Visualizzazione post con etichetta Giulia Mancini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giulia Mancini. Mostra tutti i post

mercoledì 26 agosto 2020

RECENSIONE "IL RESPIRO DELL'ALBA" di Giulia Mancini



Buongiorno follower!
Daniela Colaiacomo ha letto per noi "Il respiro dell’alba" dell'autrice Giulia Mancini, quarto volume della serie "Le indagini di Saverio Sorace"



Autore: Giulia Mancini
Serie: Le indagini di Saverio Sorace Vol.4

Genere: Thriller con suspense

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,50

Pagina autoreGiulia Mancini 



TRAMA:

Settembre 2019, sogni premonitori e una strana inquietudine pervadono l’animo del commissario Saverio Sorace, deve essere la fine dell’estate che sempre lo sconcerta oppure è solo la sua solita ansia per il futuro. Vorrebbe dare una stabilità alla sua vita tanto che propone a Sara di sposarlo, ma questa semplice meta sembra difficile da raggiungere perché uno spaventoso omicidio irrompe nella sua vita, non è un crimine come gli altri perché coinvolge un suo caro amico che, una mattina, si sveglia accanto al cadavere di una bellissima sconosciuta senza ricordare nulla di quanto accaduto la notte precedente. 
Tutte le prove sembrano contro di lui, ma Saverio sente che le cose sono diverse da come appaiono.
È possibile che l’uomo sia stato incastrato? È un rebus per il quale Sorace faticherà a trovare una soluzione, per trovarla dovrà indagare nella vita della vittima, una donna bella, spregiudicata, libera ma con tanti lati oscuri e molti segreti. Dopo pochi giorni, quando le indagini sembrano avvicinarsi alla verità, un nuovo efferato delitto sconvolge ancora le notti bolognesi, con un modus operandi troppo simile al primo per poterlo ignorare. Ma se davvero c’è un assassino che segue un suo folle delirio per uccidere, è necessario agire in fretta, prima della prossima vittima.

La notte lo rendeva inquieto e feroce con le sue ombre scure, ma l’alba, quando finalmente sopraggiungeva, lo rasserenava. Certe albe erano di una bellezza abbacinante, come quella a cui stava assistendo, una bellezza che durava un solo attimo ed esisteva per lo spazio breve di un respiro. 

Avvertenza:
Anche se il romanzo fa parte di una serie è autoconclusivo e può essere letto anche autonomamente dai precedenti. 



È il settembre 2019, il commissario Saverio Sorace è inquieto, ansioso - durante il sonno gli appare la nonna defunta che gli manda strani messaggi - quando gli arriva la telefonata del suo caro amico Luca che, disperato, chiede aiuto: non ricorda nulla, si è svegliato con un terribile mal di testa e accanto a lui nel letto c'è una bellissima donna con un coltello conficcato nel cuore.
A occuparsi dell'indagine, dato il suo coinvolgimento emotivo, è l’ispettore Cesare Monti, un bravo investigatore e, in veste di criminologa, Sara Castelli, alla quale Saverio ha finalmente proposto il matrimonio.
Anche se il caso non è ufficialmente suo, Saverio svolge indagini parallele e con Cesare e Sara scopre segreti insospettabili della vittima, Viola Borsari.
Un viaggio in moto per recarsi a Tarquinia, città natale di Viola, dove sperano di trovare risposte agli interrogativi emersi durante l'indagine, sarà l'occasione per Saverio e Sara di una inaspettata vacanza. Attraverso la peculiare descrizione dell'autrice il lettore percorre le strade dei protagonisti, in luoghi sconosciuti e bellissimi, dove regnano, appaganti, pace e tranquillità.
Ma un altro omicidio, a pochi giorni di distanza, darà un nuovo impulso all'investigazione: il serial-killer che uccide le donne dai capelli rossi deve esser fermato.
Ovviamente non mi dilungherò con la trama di un giallo che mi ha appassionato dalla prima all'ultima pagina, ma mi voglio soffermare sulle qualità della scrittrice: Giulia Mancini ha dato al libro un'aura particolare in cui i sogni di Saverio evocano la nonna, alla quale era tanto legato, e scenari inquietanti. I sogni, alla fine, riveleranno il loro reale significato e anche in questo l'autrice dimostra una notevole capacità lasciando il lettore sospeso in un'atmosfera di attesa e chiarimento.
Con uno stile scorrevole e accattivante l'autrice induce il lettore a un'attenzione particolare e suscita il desiderio di giungere alla conclusione del libro per scoprirne i misteri celati.


martedì 11 agosto 2020

RECENSIONE "L'AMORE CHE CI MANCA" di Giulia Mancini




Buon pomeriggio amici lettori!
Daniela Colaiacomo ha letto per noi "L’amore che ci manca
dell'autrice Giulia Mancini.





