sabato 18 luglio 2026

RECENSIONE "ABBASSARE IL VOLUME" di Sonia Costa

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "Abbassare il volume" dell'autrice Sonia Costa. 
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Sonia Costa

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 4,99

E in formato cartaceo a € 14,25

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Sara ha 25 anni ma la vita l'ha fatta invecchiare presto. La morte della madre ha spezzato la sua infanzia, il fratello se n'è andato incapace di condividere ancora quella casa con un padre che considera responsabile della tragedia. Eppure "qualcosa in lei sussurra, parla, urla..." Ora deve trovare il coraggio di abbassare il volume del dolore e affrontare la più difficile e scomoda delle verità. Una storia di silenzi, colpe e coraggio, dove il sacrificio di sé e l'amore per i propri figli diventano l'unico modo per tornare a vivere. Un romanzo che terrà il lettore incollato fino all'ultima pagina.



Sara aveva venticinque anni e a sentire le persone con cui interagiva li dimostrava tutti; d’altronde quante vite aveva già affrontato, quanta fatica per liberarsi dal fango viscido che le annebbiava i ricordi. Dopo anni trascorsi a immergersi giorno e notte in acque torbide, sfidava chiunque a conservare ancora un briciolo di giovinezza.

Sara, la protagonista, assiste il padre, ricoverato in un letto d’ospedale, con il quale ha un rapporto conflittuale. Tra loro, un distacco emotivo che li porta a scontrarsi, quasi un volersi mettere alla prova. Lui è un uomo d’altri tempi, orgoglioso, abituato a dare importanza alle cose pratiche. Lei ha rinunciato a capirlo ma, per la prima volta dopo tanto tempo, ha la possibilità di parlare, di chiarirsi, di accorciare la distanza che li separa. 
Complice il tempo trascorso al suo capezzale, la protagonista riporta alla mente il suo passato, cerca di afferrare quei tasselli del puzzle che le mancano, che forse ha rimosso. 
Come il ricordo della madre Francesca, morta prematuramente, quando era ancora in tenera età. Un evento che ha segnato la sua famiglia in maniera indelebile.

Aveva reso lui ancora più riservato e ombroso di prima, lei confusa e spaesata, Stefano ostaggio di rabbia e vendetta e Francesca, sua mamma, un angelo che vegliava su di loro.

La storia si fa strada tra ricordi d’infanzia, attraverso descrizioni dettagliate, vivide, che in maniera graduale svelano verità celate. 
Mai dare nulla per scontato.

Romanzo d’esordio di Sonia Costa. Ben riuscito, direi. 
Scrittura intensa che emoziona e che porta il lettore a entrare in sintonia con i personaggi, a percepirne gli stati d’animo, a volerne sapere di più. Uno spettatore inconsapevole, dunque, tuttavia coinvolto, insaziabile nel voler scoprire le motivazioni, anche a costo di scavare tra passato e presente alla ricerca di indizi. 
Ho come l’impressione che, indirettamente, ci sia molto dell’autrice in quest’opera. Talmente impregnata di sentimento, pagina dopo pagina, da farmi pensare in un primo momento che potesse trattarsi di un romanzo autobiografico. Forse conseguenza del fatto che siamo di fronte a una prima opera, quindi oltremodo amata, come si fa con un figlio, o semplicemente perché a favore dell’autrice depone una innata capacità comunicativa - dettaglio da non escludere, che ho potuto appurare interagendo con lei sui social -, di certo, troverò risposta a questo dubbio nei prossimi suoi scritti. 
Nel frattempo, ne consiglio la lettura.

PS: Unico neo, la presenza di diverse imperfezioni che provvederò a segnalare in altra sede. 


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