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giovedì 23 giugno 2022

"DASHING - ADAM" di Kylie Gilmore

 

Buongiorno follower!
Nuova pubblicazione: "Dashing - Adam" dell'autrice Kylie Gilmore,
edito Extra Fancy Books.



Autore: Kylie Gilmore
Serie: Storie scatenate Vol.2
Genere: Romance Contemporaneo

Editore: Extra Fancy Books 

Disponibile in ebook a € 4,99
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Da amici ad amanti, ma uno di loro è vergine e l’altro non riesce a smettere di pensarci.

Adam
Vero o falso? Uomini e donne non possono essere amici. Ho sempre pensato che fosse vero, finché non ho conosciuto Kayla.
Sì, è una dea, ma il nostro rapporto è completamente platonico. Quindi, quando mi chiede di fingere di essere il suo fidanzato a una festa, ci sto. Specialmente perché ci sarà quel viscido del suo ex. Riuscite a credere che quella serpe l’ha abbandonata all’altare? «Ti copro io le spalle, Kayla.» È a questo che servono gli amici, no? Ma adesso temo di aver recitato troppo bene la mia parte, perché ci stiamo dirigendo verso casa e lei mi confessa che è stanca di conservarsi per il matrimonio e che vuole che sia io il suo primo. Il suo primo!
Non ci riesco. Questa donna ha la parola impegno scritta in fronte. Ed è una cosa che non farò mai. Ho le mie buone ragioni.
Ma quando glielo dico, lei comincia a prendere in considerazione altri candidati. Non posso lasciare che stia con un tizio a caso! E non posso nemmeno superare quel confine. Lei non sa che cosa mi sta chiedendo! Non sa che cosa sta facendo! Qualcuno deve fermarla.




BREVE ESTRATTO:

«Vuoi ballare?» mi chiede una voce allegra e nella mia mente risuona un allarme.
Avrei dovuto aspettarmelo, un lento, al ricevimento per il matrimonio dei nostri fratelli. Guardo gli occhi castani brillanti ed entusiasti della mia unica amica donna: Kayla Winters.
È senza dubbio una dea. Per l’occasione indossa un abito nero senza maniche che mette in mostra la sua pelle morbida dalla gola delicata alle scapole, fino al rigonfio del seno. I capelli castano scuro ricadono in onde su una spalla nuda. Le labbra piene sono rosso vivo. Mi ritrovo a deglutire.
Ridicolo. Siamo amici. Non c’è niente per cui allarmarsi. Certo che posso ballare un lento con la mia amica. Nessuno dei due è interessato a una relazione. Kayla ha ripetutamente detto che non è nemmeno pronta a uscire con qualcuno dopo essere stata lasciata all’altare. È una delle prime cose che mi ha detto e continua a mantenere la sua posizione, come ripete a chiunque le suggerisca di riprovarci. Quanto a me, anche solo l’idea di una relazione mi fa venire l’orticaria.
La prendo per mano e andiamo sulla pista da ballo. Ricordo che era stata col suo ex-fidanzato per due soli mesi mentre noi ci conosciamo già da quattro. Dal febbraio scorso, quando lei ha deciso che eravamo amici.
Aveva proprio detto così allora. Sembri veramente una brava persona, mi piacerebbe che fossimo amici. Che cosa avrei potuto dire? È la sorella più giovane del cliente per cui stavo lavorando da qualche settimana. Sono un artigiano, un falegname. Ovviamente ho accettato anche se non ho mai avuto amiche donne. In verità sono un po’ un lupo solitario. Il mio lavoro, la mia famiglia, la gente che conosco in città, per me sono sufficienti. Immagino che potrei dire di essere amico del tizio che abita vicino a me con cui a volte vado a pescare, ma non è che ci scambiamo confidenze. Con Kayla è andata bene fin dall’inizio. La mia natura silenziosa sembra metterla a suo agio abbastanza da condividere i suoi pensieri.
Trovo un punto sgombro sulla pista da ballo e le metto le mani intorno alla vita sottile, tenendola senza stringere. Invece di appoggiarmi le mani sulle spalle me le mette intorno al collo, e siamo abbastanza vicini da sentire il suo calore. O magari è il mio. Sto bruciando con la camicia elegante, dopo aver scartato da tempo la giacca. Kayla è piccola. Anche coi tacchi, la sua testa mi arriva al petto.
L’allontano discretamente da me. Sembra più appropriato per due amici. Anche se lei non pensa più a quel viscido del suo ex, non supererei mai quel limite. È importante rispettare quel confine, in modo che nessuno si faccia male.
«È un bel matrimonio, vero?» chiede Kayla, guardandosi attorno. Siamo sotto un tendone bianco nel terreno dietro la casa dello sposo, un vasto appezzamento con dolci colline bordate da boschi. Mia sorella minore, Sydney, ha sposato il fratello maggiore di Kayla, Wyatt. Immagino che Kayla e io, adesso, siamo in qualche modo imparentati... forse. È fico visto che siamo buoni amici.
Mi guardo intorno. «Già. E sono stati fortunati a beccare una giornata di sole.» È maggio e normalmente c’è il sole. Mi accorgo a malapena di quello che sto dicendo, tanto sono concentrato a mantenere una distanza di sicurezza. Kayla continua a spostarsi più vicino.
«L’ho ordinata appositamente» dichiara. «Sai, se non fossi una biostatista, penso che potrei essere un’ottima wedding planner. Ho aiutato io Sydney a organizzare questo matrimonio.»
Inclino la testa. Non so niente di nessuna delle due carriere. Tutto ciò che so è che è intelligentissima e ha appena completato il Master in Biostatistica. Adesso dovrà cercare un lavoro e probabilmente si allontanerà parecchio da Summerdale, Stato di New York. In questo periodo sta lavorando part time come cameriera all’Horseman Inn, il ristorante storico che appartiene alla mia famiglia da generazioni. Adesso è di proprietà di mia sorella Sydney. Kayla è una pessima cameriera, lascia continuamente cadere i piatti, ma è così maledettamente carina quando si scusa che la perdonano tutti.
Kayla sorride. «Sei veramente attraente con questa camicia bianca elegante. Bel contrasto con i tuoi capelli scuri e la pelle abbronzata. Hai ancora quel velo di barba. Non ti sei rasato per il matrimonio, eh?»
Di solito non parla del mio aspetto, solo della mia abilità come artigiano. Di colpo sono maledettamente conscio di lei, di me, ho tutti i nervi tesi. «Uhm, grazie. L’ho regolata un po’ per sembrare in ordine.»
«Mmm. Ti sei anche tagliato i capelli.»
Resto impietrito alla sensazione sorprendente delle sue dita che scorrono tra i miei capelli sulla nuca, procurandomi un brivido lungo la spina dorsale. Sta giocando con i miei capelli. E, cosa ancora più allarmante, si mette in punta di piedi. «Dimmi,» sussurra all’orecchio sfiorandomi il petto con il seno, «siamo amici giusto?»
«Sì.» Mi rilasso un po’. Sia perché sta rispettando i limiti sia perché si è staccata per guardarmi e il suo seno adesso è a distanza di sicurezza.
Mi rivolge un sorriso abbagliante. «Perfetto, ho un favore da chiederti.»
«Certo.»
Kayla si mette a ridere. «Non sai nemmeno di che cosa si tratta. E se ti dicessi qualcosa di folle, ad esempio che voglio che faccia il mio bucato?»
Sorrido dicendole: «Se non ti danno fastidio gli abiti stropicciati li metterò in lavatrice con i miei».
Kayla passa la mano lungo la manica della mia camicia. «I tuoi vestiti non sono per niente stropicciati.»
«Tolgo immediatamente le camicie dalla asciugatrice per evitare di doverle stirare. Di che cosa hai bisogno?»
Kayla guarda oltre la mia spalla, improvvisamente timida. «Penserai che sia una sciocchezza.»
Non rispondo. Kayla non ha mai bisogno di farsi persuadere per parlare.
Torna a mettersi in punta di piedi per sussurrarmi la sua richiesta e con la coda dell’occhio vedo che la guancia è rossa. «Fingeresti di essere il mio fidanzato a un ricevimento?»
Sudo freddo. Fidanzato? Sono stato fidanzato una volta e ho giurato: mai più.
«Ti pagherò» aggiunge.
Resto a bocca aperta. 


Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.


giovedì 24 febbraio 2022

"FETCHING - WYATT" di Kylie Gilmore

 

Buongiorno follower!
In uscita oggi "Fetching - Wyatt " dell'autrice Kylie Gilmore, primo volume 
della serie "Storie Scatenate" edito Extra Fancy Books. 
Traduzione a cura di Mirella Banfi.



Autore: Kylie Gilmore
Serie: Storie Scatenate Vol.1
Genere: Romance Contemporaneo

Editore: Extra Fancy Books 
Traduttrice: Mirella Banfi

Disponibile in ebook a € 4,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Lui è il suo cavaliere dalla scintillante armatura. Il problema è che lei non è una damigella in pericolo.
Wyatt
Sono un miliardario che si è fatto da sé, con un debole per le damigelle in pericolo, quindi, quando mi trasferisco nell’eccentrica comunità di Summerdale, mi fiondo immediatamente sulla donna che voglio... Ehm, salvare. Ma quella donna cocciuta si rifiuta di collaborare.
Sydney
Quando Satana, alias Wyatt Winters, si trasferisce in città, faccio del mio meglio per dargli il benvenuto. Dopotutto, sono la proprietaria del bar/ristorante storico in cui si fa continuamente vivo, nonostante critichi praticamente tutto. Respiro profondo. Potrei aver perso la calma e avergli rivolto un gesto volgare. E avergli detto di andarsene. Come facevo a sapere che stava prendendo in considerazione di investire nella mia proprietà?
Vi avevo detto che sono indebitata fino al collo e che tutte le banche mi hanno rifiutato un prestito?
Comunque nevicherà all’inferno prima che accetti di lavorare con lui. O che ammetta che mi fa ribollire il sangue... In tutti i sensi.
E poi una tempesta di neve ci intrappola e...
Mi sto sciogliendo.
Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.


BREVE ESTRATTO:

Satana entra nel mio bar e mi fa segno di avvicinarmi piegando un dito.
Fingo di non vederlo. Wyatt Winters può far segno a qualcun altro perché lo serva. A me non interessa se questa è la serata decisiva per il mio ristorante e bar storico e se la raccolta fondi della vigilia di Capodanno è la mia ultima speranza. Non ho intenzione di scendere a patti con il diavolo.
È attraente, certo, con i folti capelli castano scuro ondulati, labbra sensuali, barba curata e un corpo che fa pensare che passi troppo tempo in palestra. Ma è tutto annullato dal suo atteggiamento presuntuoso. Wyatt si è trasferito nella nostra cittadina un mese fa, ha comprato la casa abbandonata in cima alla collina, con un faro in una zona senza sbocchi sul mare. Originariamente era appartenuta a un eccentrico eremita, morto prima che nascessi io. La gente dice che è infestata dai fantasmi. Io spero che lo tengano sveglio di notte.
Seriamente, perché continua a farsi vivo nel mio locale, l’Horseman Inn? Nell’ultimo mese ha ordinato ogni birra alla spina che abbiamo, criticandone a lungo la qualità mentre si lamentava del freddo nel locale e (ed è il colmo) del nome di questo posto. È storico! La locanda risale al 1788, quando era usata come stazione di posta per la diligenza.



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.


domenica 10 ottobre 2021

"ROGUE BEAST - GARRET" di Kylie Gilmore

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Rogue Beast - Garrett", il dodicesimo volume della serie "I Rourke" dell'autrice Kylie Gilmore, edito Extra Fancy Books. 
Traduzione a cura di Mirella Banfi.



Autore: Kylie Gilmore
Serie: I Rourke Vol.12
Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Extra Fancy Books 
Traduttrice: Mirella Banfi

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Kylie Gilmor Author



TRAMA:

La Bella incontra la Bestia in un caso di identità scambiata, una falsa relazione e una vera attrazione chimica.
Harper
Tutti pensato che io sia una dura perché recitavo la parte di un’Amministratrice Delegata in TV. Non è così. Sfortunatamente la faccenda mi ha procurato strani stalker e ho dovuto rassegnarmi ad assumere una guardia del corpo. Stacco su: una bestia d’uomo, con dei sorprendenti occhi color acquamarina, si presenta sul set del mio nuovo show. La botta di desiderio immediato mi coglie di sorpresa. E intendo dire un’ondata di calore dalla testa ai piedi, le farfalle nello stomaco, i nervi a fior di pelle.
È un problema. Ho un fidanzato e questo dovrebbe essere un puro rapporto d’affari. Sembro un’adolescente arrapata alle prese con la sua prima cotta. E poi me ne rendo conto: la mia cotta ci sta.
Garrett
Stavo andando a trovare mia cognata sul set quando Harper Ellis mi ha invitato nella sua roulotte. È una bellezza, certo. Un po’ timida e molto dolce. Ci siamo piaciuti subito, quindi non ho voluto sciupare il momento ammettendo di non essere la sua guardia del corpo.
Poi arriva la guardia vera e immagino che sia la fine di tutto. Si scopre che ha un fidanzato, ma poi rompono e la gente si sente dispiaciuta per lei (il tizio l’ha tradita platealmente). Per salvare la faccia, lei dichiara che ci stavamo frequentando.
Non m’interessa se fingere di avere una relazione sia un bene per le pubbliche relazioni, l’attrazione è vera e comincio a pensare che potremmo avere un futuro. Finché tutto mi scoppia in faccia. Adesso ho bisogno di dimostrarle che siamo fatti l’uno per l’altra.