Autore: Giulia Mancini

Genere: Romance

Disponibile a € 2,99
E in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autoreGiulia Mancini 




TRAMA:

«Non ho ancora tutta questa forza»
«Per fare cosa?»
«Per mandarti via»

Linda Sarti ha realizzato ogni suo desiderio: ha un lavoro fisso, anche se stressante, si è sposata e ha una figlia. Ma ha un grande rimpianto: Giulio Grandi. Il loro era stato un amore complicato, ostacolato soprattutto dal comportamento freddo e scostante di Giulio, che si faceva amare da lei senza mai mettere in gioco i propri sentimenti. Quando il marito la lascia, le sue certezze si sgretolano. Ricominciare la propria vita a quarant'anni non è facile e quella dolorosa mancanza del passato torna a farsi più vivida. Non ha però fatto i conti col destino... che la rimette sulla strada di Giulio. Anche lui si è rifatto una vita, ma ha sempre quell'aspetto tormentato e infelice che lei ricorda. Quando i loro occhi si incrociano, i diciotto anni che li hanno divisi sembrano soltanto poche ore e l'attrazione assopita riesplode. Si cercano, si desiderano e si vogliono a ogni costo. È troppo tardi per loro due? Linda non si fa troppe aspettative, vive quei pochi attimi rubati in modo intenso come se fossero gli ultimi... Lo sa che da Giulio non può avere certezze di alcun tipo e che l'unica cosa sicura è l'amore che non ha mai smesso di provare per lui. Ma sa anche che dopo di lui nulla è stato più lo stesso e farà di tutto per conquistarlo.
Ci sono amori che restano fermi nel tempo, incompiuti e irrisolti. Possono tornare nella memoria come un alito di vento e sfiorarci appena per un momento o possono riesplodere impetuosi come un temporale d’estate. 



Linda Sarti è una quarantaduenne separata da due anni con una figlia adolescente. 
Durante il suo matrimonio con Marco, ha affidato al marito tutte le decisioni importanti che la riguardavano, compreso la scelta del lavoro di responsabilità - che detesta - presso una struttura pubblica. Da due anni lui l'ha lasciata per una donna giovane e con fatica, ma anche soddisfazione, Linda ha ripreso in mano la propria vita. 
Vive a Bologna, dove ha frequentato l'università e ha incontrato Marco, ma le sue origini sono marchigiane e, quando la zia arriva al culmine della malattia di cui soffre, decide di prendere due mesi di aspettativa dal lavoro e torna nella città di origine per dare sostegno alla cugina Chiara.  
Proprio mentre sta uscendo dall'ospedale, distrutta dopo una terribile notte al capezzale della zia, incontra Giulio.
Sono passati diciotto anni da quando Giulio ha deciso di rompere il rapporto che aveva con lei, una storia che tra alti e bassi era durata cinque anni, e la sua improvvisa apparizione la riporta indietro nel tempo, quando lui era l'amore della sua vita, era tutto. Ora è sposato e ha due figli ancora piccoli.
Pur avendogli dato il numero del cellulare, Linda non si aspetta che Giulio la richiami come invece fa proprio il giorno seguente. Sulla scia delle emozioni provate al loro imprevedibile incontro, iniziano a uscire e a raccontarsi.
Scritto in terza persona ma dal pov dei due protagonisti, il libro rivela i risvolti dell'amore che li ha legati: il sentimento assoluto di Linda, la confusione e la ritrosia di Giulio.
In un'alternanza di salti temporali, Giulia Mancini traccia le linee di una storia intensa e mai conclusa, e ne trasmette le sensazioni.
Emozioni forti riaffiorano nei due protagonisti che diventano amanti. 
Ma può bastare qualche momento di vicinanza a due persone che si appartengono?
La decisione sarà difficile e dolorosa e circostanze particolari e determinanti ne definiranno l'epilogo.
Ho trovato la scrittura dell'autrice efficace e soddisfacente. L'utilizzo dei capitoli dedicati a periodi alternati tra passato e presente, che avrebbe potuto rendere poco chiara la lettura, dal mio punto di vista, l'ha resa vivace e dinamica, coinvolgendomi totalmente.  
È il primo lavoro che leggo di questa autrice che ritengo meriti attenzione. 


venerdì 7 agosto 2020

"IL RESPIRO DELL'ALBA" di Giulia Mancini



Buongiorno follower, buon venerdì!
Giulia Mancini ci presenta "Il respiro dell’alba", quarto volume 
della serie "Le indagini di Saverio Sorace"



Autore: Giulia Mancini
Serie: Le indagini di Saverio Sorace Vol.4

Genere: Thriller con suspense

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,50

Pagina autore: Giulia Mancini 



TRAMA:


