venerdì 19 aprile 2019

"L'OMBRA DELLA SERA" di Giulia Mancini




Buongiorno follower, buon venerdì!
L'autrice Giulia Mancini ci presenta "L'ombra della sera", in uscita oggi. Un thriller che vi terrà con il fiato sospeso e che solleverà in voi alcuni interrogativi: Cosa succede quando certi equilibri cadono? Il lato oscuro dimora veramente dentro ognuno di noi?








Autore: Giulia Mancini
Genere: Thriller con suspense 

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 8,50

Pagina autore: Giulia Mancini 





TRAMA: 

Conosci il confine che, dentro te, separa la luce dall'ombra?
È un momento difficile per il commissario Sorace e l’indagine che lo coinvolge appartiene al genere che non avrebbe mai voluto seguire. La ventiduenne Annalisa Rossi scompare in una sera di fine estate, ma è solo l’inizio di una lunga discesa nell'incubo perché il ritrovamento di un cadavere di un’altra giovane donna, svanita nel nulla oltre un mese prima, paventa l’ombra di un serial killer, anche se non sembra esistere nessun collegamento evidente tra le due ragazze.
Alla difficoltà del caso si aggiunge il fatto che l’ispettore Sara Castelli non è accanto a lui ad aiutarlo e la sua assenza diventa nella sua vita un doloroso macigno. Ma forse potrebbe essere proprio questa indagine a riportare Sara da lui.
Se si tratta di un serial killer, per salvare Annalisa è necessaria una folle corsa contro il tempo prima che sia troppo tardi.
Può essere spietata l’ombra quando invade la tua vita.


*** Anche se il romanzo fa parte di una serie è autoconclusivo e può essere letto anche autonomamente dai precedenti.




BIOGRAFIA:

Giulia Mancini è nata in Puglia, nel 1983 si trasferisce a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Pubblica il suo primo romanzo nell'agosto 2014 intitolato “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell'agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 il suo terzo romanzo self “L’Amore che ci manca” viene notato da Butterfly Edizioni ed esce in una nuova edizione il 4 aprile 2017. A giugno 2017 pubblica il suo quarto romanzo “Fragile come il silenzio” il primo della serie sul Commissario Sorace, a maggio 2018 esce “La sottile linea del male” secondo romanzo della serie. L’ombra della sera è il terzo episodio.
Potete trovarla sul suo blog: http://liberamentegiulia.blogspot.it
E sulla pagina Facebook Giulia Mancini Autore:




DICE L’AUTRICE: 

Ne “L’ombra della sera” tratto il tema del lato oscuro, la parte più nascosta in ciascuno di noi, quella che Jung chiama “ombra”, quella parte che resta al di sotto della coscienza e che è presente in ognuno di noi. Cosa succede quando certi equilibri cadono? Possiamo svelare aspetti che nessuno conosce. Pensiamo che il male sia distante da noi, poi però alcuni fatti di cronaca ci mostrano come il male sia presente spesso in persone insospettabili, persone che in certe situazioni fanno emergere appunto il loro lato oscuro. È un tema che mi ha sempre affascinato e che ho voluto trattare, in questo giallo, assieme al tema delle persone scomparse e all'angoscia che ne deriva.






INCIPIT:

“Era una sera calda e profumata, una di quelle sere con dentro ancora il sapore pieno dell’estate, quel tepore carico di promesse. Adorava il movimento dell’aria che entrava dal finestrino aperto e che le muoveva i capelli piacevolmente. Prese la strada che conduceva verso la collina e osservò il sole che si stagliava all'orizzonte. Stava pregustando la serata, doveva andare a una festa e lì avrebbe incontrato anche quel ragazzo che le piaceva tanto. Si erano scambiati alcuni messaggi su WhatsApp e lei aveva confermato che ci sarebbe stata. Non vedeva l’ora di arrivare. Ormai era prossima alla villa di Sebastiano, non era troppo distante da casa sua in linea d’aria, se non fosse stato per quel tratto desertico in salita che le causava sempre una certa apprensione.
Sentì un colpo sordo, come se l’auto avesse colpito un ostacolo, le sembrò di udire uno strano cigolio, l’auto parve sbandare. Aveva bucato? Aveva investito un animale? Rallentò e accostò subito. Scese dalla macchina e controllò le gomme sul lato del guidatore, erano integre; cercò di osservare le ruote dall'altro lato, sembravano integre anche quelle. Si accovacciò per guardare sotto l’auto e definire da dove fosse venuto quel rumore.
Niente, forse era il caso di tornare in auto e chiamare Monica, avvertirla che stava arrivando. Salì in auto, sentì uno strano odore, sembrava un medicinale, frugò nella borsa per prendere il cellulare, non riusciva a trovarlo. Ma dove diavolo l’aveva messo? Eppure era sicura di averlo preso prima di uscire di casa, l’aveva inserito nella solita tasca della borsa.”



