sabato 26 marzo 2022

RECENSIONE "BE MY CHRISTMAS PRESENT" di Elizabeth Rose

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Alessia Toscano ha letto "Be my Christmas present" dell'autrice Elizabeth Rose. 



Autore: Elizabeth Rose

Genere: Contemporary romance

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 9,90

Cover a cura di Rocchia Design

Pagina autore:  Elizabeth Rose Autrice



TRAMA:

“Prenditi cura di tua sorella”: le uniche parole che il padre le ha lasciato, prima di sparire.
Reese Sheridan mette sottosopra la propria vita per occuparsi della piccola Scarlett, di soli sei anni, ma il compito è più difficile di quanto abbia immaginato, e gli errori le tendono l’agguato troppo spesso, fino a quello che temerà possa essere l’ultimo.
Patrick Hanks è un avvocato di successo, e ambizioso. Quando si sparge la voce che uno dei più grandi magnati dello Stato è in cerca di un nuovo legale, Patrick è pronto a qualunque compromesso pur di essere scelto dall’eccentrico milionario, anche sapendo che una delle condizioni è smettere di frequentare una donna diversa ogni settimana. Ha un progetto ben preciso da seguire, ma un imprevisto fa crollare il suo piano. Perché quella ragazza è nel suo appartamento, in piena notte e con una bambina? Chiamare la polizia è la cosa giusta ma qualcosa lo trattiene… e la sua esitazione innescherà un precipitare degli eventi, dove realtà e finzione non avranno più confini così definiti come dovrebbero.
Patrick e Reese abiteranno sotto lo stesso tetto, seguendo le regole ben precise di un accordo siglato da entrambi, fino quando, poco prima di Natale, tutti i tasselli verranno di nuovo mescolati.



Questa lettura è una bella coccola che mi sono riservata. La trama è molto emozionante. I personaggi hanno una buona caratterizzazione e assumono molte sfaccettature e dimensioni. Mi sono entrati dentro.
Il ritmo è incalzante e mantiene viva l’attenzione e la curiosità. La scrittura è scorrevole, accurata, decisa ed elegante. L’ho trovata raffinata e musicale, in uno stile accattivante e coinvolgente.
Una storia piena di sensazioni e di prove da affrontare visto che, d’altronde, i limiti esistono per essere superati.
Due protagonisti molto diversi, provenienti da due mondi opposti che, non per quello, non possono unirsi e fondarne uno unico, portando con sé ognuno le proprie peculiarità e personalità. Grazie al coraggio e alla fiducia, si può costruire davvero qualcosa di bello.
L’amore è grande protagonista di questo romanzo, in ogni sua forma, come la lealtà e la determinazione che Reese ha dentro. Il valore della famiglia è fondamentale, e anche il messaggio che le fragilità possono diventare forza.
La trama scorre tra colpi di scena e cambi di rotta che allontaneranno i protagonisti dal loro lieto fine. Riusciranno ad acciuffarlo? Io ho provato ogni loro sensazione, ogni sospiro, ogni respiro. Mi sono immedesimata e li ho amati fino alla fine.
Mi piace quando nelle storie è presente un bel percorso di crescita e consapevolezza e, tra queste pagine, Reese ha dovuto fare, diciamo, una bella scarpinata. Ma ne è valsa la pena. Bravissima!
Anche Patrick, il protagonista, dovrà spostare le sue vedute e centrare qual è il vero obiettivo da perseguire nella vita. Ho trovato anche lui ben concepito e ho seguito con piacere la sua presa di coscienza.
Elizabeth Rose ci afferra la mano e ci porta, a piccoli passi, attraverso il cammino di questi due ragazzi, in modo da fare il tifo per loro e aspettare che capiscano la direzione da intraprendere per agguantare sogni e felicità.
Un bacino alla piccola Scarlett!
Assolutamente consigliato! 


"QUELLO CHE NON SAI DI ME" di Cristina Tagliente

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Quello che non sai di me", romanzo di recente pubblicazione dell'autrice Cristina Tagliente. 




Autore: Cristina Tagliente

Genere: Romance gotico

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Quello che non sai di me è un romanzo breve e intenso che racconta la storia di Eveline, giovane e splendida giornalista, che rientra nella sua Parigi in seguito alla notizia della scomparsa della sorella Sophie. Ritroverà i profumi e i colori della sua amata città e in particolare della pasticceria di famiglia, la Maison Chantrel; a sconvolgere la sua esistenza è il ritrovamento del cadavere della giovane, dissanguata e con una rosa posata sul petto. Iniziano così per Eveline le indagini, insieme al commissario, suo vecchio amico e amore adolescenziale, mentre l'incontro sulle rive della Senna con un affascinante e misterioso pittore pone a dura prova i suoi sentimenti. Il dubbio prima e la certezza dopo mettono i personaggi sulle tracce di un misterioso vampiro. La storia si dipana così in un avvincente reticolo di avvenimenti e personaggi avvolti dal mistero, fra indagini e romanticismo, fra nostalgici ricordi e nuove emozioni, fra amore e morte.


DICE L’AUTRICE:

L'idea nasce per caso: mentre ammiravo la foto del castello Disney, mi è venuta voglia di scrivere un gotico. I personaggi sono venuti fuori da soli. Mi sono sempre piaciute le storie di vampiri e lupi mannari, così mi sono buttata in questa nuova avventura.




