martedì 18 maggio 2021

RECENSIONE "THE GHOSTWRITER" di Manuela Chiarottino

 

Buongiorno follower!
Nuova pubblicazione: "The Ghostwriter" dell'autrice Manuela Chiarottino, edito Dri Editore. Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi. 



Autore: Manuela Chiarottino
Genere: Contemporary

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Books & Love

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,99




TRAMA:

Bram è il miliardario più chiacchierato del momento e ha un segreto da proteggere a qualsiasi costo.
Susan ha solo una possibilità per realizzare il suo sogno: scrivere un romanzo sul segreto di Bram.
Una convivenza inaspettata e una sola regola: niente sesso.
Ma il segreto, in realtà, cela qualcosa che Susan non avrebbe mai immaginato.
Fughe, bugie, false identità...
E poi la scelta più difficile.
A cosa sei disposta a rinunciare per amore?



Susan Evans è da sempre quella che si definisce un maschiaccio: trasandata nell'abbigliamento - indossa anfibi e jeans scoloriti -, appassionata di sport.

Insieme a suo padre, come, sempre insieme a lui, aveva imparato a giocare a baseball ed era diventata una brava lanciatrice. Oppure, sempre con lui, alle gare di judo. Era più divertente che passare tutto il giorno con le altre ragazze a girare nel centro commerciale o a starsene in cremeria a chiacchierare di ragazzi. Lei voleva di più, molto di più.

Ostacolata dall'ambiente maschilista, sogna di diventare una giornalista sportiva, così si è reinventata come ghostwriter, naturalmente per autobiografie di campioni sportivi, pubblicando un libro, come freelance, presso una casa editrice specializzata in biografie di personaggi famosi senza, però, riscuotere il successo sperato.


Erano altre le pubblicazioni che andavano di moda e facevano parte per lo più del mondo dello spettacolo e sempre con un occhio che strizzava al gossip. Non certo storie di uomini e donne che si erano sacrificati per lo sport. Specie di donne, che erano poi le storie che avrebbe voluto scrivere Susan.

Quando il suo capo, Barnaby Hamilton, invece di proporle il lavoro per la rivista sportiva da lei tanto desiderato, le impone un'intervista a Bram Holmes - il figlio miliardario di Arthur Holmes, della ditta Holmes, spietato e gelido negli affari, un playboy incallito, amante della mondanità e della vita notturna - che dopo un incidente non compare più in pubblico, Susan è costretta ad accettare. 
Per un caso fortuito, alla Black Tower dove sono gli uffici di Holmes, si sostituisce a una squillo in attesa come lei di essere ricevuta da Bram e, incontrandolo, capisce il motivo per cui si è allontanato dalla vita pubblica.
L'intervento di Carlos, il suo caro amico e vicino di casa drag queen, trasforma l'aspetto esteriore di Susan che, alla villa di Bram, viene coinvolta suo malgrado in una situazione imprevedibile e pericolosa.
Da subito Susan deve contenere l'attrazione fisica per il miliardario, verso il quale nutre giustificati preconcetti. Il fatto di essersi presentata come prostituta la espone alle avances del bellissimo e arrogante, oltre che indisponente, Bram, ma, a fronte di uno scambio di favori, ottiene la promessa di un atteggiamento distaccato.
Le circostanze che si creano permettono a Susan di approfondire la conoscenza di Bram, ma i sensi di colpa per le bugie e i sotterfugi di cui si serve per ottenere lo scoop che Barnaby le ha chiesto cominciano a pesare come macigni mentre il pericolo in cui si trovano permane su di loro.
Bram è un uomo diverso da quello che Susan credeva, è stato profondamente segnato da una tragedia tenuta opportunatamente nascosta, e ha un pessimo rapporto con il padre.
Anche Susan rivela particolari di sé stessa sui quali non ama soffermarsi: la sua incapacità di rapportarsi con la madre della quale cerca continuamente l'approvazione, il desiderio di affermarsi per dimostrare le sue capacità.
Mi è piaciuto il modo in cui Manuela Chiarottino definisce i protagonisti della sua storia, principali o secondari che siano, e la suspense che aleggia in questo racconto d'amore dalle tinte "gialle".
Bram è forte e determinato, ma non crudele, si nasconde dietro una facciata per difesa, cela una sensibilità che all'apparenza non gli appartiene, è vittima del passato che ha vissuto.

È che c’era qualcosa oltre quel sorrisetto, quel tono burbero, quei modi sgarbati. Lei era sicura di vederla, una sofferenza trattenuta, mascherata, che non c’entrava nulla con l’incidente; era qualcosa che c’era già, nel profondo.

Susan è una lottatrice - in tutti i sensi -, annaspa in un mondo che vorrebbe integrarla in una forma che non le è congeniale, resiste strenuamente fedele a sé stessa, e alla fine è costretta a fare una difficile scelta.
Ho apprezzato molto il racconto, mi piace lo stile di Manuela, pulito scorre velocemente lungo le pagine, ricche di particolari e contenuti, attento a sottolineare le qualità di coloro che compongono la storia, la sua capacità di comunicare al lettore le sensazioni intime e rivelatorie dei protagonisti, anche quelli secondari: Joseph - il maggiordomo che rappresenta per Bram la figura paterna che gli è stata negata, premuroso e intuitivo, arguto -, insieme a Bobby - la guardia del corpo dal corpo poderoso e massiccio, dall'aspetto intimidatorio e brutale, che nasconde un incredibile lato tenero - sono di vero supporto a Bram, strenui difensori della sua persona, e della fragilità della difficile situazione che vive, non temono di esprimere disappunto e contrarietà di fronte al suo malessere, stimolandone il lato razionale oltre a quello emotivo; mentre Carlos è più che un amico per Susan, è quel fratello che le è mancato, il grillo parlante che la costringe ad affrontare le sue emozioni e la sostiene nei momenti peggiori.
Il libro è piacevole, non manca di colpi di scena, intrigante e appassionato, coinvolge e incuriosisce suscitando attenzione ed empatia nel lettore, ed è facile per me - come per altri lavori di Manuela che ho avuto il piacere di leggere - consigliarlo.