BREVE ESTRATTO:

«Ha una foto di sua figlia?».
La donna lo fissò con uno sguardo ansioso, con una faccia che sembrava sul punto di cadere a pezzi, preda della disperazione. Frugò nella borsa, tirò fuori una piccola foto, una di quelle che si possono tenere nel portafoglio.
«Questa è abbastanza recente» sussurrò piano porgendogliela lentamente, quasi come se gli stesse dando un pezzo di vita. E probabilmente era proprio così.
Osservò l’immagine della ragazza: capelli castani lunghi, un viso bellissimo, due occhi lucenti tendenti al verde, un sorriso aperto e sincero. Per un momento sentì un pugno nello stomaco, una mano invisibile gli stava stritolando le viscere. 


giovedì 18 aprile 2019

DOPPIA RECENSIONE "L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA" di Marianna Vidal



Buongiorno follower!
In uscita oggi il volume conclusivo della serie "Latinos": "L'altra faccia della luna" dell'autrice Marianna Vidal.
Franca Poli e Alessia Toscano lo hanno letto in anteprima per noi 😊






Autore: Marianna Vidal
Collana: Latinos Vol.8

Genere: Contemporaneo

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 1,99, successivamente a € 2,99

Pagina autore: Marianna Vidal Autrice 




TRAMA:

Sul grande schermo ha il volto e le movenze dell’ultimo Zorro, ma nella vita reale, Julián Gutiérrez non ha mai avuto grossi problemi da affrontate: bello, ricco e amato dalle donne, sembra destinato al successo.
Eppure c’è qualcosa che lo preoccupa. Julián teme la deriva del successo e l’asfissiante adorazione delle donne. Per sfuggire a queste, in particolare, è disposto a tutto, anche a sposare la sua migliore amica, Rocio Sanchez, da sempre innamorata di lui!
Ma quando all’orizzonte appare Bea…
Beatriz Ortega ha fin troppi problemi per preoccuparsi di Julián Gutiérrez!
È il migliore amico di Rocio, la sua coinquilina e amica, ed è troppo in vista, per pensare a una relazione clandestina. Giornali, radio e televisione sembrano non poter vivere senza di lui e lei, da quando è finita la sua relazione con Jaime, non ha più avuto storie sentimentali, ma solo incontri di pelle, da tenere nascosti tra quattro mura.
Ma lui insiste e lei non è poi così insensibile…
Sulla pista da ballo di “Bailando con las estrellas” incantano milioni di telespettatori, ma la visibilità li rende vulnerabili. Un grave pericolo, infatti, incombe su di loro e, per la prima volta, Julián dovrà combattere una battaglia degna del personaggio che lo ha reso famoso.

Una storia d’amore intensa, che tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Un romanzo dedicato alle donne, per le donne.






BIOGRAFIA:

Marianna Vidal vive a Ischia.
Amante dei libri e delle grandi storie d'amore, è un'inguaribile romantica.
Ha lavorato spesso per il web ed è autrice di saggi e di articoli. L’altra faccia della luna è il suo nono romanzo, l’ottavo volume della collana Latinos.        



DICE L’AUTRICE:    
                                                                  
L’altra faccia della luna è il mio nono romanzo ed è anche l’ultimo della serie Latinos.
È un autoconclusivo e dunque si può leggere indipendentemente dagli altri, senza risentirne nella lettura.
È una storia scritta per le donne ed è dedicata a noi. In particolare a quelle che nella vita non hanno avuto la fortuna di conoscere affetti sinceri, sani, profondi e duraturi.
È una storia piena di passione, amore, dolore e speranza.
La passione non è solo quella tra Bea e Julián, ma anche quella che entrambi nutrono per il loro lavoro. Bea è una ballerina di balli latini, mentre Julián è un attore hollywoodiano che sta facendo rapidamente carriera. L’uno sa dell’altro da diversi anni, attraverso i racconti di un’amica comune, Rocio, ma non si sono mai incontrati prima. Il giorno del compleanno di Julián e Rocio, sono nati nello stesso giorno, il bell'attore compare sulla soglia dell’appartamento che l’amica divide con Bea ed è lì che scocca la scintilla. Sembra una storia facile, destinata a finire presto e invece…
L’ambientazione è messicana e i nostri protagonisti si sposteranno prevalentemente da Guadalajara a Città del Messico, ma faremo anche una capatina nella Isla Mujeres, per innamorarci dei Caraibi…
Della storia non posso raccontarvi molto, ma ci sarà da emozionarsi, sorridere e piangere… Io stessa mi sono commossa spesso nello scrivere e nel rivedere la storia… Incrocio le dita, affidandovi la mia ultima creatura, che spero vi conquisterà almeno un pochino.







