domenica 29 dicembre 2019

"LA RAGAZZA DELLA PANCHINA ROSSA" di Simona Liubicich



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "La ragazza della panchina rossa" dell'autrice Simona Liubicich








Autore: Simona Liubicich

Genere: Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

Pagina autoreSimona Liubicich Autrice 




TRAMA: 

È un tardo pomeriggio di dicembre, quando Marcus Walker, brillante avvocato di New York — in crisi per una mancata promozione e l’immediato abbandono da parte della sua ragazza — corre attraverso Central Park per scaricare la tensione. Inciampando sul terreno sconnesso, cade a terra e viene soccorso da una giovane che immediatamente lo colpisce per i suoi modi gentili, il viso dolcissimo e la bellezza, oltre che fisica, interiore. Ma Candy Patel è una commessa, lavora presso Macy, il più famoso mole della Grande Mela. Non è povera, ma ha abbandonato gli studi dopo il liceo e porta con sé un segreto che, nonostante l’attrazione provata per Marcus, si vergogna di rivelare. Inevitabile, e contro ogni etichetta, l’amore sboccia tra i due giovani, ma cattiverie e invidie li metteranno a dura prova, rischiando il completo allontanamento. Riuscirà la magia del Natale a compiere un miracolo in un mondo dove le favole non esistono più?



BIOGRAFIA:

Simona Liubicich è felicemente sposata con Francesco e ha una figlia di sedici anni che studia al Liceo Artistico e all’Accademia di Recitazione di Roma. Vive in Liguria.
Ha intrapreso un percorso di studi di lingue straniere e, in seguito, Infermieristica Pediatrica e Neonatologica. Ex consulente editoriale per la collana erotica "Senza Sfumature" di Delos, collaboratrice rivista Pink Magazine di Cinzia Giorgio, Editor e Traduttrice dall’inglese-francese all’italiano.
Ama i libri, dai grandi classici ai moderni, la musica anni ‘80 e la buona cucina.



DICE L’AUTRICE:

Un romanzo rosa... anzi, rosso Natale. Una storia d'amore lieve, ma allo stesso tempo profonda e raccontata come una fiaba, una strenna natalizia nata in un giorno di pioggia di novembre pensando a un albero illuminato a festa.






BREVE ESTRATTO:

Era domenica pomeriggio, l’inizio di dicembre e faceva un freddo intenso. Il cielo era plumbeo, le nubi basse: si annunciava la neve. Lui non lo sentiva, non in quel momento: correndo, il suo metabolismo si alzava al massimo, producendo calore e facendolo stare meglio. C’erano diversi runner che quella mattina solcavano le carreggiate del parco e Marcus, le cuffiette nelle orecchie, ascoltava una musica rock dura, incalzante. Era ciò che gli serviva per mantenere la carica. Giunto in prossimità della Bethesda Fountain, decise di rallentare l’andatura, riducendola sino a un passo veloce. Controllò l’applicazione sull’IPhone: dodici chilometri. Molto bene, pensò intanto che osservava il lago artificiale: “The Lake”. Alcune barche solcavano placide la sua superficie, a bordo specialmente coppiette; un panorama romantico, emozionante, ma non per lui in quel momento. Mentre continuava a guardare, non notò l’avvallamento del percorso di fronte a lui e mise in fallo un piede, prima sbandando e poi inciampando, stramazzando a terra. Imprecò coloritamente. Alannah ne riderebbe, ne sono certo… cazzo, devo farla finita con questo stupido compiangermi addosso, cambiare strada a costo di farmi tutte quelle che incontro. Aveva, nonostante tutto, ancora impresso nella mente il momento in cui lei aveva pronunciato la sentenza di morte del loro rapporto sentimentale, come se lui non avesse contato niente, come se avesse chiuso una porta con totale noncuranza. Gelida. Troverà sicuramente qualcun altro, un uomo diverso da me, o forse avrà un ripensamento… Basta!, si impose mentalmente, intanto che cercava di tirarsi su da terra, il ginocchio dolente.

«Si è fatto male?»
Marcus scosse la testa mentre sentiva una voce di donna che gli giungeva alle orecchie (uno degli auricolari Bluetooth era caduto a terra). Alzò lo sguardo e rimase a contemplare quella giovane di fronte a lui. 


Nessun commento:

Posta un commento