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venerdì 9 agosto 2019

DOPPIA RECENSIONE "SOUL ON FIRE" di Mary Cannata e Damiano Darko




Buon pomeriggio amici lettori!
Alessia Toscano e Valentina Piazza hanno letto per noi "Soul on fire" di Mary Cannata e Damiano Darko.





Titolo: Soul on fire
Autori: Mary Cannata e Damiano Darko

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,30

Pagine autore





TRAMA:

Una tempesta viaggia veloce attraverso il Far West, portando con sé nuvole cariche di rivalsa.
Thunder è il fulmine che sta per abbattersi sulla piccola città di Paradise Town, pronto a scatenare l'inferno dove il suo ebbe inizio anni fa.
Ma sul cammino fatto di piombo e sangue, il destino metterà un fiore di rara bellezza di nome Annie, e con lei un vento di passione a squarciare il grigio cielo che oscura il suo cuore.
La sua anima in fiamme arderà d'amore o di vendetta?

" Dopo che le fiamme si saranno spente, mi rialzerò dalle ceneri, scrollando dalla pelle ogni ricordo, avanzerò nell‘indifferenza, e nella solitudine ritroverò la mia strada" 




Sono davvero contenta di aver letto in anteprima “Soul on fire” di Mary Cannata e Damiano Darko, e li ringrazio anche per avermi citato. Ovviamente, l’ho comprato, voglio tenerlo con me.
Mi sono divertita e appassionata al loro romanzo, affezionandomi alla dolce Annie e al turbolento Thunder.
Gli autori ci catapultano in pieno Far West, con tanto di saloon, cowboy, indiani, cappelli e speroni.
Thunder, insieme all’amico Don, prete decisamente sopra le righe, arriva a Paradise Town, classica cittadina di questo selvaggio mondo.
Edward è lo sceriffo, poi c’è la banda di malavitosi, il postribolo con le sue prostitute, le persone per bene e quelle un po’ meno, i pistoleri…
Thunder è un uomo che ha subito un gravissimo torto da bambino, e ora cerca solo vendetta, sembra essere il suo unico scopo. Ma quando incontra Annie, qualcosa di bello si irradia dentro il suo animo.
La donna, suo malgrado, è una delle prostitute di Purple House, che deve sottostare alle regole dei cattivi e deve fare per forza quel mestiere. Dovrebbe essere intoccabile, perché di “proprietà” di qualcun altro, ma intanto sogna la libertà e il vero amore, la passione travolgente.
Thunder è una tempesta, Annie la sensualità e la dolcezza. Il fuoco della passione riuscirà a spazzare via le brutture dal cuore del pistolero, oppure la fame di vendetta riuscirà a dominare il resto?
Damiano e Mary sono riusciti ad amalgamarsi molto bene, ero davvero curiosa di scoprire cosa avrebbero creato. Ritroviamo in Thunder l’ironia e la sagacia di Damiano, che spesso dona punte fiabesche e poetiche, e che si intreccia sapientemente alla leggiadria e delicatezza di Annie raccontata da Mary.
Sono riusciti a passare perfettamente le caratteristiche dei personaggi, che sono ben delineati e ognuno spicca per le proprie peculiarità: i cattivi lo sono per davvero, e tanto, lo stesso vale per i buoni.
Scopriamo il mondo delle prostitute di Purple House, creature fragili ma forti allo stesso tempo. Mi è piaciuta la loro descrizione, il fatto che fossero sempre compatte, senza invidie, ma pronte a spalleggiarsi nel momento del bisogno, d’altronde si sono ritrovate in un ambiente che non hanno scelto loro.
Tra le pagine si sente presente il valore dell’amicizia e della famiglia.
Le scene erotiche sono belle e ben scritte. Donano la loro buona dose di piccantezza e anche romanticismo.
La narrazione non risulta mai appesantita, è scorrevole, e ritmata dall’inizio alla fine. Infatti, ogni tanto, gli autori piazzano qualche colpo di scena che tiene viva l’attenzione. Mi sono divertita, ma a tratti anche commossa, soprattutto in un punto cruciale della storia. Bella l’idea dell’epilogo!
Bravi davvero a intrecciare e dosare bene gli ingredienti, con la complicità dello sfondo suggestivo dell’epoca e la ricostruzione degli ambienti, i deserti polverosi, il sole bollente sulla pelle, l’atmosfera per le strade e nei saloon…
Oltre agli intrighi e agli intrecci, ci sono molti personaggi secondari, che arricchiscono ulteriormente la storia. Potevano essere superflui, invece no. Il selvaggio West, d’altronde, è molto vario e variegato e loro proprio questo hanno riportato tra le pagine.
Don Domus è una macchietta che mi ha strappato dei sorrisi e l’ho trovato centrato nella sua parte.
In Thunder, se devo essere sincera, ci vedo molto di Damiano Darko, potrebbe benissimo essere lui: ecco, ora lo immaginerò come un pistolero seduto al bancone di un saloon.
Spesso mi sembrava di vivere in un film western di quelli che vedeva mio papà.
Quindi io direi che l’esperimento è riuscito, Damiano e Mary hanno ben calibrato il tiro, tanto per restare in tema, scrivendo una bella storia. Complimenti meritati!