BREVE ESTRATTO:

l vento lisciava il suo vestito, fece alcuni metri e si affacciò sulla Senna, i battelli attraversavano il fiume, il sole iniziava lentamente a tingersi di rosso. Si voltò piano piano verso la strada, ma una voce maschile interruppe i suoi pensieri: «La prego, rimanga così, non si volti. Mi dia solo qualche minuto».
Armato di tela e pennelli un giovane sulla trentina d’anni immortalava il suo volto. I suoi occhi verdi sembravano surreali, accentuati dal pizzetto scuro.
«Perfetta. Venga, mi dica se le piace.»
Eveline sorrise e si avvicinò allo sconosciuto, non credette ai suoi occhi: il ritratto era identico a lei.
«Complimenti, quando lo finirà vorrei comprarlo.»
Il Pittore fece segno di no con la testa: «Non ho nessuna intenzione di venderlo, né a lei né a nessun altro. Se vendessi questo quadro correrei il rischio di non vederla più, quindi perché correrlo?»  
Eveline si morse il labbro che diventò ancora più rosso. Il giovane le tese la mano: «Il mio nome è André, lei invece?»  
«Mi chiamo Eveline. Ma ti prego, dammi del tu.»
Un brivido le percorse la schiena, la sua mano era calda, con le dita affusolate come quelle di un pianista. Il pittore si passò una mano tra i capelli: «Felice di conoscerti, cosa fai di bello? Aspetta, non mi dire, sei una modella?»
Il suo viso si colorì degli stessi colori del tramonto: «No, tutt’altro, sono una giornalista. Adesso anche proprietaria della caffetteria Chantrel».
«Bene. Quindi adesso se tu sparissi saprei dove trovarti.»
Il pittore esordì con una risata.
«Già, non sto mai zitta.»
Abbassò lo sguardo imbarazzata. Ma cosa le stava succedendo? Quello sconosciuto in pochi minuti l’aveva fatta arrossire per due volte. Continuarono a studiarsi, poche parole buttate qua e là, trascorsero venti minuti, infine chiamò un taxi nell’intento di togliersi da quella situazione imbarazzante e si congedò. Mentre stava per entrare nell’auto l’uomo si avvicinò a pochi centimetri da lei, tanto da poterne sentire l’odore del dopobarba fresco e muschiato: «Domani al tramonto sarò qui, mi piacerebbe continuare il tuo ritratto».
Non gli rispose e andò via.





Tagliente Cristina autrice di 4 libri: Con gli Occhi del Mare, La Foresta dei Mille Colori, Il Custode di Villa Borghese, Quello che non sai di me. Presentatrice in una web TV, Cammarata web, e conduttrice di una piccola rubrica di libri su una TV locale che si chiama tele Lazio Nord. Da un anno è nata una web radio che si chiama Radio Crimy: ogni appuntamento ospitiamo cultura, autori, e attualità. La mia esperienza nel campo letterario parte dal mio blog Il Mondo di Crimy. Questo libro ha la prefazione scritta da Maria Giovanna Elmi.


venerdì 25 marzo 2022

"TRE GIORNI POI SARÀ PER SEMPRE" di Marco Conti

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Tre giorni poi sarà per sempre" dell'autore Marco Conti, 
edito Ivvi Editore.



Autore: Marco Conti

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Ivvi Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 14,15
A breve anche in ebook

Contatti autore: Instagram - Blog - Facebook



TRAMA:

“Tre giorni poi sarà per sempre”, è la storia di Giorgio e Asia che, innamorati da sempre e prossimi al matrimonio, trascorrono le serate nel cantiere in cui si sta costruendo la casa dei loro sogni. In questo tratto di terra spezzata dal mondo, al lume di una candela Giorgio e Asia si confidano, si amano e attraverso un cannocchiale, assistono a una sorta di “reality show clandestino” rubando tratti di vita vissuta alle famiglie che vivono nel palazzo vicino. Proprio attraverso questo cannocchiale, Giorgio scoprirà qualcosa che turberà la sua anima al punto da mettere in discussione le sue certezze.


BREVE ESTRATTO:

L’adrenalina per quel gioco proibito.
«Ti ricordi la prima volta che abbiamo visto la nostra casa?»
Asia guardò Giorgio diritto negli occhi, scoprendoli intrisi di gioia e di entusiasmo per quel progetto ambizioso a cui pensava da tempo.
«Giorgio mi fai ridere quando ne parli come se fosse nostra!»
«Un giorno lo sarà, vedrai.
Mentre il sole a fatica lasciava il posto alla penombra colorando lo skyline di Milano e la voce monotona dei pochi grilli rimasti si perdeva nell’aria, Giorgio sognava un futuro tanto vicino da poterlo quasi toccare.
L’appuntamento era al solito posto, davanti al cancello chiuso con un grosso catenaccio di quello che oggi era solo un cantiere, ma che un giorno forse sarebbe diventato la loro casa. Giorgio e Asia aspettavano che anche l’ultimo dei lavoranti fosse uscito e con la complicità del buio, scavalcavano il cancello rifugiandosi in questo luogo clandestino, dove l’odore della calce e dei sogni si mescolavano e appesi a un filo invisibile, volteggiavano fra le stanze ancora nude e poco riconoscibili.
L’adrenalina per quella sorta di gioco proibito di cui mai avevano raccontato ad anima viva, cresceva col passare del tempo rendendo l’attesa del buio quasi insopportabile, finché finalmente arrivava il momento giusto per infrangere un’altra volta ogni regola, per fregarsene del mondo e per correre a perdifiato fino a quella cancellata da scavalcare senza troppi indugi ed essere finalmente dentro il cantiere, o per meglio dire, fuori dal mondo.
Quella sera Giorgio raggiunse rapidamente la sommità del cancello muovendosi da esperto, mettendo mani e piedi nei punti giusti, mentre Asia che saliva con qualche difficoltà, allungò una mano cercando quella di Giorgio e rinfrancata dalla sua presa sicura, riuscì a raggiungerlo pensando che come sempre aveva sbagliato la scelta delle scarpe. Sorrise a denti stretti sentendosi vagamente stupida, anche se sapeva che proprio non ne poteva fare a meno.



