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giovedì 21 settembre 2017

RECENSIONE "FELICITY" di Daniela Perelli



Buongiorno follower!
Vi segnalo l'uscita dell'ultimo libro di Daniela Perelli 😊
Franca Poli lo ha letto e commentato per noi.









Titolo: Felicity
Autore: Daniela Perelli
Genere: Novella

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Daniela Perelli Autrice Per Caso 







TRAMA:


Samuel e Camilla sono due anime solitarie. Un giorno si incontrano in una circostanza inaspettata e particolare, che li porterà a riflessioni profonde per ritrovare quella felicità perduta da tempo. E poi si sa: quando un “quattro zampe” ci mette il muso, inevitabilmente tutto si trasforma… 




IL PARERE DI FRANCA POLI: 

Un'altra bella e piacevole novella scritta da Daniela Perelli.
Anche in questo libro uno dei protagonisti ha quattro zampe, una femmina di labrador di nome Felicity. Sarà proprio lei l'artefice dell'incontro tra Samuel e Camilla.
È una storia breve, ma emotivamente molto intensa, dove i due protagonisti, dopo anni di sofferenza e di solitudine, ritrovano la felicità e la gioia di vivere grazie a Felicity.
Detto questo non mi resta che fare i complimenti all'autrice e consigliarvi il libro. 



"TI HO VISTA" di Daniela Romano



Buongiorno follower!
Oggi vi segnalo "Ti ho vista", il primo romanzo di Daniela Romano, disponibile sia in formato cartaceo che in ebook 😊








Titolo: Ti ho vista
Autore: Daniela Romano
Genere: Romantico - Erotico

Casa editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Disponibile in ebook a € 9,49
e in formato cartaceo a € 14,03 






TRAMA:


Jules è single, sta per laurearsi e vive a New York con Rachel, l'amica di una vita fidanzata con Josh. Sogna di lavorare in ambito editoriale e d'incontrare l'uomo dei suoi sogni, in grado di spazzare via le insicurezze di sempre e di cogliere la sua verginità. Infatti non è mai stata innamorata e non ha mai avuto una storia 'seria'. Un giorno, per caso, un affascinante ragazzo la salva prima di essere investita da un'auto. Quegli occhi impenetrabili, capaci di leggerle l'anima e accenderle il desiderio, iniziano a tormentare i suoi pensieri. Ma in una metropoli come New York, quante sono le possibilità d'incontrare due volte la stessa persona? Eppure a Jules il destino concede una seconda chance: l'uomo del mistero si chiama Dean, ed è il fratello di Josh. Tra i due scoppia immediatamente un'attrazione fisica incontenibile, ma l'oscuro passato di Dean non gli permette di lasciarsi andare, e mentre lui vuole tenere la relazione su un piano puramente sessuale, Jules s'innamora... 








DICE L'AUTRICE:

"Ti ho vista" è il mio primo romanzo.
È una storia d'amore che potrebbe essere quella di ognuna di noi.
Jules, la mia protagonista, è una ragazza timida e riservata, ma allo stesso tempo è forte e intraprendente. È un personaggio che non le manda a dire, ecco... e ovviamente in lei c'è un po' di me.
Non ha mai avuto esperienze con gli uomini e quando incontra Dean si lascia completamente andare. Ne è catturata, ma non solo dal suo fascino esteriore, lei sente che in lui c'è molto altro che un po' di muscoli e un bel visino, ed è proprio questo "altro" che la fa lasciare andare.
Per quanto riguarda Dean, beh... vi dico solo che le parti che più mi sono divertita a scrivere sono quelle narrate dal suo punto di vista. Eh sí perché questo romanzo è narrato sia dalla protagonista femminile sia da quello maschile.
L'idea di questo romanzo è nata per caso... credo proprio di essermelo sognato, ecco, non tutto, certo, ma i protagonisti, così com’erano e i loro caratteri sí.
Per quanto riguarda il resto mi è venuto tutto in mente in maniera irregolare: alcune cose subito, altre man mano che scrivevo... anche se le parti che ho scritto di getto son forse le pagine meglio riuscite del libro.
Alcune cose mi sono saltate alla mente tipo film, non a caso il romanzo è pieno di dialoghi, un po' come se fossimo al cinema.
Sono un’appassionata di cinema e amo leggere, e queste due cose insieme hanno dato vita a "Ti ho vista", una storia d'amore che spero vi farà sognare.
Qualcuno disse:
Se si è riusciti a smuovere anche un solo cuore ne sarà valsa la pena...
Perciò spero di poter catturare tante anime e tanti splendidi cuori.








