domenica 1 agosto 2021

"SESSO, HAWAII E CLICHÉ" di Barbara Parodi

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Per tutto il mese di agosto, "Sesso, Hawaii e cliché" dell'autrice Barbara Parodi, edito Ode Edizioni, a un prezzo piccolo, piccolo... 😀



Autore: Barbara Parodi

Genere: Chick lit

Casa editrice: Ode Edizioni

Disponibile in ebook a € 1,50
E in formato cartaceo a € 12,99

Pagina autore: Barbara Parodi



TRAMA: 

Se esistesse un incipit adatto a questa storia, parafrasandone uno famoso, sarebbe il seguente:
È una verità universalmente accettata che se nella casella della posta trovi una busta quadrata in carta spessa e di colore avorio qualcuno che ti conosce ti vuole male.
Tutto ha avuto inizio con quella dannata lettera, ma diamine! Se tornassi indietro l'aprirei ancora cento volte.
Prefazione a cura di Livia Sarti


BREVE ESTRATTO: 

Poi l’occhio mi cadde su una composizione in vetro. Ricordo che l’osservai a lungo sapendo bene che non poteva essere ciò che i miei occhi vedevano. «Un bellissimo trittico di orchidee Phalenopsis in vetro soffiato» mi disse la ragazza notando la mia attenzione. Orchidee… A me sembravano tre enormi vagine. Scoppiai a ridere, tenendomi per me il pensiero. Alla fine, girai per il negozio e scelsi un servizio da tè. «Signora, c’era già un servizio da tè nella lista» mi fece notare la ragazza. Sorvolai sul signora, non mi sembrava giusto fare l’antipatica. «Vorrà dire che ne avranno due. Che male può fare?» La ragazza mi guardò con sufficienza. «Di solito viene stilata una lista proprio per evitare doppioni.» Fu il tono con cui lo disse che mi fece indisporre. Come se fossi una demente, ecco. «Senta, io non spendo soldi per un trittico di vagine in vetro soffiato. Quel servizio da tè» annunciai indicandolo. «Bancomat.» Sillabai ogni parola e, avrei potuto giurarlo in tribunale, al vagine la ragazza ebbe un sussulto. Alla fine uscii dal negozio con il mio servizio da tè, fregandomene della stracazzo di lista di nozze.





Barbara Parodi nasce a Milano nel 1983. Da sempre cresciuta fra i libri coltiva fin da ragazzina la passione per la scrittura. Nel 2016 esordisce come self con il romanzo breve horror "Segui le mosche" che approda due anni dopo alla Dark Zone. Prosegue la sua attività di racconta storie horror con la raccolta "Spegni le luci" e una piccola parentesi comica in "Le donne. Istruzioni per l'uso".
Nel 2019 apre la O.D.E. Orizzonte Degli Eventi Edizioni: un sogno che si avvera, un lavoro che ha sempre desiderato. Proprio con il marchio O.D.E. Edizioni esce "Sesso, Hawaii e cliché" un divertente chick lit che affronta la tematica dell'accettazione e dell'amicizia.
Attualmente vive nel pavese, con il marito e due bestioline.


sabato 31 luglio 2021

RECENSIONE "GIN, PANCAKE E VOLI PINDARICI" di Nora Stevens

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Daniela Colaiacomo ha letto "Gin, Pancake e Voli Pindarici
dell'autrice Nora Stevens, edito Dri Editore.




Autore: Nora Stevens

Genere: Chick lit

Casa editriceDri Editore
Collana: Brand New

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 16,18



TRAMA:

Vale la pena perdere tutto per ritrovare se stessi?

Lui: un nerd sexy e tatuato, maniaco del controllo.
Lei: una hostess impertinente che ha fatto un voto di sincerità.
Lui soffre di attacchi panico ogni volta che mette piede su un aereo.
Lei attenta alla sua vita. Per sbaglio, s'intende.
Assolutamente incompatibili, o almeno questo è quello che pensano.
Tra esilaranti malintesi, incontri improbabili e rivelazioni shock, quanto tempo impiegheranno Eileen e Rhys per capire che possono ancora credere nell’amore? 



Questo libro è stata una bella sorpresa, scritto in modo intelligente, oltre che correttamente, mi ha divertita ed emozionata.
In una trama che all'inizio sembra semplice si aggiungono via via emozionanti colpi di scena, il tono scherzoso del racconto varia nel momento in cui si trattano argomenti particolarmente seri, affrontati però con delicatezza e attenzione.
Ma andiamo per ordine.
Eileen MacNeil, come l'amica di una vita, Madison Brown - Maddy -, è una hostess della GB Airways; rossa, dagli occhi da gatta, verace, dal carattere spumeggiante e la lingua più veloce del pensiero, segue il motto di Charlie Chaplin: Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.
Quando sostituisce l'amica in un volo privato diretto a Londra ha un incontro sconvolgente.

Non c’è niente da fare. Possiamo raccontarci storie sull’amore romantico, sul fatto che l’aspetto estetico non sia tutto, eppure la verità è un’altra. Ci sono due categorie di uomini: quelli a cui basta uno sguardo per ridurti il cervello in pappa, e tutti gli altri.

