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domenica 29 maggio 2022

CUORE DI MAMMA: "UN UOMO IN VENDITA" di Luciano Vecchi

 


Buongiorno follower, buona domenica!
La nostra rubrica "Cuore di mamma" vede come protagonista 
"Un uomo in vendita" dell'autore Luciano Vecchi.


Autore: Luciano Vecchi

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 3,99

e in formato cartaceo a € 10,00

Contatto FacebookLuciano Vecchi



Come un fulmine a ciel sereno il protagonista del romanzo, rompendo gli indugi, si propone calamitando a sé esperienze e vicissitudini che ruotano attorno alla sua persona.

In balia ad un oppressivo senso di colpa sul come si guadagna da vivere, decide di cambiare vita ma i fatti e gli eventi che lo accompagneranno nella difficile conversione, per la precarietà e la manipolazione emotiva che ne deriva, oltre al disprezzo che prova per il mondo dissoluto che frequenta, si scontreranno inevitabilmente con l’imprevedibilità della vita stessa, dando un risvolto karmico che coinvolge non solo il protagonista, ma anche colei che irrompe prepotentemente nella sua vita.


Un uomo in vendita è un romanzo che si legge tutto d’un fiato e scorre senza inciampi. Ha una sua morale che nel leggerlo non è difficile scoprire. A distanza di anni, da quando l’ho scritto, l’ho un poco maltrattato e pure rinnegato ed è proprio per questo che oggi lo celebro con una sorta di affettuosità celata dietro il mio deciso rifiuto. Come riaccogliere un figlio che si era smarrito.
Qui di seguito un breve estratto dedicato a sua madre.

Pensava a sua madre, perduta tragicamente quando aveva sette anni: ne rammentava le lunghe chiome corvine che facevano da cornice ad un viso bello e sorridente. Nei suoi pensieri ne conservava l’espressione viva, felice, gioiosa… Dario, l’amico che lo teneva in cura, asseriva che i suoi repentini sbalzi d’umore traevano spunto da ciò che nel gergo terapeutico è meglio conosciuto come “sindrome michelangiolesca”, la quale si manifesta in forma di profonda nostalgia, specie in coloro che hanno avuto un’adolescenza inquieta e che, ad un certo punto della loro esistenza, abbiano avvertito l’esigenza di esplorarne i risvolti più salienti. Michelangelo Buonarroti, ad esempio, avendo perduto la madre in tenera età, non seppe ribellarsi all’intenso richiamo d’immortalarne il volto in un ricordo perpetuo, scolpendolo magistralmente nella Madonna de “La Pietà”. Difatti, se si osserva la celebre opera, viene spontaneo chiedersi come mai Maria, con in grembo il Cristo morente, appaia assai più giovane di quanto in realtà dovrebbe essere una madre con un figlio di trentatré anni. Nella sua personalissima disamina, Dario sottolineava altresì che la drammaticità dell’evento che aveva colpito il suo assistito gli aveva procurato un grande vuoto interiore difficile da colmare e che, presto o tardi, avrebbe potuto condurlo a una totale disistima. L’unica cura a suo giudizio possibile, era racchiusa in una breve parola che detestava molto… “amore”. Ma l’amore raramente si presenta con nome e cognome… e poi, sarebbe stato lui in grado di individuarlo, di comprenderlo, accettarlo? 


lunedì 30 agosto 2021

RECENSIONE "A LUME DI CANDELA" dell'autore Luciano Vecchi"

 

Buon pomeriggio amici lettori!
S.I. ha letto per noi "A lume di candela", la raccolta di poesie 
dell'autore Luciano Vecchi. 





Autore: Luciano Vecchi

Genere: Raccolta di poesie

Disponibile in ebook a € 3,25
E in formato cartaceo a € 6,76

Contatto FacebookLuciano Vecchi

Raccolta di poesie giovanili che narrano dell'esistenza, con tutte le sue emozioni, esperienze e problematiche.

Questa raccolta di poesie, scritte in giovinezza dall’autore, rappresenta un viaggio introspettivo attraverso tormenti, quesiti esistenziali, esperienze di vita e critiche verso il lato negativo del mondo.
Metafore, allegorie e soliloqui retorici porteranno il lettore a riflettere su tanti aspetti della normalità che, molto spesso, passano inosservati.
Il sottotitolo “Fioche trasparenze d’un inquieto” vuole trasmettere le naturali inquietudini insite nell’essere umano, che tendono ad affiorare nella giovinezza e accompagnano gli animi più poetici e filosofici fino all’ultimo respiro.
Si auspica una lettura colma di emozioni e spunti di riflessione. 

