domenica 27 ottobre 2019

"SETTEGIORNI" di Stefania Fabrizi



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Settegiorni", il nuovo romanzo dell'autrice Stefania Fabrizi, edito Libromania.





Titolo: Settegiorni
Autore: Stefania Fabrizi

Genere: Romance

Casa editrice: Libromania

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore: Stefania Fabrizi 




TRAMA:


Sabrina ha vent'anni, viene da Parigi e vive a Roma con il padre. La conosciamo mentre è in treno diretta in Garfagnana per trascorrere sette giorni ospite della zia Pamela, una donna quarantenne che vive con Lorenzo, un ragazzo molto più giovane, che ormai da mesi chatta con Sabrina. Complice l'assenza di Pamela, tra Sabrina e Lorenzo l'attrazione è immediata.
Grazie a Instagram e a un ritorno a casa in anticipo, Pamela scopre tutto. Accecata dalla rabbia e annebbiata dagli psicofarmaci ha una reazione incontrollata di cui resta vittima Lorenzo.
Sabrina e Pamela sembrano una la proiezione dell'altra in diversi momenti della vita. Tra le due, entrambe bisognose di felicità, ma anche piene di paure e ferite mai rimarginate, s’intravede, timido, il profilo di una terza donna, la vicina di casa Marilena che sembra guardare da fuori quello che succede e offrire una possibilità di riscatto, quella di una vita in cui non siamo necessariamente vittime delle nostre emozioni, ma dove è possibile assaporarne il gusto da persone libere.



BIOGRAFIA:

Stefania Fabrizi è nata a Roma il 18 giugno del 1977. Nel 2000 si trasferisce a Genova dove attualmente vive con la famiglia e lavora nel customer care di una multinazionale. Lettrice appassionata di classici, thriller e romanzi di formazione, scrive romance per diletto e ha già pubblicato nel 2017 il suo romanzo d’esordio, Insegnami ad amare, con Delos Digital.






DICE L’AUTRICE:

Settegiorni era stato concepito all’inizio come storia erotica con uno sfondo paranormale, poi i personaggi mi hanno indirizzata da un’altra parte 😊
I luoghi citati esistono tutti nella realtà, dal primo all’ultimo
Scrivendo il romanzo ascoltavo le canzoni degli The XX, in particolare “Long Intro” e “Do you mind”.






BREVE ESTRATTO:

«Lo ami moltissimo, vero?» le domando ritornando alla realtà.
«Eh sì, mi ha completamente stregata. Nonostante sia così giovane è un uomo stupendo, vecchio stile, profondo come pochi altri conosciuti nella mia vita. Proprio per questo ho voluto fare un salto nel buio e ho deciso di convivere con lui già dopo un mese che avevamo iniziato a frequentarci» rivela facendo una pausa e poi mi sorride. «Sabry, ti auguro di incontrare un uomo come lui, nella tua vita».
Ascoltarla mentre parla così di Lorenzo e della loro vita di coppia a un tratto mi fa sentire una deficiente. A lei brillano gli occhi e invece io mi sto innervosendo senza sapere il perché. Non sono invidiosa né gelosa, credo che sia più il senso di colpa nei suoi confronti perché non ho il coraggio di dirle che io e Lorenzo chattiamo alle sue spalle, anche se in fondo non facciamo nulla di male.
Siamo solo amici, le direi, ma credo che non capirebbe lo stesso perché non saprei come spiegare la sintonia che c’è tra me e lui, è troppo difficile da definire a parole. Non penso che la prenderebbe bene se le dicessi che la prima cosa che faccio al mattino quando accendo il cellulare è controllare se Lorenzo mi ha scritto qualcosa e anche che lui è l’ultima persona a cui do la buonanotte prima di mettermi a dormire.
Mia zia continua a parlare e mi dice che la loro relazione è decollata fin da subito; andare a vivere insieme è stato per entrambi un passo naturale così come decidere di avere un bambino.
Aspetta un momento... Un bambino?
«Non sapevo che aveste intenzione di mettere su famiglia!» esclamo cadendo dalle nuvole. «Quindi avrò un cuginetto?» sorrido a fatica mentre lei fa di sì con la testa anche se si morde un labbro; sembra in difficoltà.
«Sarebbe più corretto se ti dicessi che io e lui avevamo intenzione di mettere su famiglia. Purtroppo ora le cose sono un po’ cambiate». La voce le si fa debole e gli occhi atterrano sulle mani che tormenta adagiate sul tavolino. L’aria sognante di poco fa è precipitata in un baratro di tristezza.
Rimugina assentandosi un po’, finché non torna a guardarmi e forza un sorriso. «Però adesso preferirei parlare di cose allegre. Senti cosa ho in mente di fare nei prossimi giorni: vorrei farti visitare queste zone come si deve, portarti al lago di Gramolazzo per esempio, e poi andare al mare. Che ne pensi?».
«Perfetto» accondiscendo docile di fronte alla tristezza scesa inesorabile su di lei. Fuori è piuttosto buio ma la luce che arriva dal sottotetto mi fa intravedere gli occhi lucidi e le sue labbra nervose. È sul punto di piangere e io, smarrita, non so cosa pensare. 





sabato 26 ottobre 2019

RECENSIONE "LE PERSONE A CUI TENIAMO" di Susan Mallery



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto in anteprima per noi "Le persone a cui teniamo" di Susan Mallery, edito Harmony



Autore: Susan Mallery
Serie: Mischief Bay Vol.2
Genere: Romance Contemporaneo

Casa editrice: Harmony
Collana: Harmony Romance Ottobre 2019

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 6,90

Pagina autore: Susan Mallery 




TRAMA:


