dallo stalking passano a giocare insieme e, quando tutti i voli vengono annullati per il maltempo, i due decidono di dividere prima un taxi e poi una camera d'albergo.
Prende vita così una notte indimenticabile, quella che per entrambi diventerà la “Notte numero zero”.
Il giorno successivo, atterrati all'aeroporto Marconi di Bologna, Mario e Costanza si salutano certi che non si incontreranno mai più.
Aprile 2018. Mario è sposato da nove mesi. Un pomeriggio, si imbatte per caso in un fondoschiena inconfondibile... 




Ho letto l’ultimo libro della Quasi. Sì, l’ho letto, non solo comprato come ho fatto con tutti perché sono una certezza in attesa del tempo di dedicarmici. L’ho letto appena uscito perché una madre che non si prodiga a coprire di lodi il figlio scarrafone mi incuriosiva. Dalle primissime righe ho ritrovato lo stile effervescente della Quasi che nel contemporaneo si declina liberamente senza i paletti dello storico, una prosa fluida che a volte sfiora la pura poesia e dialoghi brillanti e scorrevoli, anche se a volte li avrei preferiti un po’ meno scorrevoli, il continuo battibecco a volte stanca un po’. Un libro che si legge con piacere, senza annoiare, anzi. Meglio darsi dei limiti perché si rischia di essere assorbiti dalla lettura a danno di sonno e attività varie di vita reale quotidiana.
Rispetto alla trama, che dire. La sinossi almeno non trae in inganno. Vi sentite a vostro agio con storie di sesso occasionale che sfociano poi a distanza di tempo in infedeltà coniugale, light o meno che sia? Pensate che il Dottor Zivago sia un grande eroe romantico? Io ho sempre pensato che uno che fa le corna alla moglie sia un bastardo e basta e che Lara fosse una discreta… be’, ci siamo capiti, ma ammetto di essere all’antica.
La Quasi è a suo agio nel dipingere storie in cui la sessualità è vissuta senza inibizioni, e lo fa sempre in modo elegante, mai volgare, anche quando si tratta di una notte rovente tra due sconosciuti che non fanno la cinquina solo per esaurimento di munizioni (ovvero preservativi, le munizioni di base erano pronte). La Quasi come la sua protagonista non conosce ipocrisie e ci sbatte in faccia la realtà degli istinti e del richiamo animale con naturalezza spiazzante. Che io da lettrice riesca a relazionarmici o a considerarlo “romance” soprattutto quando l’ossessione per il ricordo di una notte di sesso incandescente del passato porta a deviare dai vincoli del presente, è un altro paio di maniche. Chiamatemi bacchettona.
Però il voto è alto. A parità di trama questo libro da altri non lo avrei nemmeno comprato. La Quasi è riuscita a farmi leggere un libro scritto divinamente, per quanto il rapporto tra i due protagonisti sia incentrato quasi solo sull’attrazione fisica, e mi ha agevolato un esperimento, un’occhiata ad altri possibili intrecci con una lettura più che piacevole. Mi chiedo quanto sia stato esperimento anche per l’autrice che non disdegna testare nuove frontiere. Chiuso il libro non credo ripeterò l’esperimento con questo genere di trama, continuerò a considerare Mario e Costanza alla stregua di Zivago e Lara (non un complimento, vedi sopra) e tornerò a cercarmi storie “tradizionali” facendomi una ragione di chi mi dà della bacchettona.


"MARIA E PIETRO - UN LEGAME IMMORALE" di Lucia Scarpa



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo l'uscita di "Maria e Pietro – Un legame immorale
dell'autrice Lucia Scarpa.





Autrice: Lucia Scarpa
Serie: Borbone & Family 

Genere: Romanzo storico (XVIII secolo)

Disponibile in ebook a e 4,99




TRAMA:

Siamo nel XVIII secolo.
Maria Francesca, nata principessa di Beira, è la nipote prediletta del re Giovanni V detto il Magnifico, e figlia del pavido erede al trono Giuseppe di Braganza e della sagace Marianna Vittoria di Borbone-Spagna. Sin dall'infanzia, Maria Francesca ha dovuto sottostare a un volere superiore, che l’ha portata ad essere una bambina esclusa dalla vita dei suoi coetanei, una giovane devota e una donna incastrata in un matrimonio combinato, che disdegna. Tra complotti, doveri e prepotenze, affronterà il difficoltoso percorso di crescita, raccogliendo le sfide lanciatele dai prepotenti e affrontandole con determinazione e coscienza.