Con questo libro siamo arrivati al termine della serie Latinos. Una bellissima serie, che io ho amato molto, che ci ha permesso di conoscere due ricche e potenti famiglie messicane: gli Alvarez e i Gutiérrez. Abbiamo fatto la conoscenza di uomini sexy, bellissimi, a volte arroganti, di donne molto belle, ma che non sono le solite bamboline da esibire come trofeo. Sono forti di carattere, indipendenti, intelligenti. Abbiamo inoltre viaggiato e conosciuto luoghi fantastici descritti molto bene dall'autrice. Italia, Inghilterra, Stati Uniti, ma soprattutto il Messico.
Tutti i libri sono comunque auto-conclusivi, si possono leggere singolarmente. In questo, il protagonista maschile è Julián Gutiérrez il fratello minore di Pablo Echevarria, il famosissimo cantante messicano protagonista di “Il tuo bacio tra mille”. Di conseguenza, leggendo anche gli altri si riesce a capire meglio l'evolversi della situazione e le varie dinamiche familiari e non.
Il modo di scrivere di questa autrice mi piace molto: pulito, frizzante, scorrevole, con particolare attenzione ai dettagli. La narrazione avviene in terza persona, i dialoghi risultano veloci e sono talmente avvincenti che riesce difficile staccarsi, bisogna, capitolo dopo capitolo, proseguire con la lettura per vedere come evolve la situazione. Una cosa che apprezzo molto è il fatto che in ogni libro della serie si trovano coppie che si erano formate precedentemente o personaggi già conosciuti. In questo modo si può continuare a interagire con loro, è come seguirli nella loro esistenza, nella loro carriera e in famiglia.
Questa volta il viaggio ci porta in Messico, e precisamente a Città del Messico e poi a Guadalajara, con una piccola deviazione a Cancún, nei Caraibi. La storia narrata in questo libro è appassionante e commovente, una storia d’amore intensa che fino al termine del libro non si sa come si evolve. Se ci sarà oppure no un lieto fine per i due protagonisti. Mi è piaciuta, anche se devo ammettere che all'inizio ho faticato un po' a immedesimarmi, a farmi coinvolgere dalle varie situazioni che si venivano a creare. Forse il motivo è da ricercarsi nel fatto che, contrariamente alle volte precedenti, non sono riuscita a entrare subito in sintonia con la protagonista femminile, Beatriz Ortega. Per buona parte del libro, quello che ho provato per lei era un sentimento di odio-amore. Solo alla fine sono riuscita ad ammirarla veramente, a capirla, a farmela piacere. Tiene a distanza tutti gli altri, a parte la sua amica Rocio e Delia con la quale gestisce una scuola di ballo. In particolare gli uomini. Con loro vuole solo avere rapporti sporadici e niente altro. È vero che ha avuto una pessima esperienza con colui che diceva di amarla. Ha sofferto sia fisicamente che psicologicamente e questo giustifica, in qualche modo, il suo comportamento. Ciononostante, a me è risultata un po' troppo determinata a tenere a distanza Julián Gutiérrez. A trattarlo in modo distaccato, a credere solo il peggio di lui, a non dargli la benché minima possibilità di conoscerlo a fondo.
Bea di professione è una ballerina che sogna di partecipare al programma “Bailando con las estrellas” prodotto dalla televisione nazionale messicana. Riesce a entrare nel cast, ma avrà una sorpresa… Il suo compagno di ballo altri non è che l'affascinante attore Julián Gutiérrez. L'ultima persona che Bea voleva come partner. L'uomo che la incendia, che le fa desiderare cose che sa (o crede) di non poter avere. Ma è anche l'amico di Rocio, sua coinquilina e migliore amica. Riuscirà a lasciarsi andare, cedere alla passione e alle insistenze di Julián?
A un certo punto della storia si verifica un fatto molto grave che la vede coinvolta e che metterà in discussione tutto ciò che lei e Julián hanno raggiunto. Non posso dire di cosa si tratta perché svelerei parecchio. Posso solo accennare che l'autrice è stata molto brava a gestire questa situazione. Situazione che terrà il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Per contro mi sono letteralmente innamorata di Julián. Lo avevo già conosciuto nei precedenti romanzi e mi ha conquistato fin da subito. Divo di Hollywood, è sempre circondato da donne bellissime e considerato il classico play boy e un cattivo ragazzo che non pensa affatto a un legame a lungo termine. Ma sarà proprio così oppure quella che indossa è una maschera?
Mi è piaciuto molto il comportamento che ha tenuto nei confronti di Bea, soprattutto quando la ragazza si è trovata in difficoltà. Assieme ai fratelli e alle cognate, non l'ha mai lasciata sola, anche se lei si rifiutava di vederlo. Ha resistito alla sua determinazione di tenerlo a distanza. Non si è lasciato abbattere dal muro che lei aveva innalzato. Ma tutto questa sua determinazione sarà sufficiente a farla capitolare?
Per saperlo dovrete leggere questo romanzo che io consiglio. Sono d'accordo con l'autrice quando, nella sinossi, dice che è “Un romanzo dedicato alle donne, per le donne”.
A margine posso dire che, a mio avviso, le scene più belle ed emozionanti di questo libro sono quelle dove Beatriz e Julián ballano durante la gara, in particolare quando si esibiscono nel tango. Sono indescrivibili, bisogna leggerle per provare le emozioni che trasmettono, la sincronia dei due ballerini, la sensualità che emanano. La descrizione degli abiti che indossano in quelle occasioni è veramente dettagliata. In particolare l'abito rosso di lei, il completo nero di lui che usano nella loro performance più riuscita. Sembrava di vederli nella loro bellezza eseguire le coreografie che Bea aveva scelto.
A questo punto non mi rimane che ringraziare Marianna Vidal per aver scritto un libro che mi ha trasmesso delle belle emozioni e mi ha lasciato con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.







