martedì 2 gennaio 2018

RECENSIONE "IL SILENZIO DEL GUERRIERO" di Michelle Willingham



Serenella Procopio ha letto per noi "Il silenzio del guerriero" di Michelle Willingham, edito HarperCollins Italia 😊





Autore: Michelle Willingham
Serie: MacKinloch Clan Vol.3
Genere: eLit

Casa editrice: HarperCollins Italia

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 5,90 

Pagina autore: Michelle Willingham







TRAMA:


Caduto nelle mani dei nemici inglesi, dopo sette anni Callum MacKinloch ha riguadagnato la libertà, eppure una parte di lui è rimasta prigioniera nel castello da cui è fuggito. Le indicibili torture che ha dovuto sopportare gli hanno sottratto la voce, e Lady Marguerite de Montpierre, fidanzata del suo crudele carceriere, gli ha rubato il cuore con la sua bellezza e la sua compassione. Un legame tra loro, però, è impossibile, perché la fanciulla, figlia di un duca francese, è già promessa a un conte e lui, Callum, è solo uno scozzese ribelle privo di mezzi e incapace perfino di parlare. Il sentimento che li unisce è forte, ma basterà a sfidare un destino che sembra irreparabilmente segnato? 




IL PARERE DI SERENELLA PROCOPIO:

Un romanzo bellissimo e insolito per via del protagonista che per gran parte del libro non pronuncia una sola parola. A causa delle torture che ha subito, infatti, ha perso la voce, ma poi la ritroverà grazie all'aiuto della protagonista con cui avrà una storia d'amore struggente e appassionata, contrastata dal padre di lei a causa delle differenze sociali (lei figlia di un duca lui umile guerriero). Ma la caparbietà dell’uomo che la ama in modo incondizionato alla fine verrà premiata. Consigliato!! 



"18 VOLTE NO" di Leda Moore



Buon 2 gennaio 2018 amici lettori!
Tranquilli, dopo oggi non metterò più la data 😂😂 Volevo solo soffermarmi ancora un po' sul fatto che siamo entrati nel nuovo anno. Sebbene oggi sia un giorno lavorativo, desideravo prolungare l'eco delle festività... Seeee... vabbè! La verità è che se non lo scrivo un po' di volte, continuo a mettere 2017 o, ancora peggio, vado in panne pensando "Oddeoo in che anno siamo??" 😛 Abbiate pazienza dunque. 
Bene, in questo 2 gennaio 2018... 😁, vi segnalo "18 volte No", il nuovo libro di Leda Moore, terzo e ultimo volume della serie "Volpini".









Titolo: 18 volte No
Autore: Leda Moore
Serie: Volpini Vol.3

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Leda Moore







TRAMA:


Giulio Rizzo è un puttaniere e un burattinaio che ha relegato la sua donna a Parigi, lasciandola sola a crescere la loro figlia Giuliette.
Dopo aver manipolato le vite di Laura e Kledi, di Giuliette e Sergio, si ritrova a fare i conti con Annette, la donna che ha amato da giovane e dalla quale ha ricevuto una delusione così immensa da non riuscire a perdonarla. Lei però è rimasta la sua puttana, oltre a essere la madre della sua unica figlia.
Tutto cambia quando Annette decide di dare un taglio alla relazione che per troppo tempo le ha causato solo sofferenze e umiliazioni, rifugiandosi fra le braccia di un altro uomo.
Ma Giulio è deciso a riprendersela. Annette è sua di diritto, e lui la rivuole nel suo letto e nella sua vita. Tuttavia non sarà facile questa volta e sarà proprio Annette a cambiare le carte in tavola perché, mentre il suo corpo non riesce a negarsi a lui, il suo cuore lo rifiuta con forza.
A complicare la loro relazione ci sarà Beatrice, la stessa donna che in passato era riuscita ad allontanarli e che non sembra disposta a rinunciare alla sua ossessione per di Giulio.

Diciotto volte no è il volume conclusivo della serie Volpini.
Primo volume→ Kledi è di tutti
Secondo volume → Giuliette
I romanzi parlano di tre storie d’amore auto-conclusive ma i personaggi sono collegati fra loro, pertanto si consiglia la lettura in ordine di pubblicazione. 









BREVE ESTRATTO:


«Smettila» sibilai sulla sua bocca. Ma la sua lingua era dentro di me, mi cercava insistente.
«Apri le tue cosce per me» disse ansimando.
Maledetto! Quella frase era una sorta di comando che ogni fottuta volta sentivo uscire dalla sua bocca. E lo assecondavo, sempre. Mi sdraiavo su quello che consideravo il nostro letto, aprivo le gambe e sollevavo la veste mentre lui mi guardava con la stessa passione che stavo leggendo adesso sul suo viso.
«NOOO!» Lo dissi. Cazzo, lo dissi a voce alta. Per la prima volta quel no fu reale. Netto.
«Lo farai.» Si staccò da me e si sistemò la giacca e la cravatta.
«Riaprirai le tue cosce per me. È solo una questione di tempo.» Sorrise.
«Ho imparato che vivere di illusioni è uguale a non vivere.»

Lui mi guardò forse pesando le mie parole. Poi si rabbuiò, segno che aveva compreso bene.