giovedì 28 maggio 2020

RECENSIONE "IL PRINCIPE FELICE E ALTRI RACCONTI. IL FANTASMA DI CANTERVILLE" di Oscar Wilde



Vi segnalo "Il Principe Felice e altri racconti. Il fantasma di Canterville" di Oscar Wilde, tradotto da Isabella Nanni. Due classici della letteratura inglese il cui ricavato delle vendite verrà donato ai canili e gattili che hanno accolto gli animali abbandonati in questi mesi a causa del Coronavirus
Franca Poli lo ha letto in anteprima per noi 😊



Autore: Oscar Wilde (1854-1900)
Genere: Fiabe

Traduttore: Isabella Nanni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99, successivamente a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 20,79 

 Con le illustrazioni originali a colori



TRAMA:

Il Principe Felice e altri racconti (titolo originale “The Happy Prince and Other Tales”) è una raccolta di cinque fiabe che Oscar Wilde aveva scritto per i propri figli: Il Principe Felice, L’Usignolo e la Rosa, Il Gigante Egoista, L’Amico Devoto, Il Razzo Eccezionale. Pubblicate per la prima volta in un’unica antologia nel 1888, le fiabe di Wilde tratteggiano con semplicità un mondo fantastico in cui l’autore fa parlare statue e animali, oggetti e persone, per dipingere le varie sfaccettature della natura umana commuovendoci con immagini che restano nel cuore.
Il Fantasma di Canterville (titolo originale “The Canterville Ghost”) è un’opera giovanile di Wilde che fu pubblicata per la prima volta nel 1887. La novella è incentrata sulle peripezie del fantasma del nobile Sir Simon de Canterville che per la prima volta nella sua pluricentenaria carriera di spettro inglese non riesce a spaventare la famiglia di strampalati Americani che gli ha occupato il castello ancestrale. Lo spassoso scontro tra antico e moderno, tra Vecchia Inghilterra e Nuovo Mondo viene raccontato con leggerezza e ironia, fino all’inaspettato finale.
Il ricavato delle vendite di questa nuova traduzione verrà donato ai canili e gattili che hanno accolto gli animali rimasti orfani dei loro padroni vittime dell’epidemia di Coronavirus.



Questo libro di favole scritto da Oscar Wilde per i suoi figli è stata una piacevole sorpresa. Sono contenta di averlo acquistato, anche perché, cosa non trascurabile, il ricavato delle vendite verrà devoluto in beneficenza a gattili e canili. Mi sono piaciute sia le favole che il racconto del fantasma di Canterville. Un'altra cosa che ho apprezzato molto sono le belle illustrazioni, originali, dell'epoca in cui è stato scritto il libro, che rendono più interessanti sia il libro che le favole stesse.
Alcune fiabe non hanno il lieto fine, ma in ogni caso tutte hanno una morale. Inoltre gli animali, in alcuni casi assoluti protagonisti della novella, ricoprono un ruolo fondamentale, simboleggiano l’altruismo e i buoni propositi. Son comunque lo specchio del carattere umano, come il topo egoista o l'anatra saggia, oppure l'usignolo che si sacrifica per nulla e la rondine che muore per aiutare il prossimo. In definitiva, sono favole che combattono l’egoismo, inneggiano all'altruismo e all'amore per il prossimo.
Fra le cinque novelle, ho amato molto “Il Principe Felice” e “Il Gigante Egoista”. Sono due storie diverse, ma entrambe parlano dell'amore verso il prossimo. Ne “L'amico Devoto” e “L'Usignolo e la Rosa”, invece, troviamo i protagonisti alle prese con delle persone egoiste che guardano solo al proprio interesse materiale e sono disinteressate ai sentimenti altrui. Non riconoscono i sacrifici degli altri, ma pensano solo a loro stessi. “Il Razzo Eccezionale” a mio avviso si può paragonare a una persona dall'ego smisurato, che si reputa superiore a tutti gli altri, ma che alla fine non viene notata da nessuno.
Il racconto “Il fantasma di Canterville” narra le disavventure di Sir Simon Canterville, un fantasma che da circa 300 anni si aggira a Canterville Chase, una antica magione situata in Inghilterra. Dopo che l'ultimo suo discendente ha deciso di vendere l'avita dimora, il nostro irrequieto spiritello si trova alle prese con i nuovi proprietari della casa, gli Otis. L'arrivo di questa famiglia americana, composta da marito, moglie e quattro figli, mette in crisi il povero spettro. Invece di spaventare i nuovi inquilini del maniero, sarà lui stesso vittima di divertenti scherzi, tranelli, prese in giro, ecc, commessi in particolare dai due gemelli.
Anche in questa novella ci si può trovare una morale o, per meglio dire, possiamo individuare dei nobili sentimenti quali l'amore, il perdono l'altruismo, la redenzione e anche l'accettazione per il diverso.
In conclusione, consiglio sicuramente questa piacevole lettura sia agli adulti che ai ragazzi.
Complimenti a Isabella Nanni per l'ottima traduzione e per la benefica iniziativa. 