Dopo cinque anni da mamma casalinga, Gabby Schaefer non vede l'ora di tornare al lavoro. se non altro, per usare finalmente il bagno in pace! Niente gemelli che urlano a gran voce alla porta, nessun marito che irrompe senza bussare, nessuna figliastra che fa i capricci. Ma quando i suoi piani deragliano a causa di alcune notizie sconvolgenti e dalle inaspettate richieste del marito, Gabby deve lottare per il diritto di avere una vita tutta sua. Rimanere incinta è facile per Hayley Batchelor. Portare a termine la gravidanza è la parte difficile. Suo marito è preoccupato per i costosi trattamenti di fertilità e per le eventuali conseguenze sulla salute della moglie. Ma a Hayley, nata per essere una mamma e desiderosa di rischiare tutto per realizzare il suo destino, non importa quanto sia il prezzo da pagare per il suo sogno. Nicole Lord sta ancora riflettendo sul perché il suo divorzio non è stato doloroso come si sarebbe aspettata. A parte il figlio che condividono, il suo ex marito ha lasciato solo una leggera increspatura nella sua vita. Un nuovo uomo la induce a credere che forse la seconda volta sarà diverso... ma come può fidarsi di se stessa per riconoscere il vero amore?
Mentre il loro legame di amicizia si fa più profondo, sullo sfondo di Mischief Bay, Gabby, Hayley e Nicole si affideranno al cibo, al buon vino e soprattutto al loro solido rapporto per navigare nei cambiamenti più duri della vita. 





Secondo libro della serie "Mischief Bay", essendo però auto-conclusivo, non è necessario leggere il primo per goderselo.

Anche questo romanzo è stato scritto con il fascino, lo stile e il realismo che contraddistingue Susan Mallery. L'autrice ci invita ancora una volta nella splendida cittadina californiana per approfondire la conoscenza di personaggi già incontrati la volta precedente e per incontrarne di nuovi. Adoro il modo in cui sviluppa questa storia intrecciando le loro vite, creando un'atmosfera comunitaria che ho amato a fondo.
Nicole, Hayley e Gabby portano avanti la loro amicizia e le loro vite tumultuose.
Nella vita di queste tre donne, diverse tra di loro, si stanno verificando importanti cambiamenti, alcuni belli altri dolorosi, ma grazie alla loro amicizia riusciranno a superare anche gli ostacoli più difficili.
Ogni situazione nel romanzo risulta veritiera, e le motivazioni dei personaggi, le loro pulsioni, le loro speranze e paure, sono credibili. In pratica, quello che accade a queste signore può succedere a ognuna di noi.
Nicole Lord l'abbiamo già incontrata nel primo libro di Mischief Bay, e quindi ero curiosa di scoprire come si era evoluta la sua vita. L'avevamo lasciata fresca di divorzio e con un figlio piccolo da crescere da sola in quanto Eric, suo ex marito, non era per niente interessato a ricoprire il ruolo di padre. Ora la ritroviamo alle prese con un draghetto e con il suo autore, Jairus Sterenberg. Sì perché il bambino, per la disperazione della madre, adora i libri che parlano delle avventure di Brad the Dragon e tutto quello che ruota attorno al draghetto.
La passione di suo figlio Tyler per il personaggio del libro gli fa guadagnare la possibilità di incontrare l'autore. Ovviamente, contrariamente al piccolo, la madre non è elettrizzata di fare la conoscenza dello scrittore, in quanto ha un'idea preconcetta di come potrebbe essere, grazie al suo ex. L'incontro tra Jairus e Nicole è esilarante e scoppiettante. Ci sono sicuramente delle scintille tra loro, l'attrazione che provavano l'uno per l'altra è innegabile, ma, mentre lui vorrebbe assecondarla, Nicole è titubante. Non si fida più del suo giudizio, e teme che sarà il figlio a pagare il prezzo più alto nel caso il rapporto non funzioni. Ho adorato Jairus. È fantastico con Tyler e con tutti i bambini con cui ha a che fare, si trova a suo agio con loro e questo fa sì che il cuore di Nicole si sciolga piano piano. Ho ammirato la sua pazienza nei confronti di Nicole. Inoltre, è dolce, romantico, divertente. Insomma un uomo da sposare! Chissà se arriverà a capirlo anche Nicole.
Gabby Schaefer è la madre di due gemelle di 5 anni e di una figliastra di quindici anni. Ama la sua famiglia ma è ansiosa di tornare al lavoro. Un avvenimento imprevisto però rischia di mandare a monte tutti i suoi progetti. Inoltre Andrew, suo marito, sembra aver smesso di ascoltarla, dando per scontato che lei sia sempre d'accordo con lui sulle decisioni da prendere. A questo punto, Gabby decide di prendere in mano le redini della situazione e della famiglia. Ho adorato la relazione costruita tra Makayla (figliastra) e Gabby, soprattutto quando la ragazzina quindicenne si trova in una situazione molto difficile da affrontare per la sua quell'età. Sarà infatti Gabby e non la madre ad aiutarla, a esserle vicino, a sostenerla, anche se, essendo la matrigna, non ha nessun potere decisionale. Ho amato sia le due gemelline che Makayla, oltre a Gabby, ma ho nutrito qualche piccolo dubbio sul comportamento di Andrew.
Hayley Batchelor è la più fragile delle tre amiche, ma anche la più testarda e a volte sembra incurante dei sentimenti altrui, in particolare quelli del marito Rob. È stata adottata e ha sempre dovuto confrontarsi con una sorella nata circa un anno dopo la sua adozione. Morgan, la sorella appunto, fin da piccola è sempre stata esigente e beh... odiosa! Hayley non si è mai sentita veramente amata e quindi il suo desiderio di avere un bambino è davvero importante per lei. Eppure, dopo diversi aborti e parecchi tentativi andati a vuoto, la possibilità che riesca a portare a termine una gravidanza diventa sempre meno probabile. Inoltre, il suo fisico si è indebolito a tal punto che la ginecologa e il marito pensano sia giunto il momento di smettere per non mettere a repentaglio la sua vita. Di accettare la realtà e magari di adottare un bambino. Ero curiosa, ma anche preoccupata, di scoprire come la sua storia sarebbe finita. Forse perché è quella che mi ha toccato più da vicino, mi sono immedesimata di più nella protagonista e nel suo dramma.
Ancora una volta Susan Mallery è riuscita a scrivere una storia avvincente, romantica, mettendo in primo piano la famiglia e l'amicizia. Una storia che farà ridere un minuto e piangere un altro. Ci mostra che con dei buoni amici al proprio fianco si può affrontare qualsiasi problema la vita riservi. È anche una storia su come percepiamo noi stessi e gli altri.
Consigliato da parte mia.
Complimenti alla brava Maria Claudia Rey per l'ottimo lavoro di traduzione. È anche merito suo se la lettura di questo libro risulta piacevole.