Marco Conti è uno scrittore italiano, abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
È sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog, uno spazio su cui scrive e condivide le sue passioni e le sue idee.
Tre giorni poi sarà per sempre è il suo quarto romanzo ed è uscito da pochissimo anche nelle librerie.
Formato del libro copertina flessibile, 208 pagine. Pubblicato da IVVI Editore, disponibile online e nelle migliori librerie.


TRIPLA RECENSIONE "REBIRTH" di Chiara Cipolla

 

Buongiorno follower!
In uscita oggi "Rebirth" dell'autrice Chiara Cipolla, primo volume autoconclusivo della serie "Johns Hopkins Medical Series". Franca Poli, Silvia Iside e Daniela Colaiacomo lo hanno letto in anteprima per noi. 



Titolo: Rebirth
Autore: Chiara Cipolla

Serie: Johns Hopkins Medical Series

Genere: Medical romance

Disponibile in ebook a € 2,99
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Noah Sandler è uno stimato pediatra presso il Johns Hopkins Hospital di Baltimora. 
In lui vivono due anime: una selvaggia che anela la libertà, gli spazi aperti, le corse sulla sua Harley-Davidson; ed una più posata, quella appunto di medico che non si limita al lavoro in corsia ma va sempre oltre per salvare i bambini che incontra. 
Un'anima non accetta l'altra e la convivenza non è sempre facile, anzi lo porta ad eccessi di ira, se non ad isolarsi dal resto del mondo.
Solo una persona riesce a placare il suo tormento: una giovane e sensuale maestra di origini irlandesi, una rossa forte e tenace dal cuore grande.
Riuscirà un folletto dei boschi ad addomesticare un orso? L'anima bianca e quella nera potranno mai fare pace e convivere nel cuore di Noah, oppure una delle due prenderà in sopravvento? Ci sarà mai una rinascita anche per Noah?
Primo romanzo autoconclusivo della JOHNS HOPKINS MEDICAL SERIES.





Questo libro, che è il primo volume autoconclusivo della serie Johns Hopkins Medical Series, mi è piaciuto. La scrittura accurata, la trama accattivante e i dialoghi frizzanti, soprattutto quelli che intercorrono tra i due protagonisti, rendono la lettura piacevole e veloce, mentre il pov alternato fa sì che il lettore abbia il punto di vista di entrambi. Ci sono scene intime abbastanza esplicite, ma non mi hanno infastidito in quanto non risultano volgari, e verso la fine della storia c'è un colpo di scena che lascia il lettore con il fiato sospeso. In definitiva, si può dire che questo romanzo è un Medical-Romance con un pizzico di giallo decisamente ben riuscito.
Finale molto bello, esaustivo e non così scontato visto i problemi che hanno dovuto affrontare i due protagonisti: Noah Sandler e Maud Brigida Anderson. 
Lui, medico pediatra al Johns Hopkins Hospital di Baltimora con la passione per le moto e i tatuaggi, ne ha parecchi alcuni dei quali significativi ad indicare il suo essere. È una persona dalle molteplici sfaccettature. Ecco come lui stesso si descrive:

Io sono fatto di tanti uomini e anche di tante maschere. Mi sento fragile, diverso, incompreso e cerco la libertà e la pace, ma allo stesso tempo amo il mio lavoro che reputo molto serio e impegnativo, spesso inoltre mi diletto a fare il burlone o lo spaccone. Sono finzioni, alterazioni del mio io, ma sono anche vere parti di me. L’uomo è un essere complesso e misterioso, ed io non sono da meno. Sarò pure fatto male ma questo sono e, nonostante la cosa mi faccia incazzare, non riesco a cambiare.

Nella sua professione di medico non si limita al lavoro in corsia, ma va sempre oltre per salvare i bambini che incontra. Cerca di aiutare i più disagiati mettendoli in contatto con il suo ex mentore e allenatore di basket, Anthony Lombardo.
Maud invece è una insegnante al St. Mary di Baltimora, una scuola cattolica gestita da suore. Ventottenne, è la prima di quattro fratelli, tutti maschi e spina nel fianco della sorella. I genitori vorrebbero accasarla e non perdono occasione per presentarle dei ragazzi, figli di amici o vicini di casa. La sua folta chioma rossa ne tradisce le origini irlandesi e sarà quella che attirerà il dottor S., come viene comunemente chiamato in corsia (per i suoi piccoli pazienti la S significa Superman, mentre per le infermiere sta per sexy...).
Fin dal primo incontro, tra i due scocca una scintilla. Noah non riesce a togliersi dalla testa la bella rossa dagli occhi color smeraldo, mentre Maud continua a pensare al bel motociclista che l'ha aiutata quando, di notte, è rimasta in panne con l'auto. I due sono uno l'opposto dell'altro. Come è seria e coscienziosa lei, così lui è uno spirito libero, una persona che appena può salta in sella alla sua moto per dare sfogo alla rabbia repressa che a volte tenta di uscire nei momenti meno opportuni. Riuscirà la dolce Maud a domare il carattere selvaggio dell'uomo che le è entrato nel cuore?
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati - alcuni di loro sono sicura che li troveremo in altri libri della serie - ma uno, in particolare, mi ha colpito: Bradley, miglior amico del protagonista, e anche lui medico al Johns Hopkins Hospital.
Ho apprezzato anche la descrizione piuttosto dettagliata dei luoghi dove è ambientato il romanzo, in particolare la penisola di Eastern Shone, a Baltimora, con i villaggi dei pescatori, la spiaggia bianca lambita dall'oceano, il tramonto con i suoi mille colori e il parco delle Great Falls.
Libro decisamente consigliato da parte mia.
Attendo impaziente il prossimo libro della serie Johns Hopkins Medical Series 😊