BREVE ESTRATTO:

Alle undici in punto la famiglia si ritirò, e alle undici e mezzo tutte le luci erano spente. Poco più tardi, il signor Otis fu svegliato da un curioso rumore nel corridoio, fuori dalla sua stanza. Sembrava un tintinnio metallico, e pareva avvicinarsi a ogni istante. Otis si alzò subito, accese un fiammifero e guardò l’ora. Era l’una in punto. Era calmissimo e si sentì il polso, appurando che non aveva affatto la febbre. Lo strano rumore continuò e con esso udì distintamente il suono di passi. Si mise le pantofole, estrasse una piccola fiala oblunga dal suo necessaire e aprì la porta. Proprio di fronte a lui vide, al fioco chiaro di luna, un vecchio dall’aspetto terribile. I suoi occhi erano rossi come carboni ardenti; lunghi capelli grigi gli ricadevano sulle spalle in ciocche aggrovigliate; le sue vesti, che erano di foggia antica, erano logore e insudiciate, e dai polsi e dalle caviglie gli pendevano pesanti manette e ceppi arrugginiti.
«Mio caro signore» disse Otis, «devo davvero insistere che oliate quelle catene e a tal fine vi ho portato una bottiglietta di Lubrificante del Sol Levante Tammany. Si dice che ne basti una sola applicazione perché sia perfettamente efficace, e sull’incarto ci sono diverse testimonianze in tal senso  rese da alcuni dei nostri più eminenti teologi. Ve lo lascerò qui vicino alle candele della camera da letto e sarò felice di fornirvene ancora, se ne aveste bisogno.» Con queste parole il Ministro degli Stati Uniti posò la bottiglietta su un tavolo di marmo e, chiudendo la porta, si ritirò per riposare.



BIOGRAFIA:

Da Wikipedia. Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde, noto come Oscar Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900), è stato uno scrittore, aforista, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese dell’età vittoriana, esponente del decadentismo e dell’estetismo britannici. 
Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto raffinata e incline alla ricerca del bon mot (ovvero della battuta di spirito), con uno stile talora sferzante e impertinente egli voleva risvegliare l’attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione. È noto soprattutto per l'uso frequente di aforismi e paradossi, per i quali è tuttora spesso citato. Le sue opere, tra le quali – in particolare – i suoi testi teatrali, sono considerate dai critici dei capolavori dell’Ottocento. 


"IL RESPIRO DEL TEMPO" di Alessia Litta



Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione: "Il Respiro del Tempo" dell'autrice Alessia Litta, 
spin-off di "Vento di Kornog".




Autore: Alessia Litta
Spin-off di Vento di Kornog


Genere: Mistery – Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
e in formato cartaceo a € 9,50

Pagina autoreAlessia Litta  



TRAMA:

Novembre 2015.
Dopo otto mesi lontana, Delphine Bright è tornata in Bretagna. Ma non è felice. Non ha dimenticato quello che è successo la notte maledetta del suo compleanno – notte in cui si è ritrovata a perdere tutto – e non riesce a riabituarsi alla vita al maniero Laouenan.
L’occasione per allontanarsi di nuovo arriva quando il suo amico Geoffrey la invita al castello Sorzeauc nella foresta di Paimpont. Per Delphine è la soluzione perfetta. Ma non ha fatto i conti con suo padre Francis che, inaspettatamente contrario, assume a sua insaputa un uomo perché la scorti.
Eric Kerouen ha perso tutti i contatti con la famiglia Laouenan dopo i fatti di otto mesi prima, e non si aspetta certo che Francis Bright si rifaccia vivo all’improvviso con la più improbabile delle proposte: accompagnare sua figlia Delphine al castello Sorzeauc e proteggerla.
Né Delphine né Eric vorrebbero accettare una situazione del genere. Eppure non hanno scelta.
Delphine è in pericolo e una nuova minaccia sembra arrivare dal passato Laouenan.
(NOTA: non è necessaria la lettura di Vento di Kornog per seguire “Il Respiro del Tempo”, benché quest’ultimo ne sia lo spin-off e ne segua gli eventi.)