"LEVI" di Ivy D. Morgan



Buongiorno follower, buon sabato!
Ivy D. Morgan ci parla di "Levi", la sua ultima fatica 😊😉






Titolo: Levi
Autore: Ivy D. Morgan

Genere: New Adult

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autore: Ivy D. - Le mie storie 




TRAMA:


Ero solo uno stupido ragazzino con un’esistenza agiata e piena d’amore quando la morte di mio padre sgretolò ogni mia certezza, costringendomi a scendere a compromessi solo per sopravvivere. 
Credevo di poter cambiare il mondo, ma non sapevo a cosa stessi andando incontro, non lo capivo davvero.
Anni dopo, quando pensavo di aver toccato il fondo e di non essere più in grado di risalire dall’abisso, ho incontrato un angelo.
Il suo nome è Hazel. 


Qualcuno direbbe che sono una solitaria e altri che ho qualche rotella fuori posto, ma nessuno capisce che devo solo combattere ogni istante contro la mia stupida timidezza.
Sono cresciuta senza i miei genitori e da poco ho perso l'unico affetto sincero che abbia mai avuto.
Almeno fino al primo giorno di Università, quando ho conosciuto lui.
Ci avviciniamo, è inevitabile, ma nasconde qualcosa di terribile e costruisce un muro tra noi.
Vorremmo sfiorarci, conoscerci, viverci, ma non possiamo. Non dobbiamo.
Il suo nome è Levi.


ATTENZIONE: Il romanzo tratta contenuti delicati, inoltre contiene scene di violenza e sesso esplicite.



BIOGRAFIA:

Ivy D. Morgan è lo pseudonimo scelto dall’autrice per pubblicare i suoi libri, Nessun Legame (2018) e Castelli di Sabbia (2019).
Ama la lettura dall’adolescenza, ma ha sempre preferito storie poco romantiche. I suoi autori preferiti, infatti, sono Stephen King, Jeffery Deaver e Patricia Cornwell. Solo da pochi anni ha scoperto la scrittura e, di conseguenza, la lettura del genere Romance nelle sue mille sfaccettature.
Vive in provincia di Verona con il marito, due figli e un gatto.






DICE L’AUTRICE:

Per scrivere i miei romanzi precedenti ci sono voluti circa un paio d'anni, anche se sono usciti a pochi mesi di distanza, perchè normalmente le mie storie nascono un po' alla volta, una scena dopo l'altra, un dialogo, una situazione da incastrare con quello che è già scritto. Invece Levi si è dipanato in pochissimi giorni, la trama si è svelata così velocemente che mi è quasi sembrato di vedere un film. Prima è nata Hazel, con la sua timidezza, la sua paura del mondo, la sua voglia di essere accettata dagli altri che non si combinava con i coetanei troppo superficiali. Poi è arrivato Levi: l'esatto opposto. Il ragazzo perfetto che nasconde un segreto inconfessabile, un passato oscuro che torna a tormentarlo.
Mi è piaciuto molto scrivere di loro, e non è detto che abbia finito, chissà.






BREVE ESTRATTO:

Levi.
Bello. Particolare. Era ovvio che non potesse avere un nome comune come Mark o Andrew, non gli sarebbe stato bene, non si sarebbe abbinato ai suoi occhi così particolari, ai capelli spettinati, al carattere estroso. Sì, lo so, sto dicendo un mucchio di fesserie, gli sarebbe stato bene qualunque nome. Ma Levi è perfetto.
Lei si volta e mi guarda in un modo… Non capisco, sono occhi carichi di speranza, di desiderio, occhi che improvvisamente mi annodano lo stomaco. Socchiude le labbra, io vi poso lo sguardo per un istante e subito le mie la imitano.
L’elettricità tra noi è qualcosa di fisico e denso che ci accarezza, ci culla, ci attrae inesorabilmente l’uno verso l’altro.
Cazzo.
Mi avvicino di un soffio, il desiderio si baciarla si fa di colpo insopportabile, ma non posso.
Non posso.
Chiudo gli occhi per spezzare quest’incantesimo che mi attira a lei, mi raddrizzo e lascio andare il respiro che non mi ero accorto di trattenere.
Tutto svanisce in un attimo, una bolla di sapone che, esplodendo, mi sveglia di colpo da un bellissimo sogno. Un senso di confusione mi circonda mentre mi chiedo cosa sia successo.
La sua risposta assurda mi fa sorridere, ma ora ho un altro problema più urgente da risolvere.
«Cosa succede?» chiede, allarmata a causa della smorfia di dolore che ho fatto muovendomi.
«Devo andare in bagno».
«Tieni». Senza perdere un secondo mi porge una bottiglia di plastica vuota. L’afferro ma non capisco cosa dovrei farci e la guardo confuso. Lei solleva un sopracciglio e, di colpo, la sua idea
mi è chiara.
«Stai scherzando».
«Non riesci neppure a girarti nel letto, come fai ad arrivare fino al bagno?»
«Piuttosto striscio, ma non la farò in una bottiglia!» Non so se ridere o piangere per la sua idea, così scosto le coperte e tento di mettere i piedi sul pavimento.
«Oh, merda!» sibilo, quando ogni centimetro del mio corpo urla di dolore.
«Bottiglia?» ripete, piazzandomela davanti agli occhi.
«Neanche morto».
Riesco a mettermi in piedi e a muovere un piede davanti all’altro, non sento troppo male se sto
col busto inclinato verso destra e faccio solo piccoli respiri.
«Perché sono in mutande?» chiedo, quando ho già la mano sulla maniglia.
Arrossisce e abbassa lo sguardo. 





venerdì 25 ottobre 2019

RECENSIONE "QUESTO AMORE SARA' UN DISASTRO" di Anna Premoli



Valentina Piazza ha letto per noi "Questo amore sarà un disastro" dell'autrice Anna Premoli, edito Newton Compton Editori.



Autore: Anna Premoli

Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: Newton Compton Editori

Disponibile in ebook a € 5,99
e in formato cartaceo a € 8,50 o 12,90

Pagina autore: Anna P. Scrittrice 




TRAMA:

Edoardo Gustani è un rampante golden boy della finanza milanese, esperto di fusioni e acquisizioni, interessato a rilevare la maggioranza della Health Green, in difficoltà in seguito a qualche colpo di testa dell’ultimo amministratore delegato. Per portare a casa l’accordo Gustani deve convincere i membri della famiglia Longo, proprietari da comgenerazioni. C’è solo uno scoglio da superare: avere il parere favorevole di Elena, nipote delle quattro anziane azioniste. Elena non ha più nulla a che fare con la società, da quando il padre le ha preferito il figlio maschio come amministratore delegato. Ha voltato pagina e aperto un centro olistico nel quale le persone possono allontanarsi dal caos quotidiano. Edoardo non riesce a credere che Elena non voglia lasciarsi convincere dalle sue validissime ragioni. La sconfitta non fa parte del suo DNA. Decide quindi di trascorrere qualche giorno nel centro di Elena. È sicuro di riuscire a farla ragionare sfruttando il suo grande fascino. Ma ci sono imprevisti che nemmeno un cinico e calcolatore uomo d’affari può immaginare… 




Ho letto tutti i libri di Anna Premoli, dal primo all'ultimo e la novità, in questo caso, sta nel punto di vista predominante della storia: quello maschile. Edoardo è un uomo d'affari, brillante, senza troppi scrupoli, diretto e sincero. Crede in se stesso, prima che in tutti gli altri, e non è tipo da innamorarsi facilmente. Lavora nel campo economico-finanziario (fusioni e acquisizioni sono il suo pane) e, se devo trovare una piccola critica, la individuo nelle accurate descrizioni economiche. Io adoro le digressioni: parlatemi di entomologia, psicologia, criminologia, arte, di tutto, ma non di economia! Ma torniamo a noi, lui è uno spasso; all'inizio un filino insopportabile, ma poi diventa quasi tenero, nel suo essere spiazzato di fronte ai sentimenti. Poverino.
Lei, Elena, è una donna brillante e intelligente; quanto di più oscuro e spaventoso esista per il genere maschile (Edoardo compreso) che ne rimane folgorato a dir poco.
Lo stile è quello tipico della Premoli: spassoso. Troverete battibecchi a non finire, più del solito in questo particolare caso. I due protagonisti parlano, parlano, si punzecchiano e si amano già con le parole, prima che con i fatti. Poi conoscerete Viola, l'avvocato di Elena, e Lorenzo, collega bellissimo di Edoardo, e io non vedo l'ora di leggere a proposito di questi due! Fanno scintille già così...
Una parola buona la spendo per la vicina di Edoardo: da morire dal ridere.
Consigliato, aspetto il prossimo, come sempre!


"IL SOFFITTO DI CRISTALLO" di Gianni Perrelli



Per Di Renzo Editore “Il soffitto di cristallo”, il nuovo romanzo di Gianni Perrelli, già inviato di guerra in Medio Oriente e corrispondente da New York per L’Espresso.
Donne, sesso e potere si fondono ad alchimie dell’immaginario maschile collettivo, da sempre difficili da scardinare. Ma che succederebbe se per la prima volta a governare l’Italia ci fosse una donna, e per giunta competente?
Livia Serantoni è la prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. La prima ad aver superato il soffitto di cristallo. Un traguardo diventato oggi la norma in Europa, ma quasi utopistico in un paese machista come il nostro.
Questa è la sua ultima occasione di convincere e convincersi che la politica non s’improvvisa, si costruisce. Giorno dopo giorno.
Un romanzo sulla politica al femminile, molto attuale per i nostri tempi.







