giovedì 3 marzo 2022

"STORIA DI UN CONIGLIO E DEL SUO AMICO VEGANO" di Ilaria Colacione

 

Ilaria Colacione, edito Pav Edizioni.


Autore: Ilaria Colacione
Illustratore: Claus Venturini
Genere: Favole

Casa editrice: Pav Edizioni
Collana: Mondo incantato

Disponibile in formato cartaceo a € 14,00
A breve anche in ebook

Contatti autore: Facebook 



TRAMA:

Il cane, ormai è noto, è il migliore amico dell'uomo e al primo posto nelle case degli italiani, ma il coniglio si è fatto "prepotentemente" spazio anche lui diventando il terzo animale da compagnia dopo cane e gatto, a seguire porcellini d'india, uccellini e diverse altre specie. Oggi si contano circa 10 milioni di animali domestici. Questa favola nasce dalle grandi passioni dell'autrice, i libri, gli animali e la scrittura e dall'aver allevato per anni tutti i protagonisti della storia. Il libro nasce anche dal profondo rispetto verso il mondo animale, dall'aver riscontrato in loro un animo dolce e gentile e un'intelligenza profonda. Nasce infine dall'esperienza di volontariato dell'autrice presso associazioni che si occupano di randagismo, cogliendo nelle creature abbandonate tutto il carico di sofferenza. La favola si snoda in brevi episodi che trattano temi molto attuali quali la diversità, un invito a un minore consumo di carne e l'importanza dei animali nelle realtà quotidiana. Raccontare questa modernità in chiave fantastica e con pochi concetti è la sua missione, cercando di alleggerire almeno in parte il peso della vita.


DICE L’AUTRICE:

Sono vegana, ambientalista e totalmente crulty free (cioè utilizzo solo prodotti naturali e non testati), cerco di impegnarmi ogni giorno per contribuire nel mio piccolo alla salvaguardia del Pianeta. 
Ho coniugato tutte le mie passioni, gli animali, i libri, la scrittura, le favole e la natura nella stesura di questo libricino. 
La mia favola "Storia di un coniglio e del suo amico vegano"🐇🐶🐹 è appena stata pubblicata e mi piacerebbe farla conoscere.
È una favola moderna e allo stesso tempo tradizionale perché parla di temi etici attuali e dell'amicizia tra le diverse specie animali. I protagonisti sono ispirati ai miei piccoli che ho cresciuto negli anni.
All'interno bellissime illustrazioni e curiosità sulle specie rappresentate.




BREVI ESTRATTI:

Marley e il coniglietto incrociarono il loro sguardo. Il branco era pronto ad assalire il coniglietto quando Marley pensò di agire d’astuzia credendo di poterli distogliere dal bottino. 

La natura aveva così stravolto le sue antichissime leggi, i cani e i conigli, seppur di specie diverse, possono essere amici.

E i due saltellarono di gioia cantando «CAN ED UCCELLIN...CONIGLIETTI E LEPROTTIN... SIAM TUTTI UGUALI … E TUTTI CI VOGLIAMO BEN...ORSù AMICI... CANTATE CON NOI... E RIPETETELO ANCHE VOI.»

La natura aveva così stravolto le sue antichissime leggi, i cani e i conigli, seppur di specie diverse, possono essere amici. Ce lo ha insegnato un coniglio, che era grande amico di un cane che era diventato vegano.



Ilaria Colacione nasce a Catanzaro nel 1984.
Di formazione universitaria umanistica, intraprende scuole di scrittura, corsi e stage in ambito editoriale. Consegue inoltre la Certificazione inglese "Trinity" di livello intermedio.
Al suo attivo il saggio letterario "Victoria and writers of Victorian age" e brevi racconti fantastici indirizzati a mensili e concorsi letterari. Per questi è vincitrice di otto concorsi, i cui racconti sono disponibili in diverse raccolte edite da case editrici.
La sua passione per la letteratura d'infanzia e gli animali l'ha convinta a intraprendere infine la strada della scrittura di favole e fiabe. Nel tempo libero legge anche romanzi di letteratura, romance e di attualità, guarda documentari di storia e naturalistici.
Si professa vegetariana convinta, ambientalista e cruelty free a tutto tondo. E ad oggi continua a occuparsi dei suoi animali...


RECENSIONE "RECUPERO DELL'ESSENZIALE" di Michela Zanarella

 

Laura Altamura ha avuto il piacere di leggere - o forse dovrei dire assaporare - "Recupero dell'essenziale", la raccolta di poesia dell'autrice Michela Zanarella, edita Interno Libri Edizioni.



Autore: Michela Zanarella

Genere: Raccolta di poesie

Casa editrice: Interno Libri Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 12,35

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

“Recupero dell'essenziale” prende forma dal mistero delle coincidenze. Il libro è frutto di un recupero di poesie andate perdute, ritrovate con l'aiuto di alcuni amici dell'autrice. La raccolta, con prefazione di Dante Maffia e postfazione di Anna Santoliquido, è dedicata all'amica Marcella Continanza, voce nota della poesia contemporanea, ideatrice del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno, scomparsa il 29 aprile 2020. Con una scrittura densa e viva, la poetessa ci accompagna nel suo cammino di ricerca e riflessione sui grandi temi dell'esistenza fino a condurci nella dimensione del sogno, della memoria, della bellezza, in piena comunione con l'universo. Attenta scrutatrice del mondo, Zanarella si lascia trasportare dagli elementi della natura che regolano la vita sulla terra, si pone in ascolto rivelando al lettore le infinite voci del cosmo. 