Rhys Campbell è un nerd un po' tenebroso, un genio dell'informatica, un imprenditore digitale milionario che, quando sale su un aereo, soffre di attacchi di panico. Anche lui è colpito dalla bellissima rossa che lo accoglie a bordo, ma il nervosismo lo spinge a comportarsi da maleducato suscitando l'immediata reazione di Eileen. Quando, però, uno scossone dell'aereo fa perdere l'equilibrio alla ragazza è Rhys che l'afferra... e il mondo si rovescia sottosopra
Rhys, particolarmente sconvolto, nei giorni successivi continua a pensare alla ragazza e fatica a tenere fede al giuramento che ha fatto a sé stesso tempo prima - mai coinvolgimenti con una donna, né compromessi imposti da un bisogno atavico -, è ossessionato dal ricordo di quell'abbraccio.
Un incontro imprevisto rivela la carica sessuale che sembra sprigionarsi dai corpi dei due giovani che, quando le loro strade si incrociano di nuovo durante un volo di linea per Parigi, danno una svolta al loro rapporto.
Non voglio rivelare altro di questa storia, bellissima e intrigante, perché non è possibile riportare a parole le frasi e i gesti che Nora Stevens ha creato per i suoi protagonisti, troppi gli estratti che ho sottolineato perché significativi. Il racconto è complesso, gli argomenti trattati molteplici, dalla sfera sessuale ai rapporti interpersonali, dall'amicizia alla famiglia, troppo spesso ingombrante e prepotente, e troppi sono i protagonisti, oltre i due principali, che, bel delineati e attentamente rappresentati, fanno parte della trama particolare creata dall'autrice. 
Voglio però sottolineare la bravura di questa scrittrice originale e divertente, empatica, emozionante e appassionata, che con il pov alternato di Eileen e Rhys, e, in un paragrafo, di Madison, è riuscita a coinvolgermi totalmente facendomi sorridere, spesso ridere apertamente, e anche commuovere perché, oltre il divertimento assicurato, affronta argomenti spinosi, difficili da approcciare senza un'adeguata sensibilità. 
Ho adorato Eileen, la ventiseienne dall'entusiasmo disarmante - energia allo stato puro -, il suo modo di vivere, la sua sincerità, la franchezza - suo dettame di vita -, lo tsunami che ha incasinando la vita di Rhys.

«Senta, signor Campbell, non sono una che gira intorno ai problemi. Di solito, quello che mi passa per la testa finisce dritto nella mia bocca e non mi perdo dietro a particolari censure. Questo difetto di fabbricazione mi procura qualche grattacapo, lo ammetto, ma non sopporto i bugiardi, né i furbi, e tantomeno chi usa le parole per raggirare gli altri.»

E ho amato Rhys, l'uomo gentile che si nasconde dietro la maschera che il passato gli ha indotto a indossare, adorabile e complicato è attento ai bisogni di chi ama, soprattutto della sua streghetta.
Ma, come ho già detto, sono tanti i personaggi che fanno apprezzare questa storia, tutti hanno un ruolo ben definito, corolla di un amore che deve affrontare difficoltà all'apparenza insormontabili.
La scrittura scorre fluida, le emozioni si susseguono e non mancano le sorprese. 
Ne consiglio caldamente la lettura.
Brava Nora, veramente brava.


"FALLING STAR" di Daria D.

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Falling Star" dell'autrice Daria D., edito Brè Edizioni.


Titolo: Falling Star
Autore: Daria D.

Genere: Racconti e poesie 
legati all’esperienza personale dell’autrice 
nei suoi anni a Los Angeles

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,00

Contatto Facebook: Daria D Morelli


TRAMA:

Falling star racconta Hollywood e le sue stelle cadenti con un linguaggio ironico, amaro, cinico, a volte spietato, per sfatare dei miti, che tanto prima o poi crollano, per mettere in evidenza assurdità, contraddizioni, follie, per simpatizzare con chi avrebbe potuto (forse…) diventare una star. Però non ce l’ha fatta. Falling Star non racconta le stelle che hanno un posto d’onore sulla Walk of Fame ma quelle cadenti che si trovano ai bordi di Hollywood Boulevard o di altre strade e quartieri di Los Angeles a chiedere la carità, tramortiti da una sbornia o una overdose, o dopo una sparatoria o una scazzottata, in qualche motel fatiscente per nascondersi e morire in pace, o a galleggiare senza vita in una piscina di Bel Air, in cerca di fama e successo, nel tentativo di lasciare un’impronta di sé… somewhere, some time. Falling star che vivono ai margini di una terra di pionieri, di libertà e di sogni. Ma sono ancora vivi questi sogni? E la libertà? È ancora una terra dove trovare la felicità, oltre che la follia? Sono convinta che sia ancora così. Falling star sono scrittori, attori, registi, veterani, senzatetto, indiani, uomini e donne comuni, ricchi e poveri, vittime, colpevoli, folli, e tanti altri personaggi che ci hanno provato ma per un motivo o per l’altro sono caduti nel fango, dimenticati, suicidati, ammazzati, lasciati crepare in un vicolo buio o in una riserva. Oppure, ci si sono messi con le loro stesse mani, nella shit…
A loro va il mio Requiem. 
Falling Star narra il lato oscuro e decadente ma pur sempre sognatore, magico, leggendario, immortale, di un mondo ormai entrato nell’immaginario collettivo, con uno stile che si avvicina al cinema, ho chiamato Fotogrammi i vari componimenti, come se avessi “filmato” con sequenze asciutte, veloci, mirate come colpi di pistola, scene di vita a volte reale, a volte potenzialmente reale, di quella folle e immensa città di Angeli, e di Demoni.



