martedì 24 aprile 2018

RECENSIONE "IL GIOCO DEI DESIDERI" di Manuela Chiarottino



Buon pomeriggio follower!
Un'altra bellissima recensione per "Il gioco dei desideri" di Manuela Chiarottino, a cura di Mariella Mogni.







Autore: Manuela Chiarottino
Genere: Erotico Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 13,19

Pagina autoreManuela Chiarottino Autrice    




TRAMA:

Ariel vuole liberarsi delle sue inibizioni e Lorenzo, affascinante e spregiudicato, è l’uomo che fa per lei. Dal primo appuntamento, Lorenzo trascina Ariel in quello che lui chiama il gioco dei desideri: realizzerà ogni sua fantasia e lei dovrà fare altrettanto. Di richiesta in richiesta, il loro rapporto si arricchisce trasformandosi in un legame che poche coppie possono raggiungere e comprendere. Ma davvero la passione può bastare per essere felici, per sentirsi parte di un progetto più grande? Un gioco non può durare per sempre e soddisfatti i sensi, per evolvere occorre denudare l'anima fino a toccarsi il cuore. Ma non è detto che sia così facile.  


IL PARERE DI MARIELLA MOGNI:
Ariel ha un buon lavoro, una casa da tenere in ordine, una gatta da coccolare e un terrazzo con vasi di piante da annaffiare. Nient’altro. Ariel ha una sensualità latente e inespressa. Lo si nota fin dalle prime righe del romanzo dal modo voluttuoso con cui gusta la cioccolata, seduta al tavolino di un bar. Ariel ha voglia di cambiare vita.
“Voglio andare avanti, liberarmi dalle zavorre. Solo che non so ancora come.”
Il cambiamento è seduto accanto a lei e ha i lineamenti e il profumo virile di Lorenzo. Uomo misterioso e intrigante. La storia tra Ariel e Lorenzo nasce all’insegna della novità, della possibilità di realizzare le fantasie di entrambi, senza riserve. Guidata da Lorenzo, Ariel si addentra in un sentiero sconosciuto, fatto di esperienze proibite e trasgressioni, nel quale si trova a proprio agio, quasi che l’incontro causale con Lorenzo fosse stato stabilito dal destino. Lorenzo è speciale, ha il dono di dare un significato diverso anche alle azioni quotidiane più banali. Ed ecco che una serata al cinema, un picnic al parco o un giro al centro commerciale vengono ridefiniti e trasformati in gioco erotico, in pura e piacevole trasgressione. Ma non ci vuole molto per comprendere che questo dono di Lorenzo è anche il suo peggior limite. Lorenzo non sa guardare oltre e si rifiuta di progettare un futuro assieme ad Ariel, sebbene sia evidente quello che prova per lei. Mentre la ragazza sembra acquistare progressivamente coscienza di sé, l’uomo resta cristallizzato in un edonismo gelido che, lo ammetto, mi ha fatto molto arrabbiare. Merito di Manuela Chiarottino, bravissima nel descrivere un uomo che, sulle prime, sembra incarnare il sogno proibito di molte donne, ma che si rivela ben presto uno stereotipo noioso e irritante, talmente insensibile da frustrare le normali aspirazioni di Ariel, talmente chiuso di fronte alle sue richieste da apparire crudele. Che Lorenzo abbia delle fondate motivazioni, lo capiamo soltanto alla fine del romanzo, quando appare evidente la sua fragilità ben nascosta sotto una scorza virile e seducente. E tutto diventa possibile.
Ho apprezzato molto questo romanzo, soprattutto per l’accurata introspezione che lo caratterizza, e per la forza della storia che scorre velocemente senza una sbavatura e senza punti morti. La scrittura è fluida e molto piacevole. Le numerose scene erotiche sono descritte in modo dettagliato ma senza scivolare nella volgarità. Anzi, leggendole mi è sembrato di intravedere una selezione fin troppo accurata dei termini da utilizzare, a discapito, forse, dell’immediatezza e del realismo. Si tratta di un giudizio personale, ovviamente, visto che le opinioni sul linguaggio da usare nei romanzi erotici sono assolutamente discordanti e controverse. Bellissimo il personaggio di Ariel e la sua evoluzione da ragazza confusa a donna consapevole, capace di scegliere e perfino di arginare gli eccessi di Lorenzo. Non mi resta altro da aggiungere tranne che il romanzo merita davvero di essere letto. Complimenti all’autrice.


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