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Recensione "La gatta nel giardino che scotta" dell'autrice
Maria Teresa Steri. A cura di Andrea Macciò.
Autore: Maria Teresa Steri
Genere: Thriller psicologico
Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,55
TRAMA:
Un giardiniere improvvisato. Una gatta complice. Un omicidio brutale.
Robbie è il tipo di uomo che passa inosservato. Cinquant'anni, senza lavoro da mesi e con poche prospettive davanti a sé. Quando accetta un impiego come giardiniere presso una villa di Roma, vuole solo guadagnare qualche soldo e rimettere ordine nella propria vita.
Ma nel giardino che cura con mani inesperte scopre qualcosa che non avrebbe dovuto vedere: una giacca macchiata di sangue e un paio di cesoie che potrebbero essere l’arma di un delitto.
Intanto il quartiere è scosso dal ritrovamento del corpo di un uomo in una piscina. Per Robbie l’omicidio smette presto di essere una notizia di cronaca e diventa un’ossessione. L’unico conforto arriva da Giselle, l'affascinante gatta dei proprietari della villa, presenza enigmatica e rassicurante nelle sue giornate tormentate.
Quando un innocente viene arrestato per omicidio, ignorare quei sospetti non è più possibile e Robbie decide di cercare la verità. Una decisione che lo trascinerà in una rete di segreti familiari, menzogne e rancori, dove ogni risposta apre nuove domande e ogni passo lo avvicina a un pericolo mortale.
Un thriller psicologico ambientato a Roma, tra le ville e i segreti di Casal Palocco, dove le apparenze ingannano e l’ossessione per la verità può costare la vita.
Siamo alla periferia di Roma. Roberto, detto Robbie, è un uomo di cinquant’anni in cerca di lavoro, convive con l’ex collega Katia in un rapporto che inizia a mostrare segni di logoramento e non ha grandi prospettive davanti a sé. Nonostante abbia esperienza da impiegato amministrativo, l’opportunità di lavoro che gli si presenta è alquanto inusuale: quella di giardiniere nella villa di Casal Palocco della famiglia Torretta. Il titolare lo assume con effetto immediato senza porsi troppi problemi sulla sua inesperienza in campo botanico. Roberto accetta, con la prospettiva di guadagnare comunque qualcosa e rimettere ordine nella sua vita, ma in tutto questo avverte qualcosa di strano. Oltre al proprietario Diego, in famiglia ci sono la moglie Claudia, l’anziana suocera che dietro frasi apparentemente sconnesse forse racconta delle verità nascoste, la bella e inquieta figlia Lorena, ex ballerina.
Un giorno Robbie trova nel giardino una giacca macchiata di sangue e delle cesoie, che potrebbero essere state l’arma di un delitto. Un corpo di un uomo sconosciuto viene trovato in una piscina del quartiere di Casal Palocco.
Robbie, confortato solo dall’enigmatica gatta Giselle, inizia a pensare che i Torretta, dei quali percepisce alcune conversazioni molto ambigue, nascondano qualcosa. Che fine avrà fatto il vecchio giardiniere? Perché tutta quella sicurezza nell’assumere una persona senza esperienza alcuna? Dopo l’arresto di un innocente, Robbie inizia a indagare, scoraggiato in parte da Katia che teme che si infili in una pericolosa rete di segreti di famiglia.
Con “La gatta nel giardino che scotta”, indiretta citazione del titolo di un film di Richard Brooks tratto da un dramma di Tennessee Williams che non ha relazione diretta con la trama del libro, Maria Teresa Steri propone un nuovo incalzante thriller psicologico ambientato in una Roma inusuale e periferica, sia quella dei quartieri popolari che quella periferia di lusso, piena di ombre, segreti e verità nascoste.
Un personaggio apparentemente “grigio” e insignificante guadagna il centro della scena trasformandosi in un acuto e intelligente detective che tenta di decifrare una serie di misteri che covano sotto le apparenze luccicanti; la gatta del titolo, che il protagonista incontra nel giardino dei Torretta, è un vero e proprio personaggio centrale del libro, e anche l’affascinante, ma apparentemente indisponente Lorena si rivelerà molto diversa dall’apparenza. Come nella migliore tradizione dei thriller, niente è quello che sembra, e per trovare la verità sarà necessario scavare a fondo nei segreti della ricca famiglia borghese che lo ha assunto.
La gatta nel giardino che scotta, come gli altri thriller di Maria Teresa Steri, ha la sua forza nello scavo psicologico dei personaggi e nella descrizione dei misteri e delle ombre che si nascondono dietro l’ipocrisia sociale e dietro personaggi apparentemente ordinari, ed è caratterizzato da una scrittura intensa e incalzante. Un libro consigliato a tutti gli amanti del giallo e del thriller.


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