BREVI ESTRATTI:

Le sue labbra erano velluto e sangue, il suo bacio era veleno e miele. Adesso non c’era più dolcezza, adesso c’era bisogno, ma non era più sicura che quel bisogno fosse davvero lei. Forse Bram voleva solo dimenticare quei ricordi tornati a galla, voleva annebbiare la mente, far tacere quella parte del suo cuore.
La sua mano si infilò nei jeans, sentì che trafficava con la zip e poi le dita calde le sfiorarono la pelle.


«Ho preso qualcosa anche per te» grugnì, passandole accanto «… si può sapere che fai ancora in pigiama? E con… degli stupidi unicorni! Che sei, una bambina?»
«Unicorni, interessante» gli fece subito eco Bram.
Susan alzò gli occhi al cielo, amava quel pigiama colorato regalo di Carlos per Natale, e ostentò un sorriso, strappando il sacchetto con i dolci dalle mani di Bobby.
«Grazie tante.»
Ecco, quella era un’altra situazione in cui non avrebbe mai pensato di trovarsi: lei in pigiama che faceva colazione nel suo cucinino con Bram Holmes e un gorilla che la fissava sinistro.
Le brioche però erano davvero buone.


«Mi ritiro nella mia stanza. Vorrei chiederti di farmi compagnia, ma non sono dell’umore.»
«I patti non sono questi» rispose pronta, alzandosi a sua volta, ma finendo così per essere a un soffio da lui.
Bram se ne accorse perché le prese una mano, i suoi occhi erano puntati nei suoi. Il suo alito sapeva di cognac e di zucchero e la sua voce era una carezza di vetro.
«Se non sarà così è solo perché io non lo vorrò.»
«No, perché io non lo vorrò.»
Lui alzò solo un angolo della bocca.
«Perché una come te dovrebbe rifiutare un ingaggio completo a doppio stipendio?»
«Perché questa volta, proprio perché ho già il mio bell’ingaggio, posso permettermi di scegliere se e con chi farlo e scelgo di no.»





Manuela Chiarottino, è nata e vive in provincia di Torino. Vincitrice del concorso Verbania for Women 2019 e del Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Fondazione Marazza 2019, nella scrittura ama il genere rosa, declinato in diverse sfumature. Tra le sue pubblicazioni si annoverano: Tesoro d’Irlanda (More Stories), La nostra isola (Triskell), Fiori di loto (Buendia Books), romanzo a sostegno del progetto Donne per le donne, La bambina che annusava i libri (More Stories), La custode della seta (Buendia Books, 2019), Tutti i colori di Byron (Buendia Books), Il gioco dei desideri (Amarganta), Due passi avanti un passo indietro (Amarganta), Maga per caso (Le Mezzane), Un amore a cinque stelle (Triskell), Cuori al galoppo (Rizzoli), Il mio perfetto vestito portafortuna (La Corte), Ancora prima di incontrarti (Rizzoli), Matrimonio a scadenza (Dri Editore) e molti altri.


lunedì 17 maggio 2021

DOPPIA RECENSIONE "TUTTA COLPA DI UN CIOCCOLATINO" di Tiziana Irosa

 

Doppia recensione per "Tutta colpa di un Cioccolatino" dell'autrice Tiziana Irosa.
A cura di Serenella Procopio e Dario Zizzo.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.1

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00




TRAMA:

Katherine Miller è uno degli avvocati divorzisti più famosi di New York. Non ha mai perso una causa, e tra i suoi clienti può annoverare i vip più famosi degli USA.
È bella, di successo, instancabile: un bulldozer insomma. Peccato che ogni volta che incontra David White, il "mister universo" degli avvocati, diventa una pasticciona: inciampa, balbetta e distrugge uffici.
Allo stesso tempo cerca di evitare gli atti di spionaggio di Patrick Cox, la più affilata penna del gossip della Grande Mela; tutte le donne cadono ai suoi piedi, dopo aver visto il suo sorriso maliardo, ma Kate ne è indifferente, oppure no?
La sua vita procede sempre più caotica fino a quando, un piccolo peccato di gola (un cioccolatino) scatenerà una serie di eventi che le cambierà la vita.
In un vortice di situazioni imbarazzanti e sentimenti tenuti sottopressione, Kate si troverà a dover affrontare la causa più importante della sua vita, sul banco degli imputati c'è il suo cuore. Riuscirà a farlo confessare?  



Quando un goloso cioccolatino diventa involontariamente un cupido... ma andiamo con ordine. 
Katherine Miller è una brillante avvocato divorzista che lavora in un prestigioso studio legale di New York, è esuberante, vulcanica, ironica. È fidanzata, ma ha una cotta colossale per il bellissimo David Withe, un suo collega che lavora nel suo stesso studio. Ma ha anche una spina nel fianco che corrisponde al nome di Patrick Cox, un giornalista che tenta sempre di estorcerle informazioni sui suoi famosi clienti per poi pubblicarle nella sua rubrica di gossip. Ha una famiglia che adora, degli amici fidati, e mentre il suo rapporto con il fidanzato non la soddisfa a causa del lavoro, inizia a frequentare David. Ma si ritrova davanti più spesso di quanto vorrebbe anche Patrick. Sarà un viaggio in Texas e un cioccolatino birichino a cambiare il corso degli eventi. Tiziana Irosa ha intessuto una storia ricca di humour che vi strapperà più di una risata.
Il libro oltre a essere divertente, affronta anche tematiche sociali legate a quelle persone che avendo perso tutto sono costrette a vivere per strada e a cui nessuno dà voce. 
Piccola nota contraria... la scelta di scrivere il libro in prima persona e con il solo pov della protagonista me lo ha reso un po' ostico. Mi sarebbe piaciuto conoscere anche i pensieri del protagonista. Ma questo e solo un mio gusto personale, preferendo la terza persona. Se volete passare delle ore spensierate con un romanzo divertente e scoprire se Kate sceglierà tra l'adone David o l'affascinante Patrick, non vi resta che leggerlo. Complimenti a Tiziana Irosa.