All'inizio conosciamo Noah, un medico appassionato di moto, il quale ha avuto più storie senza mai realmente coinvolgersi, una delle quali con un'infermiera di cui non ricorda neppure bene il nome e che rincontra durante un'emergenza.
In una scuola c'è stato un crollo e tra i piccoli pazienti in difficoltà si fa spazio il trascorso della sua vita. 
Conosce Maud in un momento di difficoltà automobilistica della donna.
Le loro differenze sono notevoli: lei è una rossa cattolica e irlandese, lui proviene da una famiglia ebraica che non pare essere molto tollerante nei confronti degli altri...
Le scene d'amore sono esplicite, ma mi sono piaciute in quanto realistiche e moderate.
Mi è piaciuto anche il concetto d'amore racchiuso tra queste righe:

Quello che voglio è un amore come quello dei miei genitori, un amore vero, puro, totalizzante. Voglio un uomo disposto a lottare per me, per noi a testa alta. Voglio le farfalle nello stomaco, la poesia, la passione. Voglio tutto.

C'è qualcosa nel passato di Noah che gli impedisce di essere spontaneo e i tatuaggi e le maschere con cui si ricopre sono una protezione verso se stesso, una copertura delle macchie della sua coscienza. 
Non è facile per i due far sbocciare l'amore, a un certo punto lui pare voler buttare tutto all'aria. Ma non si tratta soltanto di un romanzo rosa in quanto la trama è bella e avvincente. È anche ricco di personaggi di contorno.
Consiglio questo volume auto-conclusivo che è parte di una serie e provoca uno spettro ampio di emozioni. 
L'altruismo e le descrizioni non mancano. 
Buona lettura.


Trascinante, a tratti ironica e divertente, più volte toccante, sempre molto coinvolgente, in un crescendo di turbamento e passione, si svolge questa bella e commovente storia, ricca di personaggi e paesaggi dettagliatamente descritti. Baltimora, con i suoi sobborghi e il Johns Hopkins Hospital, fa da scenario alle emozioni, vive, quasi tangibili, che Chiara Cipolla abilmente profonde.
Sulla sua Harley, dopo aver cenato con gli amici, Noah sta tornando a casa, quando, ferma sul ciglio della strada, incontra Maud.

Nella meravigliosa quiete di questa sera, ormai notte, qualcosa attira la mia attenzione. La luce di un lampione illumina due gambe lunghe fasciate da un pantalone bianco e un culo a mandolino piegato a novanta gradi.
Inchiodo.
Non è che mi fermo solo per la vista mozzafiato, si dà il caso che la ragazza infilata in quei pantaloni sia in panne con l’auto. È notte, la città è pericolosa, lei è sola... insomma sono costretto ad aiutarla, no?

Rimango folgorato.
Se il lato B era sensazionale, il resto non è da meno. È piuttosto alta, anche se nonostante i tacchi mi arriverà al mento, ma io sono uno e novanta. Ha il fisico asciutto con tutte le curve al posto giusto e una cascata di capelli rosso scuri pieni di morbide onde che le incorniciano il viso. 
Quello che però mi lascia senza parole sono gli occhi, due grandi smeraldi innocenti e puri che richiamano alla mia mente altri occhi, il cui ricordo è chiuso da tanti anni nel profondo del mio cuore.

Imponente, bellissimo e selvaggio, il corpo ricoperto da tatuaggi, Noah ispira timore e interesse nella ragazza che, guardinga e diffidente, è pronta a difendersi con una chiave inglese, anche se poi, per tornare a casa, accetta il suo passaggio.
Tra i due giovani scorre una forte attrazione, ma quante probabilità ci sono di incontrarsi di nuovo? Eppure...
Noah Sandler è un pediatra trentaduenne, affascinante e ricercato dalle donne, che rifugge qualsiasi legame se non quello rappresentato dall'amicizia, radicata e profonda, per Bradley Steel - tra i più bravi oculisti del Paese, da poco rientrato dalla Francia dove ha vissuto e lavorato per anni -, suo miglior amico da quando, a diciotto anni, si sono conosciuti in un centro di recupero dalle tossicodipendenze. 
Ottimo medico, rigoroso e ligio al dovere sul lavoro - da quasi dieci anni al Johns Hopkins di Baltimora uno dei più prestigiosi ospedali al mondo -, ha un passato difficile, segnato dalla ribellione e da un senso di colpa tanto gravoso da dettare le sue scelte. I tatuaggi che ricoprono il suo magnifico corpo sono vere opere d'arte che, come una mappa, tratteggiano la sua sofferenza. Il suo spirito libero e insofferente alle limitazioni, la sua anima nera, trova pace solo nelle lunghe passeggiate in moto: Solo io, la mia moto e la strada
Noah è rimasto segnato dall'incontro con Maud, l'immagine è impressa nella sua mente.