L’autrice dedica questa raccolta all’amica e poetessa Marcella Continanza, scomparsa nel 2020, e lo fa permettendoci di accompagnarla in una passeggiata intensa, fra emozioni che transitano dalla carta al cuore come dardi scoccati dall’arco.
Si tratta di poesie ritrovate con l’aiuto di alcuni amici.
Così la Zanarella recupera fette di passato, scritti perduti e in parte dimenticati e che dunque, nel momento del rinvenimento, vengono rivissuti con intensità e con una nuova e più matura consapevolezza.
Mi permetto una considerazione personale: da amante e autrice di poesie sono convinta che le liriche, anche se perdute e apparentemente dimenticate, in realtà restano stratificate sotto i nostri sensi, lasciano un segno che, seppur invisibile, non se ne andrà mai.
Scrivere è soltanto l’ultimo atto del concepimento di una poesia, si può perdere il foglio o la pagina, ma il percorso che ha fatto in noi prima del distacco fisico è indelebile.
Ma torniamo all’opera… La Natura è l’elemento dominante, la costante quasi onnipresente, e l’osservazione dei fenomeni naturali è intimistica e ricca di introspezione, quasi l’autrice fosse essa stessa parte integrante del cosmo e non fruitrice esterna.

Le querce la sentono e la luna arriva alla sua statura e le porta il bacio dell’upupa, l’autunno è in ascolto, ci sono notti che inventano stelle sulla pelle, ascoltiamo le voci della rosa e della menta (semicit.) 

Sono solo alcune delle immagini che mi hanno suscitato una sinestesia sensoriale e mi hanno permesso di calarmi nel sentire dell’autrice.
Oltre alla simbiosi con la natura emerge, ovviamente, anche il concetto di Ricordo, anzi i nodi dei ricordi quasi fossero degli agglomerati dove spesso ci incagliamo e da cui non riusciamo o vogliamo uscire.
Pregnanti nostalgie si fanno palpabili e, di fondo, sento un forte attaccamento alla terra nella duplice funzione di luogo natio e di utero che nutre e accoglie.
Trapela tra le righe un onnipresente desiderio di tornare nei luoghi delle trascorse memorie, ma anche una punta di timore: 

Ho temuto di non riconoscere più il posto dove reclamavo stelle nel fieno

Forse c’è la paura di constatare che il tempo muta le cose e i sentimenti destabilizzano le piccole certezze faticosamente conquistate, non c’è più la serenità di un tempo in cui addentavamo il pane spensierati
Tutto è transeunte e scivola via, eppure nel nuovo ritrovato ci si può guardare e riconoscere.
Lo stesso dicasi per il diverso, perché siamo accomunati tutti da una lingua segreta che si può intendere solo se lasciamo socchiusa la porta del cuore, una fessura, una crepa da cui entri la luce a rendere argentei anche i nostri pensieri più cupi.
Una raccolta magica, impegnata, che ci rammenta che sogni e desideri per incontrarsi hanno bisogno della Cura per eccellenza, la dedizione, l’arte di praticare la pazienza nel senso etimologico del termine dal verbo greco πάσχειν (paskein), ricevere un'impressione, una sensazione (sia positiva, sia negativa), sopportare, soffrire.
La lettura porta a tratti una leggera mestizia, una sorta di dolore cosmico sussurrato, ma chiudendo il libro si ha come la consapevolezza che ogni esperienza è un viaggio per crescere.
Concludo con uno splendido estratto: 

Si allungano su di noi le stagioni
ci attraversano il corpo e l’età è quella strada che abbiamo percorso di fronte alla vita.

Da leggere più volte e, se possibile, da ascoltare con gli occhi chiusi assaporandone i versi.


"COSÌ LONTANO COSÌ VICINO" di Paola Garbarino

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "Così Lontano Così Vicino" dell'autrice Paola Garbarino. Una storia ambientata negli anni Novanta, a Genova, durante l’occupazione studentesca del 1993, che la scrittrice ha realmente vissuto.




Autore: Paola Garbarino

Genere: Contemporary romance

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 14,99

Contatti autore: Facebook - Instagram - Sito 



TRAMA: 

