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mercoledì 1 giugno 2022

RECENSIONE "RESTA IN NOI" di Stefania De Girolamo

 

Recensione "Resta in noi" di Stefania De Girolamo, edito 
Porto Seguro Editore. A cura di Rita Quinzio. 



Titolo: Resta in noi
Autore: Stefania De Girolamo

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Porto Seguro Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 16,05
A breve anche in ebook 

Contatti autore: Facebook - Instagram 



L’anziano Agostino Cadelmi, dopo una vita trascorsa circondato dall’amore dei genitori – dai quali ha ereditato tutti quei valori di libertà, altruismo e generosità che la folle e distopica società ha tentato di abbattere – col sopraggiungere della vecchiaia, ormai rimasto solo al mondo, si trasferisce in una clinica. Qua si scontra con la dura realtà dei maltrattamenti del personale nei confronti degli ospiti, e durante una delle sue fughe notturne conosce Gianluca, un giovane disobbediente e problematico dedito allo shifting, un meccanismo simile a un sogno lucido che gli permette di cambiare la realtà a proprio piacimento durante un apparente stato di trance. Questo spostamento di coscienza consente al ragazzo di vivere una vita parallela in cui riportare ogni valore lentamente perduto dalla società, per provare finalmente a essere felice. Resta in noi è un romanzo intenso che con delicatezza e drammaticità confonde esistenze reali e immaginarie. ce in una clinica. Qua si scontra con la dura realtà dei maltrattamenti del personale nei confronti degli ospiti, e durante una delle sue fughe notturne conosce Gianluca, un giovane disobbediente e problematico dedito allo shifting, un meccanismo simile a un sogno lucido che gli permette di cambiare la realtà a proprio piacimento durante un apparente stato di trance. Questo spostamento di coscienza consente al ragazzo di vivere una vita parallela in cui riportare ogni valore lentamente perduto dalla società, per provare finalmente a essere felice. "Resta in noi" è un romanzo intenso che con delicatezza e drammaticità confonde esistenze reali e immaginarie. 



Avevo già avuto occasione di leggere dalla penna intensa, disincantata eppure leggera di Stefania De Girolamo “La colpa è la solitudine”, ma questa, appena conclusa, non è stata una lettura, è stato uno "shifting". Stefania non solo mi ha fatto scoprire un fenomeno che ignoravo, no! Mi ha preso la mano e mi ha condotto tra le pagine del suo libro per mostrarmelo. Così ho visto con gli occhi di Gianluca, uno dei protagonisti, ho sentito lo smarrimento di Gina e mi sono dovuta fermare, respirare e riprendere, mi sono seduta sulla panchina accanto ad Agostino, ad ascoltare i suoi ricordi, proprio come se fossi sua nipote. Poi chiudevo il libro ma lo 'shifting' continuava, come quei sogni che si fanno tra il dormiveglia e trascinano in realtà apparentemente lontane, ma semplicemente compenetranti il nostro quotidiano. 

E se da una parte il morbo infettante veniva a parer loro contenuto, di fatto il morbo della vacuità dilagava più contagioso... 

Così si legge a p.72. Stefania interiorizza la realtà e ci restituisce la sua visione (che è per certi versi la mia), ma non si ferma ci apre una finestra su uno dei futuri possibili, distopico ma possibile. Penna disincantata, certo, ma incantatrice e proprio per questo in grado di indurre una seria riflessione. Stefania apre un dibattito sul senso della realtà che respiriamo, sulle relazioni tra generazioni, da cui tutti sembrano voler rifuggire, abbandonandosi a una virtualità poco virtuosa: 

Ricordava vagamente di aver inseguito gli stessi obiettivi, per qualche tempo: studiare, lavorare e spendere... Ma la verità era che si sentiva morire dentro ogni giorno di più, sentiva la sua stessa vita scivolare via ingoiata dal nulla... 