Poesie che come è scritto nella presentazione sono state composte parecchi anni fa, quando l’autore era giovane, e pensava alle cose meno belle del mondo, con nostalgia, con rabbia o con compassione. Eppure già aveva un pensiero maturo (se dico vecchio offendo Luciano 😃) e mi pare di capire anche qualche rimpianto.
Le atmosfere grigie e polverose più di una volta trasformano le poesie in piccoli racconti malinconici, come accade in Fiore nero per chi lo vuole nero, il cui soggetto è una prostituta già condizionata dal colore della pelle e ancora più incatenata a un mondo pieno di intolleranze che non può assicurarle il futuro migliore che in principio le aveva promesso.

Sono sempre io che inseguo un qualcosa di più/un qualcosa in cui credere e vivere...

Pensieri che si affastellano in una vita che ha i suoi capi privilegiati, che non sembra possibile spodestare, neanche quando si è già dato il meglio di sé ai figli perché vivano in un posto migliore ma sono troppi quelli che non possono capire e se si vive di tristezza gli altri scelgono ciò che resta di noi. La lotta contro la tristezza e la resa alla medesima stanno al centro della poesia Suicidio, la più vivida.
Ho sottolineato i versi più chiari e tristi della raccolta, quelli che fanno immaginare meglio di tutti gli altri la delusione di chi si è lasciato scorrere davanti la parte migliore della vita e ha la forte necessità di aprire un dialogo coi suoi ricordi:

Estati limpide e mare azzurro chiaro
corse frenetiche di coetanei in frotte
a piedi scalzi sulla sabbia tiepida
in quell'ora che l'imbrunir cattura,
giovinezza, quand'era che potevi sostenermi
ed io non l'ho capito?!

Consigliato a chiunque, la poesia è sempre una carezza. 


lunedì 23 agosto 2021

"A LUME DI CANDELA" di Luciano Vecchi

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo "A lume di candela", la raccolta di poesie 
dell'autore Luciano Vecchi. 





Autore: Luciano Vecchi

Genere: Raccolta di poesie

Disponibile in ebook a € 3,25
E in formato cartaceo a € 6,76

Contatto Facebook: Luciano Vecchi



TRAMA:

Raccolta di poesie giovanili che narrano dell'esistenza, con tutte le sue emozioni, esperienze e problematiche.

Questa raccolta di poesie, scritte in giovinezza dall’autore, rappresenta un viaggio introspettivo attraverso tormenti, quesiti esistenziali, esperienze di vita e critiche verso il lato negativo del mondo.
Metafore, allegorie e soliloqui retorici porteranno il lettore a riflettere su tanti aspetti della normalità che, molto spesso, passano inosservati.
Il sottotitolo “Fioche trasparenze d’un inquieto” vuole trasmettere le naturali inquietudini insite nell’essere umano, che tendono ad affiorare nella giovinezza e accompagnano gli animi più poetici e filosofici fino all’ultimo respiro.
Si auspica una lettura colma di emozioni e spunti di riflessione.


BREVI ESTRATTI:

Come vorrei
Come vorrei riaccostarmi alle lucide parole
senza avere paura di non essere compreso.
Un guizzo deciso e scanzonato
trova posto nell'oceano incredibile
che attorno a noi muove i fili.
Un sussulto! M'inchino alla sapienza
cortigiana degli eccelsi
e un lungo tunnel di questioni
mi cattura gli occhi
impedendo loro di distinguere la giusta via.
Come vorrei poter vivere
dove si è più felici e accorgermi
che la vanità della gente
è solo stupida illusione.


La follia
Se la follia è la quintessenza della mente
ed è ciò che ci lascia affermare
ciò che vorremmo dire -
se la follia è non sentirsi vincolati
da forze esterne -
e se i folli sono sempre emarginati
da una società camuffata,
allora, desidero essere pazzo!



Luciano Vecchi è nato a Latina, città che ha abbandonato dopo il servizio militare. Trasferitosi a Roma, ha lavorato inizialmente come correttore di bozze presso una nota casa editrice. In seguito si è cimentato in altri mestieri girando in lungo e in largo l’Italia, non trascurando le sue passioni quali la scrittura, la musica e la poesia. 
A lume di candela è una raccolta di riflessioni che occupano i primi 40 anni della sua vita. Ne seguirà un'altra a tempo debito.


mercoledì 24 marzo 2021

RECENSIONE " UN UOMO IN VENDITA" di Luciano Vecchi

 

Recensione: "Un uomo in vendita" di Luciano Vecchi
A cura di S.I.