Settembre 2019, sogni premonitori e una strana inquietudine pervadono l’animo del commissario Saverio Sorace, deve essere la fine dell’estate che sempre lo sconcerta oppure è solo la sua solita ansia per il futuro. Vorrebbe dare una stabilità alla sua vita tanto che propone a Sara di sposarlo, ma questa semplice meta sembra difficile da raggiungere perché uno spaventoso omicidio irrompe nella sua vita, non è un crimine come gli altri perché coinvolge un suo caro amico che, una mattina, si sveglia accanto al cadavere di una bellissima sconosciuta senza ricordare nulla di quanto accaduto la notte precedente. 
Tutte le prove sembrano contro di lui, ma Saverio sente che le cose sono diverse da come appaiono.
È possibile che l’uomo sia stato incastrato? È un rebus per il quale Sorace faticherà a trovare una soluzione, per trovarla dovrà indagare nella vita della vittima, una donna bella, spregiudicata, libera ma con tanti lati oscuri e molti segreti. Dopo pochi giorni, quando le indagini sembrano avvicinarsi alla verità, un nuovo efferato delitto sconvolge ancora le notti bolognesi, con un modus operandi troppo simile al primo per poterlo ignorare. Ma se davvero c’è un assassino che segue un suo folle delirio per uccidere, è necessario agire in fretta, prima della prossima vittima.

La notte lo rendeva inquieto e feroce con le sue ombre scure, ma l’alba, quando finalmente sopraggiungeva, lo rasserenava. Certe albe erano di una bellezza abbacinante, come quella a cui stava assistendo, una bellezza che durava un solo attimo ed esisteva per lo spazio breve di un respiro. 

Avvertenza:
Anche se il romanzo fa parte di una serie è autoconclusivo e può essere letto anche autonomamente dai precedenti.



DICE L’AUTRICE:

La realtà non è sempre come appare e ogni persona nasconde un segreto, può essere un segreto innocente o un pesante fardello che, talvolta, può diventare mortale. È questa l’idea da cui nasce il romanzo, ma non è la sola, si tratta anche il tema del tempo e degli imprevisti della vita e, mai come in quest’anno bisestile e diverso da tutti gli altri, possiamo capire il reale significato di “imprevisto”, perché siamo foglie in balia del vento e il futuro possiamo solo immaginarlo e mai dominarlo. 
Ogni tanto i personaggi mi prendono per mano portandomi nella direzione che vogliono. È successo proprio questo con Il respiro dell’alba, l’ultima indagine del commissario Sorace che, nell’ultimo anno, avevo trascurato. Tuttavia, certi personaggi sono come vecchi amici, puoi lasciarli andare per un po’, ma poi ritornano nella tua vita con lo stesso entusiasmo di sempre. Così, nel periodo di isolamento forzato dovuto alla pandemia, Saverio Sorace mi ha fatto compagnia con la sua indagine, facendomi viaggiare dentro e fuori le mura di Bologna e perfino più lontano, fuori da quei confini regionali che, in qualche modo, ci erano preclusi.






BREVE ESTRATTO:

Lui assentì e provò a concentrarsi, ritornò con la mente a quella maledetta sera, era solo il giorno prima ma gli sembrava lontana anni luce, come appartenente a un’altra vita. I suoi ricordi riemersero, ma erano schegge di vetro piene di riflessi, confusi e dolorosi.
Era quasi mezzanotte quando era entrato nel solito locale , un ritrovo piacevole per chi volesse ascoltare musica e bere qualcosa. Era già un po’ di tempo che sentiva l’insofferenza verso la sua vita, una sensazione di profonda stanchezza, le cose che prima lo gratificavano, ora gli sembravano squallide e sterili, una inutile perdita di tempo. 
Sedette al bar e ordinò un calice di vino, niente superalcolici, era meglio.
La vide avvicinarsi e sedersi sullo sgabello vicino a lui, gli fece un leggero sorriso e ordinò del vino rosso anche lei.
Luca sorrise e osservò la donna, era molto bella, capelli rossi e occhi con sfumature intense di verde. Percepì il suo profumo, una fragranza floreale e leggermente agrumata, molto discreta, piacevole. Lei ricambiò il sorriso.
 La osservò, stranamente sentì una sensazione nascergli nello stomaco, una vibrazione di piacere mista a calore, ciò di cui aveva bisogno in quel momento. Avevano parlato a lungo e poi erano andati via insieme. Erano arrivati a casa sua, ma da quel momento in poi i ricordi diventavano confusi, forse Viola l’aveva drogato, ma perché avrebbe dovuto farlo? Era lei la vittima, non aveva alcun senso. C’era solo buio nella sua mente, solo buio.




Giulia Mancini è nata in Puglia, ma dal 1983 si è trasferita a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Ha pubblicato il suo primo romanzo nell’agosto 2014 “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 il suo terzo romanzo self “L’Amore che ci manca” viene notato da Butterfly Edizioni ed esce in una nuova edizione il 4 aprile 2017, al momento fuori catalogo. Gli ultimi romanzi del genere romance sono Insostenibili barriere del cuore, pubblicato nel 2018 e Il sole sulla pelle, pubblicato nel 2019. A Giugno 2017 esce il suo quarto romanzo “Fragile come il silenzio”, il primo della serie sul Commissario Saverio Sorace, seguono nel 2018 La sottile linea del male e nel 2019 L’ombra della sera. 
“Il respiro dell’alba” è la quarta indagine del Commissario Saverio Sorace. 


domenica 2 agosto 2020

"L'AMORE CHE CI MANCA" di Giulia Mancini



Buongiorno follower, buona domenica!
In uscita oggi "L’amore che ci manca" dell'autrice Giulia Mancini. Il romanzo, inizialmente pubblicato sotto contratto CE, oggi ci viene riproposto con una nuova veste grafica e nuovi contenuti.