Inizio la mia recensione dicendo che amo molto la scrittura di Marianna Vidal e i personaggi delle storie che racconta. I suoi uomini, forti, sensuali e bellissimi, coraggiosi, uniti, rispettosi e combattivi; le sue donne, emozionali, passionali, indipendenti e testarde, anch'esse coraggiose e che sanno tenere testa a quei capoccioni che si trovano davanti, che siano i Gutiérrez o gli Alvarez, due importanti famiglie del panorama messicano.
Ma parliamo del protagonista di questo libro. Julián Gutiérrez è il fratello di Pablo Echevarria, che ritroviamo anche qui, insieme a sua moglie Francesca, personaggi del precedente romanzo “Il tuo bacio tra mille”.
Inizialmente, Julián sembra il solito attore spocchioso, borioso e pieno di sé, ma ben presto scopriamo che lui è di più, molto di più.
Mentre al cinema trova il successo vestendo i panni di un affascinante Zorro, nella realtà, Julián ha tutto: donne, potere, successo, denaro. Cosa potrebbe desiderare ancora? Una stabilità, un appiglio a cui aggrapparsi per non andare alla deriva: la notorietà è pericolosa, anche a causa delle donne che lo idolatrano e lo adorano. L’unica cosa da fare per correre ai ripari, secondo lui, è sposare Rocio Sanchez, la sua migliore amica, che da sempre è innamorata di lui.
Tutte la sua determinazione rispetto questa sua strampalata idea vacilla non appena incontra la migliore amica di Rocio, Beatriz Ortega. Questa donna sembra essere l’unica a volerlo tenere a distanza: Bea non vuole fare soffrire Rocio, poi dopo la fine della sua storia con Jamie non vuole più aprire il suo cuore, inoltre si sente troppo complicata e piena di problemi per risultare interessante agli occhi di un sex symbol sciupafemmine come Julián. E non può affrontare anche l’attore ora, deve fronteggiare un “problema” alla volta.
Basta solo resistere, per non cadere tra le sue braccia.
Ma lui è insistente e... così diverso da come lo aveva immaginato.
E poi Rocio non è tanto insensibile al fascino del terzo dei fratelli Gutiérrez, Daniel.
Ma quando Julián e Beatriz si ritrovano partner sulla pista di “Bailando con las estrellas”, dovranno fare i conti con loro stessi e con i sentimenti che provano: l’occasione è troppo ghiotta, soprattutto per lei, e non possono rinunciare al ruolo.
Gutiérrez e Ortega insieme sono passione, sensualità, esplosione e lo possiamo notare nella scena in cui si ritrovano a ballare un tango sulla pista del programma, sembra quasi di vederli e sentire il calore che sprigionano.
Entrambi, come la luna, mostrano il loro lato nascosto solo a chi ne vale la pena. E loro... varranno la pena?
Ma... non tutto è sempre facile, non per forza il lieto fine è dietro l’angolo e qualcosa, o qualcuno, riesce a turbare l’equilibrio, l’amore, le fragili certezze trovate, soprattutto quando un grave pericolo crolla addosso a loro e Julián si ritrova a combattere con tutto il corpo e tutta l’anima.
Se devo essere sincera, inizialmente non ho trovato empatia immediata con Beatriz, mentre Rocio mi è risultata subito simpatica. Invece ho considerato il divo di Hollywood accattivante e affascinante nei suoi modi di fare, di essere e di porsi. Mi è piaciuto il modo in cui ha affrontato Bea, gli avvenimenti e... sé stesso.
Lo stile di Marianna Vidal è avvolgente e coinvolgente, capace di farti vivere la storia dei protagonisti in prima persona, riesce a catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime battute. Inoltre, avendo una buona capacità descrittiva, tra le sue pagine ho potuto fare dei viaggi mentali, scoprendo luoghi bellissimi, spostandomi dall'Italia, al Messico, agli Stati Uniti.
Marianna Vidal è sempre attenta ai dettagli e alle descrizioni, sia delle ambientazioni, appunto, che dei personaggi, facendo emergere poco per volta nel corso della storia le loro caratteristiche fisiche e peculiarità caratteriali, riuscendo a farli entrare subito nel cuore del lettore.
La storia, come le precedenti, scorre veloce e leggera, in modo frizzante e spesso divertente, con una particolare attenzione, però, anche alla parte emozionale e interiore dei personaggi e della storia che si trovano ad affrontare.
La modalità narrativa è la terza persona, alternando però il punto di vista dei due protagonisti: credo che questo abbia reso la vicenda a tutto tondo, perché ha permesso il coinvolgimento di ogni personaggio, ma abbiamo anche avuto modo di sondare e di entrare dentro i pensieri e i sentimenti di Julián e Beatriz.
I dialoghi sono ben concepiti, spesso romantici, spesso divertenti. Un buon mix di emozioni e sensazioni che danno la possibilità di non volere staccarsi dalle pagine per capire la sorte di questi ragazzi.
Un romanzo dedicato alle donne, per le donne”, come dice l’autrice stessa nella sinossi. Una morale e un incoraggiamento alle donne che a volte si ritrovano ad affrontare qualcosa di più grande di loro, proprio come Bea. Ma si può trovare il coraggio per alzare la testa e capire il proprio valore, per provare ad avere una seconda possibilità, per cercare una bolla sospesa di felicità.
Sono stata davvero felice di avere ritrovato tra le pagine alcuni dei personaggi che ho amato durante la saga degli Alvarez e dei Gutiérrez, anche se ancora me ne manca qualcuno da leggere, ma è come se li conoscessi tutti e fossero entrati nella mia vita, in qualche modo. Le battute finali mi hanno commosso e l’epilogo è stato molto bello, ci ha permesso un veloce excursus anche sugli altri componenti delle famiglie, buttando un occhio a dei papabili futuri protagonisti.
Mi rimane solo che ringraziare Marianna e tutti i personaggi, per i sorrisi che mi hanno regalato e le belle emozioni che mi hanno fatto provare.