BREVI ESTRATTI:

Mentre sognavo ad occhi aperti accadde qualcosa, sentii un clacson, delle luci accecanti e una voce: - ATTENTA!!! - non feci in tempo a girarmi che mi ritrovai scaraventata sul marciapiede, chiusi gli occhi e quando li riaprii vidi l’uomo più bello su cui i miei occhi si fossero mai posati. Incontrai i suoi. Non avevo mai visto un verde così intenso.
Dalla posizione in cui eravamo non riuscivo a vedere bene quanto fosse alto ma guardai il suo bellissimo volto. Era perfetto. Aveva i capelli castano chiaro che stavano benissimo sul suo viso, e delle labbra… dio avrei ucciso per baciare quelle labbra…
- Signorina sta bene? - disse l’uomo misterioso ancora steso sopra di me, interrompendo le mie fantasie
- Io… – non riuscivo a parlare. Ero rimasta folgorata e credo che quell’imbarazzo durò una vita.
- Mi scusi. Così non respira – disse e si alzò dandomi una mano per rimettermi in piedi
- Ecco così va meglio. Sta bene?
- Si, io… credo di si - riuscì a balbettare
- E’ sicura di stare bene? Vuole che l’accompagni all’ospedale, oppure…
- No no, non c’è bisogno. Sto bene. Io… la ringrazio… lei … mi ha salvato la vita.
- Non ho fatto nulla di speciale. Ad ogni modo dovrebbe stare più attenta. Non può fermarsi in mezzo alla strada in quel modo.
- Lo so, io … ero … distratta - non riuscivo a distogliere lo sguardo dalle sue labbra, volevo che mi baciasse, in quell’ istante… come succede nei film. Ma non accadde



-Allora, buon rientro Jules
-Anche a te, Dean- dissi e lui andò via. Rimasi lì ad aspettare Rachel e le altre e quando andammo via, in auto suonò I want it that way dei Backstreet Boys e io pensai a Dean. Quella canzone sembrava scritta apposta per noi, ogni singola parola. Pensai a tutto quello che avevamo passato insieme (I never wanna hear you say I want it that way) ai momenti belli e a quelli brutti, ai miei dubbi (Am I your fire?, your one desire?), al dolore e alla tristezza (Tell me why ain’t nothin but a heartache), a tutte le volte che avevo pensato a lui come un grosso errore (Tell me why ain’t nothin but a mistake), a tutte le volte che avevo calpestato il mio orgoglio pur di stare assieme all’unico e solo (‘cause i want it that way) uomo che avevo amato e che amavo! 



In macchina, durante il viaggio di ritorno, accesi la radio e stava suonando Hearts burst into fire dei Bullet for My Valentine. Era una delle mie canzoni preferite. La ascoltai attentamente e pensai a Jules. C’era qualcosa in quella canzone che mi ricordava lei. Pensai al nostro primo incontro, a quanto non avrei mai voluto lasciarla andare (Too much time without you spent), a quanto conoscerla mi aveva portato sofferenza (It hurts! Wounds so sor! Now i’m torn, now i’m torn), a tutte le volte che incontravo i suoi occhi e mi sentivo morire (When i see your face my heart burst into fire), a quanto l’avrei voluta nella mia vita (I’m screaming, no more days that I just spent), a quanto avrei voluto vederla ancora nel mio letto a dormire e prendermi cura di lei (My bed’s so cold, so lonely, no arms just sheets to hold me) a quanto avrei voluto cambiare per lei (Has this world stop turning… are we forever to be apart), a quanto invece la mia vigliaccheria (I’m leavin) mi avrebbe impedito di prendermi l’unica cosa bella ( I’m screamin), la cosa più preziosa( I’m dreaming… heart burst into fire) che mi fosse mai capitata!