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.

I libri della serie: Royal Catch - Gabriel (Vol. 1); Royal Hottie - Phillip (Vol. 2); Royal Darling - Emma (Vol. 3); Royal Charmer - Lucas (Vol. 4); Royal Player - Oscar (Vol. 5); Royal Shark - Adrian (Vol. 6); Rogue Prince - Dylan (Vol. 7); Rogue Gentleman - Sean (Vol. 8); Rogue Rascal - Jack (Vol. 9); Rogue Angel - Connor (Vol. 10); Rogue Devil - Brendan (Vol. 11); Rogue Beast - Garrett (Vol. 12).




domenica 12 settembre 2021

"ROGUE DEVIL - BRENDAN" di Kylie Gilmore

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Fresco di pubblicazione "Rogue Devil - Brendan" dell'autrice Kylie Gilmore, edito Extra Fancy Books. Traduzione a cura di Mirella Banfi. 



Autore: Kylie Gilmore
Serie: I Rourke Vol.11
Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Extra Fancy Books 
Traduttore: Mirella Banfi

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autoreKylie Gilmore Author 



TRAMA:

Da amici a amanti, una storia a lenta combustione.
Chloe
Essere trombamici non è una cosa reale. Niente da fare. Una volta superato quel limite, l’amicizia è finita. Chiedetemi come faccio a saperlo. Quindi tengo la testa bassa, mi do da fare per essere accettata alla facoltà di medicina per poi trovare una cura per il cancro. Voglio che la mia vita significhi qualcosa, restituire qualcosa di significativo al mondo. Gli uomini sono una distrazione che non mi posso permettere.
Brendan
Da quanto ho conosciuto Chloe Travers, sono stato travolto da un istinto di protezione che non sapevo di avere. L’ho tenuta a distanza, nonostante il desiderio rampante. Le nostre famiglie sono legate e questo significa niente storielle casuali. La possibilità di ricadute negative e di futuri incontri imbarazzanti è troppa.
E poi lei si trasferisce alla porta accanto per l’estate. Difficile? Direi più il collaudo decisivo della mia forza di volontà. Stiamo passando ogni momento libero insieme, da amici e mi sta facendo impazzire. Vorrei superare quel limite, ma se, facendolo, la perdessi?
Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.


BREVE ESTRATTO:

Chloe
Incontro lo sguardo di Brendan. Le sue sopracciglia si arcuano sopra i brillanti occhi azzurri, un azzurro così sorprendente che è difficile distogliere lo sguardo. Ha un’espressione speranzosa. Smetto di guardare quegli occhi ipnotici, ma non riesco a smettere di guardarlo. I suoi capelli castano scuro sono più lunghi in cima e disordinati, probabilmente morbidi al tatto. I capelli, insieme alla barba corta curata e quel sorriso diabolico, gli danno un aspetto canagliesco. Termine che ho imparato dai romance storici della cognata di mia sorella. Ne ho letto uno solo per capire i motivi dei premi che ha ricevuto e del suo status di bestseller. E scommetto che Brendan è una canaglia, sempre alla ricerca di una nuova conquista. 
Prima che le cose procedano oltre, lo informo: «Non sto cercando un rapporto casuale. Tanto per essere chiari».
Lui cerca di non sorridere. «Sarebbe come baciare mia cugina. Sbagliatissimo.»
Mi irrigidisco. Avrei giurato che mi stesse occhieggiando durante la cena. Distolgo gli occhi, con le guance in fiamme. Mi sento una completa stupida per aver pensato di piacergli. Probabilmente mi guardava a cena perché io continuavo a fissarlo. Non è che lo volessi. È solo che, beh, qualunque donna con un cuore che batta noterebbe quanto è sexy e stupendo, ancora più degli altri Rourke perché i suoi occhi scintillano e sembra sempre pronto a sorridere. Sembra sempre promettere che con lui passerai dei bei momenti. Il mio rossore si espande al collo a quel pensiero. Niente da fare.
Lui si china verso il mio orecchio con il fiato che mi accarezza la pelle facendomi rabbrividire: «Diventiamo amici». Solo che suona come: Facciamo sesso.
Ma è solo il mio cervello che mi sta facendo brutti scherzi. Le parole sono così in contrasto con la reazione del mio corpo che mi fanno andare fuori fase.
Brendan si tira indietro, con un sorrisetto sulla faccia e un’espressione furbetta. «Oppure potresti sempre passare il tempo con tua sorella. Sembra piuttosto preoccupata per te.»
Ecco! Non ho bisogno che mia sorella mi stia addosso, per assicurarsi che io stia bene. E, solo per dimostrarlo, non tornerò immediatamente nella mia stanza a studiare. Farò esattamente ciò che ho detto che avrei fatto. Passare del tempo con questo tizio, che mi vede come un’amica platonica. O una cugina. Giusto. Perfetto. Sarà. Divertente.




Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.


lunedì 26 luglio 2021

"ROGUE ANGEL - CONNOR" di Kylie Gilmore

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Rogue Angel - Connor" dell'autrice Kylie Gilmore, 
edito Extra Fancy Books. Traduzione a cura di Mirella Banfi.



Autore: Kylie Gilmore
Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Extra Fancy Books 

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autoreKylie Gilmore
Traduttrice: Mirella Banfi



TRAMA:

Rebecca
Quella notte passata con il Costruttore Sexy non era nei miei piani.
Non era da me ma, in un momento di debolezza, sono stata attratta dai suoi penetranti occhi azzurri, dal sorriso affascinante e dal suo spettacoloso muscoloso… tutto.
È stato un errore.
Solo che il giorno dopo mi chiede il mio numero e comincio a pensare che questa cosa potrebbe avere un potenziale. Forse non è stato un errore.
E poi lo vedo di nuovo nel posto peggiore possibile e mi rendo conto che non potrà mai funzionare. Ci sono delle regole in merito, per ottimi motivi, e non oso superare i limiti.
Connor Rourke è off-limits. 
Non so fino a quando riuscirò a resistere alla tentazione.

Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.


BREVE ESTRATTO:

Rebecca
Sento una mano pesante che si appoggia alla mia spalla, sorprendendomi. Dopo tutto l’uomo con cui avevo appuntamento si è fatto vivo! Mi volto con un sorriso radioso sulle labbra che rimane congelato mentre mi si annoda lo stomaco. È il mio ex, abbronzato e rilassato, con i capelli castano chiaro disordinati ad arte. Che cosa ci fa Oliver qui? Odiava questo posto, diceva che era una bettola. A lui piacciono solo i posti da hipster che servono cibo elegante. E ha portato una donna con sé. È bella. Maledizione. Lunghi capelli scuri ondulati, occhi scuri con cinghia lunghissime, piena di curve e appesa al suo braccio, come se lui potesse scappare se non lo fa. E io seduta qui, tutta sola. Sarebbe un buon momento perché si aprisse una botola e li ingoiasse entrambi. Dev’essere qui per vantarsi. Oliver sa che è questo il mio posto. Ha tutto ciò di cui ho bisogno: da bere, buona musica ed è vicino al mio appartamento. Merda. Probabilmente la settimana scorsa, mentre aspettavo il tizio numero sei, non avrei dovuto postare una foto su Instagram del mio posto preferito per il venerdì sera.
Oliver sorride, ma il sorriso non arriva fino agli occhi. «Come stai, Rebecca?» La sua voce assume un tono compassionevole. «Sei qui da sola?» Dà un’occhiata oltre la mia spalla, dove un paio di donne stanno aspettando di sedersi e chiacchierano animatamente. Accidenti, non potevo avere un uomo con me quando Oliver decide di fare la sua apparizione?
Raddrizzo la schiena, decisa a fare finta di niente. «Che ci fai qui? È un po’ lontano dalla città, no?» Lui vive a Manhattan. Ho la brutta sensazione che sia qui solo per sfoggiare Miss Tuttacurve davanti a me. Io sono più lunga e snella. Una volta Oliver mi aveva chiesto perché poi mi prendessi la briga di indossare un reggiseno. Stronzo.
Mi cade lo sguardo su un tizio con penetranti occhi azzurri, che è appena tornato dal bagno. Lui aggrotta le sopracciglia, come se stesse cercando di decifrare la situazione. Probabilmente ho il panico scritto sulla faccia. Non posso permettere a Oliver di pensare che sia pateticamente da sola in un bar il venerdì sera perché un tizio qualunque di eLoveMatch mi ha dato buca. Non posso.
Tolgo il cardigan e la borsa dallo sgabello accanto al mio e sorrido al signor Occhiazzurri, che adesso è poco distante. «Ti ho tenuto il posto, tesoro» dico allegramente, sperando disperatamente che capisca il mio messaggio.
Il tizio accanto al quale era seduto mi guarda in modo strano. Sento il sudore che mi scende lungo la spina dorsale.
Il signor Occhiazzurri si siede sullo sgabello e – allora Dio esiste – e si rivolge a Oliver. «Ehi, sono Connor. Tu chi sei?»
Oliver sembra stizzito. «Sono Oliver, l’ex di Rebecca. Questa è Rose.»
Rose scopre i denti in un sorriso forzato. Guardo gli uomini con cui era seduto Connor, che ci stanno guardando incuriositi. Oh Dio, per favore, non traditemi.
«È un piacere conoscerti, ex di Rebecca, e Rose.» Connor mi mette un braccio sulle spalle e mi bacia la tempia. Arrossisco, col cuore che batte forte. Non so se sia per la vicinanza di Connor o la situazione bizzarra. Ha un profumo meraviglioso, di mare e uomo sexy. È anche molto più grosso di me – più alto, con le spalle large – e adoro il fatto di sentirmi minuta, per una volta. Mi sono sempre sentita statuaria fin dalla prima media. Il mio vecchio soprannome era Lady Liberty, come la vicina Statua della Libertà. I ragazzi possono essere così crudeli.
Do un’occhiata a Oliver e dico freddamente: «È stato bello incontrarti. Buonanotte».
Oliver si schiarisce la voce. «Sono passato per farti sapere che Rose e io siamo fidanzati. Non volevo che venissi a saperlo da altri. Ho pensato che fosse meglio avere questa conversazione faccia a faccia, data la nostra storia.»
Stringo gli occhi. È venuto solo per sbattermelo in faccia. Non abbiamo amici in comune, quindi non è probabile che l’avrei saputo da qualcun altro. Pfui. In quel fatidico ultimo dell’anno, prima aveva dichiarato che non era pronto per il matrimonio, cosa che avevo accettato, finché aveva aggiunto che non riusciva a immaginare di vivere con qualcuno come me per sempre. Era stato a quel punto che mi ero seccata un po’ e lo avevo salutato con l’augurio che ti caschi l’uccello.
«Voleva solo essere sincero con te, viste le cose» aggiunge inutilmente Rose.
Che cosa le ha detto Oliver? Che ero io che avevo tentato di tornare con lui più di una volta. È lui quello che continuava a mandarmi messaggi, cercando di vederci per fare sesso! Almeno è quello che pensavo volesse dire scrivendo che voleva incontrarmi in modo informale. Intendeva dire nel senso di non sposarci, ma continuare a vederci? Gli ero mancata come lui era mancato a me? E lo avevo rifiutato seccamente. Adesso il suo ego richiede che io veda che cosa mi sono persa.
La felice coppia mi guarda ansiosamente.
Sono insieme da meno tempo di me e Oliver. Prendo la mano di Connor e la stringo, prima di incollarmi in faccia un sorriso. «Congratulazioni». Quasi mi soffoco dicendolo. «Perché non prendete i nostri posti? Connor e io stavamo giusto per andare.»
Connor si alza e mi aiuta a infilarmi il cardigan. Ho un enorme debito con questo tizio. Prendo la borsa, felice di scappare.
Connor fa l’occhiolino a Oliver. «Non vede l’ora di riportarmi a casa sua, come al solito.»
Rido. Mi piace sembrare una donna fiera e appassionata, nonostante il fatto che la passione sembrasse una cosa elusiva con i miei passati boyfriend, incluso Oliver. «Giusto.»
Connor mi prende per mano e andiamo verso la porta. Sento gli occhi di Oliver su di me.
«Connor?» lo chiama qualcuno. È uno degli uomini con cui è venuto. Sento il cuore che batte come un tamburo. Eravamo così vicini alla porta, per favore, per favore, per favore.
«Sì, ci vediamo» dice Connor voltando la testa e accompagnandomi fuori dalla porta. Appena usciamo sento le ginocchia che cedono per il sollievo. Ce l’abbiamo veramente fatta?
«Dove andiamo?» mi chiede.
«Non ne ho idea. Continuiamo a muoverci. E grazie.» Ce l’abbiamo fatta! Mi sento viva come se avessi appena corso una gara di corsa a ostacoli e l’avessi vinta. Vittoria! E la folla impazzisce! Sono gasatissima.
«Si capiva che era uno stronzo da un chilometro di distanza. Non permettergli di rovinarti la serata. C’è un altro bar che mi piace a due isolati da qui, con un giardino sul retro. Ti va bene?»