Era terribile saperlo lontano, ed era ugualmente doloroso sentirlo ancora vicino, sapendo che non ci saremmo vissuti, non mi sarei mai potuta permettere di lasciarlo indietro come un giocattolo dimenticato, strapparlo dalla mia pelle come un cerotto, con lo stesso strappo secco che mi aveva riservato. Lui era attaccato alla mia carne, cucito come una tasca sul mio cuore, non mi avrebbe abbandonata mai, neppure se fossi stata io stessa a cercare di liberarmene.
Anni Novanta. Yuma e Amelia sono cresciuti insieme: lei sogna di essere all’altezza della famiglia di noti esploratori da cui proviene, e un giorno girare il mondo in epiche avventure. Lui è il figlio mezzosangue di una portinaia, non ha mai conosciuto il padre pellerossa, è un asso nel pugilato ma il suo sogno è sfondare nella musica.
Tra i due si instaura un profondo legame fino a che, da un giorno all’altro, Yuma e la sua famiglia svaniscono nel nulla.
Amelia non si rassegna alla mancanza, al dolore per quel distacco, mentre l’adolescenza, con l’intensità delle emozioni e le sue estreme passioni, si trasforma nell’età adulta, coi sogni nel cassetto, i precipizi, i compromessi. Sempre col suo amico nel cuore.
Quando Yuma fa ritorno, lei deve fare i conti con sentimenti che poco hanno a che fare con l’amicizia ma che ardono come un desiderio nuovo e struggente per un uomo che pare molto diverso dal ragazzino che conosceva, un uomo che ora potrebbe spezzarle il cuore.
Una storia sulle seconde occasioni, un amore vissuto tra combattimenti clandestini, canzoni appassionate, oscuri segreti di famiglia. Due anime legate nel profondo che si inseguono in giro per il pianeta, dall’Italia all’Arizona, destinate a smarrirsi e a ritrovarsi più volte, con la ragione che li tiene lontani e il cuore che li fa restare vicini.
Quanto è difficile amare qualcuno quando tutto sembra contro?
Un romanzo autoconclusivo, intenso e sensuale, sulle seconde occasioni, dalla stessa autrice dei bestseller Amazon “Baby Don’t Cry” e “Crazy For You”.




BREVE ESTRATTO:

I due combattenti si scambiarono una stretta di mano sbrigativa. Un biondino che avevo già visto insieme a Yuma gli si accostò subito dopo, passandogli un asciugamano; anche il tipo che all’ingresso aveva cercato di fermarmi gli disse qualcosa all’orecchio.
Un gruppetto di ragazze lo accerchiò ma le liquidò con un sorriso avaro e qualche parola che non potevo afferrare, quindi si diresse verso l’uscita, probabilmente per andare alle docce.
E davanti alla porta c’ero ancora io. Mi scostai appena quando un gruppetto di gente uscì.
Yuma venne avanti mirando l’uscita, senza guardarmi.
Aveva il labbro inferiore spaccato, vicino all’angolo della bocca, un velo di sudore gli copriva la pelle come la rugiada del mattino su una ragnatela.
Mi parai davanti a lui e nonostante la sua sveltezza dovetti sorprenderlo, perché mi finì addosso, i nostri corpi si premettero contro per un secondo, prima che io venissi spinta via dal rinculo di quel lieve scontro.
Fu come essere percorsa dall’energia statica, qualcosa che aveva a che fare con elettricità e magnetismo.
I suoi occhi mi agganciarono.
Avevo mille cose da dirgli, emozioni contrastanti facevano a pugni dentro me come poco prima lui aveva fatto sul ring.
Medicarlo.
Picchiarlo.
Sbraitargli contro.
Baciarlo.
Dio, baciarlo sul labbro spaccato!
Quel pensiero, quel desiderio emerso così prepotentemente e improvvisamente dai recessi del mio animo, mi spaventò, e rimasi muta.
“Non dovresti essere qui.” disse “Stavi per costarmi l’incontro.”
Che potere avevo mai su di lui tale da distrarlo al punto di farlo perdere?
Allungai istintivamente una mano, come quella sera quando l’avevo rincorso fuori casa di Max. Ora immaginavo come si fosse procurato la cicatrice su uno zigomo. Con l’indice sfiorai il sangue sulle sue labbra.
Quel gesto, quel contatto, lo fecero irrigidire “Vattene, Amy!” e mi scostò bruscamente.
Lo afferrai per un braccio “Yuma…”
Mi scrollò via come fossi un insetto.
Lo osservai allontanarsi, mentre qualcosa mi torceva il cuore nel petto.





Paola Garbarino è nata a Genova il 30 novembre 1974. Ha studiato Letteratura e Arte e insegnato a lungo nella Scuola pubblica. Ha viaggiato molto e vissuto in Finlandia, Corea del Sud, Inghilterra, Qatar e Canada. Attualmente vive in Italia assieme al marito e alle loro due figlie e sta scrivendo una nuova storia.


mercoledì 2 marzo 2022

"IL PRINCIPE E L'ANGELO" di Emily Pigozzi

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Fresco di pubblicazione "Il principe e l’angelo" dell'autrice Emily Pigozzi.




Autore: Emily Pigozzi 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA: 

La mia nuova droga sei tu.
La più dolce, la più letale. 

Mi chiamo Pietro De Castelli e sono il principe della finanza italiana.
Le donne mi trovano sexy e a me piace godere di un corpo caldo, sballarmi alle feste e correre con la mia auto sportiva. Bello e dannato, dicono. 
La mia vita dissoluta mi ha portato a fondo e c’è solo qualcosa che mi mantiene a galla. 
Non so cosa sia, forse un angelo.

Sono Serena Vanini, ma mi chiamano l’angelo.
Fin da piccola curavo lucertole e gatti e dopo la laurea in scienze infermieristiche ho trovato lavoro nel reparto di terapia intensiva di un grande ospedale.
Ho i piedi ben piantati a terra, nelle mie comode scarpe da ginnastica. Vivo da sempre in un quartiere popolare, non ho un ragazzo dai tempi del liceo e trascorro il tempo libero a preparare dolci e guardare le mie serie TV preferite, rigorosamente medical.

