lunedì 6 gennaio 2020

DOPPIA RECENSIONE "LA FIGLIA DEL PECCATO" di Marianna Vidal




In uscita oggi "La figlia del peccato" dell'autrice Marianna Vidal. Franca Poli e Alessia Toscano lo hanno letto in anteprima per noi 😊




Autore: Marianna Vidal


Genere: Romanzo storico

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 14,99

Pagina autoreMarianna Vidal 



TRAMA:

1957
Margherita è per tutti la figlia del peccato.
Concepita fuori dal vincolo matrimoniale, è nata in carcere e a vent'anni, nonostante la straordinaria bellezza, sa che non potrà mai sposarsi, perché l'amore è un lusso che non si può permettere.
Vittorio Ranieri di Montebello paga sempre i suoi debiti. Lo sa bene Alberto Coletti che, dopo averlo messo a capo della sua azienda, spera ora di assicurare il titolo di marchesa a sua figlia. Un vincolo legato all'eredità rischia però di mandare a monte i suoi piani, perché l'integerrimo genero insieme al titolo di marchese ha ereditato Margherita Di Meglio, la figlia ventenne di un'assassina.
Vittorio e Margherita dovranno lottare con le unghie e con i denti per il loro amore, sfidando il carcere e le regole bigotte di una società che cambia rapidamente, ma non al passo dei loro desideri. 




Bellissimo libro, merita di essere letto! Diverso da quelli a cui l’autrice ci ha abituati fino ad ora. Questa volta ha voluto cimentarsi in una nuova tipologia di storia, in una epoca diversa, e devo dire che, a mio avviso, l'azzardo l'ha premiata. 

