lunedì 26 ottobre 2020

RECENSIONE "UN NUOVO SOLE IN CALIFORNIA" di Susan Mallery

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto "Un nuovo sole in California" di Susan Mallery, 
edito HarperCollins Italia


Autore: Susan Mallery
Genere: Romance

Casa editrice: HarperCollins Italia
Collana: Harmony Romance

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 6,90

Pagina autore: Susan Mallery 



TRAMA:

Tre sorelle, tre vite molto diverse arrivate a una svolta nella stessa, cruciale settimana.

Delle tre sorelle, Finola è la maggiore, fa la conduttrice televisiva a Los Angeles e viene a sapere in modo umiliante che il marito Nigel ha una relazione. Sebbene a pezzi, il suo ruolo le impone di mostrarsi in pubblico forte e determinata. Zennie, infermiera e amante dello sport, non avendo legami, accetta di fare da madre surrogata per la sua migliore amica, nonostante tutti le dicano che sta commettendo un grosso errore. Essere incinta, però, si rivela molto più complicato di quanto immaginasse. Ali è la sorella minore, abituata a non stare mai al centro dell'attenzione, la sua vita cade a pezzi quando il fidanzato manda il fratello Daniel ad annullare il matrimonio. Fianco a fianco, le tre sorelle sapranno ricostruire le loro vite. Un'inaspettata storia di affetti e rinascita come solo Susan Mallery sa raccontare. 



In questa nuova lettura carica di emozione dell'autrice Susan Mallery incontriamo tre sorelle che sembrano attraversare, nello stesso momento, un momento difficile. Infatti si potrebbe dire che abbiano avuto un venerdì nero, visto che, fato, destino o semplice casualità, sono state lasciate dal proprio uomo nello stesso giorno.
Finola, la maggiore, è la presentatrice di un famoso talk show che va in onda tutte le mattine su una importante emittente televisiva di Los Angeles.
È un venerdì come tanti altri, e Finola è già pronta per entrare in studio, quando suo marito entra nel suo camerino e sgancia la bomba... la tradisce con una famosa cantante. Per la giovane donna è uno shock. Ma come si dice “the show mas go on”, quindi da brava attrice sfoggia il miglior sorriso possibile ed entra in studio. Le sorprese per lei non sono finite però, perché, ironia della sorte la pop star “ruba mariti” risulta essere l'ospite del suo programma televisivo proprio quella mattina. Coincidenza? Mah...
 Anche Zennie viene lasciata da Clark, ma per lei non è comunque un grosso problema, non è interessata a una relazione, pensa di stare meglio da sola. È contenta di come stanno le cose, ha un lavoro che la soddisfa, è infermiera capo strumentista in sala operatoria, pratica parecchio sport, insomma ha una vita soddisfacente anche senza un uomo al suo fianco. Così, quando la sua migliore amica che non può avere figli le chiede non solo di essere una madre surrogata, ma anche la donatrice di ovociti, lei accetta ben volentieri, pensando che non ci siano problemi. Ma sarà proprio così? In fin dei conti durante la gravidanza possono insorgere dei problemi di vario tipo, vedi nausee, piedi gonfi, dover assumere un regime alimentare diverso da quello a cui sei abituata, non praticare sport estremi. Se poi la famiglia, a esclusione della sorella minore, e le amiche, tranne una, non sono d'accordo sulla sua scelta, beh allora a volte entri in crisi e metti in discussione la tua decisione. 
Poi c'è Ali, la più giovane delle tre, il cui fidanzato la scarica un paio di mesi prima del loro matrimonio. In che modo lo fa? Semplice, da vigliacco qual è non ha intenzione di dirglielo, ma lascia che sia suo fratello Daniel a darle la notizia. In realtà, il fratello non ha molta scelta, in quanto l'alternativa è quella che la ragazza lo venga a scoprire il giorno stesso del matrimonio quando lo sposo non si presenta. Daniel non sarà solo il latore di cattive notizie, ma le starà vicino, l'aiuterà con le incombenze che ci sono per annullare un matrimonio. In pratica, sarà un vero amico per Ali. Ma sarà solo quello il sentimento che prova per la mancata cognata?
Poi c'è Mary Jo, la madre delle ragazze. Un personaggio veramente interessante che mi è piaciuto. Sarà lei in qualche modo a far sì che le sorelle riallaccino un rapporto tra di loro. Per far ciò le costringe ad aiutarla a svuotare la casa di famiglia prima di metterla in vendita.
Riuscirà Finola a superare il tradimento del marito? Torneranno insieme o lei andrà avanti senza di lui?  Avere un bambino per la sua migliore amica, diventerà un problema per Zennie o sarà abbastanza altruista da dare ai suoi amici il dono di un bambino? E Clark rientrerà nella sua vita e se sì lo farà solo come amico? Riuscirà Ali a essere una persona più forte e difendersi da sola o si dedicherà al cibo come ha fatto in passato? E per la ragazza chi è veramente Daniel? Solo il fratello dell'ex fidanzato e amico? Tutte queste domande avranno una risposta solo leggendo questo bellissimo libro. Quello che posso dire è che, a mio avviso, tutte e tre le sorelle alla fine hanno fatto la scelta giusta. Quella che mi auspicavo per loro. 
Questa è stata una lettura meravigliosa che ha davvero toccato i rapporti tra le sorelle e quello che hanno con la madre.  Sono entrata in empatia con le quattro protagoniste, anche se a volte il loro atteggiamento mi ha fatto storcere un po' il naso. Ho amato Clark e Daniel, per contro ho odiato Glen l'ex di Ali. Per quanto riguarda Nigel, il marito di Finola, non mi esprimo. Non l'ho amato, ma nemmeno odiato.
È stata una lettura fantastica che mostra le situazioni che una famiglia può attraversare e come affronta ogni problema.
Come sempre Susan Mallery è riuscita a scrivere una storia avvincente, romantica mettendo in primo piano la famiglia e l'amicizia, e con un cast eccezionale di personaggi con i quali sono entrata in empatia senza difficoltà. Una storia che farà ridere un minuto e piangere un altro, che mostra che avere dei buoni rapporti con i propri familiari e degli amici su cui fare affidamento aiuti ad affrontare qualsiasi problema la vita riservi. È anche una storia su come percepiamo noi stessi e gli altri.  Si tratta di crescita personale e sentirsi a proprio agio nella propria pelle. E, infine, trovare il perdono, ma soprattutto trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo.
Assolutamente consigliato da parte mia.
Ps. Complimenti alla brava Claudia Rey per l'ottimo lavoro di traduzione. È anche merito suo se la lettura di questo libro risulta piacevole.