*Il libro fa parte della serie Borbone & family*
Fanno parte della serie:
“Filippo V – la vita del primo Borbone di Spagna”
“Carlo e Maria Amalia – un amore reale”






BIOGRAFIA:

Lucia Scarpa è una content writer per terzi che scrive romanzi perché adora l’emozione che nasce dalla parte creativa e dal contatto con i lettori. Il suo primo libro l’ha pubblicato nel 2007 e da allora ha all’attivo diversi romanzi di vario genere, nei quali è sempre presente una storia d’amore.  Dopo una pausa di quattro anni dalla stesura di romanzi, ha ricominciato a scrivere grazie a due sovrani del regno di Napoli e di Sicilia.



DICE L’AUTRICE: 

L’idea di scrivere questo romanzo è arrivata mentre scrivevo “Carlo e Maria Amalia – un amore reale”






BREVE ESTRATTO:

«Dimmi cosa vuoi?» soffiò a fior di pelle, senza toccarla, ma gustandola con gli occhi. Riuscendo a immaginarne la morbida consistenza e il calore.
La sentì deglutire a vuoto prima di sospirare e tirare indietro la testa per ruotare il capo e guardarlo negli occhi. Erano talmente vicini che i loro respiri si fondevano in un istante.
«Cosa state facendo?» gli domandò umettandosi le labbra rese arse da quell’inusuale agitazione.
«Ancora niente, Maria» ammise con un sospiro, lasciando correre lo sguardo sul suo viso accalorato. Le gote lievemente arrossate, gli occhi brillanti e le labbra socchiuse, unite al respiro leggermente affrettato la rendevano ancora più bella e desiderabile.
«Allora sto male» fiatò aumentando la profondità dei respiri.
Più osservava il volto del marito da quella breve distanza, più il suo corpo non reagiva in modo normale.
«Ti senti malata?» le chiese senza riuscire a trattenere l’ironia.
«Vi prendete gioco di me, quando io vi dico che non mi sento bene, siete ingiusto!» s’indispettì alzandosi in piedi.
Il movimento brusco le causò un capogiro, ma lui riuscì ad afferrarla senza alcuna difficoltà.
«Non so se sei più malata o maldestra?» la stuzzicò divertito, senza mollare la presa sulla sua vita.

Era la prima volta che la stringeva tra le braccia in modo così intimo e non aveva alcuna intenzione di lasciarla. 





domenica 26 gennaio 2020

"LA LUCE OLTRE IL BUIO" di Carmen Rosa



Buongiorno follower, buona domenica!
Nuova pubblicazione firmata Pav Edizioni: "La luce oltre il buio" dell'autrice Carmen Rosa


Autore: Carmen Rosa
Genere: Autobiografico

Casa editrice: Pav Edizioni
Collana: Storie di vita

Disponibile in formato cartaceo a € 10,00 

Trama: Carmen, una giovane donna che ripercorre i meandri del suo passato tortuoso e drammatico, cerca con la forza dell'amore di risalire dall'abisso in cui era sprofondata


Note autore: Carmen Rosa, nata a Napoli nel 1971, diplomata all'istituto magistrale, ha una forte passione per il cinema e il teatro antico napoletano. Ama leggere romanzi e racconti di vita.


Dice l'autriceQuando ho iniziato a scrivere e a raccontare la mia storia ero molto dubbiosa. Temevo di soffrire di nuovo ricordando quanto mi era accaduto nel passato, ma grazie all'incoraggiamento di Adelaide Camillo ho iniziato a buttare fuori tutto il mio dolore. Le parole uscivano e la penna era come se facesse tutto da sola. E sempre grazie a lei che ho conosciuto la Pav Edizioni, che approfitto per ringraziare per aver creduto in me dandomi la possibilità di dare forma a questo progetto. Ho deciso di provarci anche per dire a tutte le donne che bisogna ascoltare quella vocina che a volte grida dentro di noi: è la voce dell'istinto. Io non l'ho ascoltata e ho pensato di fare la scelta giusta, invece mi sono ritrovata in un castello fatto di fragilità che al primo ostacolo si è frantumato come un bicchiere di cristallo. 