Gli autori ci portano a Paradise, una città che smentisce subito il suo nome. Un luogo dominato da una banda di malavitosi che fanno capo allo sceriffo: Edward. Protagonisti sono un pistolero: Thunder, insieme al suo braccio destro, un prete di poca fede di nome Don, e alla dolce Annie, una delle prostitute del locale postribolo. Oltre a questo c'è il selvaggio West, con la polvere, i revolver leggendari, la vita che dura meno di un soffio... Thunder giunge a Paradise con uno scopo preciso: la vendetta, ma non si aspetta certo di innamorarsi, e di una prostituta per giunta. Questo avvenimento complicherà molto le cose per il nostro eroe; ma non solo: colpi di scena, scoperte, agguati... Insomma, gli ingredienti del Western ci sono tutti. Il libro, a mio parere, ha le tinte del Western, appunto, ma il linguaggio di una favola. Leggero, delicato, tratteggia le figure non per come appaiono all'esterno, ma per come sono in realtà quindi, la prostituta Annie, non sarà volgare, nè appariscente... Ma dolce e in cerca dell'amore. Candida e serena come il cielo senza nuvole. Lo sceriffo, al contrario, pur impersonando la legge, sarà nero come il demonio. Mi è piaciuta molto la spiegazione di come Thunder abbia imparato a sparare, ma non voglio anticipare nulla, solo complimentarmi per l’aneddoto. Risulta una spalla di spicco il prete, Don, dissoluto ma fedele e pronto ad aiutare il suo amico Thunder. Non voglio dire troppo perché ci sono diversi colpi di scena, che si devono gustare, leggendo. Una lettura che, grazie alla prosa mai pesante, scorre bene fino alla fine, leggera come una nuvola, come una sorta di favola del vecchio West... 


sabato 27 luglio 2019

"SOUL ON FIRE" di Mary Cannata e Damiano Darko



Buongiorno follower, buon sabato!
In uscita oggi "Soul on fire" di Mary Cannata e Damiano Darko





Titolo: Soul on fire
Autori: Mary Cannata e Damiano Darko

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,00

Pagine autore




TRAMA:

Una tempesta viaggia veloce attraverso il Far West, portando con sé nuvole cariche di rivalsa.
Thunder è il fulmine che sta per abbattersi sulla piccola città di Paradise Town, pronto a scatenare l'inferno dove il suo ebbe inizio anni fa.
Ma sul cammino fatto di piombo e sangue, il destino metterà un fiore di rara bellezza di nome Annie, e con lei un vento di passione a squarciare il grigio cielo che oscura il suo cuore.
La sua anima in fiamme arderà d'amore o di vendetta?

" Dopo che le fiamme si saranno spente, mi rialzerò dalle ceneri, scrollando dalla pelle ogni ricordo, avanzerò nell‘indifferenza, e nella solitudine ritroverò la mia strada" 








DICONO GLI AUTORI:


L'idea è nata per gioco, perchè Mary voleva provare a scrivere qualcosa a 4 mani, e man mano l'idea ha iniziato a prendere corpo e forma. L'abbiamo scritto con la tecnica dei capitoli alternati. Cioè una volta scriveva lei un capitolo e una volta io; e naturalmente io ho rappresentato l'uomo e lei la protagonista donna. Fare il contrario l'avrei vista dura! 

Una chicca? Promettiamo di farci una foto con cappelli da cow-boy e cow-girl!!!







BREVI ESTRATTI:

Bastava stargli vicino, sfiorarlo appena, perché il mio freddo cuore, gelato dagli eventi del passato e da un insignificante presente, si scaldasse. Avevo paura di spegnere la ragione ed abbandonarmi all'istinto. Avevo paura di soffrire cedendo al sentimento più bello e crudele che l'essere umano avesse mai provato: l'amore. 



Sentivo il calore del revolver…
No…
Era il calore del fuoco davanti a me.
Questo è il presente.
Il passato è una fiamma spenta.
Io sono qui, nella notte nudo e con ancora il revolver d’argento del Diavolo in pugno.
È stato tanto tempo fa quello che ho ricordato…
Adesso sono pronto alla lotta. 






domenica 29 luglio 2018

RECENSIONE "SFUMATURE DELL'ALBA" di Damiano Darko



Buon pomeriggio amici lettori!
Valentina Piazza ha letto per noi "Sfumature dell'alba" di Damiano Darko 😊






Autore: Damiano Darko
Genere: Dark - Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 9,17

Pagina autoreDamiano Darko 

Cover book artist: Sherazade Digital Art 





TRAMA:

Cosa succede quando si è costretti a vivere indossando una maschera nera che cela il proprio volto? Argenta Drogo lo sa bene. Sotto quella maschera si nasconde un universo di emozioni, che si scontreranno con il suo passato tenebroso, e un possibile radioso futuro. La notorietà lo porterà lontano da se stesso e dai suoi amici. L’amore lo reclamerà, tra nuove e antiche fiamme che torneranno alla ribalta in struggenti passioni. Nuovi omicidi sconvolgeranno la piccola comunità, quattro losche figure allungheranno le loro ombre sulla città seminando panico e terrore. Questa volta Drogo dovrà affrontare i suoi demoni interiori, vividi come la loro sinfonia di morte che ci accompagnerà in questa storia moderna, perché un macabro concerto sta per iniziare. Amore e morte, amicizia e indifferenza, bene e male si scontreranno in questo dark romance dove la notte si dissolverà lasciando spazio all'approssimarsi dell’alba.  




