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domenica 27 marzo 2022

"NEL SEGNO DEL DESTINO" di Valentina Fontan

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Nel segno del destino" dell'autrice Valentina Fontan, 
edito Literary Romance. 



Autore: Valentina Fontan

Genere: Romanzo storico

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 1,99
E in formato cartaceo a € 16,00

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Era un semplice monaco Martin Luther, quando decise di cimentarsi con le Sacre Scritture, approfondendole come nessuno aveva ancora fatto. In quei testi scorse verità semplici ma scomode per la Chiesa; capì che tutti avrebbero potuto accedere alla salvezza eterna grazie alle opere in Terra e per sola Fede, anziché attraverso il pagamento delle Indulgenze che arricchivano le tasche di Roma.
È proprio in quegli anni del 1500 che si svolge la storia di Lorenzo, abile soldato romano trapiantato in Germania, e di Greta, devota e pia fanciulla schiava di una famiglia gretta e arrivista. Le strade dei due giovani, che il destino beffardo sembra voler dividere a ogni costo, si intrecciano e si legano saldamente alla figura di Martin Luther, il riformista e soprattutto l’uomo, con i suoi demoni, i dubbi e le paure.

Dopo il successo de "Il prezzo della felicità", Valentina Fontan ci consegna un'opera densa di ricerca nella quale personaggi resi famosi dalla Storia si fondono perfettamente con quelli creati dalla penna dell'autrice.


BREVE ESTRATTO:

Aveva all’incirca dodici anni, Greta Bruchhausen, ultima figlia di un allevatore di bestiame che possedeva una fattoria e poteva disporre di una buona rendita dai suoi averi. Il padre, che nonostante tutto desiderava il meglio per il suo unico figlio maschio ed erede, Karl – fratello maggiore di Greta –, anni prima aveva promesso la figlia Katharina a un ricco commerciante locale. Il matrimonio avrebbe dovuto essere celebrato la settimana precedente, ma la giovane si era ammalata di una febbre polmonare ed era morta in pochi giorni.
Non possono farlo, pensò Greta tra sé sgranando gli occhi mentre sentiva il genitore riferire a sua madre che il giorno dopo sarebbe andato a casa di quel commerciante a chiedergli se potesse accettare Greta in cambio della figlia morta. Certo, avrebbe dovuto aspettare qualche anno prima che fosse pronta a sposarsi, ma era sicuro di avere i mezzi per convincerlo ad accettare la proposta.
Greta sperò di sentire almeno la voce della madre prendere le sue difese nel silenzio che seguì quelle parole, ma le speranze furono presto tradite. Dopotutto, in fondo al cuore sapeva che la donna non avrebbe mai contraddetto una decisione presa dal capofamiglia.
Non poteva sposarlo, era un vecchio e lei solo una bambina!
Senza pensare a quello che stava per fare, spalancò la porta della stanza entrando come una furia, scoppiando a piangere e implorando il padre di non mantenere quella parola.
«Per favore, padre… non fatelo!» esclamò tra le lacrime, intanto che le sue gracili spalle si sollevavano e si abbassavano a ogni respiro. «Non voglio sposarmi!» incalzò mentre lo sguardo di lui si induriva. Le si avvicinò di qualche passo e si fermò, azzittendo le sue proteste con un sonoro ceffone.





Fontan Valentina nasce a Susa (TO) il 12 novembre 1985. Abita per una parte dell’anno a Chiomonte, un piccolo paese dell’Alta Valle Susa (TO), assieme alla sua famiglia, al gatto Attila e il cane Ringo.
Per il resto del tempo, risiede a San Giovanni di Fassa (TN) dove lavora come animatrice mini club presso una struttura alberghiera del posto.
È una appassionata lettrice di romance storici, romance MM e fantasy. Ha pubblicato in passato due fantasy, La strega dagli occhi viola e Gli eredi.
Per la Literary Romance fa il suo esordio con un intenso romanzo storico: Il prezzo della felicità.


lunedì 14 dicembre 2020

"IL PREZZO DELLA FELICITÀ" di Valentina Fontan

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Il prezzo della felicità" dell'autrice Valentina Fontan, 
edito Literary Romance.




Autore: Valentina Fontan
Genere: Romance storico

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 1,99 
E in cartaceo a € 18,90

Pagina autore: Valentina Fontan  



TRAMA:

1876. Tra le buie e malfamate vie della periferia di Whitechapel, vive Sarah, un’orfana come ce ne sono tante a Londra. Tra furti e fughe, nascondigli e lotte per la sopravvivenza, la sua vita sta per cambiare. 
Nel frattempo, ad Alpatraum, in Sassonia, alla nobile famiglia Grenze viene recapitata una lettera datata 1866: si tratta di una richiesta d’aiuto da parte della cugina Angelika, scappata anni prima con il suo amato. La missiva menziona una bambina da ritrovare, sperando che sia ancora viva per raccontarle la verità.
Ha così inizio una turbolenta avventura che coinvolgerà nobili, camerieri, e giovani donne per niente disposte a sottostare alle regole di corte.