Il tempo è un’emozione, ed è una grandezza bidimensionale, nel senso che lo puoi vivere in due direzioni diverse, in lunghezza e in larghezza. Se lo vivete in lunghezza, in modo monotono sempre uguale, dopo 60 anni, voi avrete 60 anni. Se invece lo vivete in larghezza, con alti e bassi... innamorandovi, magari facendo pure qualche sciocchezza, allora dopo 60 anni avrete solo 30 anni. Il guaio è che gli uomini studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla. “32 dicembre” 
L. De Crescenzo.

Credo che questa riflessione, di un intellettuale ironico e mai troppo rimpianto, in apertura di romanzo, ne dia un’idea puntuale; sembra di stare dentro una commedia americana, ben riuscita, e in effetti il romanzo, squisitamente di genere rosa, umoristico, è ambientato nella Grande Mela. La protagonista, Katherine Miller, è un avvocato divorzista di successo, che si trasforma in una gran pasticciona quando il suo sguardo incontra quello di un collega, David White, uomo dalla bellezza appariscente, a cui lei non resta indifferente, ma eguale fascino esercita in lei il giornalista di cronaca rosa Patrick Cox. 
Se volete sapere come va a finire dovrete leggere il libro, io ve lo vorrei dire ma temo che subito dopo dovrei scappare a New York per evitare l’ira dell’Irosa, che forse si chiama così proprio per questo. 
Che dire di quest’opera? Che è attraversata da una serie di situazioni comiche, tragicomiche talvolta: 

Afferro la borsa e, come un fulmine, mi dirigo fuori dall'aula. Arrivo giusto in tempo nei bagni, che, logicamente, sono in fondo al corridoio. Ho appena il tempo di liberarmi dai pantaloni e dagli slip, che il mio stomaco esplode. Mai successa una cosa del genere in vita mia, tranne quando presi un virus intestinale. Dev’essere colpa di Kevin o Mabel, quei piccoli untori sempre malaticci. Le mie viscere continuano a svuotarsi impunemente. Assumo una posizione da circense per stare in equilibrio sopra il water. Le cosce mi fanno male, mi sento come quando, da piccola, per errore, presi una caramella a mia nonna, scoprendo in seguito che si trattava di un lassativo. 

Leggere questo libro significa essere investiti da una raffica di battute comiche, mirabili quelle tra il personaggio principale e un collega che gli sta sui cabbasisi, in una gara in cui scegliendo una lettera dell’alfabeto si rivolgono una serie di simpatici epiteti. Tutto ciò rende questo lavoro un ottimo antidepressivo, da provare, specialmente in tempi non felici, anche se non mancano i momenti di riflessione sociale, perché Kate, pur frequentando il bel mondo, è una persona che non si gira dall’altro lato di fronte all’umanità meno fortunata, ecco perché ha un amico del tutto speciale: il barbone Bob. 
È un romanzo scritto bene, da una penna sapiente, senza sbavature. I personaggi sono brillanti, mai banali, i componenti di un’orchestra affiatata, diretta con maestria dalla bacchetta ficcante della maestra Tiziana Irosa. 
Insomma non resta che scartare ‘sto benedetto Cioccolatino e assaporarlo, vi metterà il buonumore, e sono sicuro che nessuno resterà deluso, che nessuno darà la colpa a questo Cioccolatino.


"SEMPRESOLOCIAO" di Eva K.

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo l'uscita "SempreSoloCiao" dell'autrice Eva K., 
secondo volume della serie "Silvia e Lord"




Autore: Eva K.
Serie: Silvia e Lord Vol.2

Genere: Racconti erotico a profilo Bdsm

Disponibile in ebook a € 4,50
E in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

SempreSoloCiao si collega al precedente libro Volevo solo un bacio
Secondo della trilogia è più specifico e si inoltra maggiormente nelle dinamiche del Bdsm.
Scava più a fondo anche nel rapporto tra Silvia e Massimiliano, una storia tra amanti che vivono questo mondo parallelamente alla loro quotidianità. 
Ogni racconto è narrato a metà tra sogno e realtà, le frasi nascono di getto e sono figlie di ciò che colpisce l’autrice. 
Le immagini da cui trae ispirazione, prendono vita e diventano espressioni verbali dei sensi.
Per chi non avesse letto il primo libro, questa trilogia nasce perché Eva, curiosando sui social, casualmente, si imbatte in due profili che interagiscono tra loro. Un uomo e una donna, un Dominatore e la sua Slave, nascosti dietro a un’identità fittizia. 
I due si scambiano giornalmente foto più o meno esplicite, frasi a volte piccanti, a volte sentimentali.
Un giorno questo scambio cessa, ed Eva elabora uno dopo l’altro i racconti, che danno vita alla raccolta “Silvia e Lord” un titolo che racchiude in sé l’essenza della storia.