Dopo un terribile incidente d’auto un ragazzo di nome Pietro viene ricoverato in coma nel mio reparto. Lui è bellissimo, ma c’è di più.
È così che inizio a raccontargli di me.
Non so perché lo faccio, ma parlo a tutti i miei pazienti con la speranza che si risveglino.
Quando Pietro apre gli occhi io sono la prima cosa che vede e questo cambierà tutto.

Lei non vuole essere Cenerentola.
Lui non è il principe azzurro.
Ma la passione e le regole dell’attrazione rimescolano le carte del gioco.  
Chi dei due sarà disposto a rischiare il proprio cuore, nonostante le differenze?


DICE L’AUTRICE:

Si tratta di una seconda edizione self publishing. Il romanzo è già stato pubblicato nel 2015 da editore con altro titolo. Questa nuova versione è stata rivista e ampliata, con aggiunta di pov maschile.




BREVE ESTRATTO:

Il Paradiso.
Questo è lei. 
Perché diciamocelo, io di donne ne ho avute tante. Troppe, direbbe qualcuno.
Sempre disponibili, sempre bellissime.
Ma solo adesso mi accorgo di aver sempre cercato qualcosa. Senza trovarlo. 
Quando mi sono svegliato, in quel reparto freddo tra rumori degni di un’astronave, ero nudo, spaventato e solo.
Lei è stata un appiglio, e fino a quando abbiamo fatto sesso una piccola parte in fondo a me ha pensato che… sì, che fosse una mia illusione. Una dipendenza dall’unica persona che mi avesse regalato un sorriso sincero.
Fuori, il mondo intero. Lo scandalo, le critiche. I messaggi di auguri e quelli di odio. 
Per abitudine, non leggo mai i social. Mi è venuta voglia di farlo qualche sera fa, mentre mi annoiavo in un lussuoso hotel di Berlino senza riuscire a dormire. Un tempo sarei stato chissà dove, con qualche ragazza. E invece ho solo lei in testa.
Ammetto di aver pensato: fattela, Pietro. E te la toglierai dalla testa.
Ma, invece, è successo qualcosa. 
La mia sindrome di Stoccolma, o quel diavolo che è, è diventata qualcosa di folle. Bruciante.
Adesso, la voglio di continuo. Sono arrivato a masturbarmi nella doccia, nei letti delle suite, quelli dove prima portavo le ragazze. E glielo vorrei dire.
Mi masturbo pensando a te. 
Voglio fottere solo con te.
Ti penso di continuo. Voglio il tuo corpo, ma il casino è che voglio anche tutto il resto.





Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. 
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina. 
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”.
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense “Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. Nel 2018 è uscito “Una canzone per te”, nella collana digitale Harper Collins Elit.
Nel 2019 ha pubblicato in self publishing “Figli delle stelle”, bestseller Amazon.
Nel 2019 è uscito “La voce del mare”, Emma Books, ripubblicato da Mondolibri Mondadori nel 2021.
Nel 2020 è uscita in libreria con “La trama dei sogni”, edito da Sperling & Kupfer, preceduto dalla novella “La perfetta melodia del cuore”. Nel 2021 esce “Tutte le parole del mondo”, sempre per Sperling & Kupfer.


"RITORNO A BREUDDWYD" di Anna Esse

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "Ritorno a Breuddwyd", romanzo di recente 
pubblicazione dell'autrice Anna Esse. 




Autore: Anna Esse

Genere: Romance noir/drammatico

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 1,29 

A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

«Tutti abbiamo un’etichetta cucita addosso, non siamo noi a sceglierla, è la società che ce la impone».

Ann Hughes è una donna forte, intraprendente, incasinata, istintiva e avventata.
Dopo aver trascorso gli ultimi cinque anni a Londra, ritorna nella sua città natale, Breudwydd, una piccola località marittima sulla costa sud del Galles dove ritrova i suoi affetti e un mistero da risolvere: perché tutta la comunità chiama "mostro" il solitario Christopher Davies? Cos'ha mai fatto per meritare tanto odio?
Il senso di giustizia di Ann pizzica, mentre la giornalista che è in lei scalpita all'idea di conoscere la verità: ma sarà in grado di trovarla? E l'intera comunità come prenderà questo suo ficcanasare?
Odio, risentimenti e vecchie ferite che riprenderanno a sanguinare, saranno alcuni degli elementi principali di questa storia dalle tinte noir dove, a volte, l'amore può ferire più di uno schiaffo.