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.


giovedì 8 luglio 2021

"ROGUE RASCAL - JACK" di Kylie Gilmore

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "Rogue Rascal - Jack", romanzo di recente pubblicazione 
dell'autrice Kylie Gilmore, nono volume della serie "I Rourke".



Autore: Kylie Gilmore
Serie: I Rourke Vol.9

Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Extra Fancy Books 

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Kylie Gilmore Author



TRAMA:

Ciò che succede a Las Vegas mi segue a casa… ed è la sorellina del mio miglior amico.
Jack
Io sono il buontempone, quindi, quando il mio miglior amico mi incarica del suo addio al celibato, è ovvio che siamo tutti diretti a Las Vegas. Dopo la nostra notte folle mi sveglio in una stanza d’albergo che non conosco, con una fede al dito. Peggio ancora, c’è un velo da sposa sul comodino.
Poi mi rilasso. Ah-ah, molto divertente, ragazzi. Sono il re degli scherzi e i miei amici si stanno vendicando.
Ma poi appare la mia sposa e comincia il vero incubo. È Riley, la sorellina del mio miglior amico, ed è cresciuta e, gulp, sposata. Con me. Il mio miglior amico mi aveva proibito perfino di guardarla, per via della mia reputazione di donnaiolo.
Deve finire, e in fretta.
Solo che, non so come, mi trovo sempre più coinvolto nella sua vita, mentre cerco di limitare i danni, e succedono cose strane mentre cerchiamo di porre fine al nostro matrimonio…
Ci sto ripensando…

Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.


BREVE ESTRATTO:

