mercoledì 12 aprile 2023

RECENSIONE "FORMA MENTIS" di Carla Bariffi

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Recensione "Forma Mentis" dell'autrice Carla Bariffi, edito 
Puntoacapo Editrice. A cura di Andrea Macciò.



Titolo: Forma Mentis 

Autore: Carla Bariffi

Genere: Poesia


Disponibile in formato cartaceo a € 15,00

Contatti autore: Facebook



TRAMA:

"Forma mentis raccoglie in sé le suggestioni della produzione precedente e le porta a piena maturazione, aprendo a nuovi sviluppi una ricerca magmatica e originale. Innanzitutto il recupero della memoria. Il lago, che è riparo e luce, pulsa nel chiaroscuro del ricordo generando atmosfere mosse e incerte, come accade nella pittura impressionistica, fino a ricreare un senso di attesa metafisico, in cui tutto ciò che accade è per sempre [...] In questo spazio ideale trova forza il linguaggio dell'Autrice, spesso evocativo e, in modo più marcato rispetto alla precedente produzione, visivo. Talvolta i frammenti dei testi scivolano nella poesia pura, portando il lettore a un senso proiettivo di stasi e di identificazione con le frequenti pause descrittive che rallentano il ritmo della parola stessa, quasi tutto fosse immobile, scivolato altrove per sempre". (Dalla Prefazione di Ivan Fedeli) 



Forma Mentis è l’ultima raccolta di poesie di Carla Bariffi.
I componimenti sono caratterizzati dall’essere tutti senza titolo, e quindi si prestano ad essere letti nella loro interezza, come un moderno poemetto, oppure, secondo il suggerimento di Ivan Fedeli nella prefazione, come una ballata.
Una pubblicazione precedente di Carla Bariffi si intitolava “Aria di lago” e infatti anche in questa raccolta il lago è protagonista assoluto, metafora della vita e dell’esistenza, “riparo e luce” e “epifania dell’Io” come sottolineato nella prefazione. Per rifarci al titolo, potremmo concludere che quella del lago, calma, racchiusa, circolare, è la “forma mentis” creativa dell’autrice.

Vorrei vedere la risacca/e poi narrarti sensazioni/descriverti la sabbia molle e vasta/l’impronta dentro l’onda/nel rivolo sottile della schiuma.

Immagini che sembrano richiamare il mare, e che invece per chi legge l’intero poemetto rimandano alla dimensione rassicurante ma un po’ claustrofobica del lago.
Un altro tema che ricorre in diverse poesie è quello del rapporto con la tecnologia e la bulimia informativa di oggi: “staccare” è quindi necessario per immergersi nella dimensione creativa e poetica.

Staccare da Internet/ ritrovarsi corpo/e forma nuova di pensiero/necessità e desiderio/possibilità o disintossicarsi dal cellulare/la vera notizia/per un giorno intero. Il distacco temporaneo da un mondo che richiede quella che il filosofo Maurizio Ferraris definì in un libro profetico “mobilitazione totale” è condizione necessaria per creare. Alla Forma Mentis del lago si collegano le affascinanti descrizioni naturalistiche che pervadono tutto il racconto poetico. Non mancano poesie dai toni ironici “si celebrano morti/come se fossero matrimoni (…) il resto è scansione dell’io”.

Forma Mentis è una raccolta caratterizzata da componimenti brevi, talora dal tono epigrammatico, e da registri espressivi diversi, con aspetti più chiari e descrittivi e altri più intellettualistici ed ermetici, spesso rivolti a un “tu” non ben definito. Una poesia dell’intangibile, come viene definita nella prefazione di Ivan Fedeli, dove tutto sembra sfuggire “per diventare irrecuperabile o dato altrove”

Carla Bariffi è nata a Bellano, sul lago di Como, dove vive con la famiglia. Ha pubblicato la raccolta poetica Aria di Lago (2006, Lieto Colle) sua opera prima seguita da Rapsodia in Rosso (CFR) Geografia dell'Altrove e Vena che Pulsa (Terra d'Ulivi). Le sue poesie sono state pubblicate anche su antologie e riviste on line.


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