BREVI ESTRATTI:

Avvicinati a me.
Guardami.
Sono nuda. Accovacciata a terra, con le gambe aperte. Il sesso bagnato, esposto.
Le terga alte spalancate dalle mani, che le dividono mostrandoti l’ano.
Sono in attesa di ogni tuo capriccio.
Ancora non mi hai sfiorata e io, già tremo.
Si contraggono i muscoli interni, lo sfintere attende quella spinta decisa, ma sempre calibrata, che lo farà cedere, di volta in volta, con meno resistenza, per darti completa soddisfazione, e accoglierti fino alla base dell’asta.
Passano le dita, leggere, sulla schiena.
Io, in silenzio.
Risponde la pelle.
Dal collo al coccige, i polpastrelli corrono, sfiorano l’orifizio, vanno oltre; a palmo pieno, prendi la vulva pulsante.
Ripeti più volte il percorso.
Aspetto quel bacio sulle labbra che… non arriva.
Ho fame della tua lingua, di quell’intimità che ti spaventa, perché, il sesso, senza il bacio non è niente, ma nel bacio c’è già tutto e, quel tutto, ti terrorizza.
“Io volevo solo un bacio.”



Per chi non avesse letto la precedente pubblicazione, Eva K. è lo pseudonimo sotto cui scrive J.T., quarantenne veneta, con la passione per le foto erotiche in bianco e nero.
Il suo avatar nasce, un po’ per gioco, quando, alcuni amici, sottolineano la sua somiglianza con la ladra professionista compagna di Diabolik, da allora, J.T. ed Eva K., diventano le due facce della stessa donna. La compagna, madre e professionista del quotidiano, lascia spazio alla fantasiosa e maliziosa scrittrice quando: un profumo, una canzona o una foto, le entrano nella testa.
Di fronte al foglio bianco, la mente, libera dai condizionamenti della routine, lascia che i sensi si acuiscano e, in questa condizione, le percezioni stimolano e ispirano, fluendo si trasformando in voglie e piaceri che si esprimono attraverso le parole.

Le frasi nascono di getto e sono figlie di ciò che la colpisce, le immagini prendono vita e diventano espressioni verbali dei sensi.
Eva, curiosando sui social, casualmente, si imbatte in due profili che interagiscono tra loro. Un uomo e una donna, un Dominatore e la sua Slave, nascosti dietro a un’identità fittizia. I due si scambiano giornalmente foto più o meno esplicite, frasi a volte piccanti, a volte sentimentali.
L’autrice si appassiona alla loro storia, ogni immagine è sentita e racchiude mille fantasie, ogni didascalia racconta di loro, di una passione struggente, dell’amore di lei, del dominio di lui, finché, un giorno, lui scompare.
O meglio, scompare il suo profilo.
Lei ancora tiene viva la pagina ma i suoi toni cambiano, gli scrive comunque, come se lui potesse leggere ma con malinconia, fino a sparire a sua volta.
Eva elabora, uno dopo l’altro, vari racconti che danno vita alla raccolta: “Silvia e Lord”, un titolo che, racchiude in sé, l’essenza della storia.
In quasi tutti i post lei si rivolgeva a lui così “Il Mio Lord”, lui non le ha mai dato un nome ma, altri utenti, dicono si chiamasse Silvia.
Altri piccoli segreti svelati, in attesa della terza uscita, e dei successivi romanzi che legheranno la storia.


RECENSIONE "IL PROFUMO DI UN'ESTATE" di Sophia Linwood

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
In preorder "Il profumo di un’estate" dell'autrice Sophia Linwood, 
la cui data di uscita è prevista per domani, 18 maggio 2021. 
Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi.





Autore: Sophia Linwood

Genere: Historical romance

Disponibile in ebook a € 1,99
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Inghilterra, 1858
Lucas Fairchild è un uomo brillante e sicuro di sé, con una vita appagata e serena. Ha un titolo nobiliare, ricchezza, una donna bellissima che presto sarà sua moglie. Ma quando la fidanzata lo abbandona alla vigilia delle nozze per fuggire con un altro uomo, il suo mondo si capovolge all’improvviso, la sua vita non ha più senso, più valore, e la guerra che infuria in Crimea gli sembra la sola scelta possibile per mettere fine al suo dolore.
Quattro anni più tardi, Lucas è l’ombra di sé stesso: un uomo cinico, tornato dai campi di battaglia ferito nello spirito e nel corpo, chiuso al mondo e al prossimo.
Lo scontro con la signorina Ainsworth è tanto inaspettato quanto folgorante.
Lei è insolita, con un temperamento anticonvenzionale, un carattere indomito e una lingua affilata. È una donna che sa tenergli testa; ma anche lei nasconde un dolore ineffabile, e cicatrici profonde che le incidono l’anima.
Nessuno dei due si aspetta di rincontrare l’altro, ma il destino sembra volerli affiancare a tutti i costi, e un’attrazione sottile e avvolgente come una scia di profumo si insinua fra di loro trascinandoli in un turbinio di passione e desiderio che si consuma alla luce delle candele.
Due vite ferite.
Due cuori disillusi.
Due anime spezzate che soltanto avvinte potranno completarsi.


DICE L’AUTRICE:

L’idea per il romanzo è nata parecchio tempo fa. All’inizio l’ho immaginato come un second chance ma dopo i primissimi capitoli la storia ha preso una direzione tutta sua ed è cambiata completamente. Una delle particolarità del romanzo è che il ballo in maschera che ho descritto si ispira tantissimo a quello tenutosi nel 1897 come celebrazione per il giubileo di diamante della regina Vittoria. Fu un evento sfarzosissimo e gli invitati indossarono i costumi più disparati ed eccentrici!