BIOGRAFIA:

Alessia Litta nasce a Roma. Nel 2006 si trasferisce in Germania e alla fine del 2008 nel sud della Francia, dove vive tuttora.
Oltre alla scrittura e alla lettura, ha la passione per la fotografia e la pittura. Le piace camminare nella natura e, se potesse, riempirebbe la propria casa di cani e gatti.
Come autrice self ha pubblicato “Vento di Kornog” nel 2015, “Il Sussurro del Lago” nel 2016, “Così come sei” nel 2018, e “Vite sospese” nel 2019.    






BREVI ESTRATTI:

A quel punto Eric si diresse verso il divano, ci gettò sopra la coperta e lasciò la pistola sul tavolino, disinvolto a piedi nudi, i pantaloni del pigiama che gli fasciavano le gambe, la t-shirt che si tendeva sui muscoli della schiena.
Poi si voltò e lei si ritrovò ad arrossire con violenza. Cosa diavolo stava facendo? Perché stava notando quel genere di cose?
«Veglierò io per le prossime ore, puoi dormire tranquilla.»
Lei annuì, si infilò di corsa sotto le coperte e spense la luce.
Eric si mosse ancora per qualche secondo nella stanza, poi il silenzio divenne totale.
Al riparo nel buio allora, lei lo guardò. Nell’oscurità scrutò la sua sagoma sdraiata sul divano, le gambe stese, le braccia incrociate dietro la testa, il suo profilo rivolto verso la porta.
Ed ebbe un’assoluta e assurda certezza. Con lui le ombre non sarebbero tornate e la voce non avrebbe più sussurrato parole di paura.



Eric ricordava l’impressione che gli aveva suscitato la prima volta che l’aveva vista. Spensierata, allegra, un po’ superficiale forse, ma generosa e con un grande cuore. Diversa da ogni Laouenan che avesse mai conosciuto.
Oggi riconosceva che probabilmente la spensieratezza e la superficialità erano state solo un’armatura per nascondere dolori e tormenti. Ma gli confermava anche che c’era molto di più in lei di quanto si potesse pensare a un primo sguardo. Una fragilità che lo colpiva. Una fragilità che gli faceva venire voglia di proteggerla. E non solo dai mostri reali.



Lei afferrò il vassoio e si voltò decisa a tornare nella sala. Lui però non si spostò di mezzo centimetro, così che si ritrovò intrappolata fra le sue braccia con solo il far a separarli.
Eric allora alzò una mano e le sfiorò con gentilezza una guancia. E sorrise. Non il suo sorriso da seduttore, né quello sprezzante che poteva fare tanto male. Un sorriso pieno di tenerezza.
«Perché eri così arrabbiata nel sapere che ero al telefono con una donna?» chiese in un sussurro.
Delphine avvampò e il cuore prese a batterle tanto forte che pensò le sarebbe scoppiato in petto.
Cercò di svicolare dalla sua stretta, ma lui le impedì di passare.
«Eric…» protestò, quasi in un’implorazione. 
«Scappi sempre» mormorò lui con quella voce bassa che le faceva venire i brividi. 


"QUANDO L'AMORE CHIAMA, IO NON RISPONDO" di Anna Zarlenga



Buongiorno follower!
In uscita oggi "Quando l’amore chiama, io non rispondo" dell'autrice Anna Zarlenga, edito Newton Compton Editori.






Autore: Anna Zarlenga
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: Newton Compton Editori

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 9,40 o € 10,40

Pagina autoreSognare in punta di penna 



TRAMA:

Aida è un’idealista nata e non ha paura di lottare per le cose in cui crede. Per questo ha deciso di difendere i diritti dei suoi colleghi accettando di diventare la rappresentante sindacale dell’azienda in cui lavora. Una mattina, mentre sta correndo per non arrivare tardi al lavoro, una distrazione la fa scivolare e cadere. E proprio mentre tenta di alzarsi un affascinante sconosciuto appare al suo fianco per soccorrerla. Anche se non è disposta ad ammetterlo, Aida sente che quell’incontro ha lasciato in lei un segno... Peccato che, proprio durante la riunione, le venga presentato il nuovo responsabile delle risorse umane, che Aida aveva promesso di contrastare con tutte le forze: si chiama Dennis Castelli ed è la persona che l’ha soccorsa solo pochi minuti prima. Decisa a non ascoltare il proprio cuore, Aida si impegna nella sua battaglia, anche se l’atteggiamento di Dennis non fa che confonderla: cerca di prendersi gioco di lei o è possibile che abbia davvero a cuore gli interessi dei dipendenti? Tra pregiudizi, battibecchi, equivoci e codici di condotta autoimposti, Aida e Dennis dovranno trovare un accordo. Non solo per il bene dell’azienda, ma anche per il proprio cuore.

