Buongiorno, amici lettori!
Recensione: "L'educazione sentimentale di un ragazzo"
dell'autore Leandro Conti Celestini. A cura di Silvia Cossio.
Autore: Leandro Conti Celestini
Genere: Sport romance erotico gay
Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 20,73
TRAMA:
Anno 1996, da qualche parte nel deserto fuori Las Vegas, la città del gioco e del rischio, sta per iniziare una nuova scommessa: un ring nel buio e squadre di sconosciuti pronti a sfidarsi senza esclusione di colpi.
Insieme agli altri concorrenti, Andreas aspetta con ansia il segnale d'inizio. Come ha potuto un ragazzo timido e sognatore appena arrivato a Hollywood, finire in un pericoloso giro di combattimenti clandestini?
In un viaggio non soltanto fisico (un sogno ricorrente lo accompagnerà) dal suo piccolo paese nei campi alla Los Angeles di viali di stelle e tramonti di fuoco, Andreas arriverà a scoprire la sua personalità non ancora sbocciata attraverso amori, dubbi, sfide, solitudine e gioia. E potrà contare solo sulle proprie forze.
Imparerà a sopravvivere oppure anche lui finirà schiacciato dagli ingranaggi di questa macchina di sogni proibiti?
Per alcune scene di sesso esplicito e di violenza nei combattimenti, se ne raccomanda la lettura ad un pubblico adulto.
Un tuffo negli anni 90. Un periodo così lontano per i più giovani, sempre nei ricordi di chi, invece, lo ha vissuto. Come la sottoscritta.
La storia si svolge nel 1996, a Las Vegas, Nevada. In un periodo in cui, sebbene sulla via del cambiamento, sopravviveva ancora una certa chiusura mentale verso certi argomenti.
Andreas Vespertini, ventun anni, si trasferisce da un piccolo paese vicino a Milano a Las Vegas, in cerca di una vita diversa, di nuove esperienze.
Ma adoro da sempre la fotografia, la moda... è arte! Mi interessa tutto di questo business: voglio conoscere chi ci lavora, i fotografi e gli stilisti, voglio imparare da loro. Voglio crescere, voglio farne parte e dire la mia! E anche se non so ancora come, sento che funzionerebbe.
Qui, la sua carriera artistica e il suo orientamento sessuale trovano terreno fertile. Le possibilità non mancano se uno le sa cogliere. Ma non è tutto oro quello che luccica… il successo può avere un costo e approfittare di un giovane ingenuo non è poi così difficile.
Storia di crescita personale. Andreas non teme le sfide, ama sperimentare.
Sesso, sport, violenza.
Il sesso visto come dolore; il dolore come eccitazione, come rivalsa, dominazione.
Lo sport come competizione, qualcosa che da sempre disapprovo perché perde le caratteristiche per cui è nato, proiettato esclusivamente al risultato, ma trattasi di parere personale.
In una spirale di violenza, dove il fine giustifica i mezzi.
Tutto gira intorno a soldi, potere, prestigio e, dulcis in fundo, vendetta.
In un ambiente dove non c’è il rispetto per la persona, ma solo l’amore per i soldi e le emozioni forti che da esso ne derivano.
Vi hanno costretto a sbranarvi come cani in gabbia, e adesso vi separano per fare posto al prossimo show di orgasmi e k.o., quando il vostro ha già finito di divertire.
Ho impiegato un po’ prima di decidermi a leggere questo libro, che ormai sostava nel mio dispositivo dal lontano 2022... 😅 (come sono solita ripetere, c’è speranza per tutti! 😂), aspettavo il momento giusto. Forse temevo di non apprezzarlo, la qual cosa mi avrebbe messo in difficoltà considerando la stima che ho per l’autore. Ma in barba a tutte le mie paranoie mentali, sono lieta di poter dire che sono pochi i romanzi che mi sorprendono.
Scrittura eccellente, stile descrittivo come pochi, molto coinvolgente.
La storia, ricca di contenuti (500 pagine… Leandro, te possino! 😂), affronta temi delicati e forse “scomodi”. Potrei sbilanciarmi dicendo “inaccettabili” al giorno d’oggi, anche solo per far capire la portata del cambiamento avvenuto negli ultimi trent’anni.
Forse avrei sfoltito alcune scene, come ad esempio la parte dei sogni. Onestamente, l’ho trovata di poco interesse ai fini della storia, sebbene ci sia un collegamento e sia da intendersi come analisi introspettiva da parte del protagonista.
Molto apprezzato, invece, l’epilogo, che sembra voler mettere ordine nello spazio cosmico, non senza una vena malinconica.
La cover continua a non piacermi. Sebbene rappresenti perfettamente il protagonista, e senza nulla togliere alle capacità dell’artista che ha saputo cogliere tutte le sfumature, personalmente avrei optato per altro.
Concludo, facendo i complimenti all’autore e consigliando la lettura di questo romanzo.
PS: La signora Ghigliotti per una volta lascerà riposti gli attrezzi del mestiere 😂 (questa frase è indirizzata all’autore, legata a un gioco che portiamo avanti da anni per evitare le restrizioni di alcuni social).

