La mia rossa? Dopo quattro mesi, ancora penso a quella ragazza e ai suoi occhi che mi hanno sconvolto. Dovrei smetterla di pensare a quella sera e a quegli occhi verdi come il prato d’autunno appena tagliato.

Quando, inaspettatamente, la incontra in ospedale, travisando il ruolo della ragazza nell'abuso su un minore, è travolto dalla rabbia.
A ventotto anni, Maud Brigida Anderson ha una vita soddisfacente, arricchita dall'affetto di Rose, Rosamund Rise, la sua migliore amica e compagna di scuola sin dall'asilo. Pur vivendo da sola, mantiene saldo il rapporto con i genitori e con i fratelli minori: i gemelli Liam e Declan di ventidue anni - litigiosi e snervanti ma legatissimi tra loro -, e Connor, un ragazzone diciottenne al quale si sente particolarmente affine.
Essendo cattolica professante, con la famiglia partecipa alle attività della parrocchia mentre, da maestra attenta e capace quale è, per catturare l'attenzione degli alunni nella scuola di suore dove insegna, applica metodi brillanti e innovativi. Il malore di un bambino la porta a varcare la soglia del Johns Hopkins Hospital.
Al burrascoso e inaspettato incontro con Noah fa seguito il chiarimento e i due ragazzi cominciano a frequentarsi.
L'attrazione, non solo fisica ma soprattutto mentale, tra Noah e Maud è fortissima ma, per quanto Noah, mostrandole un'incredibile fiducia, si apra e renda partecipe Maud del suo passato, il dolore è un macigno, la sua anima ne è schiacciata, così, pur soffrendone enormemente, Noah decide per entrambi.
Maud è una ragazza buona e generosa, coraggiosa e gentile, molto competente nel suo lavoro, che prende su di sé responsabilità delle quali, in fondo, non dovrebbe farsi carico e alle quali risponderà in prima persona in un epilogo dagli esiti drammatici.
Se Maud è un personaggio positivo sotto tutti i punti di vista, Noah induce rabbia e sconcerto, ma, anche se calpesta Maud più volte - i suoi atteggiamenti e le decisioni che prende sono spesso discutibili -, è impossibile averlo in antipatia. La sua fragilità forse non lo giustifica ma è evidente, mentre l'umanità e la comprensione che dimostra verso i suoi giovani pazienti rivela la grande sensibilità che lo caratterizza. Tra i due protagonisti è quello che ho amato di più. 

Seduto sulla sabbia contemplo l’oceano Atlantico. Anni fa, proprio qui, ricordo ancora che potei ammirare lo spettacolo ormai piuttosto raro dei pony allo stato brado che correvano sul bagnasciuga.
Poesia per l’anima.
Oggi invece su questa spiaggia ci sono solo io.
A farmi compagnia il sole che lento scende alle mie spalle irradiando il cielo di mille, meravigliosi colori, che presto scemano in buio che avanza insieme alla nebbia che sale dall’oceano.
Questo buio risucchia la mia anima già malinconica.
Ero convinto di aver trovato un buon equilibrio nella mia vita, da anni infatti non avevo più scatti di ira, ma ora sento che le tenebre mi circondano nuovamente.
Perché?
Quella donna sconvolge i miei pensieri, i suoi occhi, gli occhi di Adam.
Piango.
Piango come non facevo da quattordici lunghi anni.
Piango come se non avessi mai elaborato la sua perdita.
Mi asciugo gli occhi e mi ritrovo avvolto nell’oscurità.

Lei mi sta ascoltando e rispettando. Lei sa di cosa ho bisogno, come nessuno mai, prima.

La passione che emerge prepotentemente, l'intensità di alcuni momenti della storia e l'empatia che il racconto genera vengono stemperate dalla vena ironica di Chiara Cipolla che, sporadicamente, ne alleggerisce i toni.

Per voi uomini è facile, ma noi dobbiamo sempre tenere accesa la fiamma della passione.»
Scoppio a ridere, mentre lei mette il broncio e incrocia le braccia al petto. 
«Maud, io vado in combustione ogni minuto con te accanto, non hai bisogno di mantenere nulla acceso, anzi, se continui così rischiamo di bruciare tutta Baltimora.»
Ride di gusto e la sua espressione beata è impagabile e rende felice anche me.

Molti sono i passaggi che mi hanno colpita. Le sensazioni, i sentimenti sono raccontati - in prima persona e con il pov alternato dai suoi protagonisti -, in modo efficace; le descrizioni dettagliate sono realistiche. La motociclista che è in me ha ricordato l'impareggiabile sensazione di lanciare la propria bambina lungo una strada deserta o in mezzo a un bosco, io l'ho vissuta, niente è paragonabile alle due ruote, senza barriere la vista è libera di spaziare.

La struttura sospesa sopra un mare che sembra prolungarsi all’infinito, la fine del ponte che si perde nella lontana nebbia del Delaware e i numerosi gabbiani che sorvolano il passaggio dei veicoli, quasi dandoci il benvenuto in un altro mondo.

Il libro, che ha il culmine emotivo nel suo drammatico finale dove l'ansia e la tensione afferrano la gola e manca il respiro e l'empatia è totalizzante, è bello e appagante, merita di essere letto.