Daria D. (pseudonimo di Daria D Morelli) definita da qualcuno una “perfetta inquieta”, è scrittrice, attrice, modella, regista, sceneggiatrice. La sua frase preferita è tratta da “Un tram che si chiama Desiderio” di T.Williams: “Non voglio il realismo, voglio la magia...” Veneta di nascita, laureata al DAMS di Bologna, si stabilisce a Roma per intraprendere la carriera di attrice. All’inizio degli anni novanta, il trasferimento a Los Angeles, sulle colline di Hollywood, dove rimane per dodici meravigliosi ed entusiasmanti anni, anni che hanno lasciato un segno indelebile e profondo nel suo percorso di donna e di artista. Nella “città degli angeli”, oltre al lavoro di assistant manager alla libreria Rizzoli di Beverly Hills e quello di chauffeur di limousine, che le ispira l’antologia di memorie sotto forma di racconti “Diario di una chauffeur e altre storie americane” pubblicata dalla casa editrice Brè, posa come unica modella in due importanti libri fotografici del regista e sceneggiatore Gian Pietro Calasso: “Narcissu’s Eros- L’Eros di Narciso” edito da Mondadori Electa e “Los Angeles Now-here Nowhere” De Luca Editori d’arte con prefazione di Ennio Morricone. 
Pur scrivendo, fin da quando è piccola, poesie e testi teatrali messi in scena a scuola, solo dopo molti anni si sente pronta per pubbicare due silloge di racconti: “Fantasie di D. Racconti di una libertina” e “La ragazza col basco verde”. Contemporaneamente comincia a partecipare a concorsi letterari e di drammaturgia, sempre con ottimi risultati. La scenggiatura “Tariffa Extra” è stata già prodotto in versione cinematografica. E altri progetti sono in cantiere. Lo spettacolo teatrale “Il Cavatappi”, di cui è regista e drammaturga, vince come “Migliore Spettacolo” e “Migliore Interpretazione Maschile” al teatro Tordinona di Roma durante il Festival Schegge, organizzato dallo SNAD e l’anno seguente, 2014 “Ti lascerò qui a macchiare di rosso la neve” si aggiudica il Gran Premio della Giuria sempre allo stesso Festival.
Il suo ultimo testo teatrale “A.Wilson” ha debuttato nell’estate del 2018 al Teatro Libero di Milano, dopo essere stato selezionato da Banco di Prova, Concorso per la Drammaturgia inedita. Nello spettacolo, Daria recita la parte di Alma Wilson, la scrittrice che non sa più distinguere tra la verità e la finzione.
Il noir “Dente d’oro” della Brè Edizioni, è il suo primo romanzo e ha ricevuto il diploma per “Meriti letterari” al Holmes Awards 2019. 
Il racconto “Il Porto di Venere” ha vinto nel 2019 il Premio Speciale Tematica al Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa Lord Byron PortoVenere Golfo dei Poeti. Nel 2020 è finalista con un racconto e una poesia al VII Premio Letterario Nazionale Bukowski, Inediti di ordinaria follia. E siccome con Bukowski Daria ha in comune il giorno del compleanno, 16 agosto, Los Angeles e Dente d’oro, la soddisfazione è stata ancora più grande, per questi cento anni dalla nascita dello scrittore americano. Collabora da molti anni per il magazine on line “Corriere dello Spettacolo” recensendo spettacoli teatrali e tutto quello che riguarda l’arte. Daria non smette mai di scrivere, leggere, sognare e considera la sua vita un viaggio, pieno di sorprese, cambiamenti, passione, amore, sorrisi, in altre parole, una lunga ininterrotta vacanza prima dei titoli finali. 
Un viaggio, però, che ha sempre come stella polare la sua amata e folle Los Angeles.


venerdì 30 luglio 2021

RECENSIONE "TUTTE LE PAROLE DEL MONDO" di Emily Pigozzi

 

Recensione: "Tutte le parole del mondo" dell'autrice Emily Pigozzi, edito Sperling & Kupfer. A cura di Franca Poli.



Autore: Emily Pigozzi

Genere: Contemporary Romance

Casa editriceSperling & Kupfer
Collana: All about love

Disponibile in ebook a € 4,99




TRAMA:

Ivan è taciturno, scorbutico, un vero orso.
Per lui la vita si è fermata in un terribile pomeriggio di tre anni prima.
Ma Celeste sta per sconvolgere la sua esistenza, portando in dono tutti i suoi incubi.
E tutti i suoi sogni.

«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Può un vecchio libro trovato per caso cambiarti la vita?
Celeste è a un'impasse: il suo contratto di lavoro come ostetrica non è stato rinnovato, la sua storia con Nicolò è finita da un po' e la voglia di scappare è tanta.
Saranno le parole di uno sconosciuto, lette per caso su un vecchio volume di poesia, nella libreria antiquaria di fiducia sui Navigli, a trascinarla in un'incredibile avventura. Le splendide frasi del misterioso Dario sono un filo invisibile che la conduce a Berlino, una città unica, moderna e visionaria, alla scoperta delle sue emozioni e delle parole che ha dentro. È qui che incontra Ivan, alto, massiccio e biondo, che più che un italiano emigrato in Germania sembra un vichingo. Taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l'amore né la felicità.
Celeste, con le sue domande e il suo ottimismo, stravolgerà le sue giornate e lei, che ha sempre trovato parole per tutto, imparerà che a volte non servono. A volte non dire niente è la cosa più potente del mondo. 