Jack
Dove sono? Sbatto le palpebre un paio di volte mentre metto a fuoco la stanza d’albergo, nella luce brillante di una mattina a Las Vegas. Questa non è la mia stanza. Sono assetato e la testa mi sta uccidendo. Dev’essere stato un addio al celibato da sballo ieri sera. Ovvio, l’avevo organizzato io, essendo il testimone. Ho fatto tutte le cose giuste. Io e i ragazzi siamo volati da New York a Las Vegas per tutto il pacchetto: gioco, bevute, spogliarello. Bisogna farlo, prima che il mio amico sia incatenato a vita. Poveretto. Mi volto sul fianco e vedo la cosa più allarmante che uno scapolo irriducibile come me possa vedere...
Un velo da sposa sul comodino.
Mi appoggio sui gomiti e vedo un abito bianco, con le paillettes, drappeggiato su una sedia. Un abito da sposa? Un momento. Ricordo quel vestito. C’era una festa di addio al nubilato in uno dei club e ho ballato con una donna che indossava quell’abitino bianco e sexy. Da lì in poi i miei ricordi sono confusi. Merda. Ho rubato la sposa di qualcuno? Non era nemmeno il mio tipo... tutta genuina e innocente, arrossiva quando flirtavo con lei. Le cose si mettono male.
Ispeziono la stanza e vedo un paio di scarpe rosse con il tacco alto in un angolo. Nessun segno della sposa. Non c’è una borsa e nemmeno una valigia in vista. I miei vestiti sono sul pavimento. Sbircio sotto le coperte. Okay, indosso ancora i boxer. Forse volevo solo mettermi comodo per dormire ieri sera. Giusto? Non ho veramente fatto sesso con la sposa di qualcun altro. Sarebbe stata una cosa veramente orribile da fare. Posso anche essere quello che spinge tutti gli altri a godersi una notte selvaggia, ma non sono sconsiderato e non rovinerei mai una coppia.
Alzo la mano sinistra. Gulp. Una fede d’oro. No, no, no. Che cosa diavolo è successo ieri notte?
Fisso il velo sul comodino e mi accorgo che sotto c’è qualcosa. Forse è un indizio su cos’è successo ieri sera. Alzo il velo e trovo una brochure con l’immagine di una sposa sorridente e c’è scritto a grandi lettere sopra: Love Struck Wedding Chapel. Un nastro azzurro la proclama “La migliore di Las Vegas”! In fondo c’è la scritta: pacchetti nuziali convenienti! Così dozzinale.
Mi rilasso, sdraiandomi. Indizi piantati appositamente e nessuna sposa in vista? So che cosa sta succedendo. I ragazzi mi stanno giocando la madre di tutti di scherzi, facendo in modo che sembri che mi sia sposato a Las Vegas. Ah-ah. Per un momento ci sono veramente cascato. Se non avessi questo maledetto mal di testa lo avrei capito immediatamente.
Respiro. Gesù, sono veramente contento di non aver accidentalmente rubato la sposa di qualcun altro mentre ero ubriaco. Okay, ammetto di essermi meritato questo scherzo dopo tutti quelli che ho giocato ai miei amici. È un po’ la mia caratteristica. Il mio primo scherzo l’ho fatto il giorno in cui sono nato. Avrei dovuto nascere il primo di aprile, un vero pesce d’aprile, ma l’avevo tirata in lungo ed ero nato il due. Te l’ho fatta, mamma! I miei genitori lo ripetono sempre, chiamandomi canaglia. Pensavano che, visto che ero il terzogenito, il travaglio sarebbe stato facile. No. Io sono quello che causa sempre guai.
Sento lo sciacquone e mi metto seduto di colpo, rimpiangendolo immediatamente quando la stanza comincia a girarmi attorno. C’è qualcuno in bagno. Mi ci vogliono un paio di minuti perché la stanza torni a fuoco. L’acqua sta scorrendo. Come avevo fatto a non notare che la porta del bagno era chiusa? È la sposa? Forse è uno dei ragazzi che sta per uscire, con un grande abito bianco spumeggiante per farmi uno scherzo. Sarebbe proprio da Sam fare una cosa del genere. È lo sposo, il mio miglior amico, quello che subisce la maggior parte dei miei scherzi. Si fanno scherzi solo a quelli cui si vuole bene.
«Ehi?» gracchio. Ho bisogno d’acqua.
Tiro indietro le coperte e raccolgo i jeans dal pavimento, infilandomeli. Controllo il portafogli: il preservativo di emergenza è ancora lì. E se in bagno ci fosse la sposa? Merda, merda, merda. Potrebbe potenzialmente essere un disastro. Perché non riesco a ricordare la notte scorsa? Non mi ubriaco mai tanto da perdere i sensi. Mi hanno drogato? Non riesco a credere che i miei amici farebbero una cosa simile, anche in nome di uno scherzo colossale. Sam, Rick, Mike e io siamo amici da otto anni oramai, da quando Sam si è trasferito dall’altra parte del corridoio. No, non lo farebbero mai. E può significare una cosa sola: sto per incontrare la mia sposa.
Fisso la porta del bagno, paralizzato. Pensa! Ricordo un locale di spogliarelli, di aver bevuto in un club e poi altri drink. Ci siamo imbattuti in un addio al nubilato con quella ragazza carina e genuina. Aspettate. L’addio al nubilato era per la fidanzata di Sam. Non avrebbe dovuto vederla prima del matrimonio, per qualche vecchia tradizione, e la cosa non aveva senso, visto che il matrimonio ci sarà solo la settimana prossima. Ci eravamo andati lo stesso perché dovevamo vederla. Ero rimasto impegolato con il resto delle damigelle, a flirtare, bere, ballare. Sam se n’era andato a pomiciare in un angolo con la sua fidanzata. Io stavo ballando con un gruppo di donne, poi era rimasta solo la donna con l’abito bianco con le paillettes. Quel vestito, che aderiva a un corpo incredibile. Ballava dietro di me, strofinandosi contro la mia schiena in modo sexy e all’inizio non sapevo chi fosse. Oh, cazzo. No, non ditemi... non è possibile. Non con lei. Sam mi aveva avvertito di non avvicinarmi a lei, la sua sorellina. Non è così piccola, è solo così che la vede Sam. Non può essere lei.
Per favore, ditemi che non è lei.
Fisso il vestito bianco con le paillettes drappeggiato sopra la sedia e mi dico che è tutto uno scherzo. Uno dei ragazzi deve aver organizzato tutto. Ci hanno visto ballare e hanno pensato che sarebbe stato uno spasso. Giusto. Dev’essere così.
Okay, ragazzi, il divertimento è finito.
Vado lentamente verso il bagno, faccio un respiro profondo e busso.
La porta si apre. No-o-o-o-o!
Riley Walsh mi guarda con un sorriso quasi timido. Adesso ha ventisei anni, credo. La conosco da quando ne aveva diciotto e avevo mantenuto le distanze per tutti quegli anni, su ordine di suo fratello. I capelli castano scuro lunghi fino alle spalle sembrano una cascata di lucida seta, ha una quantità minima di trucco e indossa una blusa bianca, pantaloni neri e ballerine nere. Perfino per Las Vegas si veste come la contabile che è. La blusa la copre fino al collo, ha le maniche che arrivano sotto il gomito e scende fluida sotto la vita. Diversamente dall’abito di ieri sera, che aderiva a una figura a clessidra che non sapevo esistesse. Nessuna meraviglia che mi fossi confuso con Riley vestita in quel modo. Ubriaco, dovevo averla seguita in albergo. Questa dev’essere la sua stanza, ma lei è ordinata e non lascia le cose buttate in giro per la stanza come faccio io.
La fisso mentre viene verso di me. Per favore, ditemi che non è successo niente a letto stanotte. Per favore ditemi che non siamo sposati. Sembra che non riesca a trovare la voce, la lingua sembra troppo spessa. La mia mente ha bloccato il ricordo del matrimonio perché è il più grosso errore della mia vita e Sam mi ucciderà?
«Niente da dire alla tua sposa?» mi chiede.



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.


domenica 2 maggio 2021

"ROGUE GENTLEMAN - SEAN" di Kylie Gilmore

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Rogue Gentleman – Sean" dell'autrice Kylie Gilmore, 
edito Extra Fancy Books. Traduzione a cura di Mirella Banfi.




Autore: Kylie Gilmore
Serie: I Rourke Vol.8

Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Extra Fancy Books 
Traduttrice: Mirella Banfi

Pagina autore: Kylie Gilmore Author



TRAMA:

Una coinquilina inaspettatamente sexy a stretto contatto… che cosa potrebbe andare storto?

Josie
Sono un’attrice in attesa di una scrittura e approfitto del divano nella vecchia casa di mia cugina. Non sarà per sempre. Ho appena girato un episodio pilota e se accetteranno di produrre lo show, partirò per LA e il lavoro dei miei sogni. Solo che non mi aspettavo che il mio coinquilino fosse l’uomo più scontroso sul pianeta. Riesce quasi a farmi dimenticare il suo aspetto rude e sexy. Quasi.
Sean
L’ultima cosa di cui ho bisogno è che una donna si trasferisca nella casa che sto ristrutturando nel tempo libero. Prima di tutto, io vivo qui. Secondo, sono alla frutta mentre cerco di conciliare questa attività con il mio lavoro quotidiano. Non ho tempo per la sua irritante allegria o la distrazione del suo bel corpicino.

E poi Josie decide di “aiutarmi” a ristrutturare la casa, cosa che ovviamente produce solo più lavoro per me. Sto perdendo il senno. Eppure, non so perché, non riesco a smettere di guardarla.

Commedia romantica standalone con un lieto fine da svenire. Nessun cliffhanger.