Lei lavora in un call center e diffida sempre dei suoi superiori.
Lui è il nuovo responsabile delle risorse umane. 
E allora perché ne è così incredibilmente attratta?






BIOGRAFIA:

Anna Zarlenga, nata a Napoli nel 1979, è laureata in Lettere moderne. Insegnante e madre a tempo pieno, blogger e lettrice per diletto, ha cominciato a sperimentare la scrittura un po’ per gioco. Da quel momento non si è più fermata. La Newton Compton ha pubblicato Spiacente, non sei il mio tipo e Quando l'amore chiama, io non rispondo.



BREVE ESTRATTO:

«Attenta a quello che chiedi, Aida», mi sussurra. Sento il suo respiro avvolgermi e per qualche secondo le voci attorno mi giungono smorzate. Come in quelle insulse scene romantiche, mi sembra che scompaia tutto, tranne lui. Devo fare causa al barista, di certo ha messo qualcosa nella birra. 





mercoledì 27 maggio 2020

RECENSIONE "NOI 2 PER CASO" di Marta Arvati



Franca Poli ha letto "Noi 2 per caso" dell'autrice Marta Arvati, 
edito Collana Brightlove.





Autore: Marta Arvati
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: Collana Brightlove

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,44

Pagina autore: Sfumature 



TRAMA:

Niente regali né auguri per Clarisse Lovetail, detta Callie. A quanto pare, nel giorno del suo compleanno, i guai sembrano essere sempre dietro l’angolo. Perciò, come si dice? A mali estremi, estremi rimedi, ed è esattamente così che, negli ultimi anni, è riuscita a raggirare questa presunta maledizione. Il giorno del suo trentunesimo compleanno, però, a causa di un post di auguri, una serie di sfortunate coincidenze le faranno: fare tardi al lavoro, prendere una scorciatoia, rompere un tacco e finire tra le braccia forti e premurose di un certo Julyan, pronto a rimetterle la scarpa, neanche fosse l’ultima Cenerentola di Los Angeles.

Ma si sa, le maledizioni sanno dare il meglio, in certe occasioni, come ad esempio far incontrare due persone tanto diverse, quanto simili in fatto di delusioni amorose, solo per poi farle allontanare. 

Tra litigi, incomprensioni, confessioni e amici strampalati (degni delle migliori commedie romantiche), riuscirà Callie a trasformare una maledizione nella sua favola moderna? 



Non avevo ancora letto niente di Marta Arvati, ma grazie alla partecipazione a un giveaway ho vinto questo suo libro colmando così una lacuna.
Devo dire che l'ho apprezzato molto, mi è piaciuto. L'autrice è stata capace di catturare completamente la mia attenzione e a mantenerla viva dalla prima all'ultima pagina. Ho trovato la storia leggera e divertente, i personaggi realistici, mentre la trama ben delineata rende piacevole la lettura. La scrittura è accurata e lineare e i dialoghi risultano veloci, frizzanti, divertenti e mai noiosi. La narrazione avviene in prima persona con il pov dei due protagonisti principali, Clarisse Lovetail e Julyan Devereux. Gli altri personaggi comunque non si possono relegare a delle semplici comparse, ma sono a tutti gli effetti dei co-protagonisti. Le loro caratteristiche sono descritte in modo dettagliato e realistico. Non mi è risultato difficile entrare in empatia con loro, anche se a volte Clarisse (Callie) mi ha fatto arrabbiare con il suo comportamento. Caspiterina, hai un uomo che in pratica è il sogno di molte donne a portata di mano e tu cosa fai? Lo pianti in asso nel bel mezzo di un party solo perché lui ti ha detto quello che, appunto, molte donne avrebbero voluto sentirsi dire? Mah!! A parte questo, Callie è un vero peperino, ma anche un guaio ambulante, un pericolo per sé e per gli altri. I suoi modi di fare comunque mi hanno strappato più di una risata. Inoltre, odia il giorno del suo compleanno. Sì, perché dovete sapere che se si potesse eliminare il giorno del proprio compleanno, Clarisse lo farebbe volentieri… Non vuole essere festeggiata, ricevere regali, telefonate o bigliettini di auguri. In quella giornata, le è sempre capitato qualche imprevisto, così è convinta che le porti sfortuna. Purtroppo, la mattina del suo 31 compleanno, accende malauguratamente il telefonino e con orrore legge una frase di auguri. La prima cosa che pensa è che sarà una giornata piena di guai. E forse non ha tutti i torti. Infatti il suo primo incontro con l'affascinante e sexy Julyan avviene in modo a dir poco rocambolesco all'interno di un cantiere edile proprio quel giorno. Ma quell'incontro è avvenuto a causa della maledizione oppure il destino ci ha messo lo zampino?
Come ho detto prima, Callie e Julyan non sono gli unici protagonisti che ho amato. Posso citare Kate e Zachary, migliori amici della ragazza e colleghi di lavoro. Infatti, tutti e tre sono giornalisti in una importante rivista di moda di Los Angeles. Questi due ragazzi sono veramente uno spasso. I loro dialoghi mi hanno divertito parecchio. Poi c'è Edward Devereux, fratello di Julyan e suo socio nell'impresa edile di famiglia.
Ho apprezzato il fatto che questo libro parli di due storie d'amore. Così come mi è piaciuto il finale: bello, con il lieto fine da romanzo rosa, ma non proprio scontato. Non dirò di più.
Tra litigi, incomprensioni, confessioni e amici strampalati, riuscirà Clarisse a trasformare il giorno del suo compleanno da maledetto e odiato ad amato?
Fra le cose mi sono piaciute, c'è anche la descrizione accurata dei luoghi, da sogno, dove si sviluppa la storia. Innanzitutto Los Angeles, l'oceano, la spiaggia, l'Osservatorio dove Julyan porta Clarisse a vedere le stelle. Per non parlare del matrimonio (di chi?) che si celebra al tramonto a Santa Monica in riva all'oceano. E potevo dimenticare l'Italia? Toscana e Umbria con le loro città i borghi, i monumenti...
In conclusione, se cercate qualcosa di leggero e divertente da leggere, se vi piacciono le storie dove l'amore, l'amicizia, la fiducia sono dei valori importanti, ma soprattutto se volete sorridere con una protagonista a volte pasticciona, allora mi sento di consigliarvi questo libro. 
Ringrazio Marta Arvati per il libro e le faccio i miei complimenti per aver scritto questa bella commedia romantica e avermi fatto trascorrere alcune ore in completo relax.