La storia è piuttosto lunga, ma non viene mai a noia, anzi tiene incollati alle pagine per la curiosità di scoprire cosa succede capitolo dopo capitolo. Questo è risultato possibile grazie alla bravura della scrittrice che ha saputo creare una trama dove amore, segreti, odio, tradimenti, pregiudizi si mescolano e interagiscono tra loro. La scrittura risulta accurata, scorrevole, di facile lettura. I dialoghi sono ben impostati e veloci, mentre la narrazione avviene in terza persona.
I vari personaggi, principali e secondari, hanno delle caratteristiche ben delineate. Li ho apprezzati tutti, sia quelli positivi che quelli negativi, perché gli uni e gli altri contribuiscono alla buona riuscita del libro. Ci sono alcuni personaggi che mi piacerebbe conoscere meglio. Chissà se l'autrice ha in programma di raccontare anche la loro storia.
Per quanto riguarda i luoghi dove si svolgono gli avvenimenti narrati, questa volta l'autrice è rimasta in Italia. Si inizia con la bella Ischia per poi andare a Milano e ritornare infine sull'isola da dove è partito il tutto.
Siamo nel 1957, è trascorso poco più di un decennio dal termine della Seconda Guerra Mondiale, ma in Italia il conflitto si è lasciato dietro parecchi strascichi. A quel tempo le donne non erano libere di gestire la propria vita, se una rimaneva incinta al di fuori del matrimonio, sia lei che il figlio venivano emarginati. È quello che succede prima alla madre di Margherita, la protagonista, poi anche se il contesto risulta completamente diverso, alla ragazza stessa. In quel periodo in Italia aprono anche i primi Grandi Magazzini, a quell'epoca una novità. Vi si poteva acquistare un po' di tutto, ma soprattutto erano un vero paradiso per le donne, in quanto vi potevano trovare un vasto assortimento di abiti, intimo e accessori vari. È proprio in uno di questi Grandi Magazzini che, una volta giunta a Milano da Ischia, Margherita inizia a lavorare come sarta.  Farà anche la conoscenza del suo datore di lavoro, nonché tutore, il Marchese Vittorio Ranieri di Montebello. Sarebbe meglio dire che ne approfondirà la sua conoscenza, in quanto aveva già avuto modo di incontrarlo a Ischia. Se già sull'isola tra i due era scoccata una scintilla, erano attratti a vicenda, ora che lavorano assieme cosa succederà? Vittorio non è un uomo libero, e a quell'epoca il divorzio non esisteva, si poteva annullare il matrimonio solo tramite la Sacra Rota, ma era un procedimento molto lungo ed erano necessari dei validi motivi per richiederlo, mentre lei ha vent'anni, è senza famiglia ed è sotto la sua tutela legale fino alla maggiore età, ovvero al compimento dei ventuno anni. Inoltre la ragazza deve fare i conti con il passato e le colpe della madre Mariuccia.
Non vi dirò nient'altro del libro perché rischierei di rivelare troppo. Se desiderate saperne di più dovrete leggerlo.
Vi posso però dire che ho apprezzato molto entrambi i protagonisti, il giovane Marchese Vittorio Ranieri di Montebello e la ventenne Margherita Di Meglio. Mi è risultato facile entrare in empatia con loro. Hanno dovuto lottare per poter coronare il loro sogno d'amore, combattendo contro pregiudizi, ricatti, la cattiveria di alcune persone. Ho gioito con loro, a volte mi sono arrabbiata con Vittorio, altre volte ho pianto assieme a Margherita. Ho tifato per il loro lieto fine, così come lo hanno fatto le amiche e colleghe della ragazza, Valentina, Rosa, Alessia e Tina. Anche loro mi sono piaciute, sono delle vere amiche, pronte a sostenerla e ad aiutarla. Altre persone positive sono il fratello di Vittorio, Don Luca, e Nunziatina e Italo, la coppia che gestisce la tenuta del Marchese a Ischia. Invece una persona veramente cattiva, opportunista, subdola e che ho odiato parecchio è Angela Coletti. È vero che ha sofferto, ma non può far pagare agli altri le sue colpe. Ha un ruolo molto importante nella vita di Vittorio e di conseguenza anche di Margherita, ma soprattutto lo avrà suo padre Alberto Coletti, il proprietario dei Grandi Magazzini. Un altro personaggio che ho trovato ambiguo e opportunista è Marco Galli, un giovane dottore, apparentemente interessato a instaurare un rapporto con Margherita. Ma sarà proprio così oppure è più attratto da quello che gli è stato promesso dai Coletti se si fidanza con la ragazza?
Questo libro ci racconta delle difficoltà che poteva avere una donna tra la fine degli anni cinquanta e gli inizi degli anni sessanta, ma anche di come iniziava a emanciparsi, a lottare per qualcosa in cui credeva. Ci parla allo stesso tempo di un uomo che farà di tutto per liberarsi di un matrimonio che lo tiene prigioniero. Di una persona che non teme lo scandalo pur di poter vivere assieme alla donna che ama, ricambiato, e al frutto del loro amore.
Ancora una volta non mi resta che fare i miei complimenti a Marianna Vidal, una scrittrice che con i suoi libri riesce a trasmettermi delle belle emozioni, mi fa innamorare dei suoi personaggi e sognare con i luoghi menzionati. Inoltre, le sue sono delle bellissime storie d'amore, mai banali, scontate, o troppo sdolcinate così come non lo sono i finali, anche se, in un romanzo rosa il lieto fine è praticamente d'obbligo. Ma prima di arrivarci i protagonisti devono superare diverse avversità che intralcia loro il cammino verso la felicità.
Libro consigliato da parte mia.
PS: Grazie Marianna. 




Margherita Di Meglio è la figlia del peccato, nata in un carcere e concepita da una madre senza marito, e pure assassina. Ora ha vent’anni e crede che non potrà mai sposarsi, perché l’amore non fa per lei, che è così bella, ma senza onore né dote.