«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Decisamente un bel libro con una trama piuttosto originale e una delle due ambientazioni diversa dalle solite Londra, Parigi, USA. Sì, perché, se uno dei luoghi è Milano, l’altro è Berlino. Mi è piaciuta la descrizione della città tedesca, è molto dettagliata. Sembra quasi di esserci. Si può immaginare la neve che scende copiosa, i larghi viali alberati, i monumenti storici, gli studi di registrazione “Hansa Studios” dove il protagonista maschile lavora come arrangiatore e produttore musicale. Per non parlare dei pub e in particolare del “Malandrino”, una pizzeria gestita da Fabio, un italiano residente in Germania da diversi anni.
Celeste è una giovane ostetrica assunta a tempo determinato in una clinica di Milano. Abita in zona Navigli assieme alla sua stramba famiglia, che ama, ma che a volte la fa impazzire.
Poco prima di Natale, entrando nella sua libreria di fiducia per acquistare i regali per i familiari, trova una rara edizione di un libro del poeta turco Nazim Hikmet. Lo acquista e una volta a casa inizia a sfogliarlo. Scopre che, oltre alle poesie di Hikmet, ci sono delle bellissime frasi scritte da un’altra persona, probabilmente il precedente proprietario del libro. Decide di indagare e capire chi c’è dietro a quelle bellissime parole. Trova un nome, Dario, e un indirizzo di un B&B di Berlino. È così che per Celeste, incoraggiata dai familiari, inizia l’avventura in Germania alla ricerca di una persona che non conosce, ma che vuole assolutamente trovare. Fa la conoscenza di Fabio, il proprietario del B&B e di una pizzeria, e di un nutrito gruppo di italiani. Tra questi c’è anche Ivan Mancini, un arrangiatore e produttore musicale che lavora presso i famosissimi “Hansa Studios”. L’approccio tra i due non è dei migliori. Lei è solare, esuberante e si trova fin da subito perfettamente a proprio agio sia con il nuovo ambiente che con i suoi nuovi amici. Lui, alto, massiccio e biondo, taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l'amore né la felicità. Ivan non lo sa ancora, ma l’incontro con Celeste gli sconvolgerà la vita. Farà rivivere i suoi incubi e i suoi sogni infranti. Il tutto a causa di un libro. Il libro che la ragazza ha portato con sé a Berlino nella speranza di trovare Dario. Ma chi è questo Dario? Perché se lui è di Berlino il suo libro si trovava, in vendita, in una libreria di Milano? E Ivan cosa ha a che fare con tutto ciò? Sono tutte domande alle quali non posso rispondere. A causa, o per merito, di questo libro anche la vita della ragazza sarà comunque stravolta.
La scrittura di Emily Pigozzi è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. Decisamente molto belle le poesie inserite all’inizio di ogni capitolo. La trama è talmente ben delineata che non solo rende piacevole la lettura, ma permette a chi legge di essere trasportato all'interno della storia stessa, in pratica di essere un protagonista lui stesso, almeno questo è quello che è successo a me. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Celeste e Ivan, anche se nell’epilogo, oltre a loro due, ci sarà una terza persona a parlare. Le caratteristiche dei personaggi, sia fisicamente che psicologicamente, sono ben delineate e dettagliate. Ci si può immedesimare facilmente con loro. Mentre leggevo mi sembrava di essere al loro fianco. Si può avvertire il dolore di Ivan, la sua rabbia, l’incapacità di lasciarsi andare, ma anche la sua generosità, la gentilezza e la passione per la musica. Mi è piaciuto questo ragazzo. Così come mi è piaciuta Celeste. Si trovava in un’impasse, ma grazie a un libro riesce a riprendere in mano le redini della sua vita, sia lavorativa che personale. Ho apprezzato molto anche gli amici italiani residenti a Berlino e la piccola Anne. Che dire poi della famiglia di Celeste? Li ho adorati! Madre, padre, fratello, zio materno, ma soprattutto la nonna. Una famiglia che non sa cosa voglia dire privacy, confusionaria, un po’ hippy, ma molto unita che aiuta, consiglia, senza emettere giudizi.
Concludo questa recensione con una poesia tratta dal libro.

“Tu sei forza
sei coraggio
sei quello che mi porta fuori
dal fuoco, dal nulla.
Salvi di me
tutto quello che non sapevo di avere.”

Ora non mi resta che consigliarvi questo romanzo e complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi. 


"L'ALTRA FACCIA DI GIANO" di Rita Mariconda

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "L’altra faccia di Giano" dell'autrice Rita Mariconda, 
edito Words Edizioni.



Autore: Rita Mariconda

Genere: Poliziesco giudiziario

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 15,90

Contatto Facebook: Rita Mariconda



TRAMA:

Antichi rituali egizi e geroglifici sui corpi di ogni vittima: sono questi i soli indizi lasciati da un sadico serial killer che sta scuotendo la piccola città di Folina. A indagare sugli efferati omicidi è il cinico commissario di polizia Nicola Giano, che con l’aiuto degli ispettori Esposito e Cataldi, e del medico legale Lara Giusti, darà il via a un’intricata indagine. Ma, quando il cerchio si stringe proprio attorno a lui, il commissario Giano è costretto a tornare lì dove tutto è iniziato, Roma, seguito da una lunga scia di cadaveri e un omicida ancora senza nome.


BREVI ESTRATTI:

«Il chiodo fisso del trasferimento, per il momento, era lontano. L’indomani avrebbe dovuto prendere servizio, doveva cercare di dormire. 
Servizio? Cosa poteva succedere lì, in un posto come Folina? Un attacco improvviso da parte di un branco di lupi? Una denuncia contro una slavina maleducata? Qualcuno che violentava un alce? Un alce. Chissà se ci sono, gli alci.


«Gesù, che bastardi. Co-come si può fare una cosa simile? Ho visto tanti cadaveri, morti ammazzati, annegati, in incidenti d’auto, ma uno così, mai» disse Antonio pallido e stravolto.
«Guardagli la bocca: ricorda L’urlo di Munch.»
«Chi è questo Munch?»
«Munch, il pittore; quadro famosissimo.»
«Ah, sì. Scusami, pensavo a un morto che non conoscevo.»
«Un morto che non conoscevo. Questa me la segno.» 