"LASCIAMI PERDERE" di Barbara Morini



Buon pomeriggio amici lettori!
Oggi, per voi, un'altra imperdibile pubblicazione, edita Words Edizioni: "Lasciami Perdere" dell'autrice Barbara Morini




Autore: Barbara Morini
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di  € 0,99, successivamente a € 2,99  
E in formato cartaceo a € 13,90

Contatto Facebook: Barbara Morini Autrice



TRAMA:

Tu non sei per tutti.
Tu sei per me.

Francesca è una fata molto speciale, Steno un principe per niente azzurro. Lei, dopo aver subìto violenza dieci anni prima, si è confinata in un mondo di incertezze e paure: non ha relazioni sociali e non si lascia toccare. Lui, rinomato ginecologo, scontroso e troppo diretto nelle sue esternazioni, ha appena scoperto il tradimento della moglie e deciso di abbandonare casa e routine a favore di una vita indipendente e solitaria. Con in mano una lista di obiettivi da raggiungere per ritrovare la propria identità, Francesca approda nello studio medico di Steno in cerca di lavoro e lui la assume come segretaria. Le loro vite, tuttavia, sono destinate a incrociarsi in modi differenti e più profondi, grazie anche all’aiuto di una Contessa eccentrica, inaspettata fata madrina. Attorno a loro una vicina che fa magie con ago e filo, due domestiche particolari e una strega in camice bianco. Tra polvere di stelle, desideri inespressi e candeline di compleanno, vivremo la magia di una storia dove tutto è esattamente come sembra.






BREVI ESTRATTI:

Steno prese il pezzo di carta e vi buttò l’occhio: venticinque anni, liceo scientifico… 
Sorvolando su tutto il resto, tornò a concentrarsi sul soggetto che, in effetti, doveva avere anche un nome. Infatti in alto a sinistra, proprio dove solitamente si trova, c’era scritto Francesca Santi. 
«Ha avuto esperienze di segreteria?» 
«No…» Occhiali sul naso.
«È laureata?»
«Sì, in Matematica…» Occhiali sul naso.
C’era qualcosa che Steno non riusciva a capire ma, riguardandola, venne colto da un’illuminazione. 
Era brutta. 
Peggio, era brutta e sfigata.
«Lei è assunta! Lo stipendio che posso offrirle è di milletrecento euro, per iniziare. Le serviranno dei camici bianchi e delle scarpe basse, bianche, o un’altra calzatura medica a sua scelta. Niente tacchi. Domani mattina, se le è possibile, vorrei che arrivasse alle otto. Normalmente lo studio apre alle nove, ma ho bisogno di farle vedere l’archivio e di spiegarle alcune regole che gradirei venissero rispettate, così come gli orari: dalle nove alle tredici e dalle quindici alle diciannove, dal lunedì al venerdì. Mi aspetto che sia discreta, ordinata, puntuale e gentile: l’ordine lo decida lei. È tutto chiaro?» 



