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mercoledì 11 aprile 2018

"AURORA - LASCIA CHE LA TUA LUCE RISPLENDA" di Sabrina Chisco



Buongiorno lettori folli!

"Aurora - Lascia che la tua luce risplenda" è la prima pubblicazione dell'autrice Sabrina Chisco. Nata come una sorta di diario, vede la luce grazie all'intervento di una persona a lei vicino. A noi il compito di scoprire il messaggio che porta con sé 😊







Autore: Sabrina Chisco


Casa editrice: Book Sprint Edizioni


Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 16,90 





TRAMA:


Gloria Mayer è una giovane imprenditrice che lavora nel campo della moda. È un’importante stilista con una posizione di prestigio nella multinazionale di Zenon, capo ambizioso e generoso. La sua vita è scandita dalla ripetitività e dai ritmi dell’azienda, sono poche le occasioni di svago e tutto sembra essere inglobato in una nuvola fatta di monotonia e routine. Nemmeno la collaboratrice Karina riesce a smuovere la protagonista dalla sua apatia, fino a quando avviene un incontro inaspettato.  Gloria frequenta un corso di lettura organizzato dall’Università ed è lì che incontrerà il suo destino: Aurora. Gloria osserva con curiosità quella donna, ha sempre un quaderno per gli appunti e l’aria un po’ distratta. Inizialmente Gloria non capisce come mai sia attratta da Aurora. I giorni passano e il pensiero della misteriosa ragazza si fa sempre più insistente. Inizia un’intensa storia d’amore e di sesso che dura più di un anno.  Il romanzo porterà il lettore in un viaggio che coinvolgerà vari Stati, ci farà percorrere luoghi, culture, musica ed arte in un’avventura unica e travolgente, ricca di colpi di scena, fino al romantico e commovente epilogo. 




BIOGRAFIA:

Sabrina è una donna di 40 anni che ama evadere dalla realtà e vivere nel suo mondo fatto di lunghe passeggiate interiori, meditazione, riflessione. Una donna complessa, ma solare. Ama la vita, lo sport, la musica, la lettura e viaggiare. Sempre alla ricerca di mondi da esplorare e avventure da vivere, una mattina decide che è arrivato il momento di raccontare e raccontarsi con un pizzico di fantasia, così, grazie all’aiuto della sua migliore amica e alle cose che la circondano, nasce “Aurora”.




DICE L'AUTRICE:

"Aurora - Lascia che la tua luce risplenda" nasce da una raccolta di appunti, emozioni, sensazioni assemblati e divisi in personaggi ai quali ho affidato tutti i suoi stati d'animo e il mio modo di essere.
E' un romanzo che ti fa viaggiare, ti fa entrare nei personaggi e ti fa percorrere con loro i luoghi dettagliatamente descritti grazie anche a una scrittura scorrevole, descrittiva e dialogata. Cerco di non usare mai termini difficile, ma tra le righe sono infiniti gli spunti di riflessione dalla scoperta dell'omosessualità in età adulta, alla voglia di essere madre, dal razzismo alla religione, all'omofobia, tutto trattato in maniera leggera ma significativa.
Aurora prende luce capitolo dopo capitolo, ma senza avere un destino ben preciso. Il mio unico scopo era metterlo nel cassetto e rispolverarlo ogni volta che la vita mi avesse fatto dimenticare il valore dell'amore. L'amore vero che ti travolge, ti dà ossigeno... Finché la mia migliore amica non decide di inviarlo alla casa editrice Book Sprint e mi convince a pubblicarlo affinché tutti possano capire il suo messaggio. 




BREVE ESTRATTO:

Apro gli occhi, guardo il cellulare, mancano tre ore alla sveglia. Non ho sonno, mi sento irrequieta. Mi giro dall’altra parte del letto, chiudo gli occhi, aspetto qualche minuto ma niente proprio non riesco a prendere sonno. 
Penso... Già so che mi pentirò di queste ore di sonno perdute, già so che dopo pranzo avrò mal di testa e mi sentirò nervosa ed intollerante a tutto e tutti. È inutile girarmi e rigirarmi nel letto, mi sento solo più nervosa. Mi alzo, vado in cucina, l’aria in casa è fresca o forse sono io che mi sento stanca. Mi preparo il caffè, accendo una sigaretta e mi avvicino al balcone. Fuori è ancora buio non riesco a capire se uscirà il sole o sarà una giornata buia e tempestosa. Assorta tra questi pensieri mi rendo conto che la mia vena pessimista sta prendendo il sopravvento e non va bene. 
Mi giro verso il frigorifero, ho bisogno di un po’ d’acqua, la mia attenzione viene subito catturata dai miei post-it. Sorrido! Che razza di mania che ho: mettere ogni mattina un post-it sul frigo con disegnato un cerchio che dovrebbe essere una faccina con occhi e naso. Ometto sempre di disegnare la bocca, così, la sera quando rientro da lavoro, rifletto sulla mia giornata e decido se disegnare un sorriso, una bocca triste o una linea piatta. Bevo, prendo il pennarello e disegno il post-it, mi siedo sul divano, ho una strana sensazione mi sento perseguitata dall’essere irrequieta eppure nessun evento particolare ha potuto turbare la mia routine quotidiana. 
La mia vita è sempre uguale: lavoro, casa non faccio sport, non ho tanti amici e ultimamente neanche vita mondana. Effettivamente è normale essere irrequieta, sono una bella ragazza, giovane con un posto di lavoro sicuro e di prestigio, ho una bella casa, di cosa devo lamentarmi? La risposta è semplice, ho tutto ma in realtà non ho niente. Non ho vita. Forse è meglio che mi butto in doccia o questi pensieri mi rovineranno la giornata. 
Suona la sveglia mi rendo conto che è ora di ritornare alla realtà, al mio “vivere”. Mi guardo allo specchio, indosso il mio sorriso più bello e sono pronta per immergermi nel mio lavoro, nel mio grande senso del dovere, nel mio essere automa. Per cercare di ridare un senso positivo a questa giornata iniziata male, indosso il mio tailleur preferito, minigonna, giacca avvitata un bel toppino e scarpe con tacco, trucco leggero... Mi guardo allo specchio mi piace quello che vedo, mi sorrido, prendo la mia borsa, le chiavi dell’auto e via sono pronta per immergermi nel mio ruolo di manager. 



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