Breve estrattoPartorire un figlio è il dolore fisico più grande che una donna possa provare, ma come diceva mia madre, una volta che avrai il tuo cucciolo fra le braccia è un'emozione indescrivibile. Vederlo muoversi impacciato, sentire la sua vocina mentre piange affamato, annusare il suo odore che sa di buono, di puro, di innocenza... Ti senti grande, importante, sai che lui dipende da te e la cosa ti fa paura. Eh sì! Ti senti un vuoto allo stomaco perché hai paura di tutto: di toccarlo, di baciarlo, di fargli il latte. Lo osservi in ogni piccolo particolare, in ogni cosa che fa. Il momento più dolce e forse il più difficile è quando dorme, perché ti perdi mentre lo osservi e hai paura che il suo respiro si possa fermare. Il suo respiro, ma un po' anche il tuo. Un figlio cambia tutto: le tue priorità, i tuoi tempi, i tuoi pensieri. Tutta la tua giornata ruota intorno a lui. E tu, anche se stanca , impari a conoscere il vero senso della tua vita. 


sabato 25 gennaio 2020

RECENSIONE "IO VOGLIO SOLO TE" di Daniela Serpotta




Beatrice Pistore ha letto "Io voglio solo te" dell'autrice Daniela Serpotta, 
edito Dri Editore. 





Autore: Daniela Serpotta

Genere: Storico 

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Historical Romance 

Disponibile in ebook a € 1,50
e in formato cartaceo a €  15,98



TRAMA:


Torino, 1860
Giulian, figlio illegittimo del conte Bricherasio, vuole essere padrone della sua vita e condurla seguendo le proprie regole.
La sua esistenza sembra scorrere serenamente in quel di Genova dove, insieme ad un socio, ha fondato un’importante compagnia di navigazione.
Dopo due anni di emarginazione da parte dell’alta società Torinese, a seguito di un clamoroso scandalo per aver vendicato un amico, viene richiamato nella capitale dal capo dei servizi segreti piemontesi.
Quest’ultimo lo riceve nella sua villa di campagna dove Giulian si scontra verbalmente con la cugina del padrone di casa, Vittoria Belgioioso.
Tra i due volano scintille. E vengono gettate le basi per una storia d’amore e di passione che piano piano li travolgerà.
L’imponenza caratteriale di entrambi li condurrà in primis a detestarsi apertamente in un continuo battibecco che li porterà quasi ad odiarsi. Gli eventi storici però, i piani di Cavour e le operazioni militari dei Mille faranno da scenario perfetto per far scoppiare definitivamente la passione tra di loro. 




Premetto che mi ha ricordato un po’ la fiction “Elisa di Rivombrosa”
La storia d’amore tra Giulian e Vittoria è passionale, però ai personaggi forse manca un tocco di vita. Trattandosi di un libro storico, è difficile immergersi nell’epoca se non si entra in empatia con uno dei protagonisti e sebbene Vittoria sia coraggiosa e tenace per essere una nobildonna, a mio parere le manca quel qualcosa di vero che la faccia arrivare al cuore di chi legge ed evitare che diventi il solito stereotipo. 
Le vicende si svolgono in modo fluido, non mancano i colpi di scena. Battibecchi, tradimenti, rivali… una storia comunque che offre una buona trama al lettore, soprattutto se amante di romanzi storici. Ottima anche la scelta dell’epoca, facile immaginare gli abiti e le atmosfere dei balli di corte, per non parlare del personaggio forte con tratti un po’ ribelli, che non dispiace mai, che si innamora della protagonista: Giulian, un uomo valoroso e umile allo stesso tempo che può far sognare le lettrici di ogni età.
Storia nel complesso piacevole e scorrevole.


"COME CALAMITE" di Chiara Proietti



Buongiorno follower! E sabato sia! 😃
Vi segnalo "Come Calamite", il romanzo dell'autrice Chiara Proietti, primo volume della serie "La trilogia dei ricordi"




Titolo: Come Calamite
Autore: Chiara Proietti
Serie: La Trilogia dei Ricordi Vol.1

Genere: Romanzo rosa 

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,90

Pagina autore: Chiara Proietti Autrice 



TRAMA: 

Chiara, dopo essersi laureata ormai da un anno, ha trovato lavoro presso un asilo dove si dedica all'insegnamento con il sorriso sulle labbra, sognando il futuro che tanto desidera.
A venticinque anni è una ragazza matura, equilibrata e determinata, ma incatenata alla sua routine. Ben presto però, il suo equilibrio verrà stravolto da una notizia che la porterà ad affrontare il suo passato e i sentimenti repressi, ormai da troppo tempo. Capirà che prima o poi tutto nella vita torna e non può continuare a fuggire.
Sarà difficile ripercorrere i suoi passi, ma fortunatamente al suo fianco avrà le sue amiche pronte ad aiutarla e sostenerla in questo percorso turbolento.