Le piacevano l’arte e tutta la musica, i libri - soprattutto quelli romantici - e i film. Ma non andava a mostre, concerti o al cinema perché non aveva abbastanza soldi e farlo significava uscire, magari di sera. E lei non aveva amiche, né un’auto, e non poteva rientrare tardi perché una volta lo aveva fatto e qualcuno si era arrogato il diritto di metterle le mani addosso: un uomo, un estraneo, l’aveva bloccata per terra e le aveva chiesto di non urlare, ma lei aveva urlato, scalciato e graffiato mentre lui la toccava e le sbavava addosso con la sua bocca ripugnante.



«Ha qualcosa che non va, Steno. Non è possibile che possa trovarmi nemmeno minimamente attraente.»
«Perché? Perché ti considero un’espressione di bellezza diversa dai canoni estetici che tutti ritengono normali? Vale anche per l’arte contemporanea, l’hai detto anche tu: non è per tutti. Tu non sei per tutti. Tu sei per me!» 






BIOGRAFIA:

Barbara Morini è lo pseudonimo con cui una anonima impiegata della provincia di Treviso ha deciso di pubblicare il suo primo libro. Nata nello stesso anno della mitica Route americana, è cresciuta a pane, libri e musica ascoltata tra radio e musicassette. Animata dal fuoco della passione per la lettura, ha passato l’adolescenza in compagnia dei classici. Negli anni ’90 ha iniziato ad attraversare mondi sconosciuti con la letteratura fantasy e per ragazzi. All’inizio del nuovo millennio si è approcciata al mondo del romance, senza abbandonare gli altri generi. Senza davvero crederci fino in fondo ha scritto e pubblicato la sua prima storia su Wattpad, che ha riscosso un successo incredibile e che si appresta a diventare ora il suo primo libro edito Words Edizioni. E ora, giura solennemente che non smetterà più di scrivere.


"TAKE ME HOME" di Sadie Jane Baldwin



Buongiorno follower!
In uscita oggi "Take me home" dell'autrice Sadie Jane Baldwin






Titolo: Take me home
Autore: Sadie Jane Baldwin

Genere: Romantic suspense

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autriceSadie Jane Baldwin Autrice  



TRAMA:

Uomo insicuro e dall’animo tormentato, Noah Donegan conosce la prigionia, la violenza, la mancanza d’affetto. Il suo passato l’ha segnato e per sopravvivere è diventato un uomo dal cuore di pietra e ha scelto la solitudine come compagna di vita. Elizabeth Westwood è una ragazza forte e determinata, che non si arrende davanti a nulla, dalla vita apparentemente perfetta, abituata al lusso e alle comodità, ma è una ragazza sola, che ha tutto tranne l’amore. Elizabeth e Noah non erano destinati a incontrarsi, e quando le loro strade s’incrociano, qualcosa scatta subito tra loro. L’uomo burbero e insolente che l’ha salvata da morte certa sa essere anche generoso e protettivo, ma sta fuggendo da qualcosa e forse nasconde un segreto.Tra i romantici paesaggi della Provenza nascerà un sentimento che ha il potere di far superare ogni difficoltà, ogni incomprensione, ma riuscirà anche a durare nel tempo?



DICE L’AUTRICE:

Tutto è iniziato con un sogno spaventoso e ricorrente: correvo in un bosco, inseguita da uomini vestiti di nero e con il volto celato da un passamontagna, e cadevo in un dirupo. Mi svegliavo di soprassalto, con il batticuore e l’urlo pronto in gola. Ecco, in questo modo è nato Take me home. Decidere di mettere per iscritto quella scena ha fermato il processo terrificante e da lì al passo successivo non c’è voluto molto; la trama si è srotolata per intero nella mia testa, e nel giro di qualche mese il romanzo era bello che finito.