BREVE ESTRATTO:

Julián Gutiérrez, il migliore amico di Rocio e uno dei volti più amati di Hollywood, l’ultimo interprete di Zorro, era fermo sulla sua soglia di casa e la guardava con un'espressione divertita.
«Che ci fai qui?», gli chiese come se si conoscessero da sempre, mentre i suoi occhi passavano in rassegna l’abbigliamento sportivo del ventiseienne, soffermarsi sui dettagli. Aveva delle spalle larghe e dei pettorali che si tendevano sotto la maglietta di cotone, nascosta da un giubbetto di pelle. Indossava un paio di jeans sdruciti e dal vivo lo sguardo magnetico, che sullo schermo faceva tanta presa, era ancora più intenso. Sentì un sospiro farsi largo, ma lo ricacciò indietro. Lei non era una delle tante fan! Lei era la migliore amica di Rocio, e grazie a lei conosceva pregi e soprattutto difetti di quel manzo da copertina!


mercoledì 17 aprile 2019

RECENSIONE "CHIAMAMI MELLY" di Alessandra Fortunato




Buon pomeriggio lettori folli!
Tiziana Irosa ha letto per noi "Chiamami Melly" dell'autrice Alessandra Fortunato, edito Queen Edizioni.




TitoloChiamami Melly
Autore: Alessandra Fortunato
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: Queen Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,90

Pagina autoreAlessandra Fortunato





TRAMA:

Melly è una sognatrice, uno spirito ribelle e divertente che desidera una vita migliore. Lasciata la
sua amata Sicilia, si trasferisce al nord dove trova un lavoro come assistente del dottor Valenti.
Grazie al suo carattere spigliato, Melly, si circonda di amicizie e persone che amano stare in sua
compagnia. Sembra tutto perfetto finché, un ammiratore segreto non decide di stravolgere la sua
vita con poesie d’amore a lei dedicate.
Le emozioni provocate da uno sconosciuto, spingono Melly alla ricerca di ciò che manca nella sua
vita… l’amore.



Era da tantissimo tempo che non mi capitava di voler rincasare presto per potermi fiondare sul kindle e immergermi nella lettura per sapere come andasse a finire un romanzo. Bene, con questo libro è successo. La scrittura di Alessandra è leggera, briosa e coinvolgente e il romanzo è carinissimo, tanto che ho letteralmente divorato le pagine. Altra definizione che mi viene in mente è esilarante. In più occasioni sono scoppiata a ridere leggendo le vicissitudini della protagonista, Melly.
Il mio motto nella vita è: “l'ironia è una cosa seria” e in questo romanzo ce ne sta parecchia, tanto da farmi stare tutto il tempo con il sorriso sul volto. Ma questa ironia nasconde delle considerazioni profonde del nostro essere e di come affrontiamo la vita e le nostre scelte.
Faccio un passo indietro e vi riassumo la trama. Melly è una ragazza siciliana che si è trasferita a Milano per trovare la sua via e, come tutti i meridionali, è attaccata in maniera quasi maniacale alla sua terra e alla sua famiglia. Lavora presso un rinomato studio dentistico i cui proprietari sono due gran pezzi di gnocchi: Giacomo e Giorgio, uno il bravo ragazzo sposato, l'altro single e stronzo. La vita di Melly procede come sempre fino a quando, una mattina, trova sul parabrezza della sua macchina una busta rosa contenete un messaggio d'amore. La domanda sorge spontanea: chi è il mittente? Chi scrive quelle dolci parole e soprattutto, chi si nasconde dietro l'anonimato? La storia rotea sui bigliettini, lo studio dentistico con il bel dottore Giorgio e il rapporto cane-gatto che ha con Melly e vari ragazzi che entrano ed escono dalla vita della protagonista. A fare da contorno l'autrice ha corredato il romanzo di alcuni personaggi forti e caratteristici come la nonna siciliana, sempre attenta a rimpinzare la nipote lontana e a dare consigli su come farla accasare. Bea, la sorella pasticciona e Helga, l'amica che riesce a risollevare l'umore a Melly anche nei momenti più tristi. Non vi svelo altro per non rischiare di rovinarvi la sorpresa, perché di sorprese ce ne stanno un paio da farvi rimanere a bocca aperta. In verità qualcosa si intuisce, ma non voglio aggiungere altro. Una critica: da siciliana mi sarebbe piaciuto conoscere il paese di Mellina, con nome o collocazione geografica esatta. Vi lascio due passi del libro che mi hanno particolarmente colpita:

Spesso la paura e il timore nascono dal semplice pensiero di ascoltare pareri, giudizi, o verità contrastanti col nostro modo di vedere le cose. Si creano ansie e ci vien voglia di scappare, non ascoltare niente e nessuno. In quel momento mi sentivo così. Non sapevo cosa provavo, ero in uno stato di confusione e di agitazione. Respirai a fondo, buttai fuori l’aria bruscamente e iniziai a parlare.

E la mia preferita:

«Se per una volta zittissi il mondo e ascoltassi solo me,» sussurrò scostando una ciocca di capelli dal mio viso «come io zittisco il mondo e ascolto solo te… adesso non ci sarebbe bisogno di perdersi in inutili chiacchiere e tu saresti costantemente tra le mie braccia senza fiato.»