Vittorio Ranieri Di Montebello non è un uomo libero, e suo suocero, Alberto Coletti lo ha messo a capo della sua azienda, con la speranza di assicurare a sua figlia il titolo di marchesa. Ma non sempre le cose vanno come devono andare, perché Vittorio, alla morte del nonno, eredita anche una certa Margherita, molto affezionata al vecchio nobile, al quale andava sempre a fare compagnia. E l’affetto era reciproco, e un vincolo lasciato proprio da tale eredità rischia di mandare a monte i piani di Alberto.
La scintilla tra Vittorio e Margherita si accende immediatamente, ma quando si ritroveranno, lotteranno per i loro forti sentimenti, sfideranno tutto e tutti per poter realizzare i loro desideri.
Ci troviamo nel 1957, periodo di transizione che porta dalla fine della Guerra Mondiale al decennio del cambiamento. Le donne non erano libere, c’erano delle regole ferree da mantenere, e spesso erano vittime di un bigottismo rigido e alienante.
Ci spostiamo tra Ischia e Milano, per iniziare sulla bellissima isola, passando per la grande città, e poi tornare in territorio partenopeo.
Margherita inizierà a lavorare nei Grandi Magazzini di Milano, paradiso per le donne dell’epoca, perché potevano sognare tra tantissimi abiti e belletti. Lì ritroverà il suo datore di lavoro, nonché tutore, che è proprio Vittorio, che già aveva conosciuto al momento della scomparsa del vecchio marchese.
Nonostante questo romanzo sia diverso dal genere a cui Marianna Vidal ci ha abituati, posso dire a gran voce che la prova è riuscita. Io mi sono appassionata alla vicenda e affezionata ai due protagonisti che, poverini, dovranno affrontare tante prove.
Il libro è abbastanza lungo, ma l’attenzione non cala mai, perché l’autrice è stata brava a intrecciare momenti di calma a quelli di tensione, dalla prima pagina all’ultima. La trama è costellata di avvenimenti e vicende, fino al bell’epilogo. I suoi epiloghi non sono mai facilmente raggiungibili, prima c’è tanto cuore e anima da vivere.
L’epoca non credo sia stata facile da trattare, ma lei l’ha descritta sapientemente, sia nelle ideologie che nei modi di fare, senza stilare un trattato, ma facendolo venire fuori dalle caratterizzazioni dei vari (molti) personaggi e ambientazioni.
La narrazione in terza persona permette di conoscere le sfaccettature di ogni partecipante, sono tutti funzionali alla storia e interessanti, sia i buoni che i cattivi. Chissà se, anche da questo romanzo, ne nascerà qualche altro con la storia di altri protagonisti, come è successo con la saga degli Alvarez.
Un mix di ingredienti, a mio avviso, fa in modo che la storia sia davvero ben riuscita e confezionata: troviamo amore, amicizia, affetto profondo, sotterfugi, gelosie, tradimenti, segreti… insomma davvero tanti elementi si intrecciano tra loro, in una scrittura semplice, pulita, ma profonda, che si adatta perfettamente all’epoca che sta narrando.
Mi piace molto lo stile di Marianna Vidal che, spesso con il cuore che batte, perché la strada non è mai scontata, anzi è tortuosa, porta a un epilogo che fatica ad arrivare: ne deve passare di acqua sotto ai ponti prima, poveri ragazzi.
Chissà se Vittorio e Margherita saranno più forti del resto intorno?
Lo stile è scorrevole e mi ha velocemente accompagnato in modo accurato e coinvolgente fino alla fine, avevo davvero voglia di scoprire le sorti di tutti.
I dialoghi mi sono piaciuti, veloci e incalzanti, con un briciolo di ironia, ogni tanto, che non fa mai male.
Sono subito entrata in empatia con i due protagonisti, che non hanno avuto vita facile. A volte avrei voluto gridare a Vittorio la strada da percorrere, altre avrei voluto abbracciare Margherita. Ho sentito sulla pelle tutte le sensazioni che provavano loro. Sono riuscita a immedesimarmi, e questo è merito della penna di Marianna Vidal.
Le colleghe di lei sono speciali, come anche Nunziatina e Italo, che gestiscono la tenuta di Montebello. Grazie a loro possiamo respirare l’affetto e l’amicizia vera, e anche grazie alla presenza di Don Luca, il fratello di Vittorio.
Angela Coletti è davvero un personaggio negativo, come suo padre Alberto, proprietario dei Grandi Magazzini di Milano. E chi è, invece, Marco Galli? Il dottore che si aggira attorno a Margherita e sembra volerla conquistare? È davvero così, oppure nasconde anche lui dei segreti?
Uno spaccato della realtà di un tempo di transizione che ha portato a una rinascita nel decennio successivo, i Sessanta, anni di emancipazione e lotta per gli ideali.
Vittorio è un uomo coraggioso, per il comportamento che tiene in un periodo in cui il divorzio non è la soluzione e i matrimoni potevano solo essere annullati dalla Sacra Rota.
E Margherita avrà la stessa sorte di sua madre?
Grazie a Marianna e a questi due ragazzi per tutte le emozioni che mi hanno fatto provare, una lettura intricata e intensa, avvolgente e coinvolgente! Anche stavolta mi sono sentita parte della storia e mi sono affezionata a Vittorio e Margherita. Un bel romanzo che mi ha fatto dimenticare la mia realtà, per catapultarmi nella sua dimensione.