Ancora un caso per il nostro Argenta Drogo, un uomo che ha subito un incidente a seguito del quale la sua vita è cambiata, come la sua fisionomia, costringendolo a vivere dietro a una maschera. Ma non è forse vero che tutti noi indossiamo una maschera, ogni giorno, nella nostra vita? Drogo si ritrova ora a indossarne un’altra, diversa dalla sua nera e abituale, abbagliato da un miraggio di plastica, dai soldi e dalla fama che lo hanno travolto dopo aver risolto un caso difficile (in “Sfumature della notte”). In questa nuova avventura lo vediamo innamorarsi finalmente di un amore puro e spontaneo: Monica è un personaggio che avevo già amato nel libro precedente e per cui facevo il tifo. Una ragazza dolce e vera, proprio quello di cui ha bisogno il nostro eroe tormentato. Invece ho odiato sul serio Naomi, se nel libro precedente l’ho trovata antipatica qui l’ho davvero detestata! Ho accolto con piacere il ritorno di Indiana, il corvo, e di Leone, l’ispettore capo della polizia, che ho adorato già nella scorsa avventura. Un libro che si legge di un fiato e in cui possiamo seguire l’evolversi di Drogo. Devo dire che a un certo punto mi sono davvero arrabbiata con Drogo ma non posso dire troppo, per non rovinarvi la sorpresa. Bravo a Damiano e complimenti per il suo stile particolare e riconoscibile che io ho molto apprezzato! 



giovedì 28 giugno 2018

DOPPIA RECENSIONE "SFUMATURE DELLA NOTTE" di Damiano Darko



Buon pomeriggio follower!
Doppia recensione per "Sfumature della notte" di Damiano Darko, a cura di Alessia Toscano e Valentina Piazza 😊


Titolo: Sfumature della notte
Autore: Damiano Darko

Disponibili in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 8,41

Pagina autoreDamiano Darko 

TramaIl giornalista Argenta Drogo conduce una vita in apparenza normale, ma non mostra a nessuno il suo volto. E nessuno sa perché. Indossa sempre una maschera che cela un segreto profondo come la notte, con le sue infinite sfumature. La sua vita è sconvolta dall’arrivo in città della giovane e affascinante pop-star Ricardo Guerrieri e della sua stretta collaboratrice, Naomi Albatros. Drogo li conosce per motivi di lavoro e finisce per provare un fiammante sentimento verso la carismatica Naomi. Ma finirà per nascere un amore tormentato, dove terribili ricordi riemergeranno dagli abissi del passato, come relitti di navi che riaffiorano da tempi lontani.Delitti, sogni inquietanti e un amore disperato. 