BIOGRAFIA:

Mi chiamo Chiara Proietti, ho 29 anni e sono della provincia di Roma. Fin da bambina mi sono resa conto di avere una grande passione per la lettura e la scrittura, tanto da riempire i miei quaderni di piccole storie, sognando di diventare una scrittrice.
Nella vita poi ho intrapreso un percorso diverso, mi sono diplomata in ragioneria e lavoro presso una piccola attività di famiglia, occupandomi dell'amministrazione. Nonostante ciò, non ho mai abbandonato il mio sogno e ho deciso di impegnarmi al massimo per realizzarlo. Ho iniziato a scrivere Come Calamite solo qualche anno fa, ma era un racconto che avevo in mente da molto tempo.
Sono una persona solare e dinamica, ma anche molto testarda e determinata, caratteristiche che mi spingono a migliorarmi per far sì che io raggiunga i miei obiettivi.
Nelle mie storie parlo di amore, di amicizia e di crescita interiore, spesso con una giusta dose di mistero a far da cornice. Cerco sempre di trasmettere un messaggio specifico: per quanto le strade della vita possano sembrare difficili da percorrere, ogni ostacolo può essere superato con impegno e dedizione, e una relazione può funzionare solo se alla base ci sono il rispetto reciproco, la fiducia e la fedeltà.






DICE L’AUTRICE: 

Mi sono basata sui legami della mia vita e le persone che ne fanno parte. Tutti i personaggi infatti sono alter ego dei miei amici, li ho creati a loro immagine e somiglianza (salvo qualche piccolo particolare) così come per il carattere. Anche io come Chiara conosco il mio ragazzo fin da ragazzina, perché lui è il cugino di una delle mie migliori amiche con cui andavo a scuola. Ovviamente il racconto è di pura fantasia, ma qua e là presenta aneddoti realmente vissuti.



BREVE ESTRATTO:

Le porte dell'ambulanza si chiudono e sento il motore accendersi; l'autista parte, guidando a tutta velocità verso l'ospedale, mentre una fitta mi trapassa il cuore... 

Non voglio allontanarmi da lui, non voglio lasciarlo qui. 





venerdì 24 gennaio 2020

"TRA LE PAGINE DEL CUORE" di Irene Pistolato



Buongiorno follower, buon venerdì!
In uscita oggi "Tra le pagine del cuore" dell'autrice Irene Pistolato, 
edito More Stories.




Autore: Irene Pistolato
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99 

e in formato cartaceo € 10,99 

Pagina autore: Irene Pistolato Autrice 



TRAMA:

Diventare giornalista è sempre stato il sogno di Violet Harris. Dopo essersi laureata a pieni voti alla Columbia di New York, il suo obiettivo è lavorare per Christopher Spencer, il miglior giornalista d’inchiesta in circolazione. Violet non perde una sola puntata del suo programma televisivo, e oltre ad ammirare la sua profonda intelligenza e professionalità, ha una cotta per quell’uomo dall’aspetto sempre impeccabile. Quando scopre che Christopher sta cercando giornalisti seri da inserire nella sua squadra, Violet manda la sua candidatura. Dopo un colloquio in cui risponde per le rime a Christopher, che si dimostra un capo prepotente e dispotico, viene assunta. I due non possono immaginare cosa accadrà di lì a poco. Le loro vite saranno stravolte dalla forza di un sentimento senza precedenti, che li porterà a compiere scelte difficili e rischiose. Perché solo l’amore può portarci a superare gli ostacoli del destino, mettendo in discussione la nostra identità in nome di un sentimento puro e profondo.



BIOGRAFIA:

Irene Pistolato è nata a Venezia nel 1982. Da molti anni vive in provincia di Brescia con il marito e le loro tre gatte. Diplomata perito turistico, lavora nella pasticceria di famiglia, dove scrive in ogni attimo libero. Ha sempre amato leggere, soprattutto romance e thriller, ma predilige scrivere romanzi rosa. Ha la passione per i gatti, il cinema, la musica, la fotografia e i borghi medievali. Ha iniziato pubblicando gratuitamente su alcuni siti, dove la sua serie del rischio ha riscosso molti consensi, raggiungendo milioni di letture. Ha all’attivo diversi romanzi sia editi da case editrici sia pubblicati in self-publishing.






DICE L’AUTRICE:

L’idea per questa storia è arrivata all’improvviso, mentre stavo facendo zapping in televisione. Sono capitata per sbaglio su un canale di notizie e sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere il giornalista così combattivo durante un’inchiesta. E così è nato il personaggio di Christopher, famoso giornalista che conduce un programma televisivo molto seguito. Non si fa mettere i piedi in testa, non è accomodante, non guarda in faccia nessuno ed è intenzionato a scoprire verità scomode. Al suo fianco ho messo Violet, una giovane donna che vuole imparare dal migliore e per il quale lavorerebbe persino gratis. È stato piacevole dare vita a questi due personaggi dai caratteri forti, che non hanno mai paura di dire la loro. Sono grata a More Stories per aver creduto in Christopher e Violet e aver dato loro la possibilità di arrivare ai lettori.