Resta in noi è il titolo, ma non solo! È un vaticinio perché questo romanzo in me è restato, resta e resterà.  Da leggere assolutamente.


sabato 4 dicembre 2021

"UN POSTO ANCHE PER NOI" di Anna Zamboni

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Un posto anche per noi", romanzo d'esordio dell'autrice Anna Zamboni, edito Porto Seguro Editore.



Autrice: Anna Zamboni

Genere: Romanzo di formazione 

Casa editrice: Porto Seguro Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 16,06
A breve anche in ebook

Contatti autore: Instagram



TRAMA: 

Fuggire, a volte, è la soluzione. Lo capirà Hailey, ragazzina di quattordici anni che vive a Manchester con la madre, donna turbata e alcolista e che da un momento all’altro vede rientrare nella sua vita il padre. La convivenza con i genitori diventerà insopportabile, portando Hailey a cercare una via di fuga. A offrirgliela sarà Sarah, una zia mai conosciuta prima.
Complici le magiche scogliere e il mare di Brighton, dove vive la zia Sarah, Hailey trascorrerà una magnifica estate, abbandonandosi a nuove emozioni e ritrovando quello che ogni persona dovrebbe continuamente cercare: la gioia di vivere.
Un posto anche per noi è un luogo, fisico o immaginario, che tanti di noi, in diversi momenti della vita, ambiscono a trovare. E per farlo bisogna intraprendere un lungo cammino, senza voltarsi indietro, ma solo guardando avanti.


DICE L’AUTRICE:

L'ho iniziato dieci anni fa, poi l'ho abbandonato per riprenderlo nel 2020. 
I posti citati, Manchester e Brighton, li ho visti e vissuti realmente, questo mi ha permesso di calarmi nel personaggio mentre ne parlavo.


BREVE ESTRATTO:

Fuggire. Prendere un treno, un autobus, comprare il primo biglietto a caso, magari scegliendo la meta tra quelle proposte sul tabellone delle prossime partenze alla stazione.
Andare lontano, senza guardarsi indietro, senza tornare. 
Non dico di non averci mai pensato, ma in quelle occasioni di solito metto le cuffiette dell’mp3 nelle orecchie e alzo il volume per farmi trasportare dalla fantasia e dimenticarmi, per il tempo di una canzone, della realtà.



Anna Zamboni è nata e vive a Brescia. Cresciuta in un contesto ricco di valori e di compagnia, si ritiene comunque una persona che apprezza i momenti di solitudine, trascorsi in parte scrivendo, viaggiando e sperimentando. 
Un posto anche per noi è il suo primo romanzo.


domenica 19 settembre 2021

"MACCHIE INDELEBILI" di Ilaria Martini

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Macchie indelebili" dell'autrice Ilaria Martini, 
edito Porto Seguro Editore. 



Autore: Ilaria Martini

Genere: Rosa, Noir

Casa editrice: Porto Seguro Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 14,50
A breve anche in ebook

Contatto Facebook: Ilaria Martini



TRAMA: 

Gemma ha una vita tranquilla: un lavoro mediocre, un ragazzo perbene con cui condividere le sere sul divano, una casa tutta per sé. Sembra che la sua vita abbia preso una piega normale. Troppo normale. Una notizia passa alla tv, qualcosa non torna. Un indelebile ricordo balza alla memoria di Gemma: quel raccapricciante segreto, che nessuna ragazzina dovrebbe tenere per sé, sembra tornato a tormentarla. E con il suo passato affiora l’ombra di lui, ancora lì, un amore passato. Un noir dal ritmo coinvolgente e un romanzo sentimentale mai scontato in una sola storia da brividi. 