DICE L’AUTRICE:

Ritorno a Breuddwyd nasce come una storia a sé, un romanzo autoconclusivo che vi porterà nel sud del Galles in una cittadina immaginaria il cui nome significa letteralmente “sogno” in gallese.
Dopo due storie ambientate in America (New York), ho sentito l’esigenza di cambiare location, ma a breve potrei sempre decidere di ritornare nella mia amata New York magari per il seguito tanto atteso di Complicated Love, chissà... 😉
Detto questo e come ormai i miei lettori sapranno, i miei romance si allontanano spesso dall'idea comune che solitamente si ha su questo genere. In Ritorno a Breuddwyd non ci sarà solo amore, ma anche azione, segreti, violenza e un mistero tutto da risolvere che porterà la protagonista davanti a delle scelte da cui non potrà scappare.
Esattamente come per il personaggio di Edward di Complicated Love, anche Ann è un po’ incasinata, impacciata e per alcuni versi egoista anche se a me non piace definirla così. È una donna indipendente, con un vissuto traumatico alle spalle, che incontra un uomo con un passato doloroso e una realtà pesante da sostenere.
Il romanzo è scritto in terza persona, al suo interno ci sono quasi una ventina di personaggi tra protagonisti, secondari, comprimari, ecc…ecc… ed è impensabile, secondo me, usare la prima persona se si vuole raccontare davvero una storia a 360° ma spero che questo non spaventerà i lettori, anzi. Dietro questa scelta un po’ azzardata, c’è la volontà di narrare qualcosa al meglio delle mie capacità e spero con tutto il cuore che Ann, Christopher e tutti i personaggi di Ritorno a Breuddwyd sapranno conquistarsi un posto speciale nei cuori dei lettori perché, dopotutto, tutti abbiamo bisogno di essere e sentirci un po’ amati, no? 😉




BREVE ESTRATTO:

La spiaggia era deserta come sempre. Erano quasi a fine settembre e, quei pochi turisti che si azzardavano a far visita a quel paesino sperduto sulla costa sud-occidentale dell’Inghilterra, erano già scappati. Non tutti erano abbastanza temerari da resistere alle temperature rigide del luogo e, spesso, la gente associava il mare solo a località particolarmente calde e soleggiate, ma Breuddwyd non era affatto così. Lì d’estate le temperature non toccavano mai i trenta gradi e l’intera costa era perennemente frustata da venti molto forti provenienti dal nord che contribuivano a tenere le temperature molto basse per la media stagionale.
Ann si stava godendo una delle poche ragioni per cui Breuddwyd le era tanto mancata in quegli anni: il mare! Adorava respirarne appieno il profumo e il rumore delle onde, su di lei, aveva un effetto rilassante. In lontananza, sulla linea dell’orizzonte, una piccola barca di pescatori stava lanciando le reti per poi recuperarle l’indomani all’alba insieme al pescato e, ancora più in là, verso il faro, un altro piccolo gruppo di persone era impegnato in una pesca da riva.
Decise che non era il caso di avvicinarli, non voleva interagire con niente e nessuno, ma solo poter prendere fiato, calmarsi, e riflettere con calma sul da farsi e l’avrebbe anche fatto se, le parole di Ellie, non avessero continuato a tormentarle le membra stanche: “chi difende un adultera, è adultera a sua volta”, ripensò e lo stomaco le si chiuse in una morsa dolorosa.
Come poteva dire una simile assurdità?
Cosa ne sapeva di lei e della sua vita una come Ellie, imprigionata dalla nascita in quel luogo sperduto che viveva dei pettegolezzi e della cattiveria altrui?
Si portò le mani sul grembo stringendo con forza la stoffa della maglia: «che cosa ne sai tu…?», bisbigliò a denti stretti. «COSA NE VUOI SAPERE TU, STUPIDA?», urlò rabbiosa rivolta al mare.
Ansimò cadendo seduta nella sabbia, coprendosi il viso con entrambe le mani e incominciando a singhiozzare scossa dal pianto.
Qualcosa di umido le sfiorò il dorso della mano facendola sobbalzare e il muso allegro e bagnato del Golden retriever le apparve fissandola coi suoi grandi occhi neri.
Sbatté le palpebre insicura su quello che stava vedendo. Davvero quel cane era lì? E quando era arrivato? Non si era accorta della sua presenza finché non l’aveva sfiorata col naso ma, in quel momento, anche potersi aggrappare a quel grande, dolce cagnone, per lei, era un vero miracolo. Gli passò le braccia intorno al collo incominciando a fargli i grattini e il cane emise dei guaiti di gioia.
Scodinzolò allegramente girandole intorno per poi ritornarle di fronte pronto a ricevere un’altra dose di coccole e suscitando in lei una risata spontanea: «sei un coccolone, eh?», gli disse con ancora gli occhi bagnati e, non appena l’animale si accostò al suo viso per annusare le lacrime, lo strinse a sé riprendendo a piangere.
«Blum!», udì una voce maschile e, non appena alzò lo sguardo, un uomo si palesò dinanzi a lei lasciandola senza parole. Sbatté più volte le palpebre sorpresa, la figura davanti a lei la stava osservando dall’alto con sguardo severo, sembrava uscita da uno di quei film americani sulle bande di quartiere. Era abbastanza alto, sicuramente più di lei, forse un metro e settanta o qualcosina di più, i capelli, scuri e mossi, erano raccolti in una morbida coda di cavallo, il viso era ricoperto da una barba folta ma ben curata, non era minimamente trasandato, anzi, pareva ci tenesse molto alla sua figura e, quel look un po’ selvaggio abbinato a quello sguardo intenso, gli donavano in modo indescrivibile.
«Che stai facendo?», l’aggredì continuando a fissarla con rimprovero. «Stai lontana dal mio cane!», le ordinò.
«Mi…mi spiace, io…», mormorò, ma lui continuò: «Blum, vieni subito qui!», disse e il cane emise un piccolo guaito, nascondendo il muso tra il suo collo e la spalla, facendola irrigidire.
«Blum!», lo richiamò con tono più deciso e, solo a quel punto, l’animale si scostò per raggiungere il suo padrone che lo accolse con un paio di pacche sul dorso.
Si rimise subito in piedi pulendosi i vestiti dalla sabbia: «quindi si chiama Blum? Che nome simpatico!», aggiunse con un sorriso tirato, pensando divertita che aveva lo stesso nome del suo orsetto di peluche.
Lo sconosciuto la squadrò corrugando le sopracciglia sospettoso: «stai parlando con me?».
Sorrise guardandosi intorno: «vedi forse qualcun altro?», ribatté titubante.
L’uomo si passò una mano sul viso soffermandosi ad accarezzare la barba con aria pensierosa. Il suo profilo, dolce e aggraziato, le fece vibrare il cuore. Non aveva memoria di lui al villaggio, era certa che si sarebbe ricordata di un uomo sulla quarantina, di bell’aspetto e con uno sguardo così penetrante. La sua intera essenza sprigionava un fascino.
«Beh, non dovresti…», sospirò infine avviandosi.
«Non dovrei fare cosa?», scattò provando a seguirlo, ma lui si voltò piazzandole una mano davanti al viso: «stai alla larga da me e dal mio cane, ok?», l’ammonì incamminandosi.
 