Autore: Gianni Perrelli

Genere: Narrativa

Casa editrice: Di Renzo Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 12,75 




TRAMA:


Livia Serantoni è la prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. La prima ad aver superato il soffitto di cristallo. Un traguardo diventato oggi la norma in Europa, ma quasi utopistico in un paese machista come il nostro. Giorgio Recalcati è un giovane giornalista in promettente ascesa. Paolo Rizzi è un segretario di partito ormai dimenticato. Ognuno di loro ha pagato un prezzo. Forse troppo alto. Cosa e chi hanno sacrificato in nome della scalata al potere? Intorno a loro, il teatro della politica con i suoi intrighi di palazzo, le oscure battaglie di partito, le ipocrite compiacenze, le illusioni mediatiche e le sirene dei social. L’attualità è l’ennesimo capitolo di una ragion di Stato ormai esausta, sopravanzata dalla propaganda populista. La prospettiva è la paura di perdere tutto che induce all’errore o alla facile promessa. Come resistere? Livia lo sa: questa è l’ultima occasione che ha per convincere e convincersi che la politica non s’improvvisa, si costruisce. Giorno dopo giorno.



BIOGRAFIA:

Gianni Perrelli, giornalista e scrittore, intraprende la carriera giornalistica a Bari nelle redazioni de "Il Tempo" e "La Gazzetta del Mezzogiorno", per poi passare da professionista a Roma, con l’agenzia di stampa Inter Press Service, dove si dedica a politica, cronaca e spettacoli. Si occupa di ciclismo e calcio per "Il Corriere dello Sport", prima di diventare inviato speciale per "L’Europeo", sui temi di politica nazionale e cronaca. Nominato corrispondente dagli Stati Uniti negli anni ’80, al suo ritorno in Italia si trasferisce a "L’Espresso", come responsabile degli esteri e dei servizi speciali. Vincitore nel 2005 del Premio Val di Sole per il giornalismo di politica estera, ha collaborato tra gli altri a "Il Fatto Quotidiano", "La Repubblica", e ha diretto il settimanale "Special". Autore di saggi e romanzi, con Di Renzo Editore ha pubblicato "Habana libre" (2004), "Il tunnel" (2012), "16 metri quadri" (2014) e "Professione reporter" (2019).



DICE L’AUTORE:

Un romanzo sulla politica al femminile, molto attuale per i nostri tempi. Donne, sesso e potere si fondono ad alchimie dell’immaginario maschile collettivo, da sempre difficili da scardinare. Ma che succederebbe se per la prima volta a governare l’Italia ci fosse una donna, e per giunta competente?



BREVE ESTRATTO:

La gente comune ha una visione distorta dei personaggi pubblici. Li colloca in un Olimpo e immagina che adottino codici di condotta diversi da quelli dei comuni mortali. Era un clamoroso errore di prospettiva. Appetiti, pulsioni, passioni, gelosie, afrori, puzze non dipendono necessariamente dal livello sociale. Traeva conferma dalle voci su un irreprensibile statista, devoto alla famiglia e alla Chiesa, che si diceva avesse perso clandestinamente la testa per una valletta. La componente animale, anche quando corretta dall’educazione o dai freni inibitori, è una livella che a volte omologa i comportamenti. La differenza era nelle dimensioni di un eventuale scandalo. Minime per un personaggio non di primissimo piano, devastanti per un potente.



"CYPHER" di Simona Liubicich



Buongiorno follower!
In uscita oggi "Cypher", il nuovo romanzo dell'autrice Simona Liubicich, primo volume della serie "Rockstar Legend"




Titolo: Cypher
Autore: Simona Liubicich
Serie: Rockstar Legend Vol.1

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,49
e in formato cartaceo a € 11,43

Pagina autore: Simona Liubicich Autrice 





TRAMA:

Che cosa possono avere in comune un’anestesista disillusa dalla vita e una star del rock? Niente... o forse più di quanto immaginano. Dopo un incontro-scontro all’ospedale San Camillo di Roma, la vita di Sofia De Sanctis si ribalta. Accettare di diventare responsabile dello staff medico del tour dei Death Scream, la rock band più famosa del mondo, è tanto allettante quanto pericolosa, ma Sofia non si è mai tirata indietro davanti a nulla. Non sa ancora che questa decisione stravolgerà la sua vita tra ritmi incalzanti, musica travolgente, soprattutto un sentimento che si farà strada dentro al cuore, contro ogni razionalità e ciò in cui crede. Contro l'ombra di un incubo passato che l'ha segnata in modo indelebile.
Cypher Blackwing, il frontman del gruppo, è tutto quello che le donne sognano: bello e perverso.
Esiste il posto per un amore vero in un mondo così al di sopra delle righe, corrotto fino all’osso e pieno di insidie e soprattutto ci si può innamorare a prima vista di un uomo apparentemente degenerato? Sofia vuole qualcosa che forse lui non sarà mai grado di darle...



BIOGRAFIA:

Simona Liubicich, ligure di nascita ma serbo-croata di origini, vive in provincia di Genova con il marito e la figlia. Appassionata di storia vittoriana, ama Londra dove spesso ritorna per scoprire angoli ancora a lei sconosciuti. Infermiera specializzata in pediatria e neonatologia, ha dovuto abbandonare il lavoro per il cancro che nel 2012 l'ha colpita, tuttora in cura. La scrittura è la sua salvezza, un mondo dove si isola e sogna... Ama la cucina italiana, i viaggi e la musica (rock duro), le borse e i cappelli, la fotografia. Ha pubblicato diversi libri con Mondadori Harlequin e Harper Collins, dove tuttora lavora. Editor e traduttrice, sogna un giorno di vivere a Stoccolma o tornare nella sua terra di origine, la Croazia.