DICE L’AUTRICE:

La trama scaturisce da una riflessione che l’autrice porta avanti da anni. Era in terza liceo, quando un ragazzo della sua scuola, di soli 14 anni, decise di porre fine a ogni sofferenza buttandosi sotto a un treno. Non lo conosceva e nemmeno ha mai saputo le reali motivazioni di quel gesto tanto estremo, ma non poté fare a meno di interrogarsi su cosa spingesse gli adolescenti ad autodistruggersi. Una cosa era certa: l’adolescenza è quella fase che tutti viviamo, ma che non sappiamo mai interpretare, perché ognuno la vive con la propria sensibilità e nel proprio contesto.
Dunque, Ilaria scrisse di getto un libro autopubblicato sul sito Ilmiolibro.it (“L’unione invincibile di due negazioni”) e lavorò sui seguiti del romanzo, ma poi preferì riprendere parte di quelle idee, per elaborare una nuova storia, ancora più noir e ispirata a fatti di cronaca. Il romanticismo è sempre al centro di ogni suo romanzo, non a caso all’accademia era chiamata “La romanticona”.


BREVE ESTRATTO:

È buffo come, proprio nel momento in cui stai per convincerti di avere il totale controllo della tua vita e di esserti lasciata tutto alle spalle, appaia davanti ai tuoi occhi lui: il colpo di scena più spiazzante, l’ostacolo e la soluzione, la tentazione e lo sgomento di tutta un’intera esistenza. Mi guarda immobile, anche lui colto alla sprovvista e incapace di spiccicare parola. Sembra un altro, ancor più bello, più elegante, decisamente perfetto. Sapevamo che sarebbe dovuto succedere, che prima o poi ci saremmo dovuti rivedere, ma non immaginavamo così. Dopo anni, fa un certo effetto ritrovarci uno di fronte all’altra senza preavviso. Non ha più i piercing di un tempo, né quel ciuffo che tanto lo caratterizzava. Tuttavia, qualunque sia il suo stile, la mia reazione a quegli occhi cielo non cambia: mi intrappoleranno sempre nella loro ragnatela, rovente come l’inferno e carezzevole come il paradiso. Appena mi accorgo che lo sto fissando, distolgo lo sguardo e ostento una finta indifferenza, anche se i suoi raffinati abiti aderenti non agevolano l’impresa: risaltano il suo fisico scolpito e perfetto come quello di un dio greco. Il cuore mi batte a mille e le mani mi sudano, come se il tempo non fosse mai passato. Eppure lo odio e devo smettere di osservarlo come se volessi saltargli addosso da un momento all’altro! Per superare l’imbarazzo, mi comporto da persona matura e lo saluto, laconica.
«Ciao Gemma» risponde a sua volta, con aria rispettosa, incerto se azzardare un abbraccio o mantenere le distanze che tanto desidero. Infine opta per la seconda alternativa.
Vorrei chiedergli come sta e sapere tutto di lui, ma non ci riesco, per orgoglio, rabbia e paura di un suo rifiuto. Per quanto Samuele sia storia vecchia, non sono pronta a sentire che è riuscito ad andare avanti senza di me.



Ilaria Martini è nata a Prato nel 1995. Laureata in Scienze Politiche, ha poi studiato sceneggiatura e regia cinematografica. Scrive da sempre, e ha recentemente ottenuto meriti e menzioni per il racconto inserito nell’antologia “Tu, il mio tutto” e per il romanzo “Oltre ogni dimensione”. Per “Macchie indelebili” ha ottenuto una nomination per la categoria “miglior personaggio non protagonista” dalla casa editrice Edizioni del Loggione. 




lunedì 21 giugno 2021

"INANIMUS" di Francesca Compagno

 

Buongiorno amici lettori, buon lunedì!
Iniziamo la settimana con la segnalazione al libro dell'autrice Francesca Compagno: "Inanimusedito Porto Seguro Editore. 