"DEEP HEART" di Micol Manzo



Buongiorno follower, buon lunedì e buona festa della Befana!
Cosa vi ha portato in dono la simpatica vecchietta? 
Una calza piena di libri? No? Non avrete mica fatto i cattivi, vero? 😑 Monelli! Eeeeh, vabbè! Vorrà dire che ve li comprerete... 😉 Per iniziare, potreste dare un'occhiata qua sotto, al libro dell'autrice Micol Manzo, in uscita proprio oggi. E' pure in offerta, meglio di così! 😀






Titolo: Deep heart
Autore: Micol Manzo

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99, successivamente a € 2,99
E in formato cartaceo a € 8,32

Pagina autoreMicol Manzo  




TRAMA: 

La ricerca scientifica rischia di trasformarsi in tragedia quando la biologa marina Sophie Meyer s’immerge nel Mare delle Andamane e perde il contatto con il resto dei ricercatori. Come se non bastasse, nelle profondità del mare s’imbatte in Atid, un pirata del mare: un gruppo etnico della Thailandia che vive su delle barche, lontano dalla civiltà. L’uomo la tira fuori dalla corrente per trascinarla in un incubo. Ogni gesto di Atid sembra teso a provocarla. A sfidarla. Mentre i monsoni si abbattono sul paese, portando piogge torrenziali e forti raffiche di vento, Sophie capirà che il pericolo più grande che dovrà affrontare non sarà la furia degli elementi, o l’inospitalità dei Moken. Ma la passione inarrestabile per il pirata.



BIOGRAFIA:

Micol Manzo è nata a Roma nel 1989. È maestra d’arte e ha due lauree, una in Antropologia culturale, l’altra in Editoria e scrittura, entrambe conseguite presso l’Università di Roma la Sapienza. Appassionata di libri fin dalla più tenera età, è una lettrice onnivora e l’autrice dei romance Deep heart, Draw my soul e Touch my heart, della trilogia thriller paranormal Oltre il colore, Oltre il nero e Oltre il riflesso, e del racconto fantasy romantico Angel.






DICE L’AUTRICE:

Il libro ha per protagonisti i Moken, un popolo straordinario che ha instaurato un rapporto atavico con il mare. La loro vita è strettamente legata all’ambiente in cui vivono. Conoscono il mare così bene che sono riusciti a salvarsi dallo tsunami che ha colpito l’Oceano Indiano nel 2004.



BREVE ESTRATTO: 

"Sentii qualcosa di umido vicino al labbro inferiore. Un pezzetto di sgombro. Se fosse caduto a terra, Atid mi avrebbe costretta ai lavori forzati. Passai la lingua sul labbro e lo recuperai. Pericolo scampato. Alzai gli occhi su di lui e quasi mi strozzai con la saliva. Le sue pupille dilatate erano fisse sulla mia bocca.
Non mossi un muscolo. Ero paralizzata come un cervo davanti ai fanali di una macchina. Ero davanti a una nuova maschera, più enigmatica. Sfuggente. Sentii il suo respiro sulla fronte, mentre appoggiava la ciotola sulla mensola vicina. Posò la mano libera alla parete, dietro la mia testa. Con l’altra mano prese un pezzetto di pesce e lo portò alle mie labbra." 