"GOTICA CHIMERA" di Francesca Ghiribelli

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
In uscita oggi "Gotica chimera" dell'autrice Francesca Ghiribelli, 
edito Tulipani Edizioni.



Titolo: Gotica chimera
Genere: Dark poetry

Casa Editrice: Tulipani Edizioni

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99 
E in formato cartaceo a € 9,00




TRAMA:

Una raccolta di poesie gotiche che verso dopo verso vi porteranno a esplorare il lato più misterioso
dell’amore, con sfumature fantasiose e pennellate decise.
Il nero è il colore protagonista, ma non è detto che se coloriamo il nostro cuore di questo elegante
colore dobbiamo per forza creare un’atmosfera triste o pervasa dal pessimismo: ogni colore dà tono a
tutti gli altri.
Ogni poesia è parte di noi stessi che ci nascondiamo dietro maschere lontane dal nostro vero essere
per non ammettere che ci troviamo veramente in difficoltà di fronte alla vita.



DICE L’AUTRICE:

L’uomo si sente spesso piccolo e inerme, ma osservando e comprendendo a fondo i miei versi il lettore potrà ritrovare alla fine di ogni mia poesia quella voglia di evadere dal piccolo malessere interiore, che ci cattura quando il crepuscolo arriva e ci fa cadere in istanti di pura monotonia.



BREVE ESTRATTO:

E se potessi riaverti qui con me venderei la goccia del sangue più puro per riscattare la tua anima dal peccato di avermi amato.
Ora non posso far altro che rivelarti l’unica via che mi condurrebbe a te così non avrei vissuto invano se la mia vita fosse stata tua e se la tua morte fosse stata mia…







Francesca Ghiribelli, classe 1988, è ragioniera programmatrice. Fin dall’età di sei anni ha coltivato la passione per la poesia e la scrittura. Ha ricevuto molti premi a livello nazionale nel suo percorso
letterario.
Francesca gestisce un blog letterario, dove espone i suoi scritti e recensisce i libri letti occupandosi
per la maggior parte di autori emergenti (www.francescaghiribelliblogspot.it). È presente sul web
con molti altri profili personali come poetessa, autrice, recensore, correttrice di bozze, editor,
consulente editoriale e giornalista. Le sue poesie e i suoi racconti fanno parte di numerose antologie
cartacee e in formato e-book.
La giovane poetessa è stata insignita dal cavaliere alla poesia e alla letteratura Silvano Bortolazzi
(nominato dall'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) con la nomina di Scudiero e
Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura e per la valorizzazione degli scrittori emergenti italiani.


domenica 25 ottobre 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "OMBRE - OLTRE LA PAURA" di Catherine BC

 

La parola ai lettori: "Ombre - Oltre la paura" di Catherine BC





Autore: Catherine BC
Genere: Romance Storico
Volume: Unico

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autore: Dalle pagine di Catherine 




All’alba di un’epoca buia, oltre le lunghe ombre che la guerra allunga fino al piccolo borgo di Castelvetro, Emma e Giulio vivono una storia d’amore dolce e forte, colma di vita e profumata di giovinezza. Un sentimento potente contrastato fin da subito dalla madre di lei e dal destino. Si trovano così a dover fronteggiare le maldicenze di paese, le convenzioni religiose, le chiamate al fronte e l’invasione tedesca. Tutto il dolore sordo causato dalle amenità umane viene vinto dalla forza di ciò che li lega, dalla fiducia assoluta che pongono uno nell’altra, dalla volontà di appartenersi nonostante il fatale epilogo cui tutto il loro mondo sembra essere destinato. La loro storia è quella di un’intera generazione temprata nel fuoco.  