BREVE ESTRATTO:

Sono un uomo orgoglioso e anche ambizioso, ed è il motivo per cui mi sono ficcato in questo pasticcio. Oltre al mio lavoro quotidiano, adesso ho un lasso di tempo brevissimo per finire di restaurare la vecchia casa di arenaria a Brooklyn dove vivevo con la mia ex. Adesso ci vivo e ci lavoro solo io. Salgo gli scalini e tolgo la chiave dalla tasca. Oddio sono stanco. È mezzanotte e sto soffrendo per il jet-lag dopo il lungo volo di ritorno da Villroy, dove si è sposato il maggiore dei miei fratelli, Dylan. Devo solo finire di ristrutturare questo posto e le cose miglioreranno.
Metto piede nel soggiorno vuoto, lasciando la valigia accanto alla porta e accendo la torcia sul mio telefono. A questo piano l’illuminazione centrale non è ancora collegata. Cre-e-ak. Mi blocco, di colpo all’erta. Si è aperta una porta all’interno della casa.
Ascolto attentamente. Qualcuno si sta muovendo di sotto. Rimetto in tasca il telefono e avanzo silenziosamente proprio mentre qualcuno si lascia cadere sul divano in salotto. Qualcuno si sta mettendo comodo sul mio divano? Che diavolo!
Accendo le luci.
«Ah!» squittisce una voce femminile. La donna si siede di colpo.
Vado da lei. «Chi sei?»
È giovane, poco più che ventenne, ha i capelli rossi raccolti in uno chignon disordinato in cima alla testa e indossa un top bianco con la faccia dell’orso Smokey. Si affretta ad alzarsi dal divano, afferra il suo telefono e si allontana un po’. I pantaloncini rossi del pigiama hanno piccole facce d’orso. Decisamente quel pigiama non è roba da rapinatori. È carina ma un’intrusa e tutt’altro che benvenuta.
«Chi sei tu?» mi chiede alzando il telefono con un dito pronto a premere. «Ho il 911 in chiamata rapida!»
Reprimo un gemito. «Io vivo qui. Tu chi sei e che cosa ci fai qui?»
Lei abbassa il telefono. «Sei il costruttore? No, dimentica che l’ho detto.» Alza di nuovo il telefono puntando minacciosamente il dito. «Adesso confermerai che è quello che sei, mentre probabilmente sei qui per derubare questo posto.»
Mi ficco una mano tra i capelli. Sono troppo stanco per queste stronzate. «Non c’è niente da rubare qui a meno che tu voglia portar via del materiale da costruzioni e venderlo sul mercato nero. Sono Sean Rourke e sto ristrutturando la casa di Winnie Abbott. Ora, chi diavolo sei tu?»
Lei abbassa il telefono brontolando tra sé e sé. Riesco solo a cogliere “grosso vecchio scontroso”.
Mi avvicino e i suoi occhi azzurri si spalancano. Mi fermo. Non sto cercando di spaventarla. Ho solo bisogno di sapere chi è e che cosa ci fa qui. Poi mi rendo conto di aver bisogno di una sola cosa. «Te ne devi andare.»
«Sono Josie Abbott, la cugina di Winnie.» Quando resto in silenzio aggiunge: «La tua nuova coinquilina. Winnie ha detto che potevo sistemarmi qui».
Sbatto le palpebre. «Coinquilina?»
Lei mi rivolge un sorriso incerto. «Sì. Winnie mi ha detto che vivevi qui durante la ristrutturazione. Sono rimasta sorpresa solo perché sei diverso da come pensavo, basandomi sulla sua, uhm, descrizione.»
Il mio cervello va in stallo e poi rivede come un film tutto ciò che c’è di sbagliato in questa situazione...
Ho sei settimane per finire il restauro.
La prossima settimana è critica. Ho preso le ferie per poter fare dei progressi qui.
Questa ospite indesiderata sarà un grosso inconveniente.
«Buonanotte, coinquilino» dice infilandosi sotto una coperta di pile rosa pallido sul mio divano. È praticamente l’unico mobile in questo posto, ed è mio. L’ho costruito io con le mie mani.
Perché Winnie non mi ha detto che sua cugina si stava trasferendo qui?



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.

I libri della serie: Royal Catch - Gabriel (Vol. 1); Royal Hottie - Phillip (Vol. 2); Royal Darling - Emma (Vol. 3); Royal Charmer - Lucas (Vol. 4); Royal Player - Oscar (Vol. 5); Royal Shark - Adrian (Vol. 6); Rogue Prince – Dylan (Vol. 7); Rogue Gentleman – Sean (Vol. 8)


domenica 25 aprile 2021

"ROGUE PRINCE - DYLAN" di Kylie Gilmore

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Rogue Prince - Dylan" dell'autrice Kylie Gilmore, 
edito Extra Fancy Books


Autore: Kylie Gilmore
Serie: Rogue Prince - Dylan Vol.7
Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Extra Fancy Books 
Traduttrice: Mirella Banfi

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Kylie Gilmore Author



TRAMA:

Lui non l’ha mai dimenticata, lei non l’ha mai perdonato e ora si stanno addentrando in un territorio pericoloso...

Dylan
Sono il principe ereditario di Villroy, ma invece, di aspirare al trono come avrei dovuto, mio padre ci ha fatto esiliare tutti. Potrei lamentarmi, ma aveva un buon motivo. Adesso la mia ex-famiglia reale vive a Brooklyn e io sto per ereditare un nuovo regno: l’impresa di costruzioni di mio zio. È l’occasione perfetta per costruire il mio impero immobiliare e farmi un nome. Tutto ciò di cui ho bisogno è una persona esperta che mi aiuti a fare il passo in avanti che serve. E si fa viva la ragazza che è cresciuta alla porta accanto (una donna adesso, e che donna!), con esattamente l’esperienza di cui ho bisogno.
Peccato che Ariana Bianchi mi detesti. Una volta pensavo di non meritarmelo, che fosse una conseguenza dell’antica faida tra le nostre famiglie, ma c’era stata quella volta...
Ariana
Ho appena divorziato e vivo a casa dei miei genitori cercando di rimettere in pista la mia vita, con lo scopo ultimo di avere un bambino con l’aiuto di una banca del seme. È il motivo del mio divorzio: lui non voleva figli e a trentun anni il mio orologio biologico sta ticchettando. Quindi, quando Dylan Rourke, un vero porco ma al contempo un uomo stupendo, si presenta a casa dei miei genitori e mi chiede di lavorare come consulente per la sua ditta, vedo un’opportunità. Vuole qualcosa da me? Sì, bene, anch’io voglio qualcosa in cambio.
Solo che Dylan rende tutto molto più complicato di quanto dovrebbe essere.



BREVE ESTRATTO:

Qualche giorno dopo Natale, Isola di Villroy.