domenica 5 gennaio 2020

"AZZARDO ROMANO" di Mary Rotnan



Buongiorno follower, buona domenica!
In preorder "Azzardo romano" dell'autrice Mary Rotnan





Autore: Mary Rotnan

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 3,50

Pagina autoreMary Rotnan 

DATA DI USCITA: 08 GENNAIO 2020



TRAMA:


Danielle Foley è un agente federale e fa parte della One Division, una sezione dell’FBI. Eric Hunt, è l’agente più anziano del gruppo e contro ogni aspettativa, diventa il suo collega. Tra i due ci sono divergenze lavorative e caratteriali, ma anche attrazione. I due agenti cercano in tutti i modi di non lasciarsi trascinare dai sentimenti. Sarà la cattura della donna, da parte di un gruppo di terroristi, a scatenare una serie di eventi che porteranno Eric e Danielle da New York a Roma e a esplorare quello che provano



BIOGRAFIA:

Mary Rotnan è il pen name di un’autrice italiana.
Nel 2018 ha pubblicato in self sulla piattaforma Amazon: Oltre i limiti, Infiltrato per amore.
Nel 2019 sempre in self ha pubblicato Tornerò da te.
È stata titolare di una videoteca, di un bar e successivamente ha lavorato come grafica in uno studio di creazioni siti web.
Ha viaggiato molto, specie negli Stati Uniti dove ha molti amici.
Le sue passioni sono la fotografia, la lettura, il cinema, l’informatica e naturalmente i viaggi. 






BREVI ESTRATTI:

Nel corso delle indagini era emerso che una ballerina del night club di Barroso aveva filmato uno scambio. La danzatrice in questione era proprio l’agente Foley. Maledizione, rimuginò Eric; mesi di indagini sotto copertura e doveva dividere la vittoria con una che si dimenava in modo provocante sul palco.



«Agente Foley, come è già stata informata dal suo superiore, voi due lavorerete assieme» decretò l’ufficiale indicandoli.
Danielle scoppiò a ridere, abbandonando per un momento l’espressione dura. «Speravo che fosse un pessimo scherzo del mio boss.»
«No, tesoro» mormorò Eric, stringendo i pugni e facendo un respiro profondo.
La donna gli si avvicinò e, fissandolo negli occhi, sibilò: «Chiamami ancora tesoro, e non troveranno nemmeno la tua dentiera per l’identificazione.»
«Io non ho la dentiera, tesoro» la provocò, godendosi il fuoco che scorgeva negli occhi della donna.
«Non ne sono sicura, hai una certa età» malignò lei prima di andarsene. 


sabato 4 gennaio 2020

RECENSIONE "BLUE WONDERFUL" di Elena Grilli



Di seguito, il mio parere su "Blue Wonderful" dell'autrice Elena Grilli, 
edito EEE Edizioni Tripla E







Autore: Elena Grilli
Genere: Racconto giallo

Casa editrice: EEE Edizioni Tripla E

Disponibile in ebook a costo zero

Pagina autore: Elena Grilli - Autrice 




TRAMA:

Lei si chiama Gloria Capaci e fa la poliziotta, ma non si sente affatto all'altezza del suo nome, anzi, si ritiene inadeguata... e sembrano pensarla così anche il suo capo e i suoi colleghi. Ma si dovranno ricredere... 