Simona La Corte All’alba di un’epoca in cui la guerra ha condizionato la vita quotidiana e mietuto vittime in nome di un ideale politico chiamato “conquista”, due giovani lottano la loro personale battaglia contro i pregiudizi sociali e le imposizioni religiose.
Emma e Giulio sono figli di un’epoca in cui il rigorismo socio-culturale dettava regole che andavano rispettate sia dentro che fuori le mura domestiche; un’epoca in cui amare era privilegio di pochissimi e i matrimoni erano soltanto un mezzo per rafforzare certi legali famigliari.
Succede, però, che l’amore superi i confini e le limitazioni imposte dalla società e che nessun ostacolo (di qualsiasi natura) possa frenare quel grido che si sprigiona dal cuore: libertà.
Libera di amare, libera di vivere, libera di essere se stessa… Emma sfida le convenzioni, non abbassa lo sguardo dinanzi la collera della madre che, fin da subito, si dimostra contraria al suo legame con Giulio.
Emma è una paladina moderna in un periodo storico non molto facile per le donne, e la sua determinazione, la sua dolcezza e il suo amore per Giulio sono le uniche armi che impugna per vincere la sua battaglia.
Giulio, invece, da buon soldato, si batte con quell’impeto e quell’audacia che stravolge gli equilibri sociali e li riassesta a suo vantaggio.
Sul fronte lascia che sia il suo amore per Emma a dargli la forza di superare le brutture della guerra e restare aggrappato alla vita anche nei momenti più disperati. Ed è sempre Giulio a non perdere mai la speranza, persino quando il destino sembra incombere come un’ombra sinistra sul tranquillo paesino di Castelvetro.
La lettura di questo romanzo è stata abbastanza scorrevole e veloce; la narrazione di alcuni episodi della guerra in trincea ha arricchito il racconto delle vicende di Giulio ed Emma, ma resta comunque sullo sfondo senza appesantire troppo il romanzo.
Questa storia (basata su fatti realmente accaduti) è una testimonianza importante su quanto l’amore sia potente e indissolubile, persino di fronte a un mostro tanto malvagio come la guerra… Ma è anche un appello a rivendicare ciò che siamo sin dal primo istante che veniamo al mondo.
“Siamo nati liberi.”


Rosanna Sardone Giulio e Emma profumano di vita e di valori che ci sono stati tramandati ma che forse abbiamo, troppo a lungo, dato per scontati e che circostanze avverse come queste attuali per tutti noi rimettono al centro dei nostri pensieri. Queste radici profonde sono un faro che nel tempo ha guidato le coscienze e che le rendono oggi più che mai solidi appigli dove poter ricostruire una società meno ricca materialmente, ma che sovrabbonda di cuore e anima.
Giulio e Emma non hanno mai avuto nulla a cui aggrapparsi materialmente se non la consapevolezza che nel loro abbraccio c’era casa, c’era il loro posto del mondo. Quell’amore era la scelta di libertà da tutto, dalle regole imposte da infelici, da pregiudizi sciocchi che dicono chi, come e quando, ma non sanno nulla di chi realmente sei e di quello che senti.


Alessia Toscano Emozione pura... Uno spaccato della nostra storia raccontato dagli occhi dei protagonisti reali. Due ragazzi hanno avuto voce grazie alla penna di Catherine BC. E poi non si tratta di un’autrice qualunque, ma della loro nipote... E già questo fa capire le sensazioni che trapelano dalla pagine.
Mi son subito innamorata di Giulio ed Emma e del loro amore imperfetto agli occhi di tutti, ma così importante e prezioso per loro che lo difendono tenendolo stretto nel cuore. Bello, bello, bello!


Carmelinda M. Bellini In questa storia Catherine BC ci racconta qualcosa di molto privato, ci parla della storia d'amore dei suoi nonni vissuta al tempo della guerra a cavallo fra gli anni '30 e '40.
La storia di Emma e Giulio è una di quelle storie che dovrebbe farci riflettere e capire quali cose contano davvero, come l’amore e l’affetto della propria famiglia. Si c’era la guerra, ma quando l’amore è vero supera qualsiasi cosa.
Alcune parti della storia sono state davvero strazianti, altre mi hanno fatto piangere il cuore per la felicità, il tutto scritto quasi nei minimi dettagli. Fra le pagine si percepiva tutto l’affetto provato dai due protagonisti, la dura realtà di quel tempo, il dolore e la gioia, sentimenti che non sempre riescono a uscir fuori ❤️


RECENSIONE "LEI, L'UNICA" di Manila Alba

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Ilas Colli ha letto per noi "Lei, l'unica" dell'autrice Manila Alba.




Titolo: Lei, l'unica
Autore: Manila Alba
Genere: Fantasy

Primo volume di una dilogia

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 10,40




TRAMA:

Shania è una donna amante della natura e quando viene chiamata per un lavoro dal National Geographic, parte risoluta verso la Columbia Britannica.
Ma la natura non è solo quella che si presenta ai nostri occhi… nasconde molto di più. Tutte le certezze di Shania vacilleranno quando incontrerà Dairon, un uomo di una bellezza felina con cui dovrà lavorare e che sembra odiarla già dal primo sguardo.