Autore: Giulia Mancini

Genere: Romance

Disponibile al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autore: Giulia Mancini 



TRAMA:

«Non ho ancora tutta questa forza»
«Per fare cosa?»
«Per mandarti via»

Linda Sarti ha realizzato ogni suo desiderio: ha un lavoro fisso, anche se stressante, si è sposata e ha una figlia. Ma ha un grande rimpianto: Giulio Grandi. Il loro era stato un amore complicato, ostacolato soprattutto dal comportamento freddo e scostante di Giulio, che si faceva amare da lei senza mai mettere in gioco i propri sentimenti. Quando il marito la lascia, le sue certezze si sgretolano. Ricominciare la propria vita a quarant'anni non è facile e quella dolorosa mancanza del passato torna a farsi più vivida. Non ha però fatto i conti col destino... che la rimette sulla strada di Giulio. Anche lui si è rifatto una vita, ma ha sempre quell'aspetto tormentato e infelice che lei ricorda. Quando i loro occhi si incrociano, i diciotto anni che li hanno divisi sembrano soltanto poche ore e l'attrazione assopita riesplode. Si cercano, si desiderano e si vogliono a ogni costo. È troppo tardi per loro due? Linda non si fa troppe aspettative, vive quei pochi attimi rubati in modo intenso come se fossero gli ultimi... Lo sa che da Giulio non può avere certezze di alcun tipo e che l'unica cosa sicura è l'amore che non ha mai smesso di provare per lui. Ma sa anche che dopo di lui nulla è stato più lo stesso e farà di tutto per conquistarlo.
Ci sono amori che restano fermi nel tempo, incompiuti e irrisolti. Possono tornare nella memoria come un alito di vento e sfiorarci appena per un momento o possono riesplodere impetuosi come un temporale d’estate.



DICE L’AUTRICE:

“L’amore che ci manca”, oltre a trattare il tema dell’amore, tocca vari argomenti: il tema della crisi economica, il tema del ruolo della donna nella società, la difficoltà di conciliare il lavoro con l’essere “moglie” e “madre”, le scelte che le donne fanno loro malgrado. È un romanzo che parla dell’amore e di quello che siamo disposti ad affrontare per realizzarlo, e in questo caso specifico parla di un amore ritrovato, ritrovato perché irrisolto, perché interrotto e mai veramente dimenticato. Non è infrequente che accada anche nella vita che, a distanza di tempo, si ripensi a qualcuno che è stato importante e si arrivi a capire quello che era rimasto oscuro o mai compreso pienamente. E può succedere che il destino ci presenti una seconda occasione per essere felici.






BREVE ESTRATTO:

“Quando Linda era partita, anni prima, per diverso tempo si era sentito perso, il pensiero di lei gli entrava in testa nei momenti più impensati. Era assediato da immagini dei loro giorni insieme. All’improvviso viveva nel passato, ricordava istanti che gli erano sembrati trascurabili nel momento in cui li aveva vissuti. All’improvviso li ricordava come i momenti più belli della sua vita, come qualcosa di prezioso e perso per sempre.” 




Giulia Mancini è nata in Puglia, ma dal 1983 si è trasferita a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Ha pubblicato il suo primo romanzo nell’agosto 2014 “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. A Giugno 2017 ha pubblicato il suo quarto romanzo “Fragile come il silenzio”, il primo della serie sul Commissario Saverio Sorace, seguono nel 2018 La sottile linea del male, nel 2019 L’ombra della sera, nel 2020 Il respiro dell’alba.
Gli ultimi romanzi del genere romance sono Insostenibili barriere del cuore, pubblicato nel 2018 e Il sole sulla pelle, pubblicato nel 2019.
“L’Amore che ci manca” terzo romanzo dell’autrice, uscì in versione self nel Giugno 2016, notato dalla casa editrice Butterfly Edizioni uscì in una nuova edizione il 4 aprile 2017. 
In agosto 2020 esce in versione revisionata nuovamente in versione self e con una cover completamente nuova. 





venerdì 20 settembre 2019

RECENSIONE "L'OMBRA DELLA SERA" di Giulia Mancini



 Ho da poco concluso "L'ombra della sera" dell'autrice Giulia Mancini. Di seguito, il mio parere 😊





Autore: Giulia Mancini

Genere: Thriller con suspense 

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 8,50

Pagina autore: Giulia Mancini 






TRAMA: 

Conosci il confine che, dentro te, separa la luce dall'ombra?
È un momento difficile per il commissario Sorace e l’indagine che lo coinvolge appartiene al genere che non avrebbe mai voluto seguire. La ventiduenne Annalisa Rossi scompare in una sera di fine estate, ma è solo l’inizio di una lunga discesa nell'incubo perché il ritrovamento di un cadavere di un’altra giovane donna, svanita nel nulla oltre un mese prima, paventa l’ombra di un serial killer, anche se non sembra esistere nessun collegamento evidente tra le due ragazze.
Alla difficoltà del caso si aggiunge il fatto che l’ispettore Sara Castelli non è accanto a lui ad aiutarlo e la sua assenza diventa nella sua vita un doloroso macigno. Ma forse potrebbe essere proprio questa indagine a riportare Sara da lui.
Se si tratta di un serial killer, per salvare Annalisa è necessaria una folle corsa contro il tempo prima che sia troppo tardi.
Può essere spietata l’ombra quando invade la tua vita.