DICE L’AUTRICE:

Ho dovuto cercare come si monta un palco per un concerto di fama mondiale, chi sono gli uomini che vi lavorano, come si organizza un tour di quella portata, cosa c'è dietro le quinte. Ho voluto rendere i miei personaggi veri, e per questo calcare la mano nelle scene erotiche e nel linguaggio. I DEATH SCREAM non sono Alpha, ma giovani uomini con un passato tormentato alle spalle, problemi psicologici e peggio. Non avrei potuto presentare un band rock heavy metal come mammolette. Non lo sono nella realtà, non potevo dipingerli diversamente.






BREVI ESTRATTI:

«Non capita tutti i giorni di vedere uno così, vero?» chiese, volutamente ilare.
«Dottoressa, ma si rende conto a chi ha salvato la vita?» Era un’allieva infermiera, giovane, il sorriso che le riempiva il viso e faceva brillare i grandi occhi nocciola. «Non avrei mai pensato di potergli stare così vicino, di poterlo… toccare! Oh, mio Dio, potrei morire!»
Sofia lesse il suo nome sul cartellino di riconoscimento. Era solo una ragazzina che probabilmente avrebbe voluto partecipare a quel concerto, che viveva ancora di sogni e illusioni.


«Mister Blackwing, sono la dottoressa de Sanctis, l’anestesista che l’ha seguita» si rivolse lentamente nella sua lingua. «Lei è stato vittima di un malore durante il concerto. Ora si trova all’ospedale San Camillo di Roma. Adesso la stubo, così potrà respirare meglio.»
Non le rispose, non poteva, ma i suoi occhi rimasero puntati nei suoi tanto da farla sentire spogliata all’improvviso, come se le avesse strappato i vestiti di dosso. Nuda.


Adesso, io metto la mia vita nelle tue mani, come quella notte in ospedale. Mi hai già salvato una volta, ora salvami nuovamente perché io possa amarti come meriti.»
Sofia si accorse delle lacrime che le scorrevano lungo le guance solo quando lui aprì la scatola. Un diamante nero brillava alla luce delle candele, montato su quello che le parve platino. Un gioiello unico, speciale. Suo.


giovedì 24 ottobre 2019

"IL LIBRO DELLE PRIME VOLTE" di Martina Tognon



Buon pomeriggio amici lettori!
E' finalmente online il nuovo romanzo dell'autrice Martina Tognon 😊








Autore: Martina Tognon

Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Martina Tognon Autrice 




TRAMA:

Quante prime volte ricordiamo?
Ognuno di noi probabilmente ricorda solo le più importanti.
Il primo giorno di asilo, il primo giorno di scuola, il primo bacio, il primo viaggio senza mamma e papà…
Ce ne sono molte altre che passano in sordina.
La prima volta che piangi, che ridi, che mangi, che cammini, che corri. La prima volta che ti senti a casa.
Non smettere mai di camminare e vedrai quante altre ne arriveranno.
Un giorno ti capiterà di prendere in braccio una bambina e scoprirai un mondo di nuove prime volte. Alcune non le avresti mai nemmeno immaginate, su alcune magari avevi già messo una pietra sopra.
Non fermarti mai.
Non smettere mai di vivere.

Tutto questo in un un romance atipico, di famiglia, di affetti, ma anche di coppia.
Romanticismo, dolcezza e anche emozioni. Tante.
Sorrisi e commozione. 



BIOGRAFIA:

Martina Tognon nasce il 28 dicembre del 1971 a Gorizia e vive quasi sempre in Friuli Venezia Giulia. Dopo la morte prematura del padre l’uomo di riferimento nella sua vita diventa il nonno che ama raccontarle storie tenendola sulle ginocchia: storie di guerra e di amori nati da sfollati e mai finiti.
Il perno fondamentale della sua vita è la madre, alla quale è legata da un rapporto profondo. Conscia di doverle tutto quello che è oggi e potrà diventare in futuro. L’altra sua figura di riferimento è il fratello minore, che considera l’uomo della sua vita, quello che sarà con lei per sempre.
Appassionata di tecnologia ha fatto dell’informatica la sua attività principale, ma non ha mai smesso di sognare e dedicare spazio alle storie. Appassionata lettrice da sempre e pian piano scrittrice per diletto personale, partecipando a Gruppi di Narrazione prevalentemente in ambientazione FS. Per sé stessa scrive di tutto, dai thriller ai fantasy ai romance, ma senza mai pubblicare nulla fino al 2019, quando - spinta da un amico e dal compagno che la sopporta stoicamente - tira fuori dal cassetto un sogno affidandolo al mondo del self-publishing.






DICE L’AUTRICE:

Le idee migliori mi vengono di notte dormendo, non quella per questo libro.
Ricordo esattamente quando ho avuto l'idea.
Avevo da poco conosciuto una splendida persona, con la quale condivido la data di nascita. Una forza della natura "su rotelle" e mi sono domanda automaticamente:

"Cavolo se è così seduta su quella sedia, se avesse possibilità di camminare perfettamente... quale energia e forza potremmo aspettarci?"

Da quel pensiero è nata questa storia. Non somiglia alla sua, non somiglia alla mia. Lei è solo il primo seme che mi ha portato a creare Eva e sua madre Bea.