Nata da papà siciliano e mamma ferrarese, emigrati in Svizzera alla fine degli anni Cinquanta, con parenti sparsi nel mondo, Chiara Cipolla è sempre stata circondata da culture ed interessi diversi. Nata a Bologna, la "dotta" sede della più antica Università del mondo, è laureata in Scienze Statistiche Economiche. Vive con il marito e le due figlie a Bologna, dove lavora come impiegata amministrativa. 
Impegnata da anni nel sociale dove opera in diversi gruppi con ragazzi disabili, ama viaggiare, leggere di tutto, dalla filosofia ai romanzi rosa e, ovviamente, scrivere.
Collabora da diversi anni con il blog “Letture sale e pepe” e dal 2018 gestisce il gruppo Facebook “Chiaramente Romance” e il relativo blog. 


giovedì 24 marzo 2022

"UN AMORE IN KITESURF" di Oriana Turus

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Un amore in kitesurf", romanzo in uscita oggi 
dell'autrice Oriana Turus.




Autore: Oriana Turus

Genere: Contemporary Romance

Disponibile in ebook a € 1,99

A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA: 

La vita di Eva è fatta di un lavoro discutibile, una vita sociale che si limita al minimo sindacale e un cuore spezzato che non ha alcuna intenzione di riparare. 
Maxime, al contrario, fa il lavoro che ama, è circondato da amici e si sente completo in questo suo mondo fatto di quotidianità. 
Lei si è chiusa in se stessa e nelle sue insicurezze. 
Lui vive alla giornata e si lascia trasportare dagli eventi e dalla bora che spiega le vele. 
Un primo incontro fortuito tra i due porterà entrambi a guardare il mondo da un’altra prospettiva, quella che profuma di salsedine, che fa aumentare i battiti e sussurra parole in francese. 
Quella che sa di rinascita e di vita.
 
“C’è elettricità tra di noi, attrazione, passione. Ci sono battiti impazziti e fiato corto. Lezioni di kitesurf mancate e pinze rubate dalla bocca. C’è quell'unica cosa che riesce a unire due persone all’apparenza tanto diverse. Quel sentimento così forte da non poter essere ignorato.”  


DICE L’AUTRICE:

Per questo libro sono entrata in punta di piedi (fino a un certo punto 😂😂) nel mondo dei sex toys. 
La mia è stata una ricerca scrupolosa. 
Quando dovevo scrivere il pezzo in cui Eva illustra il campionario, ho attivato la fantasia per creare dei piccoli slogan che calzassero a pennello con i vari modelli. Quello che ancora non sapevo e che dalle mie ricerche non era emerso, era che il famoso “surfer” da lei descritto esiste davvero. 
Immaginatevi la mia faccia quando me lo sono trovata davanti e in bella mostra sullo scaffale di una catena di parafarmacia a Sheffield, dove vivo.




BREVE ESTRATTO:

Siamo da poco rientrati dalla spiaggia, ho appena accompagnato Eva nella sua stanza e l’aria è subito venuta a mancare. 
La osservo mentre con fare compulsivo si aggira per il bagno in cerca di non ho ben capito cosa. Mi sta facendo venire il mal di mare e detto da un surfista non è il massimo. 
«Eva, si può sapere cosa stai cercando?»
«La mia crema idratante.»
«È forse questa?»
Le agito davanti un piccolo tubetto che ho appena raccolto da terra e lei per tutta risposta me lo strappa dalle mani. 
Noto che Eva ha le guance arrossate e screpolate a causa del sole e una spruzzata di lentiggini le ha ricoperto il naso. Mi offro di spalmarle la crema ma le mani iniziano a tremare dal desiderio che ho di sfiorarla. 
Indugio su quel viso scolpito nei ricordi poco piacevoli, le mie mani la accarezzano talmente piano da non farle quasi sentire il tocco.
«Sei davvero il peggior spalmatore di crema in circolazione lo sai?»
«Questo è quello che pensi tu. Con il lavoro che faccio mi capita di dover aiutare qualche giovane donna a spalmare la crema sulla schiena e credo che nessuna si sia mai lamentata.»
«E hanno fatto male! Non oso immaginare le loro schiene. Sicuramente saranno state a strisce come le divise dei carcerati.»
«Ti posso assicurare di no.»
«Le hai guardate? Vedi che non mi sbagliavo a pensare che sei un marpione? Approfitti della tua “professione” per toccare le ragazze. Sei una brutta persona, Maxime. Come puoi pensare che la gente un po’ diffidente possa fidarsi di te? Prendi me, per esempio. Ho accettato di farmi insegnare ad andare su quel coso e guarda com’è finita.»
«Eva…»
«Cosa?» 
«Sta’ zitta e baciami.»





Oriana nasce quarant’anni fa a Cormons, piccolo paesino in provincia di Gorizia, dove cresce e vive fino a tre anni e mezzo fa, quando si trasferisce con l’intera famiglia a Sheffield. 
La passione per la scrittura è maturata con gli anni, ma è solo dopo il trasferimento che ha cominciato a diventare una cosa concreta. 
Nel 2020, in pieno lockdown, partecipa a vari progetti per beneficienza tra cui “22 Battiti d’ali” il cui ricavato è destinato alla Protezione Civile, sempre in prima linea durante la pandemia e “Mamma raccontami tu” il cui ricavato viene destinato all’Associazione Sorriso Onlus.
Nello stesso anno pubblica un particolare libro per genitori e figli dal titolo “Le mamme ribelli raccontano storie – mamme ribelli e dove trovarle” e firma la collaborazione con Onnigrafo Magazine e il primo contratto con la casa editrice Believe Edizioni con cui pubblica il suo primo romanzo “Amore, sesso e altri inconvenienti”, primo volume della dilogia di “Amore, sesso” uscito nel 2021. 
Nello stesso anno collabora alla raccolta “Dentro una bolla – adolescenza” il cui ricavato è devoluto all’Associazione “Libera di vivere” di Barbara Bortolotti. 
A dicembre 2021 esce “È solo questione di abbinamenti” novella office romance con age-gap edito nuovamente dalla Believe Edizioni. 
“Un amore in kitesurf” è il secondo romanzo dell’autrice, primo in self publishing.