*** Anche se il romanzo fa parte di una serie è autoconclusivo e può essere letto anche autonomamente dai precedenti. 



Primo romanzo che leggo di Giulia Mancini. Essendomi da poco avvicinata - e appassionata - al genere thriller, ho seguito il suggerimento dell’autrice stessa e ho acquistato questo libro, inserendolo in cima alla mia lista di letture. Ho scoperto che fa parte di una serie, tuttavia, nel leggerlo, non ho percepito “mancanze”; nessuna necessità, quindi, di cercare i volumi precedenti, ma solo la curiosità (strettamente personale) di scoprire qualcosa in più sui personaggi conosciuti in questo capitolo. Questo per dire, qualora ce ne fosse bisogno, che sono rimasta piacevolmente colpita dalle vicissitudini professionali e personali del commissario Saverio Sorace e dei suoi collaboratori e che è mia ferma intenzione leggere ancora di loro in futuro. Sono pronta a scommettere, infatti, che l’autrice ha in serbo per loro – e per noi lettori – tante belle avventure. Ma tornando al presente… In questa storia la squadra di Sorace si ritrova a indagare sulla scomparsa di una ragazza e, parallelamente, sull’omicidio di un’altra, a sua volta sparita da casa tempo prima. Se da un lato l’istinto del commissario gli suggerisce che i due casi sono in qualche modo collegati, dall’altro non ci sono prove a sostenere la tesi. Tra testimoni da interrogare, alibi da verificare, piste da scandagliare, supposizioni da sostenere e tanto altro ancora, le indagini fanno il loro corso, giungendo a un epilogo inaspettato... Forse per qualcuno, ma non per me… eeh… già, già… sono troppo brava… LOL! 😅 Ho sgamato il colpevole (con annesse problematiche), nonostante i tentativi di depistaggio dell’autrice. Non sapeva con chi aveva a che fare… DOPPIO LOL! 😂😂 Scherzi a parte, buona la parte gialla, idem tutto quello che concerne lo svolgimento delle indagini. Dialoghi veritieri e personaggi di spessore a completare il quadretto.  
Sopra ogni cosa, ho apprezzato lo stile fluido e coinvolgente dell’autrice, che ha fatto sì che arrivassi alle battute finali in men che non si dica. Un po’ per questo, un po’ per la curiosità di sapere come andava a concludersi la storia, mi sono ritrovata a fare le ore piccole. Di conseguenza, ritengo l’autrice direttamente responsabile della perdita di sonno della sottoscritta…
Inutile dire che ne consiglio la lettura.


martedì 30 luglio 2019

"IL SOLE SULLA PELLE" di Giulia Mancini



Buongiorno follower, buon martedì!
Vi segnalo "Il sole sulla pelle", il nuovo contemporary romance dell'autrice Giulia Mancini. 








Autore: Giulia Mancini

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Giulia Mancini





TRAMA:

Non importa quanto breve sia un amore, se ti entra nella pelle può restarti addosso per sempre.
Beatrice Rossi si è appena laureata in Ingegneria ed  è in piena crisi, per l’amore e per il lavoro. Il suo ragazzo di sempre l’ha lasciata, l’estate è alle porte e lei avrebbe solo voglia di distrarsi,  ma tutte le sue amiche sono impegnate tra studi o lavoro. Una proposta di lavoro le arriva dal relatore della sua tesi di laurea, un contratto per un progetto di ricerca all’estero per un anno.  Ha meno di un mese per prendere questa difficile decisione e stabilisce, nel frattempo, di partire per una breve vacanza al mare. Torna a Cervia, il luogo dove ogni anno andava in vacanza con i suoi genitori e sua sorella, ha nostalgia di quelle vacanze che hanno il sapore di un’adolescenza ormai lontana, quando la vita era più semplice e leggera. Non sa che quella vacanza e l’incontro con l’uomo che popolava i suoi sogni di quindicenne potrebbe cambiarle la vita.
Mi sto innamorando dell’unico uomo che non posso avere, dovrei scappare via da lui, invece voglio solo farmi travolgere per lo spazio breve di un’estate.