"Sfumature della notte" è il primo romanzo di Damiano Darko, e il primo, in effetti, che io abbia letto. Poi ho DOVUTO proseguire gustandomi anche io secondo volume, “Sfumature dell’Alba”. 
Il protagonista è Argenta Drogo, per il quale io da subito ho perso la testa, nonostante lui sia un personaggio anticonvenzionale. Non è bello, non è ricco, non fa il figo… Anzi, è costretto a coprire il suo volto con una maschera nera che protegge il suo reale aspetto da occhi indiscreti, ma che desta pregiudizi e diffidenza. 
È invisibile alla società: più facile emarginare qualcuno diverso da noi, invece che capirlo e accettarlo. 
Ma Drogo ha un animo immenso e riesce a fronteggiare le difficoltà che la vita gli pone davanti, anche se a volte sembra cedere, non si dà mai per vinto, si aggrappa a sé stesso e lotta. 
Lui è un giornalista che però riesce a risolvere gli enigmi meglio dei più grandi detective, infatti affiancherà il suo “amico”, l’ispettore Leone, durante un’indagine ingarbugliata e complicata. Anche se a dargli la spinta per invischiarsi nel caso è stato l’amore… Il cuore è sempre il motore di tutto, soprattutto se il proprio nome è Drogo. In effetti il suo intuito sarà decisivo nella risoluzione del caso. 
Dicevo che l’amore lo porterà a effettuare delle azioni… la “colpa” è della bella Naomi, sarà una passione diversa da quelle che di solito vengono raccontate nei libri. Lui proverà dei sentimenti e delle emozioni davvero intense, che l’autore ha saputo trasmettere anche a me, facendo battere il mio cuore. 
In realtà, io sono follemente innamorata della penna di Damiano Darko che, se posso essere sincera, man mano che va avanti nella scrittura dei suoi romanzi diventa sempre più precisa e matura. 
"Sfumature della notte" si è rivelata una lettura molto piacevole. 
Ci sono dei momenti leggeri, altri più intriganti, legati dal ritmo incalzante della narrazione, condita dai colpi di scena e trabocchetti disseminati lungo la trama. L’attenzione, in questo modo, non cala mai. 
Drogo è un personaggio molto introspettivo e, tra le pagine, esce fuori molto bene la sua psicologia, così da essere inquadrato a tutto tondo. 
Mi sarebbe piaciuto tanto frequentarlo e rubarlo alle grinfie di Naomi. Avrei saputo come renderlo felice e sicuramente lui mi avrebbe regalato notti di passione. Emh… Ups! 
Lui dovrebbe capire quanto sia speciale e accettarsi, perché davvero ha molto da dare e da dire. Si vuole avvolgere di tenebre, affinché lo proteggano, senza rendersi conto di quanto calore può donare la luce del sole, una carezza, un abbraccio stretto… 
Damiano è stato capace e attento nella sua costruzione, mostrando bene ogni ingrediente che lo compone: le paure, le gioie, le speranze, le passioni. Tutte caratteristiche che lo rendono particolare e molto intrigante. 
Un po’ difficile recensire questo romanzo dopo avere letto anche il secondo volume… Perché so cose della sua evoluzione che quando ho letto "Sfumature della notte" non conoscevo. 
La trama è ben intrecciata anche se, ammetto, poteva risultare difficile non incartarsi, perché ci sono molte carte da mescolare e l’indagine che la polizia sta seguendo è davvero ingarbugliata, ma Drogo ha una sensibilità davvero spiccata e scoprirà man mano tutti i tasselli necessari. 
Gli ingredienti del romanzo sono intrighi, passione, romanticismo, e ironia, quella sottile ironia nera che a volte è difficile comprendere, ma se viene capita risulta piacevole e necessaria, un po’ come i vecchi noir degli anni sessanta. 
Proprio come il protagonista, anche la storia d’amore raccontata è anticonvenzionale e non è stata scritta per attirare il lettore, ma per il vero piacere di crearla a volontà dell’autore. 
La vicenda è snocciolata con attenzione e una buona dose di sarcasmo, esce fuori l’immensità dei sentimenti di chi li vive. 
C’è una vena onirica portata dai sogni del protagonista, che in questo modo ci mostra i turbamenti e le paure che infestano la sua anima, aiutati anche dall’atmosfera a volte un po’ cupa e malinconica descritta. Vorrei suggerirgli di seguire gli spiragli di luce che il destino gli pone davanti, invece di essere cieco anelando qualcosa di impossibile che, secondo me, poi alla fine, neanche lui desidera così tanto… A volte ci fissiamo su delle cose senza neanche saperne il motivo. 
Comunque, quando si tratta di Drogo, le cose non sono scontate come sembrano e i nodi vengono al pettine solo alla fine. 
Mi piace molto lo stile di Damiano Darko, perché sembra quasi che scriva al contrario, fuori da ogni schema e tempo. 
Una scrittura che a volte sembra quasi una scenografia teatrale o cinematografica. Lui usa parole semplici, ma profonde, che arrivano dritte al cuore. 
Un romance con pennellate di giallo o, viceversa, un giallo tinto di rosa… Non so, importante è che sembrava che io fossi lì, insieme a loro. 
I personaggi da amare si amano alla follia, quelli da odiare si odiano, questo vuol dire che la loro costruzione è ben riuscita. 
E come dimenticare Indiana… Non voglio svelare chi lui sia, ma è una figura importantissima! 
Concludo dicendo che Drogo è un po’ come una… droga. Vabbé, affermazione mal riuscita forse, ma rende l’idea! So già che probabilmente l'autore non lo farà, ma sarebbe bella una serie incentrata sulle indagini dell’ispettore Leone, in collaborazione con l’intrigante giornalista Argenta Drogo. 
Complimentia Damiano Darko per le emozioni che riesce a trasmettere sempre, per la sua versatilità, per la sua scrittura così avvolgente e poetica, e perché nelle battute finali riesce sempre a spiazzarmi. 





Drogo indossa una maschera sul viso, che non mostra mai a nessuno, da anni. Collabora con un giornale e scrive articoli che spaziano dalla cronaca nera agli eventi mondani.
Un giorno conosce una bellissima donna, Naomi, e se innamora, ma nel frattempo la città viene devastata da due terribili uccisioni. La scrittura è fluida e le descrizioni accurate, tanto che sembra di trovarsi in un film noir in bianco e nero o almeno è quello che ho immaginato io. Ho creduto di aver indovinato il killer, poi tutto è stato messo in discussione, poi di nuovo tutto è cambiato, in quella che è una lettura scorrevole e che ho letteralmente divorato. Drogo è un personaggio solo, profondamente malinconico e riflessivo che ama il suo lavoro e trova gli amici più improbabili sul suo cammino. La storia d’amore non è la solita cui siamo abituati, anzi tutt’altro, ed è mischiata all’elemento giallo. Nel complesso non ho amato particolarmente il personaggio di Naomi, mentre invece mi sono piaciuti Drogo, l’ispettore di polizia e il corvo (non vi svelo di più). Complimenti all’autore!!! 