Oggi i miei occhi hanno incontrato i suoi... e tutto è cambiato, per sempre, irrimediabilmente. La odio!

E se il destino di alcuni uomini fosse già scritto ancora prima della loro nascita?
Dairon è un uomo che non si arrende davanti a niente, tanto meno davanti a un’antica Profezia, a cui è legato dalla nascita e alla quale non può ribellarsi. Ma se questo “destino” fosse incarnato dalla splendida Shania che, malgrado tutto, l’attrae come una calamita?
La sua parte uomo la respinge, quella animale ne è fortemente attratta.

È un legame karmico, si sente un’attrazione magnetica unita al fatto che ci si riconosce. Non si hanno difese, quando incontri i suoi occhi ti sembra di averli cercati per tutta la vita.

Il Quechua e L’Unica sono come pezzi di un puzzle che s’incastrano in un’antica leggenda, l’uno è la parte mancante dell’altra. Dairon respinge Shania per quello che rappresenta, ma quando le sta vicino ogni fibra del suo essere si arrende e l’odio si sbriciola trasformandosi in qualcosa di potente. Certi sentimenti nascono anche nelle situazioni più difficili e diventano parte di noi, si insinuano sotto pelle.
La Profezia ha un percorso preciso… predestinato ad avverarsi. Dairon imparerà cos’é l’amore, Shania capirà che dietro a tanto odio si nascondono silenzi che parlano più di mille parole. 



Due amiche e un trasferimento, inizia tutto da qui. Poi il loro incontro, quello di Shania e Dairon... Con un solo sguardo saranno scaraventati l'uno nell'universo dell'altra, e la vita di lei sarà sconvolta del tutto. Lui cercherà di evitarla in ogni modo, ma un pericolo minaccerà entrambi e gli renderà l'impresa impossibile.
Una storia particolare, innovativa... Non avevo mai letto niente di simile in un fantasy e, oggi come oggi, in cui è stato scritto di tutto, devo fare i miei migliori complimenti a Manila già solo per questo!
I romanzi di questa autrice si leggono in poco tempo, e non perché brevi, ma grazie allo stile fluido e scorrevole che fa divorare le pagine una dopo l'altra.
I punti di vista alterni mi hanno fatto essere in empatia con i protagonisti. Sono entrata nelle loro menti e durante la lettura ho provato le loro stesse emozioni. 
Ho adorato lo studio che si cela dietro le ambientazioni. Ho scoperto molti posti nuovi e tanti animali particolari. Vorrei poterli vedere di persona, un giorno.
È stato un immenso piacere ritrovare Ethan e Ryan. Ho letto la novella dedicata a loro e ritrovarli qui è stato molto emozionante e mi ha fornito una visione più completa della loro storia.
Uno dei miei personaggi preferiti è Oyai, una vecchietta dolce, buona e saggia... Insomma, la nonnina che tutti vorremmo. Ha un ruolo fondamentale in questo primo volume, esattamente come l'ha avuto nella vita di Dairon.
C’è un personaggio, invece, che ho odiato dalle prime pagine apparentemente senza motivo, poi ho proseguito la lettura e ho colmato ogni dubbio. Avevo i miei perché, ma non posso dirvi di chi sto parlando, altrimenti vi rovinerei la sorpresa. 
Molto belli anche i nomi utilizzati: Shania, Oyai, Helenio... Restano impressi e caratterizzano ancora di più personaggi già ben delineati.
Il diario e soprattutto la lettera di Alianne sono state molto toccanti. Il pezzo mancante del puzzle che chiarisce molte cose.
Il finale poi... Ho fatto bene ad aspettare la pubblicazione del secondo volume, perché adesso devo assolutamente saperne di più!
In conclusione, questa, è una storia che mi è piaciuta sotto vari punti di vista. Mi sento di invitare tutti a leggerla, perché ne vale la pena e non ve ne pentirete! Consigliatissimo!






sabato 24 ottobre 2020

RECENSIONE "AUTUMN LOVE" di Deborah Fasola e Federica Leone

 

Buongiorno follower, buon sabato!  
Recensione per "Autumn Love" di Deborah Fasola e Federica Leone, secondo volume autoconclusivo della serie "Season in love". 
A cura di Daniela Colaiacomo.



Titolo: Autumn Love
Autori: Deborah Fasola e Federica Leone
Serie: Season in love Vol.2
Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 15,00

Contatti: 



TRAMA:

Scarlet, nella sua vita, ha sempre messo al primo posto il lavoro, anche perché in amore non ha mai avuto fortuna, e imputa la colpa di tutto ciò a Nathan Jackson.
Lui incarna fisicamente il suo ideale, peccato che sia anche un indicibile stronzo, arrogante e sfrontato.
Non avrebbe più voluto vederlo, dopo il torto che le ha fatto quando erano ragazzi, ma il destino non solo li ha messi più volte sulla stessa strada, ora saranno costretti a collaborare e nessuno dei due potrà tirarsi indietro, nemmeno i loro cuori che, una volta ritrovati, inizieranno a battere sempre più forte.
Vincerà la ragione o il sentimento?