Una risata fredda riecheggiò nella casa buia, bloccandole il respiro. Il cuore perse un battito. Si girò lentamente e vide un ghigno cattivo e uno sguardo gelido su un volto di pietra. Voleva fuggire, gridare, ma qualcosa la inchiodava sul posto. Nessun suono riuscì a sfuggire dalla sua bocca. L’unica cosa che vedeva oltre al male che rappresentava quel volto era un bisturi chirurgico che luccicava e scendeva verso di lei. Scendeva lentamente, senza fretta. La morte non ha mai fretta.





Rita Mariconda nasce a Torino nel ’60 e dopo vent’anni di vita ligia alle regole cambia tutto e diventa un’emigrante al contrario trasferendosi al sud. Lettrice seriale di qualunque genere predilige gli storici e in particolare i vittoriani, innamorata dei polizieschi giudiziari si diletta anche in quel genere.


giovedì 29 luglio 2021

"SOLO AMANTI" di Mariella Mogni

 

Nuova pubblicazione: "Solo amanti" dell'autrice Mariella Mogni.




Titolo: Solo amanti

Autore: Mariella Mogni 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 7,99

Pagina autore: Mariella Mogni 



TRAMA:

Lei è una libraia sull’orlo del fallimento. Lui un celebre scrittore.
Lei ha appena scoperto che il marito la tradisce. Lui passa da un’avventura all’altra. 
Lei lotta per salvare la vita che si è costruita. Lui sembra tornato apposta per crearle nuove difficoltà.
Elisa e Lorenzo non potrebbero essere più diversi, eppure si sono amati in passato. Del loro grande amore restano soltanto i ricordi e un segreto che Elisa ha custodito per anni e che Lorenzo ha svelato nel suo ultimo romanzo. Il tempo non l’ha cambiato, è la stessa persona insopportabile e arrogante che Elisa ha dovuto lasciare per realizzare l’esistenza che sognava. 
Come resistere al fascino di quest’uomo, ora che il suo mondo sta crollando? Come tirarsi indietro quando Lorenzo le offre una torrida relazione sessuale?
Gli darà tutto tranne il cuore. 
Ma il cuore è un muscolo testardo, non accetta compromessi, né di essere lasciato in disparte. E quando tornerà a farsi sentire, Elisa dovrà affrontare scelte difficili e dolorose.

Romanzo autoconclusivo.
“Solo amanti” è la versione ampliata e migliorata di “Sarai il mio giocattolo” uscito nel 2017 per la collana YouFeel di Rizzoli.


DICE L’AUTRICE:

“Solo amanti” racchiude una parte importante del mio percorso di autrice. La storia di Elisa e Lorenzo è nata su un quaderno a quadretti nel lontano duemila tredici. A quel tempo scrivevo per me, e proprio come Elisa, la mia protagonista, lo facevo per divertirmi e tenere la mente occupata in un’attività piacevole. Lei era una libraia, io una casalinga con tante cose da dire e una timidezza pazzesca che mi tratteneva. Lei amava uno scrittore, io ero innamorata della scrittura.
Dopo qualche anno, con un po’ di coraggio in più e qualche pubblicazione alle spalle ho sentito il bisogno di dare nuova vita a questo romanzo ed è nato “Sarai il mio giocattolo” uscito nel duemila diciassette per la collana YouFeel di Rizzoli. Nel frattempo Elisa, Lorenzo e anche la loro creatrice erano cresciuti e maturati.
I miei protagonisti ed io abbiamo fatto insieme un bel pezzo di strada, adesso siamo pronti a proseguire con una nuova versione del romanzo ampliata, migliorata e sicuramente più in linea con l’autrice che vorrei diventare.   
Buona lettura a tutti.




BREVI ESTRATTI:

«Bugiarda» ridacchia «non è vero che hai smesso di scrivere.» Mi scocca un sorriso malizioso che sembra riflettersi su tutta la piazza e inondarla di luce. «Hai fatto quel gesto, il gesto che ripetevi sempre quando dicevi bugie. Questo…» sfrega i palmi l’uno contro l’altro, come se li stesse lavando. 
L’ho fatto davvero, perché sentivo le mani un po’ appiccicose. Non può esserci un’altra motivazione e non ricordo di averlo mai fatto in passato, il mio autocontrollo è sempre stato ferreo. 
«Ti sbagli, Lorenzo» dichiaro asciutta. Lui ha sempre avuto la tendenza ad attribuire un senso a ogni cosa, perfino a quelle più marginali, a rendere la vita ancora più complicata di quello che è. «Ti sbagli» ripeto convinta, ma in tono più morbido. 
«Non sbaglio, Elisa» ribatte con le tenebre negli occhi, che adesso sembrano scurissimi. «Quel gesto lo facevi spesso, ogni volta che dicevi di amarmi e di voler stare con me per sempre. Mentivi, poi ti pulivi le mani, come per assolverti.»