Lucas Fairchild, conte di Kendrick, bello ma riservato, è un po' schivo, chiuso nel suo mondo di calcoli matematici, geniale ma poco propenso all'intrattenimento.
Quando a un ballo incontra Vivien Howick, "una diciannovenne raffinata e posata, priva di quelle affettazioni e volubilità che caratterizzavano tutte le sue coetanee", ne rimane ammaliato e, dopo una corte discreta, innamorato, ne conquista la mano.
Alle soglie del matrimonio, però, la fidanzata - fuggita a Gretna Green con un libertino - lo lascia e, in una lettera scritta frettolosamente, rivela pessime considerazioni sul suo carattere.
Straziato dal dolore e dalla delusione, non potendosi togliere la vita senza disonorare la famiglia, cerca l'agognata morte in Crimea, un inferno da cui torna con tutti gli onori dopo quattro anni, ferito da una granata che, oltre a deturpargli la coscia destra, gli infligge dolori lancinanti.
A Ashwood Park, la tenuta dei conti di Kendrick nel Sussex dove si è volutamente rintanato, Lucas incontra una vicina dall'insolito carattere, Artemide Ainsworth, figlia di un professore di Oxford che, per il periodo estivo, occupa Primrose House, una deliziosa casetta confinante.
La conoscenza, scaturita da una freccia pericolosamente vacante nel bosco della tenuta, si rivela irritante per entrambi perché il dolore alla gamba inasprisce la disposizione d'animo di Lucas rendendolo sgarbato, uno "zotico caprone che può vantare persino un titolo nobiliare".

Maledetta! Maledetta, impertinente signorina Ainsworth.
Era una ragazza arrogante.
Aveva gli occhi del colore più bello che avesse mai visto.
Era irrispettosa.
Con due labbra morbide e piene.
Era irritante.
Aveva un carattere indomito, passionale, quasi... affascinante. 

Quando per una strana coincidenza si incontrano di nuovo, ospiti al castello del duca e la duchessa di Ribblesdale, dopo le dovute scuse dell'imbarazzato Lucas, tra i due giovani nasce fiducia e una confidenza inattesa, mentre l'attrazione reciproca, da subito percepita, si fa sempre più evidente.
Artemide, oltre che bellissima, è intelligente, arguta; indipendente e colta, troppo difforme dai canoni della donna desiderabile come consorte, ma Lucas trova in lei uno stimolo continuo, un'attrazione fisica e sensoriale, sessuale.
Trascorre l'estate a Primrose House per sfuggire alle malelingue del ton perché coinvolta in una storia molto dolorosa di cui, rasserenata e rassicurata dalla sua presenza, rende partecipe Lucas.
Sophia Linwood racconta la storia, difficile e ostacolata da sgradite intromissioni, di due anime spezzate che, riconoscendosi, si illuminano di nuova luce. Due giovani che, paghi di un rapporto estremamente gratificante, guariscono dalle ferite inferte dal destino, smussando le asperità dei caratteri. Nello scorrere delle pagine, Artemide perde la rigidità che caratterizza la sua disposizione ai legami affettivi, all'amore, e Lucas abbandona la sua ferma compostezza, rivelando il lato passionale gelosamente celato dal suo atteggiamento distaccato. 
Devo dire che questo libro è stata una piacevolissima sorpresa: caratterizzato da dialoghi frizzanti e battute argute, divertenti, suscita spesso il sorriso, se non la risata aperta, presenta scene di sesso esplicite ma garbate, le descrizioni sono minuziose, variopinte, mai tediose - di solito non apprezzo le scene descritte nei minimi particolari ma in questo caso ne sono rimasta affascinata -, i profumi, descritti spesso dall'autrice, emanano dalle pagine suscitando quasi una risposta olfattiva. 

La tenuta dei duchi di Ribblesdale sorgeva tra due promontori, in posizione sopraelevata, circondata da boschi di faggi, pascoli erbosi, frutteti e campi ben coltivati. La dimora, in puro stile giacobiano, era un tripudio di tetti spioventi, timpani, finiture in pietra chiara, dettagli in mattoni scolpiti e guglie che svettavano sulla sommità delle torri. Il sole al tramonto incendiava le enormi finestre piombate, disegnando sfumature color arancio sulla costruzione di pietra ocra, donandole così l’aspetto di una sovrana d’oro appena coniata.

Lucas avvertì l’irrefrenabile e vergognoso impulso di affondarle il naso tra la chioma, nel collo. Di leccarle la pelle della nuca per sentire se anche il sapore fosse dolce come il profumo.

L'ironia è l'umorismo che l'autrice dimostra trascinano il lettore, coinvolto totalmente dai sentimenti e dalle situazioni che vivono i protagonisti, delineati accuratamente, mentre anche i personaggi secondari rivelano il loro importante ruolo: dall'amico d'infanzia Lord Harrwood - del quale, immagino o almeno me lo auguro, l’autrice scriverà in un secondo libro -, legato da profondo affetto e comprensione a Lucas e a sua sorella Lady Margaret Gosford - briosa e di carattere opposto al compassato Lord Fairchild -, all'intrigante Vivien, velenosa e crudele, o il marchese di Staverdale, il padre preoccupato di Lucas, la cui figura, decisamente marginale, è comunque perfettamente collocata nel racconto.
Ho apprezzato molto questo libro appassionato, la fluidità con cui è scritto, la leggerezza di alcune sue parti così come la drammaticità dei momenti più dolorosi, in un caleidoscopio di immagini variopinte e briose scorre veloce e piacevole.




BREVE ESTRATTO:

Chiuse gli occhi, soggiogata dalle sue premure, dalla sua tenerezza, tremante di desiderio. «Dovrei dirti che tutto ciò che hai fatto in questo posto è perfetto, che mi lascia estasiata... Ma la verità è che la voglia che ho di sentire le tue mani su di me, il tuo tocco sulla pelle, le tue labbra sulla bocca, eclissa tutto il resto.» Sospirò quando lui le sollevò il mento, esponendole e baciandole la gola mentre le toglieva il mantello. «Forse sono una sciocca a confessarti tutto ciò, a farti capire quanto potere tu abbia su di me.» Dio, era completamente ebbra di lui. «Sei il mio demonio personale, la mia tentazione più oscura. Le tue fiamme mi bruciano e mi sciolgono, ma io voglio bruciarmi, Lucas, voglio sciogliermi tra le tue braccia, consumarmi sulle tue labbra. Lo desidero più di ogni altra cosa al mondo.»
«Se io sono il tuo demonio» sussurrò lui, «tu sei la mia strega, la mia incantatrice. Devo ancora capire quale incantesimo hai gettato su di me. So che non vuoi dirmelo ma io lo scoprirò lo stesso. Ti farò ardere di piacere così lentamente e a lungo che alla fine mi dirai ogni cosa. Urla di passione, grida di piacere, mia splendida strega... Io brucerò con te.»