Nathan Jackson e Scarlet Watson si detestano e rifuggono eventuali contatti ormai da molto tempo, ma non è sempre stato così. Provenienti da due famiglie molto legate tra loro, sono stati compagni di gioco da bambini e amici nell'adolescenza e, soprattutto, hanno condiviso momenti di dolore intenso alla morte della madre di Scarlett, che li ha legati con una promessa solenne. Ma il comportamento immaturo e superficiale di Nathan ferisce Scarlet in modo profondo e segna il loro rapporto negli anni a venire. 
Anche Summer, la sorella di Nathan grande amica di Scarlet, subisce questo allontanamento finché non decide di "intervenire". Sotto pressione per il troppo lavoro a cui si è sottoposto dal momento in cui è subentrato al padre nella gestione della società di famiglia, Nat viene coinvolto nella ristrutturazione della casa di Montauk, il posto "magico" dove fino all'adolescenza hanno trascorso i loro momenti più belli. Summer omette di rivelare al fratello che sarà l'impresa Watson a occuparsi dei lavori e che Scarlet ne sarà la responsabile.
Il loro inevitabile incontro fa emergere il passato e le rappresaglie di cui sono stati vicendevolmente vittime o carnefici.
Pieni di livore, entrambi portano avanti le loro rivalse personali, assumendo troppo spesso comportamenti sgradevoli, odiosi, dissimulando sentimenti troppo forti e da troppo tempo soffocati. 
Con una scrittura fluida e coinvolgente, estremamente efficace, Federica Leone e Deborah Fasola raccontano una storia di incomprensioni e "non-detti", di tormenti inespressi e realtà non condivise. L'incomunicabilità è il maggior ostacolo alla soluzione di problemi e relazioni controverse. Queste due brave autrici riescono a definirne le conseguenze e conducono il lettore sul percorso amaro e frustrante degli eventi. Verità celate e finalmente condivise saranno foriere di ulteriori lacrime, ma il pianto monda gli animi, rende finalmente liberi.
In attesa dei volumi successivi, faccio i miei complimenti a Federica e Deborah.






BREVE ESTRATTO:

Non ci siamo mai baciati così.
I nostri baci sono sempre stati a metà, qualcosa di interrotto, un assaggio di paradiso mai completamente divorato.
E io ora ne ho esigenza, come ne ha lei, lo percepisco con ogni parte di me.
E lo so che avevo promesso che non l’avrei mai più fatto, ma quando ho a che fare con Scarlet, ahimè, tutto ciò che mi ripropongo, non va come avrei voluto.
Stringo ancora più forte il suo corpo contro il mio e la spingo addosso all’anta del frigorifero, e quando la sento ansimare, rabbrividisco di piacere ed è come se dentro mi si liberasse qualcosa, qualcosa che avevo rinchiuso a chiave anni prima.
Lei è un cataclisma, l’unica persona capace di mandarmi in bestia, l’unica che sa tenermi testa, l’unica che sa ammansirmi, l’unica che mi abbia mai fatto sentire, paradossalmente, la persona migliore e peggiore del mondo.
Mi lega le braccia attorno al collo e io con le mani le accarezzo la schiena, avvertendo i suoi brividi di piacere sulla pelle sotto il corto e sexy vestito che indossa, che ora vorrei sfilarle di dosso.
Mi stacco dalla sua bocca e percorro prima con le labbra e poi con la lingua la linea elegante del collo, che lei protende verso il mio volto, mentre respira con affanno e avverto il suo petto alzarsi troppo velocemente, incontrando il mio e facendomi eccitare maggiormente.
Scendo a baciarle le clavicole e percepisco la nota leggera del suo profumo solleticarmi le narici, inebriandomi e, quando lei mi afferra per le spalle, attraendomi sempre più vicino, capisco che desidera quello che voglio io, quello che, evidentemente, vogliamo e abbiamo sempre voluto entrambi. 


venerdì 23 ottobre 2020

DOPPIA RECENSIONE "LA MALADANZA" di Folgorata & La Pizia

 

Buon pomeriggio amici lettori!
 Se un paio di settimane fa vi avevo proposto due recensioni oltremodo positive per il romanzo "La MalaDanza" di Folgorata & La Pizia, oggi, come avrete modo di verificare leggendo i due pareri qui di seguito, la musica cambia...   
A cura di Daniela Colaiacomo e Tiziana Irosa.