BIOGRAFIA:

Giulia Mancini è nata in Puglia, nel 1983 si trasferisce a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Pubblica il suo primo romanzo nell’agosto 2014 intitolato “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 il suo terzo romanzo self “L’Amore che ci manca” viene notato da Butterfly Edizioni ed esce in una nuova edizione il 4 aprile 2017. A giugno 2017, con il suo quarto romanzo, esordisce con il genere giallo pubblicando “Fragile come il silenzio” il primo della serie sul Commissario Sorace che prosegue con la pubblicazione, il 20 maggio 2018, de “La sottile linea del male” secondo romanzo della serie e, in aprile 2019, del terzo episodio “L’ombra della sera”.
Potete trovarla sul suo blog: http://liberamentegiulia.blogspot.it
E sulla pagina Facebook Giulia Mancini Autore



DICE L’AUTRICE:

Questa è una piccola storia nata in me un paio di anni fa, è rimasta ferma in un cassetto per un po’ per risbocciare con prepotenza questa primavera. Parla dell’amore più improbabile, quello che nasce come uno scherzo e poi diventa solido come il granito. Quello su cui nessuno vuole scommettere perché considerato inverosimile. Eppure, queste storie accadono nella realtà molto più frequentemente di quanto si pensi, infatti il personaggio maschile da cui trae ispirazione questa trama è del tutto reale anche se opportunamente camuffato.






BREVE ESTRATTO:

“Ho passato la mattina a fare delle passeggiate sul bagnasciuga, proprio non riuscivo a stare ferma sul lettino, ogni volta che mi stendevo e chiudevo gli occhi pensavo a Luca e al fatto che lo rivedrò stasera. Se volevo complicarmi ulteriormente la vita ci sono riuscita. Ma ormai è tardi. E comunque non riesco a rinunciare all’idea di rivederlo. Voglio vivere questi attimi e dopo sarà quel che sarà.
Almeno non mi sto annoiando, pensavo di passare una settimana da sola, a dormire, leggere e mangiare, magari in pieno tedio estivo, invece eccomi qua in ansia per un uomo che mi regala emozioni solo pensandolo.
Rileggo tremante l’ultimo suo messaggio.
«Ciao piccola Bea, ho pensato di portarti a un ristorante che conosco dove si mangia dell’ottimo pesce, tutto freschissimo! Ho un solo dubbio: ti piace il pesce?»
Gli ho risposto di sì ed eccomi qua pronta da mezz’ora, con largo anticipo, con l’ansia che sale in attesa che lui mi passi a prendere. Basta, non ce la faccio più, scendo nel giardino dell’albergo, mi siedo su una delle sedie di vimini e aspetto lì, almeno la smetto di controllare allo specchio l’aspetto che ho.
Sono seduta da pochi minuti e lo vedo arrivare in lontananza. È bellissimo, non posso definirlo in altro modo, i capelli scuri, gli occhi grigi, il sorriso sicuro, le spalle ampie, i suoi muscoli delineati ma senza ostentazione. Quell’uomo è davvero perfetto. Ed io sorrido nel guardarlo, quando lo vedo non riesco a far altro che sorridere, gli faccio un cenno di saluto e lui si avvicina. Non posso credere che lui sia qui per me” 


venerdì 19 aprile 2019

"L'OMBRA DELLA SERA" di Giulia Mancini




Buongiorno follower, buon venerdì!
L'autrice Giulia Mancini ci presenta "L'ombra della sera", in uscita oggi. Un thriller che vi terrà con il fiato sospeso e che solleverà in voi alcuni interrogativi: Cosa succede quando certi equilibri cadono? Il lato oscuro dimora veramente dentro ognuno di noi?








Autore: Giulia Mancini
Genere: Thriller con suspense 

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 8,50

Pagina autore: Giulia Mancini 





TRAMA: 

Conosci il confine che, dentro te, separa la luce dall'ombra?
È un momento difficile per il commissario Sorace e l’indagine che lo coinvolge appartiene al genere che non avrebbe mai voluto seguire. La ventiduenne Annalisa Rossi scompare in una sera di fine estate, ma è solo l’inizio di una lunga discesa nell'incubo perché il ritrovamento di un cadavere di un’altra giovane donna, svanita nel nulla oltre un mese prima, paventa l’ombra di un serial killer, anche se non sembra esistere nessun collegamento evidente tra le due ragazze.
Alla difficoltà del caso si aggiunge il fatto che l’ispettore Sara Castelli non è accanto a lui ad aiutarlo e la sua assenza diventa nella sua vita un doloroso macigno. Ma forse potrebbe essere proprio questa indagine a riportare Sara da lui.
Se si tratta di un serial killer, per salvare Annalisa è necessaria una folle corsa contro il tempo prima che sia troppo tardi.
Può essere spietata l’ombra quando invade la tua vita.