Sophia Linwood è nata e vive a Roma. Lettrice accanita, amante degli animali e di una buona tazza di thè, è appassionata di tutto ciò che è storico: libri, serie tv, film. Dopo tanti anni, passati a scrivere storie da riporre nel cassetto, ha deciso di seguire il consiglio del proprio compagno e di gettarsi nel mondo dell’Historical Romance. Il profumo di un’estate è il suo romanzo d’esordio.


domenica 16 maggio 2021

LA PAROLA AI LETTORI... "IL MIO CUORE VIVE IN TE" di Ariel Di Cola

 

Buon pomeriggio amici lettori!
La parola ai lettori "Il mio cuore vive in te" dell'autrice Ariel Di Cola.



Autore: Ariel Di Cola

Serie: Dream Series Vol.2

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99




TRAMA:

Si può indossate una maschera per una vita intera, senza far trapelare le proprie emozioni?
Valentina Wilson ha trent'anni e un passato doloroso alle spalle. Ci sono ferite nel suo cuore che sono ancora aperte.
Insieme alla sua migliore amica Ariel, gestisce un pub rinomato a Roma.
È fidanzata con Nathan da ben dieci anni e non aspetta altro che coronare il suo sogno d'amore, ma qualcosa ostacola sempre il loro matrimonio.
Valentina, però, non è mai riuscita a dimenticare Alex, il ragazzo che una notte le ha rubato l'anima.
Lui è bellissimo, con i suoi occhi di ghiaccio, il sorriso da bello ma dannato e il suo corpo statuario, riesce a far capitolare ogni donna.
Tra Valentina e Alex ci sono sempre state delle incomprensioni, ma quando i loro occhi si rincontreranno nulla sarà più come prima. 




Silvia DC La storia riprende qualche anno dopo, rispetto a dove l’avevamo lasciata nel volume precedente, ossia dopo la riappacificazione di Simon e Ariel, ma questa volta i protagonisti sono Alex e Valentina, anche se tra le pagine ritroviamo tutti gli altri personaggi, Kevin, Eleanor, Katy, Nathan, Dylan e la piccola Denise.
Ve li ricordate vero? E vi ricordate con quanta prontezza si punzecchiavano a vicenda? Ok tutto come prima, ma amplificato dal tempo trascorso, e soprattutto da quello che è successo tra loro 10 anni prima e di cui Alex sembra non ricordare nulla. O almeno è quello che crede Valentina.
Lei per Ariel è l’amica di sempre, si è ripresa dal brutto incidente capitato nel pub e da 10 anni è fidanzata con Nathan, uno dei ragazzi del gruppo.
Alex non fa più parte della sua vita, se n’è andato negli Stati Uniti già da tempo e ha una figlia, Denise, che avete già conosciuto.
Sembrerebbe tutto tranquillo, ma il ritorno di Alex rimetterà tutto in discussione e quando le cose con Nathan prenderanno una piega strana, Valentina si troverà di fronte ad un bivio.
Seguirà il cuore o la ragione? Il suo orgoglio ferito le farà rinunciare alla felicità?


Chiara Autrice Cipolla Bel seguito di una storia che mi aveva appassionato, ma che stavolta è ancora più litigiosa e battagliera della prima, oltre che tanto romantica.


RECENSIONE "GIOCHI DEL DESTINO" di Isabel Acuña

 

Recensione a cura di Daniela Colaiacomo: "Giochi del destino
dell'autrice Isabel Acuña. Traduzione di Raffaella Vittori.


Autore: Isabel Acuña

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 13,51

Pagina autoreIsabel Acuña 

TraduttoreRaffaella Vittori



TRAMA:

Adrián Cameron e Gabriela Rivera si conoscono in condizioni avverse, condividere un evento traumatico che fa crollare la certezza e la fiducia che ognuno aveva nella propria vita e li obbliga a scontrarsi con una nuova realtà che li porta a sostenersi a vicenda per riuscire a sopportare l'inganno mentre tra loro sta nascendo un'intensa attrazione. Nella speranza di trovare risposte a quanto accaduto, la storia d'amore nasce, così come nascono dubbi, gli equivoci e lo scetticismo che li porteranno a separarsi ma il destino ha l'ultima parola e solo lui deciderà se offrire loro una nuova occasione. Dalla scrittrice Isabel Acuña, autrice dalla serie Un amore per sempre, arriva questa sorprendente storia d'amore e suspense che ci parla delle occasioni che ci offre la vita per risorgere dalle ceneri, più forti, più saggi e disposti ad affrontarla.  