Immaginate la scena: un pc sul tavolo, il mio mento poggiato sul palmo della mano, lungo sospiro e occhi a cuoricino. Ditemi dove posso trovare un uomo che mi dica queste dolci parole che mi ci fiondo subito! L'unico consiglio che vi posso dare è di comprare immediatamente il romanzo, chiudervi in una stanza, mettervi comode e arrivare alla fine senza essere interrotte da nessuno. Complimenti Alessandra Fortunato 


"MICHAEL MILLER - IL PRIMO PETALO" di David Lucarelli



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Michael Miller - Il primo petalo" dell'autore David Lucarelli, edito Pav Edizioni





Autore: David Lucarelli
Genere: Fantasy - Young Adult

Casa editrice: Pav Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 17,90 
A breve anche in ebook






TRAMA:

Ernest Barnaby professore dell'università di Dallas è da anni alla ricerca del trasponder, uno strumento che consente alle persone indaco di viaggiare nel tempo e, avendo a disposizione i petali di diamante, si può cambiare la storia e modificare il presente. Barnaby viene contattato da Michael, un ragazzo di 17 anni, che ha trovato uno strano oggetto nella sua cantina. Il trasponder ha già cambiato due volte la storia. Alla fine dell'anno 1000 durante la prima crociata e nel 1945 durante la seconda guerra mondiale. Barnaby insieme a Michael, Pamela Anderson e Al Newman partono per un viaggio per tentare di recuperare uno dei sei petali di diamante sparsi in vari luoghi e varie epoche. Viaggio che li porterà nel giurassico, dove incontrano Mirek e ad affrontano un T-Rex .Al loro rientro scopriranno che Sarandon, indaco malvagio che vuole impossessarsi del trasponder, ha rapito la famiglia di Michael.



BIOGRAFIA:

David Lucarelli (Duccio per gli amici) nasce a Terni, il 5 Marzo 1972.
Primo di tre fratelli, vive con la moglie e i tre figli in un piccolo paesino nell'entroterra Umbro, Casteltodino.
Si avvicina alla lettura alla tarda età di vent'anni, Sulla rotta degli squali di Wilbur Smith è stato il suo primo libro, a cui farà seguito tutta la saga dei Courteney. Ken Follet, Isaac Asimov e Stephen King furono gli autori degli anni successivi, fino ad arrivare a Donato Carrisi e Camilla Läckberg.
Michael Miller il primo petalo è il suo primo romanzo, edito da PAV Edizioni, al quale faranno seguito gli altri quattro capitoli della saga.



DICE L’AUTORE:

L’idea di preciso non ricordo come è nata di preciso, non credo ci sia stato un vero e proprio “momento di illuminazione” i viaggi nel tempo mi hanno da sempre incuriosito, credo sia dovuto a qualche cartone che ha fatto parte della mia adolescenza.
L’idea del censimento è nata mentre scrivevo. Un buon inizio che faceva collimare una richiesta assurda con la disperazione del protagonista.
L’idea del nome che ho dato a queste gemme che rendono possibile modificare il passato “petali di diamante” l’ho preso da un compito di mio figlio Andrea che doveva inventare un racconto in seconda elementare.



BREVI ESTRATTI:

«Viaggiare nel tempo?! ‒ fu l’esclamazione di Alfred, in un misto di incredulità e sorpresa – senti Ernest io ti stimo moltissimo sia come persona sia come professore universitario, ma una scusa del genere non me la sarei mai aspettata da te».
Barnaby si portò le mani al volto e, sospirando, disse: «Non è una scusa, davvero, sto dicendo la verità, anzi, per essere sinceri non dovrei neanche parlartene, è tutto molto complicato ma se mi lasci spiegare alla fine avrai il quadro completo, questa che si sta prospettando è un’occasione imperdibile, stavolta siamo veramente vicini».
«Vicini a cosa?» chiese Alfred, alzando la schiena dalla poltrona e sporgendosi verso il suo interlocutore facendo trapelare un certo interesse per la cosa.
«Ora ti spiego tutto così capirai l’importanza di questo… – Ernest non sapeva come definirlo – chiamiamolo censimento»


«I Neri? Chi sono i Neri?»
«Sono dei viaggiatori che hanno tradito. Nel giugno 1945, ad appena un mese dalla resa della Germania, per inciso anche quell'episodio è stato corretto, la Germania aveva vinto la guerra, e insieme a Giappone e Italia si erano in pratica divisi il mondo, comunque nel giug…»
«Aspetta, aspetta, aspetta – interruppe Alfred – vuoi dirmi che la Germania ha vinto la seconda guerra mondiale?»
«Sì, lo sbarco in Normandia fu un fiasco; la flotta americana, già assottigliata dall'attacco giapponese di Pearl Harbor, fu decimata dagli U-Boat tedeschi, i quali erano venuti a conoscenza dell’arrivo degli americani dal tradimento di un telegrafista figlio di un immigrato tedesco che rivelò il giorno e le modalità di quell'attacco, consentendo la facile vittoria dei crucchi. In seguito a questa clamorosa sconfitta gli americani furono costretti ad abbandonare il progetto Manhattan, di conseguenza niente Hiroshima e Nagasaki. Nel 1945 riuscimmo a raccogliere tutti i petali e ad aggiustare quello che era stato il peggior capitolo dell’umanità. Tornando all'aprile del 1944 ed eliminando il telegrafista traditore, però questa 'correzione' fece sì che il progetto Manhattan continuasse, con le conseguenze che tutti sappiamo.» 


martedì 16 aprile 2019

RECENSIONE "OMBRE SULLA NEVE" di Marco Travaglini



Buon pomeriggio amici lettori!
Lavinia Brilli ha letto per noi "Ombre sulla neve" dell'autore Marco Travaglini, edito HarperCollins Italia.