Trama
: La MalaDanza
Autori: Folgorata & La Pizia
Serie: I diari dell’Apocalisse Vol.1
Genere: Romance horror - New adult


Disponibile in ebook a € 4,90
e in formato cartaceo a € 9,30

Pagina autore: Folgorata e La Pizia  



TRAMA:

Malva ha ventitré anni, fa la postina al Trebbio della Sconfitta e tira a campare badando alla madre complicata. Salva animali in difficoltà e convive con allergie tanto fastidiose da tormentarle l’esistenza. Ogni giorno sembra uguale all'altro e il suo mondo appare monotono, finché dietro la calca formatasi in piazza, in una mattina qualunque, scopre il volto di uno sconosciuto biondo e sfuggente. Lui sembra nascondere così tanti segreti da spingerla a cercare di svelarli. Tra voci inquietanti che annunciano l’arrivo della peste, mentre la gente del minuscolo borgo si fa diffidente e ostile, Malva proverà a risolvere l'arcano. Non sa però quanto è grave la minaccia nascosta nell’aria, dietro gli occhi profondi del biondo misterioso. Molto peggio di qualsiasi cosa potrebbe mai immaginare.
Il Quarto Cavaliere dell’Apocalisse è arrivato per sorprendere lei e tutti gli altri, un disastro che minaccia di investirla in pieno, tra capo, collo e laddove meno si aspetta: al centro esatto del suo cuore. “La MalaDanza” è il primo romanzo autoconclusivo della serie di quattro romanzi “I Diari dell’Apocalisse”, ognuno dedicato a un Cavaliere dell’Apocalisse.




Ho iniziato questo libro e l'ho abbandonato dopo una quindicina di pagine non riuscendo a districarmi tra i  nomi e le descrizioni, proprio non capivo come avesse indotto tante recensioni positive; poiché ne avevo preso in carico la lettura, però, dopo aver letto un'altra storia, l'ho ripreso e... non ho più staccato gli occhi dalle pagine apparentemente senza senso, dai periodi, ad uno sguardo superficiale, senza capo né coda, nel susseguirsi di eventi tra il magico e reale, l'antico e l'attuale, in un caleidoscopio di immagini e colori, profumi e visioni oniriche! Non riesco ancora a spiegarmi come le autrici abbiano partorito questa storia bellissima e ammaliante. 
Con uno stile improbabile, personaggi complessi e dai ruoli importanti, Folgorata e La Pizia scrivono di una postina ventitreenne, un po' acida e scostante, tormentata da infinite allergie, con una madre apparentemente folle che le impone di portare sulla testa un cerchietto di rame e un fiore che rappresenta il suo amore e la certezza che niente di brutto potrà accaderle. 
Malva non ama rapportarsi con gli abitanti di Trebbio della Sconfitta, dei quali teme il giudizio nei confronti di Antonia, sua madre, e di se stessa, ma è in completa armonia con la natura che la circonda, che cura e protegge. 
L'arrivo in paese di Belforte Mondo Dranganas e dei suoi amici crea grande scompiglio soprattutto in Malva, affascinata dal giovane bellissimo oltre che ricchissimo, che ritiene impossibile possa avere attenzioni per lei. Quello che la ragazza non ha però calcolato è quanto il suo cuore grande e generoso incanti il nuovo arrivato.
Questo libro è un susseguirsi di eventi catastrofici e amore sconfinato, una miscellanea di scenari e eventi sorprendenti, la manifestazione del coraggio puro e infinito di una giovane donna che mette il prossimo sempre avanti a se stessa, e che fa dell'amore la sua più grande forza.
Bellissimo, incredibile, insospettabile lavoro di queste autrici che mostrano la loro maestria con un linguaggio peculiare, distintivo e accurato nel caos che descrivono.
Non fatevi ingannare dalle prime pagine - anche se io l'ho fatto e solo per serietà rispetto all'impegno preso ho continuato - perché, ora ne sono certa, la narrazione vi porterà come in trance a desiderare di scoprire i risvolti di questo sogno, favola, storia o comunque vogliate definire il susseguirsi di parole scritte impossibili da etichettare, la loro suggestione vi avvolgerà come una nube evanescente e indefinibile.



Preparatevi eh, perché qua si muore, questa è una delle storie più folli che ho letto negli ultimi tempi, immaginatemi con una mano sul capo e con quelle stesse dita mi gratto la testa.
Partiamo da una postina, acida come i pompelmi, ma non quelli rosa, proprio quelli gialli che solo a vederli stridono i denti, che di nome fa Malva. Voi direte: ma chi può mettere un nome così alla propria figlia? Pensate se l'avesse chiamata Basilico. Eh, una un po' svitata, diciamo la svitata hippy e figlia dei fiori di un piccolo paese sperduto dove tutti si conoscono (si spiano da dietro i vetri! Shhhhh!!!) e l'attività principale consiste nel parlare male dell'altro. L'agrume in questione gira sempre con un fiore dietro l'orecchio, segno per la madre, che tutto a Malva andrà bene. Però ha un gran cuore con tutte le creature del mondo, farebbe di tutto per salvare un uccellino con l'ala spezzata o per una farfalla smarrita, tranne che per i suoi simili. Poi, un bel giorno arriva lui: il più figo, bello come il sole, dai muscoli torniti, il misterioso Belforte, il proprietario di un gran flauto d'osso che quando lo suona, il flauto, le donne si accalcano attorno a lui e lo bramano, lui eh, non il flauto. Comunque, flauto a parte, pure io mi sono sconvolta, tutti ne sono attratti, ma ne hanno timore, gli animali fuggono al suo cospetto, solo Malva può toccarlo. Il mistero si infittisce. Chi è lo straniero? E i suoi tre amici più strampalati di lui? E le casse che arrivano da posti sperduti del mondo? Il paese, i pettegolezzi, l'oste, il barista, tutti quanti caratterizzati alla perfezione, era come se leggessi seduta al bar della piazza mentre i protagonisti vivevano la loro vita attorno a me.
Che vi devo dì, lo dovete leggere, a parole è difficile da spiegare perché sono stata rapita! La storia di Malva e Belforte mi ha letteralmente sequestrata.
Affascinante, emozionante, sfolgorante, mozzafiato. Che storia! Che passione senza mai narrare una scena hot (oddio in verità ce ne sta una che ho riso tantissimo, ma un'altra che...) Che magia, ho sognato a occhi aperti, ho desiderato di essere Malva per sentirmi cullare dagli occhi tempestosi di Belforte. Ho sognato di essere Belforte per sentire la sua angoscia, la sua forza e l'amore di Malva.
Un romanzo di un'intensità tale da sentire lo stomaco scattare come una molla.