BREVE ESTRATTO:

Il sole stava scendendo dietro la collina, come ogni sera, di ogni giorno, di ogni settimana, di ogni mese, di ogni anno da quando lei se n’era andata. Ogni giorno era uguale a tutti gli altri giorni e a lui andava assolutamente bene così. Lo infastidiva non riuscire a far comprendere agli altri quella verità.
Inoltre odiava le etichette che gli avevano appiccicato addosso negli anni: gli aggettivi che venivano usati per lui erano perlopiù spiacevoli. Invece di aiutarlo a dimenticare, lo costringevano a ricordare tutto quello che non aveva più nella sua vita.
Perché quando qualcuno muore si usa il termine perso?

Era una domanda che si faceva spesso. Perché quello che perdi hai sempre una possibilità di ritrovarlo. Una persona che muore se ne va per sempre, non può tornare. Quindi non è semplicemente persa.


"L'INCANTATORE" di Francesca Compagno



Buongiorno follower!
Vi segnalo "L’incantatore", il romanzo dell'autrice Francesca Compagno, edito Le Mezzelane




Autore: Francesca Compagno

Genere: Young adult, romance, fantasy

Casa editrice: Le Mezzelane

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 12,69





TRAMA:


Un amore disperato e una altrettanto disperata gelosia sconvolgono la vita di Verdana, giovane Lupa che con la sua famiglia vive a Bluebell, in Alabama. Solo l’intervento dell’Incantatore potrà rimettere a posto le cose, ma al prezzo di perdite orribili.

In un lontano passato, il grande gelo ha decimato i Lupi mutaforma, costringendoli ad abbandonare le foreste e a unirsi alla comunità umana. Tra di loro i Raminghi vivono in armonia con gli uomini, mentre i Rinnegati si rifiutano di tradire i propri istinti. I Lupi Hominari, invece, si occupano di evitare attriti tra la comunità umana e quella dei mutaforma.
Verdana, una giovane Lupa, vive a Bluebell, in Alabama, insieme alla sua famiglia. Sono perfettamente integrati nella piccola comunità umana della zona, ma la rgazzafatica a reprimere gli istinti, che rischiano di smascherarla. Soffre inoltre per via dei sentimenti che la legano al fratello adottivo, Connor.
Un giorno la cugina Tasha si trasferisce presso la famiglia di Verdana e con il suo arrivo le cose si complicano ulteriormente. Il ritrovamento di un cadavere umano metterà Verdana di fronte a delle gravi accuse: il giovane morto sbranato ha il suo odore addosso. Lei però non ricorda nulla. I Lupi Hominari si presentano per indagare: tutti gli indizi portano a lei, ma i sospetti non possono essere confermati. Per scagionarla, Connor la morde per leggere i suoi ricordi attraverso il sangue, ed è così che scopre che la ragazza è stata drogata. Il mistero intorno alla morte del giovane umano si infittisce e la presenza di un Lupo sconosciuto riaccende la speranza, ma senza prove e a seguito del ritrovamento di un nuovo cadavere, i Lupi Hominari condannano a morte Verdana.
Per salvarla, Connor stringerà un patto con i saggi Lupi, scegliendo per se stesso una vita di infelicità.
Le cose, però, non sono come sembrano e gli eventi di Bluebell richiedono l’intervento dell’Incantatore, che riporterà la pace tra i Lupi. La famiglia di Verdana dovrà però trasferirsi presso una nuova comunità umana, dove la loro identità è possa continuare a rimanere segreta..



BIOGRAFIA:

Francesca Compagno è nata nel 1980 a Prato, dove ancora vive. Dopo aver conseguito il diploma al liceo classico, ha frequentato la facoltà di giurisprudenza e lavora presso uno studio legale.
Ha scritto il suo primo romanzo noir all’età di sette anni con il plauso della maestra della scuola elementare e, soprattutto, dei suoi amati nonni. Coltiva da sempre l’amore per la scrittura, il pianoforte e la pittura. Ha abbandonato queste passioni in un periodo particolarmente difficile della sua vita, ma l’incontro con un amico dell’adolescenza l’ha portata a una rinascita interiore, spingendola a riscoprirle.
Ha inoltre adottato cinque cani e si è creata una famiglia, sposandosi nel luglio 2015 e diventando mamma un anno dopo.
Come scrittrice ha esordito nella narrativa per ragazzi con il fantasy “Freeing – La terra delle fiabe” (ed. Sarnus, 2014) da lei scritto e illustrato.
Il periodico trimestrale di letteratura “Il Portolano” ha pubblicato il suo racconto intitolato “Sophie” sul numero 88/89 di giugno 2017.
Ha partecipato al secondo concorso letterario “La pelle non dimentica” con il racconto “L’uomo di neve” che è stato incluso nell’antologia “La pelle non dimentica” edita da Le Mezzelane Casa Editrice nel 2018 (secondo classificato – giuria popolare – sez. racconti).
Ha partecipato nel 2018 al concorso “Black Moon Street” e nel settembre del medesimo anno Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato il suo fantasy per ragazzi “Tocco Nero” .
Ha partecipato al concorso “Oscure presenze” classificandosi al terzo posto con il racconto “La bambola”, che è stato incluso nell’antologia “Oscure presenze” edita da Le Mezzelane Casa Editrice nel novembre 2018.
Ha partecipato nel 2018 al concorso letterario “Terre delle Nebbie – Premio Biren – Miglior racconto giallo” con il racconto “Bignè alla crema” che è stato pubblicato nell’antologia “L’impronta del giallo” da Freccia D’oro nel novembre 2018.
Ha pubblicato nel novembre 2018 il libro “Dal lato sbagliato della mezzanotte” edito da Le Mezzelane Casa Editrice.
Ha partecipato al terzo concorso letterario “La pelle non dimentica” con il racconto “Fine turno” (quarto classificato – giuria tecnica – sez. racconti) incluso nell’antologia “La pelle non dimentica” edita da Le Mezzelane Casa Editrice nel marzo 2019.
Ha inoltre vinto il primo premio nella sezione romanzi inediti nel medesimo concorso, il libro verrà pubblicato nell’anno 2019.
A maggio 2019 ha pubblicato su Amazon i racconti: “La Danza dei Dormienti”; “Il Colore delle Stelle”; “Incanto d’Irlanda”; “Nel Nome del Padre”.
Sempre su Amazon, a giugno 2019, ha pubblicato il romanzo thriller “Mauro Belli – Casi di santi e di folli” e ad agosto 2019, ha pubblicato il romanzo young adult “Come cigni neri”.
Ha pubblica nel 2019 al concorso “Young Like Me” e nel settembre del medesimo anno Le Mezzelane Casa Editrice ha pubblicato il suo fantasy “L’Incantatore”.
Nel tempo libero, oltre alla scrittura, si dedica ai suoi amati cani, alla pittura e alla lettura; colleziona inoltre fate e folletti di ogni genere.



