giovedì 26 marzo 2026

RECENSIONE "UN INGANNO PER IL DUCA" di Valentina Piazza

 

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Recensione: "Un inganno per il Duca" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio.


Autore: Valentina Piazza

Serie: Scandal & Gossip

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 19,76

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TRAMA:

Inghilterra, 1815.
Miss Cordelia Nightingale è la quintessenza della rispettabilità… e della disperazione.
A ventisei anni, senza dote e senza pretendenti, è ormai rassegnata al destino di zitella, almeno finché suo padre non annuncia che un vecchio vedovo, l’uomo più insopportabile del distretto, ha chiesto la sua mano.
Determinata a evitare un matrimonio senza amore, Cordelia commette la più folle imprudenza della sua vita: si inventa un fidanzato. E non un fidanzato qualsiasi, bensì un duca e, per la precisione, l’enigmatico Duca di Devonshire, il cui nome ha letto casualmente su un articolo di giornale.
Per rendere credibile la bugia, Cordelia inizia a scrivere appassionate lettere d’amore indirizzate a se stessa e fa in modo che i contenuti circolino tra i compaesani. In breve, l’intera Bibury parla del devoto e misterioso Duca di Devonshire che non vede l’ora di sposare la dolce Miss Nightingale.
Le voci, però, arrivano fino al vero Duca di Devonshire, Nathaniel Cavendish, un uomo notoriamente riservato, ironico e un pizzico annoiato dalle sciocchezze dell’alta società. Incuriosito dalla notizia del suo presunto fidanzamento, decide di partire per chiarire la faccenda.
Presto, Cordelia scoprirà che le bugie possono essere pericolose, ma innamorarsi lo è molto di più.



Bibury, 1815, piccolo villaggio del Gloucestershire 
Il reverendo Everard Nightingale ha deciso che per la figlia Cordelia sia ora di trovare marito. Dal momento che non ci sono altri pretendenti all’orizzonte, e la ragazza ha già ventisei anni, è intenzionato ad accettare la proposta di Mr Thobias Pickless, vedovo di mezza età. Ma Cordelia non è d’accordo, non vuole sottostare a quel triste destino, dunque attua uno stratagemma: un finto corteggiamento da parte di un ignaro pretendente... Nathaniel Cavendish, IV duca di Devonshire, con tanto di lettere infuocate da parte di quest’ultimo. 

Un duca era un alibi perfetto e un ottimo deterrente per qualsiasi uomo che avesse in animo di chiedere la sua mano.

Il punto era non sposare Mr Pickless e se, per raggiungere l’obiettivo, avesse dovuto rovinarsi del tutto la reputazione, l’avrebbe fatto senza ripensamenti. Meglio zitella per sempre che infelice accanto a quel pallone gonfiato.

Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte. L’ignaro conte viene informato del corteggiamento che lo vede coinvolto e resta intrigato dalla cosa. Decide di conoscere la ragazza e, inutile dirlo, rimane piacevolmente stuzzicato dal loro incontro. La giovane desta il suo interesse non solo per l’aspetto fisico, ma anche per il suo spirito ribelle. Quello stesso carattere indomito che ha tenuto alla larga altri eventuali corteggiatori. Percepisce un’affinità con lei. 

Dio, com’era fragile e al contempo forte. Non ricordava l’ultima volta che una donna gli aveva suscitato qualcosa di diverso dalla noia o dal mero desiderio fisico. 

Lui è proprio come Cordelia se lo era immaginato. 

Era innegabile: il duca sembrava sgusciato fuori dalla sua fantasia. Le sembrava di avere a che fare con un sogno a occhi aperti.

I due stringono un patto che gioverà a entrambi: lui farà in modo che la richiesta indesiderata di matrimonio salti, lei fungerà da piacevole diversivo, evitando al duca di doversi nascondere dalle frotte di ragazze in cerca di marito.
Entrambi decidono di fidarsi istintivamente l’uno dell’altra, mettendo in gioco le loro stesse vite.
Ma la paura è cattiva consigliera... Il dolore del passato rischia di pregiudicare il futuro.
Riuscirà la protagonista a superare i suoi demoni personali e ad aprire il suo cuore all’amore?
Ovviamente, trattandosi di un romance, il finale è scontato, non ritengo di fare spoiler dicendolo 😉. In questo nuovo volume di Valentina Piazza, non manca di certo il romanticismo, così come le scene di simil-tensione che seguono uno schema visto e rivisto, ma che tuttavia emoziona e porta i romantici lettori a guadagnare il finale con un sospiro appena trattenuto e gli occhi a cuoricino. 
Ci tengo a sottolineare che il mio giudizio non tiene conto di eventuali inesattezze storiche, non essendo in grado di coglierle, vista la mia scarsa predisposizione per la materia, ma si basa sulle emozioni trasmesse dalle vicende narrate. Grazie anche - o soprattutto - allo stile dell’autrice che ritrovo sempre con piacere, come quando si fa rientro a casa dopo una giornata di lavoro. Se poi ci aggiungiamo un testo pulito… complessivamente apprezzabile.
Lettura consigliata.


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