Autore: Marco Travaglini
Genere: Thriller

Casa editriceHarperCollins Italia
Serie: ELit

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 5,90

Pagina autoreMarco Travaglini Autore





TRAMA:

La tranquillità di un paesino di montagna viene incrinata dall'omicidio dell'irreprensibile primo cittadino. I sospetti delle forze dell'ordine si indirizzano subito verso la pista della vendetta personale, ma quando una coppia viene trovata orribilmente uccisa, secondo le stesse modalità del primo delitto, appare chiaro che ci si trova di fronte a un serial killer. Qualcuno, nel candore di quelle montagne innevate, paradiso di sciatori e atleti, sta barbaramente assassinando ed è fondamentale fermarlo al più presto. 


Un thriller in cui ai quieti ritmi della montagna si sovrappongono i battiti serrati del cuore di un misterioso serial killer e quelli angosciati dei suoi inseguitori. 



Lasciarmi andare a questo romanzo per me è stato fin troppo facile: giocavo in casa. Vivo in Trentino, e il romanzo si svolge in Alto Adige, tra i nostri cari “vicini”. È una storia che trasmette visioni, suoni e sensazioni che conosco molto bene, io come tutti coloro che devono solo alzare gli occhi per cogliere la magia immobile delle montagne. La vita di montagna non è solo la cornice di questa storia, ma esce dallo sfondo per irrompere prepotentemente nella trama, tra i gesti e i pensieri dei protagonisti. È nelle piccole cose di tutti i giorni per quelli di loro che in montagna abitano e lavorano, è un business per chi organizza eventi sulla neve e gare di sci, è soprattutto un arricchimento dello spirito per chi sa cogliere la bellezza di questi giganti di pietra e della loro natura, dei silenzi, della vastità che si apprezza dalle loro cime.
In questo romanzo abbiamo libero accesso ai pensieri di tutti i personaggi, veniamo a conoscenza dei loro ricordi e partecipiamo alle loro sensazioni, ne sentiamo vibrare lo spirito.
Così se nella trama esistono buoni e cattivi, anche dell’assassino più efferato riusciamo a cogliere il lato umano, la fragilità di un’infanzia difficile e il palpitare di sentimenti, magari distorti ma non per questo meno veri, e infine il fascino della montagna a cui nemmeno lui può sottrarsi.
“Ombre sulla neve” racconta in una manciata di giorni la caccia a un uomo che ha sconvolto un paese montano commettendo una serie di omicidi. La trama da tipico thriller, ineccepibile per successione di eventi e crescendo di tensione, si arricchisce del lato umano di tutti i personaggi, anche quelli che danno un contributo marginale alla storia. Dopo l’ultima pagina, chiudendo il libro è facile immaginare un paese che continuerà la sua vita anche senza il lettore, in mille rivoli di storie e piccoli mondi privati.


"COME FIORI SCHIACCIATI" di Reby Sue



Buongiorno follower!
E' finalmente online "Come fiori schiacciati", l'atteso terzo volume della serie "Manchester" dell'autrice Reby Sue 😊






Autore: Reby Sue
Serie: Manchester Vol.3

Genere: MM Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Reby Sue Autrice  





TRAMA:

Quando Robert vede l'eccentrico e colorato Fergus al di là della strada, il suo cuore perde un battito. Quando pochi minuti dopo lo salva da un'aggressione omofoba capisce che non può lasciarselo scappare o lo rimpiangerà per sempre.
Fergus non può credere che quell'uomo perfetto voglia proprio lui, invece è così e i due si innamorano.
Passano gli anni, Fergus e Robert sono più innamorati che mai, vivono l'uno per l'altro, hanno un lavoro che li soddisfa e non c'è nulla che non facciano assieme.
Ma il destino si sa è sempre in agguato, una sera la sorte appoggia la sua mano fredda su uno di loro e tutto quello che hanno rischia di essere distrutto, spazzato via. Tutto sembra perduto per sempre. Basterà il profondo amore che li lega a superare ostacoli che sembrano insormontabili?
Questa è una storia di rivincita,  di accettazione fisica e di percorsi  personali. È la storia di un amore solido che rischia di spezzarsi e che dovrà lottare per restare tutto intero



BIOGRAFIA:

Reby Sue vive in un paese del Nord con il marito, tre figli e un cane. Ha origini inglesi di cui va molto fiera.
Ama scrivere, divora libri, serie TV, e dolci di tutti i tipi.
Adora il Natale (dice sempre di essere la moglie mancata di quel simpatico vecchietto vestito di rosso) e la neve.
Perennemente con la testa tra le nuvole, metà della giornata è impegnata ad ascoltare e a dare vita ai suoi ragazzi immaginari, che le parlano in continuazione, l'altra metà si giostra nell'aiutare i figli tra epica, matematica, e canzoncine varie.
Non rinuncia mai al suo caffè pomeridiano con la sua migliore amica, e al tè serale sul divano, quando tutti dormono



DICE L’AUTRICE:

Ho sempre amato scrivere e inventare storie e racconti, ma non mi ero mai decisa a fare il grande salto.
Poi un giorno, ho sentito una canzone, "Portami via" di Fabrizio Moro e da lì mi si è formata una storia in testa, la prima "Riflessi del passato" che doveva essere un libro fine a se stesso, ma poi man mano che scrivevo e facevo interagire anche i personaggi secondari nuove storie anche per loro mi affollavano la mente e così è nata la serie.