BREVI ESTRATTI:  

Si era appena addormentato quando un rumore lo svegliò all’improvviso. 
Beth se ne stava in piedi davanti al lavandino con un bicchiere di acqua in mano. Riusciva a vederla perché uno spiraglio di luce filtrava dalla porta semi aperta della camera. I lunghi capelli, folti e setosi, le ricadevano sulla schiena in ciocche ondulate e scomposte. Quel corpo, celato solo dalla maglietta di cotone, era un richiamo al quale sarebbe stato difficile non capitolare. 
Ignorala, gli disse la voce della coscienza. 
Ma lui non era mai stato bravo ad ascoltarla.
Avrebbe voluto parcheggiarle la mano su quel culo sodo, stringere la carne tenera e delicata, per poi risalire fino ai seni e accarezzarli, stimolarle i capezzoli fino a farli diventare dei duri confetti da gustare. Come avrebbe voluto leccare quella pelle dolce e profumata, perquisirla centimetro dopo centimetro, tracciare con la lingua dei percorsi umidi e sensuali, strofinarsi contro il suo sedere per farle sentire l’effetto che gli faceva. A dire il vero, avrebbe voluto anche ammanettarle i polsi dietro la schiena, piegarla sul tavolo e perdersi dentro di lei, lasciarsi andare a del sesso tanto spinto quanto trasgressivo, quello che piaceva a lui, ma sapeva che sarebbe stata solo una follia. 
Non avrebbe dovuto azzardarsi a toccarla.



«Dov’è che abiti?»
Noah pensò alla casa che aveva affittato in cerca di solitudine. Lei sembrava il genere di ragazza che frequentava solo alberghi di lusso, a cinque stelle, con piscina, Spa e vista panoramica inclusa nel prezzo: era curioso di sapere quale reazione avrebbe avuto davanti a quella modesta abitazione di pietra che possedeva solo tre stanze.
«Ci arriveremo tra poco.»
«Okay, ma io vorrei sapere dove siamo diretti.»
«Non a Londra in questo momento.»
Perché il Lupo eludeva la sua domanda? Per irritarla? Se era per questo motivo, ci stava riuscendo benissimo. 
«Ed è vicino?»
Lui fece un piccolo cenno con il capo. Tutte quelle domande lo stavano irritando non poco. 
«Pochi chilometri, dieci minuti di auto da qui.»
«Bene» rispose frustrata ma decisa a non arrendersi. «Posso almeno sapere il nome della località oppure è un segreto di stato?»
L’uomo sollevò un sopracciglio e poi la scrutò di nuovo come se potesse sondare ogni anfratto della sua mente. La ragazzina aveva un viso magnifico, sul quale spiccavano due occhi spaventati, un nasino impertinente e una bocca che faceva troppe domande. In effetti, era il ritratto del turbamento.
No, in effetti, era una rompicoglioni galattica. 
E non capiva perché gli facesse ribollire il sangue.
«Perché non rispondi alla mia domanda?»
 Perché sei esplicitamente scortese? Lo sei con tutte o solo con me?
«Forse perché ne fai troppe?» osservò in tono disinvolto.
«Voglio solo sapere dove cavolo mi trovo!»
«Okay, okay, calmati, siamo vicino a Robion.»
Lei si strofinò le tempie. «Alleluia! E allora Robion sia» poi si voltò ancora a guardare fuori dal finestrino. Ora poteva rilassarsi, sapeva dove la stava portando. 
Mister Scortese e Arrogante aveva risposto.






BIOGRAFIA: 

Sadie Jane Baldwin ha tre figli e vive immersa nel verde delle Dolomiti Bellunesi. Ama la vita all’aria aperta, le passeggiate per boschi, i giardini fioriti. Ha da sempre avuto la passione per la lettura, ma inizia a scrivere per caso, spinta dalla sua esigenza di esternare pensieri e ricordi. Ha pubblicato in tutto cinque romanzi. Le sue lettrici la definiscono un’autrice con uno stile un po’ fuori dal tempo, soave e lieve. Take me home è il suo primo romanzo self. 


martedì 26 maggio 2020

LA PAROLA AI LETTORI "IL SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO" di Olivia Ross



La parola ai lettori: "Il soldato divenne quello per cui era nato" di Olivia Ross.






Autore: Olivia Ross

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autoreOlivia Ross  



TRAMA:

Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è anche pura bellezza.
Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la sua storia sovverte il destino di chi lo possiede.
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia. 





Alessia Toscano Ecco beh... 😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭 solo questo potrebbe bastare. Un romanzo particolare, emozionante, intenso... Due personaggi che entrano nel cuore e ci rimangono. La scrittura di Olivia si adatta alle storie che, di volta in volta, racconta. Mi sono commossa e divertita. Ho pianto, sorriso, riso e di nuovo pianto. Il Soldato mi ha fatto conoscere la penna di questa autrice e quindi devo ringraziarlo!