*** Anche se il romanzo fa parte di una serie è autoconclusivo e può essere letto anche autonomamente dai precedenti.




BIOGRAFIA:

Giulia Mancini è nata in Puglia, nel 1983 si trasferisce a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Pubblica il suo primo romanzo nell'agosto 2014 intitolato “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell'agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 il suo terzo romanzo self “L’Amore che ci manca” viene notato da Butterfly Edizioni ed esce in una nuova edizione il 4 aprile 2017. A giugno 2017 pubblica il suo quarto romanzo “Fragile come il silenzio” il primo della serie sul Commissario Sorace, a maggio 2018 esce “La sottile linea del male” secondo romanzo della serie. L’ombra della sera è il terzo episodio.
Potete trovarla sul suo blog: http://liberamentegiulia.blogspot.it
E sulla pagina Facebook Giulia Mancini Autore:




DICE L’AUTRICE: 

Ne “L’ombra della sera” tratto il tema del lato oscuro, la parte più nascosta in ciascuno di noi, quella che Jung chiama “ombra”, quella parte che resta al di sotto della coscienza e che è presente in ognuno di noi. Cosa succede quando certi equilibri cadono? Possiamo svelare aspetti che nessuno conosce. Pensiamo che il male sia distante da noi, poi però alcuni fatti di cronaca ci mostrano come il male sia presente spesso in persone insospettabili, persone che in certe situazioni fanno emergere appunto il loro lato oscuro. È un tema che mi ha sempre affascinato e che ho voluto trattare, in questo giallo, assieme al tema delle persone scomparse e all'angoscia che ne deriva.






INCIPIT:

“Era una sera calda e profumata, una di quelle sere con dentro ancora il sapore pieno dell’estate, quel tepore carico di promesse. Adorava il movimento dell’aria che entrava dal finestrino aperto e che le muoveva i capelli piacevolmente. Prese la strada che conduceva verso la collina e osservò il sole che si stagliava all'orizzonte. Stava pregustando la serata, doveva andare a una festa e lì avrebbe incontrato anche quel ragazzo che le piaceva tanto. Si erano scambiati alcuni messaggi su WhatsApp e lei aveva confermato che ci sarebbe stata. Non vedeva l’ora di arrivare. Ormai era prossima alla villa di Sebastiano, non era troppo distante da casa sua in linea d’aria, se non fosse stato per quel tratto desertico in salita che le causava sempre una certa apprensione.
Sentì un colpo sordo, come se l’auto avesse colpito un ostacolo, le sembrò di udire uno strano cigolio, l’auto parve sbandare. Aveva bucato? Aveva investito un animale? Rallentò e accostò subito. Scese dalla macchina e controllò le gomme sul lato del guidatore, erano integre; cercò di osservare le ruote dall'altro lato, sembravano integre anche quelle. Si accovacciò per guardare sotto l’auto e definire da dove fosse venuto quel rumore.
Niente, forse era il caso di tornare in auto e chiamare Monica, avvertirla che stava arrivando. Salì in auto, sentì uno strano odore, sembrava un medicinale, frugò nella borsa per prendere il cellulare, non riusciva a trovarlo. Ma dove diavolo l’aveva messo? Eppure era sicura di averlo preso prima di uscire di casa, l’aveva inserito nella solita tasca della borsa.”



BREVE ESTRATTO:

«Ha una foto di sua figlia?».
La donna lo fissò con uno sguardo ansioso, con una faccia che sembrava sul punto di cadere a pezzi, preda della disperazione. Frugò nella borsa, tirò fuori una piccola foto, una di quelle che si possono tenere nel portafoglio.
«Questa è abbastanza recente» sussurrò piano porgendogliela lentamente, quasi come se gli stesse dando un pezzo di vita. E probabilmente era proprio così.
Osservò l’immagine della ragazza: capelli castani lunghi, un viso bellissimo, due occhi lucenti tendenti al verde, un sorriso aperto e sincero. Per un momento sentì un pugno nello stomaco, una mano invisibile gli stava stritolando le viscere. 


martedì 14 agosto 2018

"INSOSTENIBILI BARRIERE DEL CUORE" di Giulia Mancini



Buongiorno follower!
Fedeli al nome che portiamo, lavoriamo anche alla vigilia di Ferragosto... Instancabili! Ma la verità è che ci sono tantissimi libri che aspettano solo di essere letti e noi, nel nostro piccolo, ci impegniamo per far sì che arrivino a destinazione: nei vostri lettori e nei vostri cuori 😊
Oggi vi segnaliamo "Insostenibili barriere del cuore" di Giulia Mancini.








Autore: Giulia Mancini

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Giulia Mancini 






TRAMA:


“Laura Mantovani ha 27 anni, una vita perfetta, dei genitori amorevoli, un ragazzo che la adora ed è a un passo dalla laurea in economia. Tutto nella sua vita sembra procedere nel migliore dei modi, ma un colloquio di lavoro le fa conoscere Pietro, un incontro che sconvolge la sua vita e fa crollare tutte le sue certezze.