BREVE ESTRATTO:

Mi siedo sulla poltrona dell’uomo che amo, il suo profumo aleggia nell’aria come se fosse qui con me. Sono queste piccole mancanze che mi fanno comprendere che senza di lui non riesco a stare. Ho bisogno di un suo sorriso, di un suo bacio, di inebriarmi del suo buon odore, di perdermi tra le sue braccia ascoltando il battito del suo cuore. 





giovedì 23 gennaio 2020

RECENSIONE "E' UNO DI QUEI GIORNI" di Anita Notari



"E' uno di quei giorni" di Anita Notari, letto e recensito da Tiziana Irosa







Autore: Anita Notari

Genere: Romanzo Rosa

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 8,90

Pagina autore: Anita Notari




TRAMA:

Chi non ha mai vissuto uno di quei giorni? Quei giorni folli, in cui la vita si  diverte a rimescolare le carte in tavola. In poche ore il mosaico che con fatica avevi composto, si sgretola sotto i tuoi occhi, la serena routine viene interrotta da avvenimenti imprevisti, destinati a cambiare in maniera definitiva il corso degli eventi.

Per anni Ludovica, trentenne torinese, si è limitata a sopravvivere completamente immersa nel suo personaggio. Diventando interprete di se stessa si è reinventata donna forte e indipendente. Ma cosa succede se la vita una mattina ti mette di fronte al tuo passato? Ludovica si ritrova a dover lavorare a stretto contatto con Alessandro con cui ha condiviso un passato burrascoso. La loro convivenza è destinata ad inasprirsi ancor di più, perché il passato non è mai passato, soprattutto se è stato dissimulato. Nella città Sabauda, famosa per il nettare degli dei, si intrecciano con ironia amori, rancori e colpi di scena. Perché si sa, come nell'arte, anche in amore è dagli  imprevisti che nascono i capolavori senza tempo. 



La prima cosa che mi ha incuriosita di questo romanzo è la copertina. In questo periodo quelle più inflazionate sono le cover dove troneggia un addominale scolpito o la silhouette di una bella fanciulla, invece qui non c'è nulla di tutto questo. Vi rassicuro anticipandovi che l'amore è al centro della storia, ma non solo quello tra uomo e donna, ma anche l'amore per i figli, in questo caso per Betta, la bambina di Ludovica, la protagonista, e l'amicizia, quella vera e sincera.
Ludovica è una ragazza dal carattere particolare, passerete dall'amarla all'odiarla per poi tornare ad amarla alla follia. È diventata madre giovanissima, ha dovuto abbandonare la scuola, gli amici e tutto ciò che una ragazza della sua età fa di solito. Vi chiederete: e il padre? Eh, il padre, lunga storia questa e per non rovinarvi la sorpresa non vi dirò nulla.
L'amicizia: si crede che la migliore amica del cuore non si perderà mai, invece la vita ci insegna che il fato si prende beffa di noi e il più delle volte separa le persone. Purtroppo anche le vite di Ludovica ed Elisabetta verranno divise da qualcosa che non si può sconfiggere: la morte. Elisabetta è gravemente malata, ma riesce a dare il giusto supporto all'amica e ad aiutarla a prendere le giuste decisioni per il futuro.
In questo romanzo troverete anche il tradimento e la delusione, d'altronde in quale vita normale fila tutto liscio? Nessuna. Anche per Ludovica è così, soprattutto un bel giorno, quando scopre che Alessandro (ecco l'amore!) il fratello di Elisabetta, è stato assunto nella stessa azienda per scongiurare il fallimento della stessa. Tra i due non è mai scorso buon sangue, ma si sa che l'amore non è bello se non è litigarello, in questo caso, molto litigarello.
La penna di Anita è una di quelle ironiche che vi faranno sorridere come i due protagonisti Ludovica e Alessandro.
Ho trovato molto simpatica la figura di Elisabetta anche in veste di grillo parlante, e i flussi di ricordi inseriti servono ad apprezzare e vivacizzare certi aspetti della storia.
È uno di quei giorni non è solo un romanzo in cui si raccontano le sventure di una ragazza “in uno di quei giorni” che può capitare nella vita, ma soprattutto simboleggia il giorno in cui alzi la testa e decidi cosa fare della tua vita. Questo farà Ludovica, farà scivolare le fette di prosciutto che ha davanti gli occhi per emergere dal fossile in cui risiede e darsi una nuova opportunità.
Buona lettura a tutti.