DICE L’AUTRICE:

L'idea del romanzo è nata quando ho trovato questa stampa in soffitta di casa di parenti. Non so esattamente a chi apparteneva, ma nel momento in cui ho letto i nomi, tra cui Guglielmo I e Bismarck, due personaggi storici del libro, ho deciso di scrivere la storia mettendoci in parte anche la mia amata Russia.



BREVI ESTRATTI:

Karl, dopo la conversazione con la donna, decise di passeggiare un po’ in solitudine per riprendere in mano il filo dei pensieri e recarsi poi dal Duca con le idee più chiare.
E così, la contessa Schaum ha un’erede. Una bambina di nome Sarah che adesso dovrebbe avere all’incirca dieci anni. L’età di Amalia, sua cugina. Almeno cresceranno insieme, sempre se sia ancora viva e se riusciremo a trovarla rimuginò attraversando le vie di Mayfair, uno dei quartieri che, insieme a quello di Chelsea e Kensington, rappresentavano il meglio che Londra potesse offrire. Adesso è il caso che torni a casa. Il Duca sarà tornato dalla visita alla regina e sono certo stia attendendo mie notizie. Londra e la sua dannata pioggia aggiunse, affrettando il passo verso il palazzo del conte Rage.


Amalia ha ragione! È soltanto uno zotico presuntuoso! Chi pensa di essere per decidere della vita degli altri? Pensi alla sua, piuttosto! 
Sarah era piena d’ira e camminava su e giù nella biblioteca di casa. Non vedo l’ora di tornarmene a Berlino e fare quel dannato ballo che tutti quanti si aspettano. Dopodiché, vivere la mia vita in pace. Oh, che stupida sono! Come erede degli Schaum, tutti si aspettano che sposi il perfetto marito tedesco, quello che porterà onore e gloria alla famiglia e che rimanga a casa a sfornare un erede dopo l’altro.
«Perché hai scritto quella lettera? Perché?» gridò quasi, dinanzi a un quadro appeso alla parete, un quadro che ritraeva la madre e lo zio, il Duca, da giovani, insieme a un altro giovane che pensò dovesse essere quello che non aveva mai conosciuto poiché era morto. «Perché quel giorno sono andata a rubare in quel quartiere? Perché non sono rimasta a Londra a vivere come una ladra? Forse avrei avuto una possibilità di essere felice anche se povera… avrei avuto la possibilità di incontrare una persona e potermi innamorare. Avrei avuto la possibilità di creare una famiglia con qualcuno a cui importasse chi sono veramente e non del nome della mia famiglia. Forse…» Ma lì si bloccò: la porta si era aperta e Alec stava fermo sulla soglia.
«Forse?» la incalzò.
«Io… è il caso che vada in camera» rispose abbassando lo sguardo sul tappeto che aveva sotto i piedi, gli occhi umidi di pianto.
«Sarah…»
«No, Alec, no» mormorò sentendo i passi del cugino fermarsi vicino a lei e il suo respiro sfiorarle i capelli.
«Ti prego, vieni qui» mormorò abbracciandola intanto che lei si lasciava andare contro di lui, sentendo il suo profumo, il suo torace alzarsi e abbassarsi rapido, il suo cuore battere furiosamente.
«È contro le regole» mormorò.
«Allora sai che cosa ti dico? Al diavolo le regole. Dobbiamo prendere quello che viene e accontentarci» le rispose.
«Hai ragione.» Si staccò dall’abbraccio del cugino alzando lo sguardo umido ancora di lacrime nel suo, e fu in quel momento - senza nemmeno rendersi conto di quello che stava accadendo - che lo vide abbassare la testa e impossessarsi delle sue labbra. La stava baciando e lei stava rispondendo a quel dolce attacco che si fece via via più esigente e profondo. Si ritrovò stretta a lui, le mani nei suoi capelli, senza fiato come non ci fosse più un domani. Ed era meraviglioso.






 

Mi chiamo Valentina e ho 35 anni. Lavoro come animatrice mini club presso una struttura alberghiera della Val di Fassa, ma abito in un paesino montano della Val di Susa in Piemonte.
Ho deciso di scrivere questo romance, dopo due fantasy, perché sono appassionata del genere, ma sempre alla ricerca di qualcosa di diverso. Ho quindi preso in considerazione l’idea di cambiare le carte in tavola e scrivere una storia dove per una volta almeno, gli inglesi diventano i cattivi e i tedeschi e russi, mia grande passione, i buoni.
La storia di Sarah e Alec mi ha accompagnato per cinque lunghi anni. Anni passati a riscrivere la trama per renderla sempre migliore. Finalmente in questo turbolento 2020 vedrà la luce e spero che come me, vi farete coinvolgere dal loro amore e dal prezzo che sia loro, sia il resto dei protagonisti dovranno pagare per trovare la loro felicità.