Breve racconto senza grandi pretese, ideale come scacciapensieri, ma che si legge con estremo piacere. È la storia di una poliziotta alle prime armi che, nonostante si sia guadagnata il posto “sulla carta”, deve dimostrare il suo valore sul campo. Forse più a se stessa che agli altri… Denota infatti una marcata insicurezza che la porta a gettare la spugna ancora prima di lottare, oltre a una spiccata inclinazione alla commiserazione e conseguente tendenza all’autodenigrazione. Devo ammettere che in un paio di occasioni mi ha dato sui nervi, tuttavia ho rispettato la scelta dell’autrice di creare volutamente un personaggio dalla scarsa autostima, probabilmente con l’intenzione di infonderle un po’ di carattere nelle puntate a seguire. Ho motivo di credere, infatti, che questo sia solo il primo capitolo della serie e che leggeremo altre avventure sulla poliziotta Giulia Capaci. 
Trattandosi di un romanzo breve, non anticiperò molto della trama: c’è un omicidio da risolvere, ci sono delle indagini che faranno il loro corso e un colpevole da stanare...  Stop! Lungi dal voler fare spoiler. Tutto si svolge velocemente, forse troppo. Non si ha il tempo di elaborare ipotesi che si arriva alla soluzione del caso. Personalmente, avrei preferito qualcosa in più ma, come già anticipato, la brevità del racconto non consente lo sviluppo di certe dinamiche. Ciononostante, nel suo piccolo, le potenzialità non mancano. 


"UNA ROMANTICA STORIA SALENTINA" di Marco Michele Cazzella



Buongiorno follower, buon sabato!
dell'autore Marco Michele Cazzella 😊




Autore: Marco Michele Cazzella

Genere: Romance rosa con tratti erotici

Casa editrice: Pedrazzi Editore  

Disponibile in ebook a € 4,90
e in formato cartaceo a € 14,56

Data di pubblicazione 27 dicembre 2019 



TRAMA:

Lecce, sera del 22 agosto 2016. Un ragazzo come tanti sfreccia con la sua automobile per le strade del Salento.
Sta cercando un luogo dove presentare il suo primo libro pubblicato. Il destino lo porta nella libreria: “Storie da Sogni”.
Qui conosce Stefania, la titolare. Tra i due scoppierà all’istante un colpo di fulmine dando inizio alla loro romantica storia salentina...
Un romanzo delicato, un po’ naif, dove l’autore mette a nudo sentimenti ed emozioni. Un libro da leggere pensando alla musica italiana degli anni ‘70 e ‘80.



BIOGRAFIA:

Marco Michele Cazzella nasce a Lecce il 29 settembre 1981. Appassionato di manga e videogiochi, nel 2016 pubblica il suo primo romanzo: “Il Guardiano dell’Inferno” volume I
Plutone: Salvatore, o Distruttore degli Inferi?
Ipovedente, scrive con l’ausilio dei comandi vocali.



DICE L’AUTORE:

Il libro nasce da un altro libro (che ora non esiste) in cui i due protagonisti fungono da comparse e quindi questo in origine doveva essere uno spin-off di quel progetto. Siccome è ambientato un anno prima di quegli eventi, è diventato un prequel di una nuova collana di libri autoconclusivi legati da una storia nascosta. 
Un'altra curiosità che mi sento di dire per il protagonista maschile mi sono ispirato molto a me stesso; difatti si potranno scorgere diversi tratti della mia vita.



BREVE ESTRATTO:

Improvvisamente mi si parò davanti una donna, e che donna! Lei era alta circa venti centimetri più di me, aveva una carnagione chiara, ma più scura della mia. Dei lunghissimi capelli color castano chiaro: soffici come una nuvola e così voluminosi da portarli dietro fino alla schiena e davanti appoggiati sui suoi meravigliosi e prosperosi seni. Un paio di splendidi occhi verdi smeraldo che mi guardavano e un nasino alla francese. Cercavo di non farmi distrarre, ma ero talmente stregato dal suo magnifico sguardo da bambina che non riuscii a toglierle gli occhi di dosso. Quello sguardo mi aveva incantato. Lei, che mi aveva sentito entrare cantando, mi disse: "Allora eri tu che stavi facendo tutto quel fracasso lì fuori!" 
Poi mi sorrise ed io non riuscii a risponderle come avrei voluto. Ero una persona molto timida e davanti a tanta bellezza mi bloccai completamente. Si avvicinò a me, sollevò il braccio sinistro e, con la mano aperta, aspettava che gliela stringessi. Lei non perse occasione per presentarsi: 