Autore: Luciano Vecchi

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 10,00

Contatto Facebook: Luciano Vecchi



TRAMA:

Come un fulmine a ciel sereno il protagonista del romanzo, rompendo gli indugi, si propone calamitando a sé esperienze e vicissitudini che ruotano attorno alla sua persona.

In balia ad un oppressivo senso di colpa sul come si guadagna da vivere, decide di cambiare vita ma i fatti e gli eventi che lo accompagneranno nella difficile conversione, per la precarietà e la manipolazione emotiva che ne deriva, oltre al disprezzo che prova per il mondo dissoluto che frequenta, si scontreranno inevitabilmente con l’imprevedibilità della vita stessa, dando un risvolto karmico che coinvolge non solo il protagonista, ma anche colei che irrompe prepotentemente nella sua vita.



Ho appena terminato la lettura di "un uomo in vendita" di Luciano Vecchi. 
Innanzitutto devo dire che il suo stile scivola come l’olio e che ho letto il libro molto velocemente e questo è un punto a favore. Il linguaggio a volte si fa forbito e altre è molto spiccio, ma questo in genere lo considero un valore aggiunto nei racconti erotici. Un uomo in vendita non è propriamente un romanzo di quel tipo, il contenuto e varie scene, tuttavia, mi hanno portata a leggerlo in quest’ottica.
L’atmosfera è molto retrò, sembra di guardare una rivista patinata; ho apprezzato la descrizione dei gesti come il passarsi un fondotinta o il porgere la mano da parte dei personaggi, tutto scorre con naturalezza, si osservano fotogrammi di un’eleganza passata. Quasi aristocratica. Almeno fino alla scena simil-comica nella villa della contessa.
Man mano che si entra nel vivo del racconto ci si ritrova con personaggi che fanno sempre più spesso l’amore senza aver la più pallida idea di che cosa sia l’amore: in particolare Fabrizio, il protagonista, l’uomo in vendita, fa parte di quella categoria di persone che hanno una percezione di sé grandiosa ma tendono a costruirsi una falsa maschera di splendida umiltà. Lo scorrere dei capitoli accompagna il lettore nel suo cuore: è figlio di un uomo pronto a sostenere che non conta la felicità di amarsi in una relazione duratura, piuttosto punta sul saper resistere alle difficoltà rimanendo insieme anche nel rancore. Potrei comprendere, pur non condividendolo, questo ragionamento ma il padre di Fabrizio dimentica che un conto sono gli alti e bassi e un conto i rancori. Il rancore a lungo andare si trasforma in frustrazione e quest’ultima è un debito di violenza, prima o poi deve scoppiare.
Difatti Fabrizio ha bisogno di un avversario per dare una spiegazione alla sua angoscia di vivere e lo trova in ogni donna, la partner per lui acquista valore solo quando può distruggerla.
Anche per questo l’autore fornisce una buona spiegazione: la matrigna del protagonista era anche la sua istitutrice ma (senza svelare parti del romanzo) si evince che ha attirato il figliastro in un rapporto speciale con lei, facendogli nascere dentro una mescola di sensi di colpa che ha gettato le basi per una personalità narcisista.
Questa caratterizzazione induce a detestarlo, non credo infatti che l’autore intendesse renderci simpatico quel personaggio, l’ironia stempera molto l’atmosfera ma si resta in attesa di un momento in cui, non solo il protagonista, ma tutti i personaggi, arriveranno al punto di iniziare a considerare gli altri in quanto esseri umani e non più a svalutarli vendendoli e comprandoli o peggio ancora impossessandosene. Procedendo vengono compiute azioni turpi e l'amore prova ad affacciarsi nella narrazione, ma è un timido raggio di sole, non divampa, non brucia, lascia la speranza di un incerto calore futuro. Pare quasi che rimanga al lettore la scelta di credere all’esistenza dei sentimenti oppure no.


 
Luciano Vecchi è nato a Latina, città che abbandonò dopo il servizio militare. Trasferitosi a Roma, lavorò inizialmente come correttore di bozze presso una nota casa editrice. In seguito si cimenterà in altri mestieri girando in lungo e in largo l’Italia e alcuni Paesi europei, da cui trarrà spunti che ispireranno le storie che scriverà quando avrà più tempo per poterlo fare.

Un uomo in vendita è il primo libro di cui si occupa e nonostante sia un romanzo che a distanza di anni ha rinnegato, ha deciso di pubblicarlo lo stesso, in quanto, quel periodo di vita in cui lo ha scritto, è stato il più difficile e complesso della sua esistenza.