domenica 15 aprile 2018

RECENSIONE "SFUMATURE DELL'ALBA" di Damiano Darko



Buon pomeriggio amici lettori!
Alessia Toscano ha letto per noi "Sfumature dell'alba" di Damiano Darko 😊





Autore: Damiano Darko
Genere: Dark - Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 9,17

Pagina autoreDamiano Darko 

Cover book artist: Sherazade Digital Art 





TRAMA:

Cosa succede quando si è costretti a vivere indossando una maschera nera che cela il proprio volto? Argenta Drogo lo sa bene. Sotto quella maschera si nasconde un universo di emozioni, che si scontreranno con il suo passato tenebroso, e un possibile radioso futuro. La notorietà lo porterà lontano da se stesso e dai suoi amici. L’amore lo reclamerà, tra nuove e antiche fiamme che torneranno alla ribalta in struggenti passioni. Nuovi omicidi sconvolgeranno la piccola comunità, quattro losche figure allungheranno le loro ombre sulla città seminando panico e terrore. Questa volta Drogo dovrà affrontare i suoi demoni interiori, vividi come la loro sinfonia di morte che ci accompagnerà in questa storia moderna, perché un macabro concerto sta per iniziare. Amore e morte, amicizia e indifferenza, bene e male si scontreranno in questo dark romance dove la notte si dissolverà lasciando spazio all'approssimarsi dell’alba. 




IL PARERE DI ALESIA TOSCANO:

Argenta Drogo, l’antieroe per eccellenza. Non un bello, non un ricco… ha una sottile ironia che non sempre viene capita. Una persona normale, un po’ sopra le righe e strana a volte, piena di sfaccettature, con una bella anima grande, solo che a volte se ne dimentica. Un personaggio atipico, ma affascinante e misterioso. 
Lo avevo già apprezzato leggendo il primo romanzo a lui dedicato da Damiano Darko, “Sfumature della notte”, in cui inizialmente appariva invisibile alla società, per colpa di stupidi pregiudizi, perché se qualcuno è diverso, è sbagliato. Costretto a portare sempre una maschera sul volto per colpa del suo aspetto, a volte, incuteva anche un bel po’ di timore. Ma lui ha un grande cuore e un intuito degno dei più grandi detective. Infatti, seguendo un caso di omicidio come giornalista, affianca l’ispettore Leone e apporta le azioni decisive per la risoluzione del caso. Durante queste indagini conosce l’ambigua Naomi e vive una passione che lo lacererà internamente quando la donna lascerà la città. 
In “Sfumature dell’alba” ritroviamo un Drogo cresciuto, con più consapevolezza di sé stesso, ormai diventato una celebrità e, finalmente, apprezzato dalla gente che vive nella sua cittadina. Tutti lo acclamano, nessuno lo lascia più ai margini, e lui inizia a sentirsi importante. Così riesce ad abbandonarsi a un sentimento reale e si lascia trasportare verso un nuovo futuro radioso fatto di luce e non più di tenebre come nel passato e nei suoi ricorrenti incubi. 
Una lettura molto piacevole, a tratti leggera, a tratti intrigante, mi è sembrata più intimista e introspettiva della precedente, in quanto Drogo, in qualche modo, accetta il suo modo di essere speciale, prende coscienza di sé, si trova ad affrontare un percorso di crescita dove la notte viene dissipata dalla luce dell’alba. 
Ma cosa succede quando a una nuova, tenera, avvolgente e sincera passione si affianca una donna proveniente dal passato, spregiudicata, sinuosa, pericolosa? E se a questo aggiungiamo una buona dose di successo e potere? 
Quando sembra che la sua vita si sia sistemata, ecco che lo spiraglio di una nuova occasione accanto alla sua vecchia fiamma, condita dalla notorietà, lo allontana dalla sua realtà. Come si può scegliere tra un affascinante passato tentatore e un tranquillo presente? 
Quali sono i veri affetti, le soddisfazioni che riscaldano l’anima? Il nuovo Drogo saprà distinguere falsi miti e facili adulazioni, oppure si lascerà coinvolgere e imprigionare in una gabbia dorata? 
Luce e ombra si combattono, fin quando non si riesce a capire che, invece, insieme sono due entità che possono donare moltissime sfumature. 
Avrei voluto prenderlo a schiaffi, stava sbagliando tutto… Non capivo come poteva, un uomo come lui, lasciare andare le vere cose importanti, quelle semplici che ti riscaldano. Volevo urlare per dirgli di non svuotare il cuore, ma di ascoltarlo e mettere a tacere la testa. Infatti, anche se, leggendo sembra che lui stia seguendo il suo istinto, secondo me non è così: ha interrotto il battito del suo cuore e si è lasciato sopraffare dal resto. Doveva continuare a essere fedele a sé stesso, come sempre, perché a renderlo così umano sono sia i suoi pregi, ma soprattutto i difetti. 
Un uomo che è tutto e il contrario di tutto, nulla è davvero come sembra, le tenebre lo avvolgono, non sono cattive, lo proteggono. Una personalità davvero multi sfaccettata e ben presentata: dolori, paure, speranze, gioie, amori, passioni contribuiscono alla creazione di un personaggio intrigante e particolare. 
La trama è ben sviluppata e il dosaggio degli ingredienti danno vita a una deliziosa ricetta: romanticismo, frizzantezza, ironia, umorismo, mistero, suspance… e stavolta un po’ di piccantino con le scene erotiche. 
Finalmente leggiamo della sensualità di Drogo nell’intimità. Non ne sono rimasta affatto delusa, lo immaginavo proprio così. Le descrizioni non sono volgari, ma molto coinvolgenti, soprattutto visto l’affetto che provo per il protagonista. 
"Sfumature dell'alba" è un giallo che viene raccontato con sarcasmo e attenzione, dove sono importanti anche la profondità dei sentimenti e le riflessioni di coloro che lo stanno vivendo. 
Ho apprezzato la vena onirica dei sogni e degli incubi dell’uomo da cui escono fuori i turbamenti, ma anche gli spiragli di luce a cui appigliarsi. 
L’atmosfera a tratti è cupa e malinconica, visto anche il periodo invernale, e sembra proprio rispecchiare i tumulti interiori del giornalista. Altre volte, invece, prende un po’ le sembianze di una fiaba, con un Drogo che non perde mai la speranza e la voglia di vivere e di essere amato, compreso, apprezzato.
Mi piace molto lo stile di Damiano Darko, perché rende tutto un po’ ovattato, come se si stesse vivendo in una dimensione parallela durante la lettura, la sua scrittura è intrigante, a volte sembra che sia rovesciata (non chiedetemi cosa voglia dire!) ed è un aspetto che a me personalmente emoziona e mi ci fa cadere con tutte le scarpe. 
Il ritmo è incalzante, con cambi di scena e di tenore improvvisi, quasi teatrali, per depistare e ingolosire il lettore che si fa sempre più avido. 
L’autore usa parole semplici, ma profonde, che entrano dentro e rendono tutto molto reale. È riuscito a mettere in risalto ogni caratteristica, sia fisica che caratteriale, dei personaggi, facendo amare chi ne è degno e odiare quelli negativi. Sono riuscita a comprendere le sensazioni e ho vissuto la vicenda anche io insieme a loro.
È stato bravo a non fare calare mai l’attenzione, con un susseguirsi di alti e bassi, di tensioni e momenti di calma, con indizi e cambi di direzione, insomma l’ho dovuto leggere tutto d’un fiato, non avrei resistito ad attendere per sapere il loro destino.
Un thriller, dove il rosa si tinge di giallo, dove assistiamo alla eterna guerra tra semplicità e successo, seguendo il destino di un amore non capito e di una passione accecante. 
Nonostante tutto, ammiro davvero Drogo, alla fine ha passato gli ultimi anni in un isolamento forzato, vergognandosi della sua condizione e, adesso che ne ha l’occasione, ha bisogno di riscattarsi e riprendersi ciò che gli è mancato fino a ora: normale che siano riusciti a entrare nella sua vulnerabilità, manovrandolo e coinvolgendolo. Ma il cuore, non è uno stupido e capisce come farsi valere, sa insinuare dubbi, sa indicare la strada. Bisogna solo volerlo ascoltare e avere il coraggio di fare un viaggio alla scoperta della propria anima, un percorso di crescita, anche se fa paura e se bisogna affrontare le proprie insicurezze… I limiti non sono fatti per essere aggirati, ma superati; dopo essere caduti ci si deve rialzare, sempre! 
Qualunque siano le sue scelte, l’animo di Drogo mi ha conquistata, il suo romanticismo, il modo di essere passionale e bellissimo a modo suo. Avrei tanto voluto togliergli la maschera nera, poi bianca, poi nera, per accarezzargli il viso, per fare arrivare quella luce del sole, che tanto agognava, sulla sua pelle. 
Mi sono emozionata, divertita, arrabbiata, stupita. Una storia piena di buoni sentimenti come l’amore e l’amicizia, entrambi con la A maiuscola, che sono le ali della nostra anima, non dobbiamo dimenticarlo mai. 
Menzione d’onore per Indiana, che rappresenta un po’ la coscienza del protagonista.  
“Sfumature della dell’alba” è il sequel di “Sfumature della notte”, ma sinceramente può essere letto anche singolarmente, perché viene messa in scena una nuova storia, un intrigo diverso e i personaggi sono presentati molto bene tra le righe, cosicché si possa capirli a tutto tondo. Quindi, in realtà, neanche lo chiamerei sequel, ma ovviamente consiglio la lettura di entrambi per entrare a pieno nell’atmosfera delle vicende. 
Comunque, Drogo è un po’ come le ciliegie, non si riesce a smettere di leggerlo, sarebbe carino che l’autore pensasse allo sviluppo di una serie in cui lui e l’ispettore Leone collaborano per risolvere i misteri della loro città.
Grazie a Damiano Darko per avere trasferito tra le pagine la sensibilità e l’abilità che lo contraddistingue e per avermi regalato questa bella storia.



domenica 11 febbraio 2018

COVER REVEAL "SFUMATURE DELL'ALBA" di Damiano Darko




In anteprima per voi la cover di "Sfumature dell'alba", il nuovo Dark-Romance di Damiano Darko, disponibile per l'acquisto a partire dal 14 febbraio 2018.