Gabriela Rivera e Adrián Cameron si incontrano in una circostanza drammatica e dolorosa, entrambi hanno dovuto affrontare il riconoscimento dei cadaveri dei rispettivi coniugi e ora devono fronteggiare una realtà inconcepibile.
Dopo otto anni insieme a suo marito, Blake Moore, Gabriela deve fare i conti con una verità difficile da comprendere, attonita di fronte alla tragedia che l'ha colpita.
Lo stesso rabbioso sconcerto è il sentimento che attanaglia la mente e il cuore di Adrián, trentasette anni, sposato da diciotto anni con Alice dalla quale ha avuto il figlio adolescente, Tristán, perché sua moglie - con la quale ha fatto l'amore solo qualche giorno prima e che il giorno in cui è uscita di casa aveva detto di amarlo - è stata trovata assassinata insieme a Blake, in un contesto che non lascia equivoci sul rapporto dei due amanti.
Il primo impatto con questa evidenza suscita in Adrián un atteggiamento aggressivo nei confronti della giovane vedova che conosce di vista - Gabriela e Blake insegnano alla scuola frequentata da Tristán -, ma anche una forte attrazione alla quale si oppone strenuamente.
Uniti dal desiderio di capire il legame che univa i rispettivi coniugi, Gabriela e Adrián hanno modo di conoscersi, di entrare nella sfera più intima dei sentimenti nei quali sono coinvolti, mentre ciascuno di loro fa i conti con la realtà, scientemente ignorata, di un vissuto diverso da quello immaginato.
L'abilità di Isabel Acuña nel descrivere gli scenari e le emozioni porta il lettore a scandagliare i meandri della mente e dell'anima dei protagonisti di questa storia meravigliosa, i cui risvolti vengono rivelati a poco a poco mentre i colpi di scena si susseguono all'ombra dell'omicidio, apparentemente inspiegabile, che grava sulle loro vite.
Ho apprezzato molto Gabriela - giovane immigrata sensibile e appassionata -, la sintonia che manifesta a Tristán, destabilizzato dal tradimento della madre, e la sua capacità di lenire l'anima di Adrián che, tormentato dal passato, diventa sempre più cosciente di quanto il lavoro lo abbia allontanato dalla famiglia.
Tristán è un bravo ragazzo, angosciato dal sovvertimento di valori importanti, a fronte della disattenzione del padre, ha avuto una madre presente e affettuosa e, nell'incapacità di arrivare a patti con il dolore che prova, rivolge le sue energie alla scrittura.

«Amo scrivere. Quando un paragrafo mi cattura, sento come se la mia mente si connettesse direttamente con la mia anima. Niente mi fa più felice.»

Adrián è spinto da un incomprensibile spirito protettivo nei confronti della giovane vedova, dalle sue parole trae lo spunto per affrontare il passato, le sue implicazioni, tanto da trovare il modo di avvicinarsi al figlio - per troppo tempo messo in secondo piano -, cercando di comprenderne i sentimenti e i desideri nascosti, traendone, ricambiato, conforto. 
Quando Gabriela e Adrián affronteranno la concretezza del desiderio che li unisce varcheranno i limiti imposti tenendo la relazione nascosta - le indagini sono aperte e i sospetti su di loro non sono stati del tutto fugati -; la clandestinità del loro rapporto, però, genera molte incomprensioni. 
Ferita dalla situazione, Gabriela avvia un difficile ma gratificante percorso di crescita personale.
Le indagini sull'efferato omicidio coinvolgono Adrián ma alla fine il mistero che avvolge la morte di Blake e Alice verrà svelato con un'inimmaginabile rivelazione.
Il libro, intrigante e ricco di suspense, travolge e appassiona; la scrittura risulta fluida - per quanto non sia in grado di giudicare dalla versione originale, la traduzione di Raffaella Vittori è impeccabile ai fini della lettura in italiano -, e i personaggi, accuratamente delineati in tutti i loro aspetti, trasmettono ogni loro emozione.
Una storia trascinante, emotivamente totalizzante, empatica, bellissima, che consiglio caldamente.


CUORE DI MAMMA... "IL CANTO DEL SALICE D'ARGENTO" di Gabriel Wolf

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Oggi inauguriamo la rubrica "Cuore di mamma". 

Ho chiesto agli autori presenti nel gruppo Le harmonyne (il gruppo di appoggio del nostro Blog) di scegliere una delle loro opere e di tesserne le lodi. Come degli orgogliosi genitori, il loro compito era quello di elogiare la loro creatura, parlarcene in toni entusiastici, convincerci che nessuno è come lei. 
Soprassedendo sul fatto che non è carino scegliere tra i propri figli - e pazienza se non vinceranno il premio di genitori dell'anno 😅😂😂😂 - devo dire che i partecipanti hanno superato brillantemente la prova. Non che avessi dubbi, eh? 😆 Ma lascio a voi lettori l'ultima parola... Gabriel Wolf, protagonista di oggi, sarà stato abbastanza convincente?



Autore: Gabriel Wolf
Serie: Frammenti di luce Vol.2
Genere: Romance-Storico-M/M con sfumature paranormali

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 14,99




TRAMA:

Il mio nuovo romanzo, un romance storico ambientato fra i decadenti splendori imperiali dell’Epoca Vittoriana.
Presso l’Accademia Reale di Woolwich sboccia un amore proibito fra due giovani cadetti: Andrew Howard, ultimo discendente di una stirpe tanto nobile quanto segnata dal fato, ed Edward Carlisle, un ragazzo della ricca borghesia nascente che ha imparato a vedere il mondo ed a guardare dentro se stesso seguendo gli insegnamenti di una saggezza antica. 