RECENSIONE "IL MARE NEI TUOI OCCHI" di Elisabetta Motta

 

Franca Poli ha letto per noi "Il mare nei tuoi occhi" dell'autrice Elisabetta Motta, edito Edizioni Convalle. 


Autore: Elisabetta Motta

Genere: Romance

Casa editrice: Edizioni Convalle

Disponibile in formato cartaceo a € 14,00
A breve anche in ebook

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Una vita benedetta dal cielo, così definisce la sua, Rosalia, fotoreporter di professione, che si trasferisce da Vietri a Roma, città che ama sin da bambina. E da quel momento la sua esistenza subisce una vera e propria svolta. Nella città eterna, trova inaspettatamente l’amore, che per lei arriva nelle vesti di un attraente e riservato protettore del Papa. “Il mare nei tuoi occhi” è un romanzo d’evasione ma tocca anche temi profondi, come la fede e la conversione. Una storia d’amore intensa e delicata al tempo stesso che insegna ad avere fiducia nella vita, anche nei momenti di difficoltà. Un romanzo dove la bellezza della capitale spicca e con essa anche il fascino del Vaticano. A distanza, la cupola della basilica svettava maestosa nel cielo azzurro di quella meravigliosa giornata di ottobre e un raggio di sole ne colpì la sommità riflettendo il suo intenso bagliore, come a voler essere di buon auspicio. 



Non ci è dato di scegliere la cornice del nostro destino, ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.
Cit. Dag Hammarskjöld

Il mare nei tuoi occhi apre le porte a una tematica di grande impatto, quella della fede religiosa e della conversione.
È anche una bellissima e romantica storia d'amore che sboccia all'ombra della basilica di San Pietro. Sì perché Roma e i fulcri della cristianità, il Vaticano e la basilica di San Pietro con la sua Piazza, fanno da cornice a una bella storia d’amore tra Rosalia, di professione fotoreporter, e Christoph, comandante del corpo di guardia del Papa. Prima però assisteremo alla conversione da atea a cattolica praticante di Rosalia. Sarà una voce narrante a introdurci alla protagonista principale della vicenda raccontandoci il suo percorso di vita e come sia arrivata a convertirsi. La ragazza è nata a Vietri, sul mare, da genitori americani e non è mai stata interessata alla religione. Ad un certo punto della sua vita, però, ha sentito che le mancava qualcosa, anche se non sapeva bene cosa. Il lavoro di fotoreporter che l'ha portata in giro per il mondo le piace e le dà soddisfazioni, ma non è più sufficiente. Così prende la decisione di trasferirsi a Roma, città che le è rimasta nel cuore fin da quando a dieci anni l'aveva visitata assieme ai genitori. Ha la fortuna di trovare subito lavoro presso la redazione dell'Osservatore Romano con sede nella città del Vaticano. Un giorno, durante una visita alla basilica di San Pietro, con la fotocamera al collo, si sofferma davanti alla statua del Santo. Sarà proprio mentre osserva la statua che le succede qualcosa di inaspettato ma misterioso.

Avanzò verso il tabernacolo, illuminato da una luce dorata che filtrava dal lucernaio del soffitto e irradiava riflessi tutt’attorno. Quella luce colpì anche lei. Non sapeva spiegare, ma provò una sensazione strana e bella, al tempo stesso… E proprio lei che si era sempre considerata non credente, si rese conto che lentamente i suoi occhi si stavano aprendo alla fede cattolica.

In questo percorso di conversione Rosalia conosce Suor Giulia. La religiosa diventerà ben presto una figura importante per la giovane fotoreporter. Sarà infatti la sua guida spirituale, la confidente, l’affezionata amica vera e sincera che tutti vorrebbero avere e su cui si può sempre contare.
Christoph è invece il protagonista maschile. Svizzero di nascita, come ho detto in precedenza è il comandante delle Guardie Svizzere e ha il compito di garantire la sicurezza del Santo Padre. Proteggere il Papa è la loro priorità e ciò significa mantenere un certo protocollo anche nella vita privata.
Queste sono le regole a cui devono attenersi:

Disciplina, onore, forza, lealtà, discrezione e fede devono venire prima di ogni altra cosa.