Titolo: Sfumature dell'alba
Autore: Damiano darko
Genere: Dark - Romance

Disponibile in ebook a € 1,99

Cover book artist: Sherazade Digital Art


DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 FEBBRAIO 2018



Cosa succede quando si è costretti a vivere indossando una maschera nera che cela il proprio volto? Argenta Drogo lo sa bene. Sotto quella maschera si nasconde un universo di emozioni, che si scontreranno con il suo passato tenebroso, e un possibile radioso futuro. La notorietà lo porterà lontano da se stesso e dai suoi amici. L’amore lo reclamerà, tra nuove e antiche fiamme che torneranno alla ribalta in struggenti passioni. Nuovi omicidi sconvolgeranno la piccola comunità, quattro losche figure allungheranno le loro ombre sulla città seminando panico e terrore. Questa volta Drogo dovrà affrontare i suoi demoni interiori, vividi come la loro sinfonia di morte che ci accompagnerà in questa storia moderna, perché un macabro concerto sta per iniziare. Amore e morte, amicizia e indifferenza, bene e male si scontreranno in questo dark romance dove la notte si dissolverà lasciando spazio all'approssimarsi dell’alba. 





giovedì 4 gennaio 2018

RECENSIONE "IL LATO AMBIGUO DELLA NOTTE" di Damiano Darko



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Il lato ambiguo della notte", il nuovo libro di Damiano Darko. Sebbene breve e diverso dal solito genere trattato dall'autore, ha colpito favorevolmente la nostra Alessia Toscano 😊







Autore: Damiano Darko
Genere: Erotico

Disponibile in ebook a € 0,99 

Pagina autore: Damiano Darko 






TRAMA:

John Hawk è un modesto detective privato che svolge il proprio lavoro allo stesso modo in cui vive la sua vita: seguendo le proprie regole, in una esistenza fatta di eccessi. In una città come tante dei giorni nostri, si affaccerà alla porta del suo studio una cliente molto ricca e potente: Flora Hamilton. Verrà ingaggiato in una maniera molto insolita: sul piatto non ci sarà soltanto un compenso in denaro, ma anche un premio di altra natura. Perché Flora è disposta a tutto pur di ritrovare il suo amato scomparso, ovvero Arol Green, che sembrerebbe sparito nel nulla senza lasciare traccia. In questa storia nulla sarà come sembra, perché le carte verranno continuamente mischiate per nascondere il lato più ambiguo della notte… 






IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Nulla è come sembra. In questa storia le cose che appaiono scontate, invece non lo sono. Un racconto breve che però non preclude la sua completezza e la piacevolezza della lettura, che scorre fluida e veloce. Un erotico che si tinge di giallo, audace, divertente e piccante: ironia, mistero, e sensualità sono ingredienti ben miscelati e disseminati lungo la trama. In così poche pagine Damiano è riuscito a suscitare la curiosità necessaria per divorarle in fretta, pur gustandole, per cercare di dipanare la grovigliosa matassa di indizi che sono piovuti addosso all'investigatore John Hawk, uomo sregolato, fuori dagli schemi e molto passionale. Il protagonista si lascerà trascinare nella ricerca del fidanzato scomparso di Flora Hamilton, ermetica e sensuale ventenne, tanto ricca, quanto spudorata, dalle labbra carnose e curve generose.
Sono rimasta piacevolmente colpita da questa storia. Nonostante Damiano si sia cimentato in un genere diverso, non si è smentito rieuscendo a fare emergere la sua avvolgente vena poetica anche nelle scene sessuali e negli atteggiamenti rudi e selvaggi di John, lui stesso si definisce un Grizzly.
Complimenti all'autore per la sua versatilità e perché nei suoi finali riesce sempre a spiazzare il lettore. Chissà che da questo breve racconto non possa nascere un romanzo vero e proprio... le premesse ci sono, il detective intrigante e rubacuori anche...!
Insomma, consigliato!





BREVI ESTRATTI:


Quello che era nato come un banale caso di tradimenti e corna, si stava evolvendo in qualcosa di più grande di me. I casi di omicidio mi avevano sempre trasmesso un certo nervosismo, perché il sangue non faceva per me.
E in questo caso qualcosa non quadrava, perché c’era qualche dettaglio che mi sfuggiva, come quando cerchi di mischiare le carte nel mazzo, ma finiscono sempre per sparpagliarsi a ventaglio, con qualcuna che vola via.


«Perché fissi il letto?» chiese.
«Stavo soltanto controllando se trovavo delle tracce» dissi mentendo.
«Sì, come no. Guarda che se non mi ritrovi Arol non potrai mai sfilarmi le mutandine.»