Amore mio, piccolo figlio del mio cuore, tu “Il Canto del Salice d’Argento”, che spesso chiamo affettuosamente Il Romanzo del Salice, sei di tutti i miei bimbi di carta quello che amo di più perché sei una sorta di caleidoscopio letterario in cui ogni frammento rappresenta una scheggia del mio passato, un passato denso di ricordi d’intensità spesso insopportabile: alcuni bellissimi, altri romanticamente nostalgici, altri ancora tragici e dolorosi ma tutti sempre pronti a ricombinarsi per narrare la mia storia.
Sì, perché tu non sei una semplice storia d’amore tragica e sofferta in cui mi sono impegnato a dare fondo a tutte le emozioni e le suggestioni emotive che ero in grado di esprimere, sei anche e soprattutto una lettera d’addio.
Addio alla vita che fu e ai sogni e alle speranze che furono che esprimo attraverso quelle metafore dell’Era Vittoriana in cui ti ho ambientato: un periodo storico affascinante anche se tragico perché l’umanità si avviava verso un futuro che avrebbe cambiato il mondo per sempre.
Renderti reale e poi lasciarti libero nel mondo è stata un’esperienza catartica per me e ora che tendo verso una nuova vita so che mi sei e sempre sarai memento e monito a non guardarmi indietro ma a concentrarmi su ciò che sto costruendo e su ciò che mi attende nel futuro.
In questo da figlio tu mi diventi padre per quanto sia io ad averti dato la vita.
Ogni tua parola è un tributo doloroso e sincero d’amore, per la vita prima di tutto ma anche per l’amore stesso, quell’amore che è la forza più irriducibile dell’universo che niente e nessuno può piegare o spezzare, forse umiliare ma mai estinguere come tutti i personaggi che vivono e sempre vivranno in te.
Andrew, Edward, Sybil, Eugenia e suo figlio Louis che con incrollabile coraggio offrono attraverso l’amore forte, puro e sincero che guida tutte le loro azioni un dono di speranza a tutti coloro che non vogliono rinunciare al sogno di essere felici.
Dunque sii forte piccolo mio, non arrenderti mai e continua senza stancarti a diffondere il tuo messaggio d’amore e coraggio fra la gente e nel mondo perché la speranza e l’amore non si estinguano mai perché tu sei un dono, il mio dono per chiunque vorrà avventurarsi fra le tue pagine, per trovare qualcosa di cui magari non sa nemmeno di avere bisogno, come le risposte a quelle domande che non hanno ancora avuto il coraggio di porsi.


sabato 15 maggio 2021

LA PAROLA AI LETTORI... "LA LUNA DI NEPHELE" di Laura Gaeta

 

Buon pomeriggio amici lettori!
La parola ai lettori: "La luna di Nephele" di Laura Gaeta.





Autore: Laura Gaeta

Genere: Contemporary Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 11,90

Pagina autoreIl salotto di Laura Gaeta 



TRAMA:

Nephele Goodwin e Hudson Lewis non avrebbero mai pensato che un viaggio in aereo avrebbe cambiato la loro vita. 

E invece è proprio quello che succederà.
 
Un’archeologa alla ricerca di riscatto professionale e un attore desideroso di essere consacrato nell’Olimpo di Hollywood: due perfetti sconosciuti legati da un disegno beffardo che il destino ha voluto per loro.
Due estranei, così diversi da essere simili, che arriveranno a odiarsi e a volersi allo stesso tempo, in un gioco delle parti che li porterà a combattere una guerra fatta di sotterfugi e desideri repressi. 
Un lungo percorso, da Boston fino alla sorniona Folegandros, in cui upgrade negati, convivenze forzate, loschi nemici da cui difendersi e misteri irrisolti li porteranno a buttare ogni maschera per fronteggiarsi in scontri più o meno leciti. Una canzone, un simbolo, la Luna: muti testimoni di ciò che potrebbe portarli al compimento dei loro desideri o alla più completa disfatta.

Riusciranno a tagliare i fili che il fato usa per muoverli o si lasceranno ancora una volta corrodere dal bisogno di celarsi al mondo?  





Alessia Toscano Metti insieme un sussurrato e una donna scoppiettante e il risultato è un romanzo allegro, divertente e ironico, nello stile scansionato e incalzante di Laura Gaeta. I personaggi sono tutti ben delineati e sono perfetti nelle loro parti. La storia è avvincente e l'attenzione non cala mai. Un perfetto incrocio tra sentimenti, passione, amicizia, amore, mistero e suspanse. C'è spazio anche per commuoversi. Bello, bello!


Valentina Piazza Voglio davvero complimentarmi con l’autrice che, con questo libro, mi ha regalato ore di spasso allo stato puro. Nephele è una matta scapigliata con gli occhi di brace e un’anima da criminale psicopatica, ma quante ne combina a quel “povero” Hudson? Lui… Parliamone: un adone greco, un ehm, Bronzo di Riace perfetto visto da ogni lato, un Sussurratore che ha fatto venire i brividi anche a me! Ho trovato la storia originale, i protagonisti un divertimento assoluto, le situazioni descritte mi hanno fatto ridere tanto da essere sbirciata con sospetto. Allo stesso tempo li ho amati da morire, alla follia... quei due matti, mi sono immedesimata con loro. Non vedevo l’ora che si accorgessero dell’amore. Bello. Bello e vero, arriva al cuore e li resta. Grazie infinite per l’avventura a Laura Gaeta!


Franca Poli Complimenti all'autrice per avere scritto un romanzo con una trama accattivante, coinvolgente, originale. Per non parlare dei personaggi... mi sono piaciuti tutti, compresa la protagonista che, nonostante sia entrata in empatia con lei, ho simpaticamente e amorevolmente “odiato” dalla prima all'ultima pagina.
Scritto decisamente bene, in modo accurato, fluido, con dei dialoghi veloci e vivaci, soprattutto quelli tra Nephele Goodwin e Hudson Lewis, i due protagonisti. Sinceramente mi è capitato in più occasioni di ridere alle loro battute, in particolare durante il volo in aereo e le varie tappe negli aeroporti, anche perché il volo Boston-Atene è piuttosto lungo. È narrato in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti, un modo, questo, che a me piace perché così si ha la possibilità di entrare meglio in sintonia con loro.
Ho trovato molto accurata la descrizione dei luoghi dove è ambientato il romanzo. Non solo la sala d'aspetto degli aeroporti, ma anche l'isola greca, meta finale del viaggio dei due ragazzi.
Per quanto riguarda i personaggi, l'autrice è stata brava a descrivere il loro carattere, evidenziando pregi e difetti non solo dei protagonisti, ma anche di quelli secondari, che comunque sono molto importanti per lo svolgimento della storia.
Complimenti a Laura Gaeta per aver scritto un romanzo un po' diverso dal solito, ma che mi ha comunque coinvolto, divertito, e anche commosso.