Nata a Torino nel luglio del 1976 da genitori operai.
Fin da piccola ho sempre inventato storie: prima scritte, poi disegnate e poi di nuovo scritte.
Sono sempre stata in grado di sognare a occhi aperti, a immaginare mondi fantastici e a perdermi in essi. Forse perché essendo l'unica femmina della famiglia (a parte mia madre), era un modo costruttivo per sfuggire al fatto che ero circondata da maschi: ho tre fratelli, non saprei, ma sono sempre stata una sognatrice incallita.
La mia prima storia ufficiale s'intitolava "L'angelo e la pistola", non lo troverete su Amazon, perché è un racconto poliziesco che scrissi ai tempi delle medie e che chissà, magari un giorno potrei riprendere e decidere di trasformarlo in qualcosa di più.
Non scrivo un genere specifico, per cui aspettatevi di tutto.


martedì 1 marzo 2022

"ARESIL - IL PRELUDIO ALL'OSCUTITÀ" di Barbara Naomi Sciortino

 

Segnalazione: "Aresil - Il preludio all’oscurità" dell'autrice 
Barbara Naomi Sciortino, edito Rossini Editore.




Autore: Barbara Naomi Sciortino

Genere: Fantasy

Casa editrice: Rossini Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 14,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Elrien vive e cresce al fianco di Rein, principe di Antheas, ma ben presto scopre che la sua vita è una menzogna. Mentre cerca risposte, Raul decide di far guerra alle altre divinità. Sarà proprio grazie a Elrien che l'ordine potrà essere ristabilito.


DICE L’AUTRICE:

Il romanzo Aresil nasce da un brutto e buio periodo della mia vita. Ma allo stesso tempo la stesura del romanzo mi ha aiutato ad uscirne. Sono riuscita a mettere dentro tutti i miei sentimenti per il romanzo, creando così dei luoghi fantastici e bui per potermi riprendere, attraverso i miei personaggi ho cercato di capire come affrontare la mia situazione ed è grazie a loro che ci sono riuscita. 
Ho impiegato due mesi giorno e notte per scrivere Aresil e cercare di farlo ben dettagliato e ben descritto per tenere attaccato il lettore.




BREVI ESTRATTI:

Dopo un po’ il polverone sparì, e Shaad poté notare sul suo corpo le varie scottature che le aveva causato la ragazza, quando alzò gli occhi e immediatamente vide arrivare addosso a lui un drago di fuoco che lo fece schiantare dritto sulla parete, per poi cascare a terra privo di forze ma cosciente. Il pubblico rimase allibito da quella scena, fu la prima volta che la divinità Shaad venne sconfitta in un campo di battaglia da una principessa.


Mi stai nascondendo qualcosa che non so?» chiese Shaad insospettendosi dell’espressione che aveva assunto il volto del padre. «Immagino che tu debba prepararti per la cerimonia, si svolgerà tra due giorni, e devi coordinarti con Elrien; ogni dio sarà accompagnato dal proprio prescelto», rispose Pailus guardando il cielo di Luminos. «Spero che quel giorno vada tutto bene, ho un brutto presentimento. Raul potrebbe attaccare», pensò ad alta voce il padre. Shaad si insospettì ancora di più sentendo quella frase, soprattutto per aver udito il nome di chi stava e aveva minacciato la loro pace. Si diresse verso la sua stanza cercando la soluzione per come trovare 57 delle informazioni riguardo al regno distrutto da Raul.


«La statua della Regina madre, no! Quella no!» il nemico ruppe il monumento che fece un grande tonfo, Nymphee non riusciva a crederci, le lacrime le scesero dagli occhi, si sentiva frustata e inutile. Shaad vedendo quella scena cercò di aiutare la fata, pose le mani in avanti ed evocò un’onda enorme, ma non funzionò. «Com’è possibile?! I miei poteri sono inutili? Che stregoneria è?!» Shaad si allarmò e andò ancora più indietro.