“La morte e la pestilenza sono solo cocchieri dell’ultimo viaggio dopo che i corpi sono stati corrotti da mille altre cose.”

Cinque stelle più L per le autrici. 


"BELLY XMAS" di Rebecca Smith

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
In uscita "Belly Xmas" dell'autrice Rebecca Smith.






Titolo: Belly Xmas
Autrice: Rebecca Smith

Genere: Novella natalizia, romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,49

Pagina autore: Rebecca Smith 



TRAMA:

Donovan è un famoso avvocato tutto d'un pezzo. Conosciuto per essere spietato e sempre vincente in aula. Una notte, fa uno strano sogno che gli rivoluziona la vita. Scoperto che il suo unico grande amore ed ex fidanzata, Blossom, è tornata in città e sta per
 passare un terribile quarto d'ora, manda giù l'orgoglio e decide di presentarsi da lei e si offre di aiutarla.
Ma quanto può essere difficile per Blossom rivedere Donovan e accettare che la difenda in aula e impedisca che la sua creatura, la Happy Belly, chiuda?
Tra litigi, incomprensioni e il passato che fa incursione, riusciranno i due a mettere da parte dolore e orgoglio e a tornare a essere felici, insieme?



DICE L’AUTRICE: 

Credevo seriamente che non sarei mai più riuscita a scrivere una storia ad ambientazione natalizia e quando l'ho cominciata ho temuto di perdermi per strada ma, una volta tanto, i protagonisti hanno fatto i bravi e hanno collaborato. 
Per scrivere questa storia ho ascoltato spesso l'Alleluia di Cohen e O' Helga Natt cantata da Nils Bech.






BREVE ESTRATTO:

«Adoro questo posto» ammetto sorseggiando un calice di vino. 
«Ti è sempre piaciuto, io l’ho sempre detestato» sancisce indicando il mio drink. 
«Odiavi baciarmi quando sapevo di vino, lo ricordo bene.» Non lo dico per metterla a disagio, è un ricordo innocente e per il quale d’istinto le mie labbra si incurvano in un sorriso. 
«Odiavi tante cose…»
«Le cheerleader, le ragazze che mi correvano dietro. Le feste alcoliche, il football…» 
«Il football in sé non mi dispiaceva. Solo un po’ troppa violenza per i miei gusti.» 
Sorrido. «Pacifista fino in fondo» rammento fissandola. La scruto e lei rimane in silenzio. 
«Non sono stata io. Questa bufera mi distruggerà, ma la cosa peggiore è che farà affondare la Happy Belly. Pensi che dovrei cedere il timone?» Il dubbio è evidente sul suo viso. 
«No. Non mollare, mai.» Le stringo la mano e lei sorride. La sua mano è fredda e minuta, le dita magre e la pelle morbida.






 
Rebecca nasce a Milano e vive un po' ovunque. Lettrice compulsiva, adora Young e New Adult e il fantasy é il suo genere preferito in assoluto. Ama scarabocchiare storie, cambia spesso genere per sperimentare ma torna sempre al suo primo amore, il romance contemporaneo young adult. Adora gli animali, i manga, gli anime, cucinare e viaggiare. 


giovedì 22 ottobre 2020

RECENSIONE "I VIAGGI DELL'ANTROPOLOGO" di Lucio Schina

 

Un'altra bella recensione per "I viaggi dell'antropologo" 
dell'autore Lucio Schina. A cura di Tiziana Irosa.





Autore: Lucio Schina

Genere: Avventura, fantasy, introspettivo

Disponibile in ebook a € 2,69 
E in formato cartaceo a € 7,90

Contatto Facebook: Lucio Schina



TRAMA:

Il giovane antropologo Davide Chisan si reca in Libia per studiare le raffigurazioni rupestri preistoriche scoperte in pieno deserto Sahariano. Alla spedizione si aggiunge una giovane ricercatrice del luogo. Durante la spedizione, i protagonisti si ritroveranno immersi in un misterioso mondo di magia, dove la razionalità sarà messa a dura prova dalle esperienze che vivranno. Un viaggio catartico verso la scoperta del sé, alla ricerca della vera essenza spirituale, nascosta da millenni tra le dune sabbiose del deserto.   



