domenica 19 aprile 2026

RECENSIONE "NECROFILIA" dell'autore Damiano Dario Ghiglino

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione "Necrofilia" dell'autore Damiano Dario Ghiglino. 
A cura di Andrea Macciò.



Titolo: Necrofilia

Autore: Damiano Dario Ghiglino

Genere: Racconto

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 10,39

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

La vita di Giacomo è semplice: lavoro, casa, televisione, silenzio.
Poi una sera trova il vicino morto.
Lo porta in salotto.
Gli accende una sigaretta.
E comincia a parlarci.
Il morto risponde.
Da lì in poi tutto diventa possibile: ricordi inventati, vite alternative, fantasie oscene, sensi di colpa, teorie sull’universo e discussioni su Dio, il sesso e la morte. Intanto il cadavere marcisce, l’odore peggiora, e la realtà perde pezzi.
Forse è follia.
Forse è un sogno.
Forse è solo quello che succede quando una vita intera passa senza che tu te ne accorga.
E quando finalmente succede qualcosa, è troppo tardi.



Giacomo è un trentacinquenne dalla vita semplice e talora monotona, tra lavoro, casa, silenzio e poche relazioni sociali. Una sera, trova il vicino di casa, per lui praticamente uno sconosciuto, morto, apparentemente durante un gioco autoerotico. Invece di chiamare la polizia, lo porta in salotto e comincia a parlare con lui. Il vicino è una sorta di “morto vivente” perché se il suo corpo sembra lentamente deteriorarsi, risponde, parla, e ha le stesse funzioni vitali di una persona “viva” tanto che tra loro sembra manifestarsi un’attrazione incontrollabile. Da quel momento in poi siamo trasportati in un universo fantastico, dove tutto diventa possibile, tra fantasie perturbanti e oscene, discussioni sui massimi sistemi, l’esistenza di Dio, l’Universo, il sesso, la morte e la vita. La realtà svanisce lentamente e si deteriora come il corpo del vicino, sino ad arrivare ad un punto nel quale realtà e sogno si intersecano in maniera inestricabile. È tutta una fantasia, o c’è qualcosa di vero, ma diverso da come appare?
“Necrofilia” è un racconto breve e folgorante, incentrato sul rapporto tra eros e thanatos, con importanti elementi fantasy e horror, ma che ci interroga a un secondo livello di lettura su quanto realmente viviamo le nostre vite in un tempo sospeso tra virtuale e reale, nel quale spesso l’esistenza ci passa davanti senza che ce ne accorgiamo.
Il racconto, caratterizzato da una scrittura ispirata e intensa, ci immerge totalmente in un’atmosfera sospesa tra sogno, incubo e realtà, e dietro l’apparenza “surreale” è caratterizzato da riflessioni sull’esistenza molto profonde.  


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