Dylan
Come diavolo sono finito qui? Indosso uno smoking a noleggio in un fottuto salone da ballo sull’isola di Villroy per il matrimonio del principe Adrian. Io, Dylan Rourke, un operaio edile di Brooklyn, New York... in un salone da ballo.
L’intero palazzo è un monumento alla ricchezza e allo status sociale. Tutta la gente che c’è sembra altrettanto scintillante, indossa roba firmata, dalla testa ai piedi. I gioielli, dalle tiare, alle collane, ai braccialetti e agli anelli, luccicano alla luce dei lampadari.
«Avremmo dovuto indossare i nostri gioielli per questa gente» borbotta Sean sottovoce. È mio fratello, di due anni più giovane e siamo molto uniti.
Nascondo un sorriso e dico sottovoce: «Collane d’oro con il simbolo del dollaro ci avrebbero fatto ambientare immediatamente»
Ridacchiamo, riceviamo qualche occhiataccia e torniamo seri. Sono quasi sicuro che i nostri nonni si siano appena rivoltati nelle loro tombe. Vedete, tecnicamente siamo principi e Adrian è nostro cugino. L’ho incontrato solo di recente, dato che la sua famiglia aveva esiliato la mia per fatti accaduti prima che noi nascessimo. Questa, in un certo senso, è una missione di pace. E sta andando esattamente come ci si potrebbe aspettare.
I miei cinque fratelli e io siamo riusciti a far piombare nel silenzio un intero salone pieno di gente. Siamo l’elefante nella stanza... ex-esiliati, nati da un’unione scandalosa.
Siamo allineati da un lato del salone mentre tutti gli altri appartenenti alla famiglia con cui non avevamo contatti sono dall’altra parte e ci stanno fissando. Stiamo aspettando che gli sposi arrivino da dove stanno facendo le foto. Il silenzio sbalordito probabilmente è dovuto al fatto che i miei fratelli e io non avevamo accettato l’invito al matrimonio. È stata una decisione dell’ultimo minuto, quindi siamo arrivati in tempo solo per il ricevimento. C’è stato un piccolo inciampo quando abbiamo tentato di entrare nel palazzo, ma ho chiesto che facessero venire nel foyer mia cugina Silvia perché garantisse per noi.
Avevo conosciuto Silvia quando si era trasferita negli Stati Uniti per il college. Bisognerebbe avere un cuore di pietra per non volerle bene. Mi ha tormentato per convincermi a partecipare a questo matrimonio con i miei fratelli, insistendo che toccava a noi, la nuova generazione, fare il duro lavoro di riunire le famiglie. C’è un mucchio di sangue cattivo tra di noi. Mio padre aveva dovuto cominciare da zero a Brooklyn, dopo essere stato educato per diventare re ed essere poi stato esiliato. Era stato difficile per lui, veramente difficile. Ed è ancora amareggiato.
È stato Sean a convincermi, alla fine, che avremmo dovuto presentarci qui. Il suo ragionamento è giusto. Se siamo stati invitati a un matrimonio a Villroy, significa che l’esilio è stato revocato. E se l’esilio è stato revocato, allora magari i nostri interessi commerciali possono andare di pari passo con quelli dei nostri ricchi cugini della famiglia regnante. Tutte le loro imprese hanno avuto un notevole successo, dalla produzione di cosmetici, alla day-spa, al casinò. Non sono venuto a elemosinare, ma se, – ed è un grosso se – ci sarà una riconciliazione, magari re Gabriel può farci un prestito per permetterci di cominciare a ristrutturare case nel tempo libero. Il mercato immobiliare è quel che è a Brooklyn e Sean e io vogliamo espanderci oltre le costruzioni. L’avremmo ripagato con gli interessi. Per i nostri regali cugini sarebbe praticamente stato come diversificare e avrebbero avuto un piede sia a Villroy sia a Brooklyn. Mio padre ha insistito molto sulla faccenda del prestito, dicendo che era ora che la nostra famiglia ottenesse la compensazione che non aveva mai avuto.
Ora che sono qui ho dei seri dubbi. Alcuni degli ospiti più anziani ci stanno guardando dall’alto in basso. Probabilmente conoscevano mio padre, che si è rifiutato di rimettere piede a Villroy, date le circostanze. C’è gente che sta sussurrando, scandalizzata. Ci stanno guardando tutti come fossimo animali allo zoo.
Allargo il colletto della camicia bianca, con una goccia di sudore che mi scorre lungo la schiena. I miei fratelli si agitano a disagio accanto a me. Nessuno finora ha contestato il nostro diritto di essere qui, ma ci sono membri della sicurezza tutti intorno alla stanza. Tipi dall’aspetto da duri, con gli auricolari, vestiti completamente di nero. Probabilmente sotto le giacche sono armati. Ci sbatteranno fuori se alcuni delle generazioni più anziane si impunteranno? Non penso che tutti approvino la nostra presenza. Forse ci getteranno nelle segrete. Papà ce ne aveva parlato.
Do un’occhiata ai miei fratelli, che sembrano cupi. Andando in fila, dal più vecchio al più giovane, ci siamo io, Sean, Jack, Connor, Brendan e Garrett. La maggior parte di noi ha i capelli scuri e gli occhi azzurri, eccetto il più giovane, Garrett, che li ha color verdeazzurro come nostro padre. A quanto dicevano, gli occhi verdeazzurri sono il segno dei veri sovrani di Villroy, solo che non ha funzionato molto bene per mio padre.
Gli sposi entrano finalmente nel salone da ballo, spezzando la tensione e si leva un “Urrà!”, con tutti che battono le mani e urlano congratulazioni.
Adrian, che potrebbe passare per uno dei miei fratelli, con i suoi folti capelli scuri, zigomi alti e mandibole squadrate, alza una mano. «Grazie per essere venuti a festeggiare con noi.» Poi i suoi occhi si posano su di noi. «E un grazie speciale ai miei cugini, volati fin qua da New York.»



Kylie Gilmore è l’autrice Bestseller di USA Today delle serie: I Rourke; The happy endings Book Club; The Clover Park e The Clover Park STUDS. Scrive romanzi rosa umoristici che vi faranno ridere, piangere e allungare le mani per prendere un bel bicchiere d'acqua.
Kylie vive a New York con la sua famiglia, due gatti e un cane picchiatello. Quando non sta scrivendo, tenendo a bada i figli o prendendo debitamente appunti alle conferenze per gli scrittori, potete trovarla a flettere i muscoli per arrivare fino all’armadietto in alto, dove c’è la sua scorta segreta di cioccolato.