Paola Pegurri Un romanzo che è stato "una carezza sul viso che arriva fino al cuore" e che andrebbe letto ascoltando in sottofondo la struggente melodia di un violino. Un amore così travolgente, intenso e non convenzionale che mi la lasciato dentro, a distanza di due anni, tante emozioni contrastanti: rabbia, dolore, brividi, eccitazione, malinconia, amore, risate, musica, ironia, rassegnazione. Mi sono innamorata subito di Mitchell per come affronta la vita dopo quello che ha vissuto, per il suo modo di fare, per come suona. Isabeau, invece, ci ho messo di più per farmela piacere, provavo solo rabbia per le sue scelte. E solo alla fine ho compreso veramente l'entità e la profondità del suo amore per Mitchell. Un finale sconvolgente, ma l'unico possibile perché l'amore più potente non riesce sempre a vincere su tutto, anche se la sua forza rimane nel cuore e non va più via. Ancora ricordo quanto mi sono commossa leggendolo.


Federica Esposito Avete voglia di sognare una storia d'amore che va oltre? Be’… non vi resta che leggere e rileggere questo meraviglioso romanzo. Amore allo stato puro, pianti a non finire per questa magnifica coppia, un romanzo che ti resta nel cuore e oltre ❤❤❤❤❤ Consiglio, consiglio, consiglio!


Marina Principe Questo romanzo per me è stato il più bel libro letto l'anno scorso. Una storia che lascia un segno indelebile nel cuore di chi legge. Ho pianto tanto ma ho anche amato tanto leggendolo❤️
Non mi aspettavo un finale così, ma era l'unico possibile.
Scritto magistralmente dell'autrice, lo straconsiglio ❤️


Chiara Autrice Cipolla Il più bel romance letto lo scorso anno e che ancora staziona nel mio cuore e pare non se ne voglia andare. Stupenda la storia, originale, commovente, diversa dal solito ed emozionante. Scrittura superlativa.


Rosanna Campani La lettura più bella del 2019. Indimenticabile! Si ride, si piange, ma nulla si dimentica. Ancora adesso riesce a farmi diventare triste perché ogni tanto riappare nei mie pensieri. Olivia Ross ti adoro!


Antonella Lupica Piccitto Un romanzo dal forte impatto, dove il collante è l’amore in tutte le sue forme.
Unico nel suo genere. Mai scontato, emozionante ma soprattutto ti porta a riflettere. Una storia che non si dimentica. L’ho amata.


Piera Nascimbene Una storia indimenticabile che esprime dolore, amore, tristezza, gioia, desiderio di ritrovarsi. È un romanzo d'amore, dove l'amore si esprime con la rinuncia fatta per amore!


Simona Luciani Tra le letture degli ultimi tempi questo è uno di quei romanzi che più mi è rimasto dentro. Una storia d’amore non convenzionale, che va oltre la fisicità e il tempo. Una storia di seconde occasioni, di famiglia, solitudine, sofferenza che porteranno alla fine un bambino a “diventare quello per cui era nato” Lo consiglio assolutamente.


Marina Alesse Ho avuto l'immenso onore di realizzare la cover di questo strepitoso romanzo, di portarlo con me durante un meraviglioso concerto per violino e di consigliarlo a chiunque mi abbia chiesto una lettura. Un libro assolutamente meraviglioso, scorrevole, di quelli che non puoi andare a dormire se prima non hai letto un altro capitolo... oppure due. Divertente, triste, romantico, doloroso... come ho già detto IMMENSO. Grazie ❤️


Simona Picolli Uno dei romanzi d'amore più belli... davvero unico nel suo genere, non scontato, non convenzionale, che ti lascia a bocca a aperta sia durante che nel finale. Ho già manifestato all'autrice i miei complimenti per la profondità e particolarità della storia. Consigliatissimo 🔝


Paola Scamuzzi Grazie a questo romanzo ho conosciuto una grande scrittrice e donna. Mi aveva attirato la sinossi. Ebbene Olivia mi contattò e me lo fece leggere in anteprima. Una lettura di quelle che difficilmente trovo: io vedevo i personaggi muoversi davanti ai miei occhi. Mi sono innamorata di Isabeau… in ogni singola riga. Ho adorato la figlia di Mitchell. E poi lui, Spettro. Conoscevo già David Garrett e lo avevo visto in un concerto classico. L’ho ritrovato perfettamente in questo libro che è un inno all’amore, ma non il solito amore, bensì quello più profondo, che induce a tutto pur di stare con la persona amata, nonostante le difficoltà. Non sono facile alle lacrime, ma questo meraviglioso libro, me le ha strappate. Mi ha fatto anche ridere e sognare. E per una che legge solo libri horror, thriller e psicologia criminale non è poco. Parola d’ordine: non perdete di vista Olivia Ross.