Mi alzo di scatto, devo stargli lontana, mantenermi lucida. Vuole il mio corpo, la mia carne. Provo sollievo, piuttosto che sentirmi offesa. Il sesso è meno pericoloso dell’amore. Mi sta offrendo qualche incontro in questa casa persa nel nulla, la possibilità di stare con lui, di assorbire un po’ della sua forza. Il piacere perfetto che ho scoperto ieri.
Adesso è il mio cervello a mulinare senza sosta. Sto annegando in un oceano di dispiaceri e Lorenzo mi sta lanciando un appiglio a cui aggrapparmi. Sarei una stupida, se non lo afferrassi con tutta la forza che ho.
Nemmeno lui è in cerca di complicazioni sentimentali. L’amore che ieri ho visto balenare nei suoi occhi non era reale ma frutto dell’eccitazione romantica che mi aveva colto tra le sue braccia. Non ero in me, agivo sotto l’influenza nefasta del dolore, mentre oggi riesco a guardarmi dentro in modo cristallino. Ho fame di attenzioni, di consolazione, e Lorenzo è una medicina dolce, il ricostituente indispensabile per tornare quella che sono stata. 
Lorenzo è il primo regalo che mi faccio dopo tanto tempo. L’unico che posso concedermi senza sovvertire la mia esistenza. 
Ho deciso. Gli darò tutto, ma il cuore lo terrò per me.
«Tutto, ma non il cuore» dico ad alta voce, sperando che capisca. 
Si avvicina. Mi attira contro di sé, non oppongo resistenza. «Baciami, Elisa, non pensare al cuore.»



Vincitrice del secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privé”, indetto da Sperling & Kupfer, Mariella Mogni ha esordito come autrice di romanzi rosa nel 2015.
Prima di passare al self publishing, ha pubblicato con importanti collane digitali quali “Sperling Privé” e “YouFeel” di Rizzoli.


RECENSIONE "MOONLIGHT KISS" di Isabella Vinci

 

Recensione: "Moonlight Kiss" dell'autrice Isabella Vinci, edito Dri Editore. 
A cura di Daniela Colaiacomo.



Autore: Isabella Vinci
Genere: Contemporaneo

Casa editriceDri Editore
Collana: Summer Love

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 13,52

Pagina autoreIsabella Vinci



TRAMA:

Sembrava un’estate come tante, fatta di divertimento, Hawaii e belle donne.
Tutto filava liscio fino a quando non ho conosciuto Evelyn.
Lei vorrebbe una storia romantica, io solo divertirmi con del fantastico sesso occasionale.
Il mio sogno? Diventare un attore di Broadway e non posso perdere di vista i miei obiettivi, non dopo tutti i sacrifici che ho fatto.
Mi chiamo Kei Adam, e sono in guerra con me stesso.
Non so se dare ascolto alla mia testa o al mio cuore. 



L'ultimo libro di Isabella Vinci è una bella storia d'amore e passione, per il teatro, per i luoghi bellissimi - le Hawaii - per Crystal e Noa, e, soprattutto, Evelyn e Kei.
Amiche dall'infanzia, Evelyn Taylor e Crystal Richardson sono molto legate, migliori amiche da sempre. Quando il padre di Chris regala loro una vacanza, è il momento giusto per staccare dalla quotidianità, soprattutto per Eve che viene travolta dall'entusiasmo dell'amica. 

«Reggiti forte…» Fa una pausa melodrammatica degna di un’attrice. «Andiamo alle Hawaii!»

«Dimentica quello stronzo che ha devastato la tua autostima.»

«Senti, è un regalo da parte dei miei e insistono perché tu venga con me a goderti una vacanza. Dicono che prenderti cura di me è un lavoro a tempo pieno e meriti una ricompensa.» Ha uno sguardo birichino.
La famiglia di Chris è ricca da far schifo. Sono circondati da persone che tentano di approfittare di loro, forse per questo apprezzano la sincerità, e io non ho mai voluto altro che la felicità della mia migliore amica da quando, nella pozza di terra del parco, ho tirato una torta di fango in faccia a un bambino che le ha strattonato la treccina.

All'arrivo al resort dove trascorreranno la vacanza, Eve commette una gaffe con i due animatori posti all'accoglienza, Kei e Noa, due bellissimi ragazzi del luogo. Superato l'iniziale imbarazzo e l'atteggiamento supponente e irritante di Kei nei confronti delle due ricche ragazze viziate, mentre Noa, dapprima restio, cede alle attenzioni che Chris gli rivolge e crea un vero legame con la ragazza, Kei e Eve scoprono di condividere la passione per il teatro e... tra loro.
Tra rappresentazioni teatrali e citazioni di autori famosi, escursioni, mare, spiaggia e un gruppo di simpatiche vecchiette - capitanate da zia Amelie -, passando anche per una brutta avventura, le due newyorkesi vivono ognuna la propria storia: ma per Kei e Evelyn non c'è futuro perché il giovane hawaiano vuole affermarsi come attore e una relazione seria sarebbe un ostacolo alla realizzazione del suo sogno.
Kei è travolto dai sentimenti che prova e ne è spaventato, il suo futuro - già messo in discussione dalla sua famiglia che vorrebbe assumesse le responsabilità che gli competono come capo del suo villaggio - è tracciato da tempo, dall'amore per la recitazione, dal suo talento, e Eve deve rassegnarsi e accettare la temporaneità della loro storia.
Riuscirà Kei a dimenticare la sua mahina, il suo Raggio di luna?
Descrizioni variopinte e dettagliate degli scenari meravigliosi in cui si svolge - dalla vegetazione ai fondali colorati -, l'utilizzo del pov alternato dei suoi protagonisti principali e l'attenzione che Isabella mette nel rivelare le loro emozioni danno origine a questa bella storia.
Isabella è veramente brava a coinvolgere il lettore, crea un'empatia molto forte soprattutto nei confronti di Kei, giovane sensibile e tormentato, stressato dal difficile rapporto con la famiglia. È Eve, in qualche modo, a recuperare la situazione, con la sua forza, la sua comprensione, mentre la passione divampa incontenibile.
Non è il primo libro che leggo di questa versatile autrice, capace di cambiare trame, generi, scenari, molto abile nello scrivere, qualunque sia l'argomento. Da quando ho letto Jason passando a Come cerchi sull'acqua e al Il Mistero del Diadema, ho notato la sua crescita, continua e variegata, che, mantenendo uno stile fluido, scorrevole, appagante e intrigante, appassiona, sa infondere forti emozioni, e quest'ultimo lavoro avvalora il mio giudizio positivo.
Mi sono innamorata di Kei, delle sue fragilità ma anche della forza che pone nel raggiungimento dei suoi obiettivi, e ho amato la generosità di Evelyn.
Quella che Isabella racconta è una storia di legami, familiari, di amicizia e di simpatia, così che anche i personaggi secondari assumono il loro ruolo, definito e determinante allo svolgimento di questo libro, colmo di amore e passione, che consiglio vivamente.


