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Recensione: "Il paradosso del gatto innamorato" dell'autrice Grazia Cioce.
A cura di Silvia Cossio.
Autore: Grazia Cioce
Genere: Romance
Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 16,63
TRAMA:
E se in un mondo di finzione l’amore fosse l’unica verità possibile?
Lei è l’addetta stampa di una famosa azienda che produce gioielli da generazioni. Ama i paradossi scientifici e odia i bugiardi come il suo ex ragazzo (il granchio).
Lui è tornato a casa dopo una lunga assenza e vuole solo una cosa: soffiare il posto alla ragazza che, a suo avviso, siede alla sua poltrona. E per farlo è disposto a tutto. Che sia lecito o meno.
E poi c’è Cellini. Agile, elegante e con gli occhi gialli, si muove beffardo tra gli umani trattandoli come suoi sudditi. Tutti tranne lei, di cui è evidentemente cotto.
Lei, lui, il gatto, un granchio, una poltrona troppo piccola da condividere, un caveau, un lungo weekend a Parigi e un’attrazione che non era stata messa in conto.
Cosa potrà mai andare storto?
Giulia Rossi ha ventisette anni e un progetto: evitare i casi umani e trovare la persona giusta con cui passare il resto dei suoi giorni; evitare di cadere nella trappola di chi vuole da lei solo qualcosa in cambio.
È per questo che sono appassionata di “paradossi” e scienza: li studio e cerco di contestualizzarli, come la foresi, prendendo spunto dal mondo animale, dai grandi pensatori del passato o da fisici e matematici. A ogni paradosso, una soluzione. E forse, un giorno, così facendo, saprò riconoscere i granchi ed evitare di diventare inconsapevole tassista sfruttata a mia insaputa.
Lavora per la Gaudenzi Gioielli, orafi da generazioni, in veste di addetta stampa ufficiale, nonché content e web manager.
Con la sua razionalità, unita alla passione per la scienza, trova il suo equilibrio, la sua serenità. Ritiene la logica confortante, cosa che non si può dire delle relazioni umane. Ha le sue teorie: cerca di dare un senso a questa cosa del tutto irrazionale che è l’amore.
“Nella logica c’è certezza”, replico secca.
“E nelle persone?”
“Troppe variabili. Le variabili incontrollate non mi piacciono”.
Dal carattere battagliero, con un talento naturale per irritare gli altri. Si definisce masochista, attratta solo da uomini psicolabili.
Leonardo Pietro Gaudenzi, trent’anni, pecora nera della famiglia appena tornata all’ovile. Il Big Bang della storia. Scaltro, manipolatore. Organizzatore di eventi, ma con il volto giusto per fare l’attore.
Viziato, eccentrico, freddo, cinico, sciupafemmine. Questo si dice di lui. Io aggiungerei anche manipolatore e scaltro.
Lei usa la verità come un’arma e lui la manipolazione.
Il loro incontro innesca un meccanismo di caos.
Se poi ci aggiungiamo che saranno costretti a collaborare… La fusione dell’aspetto organizzativo con quello creativo. Riusciranno a mettere da parte la competitività e l’attrazione e a lavorare gomito a gomito?
“Allora non dobbiamo fare altro che restare professionali, sopportarci a vicenda per lo stretto necessario e arrivare vivi alla Fiera di Torino!” commento risoluta, elencando i punti cruciali.
Ma quella che è nata come una forzatura, si trasforma in piacere. L’inizio di un sentimento.
Giulia si è insinuata nella mia vita un po’ alla volta e, mentre io pensavo a come prendermi il suo lavoro, lei si è presa il mio cuore.
Sotterfugi, intrighi, strategie, però, rischieranno di rovinare tutto.
Per non parlare della sfiducia della protagonista verso il genere umano. Giulia vuole punire lui o preservare se stessa? Riuscirà a lasciarsi il passato alle spalle e a darsi una possibilità?
Che dire? Una commedia romantica ben riuscita. Simpatici i siparietti che, non lo nego, mi hanno strappato più di una risata - quello che fa guadagnare a Giulia l’appellativo di “Fourchette criminelle” va in cima alla lista 😂 -, senza nulla togliere ai vari paradossi descritti o alla propensione della protagonista per cacciarsi in situazioni imbarazzanti; per non parlare di Cellini, il gatto dallo sguardo giudicante, o di Caterina, l’amica simpaticamente indiscreta. Insomma, una storia dal ritmo incalzante e coinvolgente che consiglio senza ombra di dubbio.
Complimenti all’autrice, Grazia Cioce.


Grazie mille!
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