Pietro, 38 anni, bello, affascinante quanto enigmatico, all’inizio non le presta nessuna attenzione e lei si ritrova a lavorargli accanto e a sospirare ogni giorno per lui.
Tutto quello in cui aveva creduto prima di incontrarlo sembra vacillare, compresa la sua storia con il ragazzo che la ama dai tempi della scuola.
Anche Pietro, pur nella sua imperscrutabilità, è attratto da lei, ma nello stesso tempo continua a mantenere un freddo distacco e sembra negarsi ogni possibile felicità. Eppure non ha nessun legame che lei sappia o forse è solo lei che vuole illudersi. Tuttavia qualcosa dentro lui c’è e lo frena, come un segreto doloroso a lungo taciuto, un segreto che Laura cercherà di scoprire per spezzare le barriere del suo cuore.”

Non c’è niente di più insostenibile dell’infelicità e della paura di amare.

“Sei l’incastro perfetto in cui voglio stare, sei tu che hai asciugato il dolore della mia vita, sei tu che mi hai fatto capire che nessun dolore è per sempre” 



BIOGRAFIA:


Giulia Mancini è nata in Puglia, nel 1983 si trasferisce a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Pubblica il suo primo romanzo nell’agosto 2014 intitolato “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 il suo terzo romanzo self “L’Amore che ci manca” viene notato da Butterfly Edizioni ed esce in una nuova edizione il 4 aprile 2017. A giugno 2017, con il suo quarto romanzo, esordisce con il genere giallo pubblicando “Fragile come il silenzio” il primo della serie sul Commissario Sorace che prosegue con la pubblicazione, il 20 maggio 2018, de “La sottile linea del male” secondo romanzo della serie.

                  


DICE L’AUTRICE:

L’ispirazione che mi ha portato a scrivere questa storia è nata da un evento accaduto a una persona conosciuta qualche anno fa, si trattava di una vicenda tragica che mi era rimasta particolarmente impressa.
Come scrivo nei ringraziamenti al romanzo “Nei percorsi della nostra esistenza possiamo incrociare tante vite e alcune ci colpiscono più di altre. Poi restano in un angolo dell’anima, in attesa. Questa storia è nata nella mia mente diversi anni fa osservando l’amore di un padre rimasto solo. E poi c’è l’amore che può salvare e ridare speranza quando sembra impossibile, la fede in questa forma di amore mi spinge a scriverne per poterlo raccontare.”
In questa storia c’è l’incontro di due vite: quella apparentemente perfetta di Laura che vive un momento spensierato della vita, il momento in cui tutto deve ancora avvenire e il futuro sembra pieno di promesse fantastiche e quella di Pietro, segnato da un evento tragico e dal peso della responsabilità di essere padre.
L’amore però può sconvolgere e far vacillare ogni certezza. Per Laura sarà un momento di grave crisi che la porterà a mettere in discussione tutto il suo rassicurante mondo. Pietro, che ha chiuso il suo cuore ed è sordo a ogni possibile tentazione di felicità, combatterà una guerra contro se stesso per non arrendersi e rimettere in discussione le poche sicurezze alle quali ha ancorato la sua vita. Perché serve coraggio anche per lasciarsi andare e accogliere la felicità. 
Questo romanzo parla d’amore e di rinascita, affronta anche un tema serio che non spiego per non fare spoiler, è una storia ancorata alla realtà dei nostri giorni, ma nel complesso è un romance prevalentemente leggero anche se in parte struggente e tormentato, ma quale amore non lo è?






BREVE ESTRATTO:


CAPITOLO 3
Le cose non vanno mai come credi

“Non aveva mai capito niente dell’amore prima di allora, era questa la verità, era questa la spiegazione. Passi la tua vita in giorni apparentemente tutti uguali incanalati su binari prestabiliti e pensi che sarà sempre così, pensi di avere tutte le risposte. Poi basta un incontro e tutto quello che sembrava certo, svanisce. Laura avvertiva una sensazione di pericolo, un sottile senso di paura che l’avvolgeva, perché sapeva che il suo presente stava cambiando, non era più quel quadro statico che aveva immaginato fino al giorno prima.
Il giorno prima era una ragazza allegra e superficiale con il suo mondo fatto di frivolezze, un mondo leggero che lei amava profondamente, la sua famiglia, i suoi amici, Lorenzo sempre presente e innamorato. Quel mondo non era più lo stesso ai suoi occhi, sembrava tutto uguale, ma era cambiato e se ne accorgeva solo lei. Da quando il pensiero di Pietro si era insinuato come un tarlo nella sua testa. Si svegliava e pensava a lui, studiava e pensava a lui, usciva e pensava a lui.
Era una sgradevole sensazione: quella di non avere più il controllo della sua vita.
«Smettila Laura, è solo una cotta, senza nessun senso. Tra l’altro non sai nulla di lui. È sicuramente sposato, quindi non farti dei viaggi mentali. Smettila!».
Dentro di sé le sembrava di urlare sempre la stessa parola, ogni volta che il pensiero correva a Pietro, così cercava di poter distogliere per un secondo la mente da lui. Invano. Tornava a ripensare a lui, ai suoi occhi nocciola, alla pelle abbronzata e al sorriso luminoso, quell’uomo emanava uno strano magnetismo, molto maschile, quasi animale. Le procurava una insopprimibile voglia di toccarlo e di farsi travolgere”