"Mi chiamo Stefania Chandir" 


venerdì 3 gennaio 2020

RECENSIONE "LA RAGAZZA DELLA PANCHINA ROSSA" di Simona Liubicich



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto "La ragazza della panchina rossa" dell'autrice Simona Liubicich






Autore: Simona Liubicich

Genere: Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

Pagina autoreSimona Liubicich Autrice 




TRAMA: 

È un tardo pomeriggio di dicembre, quando Marcus Walker, brillante avvocato di New York — in crisi per una mancata promozione e l’immediato abbandono da parte della sua ragazza — corre attraverso Central Park per scaricare la tensione. Inciampando sul terreno sconnesso, cade a terra e viene soccorso da una giovane che immediatamente lo colpisce per i suoi modi gentili, il viso dolcissimo e la bellezza, oltre che fisica, interiore. Ma Candy Patel è una commessa, lavora presso Macy, il più famoso mole della Grande Mela. Non è povera, ma ha abbandonato gli studi dopo il liceo e porta con sé un segreto che, nonostante l’attrazione provata per Marcus, si vergogna di rivelare. Inevitabile, e contro ogni etichetta, l’amore sboccia tra i due giovani, ma cattiverie e invidie li metteranno a dura prova, rischiando il completo allontanamento. Riuscirà la magia del Natale a compiere un miracolo in un mondo dove le favole non esistono più? 



Libro molto carino, una bella favola di Natale. In pratica, una lettura piacevole. La storia è semplice, ma non per questo banale, la scrittura accurata e fluida, la narrazione avviene in terza persona e i dialoghi risultano veloci e frizzanti. Ho amato i due protagonisti, Marcus Walker e Candy Patel. Sono entrata fin da subito in empatia con loro. Mentre ho provato antipatia fin da subito nei confronti di Alannah, l'ex di lui e Sasha la pseudo miglior amica di lei.
Marcus e Candy non hanno niente in comune. Lui, affermato avvocato, lavora in un prestigioso studio legale di New York. Lei invece è una giovane donna che lavora come commessa presso Macy's. Eppure fin dal loro primo fortuito incontro a Central Park tra i due nasce una forte attrazione. Marcus rimane colpito dalla bellezza sia esteriore che interiore della ragazza, dalla sua dolcezza, dal suo modo di fare gentile. Lei, nonostante sia attratta dal giovane avvocato, è consapevole di non essere alla sua altezza. Inoltre nasconde un segreto che si vergogna a rivelare. Nonostante la differenza sociale che li divide, decidono di darsi un'opportunità. Iniziano così a frequentarsi, ma non hanno fatto i conti con l'invidia, la gelosia e la cattiveria da parte di amici, colleghi ed ex, che mettono a dura prova il loro neonato rapporto. Siamo però a Natale, e si sa che in quel periodo dell'anno tutto può succedere. Sarà così anche per Marcus e Candy? Avranno la loro favola, il loro lieto fine?
Un buon libro da leggere in questo periodo per rilassarsi e staccare per un paio d'ore dai problemi quotidiani.


"NON SMETTERE DI CERCARMI" di Giulia Rizzi



Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Non smettere di cercarmi" dell'autrice Giulia Rizzi 😊




Autore: Giulia Rizzi


Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

Contatto Facebook: Giulia Rizzi 



TRAMA:

Nina ha diciassette anni quando incontra il piccolo Jake, un ragazzino timido e impacciato, cresciuto senza amici, all'ombra di un padre autoritario. Lei invece si sente già grande, col sangue latino che le brucia nelle vene, la voglia di scappare da una città che le va stretta e la storia d'amore con Angel, appassionata e logorante come solo il primo amore può essere.
Nonostante l'età e le mille differenze a dividerli, tra Nina e Jake nasce un'amicizia tanto improbabile quanto sincera, che profuma ancora di un'infanzia alla quale sono stati strappati troppo presto.
Le circostanze della vita arrivano a separarli, ma solo per farli rincontrare di nuovo sei anni dopo.
Jake è tornato in città, a Grangeville, ed è cresciuto. Del bambino introverso di un tempo sono rimasti solo i grandi occhi blu, pronti a illuminarsi di gioia non appena riconoscono l'amica. Anche Nina è cambiata, ha provato sulla propria pelle quanto possano costare gli errori, e ora è decisa a concentrarsi sulla sua carriera di giornalista, senza alcuna interferenza, nemmeno se la distrazione principale è anche l'unica cosa che la trattiene a Grangeville.