DICE L’AUTRICE:

L’idea di questo mio nuovo fantasy nasce dal mio amore per il genere in sé e per i lupi dai quali sono affascinata oltre ogni immaginazione. Ho letto moltissimi libri sui Licantropi e sulle fate, così, dopo “Tocco nero” in cui la protagonista è una sangue misto, ho pensato di scrivere la mia storia con protagonisti dei mutaforma. Oltre un fantasy una storia d’amore molto sofferta, perché i miei personaggi sono sempre un po’ sfigati 😊






BREVE ESTRATTO:

«Fatti avanti, bellezza», esortò Ayane, invitando Connor con un gesto della mano.
«Non ho ravvisato niente nel sangue di Verdana che potesse indicarmi un colpevole o suggerire indizi. Ci sono tracce di droga, ma niente di più», concluse Rudolf, fissando la Lupa cieca così intensamente da provocarle un brivido di terrore. Doveva aver aggiunto qualcosa telepaticamente, diretto solo a lei. Come sarebbe, non ha visto niente? Sono convinta di non essere colpevole di tanta atrocità. Avrei voluto urlare a tutti che ero innocente, che la questione andava approfondita e che mia cugina c’entrava qualcosa, ma Ayane continuò, rivolta a Connor. «Porgimi il polso, tesoro.» Connor ubbidì senza aprire bocca; fece una smorfia quando i denti gli affondarono nella carne, subito dopo chiuse gli occhi, concentrandosi su quanto stava accadendo. Come avevo fatto io, lottava per non rivelare più informazioni del necessario o ricordi che desiderava rimanessero privati. Era in difficoltà: contrastare Lupi così potenti era veramente difficile. Dopo due minuti, che sembrarono interminabili, Ayane si staccò.
«Dobbiamo riunirci in consiglio», affermò seccamente. «Regola, manda i tuoi figli e tua nipote di sopra. Prima di comunicare le nostre intenzioni all’imputata vogliamo parlare insieme a te e Tate.»
Li lasciammo mentre si sistemavano attorno al tavolo e formavano una catena prendendosi per mano. La conversazione sarebbe avvenuta solo nelle loro menti.
«Connor», sussurrai, «che sta succedendo? Cosa ha visto Ayane? Sembrano terrorizzati, ma non credo di essere io la causa.»
Lui non replicò e, prima di voltare l’angolo che conduceva al corridoio, si fermò. Caleb e Tasha erano entrati nelle rispettive camere; lui mi prese delicatamente il volto tra le mani e mi baciò. Fui sorpresa dall’intensità di quel bacio. Era quello il bacio che da sempre desideravamo, quello che non avremmo mai dovuto scambiarci. Continuando a baciarmi mi spinse contro la parete mentre gli accarezzavo il torace. Cercai la sua mano e la strinsi nella mia, deglutii e gli posai l’altra sul viso rigato dalle lacrime, avvicinandolo a me. Avrei voluto dirgli tante cose, ma non feci altro che ricambiare il bacio. Non volevo rinunciare a quel momento per nessun motivo al mondo. Era tutto quello di cui mi importava. Anche se mi avessero giustiziata quella sera stessa, avrei avuto il ricordo più dolce che potessi sperare di portare con me.
«Ti amo, Verdana, più di me stesso, più di ogni altra cosa al mondo. Fidati di me e tutto andrà bene.» Mi fidavo di lui, ma quella frase suonava come la campana della chiesa durante un funerale.
«Avere te è avere finalmente paura di perdere qualcosa di importante», risposi con la voce spezzata dall’emozione.
Abbozzò un sorriso mentre una lacrima gli scendeva lungo la guancia. Sprofondai nel suo abbraccio, aspirando il suo profumo. Quando entrammo nella sua stanza regnava il silenzio. Solo i pensieri preoccupati di Caleb ci raggiungevano attraverso la sua porta chiusa. Ci sdraiammo sul suo letto e ci tenemmo abbracciati. Stretta a lui, tutte le preoccupazioni sembravano svanire. Gli sarei rimasta aggrappata fino a che non mi avessero chiamata per leggermi la sentenza. Il battito del suo cuore mi tranquillizzava, il suo profumo sarebbe stato la mia casa per sempre. Nei nostri pensieri, ci ripetevamo all’infinito di amarci. Era tutto quello che contava. 


L'AUTRICE VI ASPETTA A MILANO PER LA PRIMA PRESENTAZIONE UFFICIALE!