BREVE ESTRATTO:

Mi giro nel suo abbraccio e salgo sui suoi piedi come ero solito fare un tempo, quando eravamo dei ragazzini felici e spensierati, gli avvolgo le braccia attorno al collo e punto gli occhi nei suoi. Lo guardo a fondo, lo scruto, invado la sua privacy, e vedo l'unica cosa che non avrei mai voluto vedere: l'ombra della vergogna che lo schiaccia e gli colora le guance.
«Baciami» gli dico «Cosa?» «Ti ho detto baciami» ripeto, «ti prego... ne ho bisogno» Robert china la testa e delicatamente, mi sfiora le labbra «Non hai bisogno di chiedermi di baciarti. Lo farò sempre»


lunedì 15 aprile 2019

"SPICY" di Catherine BC



Buongiorno follower, buon lunedì!
Nuova settimana, nuovo libro per l'autrice Catherine BC che vi presenta "Spicy", la storia d'amore di Michael e Aleksandra 😊 








Titolo: Spicy
Autore: Catherine BC
Genere: Romance. Autoconclusivo

Disponibile in ebook a € 2,20
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autore:  Dalle pagine di Catherine 





TRAMA:

Il fuoco è l’elemento essenziale in cucina: cova, si alimenta dell’aria che lo circonda, crepita e consuma. Tra Michael Colonna e Aleksandra Pavlov, giovani promesse della cucina, ci sono le stesse fiamme avvolgenti, lo stesso calore intenso e la stessa potenzialità distruttiva. Con le loro vite il destino gioca una partita a scacchi: parte aggressivo, ma finisce per sacrificare lungo il cammino pezzi importanti pur di arrivare alla meta. Così i due ragazzi passeranno dal bancone della cucina ai set televisivi, dall'anonimato alla celebrità, dall'odiarsi a pelle a non controllare quella passione scalpitante che sembra essere il segreto del loro successo. Riusciranno a uscirne senza distruggersi a vicenda?



BIOGRAFIA:

Catherine BC nasce e vive in provincia di Verona. Scrive per passione fin dall'adolescenza. Ha partecipato a contest e concorsi organizzati da riviste e siti letterari.

Pubblicazioni:

             Sapore proibito (Forbidden Trilogy 1), agosto 2013, Self Publishing
             Boule-de-neige, in Natale e dintorni, dicembre 2013, Alcheringa Edzioni
             Un nuovo inizio, in Halloween’s Novels, dicembre 2013, Le passioni di Brully (a cura di), Amazon
             La sindrome di Stendhal, gennaio 2014, Self Publishing
             L’amore sa di tappo, in 10 motivi per cui essere bassi è più sexy, dicembre 2014, Butterfly Edizioni
             Samhain, la soglia, dicembre 2014, Delos Digital
             Pietre leggendarie, in Italia. Terra d’amori, arte e sapori, maggio 2015, EWWA
             Ricatto proibito (Forbidden Trilogy 2), agosto 2015, Self Publishing
             La più dolce tentazione, ottobre 2015, Collana Youfeel, Rizzoli
             Riemergere dal passato, in Racconti dal Veneto, settembre 2016, Historica Edizioni
             Scars-Frammenti di noi (con Emma Altieri), ottobre 2017, Self Publishing
             Inganno proibito (Forbidden Trilolgy 3), gennaio 2018, Self Publishing
             Changing, febbraio 2018, Self Publishing
             A marriage case, settembre 2018, Self Publishing
             Finalista nella prima edizione del premio letterario Insolito Forese con il racconto L’estraneo
             Lovin’ Xmas, (con Emma Altieri), dicembre 2018, Self Publishing
             Spicy, aprile 2019, Self Publishing






DICE L'AUTRICE: 



Spicy è stato ispirato dallo chef, nonché modello e musicista, Franco Noriega: sfacciato, sensuale, sicuro di se stesso... tutte caratteristiche che poi sono confluite nel personaggio di Michael Colonna. La cucina è un luogo di magie, soprattutto per una buona forchetta come me, e conciliare sesso e cibo può dare vita a qualcosa di paradisiaco. Per parlarne con cognizione di causa mi sono dovuta informare facendo parecchia ricerca, soprattutto sul tipo di cucina servita nel ristorante dove entrambi lavorano, l'Atelier Crenn, che esiste davvero. Non è stato sempre tutto semplice, soprattutto quando ho dovuto conciliare esigenze narrative e particolari preparazioni culinarie






BREVE ESTRATTO:

«Esatto! Io non ti voglio, tu non mi vuoi, non dev'essere difficile.»
«Non lo sarà affatto.»
La sua voce cala di qualche tono e la mia la imita fino a ritrovarmi a sussurrare.
«Perfetto, direi che abbiamo chiarito ogni cosa. Ora possiamo…»
Clic! Lo sento distintamente. È l’interruttore della mia mente completamente offuscata dagli ormoni e Michael Colonna è un portatore sano di testosterone! Temporeggio un attimo di troppo e mi trovo sbattuta sulla parete che divide le porte d’ingresso dei nostri appartamenti, proprio sotto la lampada che illumina l’intero pianerottolo. Lui mi immobilizza con la sua mole e reclama la mia bocca con una voracità animalesca. Ribatto colpo su colpo, mordendogli le labbra e succhiandogli la lingua senza dargli tregua finché sento tra noi il pesante ingombro della sua erezione. Lui mette entrambe le mani sotto le mie natiche e mi alza senza difficoltà, facendomi agganciare le gambe ai suoi fianchi. Le nostre lingue continuano la loro personale battaglia mentre i nostri bacini sbattono l’uno contro l’altro, a mimare un amplesso senza limite razionale.