I due giovani si incontrano per la prima volta a Porta Sant'Anna dei Palafrenieri, dove Christoph è di guardia. Giorno dopo giorno, sorriso dopo sorriso, tra i due si fa largo un sentimento che è molto più di un'amicizia.
L'autrice riesce a tratteggiare con tanta empatia e semplicità lo sbocciare di un’importante storia d’amore. E anche quando arrivano i momenti di debolezza, quando la fede sta per crollare a causa delle difficoltà della vita, del dolore per la perdita di una persona cara, giungono insegnamenti importanti per infondere coraggio.
Ho trovato questo libro interessante. La trama ben delineata e decisamente inusuale ha catturato la mia attenzione. La scrittura accurata, i dialoghi frizzanti e mai noiosi rendono la lettura veloce e piacevole. Per quanto riguarda la narrazione, questa avviene in terza persona, ma sarà la stessa Rosalia a raccontare a un'amica come lei e Christoph si sono conosciuti e innamorati.
Verso la fine della storia, l'amica chiede a Rosalia se le mancherà il mare quando, dopo il pensionamento di Christoph come guardia del Papa, andranno a vivere in Svizzera. La sua risposta è stata: 

Sì mi mancherà, ma con Christoph al mio fianco, il mio mare sarà sempre nei suoi occhi. 

A mio avviso una bellissima risposta da donna innamorata del proprio uomo.
Ho apprezzato parecchio la descrizione dei luoghi che fanno da cornice a questa romantica storia d'amore. Lo stato del Vaticano, con i suoi giardini, le fontane, per non parlare delle sue chiese, in particolare la Basilica di San Pietro, e dei Musei Vaticani. L'autrice ha saputo descriverli in modo talmente accurato e dettagliato che sembrava di esserci, di passeggiare con i protagonisti nei giardini, di visitare assieme a loro i musei e le chiese.
Ora non mi resta che consigliarvi questo libro e complimentarmi con Elisabetta Motta per avermi dato la possibilità di leggere un altro suo bellissimo romanzo.


"DAMNED SOUL - LA RAGAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO" di Lorena Nigro

 

Buongiorno follower!
il nuovo romanzo dell'autrice Lorena Nigro. 




Autore: Lorena Nigro

Genere: Contemporary Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 13,50

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA: 

Lei resta la mia ragione e il mio castigo.
Non c’è niente di più doloroso al mondo se non vedere la ragazza che ami tra le braccia di un altro. Un altro che non è solo il tizio con cui sei cresciuto, no, è il tuo migliore amico, è quello che ti ha salvato il culo un milione di volte. E quando a quell’amico devi tutto, nel bene o nel male, tu lo rispetti e metti a tacere la coscienza. E la mia coscienza ha un solo nome: Jodene. La fidanzata di quello che per me è come un fratello.
La guardo, respiro il suo respiro; vivo di ogni suo battito, mi rigenero della sua energia. Non posso fare a meno di lei. Sarebbe come morire rinunciarci… eppure ho dovuto farlo, ingoiando bile sotto il loro stesso tetto. E intanto resto a guardare da lontano un rapporto che si logora giorno dopo giorno, fino a quando basta poco, pochissimo, per avere Jodene nel mio letto e intrappolarla nel mio cuore… per non lasciarle altro scampo se non tra le mie di braccia, questa volta.
Guardo avanti e inizio a giocare: questa è la mia partita e ho tutte le intenzioni di vincerla.

Kolby
Sono fatto di tormento e frustrazione. Sono come il vento, quello impetuoso, che quando passa lascia gli scarti di un’esistenza infelice. Aspetto di far brillare il mio diamante, gli giro attorno, lo tengo d’occhio e lo proteggo… solo così so di avere uno scopo.

Jodene
Ho una vita che è come una trappola… vivo un amore fasullo perché quello vero mi fa troppa paura. Un crogiolo di emozioni mi ricorda quanto sia ipocrita nei confronti di quell’amico che forse dovrebbe rimanere tale. Invece mi piace… mi piacciono i suoi occhi e le attenzioni che mi concede. È un faro nella notte e io, soggiogata, accetto che mi indichi la strada verso… la perdizione.




DICE L’AUTRICE:

L'idea nel romanzo, che da un po' mi frullava nella mente, si é concretizzata nel momento in cui ho incrociato il profilo del prestavolto. Dicono che gli occhi siano lo specchio dell'anima... ecco, i suoi descrivono perfettamente quella di Kolby.


BREVE ESTRATTO: 

«Non ti facevo così insensibile. Dov’è finito il tuo cuore?» ribatte il mio diamante, sempre pronto a prendere le difese dei più “deboli”.
L’afferro per un braccio e me la trascino in camera, schiacciandola contro la porta. «Vuoi sapere che fine ha fatto? Vieni qui, avvicinati…»
«Kolby, smettila. Che ti prende?» 
«Lo senti come batte? Avanti, ascolta» quindi le premo a forza l’orecchio sul petto, sul tatuaggio che pulsa, lasciandomi solleticare dai suoi capelli.
A un tratto mi pare di essere in paradiso; non è mai successo che i contatti tra me e lei fossero così intimi. Sembra pazzesco, e percepisco anche il suo disagio, che la spinge a stringersi solo per evitare l’imbarazzo di guardarmi, ma, allo stesso tempo, è come se anche lei volesse un noi. O almeno lo spero. Mi sfugge un gemito, come se stessi venendo soltanto perché le sue labbra mi stanno sfiorando accidentalmente un capezzolo. 





Lorena Nigro nasce a Manduria nel 1986. Vive fino all’adolescenza ad Avetrana, diplomandosi in ragioneria e sposandosi con Marco. In seguito si trasferisce in provincia di Milano, dove comincia a lavorare come impiegata amministrativa. Nonostante sia mamma di un bimbo, il suo animo rimane quello di un’eterna ragazzina e di un’inguaribile sognatrice. Auspica alla realizzazione dei propri sogni; ama raggiungere traguardi, punta sempre in alto, affinché gli obiettivi diventino progetti futuri mirati alla pubblicazione.