"ANTIDOTO PER CUORI SFIGATI" di Stefy Sciama

 

Buongiorno follower!
Online la novella "Antidoto per cuori sfigati" dell'autrice Stefy Sciama.




Autore: Stefy Sciama

Genere: Chick-lit (novella) 
- Commedia romantica 

Disponibile in ebook a € 0,89 
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Mi chiamo Mandy Taylor, ho venticinque anni, vivo a Sacramento, ho un lavoro da segretaria che non mi entusiasma e un'indole tutto pepe. Adoro la comoda vita in città e ho una vera fissa per il tacco dodici e le barrette di cioccolata.
Il sesso per me è divertimento e sono abituata a prendermi sempre ciò che mi piace.
Per caso (o per fortuna), finisco al lago Tahoe insieme a un super figaccione conosciuto in ufficio. Lì, complice un panorama coi fiocchi, un tramonto mozzafiato e le incredibili doti amatoriali del tipo, trascorro un meraviglioso week end a tutto ses...
Un momento. Aspettate. No, ora che ci penso non è andata proprio così! Vada per il lago Tahoe, vada per il figaccione, però...
Volete sapere cosa combino realmente tra le stupende acque cristalline di Emerald Bay, le superbe Eagles Falls e la selvaggia Sand Harbor Beach? Non vi resta che tuffarvi in questa fresca novella estiva! Giuro solennemente che vi divertirete, vi emozionerete e trascorrerete un paio d'ore di pura evasione.
Parola di Maga di Sacramento.


DICE L’AUTRICE:

Quindici giorni. Quindici giorni è il tempo impiegato per scrivere questo mini chicklit, dopo aver fatto un patto con la mia amica e collega di penna Elizabeth Rose.
E il patto è stato mantenuto, nonostante virus, rotture di alluci ed emicranie varie.
Avete letto “Due Cuori al Quadrato” e lo avete trovato romantico e delicato? Beh, con questo mio secondo lavoro sono andata in tutt'altra direzione. La vena romantica c'è sempre, ma l'ironia e la piccantezza hanno preso il sopravvento: un'altra sfaccettatura di Stefy Sciama, che spero vi piacerà.
Anche la cover di “Antidoto per Cuori Sfigati” è stata interamente concepita e disegnata da mia figlia Amanda.
Il titolo, oltre a essere perfetto per questa novella, è  un omaggio a “Something Blue” di Emily Giffin, una delle mie autrici preferite.




BREVE ESTRATTO:

Mi guarda con occhi sognanti e mi sussurra «Ma lo sai che sei proprio bella?». Basta questa frase per cancellare la giornata di merda appena trascorsa, le zanzare, il caldo patito, il sudore di stamani e la voglia insoddisfatta di fare sesso divino con un Dio del Sesso. Gli cingo le spalle con le braccia – perdinci, sono durissime! - mi avvicino alla sua bocca e gli mordicchio un labbro. Per poco non svengo! Ma che ti sei mangiato, tesoro mio? Una puzza di aglio mista a vino mi penetra nelle narici, facendomi venir voglia di rimettere. Oddio… ce la farò a farmi scopare senza svenire? Forse potrei mettergli qualcosa in testa, magari gli dico che è un giochetto erotico, in cui bisogna stare incappucciati… tranne che per baciare le altre labbra, per quelle no, il cappuccio va tolto… Già pregusto la sua lingua e il suo dito inanellato dentro di me e con la mano destra vado a cercare la sua erezione. Quella non puzzerà di certo! Tiro giù la patta, infilo le mie sapienti dita dentro gli slip e… Ehi. Un momento, non facciamo scherzi! Al posto di uno schiaccianoci mi ritrovo una poltiglia molle e inanimata. Inizio a trastullarlo, di solito mi bastano due tocchi e il risveglio è garantito, manco fossi il Principe Azzurro. Niente di niente. Chino la testa, intenzionata a tentare il tutto per tutto perché, cascasse il mondo, stasera Mr Chiappe di Marmo DEVE essere mio!
«Ehi… piccola… lascia stare…» mi bisbiglia a bassa voce.
Ehi bello, forse non sai con chi stai parlando. Tu sarai un Dio ma io sono una Maga!
«No che non lascio stare» rispondo fieramente.
Lo sento ridacchiare. «Ho bevuto troppo… è una causa persa… mi conosco…».
Sto per rispondergli che niente è impossibile per la Maga di Sacramento, quando improvvisamente crolla a terra con un tonfo. Cioè, non ci credo. Così, ubriaco fradicio. Russa che è una meraviglia. Kaputt. Adios. Morto. Ciaone proprio […]