Naomi Sciortino nasce a Pantelleria nel 1995
ha iniziato a scrivere a 12 anni e da quel momento non ha più smesso. Nel 2021 ha scritto e pubblicato con Pav Edizioni il suo romanzo d'esordio fantasy "Soleana".


"BRICK" di Emma Altieri

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione: "Brick" dell'autrice Emma Altieri.



Titolo: Brick

Autore: Emma Altieri

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,00

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Maddalena La Rosa è un ingegnere strutturista. Mentre sta eseguendo il rilievo all’albergo di proprietà della zia, ritrova Claybourne Manetti. Figlio adottivo di amici di famiglia, ha passato con lei tutte le estati della sua adolescenza, prendendola sempre in giro. Maddalena ha sempre avuto un amore smodato per il “Tetris” e proprio per questo Clay l’ha soprannominata “Brick”. Quando si ritrovano faccia a faccia, fra i due si instaura un rapporto particolare. Clay cerca di starle accanto per conoscerla meglio mentre lei è combattuta fra l’attrazione per l’uomo affascinante che è diventato e il ricordo del ragazzino che tanto l’ha tormentata. Eppure, Maddalena avverte che c’è qualcosa che Clay non dice. Lui sembra non riconoscerla. A complicare la situazione, arriveranno poi Sabina, cugina di Maddalena, ragazza spigliata e affascinante che, fin da subito, pare subire il fascino dell’ultimo arrivato, e Luca, un geometra del catasto, gentile e galante, che, pur di stare accanto a Maddalena, si offre di aiutarla con i lavori all’albergo. I mattoncini di questa intricata storia non sempre risulteranno incastrarsi perfettamente, ma Maddalena è “Brick”. Chi meglio di lei potrebbe sistemare il tutto?


DICE L’AUTRICE:

La stesura di questo romanzo è iniziata prima della pandemia. In questi ultimi due anni la mia penna si è fermata per colpa di tutto quello che stava succedendo e del fatto che avevo perso il lavoro poco prima. A settembre dell'anno scorso ho trovato un altro impiego, dopo due anni e mezzo, in uno studio di un ingegnere e siccome questo romanzo ha come protagonista proprio un ingegnere, l'ho visto come un segno del destino. Così ho deciso di rimettermi a lavoro per terminarlo e portarlo al Festival del Romance il 13 marzo. 
È stata una stesura molto sofferta e la vivo in modo completamente diverso dal solito. L'entusiasmo è molto smorzato da tutto quello che sta succedendo intorno a noi ma voglio credere che da qui possa ripartire e tornare a scrivere come prima se non meglio.




BREVI ESTRATTI:

L’adorazione con cui Maddalena mi aveva descritto le meraviglie di Roma mi aveva fatto venire voglia di scoprire quella città. A dire il vero, mi aveva fatto desiderare di farlo con lei e non da solo. 
Maddalena mi aveva davvero conquistato: mi sentivo come legato a doppio filo a lei pur avendola appena conosciuta. Mi intrigava e mi spingeva a voler sapere di più su tutto quello che la riguardava. Volevo avere la sua attenzione per me. 


Mi fermai per un attimo a pensare a quanto ero stato fortunato a essere stato adottato dai Manetti a seguito della morte dei miei genitori. Certo, la routine in America era stata completamente diversa, ma in Italia mi ero ritrovato a pensare che quel ritmo di vita meno frenetico si confacesse più alla mia quotidianità come era adesso. Magari in passato ero stato più un uomo sempre di corsa, ma ora tutto era cambiato. 
Adesso, pur non volendo, dovevo rallentare e trovare un nuovo ritmo. 





Emma Altieri è uno spirito libero, sempre in cerca di una meta definitiva per mettere radici. Nasce in Italia, al nord, ma poi viaggia per gran parte della sua vita fino a quando conosce quello che ora è suo marito e decide di fermarsi. È sempre stata attratta dalla scrittura, fin da bambina. Negli anni dell’adolescenza ha scritto numerose poesie in cui ha racchiuso tutti i suoi sentimenti. In età adulta ha deciso di mettere alla prova le sue capacità iniziando con brevi racconti e FanFiction su EFP fino a decidere di buttarsi nel mondo del self-publishing e provare a pubblicare i suoi romanzi, rimasti per anni racchiusi nei cassetti. 
Il 25 settembre del 2017 ha autopubblicato “Adrenalin” (Smartness Series), il suo romanzo d’esordio, primo di una dilogia.  
Il 20 ottobre del 2017 pubblica, sempre in self-publishing, “Scars – Frammenti di noi” scritto a quattro mani con Catherine BC.
Il 26 Marzo 2018 pubblica “Restless” capitolo conclusivo della dilogia della Smartness Series.
Il 24 novembre 2018 pubblica lo spin-off della Smartness Series, intitolato “Mistake”.
Il 23 dicembre 2018 pubblica una raccolta di racconti natalizi in collaborazione con Catherine BC, intitolata “Lovin Xmas”.
Il 15 maggio 2019 ha pubblicato la novella intitolata “Vita, storie e pensieri di una ALIENA”. 
Il 29 giugno 2019, in anteprima al “Festival del Romance Italiano” presenta Wounds-African Scars, scritto anch’esso a quattro mani con Catherine BC e seguito di “Scars-Frammenti di noi”.
Il 16 maggio 2020 torna in pubblicazione con il prequel della “Smartness Series”, intitolato “Smash” che chiude definitivamente la serie. 
Dopo un lungo silenzio durante la pandemia, torna finalmente in pubblicazione nel dicembre 2021 con una novella natalizia intitolata “Xmas Disaster” edita dalla Collana Editoriale “Un cuore per capello”, piccola chicca ispirata alla novella “Vita, storie e pensieri di una ALIENA”.
Il 1° Marzo 2022 pubblica in self publishing un romanzo autoconclusivo intitolato “Brick”.