Titolo: Inanimus
Autore: Francesca Compagno 

Genere: Romance con risvolti thriller

Casa editrice: Porto Seguro Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 15,10
A breve anche in ebook

Pagina autore: Francesca Compagno Autore 



TRAMA:

Sesso, droga e violenza. Francesca esorcizza così i demoni del suo passato. La sua figura trasuda maledetta sensualità e infradicia la sua anima più intima e pura, che invoca a gran voce una sola cosa: pace. Dopo il tentato suicidio, Francesca è costretta a sottoporsi a delle cure psichiatriche per poter mantenere il suo posto di lavoro, e la figura del dottore cui è affidata sembra emergere proprio da quel passato d’ombre: Peter, un amore adolescenziale mai corrisposto. Grazie alle amorevoli cure di Peter, forse Francesca riuscirà a riscattarsi da un vissuto che sembra non lasciarle scampo; forse si libererà del suo segreto più oscuro e di un aguzzino che ancora la tormenta. Ossessiva, malata, intima: una storia che non si può dimenticare. 


DICE L’AUTRICE:

Mio caro lettore, qualcuno mi ha fatto notare che chiamare la protagonista con il mio stesso nome rendeva il romanzo troppo autobiografico. Ti svelo il segreto dei segreti: la mia omonima con me non ha niente a che fare, come non hanno niente a che fare i milioni di “Francesca” sparse per il mondo. Ho scelto questo [SR1] [fc2] nome come avrei potuto sceglierne un altro, è stato solo un caso. E non autobiografico: io e lei siamo davvero troppo diverse!
Inanimus è nato dalla mia fantasia in un baleno, ma allo step successivo è stato anche parecchio meditato, progettato ed eseguito solo dopo un grande studio alle spalle, fatto di ricerca e, soprattutto, della consulenza psichiatrica di una cara amica.
Ho navigato su internet in cerca di droghe e medicinali, ho studiato tutte le fasi della tassidermia, gli strumenti e i materiali utilizzati per arrivare alla fine del processo. Sicuramente scriverlo mi ha arricchito tanto.
Anche se la storia d’amore è predominante, il finale è un bel colpo di scena: come può l’amore andare oltre la ragione? Me lo sono chiesta anche io. Alla fine, ho voluto chiedermi: chi stabilisce dove finisce la legalità e inizia la perversione quando l’unica arma per liberarsi dall’inferno è l’omicidio stesso?
Nella vita reale Peter sarebbe stato radiato e arrestato insieme a Francesca, nel mio libro la fanno franca alla grandissima, ed era così che doveva andare.
Se la lettura è stata di tuo gradimento seguimi, a breve arriveranno altre interessanti novità. A presto!


PROLOGO:

Sono morta e poi rinata.
La vita non ha voluto lasciarmi andare, devo viverla. Ora lo capisco.
Dopo aver commesso dei gravi errori, dovrò ricominciare con qualcosa che valga davvero.
La punizione che è la mia esistenza, per ciò che è adesso, si sta rivelando efficace.
Il mio senso di perdita continua ad aumentare, il mio dolore si moltiplica e io non fuggirò da tutto questo.
Ora cerco la redenzione.
Ritroverò mai il cammino verso un futuro che abbia un significato?
Oggi inizio il mio percorso curativo, spero che questo mi porterà a essere finalmente libera.



Francesca Compagno è nata nel 1980 a Prato, dove ancora vive. Dopo aver conseguito il diploma al liceo classico, ha frequentato la facoltà di giurisprudenza e lavora presso uno studio legale.
Ha scritto il suo primo romanzo noir all'età di sette anni con il consenso e il plauso della maestra della scuola elementare e, soprattutto, dei suoi amati nonni. Coltiva da sempre l'amore per la scrittura, il pianoforte e la pittura, anche se le ha abbandonate in un periodo difficile della propria vita, ma l'incontro con un amico dell'adolescenza l’ha portata a una rinascita interiore, spingendola a riscoprirle.
Si è anche creata una famiglia, ha adottato cinque cani, si è sposata nel luglio del 2015 ed è diventata mamma nel luglio del 2016.