Stefy Sciama nasce a Firenze, classe 1969.
Vive nel Mugello insieme ai suoi cinque bellissimi e impegnativi figli, al Vegliardo (marito), sei gatti e una cana.
Nutre una passione esagerata e poco razionale per Ian Somerhalder (ma anche per la pizza, le tisane e la torta di frutta).
Ha un lavoro full time da impiegata amministrativa e nel poco tempo libero a disposizione cerca di dedicarsi alle sue più grandi passioni: scrittura, lettura, serie tv, musica rock, viaggi e aperitivi con le amiche.
Non ama definirsi scrittrice o autrice, piuttosto fabbricatrice di storie rosa, per sognare, per evadere, per volersi bene, senza perdere il sorriso.
Il 1° gennaio 2021 pubblica in self publishing il suo romanzo d’esordio, “Due Cuori al Quadrato”, un contemporary romance sulle seconde possibilità.  


mercoledì 28 luglio 2021

"SAY SOMETHING: J&J" di Jennifer P.

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Non c'è due senza tre... Vi segnalo un'altra nuova pubblicazione:
"Say Something: J&J" dell'autrice Jennifer P. 



Autore: Jennifer P.

Genere: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,69
E in formato cartaceo a € 12,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Quando la passione incontra l’anima, nulla sarà più come prima.

Lui, Jamie Lewis, campione di Formula 1, affascinante, carismatico e idolo indiscusso di migliaia di fans, trova nella velocità l’acqua che disseta la sua anima.
Lei, Julia Testa, è un ingegnere meccanico, testarda, intrigante, caparbia e determinata a realizzare il sogno di diventare la regina di un mondo in cui non sembra esserci spazio per le donne: la Formula 1.
Due mondi vicini ma destinati a rimanere distanti.
L’amore, però, non conosce né distanze né impedimenti, ma solo cuori che battono al ritmo di musica.
L'attrazione che li lega ha la potenza di un magnete.
Riusciranno due auto lanciate a 300 km orari a scontrarsi senza distruggersi?
  

DICE L’AUTRICE:

Il libro è molto veloce, una lettura rilassante con colpi di scena sostenibili. In breve, non troverete capitoli di struggimenti (è successo, si sta male e si risolve punto).
Ho voluto che fosse molto vicino alla realtà di quello che può vivere un pilota e un ingegnere. (Ho il marito che lavora in Ferrari, avevo ottime fonti).
È stato scritto tra il 2017 e 2018 per puro divertimento.
Fine anno 2020, durante le solite pulizie di Hard Disk, è risbucato.
Mi sono fatta coraggio, incoraggiata da un gruppo di amiche drogate di lettura, ed eccolo qui.
Lo spunto arriva dal personaggio Hamilton per il quale nutro profonda ammirazione come pilota, ma odio viscerale perché fa le scarpe alla Ferrari.
In questo articolo si parlava del fatto che Lewis Hamilton soffrisse d’ansia (può mai essere? Questo si spara a 300km/h, gioca a briscola con la morte e soffre d’ansia! Assurdo) e di quanto la musica sia stata terapeutica per lui. Da allora è entrato nella mia testa. Credo di averlo scritto in due settimane tra pause lavorative e due week. Il personaggio di Julia è apparso per magia… Una ragazza che viene da un paesino della puglia che sogna di lavorare nella Gestione Sportiva. Praticamente lei vive il mio sogno mai realizzato. ITIS è una scuola prettamente maschile dalle mie parti, il pregiudizio vince sempre e uccide i sogni.
Nel mio libro uccido il pregiudizio.
Basta mi taccio!




BREVE ESTRATTO:

Le nostre mani si sfiorano, sento la scarica di adrenalina che mi percorre in tutte le direzioni e ho la gola secca. Le mie dita fanno uno scatto involontario con l’intenzione di stringere le sue e lei non si oppone. Sono ghiacciate e anche lei trema.
Vorrei dirle “Sono qui, non scappare. Resta con me”, ma mi blocco.
Interrompiamo il contatto nello stesso momento, l’intensità era troppa. Riprendo il controllo di me stesso, anche se con fatica e con il cuore che batte veloce.
«Be’, cosa cantiamo? Ti avverto che sono bravo a suonare e ad ascoltare, soprattutto se a cantare è una bellissima creatura». Sorride, il suo sguardo si illumina, quasi in imbarazzo per le mie parole.
Se solo sapesse cosa vorrei fare con lei. Se continua a guardarmi così non riuscirò mai a sedermi a suonare.
«Se sei d'accordo, mi piacerebbe cantare “Say Something”, la conosci?» In questo momento mi potrebbe chiedere di schiantarmi e io lo farei!
Un lieve rossore invade il suo viso e risveglia in me il desiderio di sprofondare dentro di lei, di sentire il suo profumo e tenerla tra le mie braccia.
Faccio un cenno affermativo e mentre appoggio la mano sulla sua schiena, l'accompagno a sedersi con me al pianoforte.
Le mie dita, a contatto con la sua pelle, bruciano. Chi se lo sarebbe mai aspettato che questa meraviglia mi avrebbe sconvolto anima e corpo? Mi beo del suo calore. Mi sto rincoglionendo.





Jennifer P. nasce nella Basilicata del nord il 22 maggio 1983. Per scelte di vita, attualmente vive tra le colline modenesi. Consegue la laurea in Informatica e lavora da oltre dieci anni nel campo assicurativo.
Sin da piccolissima sviluppa una passione per le auto e la Formula 1, ascolta musica rock ed è una divoratrice instancabile di libri.
Per lei scrivere resta un gioco, la sua valvola di sfogo.