Come detto nel titolo, in questo romanzo ci troviamo ad affrontare un lungo viaggio sia in senso fisico che non. 
Protagonisti di questa avventura sono gli antropologi Roberto e Janira: lui un uomo in controtendenza che lotta contro le convinzioni a cui i grandi studiosi sono ancorati, con le sue teorie, a dire dei più illustri colleghi, strampalate e campate in aria; lei è ben piantata a terra, abbracciata alle teorie che per decenni sono state appoggiate anche dalla scienza. È scettica fino alla punta dei capelli. I due si ritroveranno insieme per intraprendere una spedizione dove il professore si gioca tutto per dimostrare le sue teorie. Ad accompagnarlo, appunto, la bella e giovane professoressa a cui, nel frattempo, capiteranno episodi che metteranno a dura prova la sua mente scientifica. 
Romanzo scritto in modo ricco e con diverse nozioni a me sconosciute, ambientato nel magico scenario del deserto con le dune colorate dal tramonto e il cielo ad accompagnare le avventure dei protagonisti. 
Ringrazio l'autore per avermi insegnato qualcosa di nuovo sull'antropologia e sul lavoro dei suoi addetti, esortandoci a vedere le cose anche da diversi punti di vista e non solo i canonici affermati dalla società. 
Buona lettura. 


RECENSIONE "INGANNIAMO IL DESTINO" di Lorena Nigro

 

Daniela Colaiacomo ha letto "Inganniamo il destino" 
dell'autrice Lorena Nigro.





Autore: Lorena Nigro

Genere: Contemporary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,51

Pagina autore: Lorena Nigro Author 



TRAMA: 

“Sei stata l’unica a vedere oltre, a non giudicare, nonostante tu abbia visto il peggio di me.”

Passione, dolore, tormento... questo è Thomas Stewart. 
Arroganza, supponenza è ciò che mostra di sé. 

Nessun legame, nessun sentimento per chi è abituato ad avere ai propri piedi qualsiasi ragazza. Solo sesso spiccio e senza impegno perché l’amore è per i perdenti, l’affetto per pochi. Thomas è un ribelle fatto di muscoli e tatuaggi che, all’improvviso, si trova a dover rivedere qualche regola, perché a giocare non è più da solo. Il destino gli si è messo di traverso ancora una volta e il bisogno di prendersela con qualcuno diventa impellente, non ci sono eccezioni che tengano, a meno che… 
A meno che scontrarsi con Megan non possa ridare speranza alla sua anima perduta. Ma non tutto è come sembra: tra dispetti, litigi e attrazione i due si ritrovano a condividere lo stesso tetto e sfuggire alla sorte diventa impossibile. Ma c’è di più per Thomas, che ha un debito con il passato. Stavolta il viaggio da compiere è di sola andata: destinazione INFERNO.
Questa è la sua storia: prendere o lasciare! 



Thomas e Megan incrociano le loro strade per caso: di ritorno dal locale dove ha trascorso la serata con gli amici, Thomas salva Megan dall'aggressione da parte di uno sconosciuto. Questo incontro fortuito ha degli sviluppi imprevedibili, da estranei quali sono, scoprono di avere in comune non solo una grave perdita familiare ma anche Annabelle, la madre di Thomas. Quest’ultima, infatti, stanca dei tradimenti ripetuti e dell'assenza genitoriale del marito, ha trovato in Robert, il padre di Megan, un compagno attento e disponibile e, dopo la morte di Chris, l’altro figlio, ha cercato un nuovo inizio con lui.
Thomas ha subito il trauma dell'abbandono, vive in un mondo di rabbia e dolore, non riesce a risolvere i problemi legati alla morte violenta del fratello alla quale ha assistito impotente e rifugge qualsiasi legame affettivo, mantenendo il contatto con Chris attraverso l'adorata moto e le sponde di quel lago che è stato il loro rifugio. Solo Josh, con il quale condivide l'appartamento in cui vive, ha la capacità di calmarlo negli attacchi di panico e nei momenti più bui. 
Il tempo si è fermato quando Chris lo ha lasciato.
Conoscere Megan è come una sferzata al corpo e all'anima e Thomas fa di tutto per allontanarla. Lui è dannato e deve proteggerla, non solo perché non può e non vuole soffrire, ma anche per il coinvolgimento della famiglia. Comincia così un alternarsi di manifestazioni contrastanti perché, se la mente ragiona e allontana, il corpo e il cuore fremono.
Un racconto intenso quello di Lorena Nigro, pieno di sentimenti contrastanti, abilmente descritti, e una trama, con un epilogo sorprendente, che cela una verità troppo a lungo nascosta. 
Una storia bella e appassionante che lascio a voi il piacere di scoprire, come è stato per me, pagina dopo pagina.