"BLACK TRACE - AMORE E MISTERO A SAVANNAH" di Catherine BC

 

Buongiorno follower!
dell'autrice Catherine BC 




Autore: Catherine BC

Genere: Romance suspense

Disponibile in ebook a € 2,00
E in formato cartaceo a € 12,00

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TRAMA:

Colton Tyson è uno scrittore afroamericano che ha raggiunto un successo insperato col suo romanzo d’esordio, ma che ora sembra aver perso l’ispirazione. Donna O’Connor è una ragazza di origini irlandesi che sta ultimando i suoi studi con una tesi sullo spiritismo degli schiavi americani. Che cosa li lega? Savannah, l’energia misteriosa che la città emana, i suoi fantasmi e i riti voodoo. Tutto un universo che sembra prendere vita dopo il tramonto che affascina Donna e spaventa Colton. Un viaggio nel lontano passato, attraverso la spiritualità che trasuda da ogni angolo, li porterà a delle scoperte sconcertanti che daranno slancio al lavoro di entrambi e al loro rapporto, facendoli avvicinare. L’amore, infatti, rimane da sempre il più potente dei misteri.


DICE L’AUTRICE:

Savannah, dove il romanzo è ambientato, è la città più magica d'America, ricca di misteri e fantasmi. In città vengono organizzati davvero parecchi tour fra i luoghi più misteriosi o tra quelli che sono stati testimoni di macabri eventi, anche tra i cimiteri. Nel romanzo è descritto nei particolari uno di questi tour.
È anche la città passata alla storia del cinema per la scena della panchina di Forrest Gump, quella della scatola di cioccolatini. Tuttora in quella piazza c'è una targa commemorativa del posto in cui era ancorata la panchina, ma quella vera è custodita nel Museo di Storia di Savannah ed è quotata 500.000 dollari. La prima scena del romanzo è ambientata in questa piazza, Chippewa Square.
Tutti i riferimenti ai fatti e ai personaggi storici del romanzo sono reali. 




BREVE ESTRATTO:

«L’hai visto anche tu, non è vero?»
«Ero sicura che ci fosse qualcuno qui.»
«Meno male, pensavo di essere diventato pazzo. Poteva essere il tipo dell’agenzia?»
«Se fosse stato lui, che senso avrebbe avuto scappare al nostro arrivo?»
«Pensi sia scappato? Chiunque fosse, voglio dire…»
«Non ho altre spiegazioni al momento. Comunque, se era qui qualche attimo fa, non può essere andato lontano.»
«A me sembrava che fosse andato verso il retro del cottage.»
«Facciamo il giro della casa?»
«Sei matta?  Non andrei lì dietro per niente al mondo. Io chiamo la polizia!»
«Non so quanto possa esserci utile, data la situazione, ma se ti fa stare più tranquillo, chiama.»
Colton si era avvicinato alla balaustra che dava verso la palude e aveva aggrottato le sopracciglia. Poi lo avevo sentito parlare con qualcuno della centrale e l’avevo visto riattaccare in gran fretta.
«Che cosa è successo?»
«Nulla, data la situazione, ritengono inutile un loro intervento. Dovremmo prima entrare per vedere se manca qualcosa o se abbiamo avuto danni e poi passare eventualmente domani per fare la denuncia, di cui, al momento, non ci sono nemmeno gli estremi.»
«Come immaginavo. Che facciamo? Entriamo?»
«Penso che non ci sia scelta, ma prima vieni qui. Guarda.»
Seguendo la direzione del suo dito, avevo notato subito, al di là della siepe alla destra del cottage, che nel giardino dei vicini c’erano un sacco di lanterne e fiaccole accese. I signori Coleman avevano ricevuto degli amici e stavano facendo un barbecue in giardino. Chiunque fosse stato sulla nostra veranda non poteva aver preso quella direzione perché sarebbe stato sicuramente notato.



Katy Policante vive in provincia di Verona. Ha partecipato a contest e concorsi organizzati da riviste e siti letterari. Come autrice usa lo pseudonimo di Catherine BC. Ha pubblicato, come self o in collaborazione con varie case editrici, tra cui Rizzoli, Delos e Butterfly, nove romanzi e diversi racconti, presenti in raccolte e antologie. È stata una delle autrici presenti al primo Festival del Romance Italiano che si è tenuto a Milano a giugno del 2019. Nella vita è un’insegnante.