La desideravo troppo e non sarei riuscito ad aspettare il termine della mia indagine. Mi avvicinai da dietro, poggiando le mie grandi mani sui suoi fianchi e avvicinando le mie labbra dietro al suo collo esile e delicato, sfiorandolo appena con il mio respiro, che le accarezzava la pelle. All’inizio rimase rigida come un pezzo di legno sotto sale, ma pian pianino iniziai a sentire il calore del suo corpo che prendeva il sopravvento, mettendo in cantina anche il pensiero verso il suo amato.


Si avvicinò a me offrendomi le sue labbra che colsi con piacere. Con gli occhi chiusi mi gustai quel piacere senza fine, accarezzandole i capelli e la schiena, mentre l’ultima fiamma di luce andava dissolvendosi nel lato più ambiguo della notte.



giovedì 30 novembre 2017

INTERVISTA A DAMIANO DARKO



Buongiorno follower!
Ben ritrovati al nostro appuntamento con le interviste del giovedì 😊
Pronti per conoscere il nostro ospite? Avete già sbirciato il nome, vero? 😉 D'altronde è scritto a caratteri cubitali... 😂😂 
Leggete l'intervista che gli abbiamo fatto e poi seguiteci nel gruppo delle harmonyne dove l'indiscusso protagonista di oggi avrà tutta la giornata a disposizione per parlaci di sé e dei suoi lavori.







INTERVISTA A DAMIANO DARKO:


1) Raccontaci qualcosa di Damiano 😊 Parlaci del percorso che ti ha portato a essere quello che sei oggi.

Salve a tutti e tutte! Sono Damiano Darko e per quanto assurdo sembri…   mi chiamo davvero Damiano D! Il percorso di ogni scrittore parte sempre dal suo passato di lettore e dalle sue esperienze di vita personali. Ma anche dai suoi sogni e incubi.


2) Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

Come ho già spiegato nella mia risposta precedente, il tutto parte dalla mia passione di lettore, da topo di biblioteca perso col naso nei libri. Vabbè, più che topo…    direi orso!


3) Come vedi il futuro dell'editoria? Self o CE? E-book o cartacei? E tu cosa preferisci?

Il futuro dell’editoria è in continua evoluzione, purtroppo c’è da dire che resta una profonda incognita. Il self è stata la vera rivoluzione, perché purtroppo molte case editrici non assolvono il loro dovere di far conoscere l’autore o l’autrice. Chi scrive libri dovrebbe concentrarsi solo sulle sue storie e sulla scrittura, mentre invece la pubblicità spetterebbe alle case editrici.
Alzi la mano chi ha una casa editrice che ti fa pubblicità o fornisce una grande distribuzione dei cartacei…
Poi aggiungo che sono un lettore di vecchio stampo, e quindi sono cresciuto con i libri cartacei tra le mani. A volte sono ricordi preziosi.


4) Genere storico, paranormal, erotico... Scelta dettata dal mercato? Quanto può condizionare?

La categoria che si sceglie ha un ruolo fondamentale quasi. Un esempio?
Chi viene inserito nel Dark Fantasy fa parte di una collana di 400 volumi all’incirca. Invece la categoria Rosa è formata da quasi 20 mila (ventimila) titoli. Quindi magari chi vende tre libri nel genere Dark finisce in vetta alla classifica. Al contrario, chi vende tre libri nel Rosa al massimo deduco che possa piazzarsi non benissimo nelle classifiche.
È come nel pugilato: esistono categorie molto vacanti, e altre troppo affollate.
Poi voglio ricordare che un lettore che cerca il titolo per genere, trovandosi nella top 10 determinati volumi, sarà sempre più tentato ad acquistare i libri che vengono classificati come best sellers in quella categoria. Naturalmente in questo modo s’influisce anche sulla classifica generale.
Ovvio.


5) Perché la gente dovrebbe comprare i tuoi libri?

Perché ho cercato di creare una trama diversa dal solito bello, ricchissimo e dannato.


6) Faresti mai compromessi per arrivare al successo?
Tipo rinunciare alla Nutella? Non credo proprio…


7) Il tuo sogno nel cassetto.

A parte diventare presidente della Nutella?
Sarò scontato, ma mi piacerebbe vivere di scrittura e vedere le mie storie su pellicola.


8) Parlaci del tuo ultimo lavoro.

Il mio ultimo lavoro è un secondo episodio che riprende la trama, i personaggi (più nuovi personaggi) di Sfumature della Notte. In questo secondo volume ho voluto mettere un punto fermo e una parola fine alla storia sentimentale del nostro stravagante Drogo. Onestamente non pensavo che avrei scritto un secondo volume su Drogo, e in futuro dubito che scriverò un terzo volume.


9) Progetti per il futuro?

Parteciperò ad una raccolta di racconti erotici-thriller con altri autori e pubblicherò altri miei due piccoli lavori che ho lasciato nel cassetto. Sicuramente nel 2018.


10) Quanto è importante per te l'amore? Credi che nella vita reale esista il lieto fine?

L’amore fa girare l’universo intero e dona nuovi sensi alle nostre vite. Purtroppo io ho la pessima abitudine di leggere i quotidiani online e quindi vedo tante brutte notizie…
Però dobbiamo sempre lottare per vedere il bicchiere mezzo pieno, altrimenti siamo perduti.

Sì comunque, esiste!