Lasciatevi avvolgere dalle atmosfere del South Texas.
Nina e Jake vi aspettano a Grangeville per raccontarvi la loro storia.



NOTE AUTORE:

Appassionata lettrice e imbrattacarte per passione, con “Non smettere di cercarmi” ho abbandonato Verona e i toni frizzanti dei chick-lit per passare all'atmosfera del South Texas, con un romance contemporaneo che spero vi emozionerà.
Negli ultimi anni ho pubblicato “Un amore firmato Louboutin” e “Book Lovers. Le vie dei sogni sono infinite”, i romanzi autoconclusivi della serie “Innamorarsi a Verona”.         



DICE L’AUTRICE:

È il primo romanzo in cui affronto i sentimenti senza nasconderli dietro all'ironia e alla leggerezza dei chick-lit

Ho deciso di ambientarlo nel Sud del Texas, ispirandomi alla città di La Grange, che esiste veramente. Anche i nomi dei locali citati e la libreria esistono per davvero.

Una cara amica di origini messicane (come la protagonista femminile della storia) mi ha istruita sulle usanze della sua terra e ora sogno un viaggio in Messico!

L'idea di partenza è stata la voglia di rompere qualcuno dei cliché tipici delle commedie rosa, che comunque continuo a adorare, e osare. A partire dall'età dei protagonisti, dato che Nina è più grande di Jake di sei anni.   






BREVE ESTRATTO:

Logan aprì bocca per replicare, senza dubbio a tono, ma il suo sguardo fu catturato da qualcosa alle mie spalle, proprio nel momento in cui una voce un po' impacciata mi sorprese.
«Ehm... scusa...» balbettò.
Mi voltai trovandomi davanti un ragazzo piuttosto alto, con addosso la felpa dei Leopards.
«Sì?»
«Nina?» fece lui mentre il suo tono riacquistava sicurezza.
«Ci conosciamo?» domandai confusa.
«Nina, accidenti! Sono io!» esclamò allora con gli occhi che gli brillavano di felicità.
Come diavolo facevo a non ricordarmi di una persona che sembrava così felice di vedermi?
A meno che non si trattasse di uno scherzo.
Lanciai un'occhiata verso quelli che immaginai essere i suoi amici, il resto della squadra a giudicare dai colori che indossavano, ma nessuno di loro ci stava guardando. Mi voltai verso Logan, che osservava il nuovo arrivato con le braccia incrociate sul petto e l'aria vagamente seccata.
«Mi dispiace, credo ci sia un errore.» balbettai tornando al ragazzo che mi sorrideva.
Per tutta risposta lui mi afferrò la mano destra tirandola verso di sé mentre mi sventolava la sua sotto il naso. D'istinto arretrai di un passo, mettendo a fuoco il disegno sull'indice fermo a un soffio dal mio viso: un piccolo teschio stilizzato.
«Santo cielo, non posso crederci.» esclamai stringendo le dita attorno alla mano che ricordavo piccola e appiccicosa di caramelle «Jake!»
Fu come se, all'improvviso, avessi potuto riconoscere ogni insignificante particolare che mi era sfuggito: il colore dei suoi occhi, un blu tanto profondo da ricordare il mare più profondo di Cancun, la pelle chiara segnata dalla piccola cicatrice al centro della fronte, il naso dritto e il sorriso che sembrava partire dal cuore per arrivare a illuminargli lo sguardo.
Mi ritrovai stretta nel suo abbraccio, le narici piene del profumo che avevo respirato nella casa dei Collins, che sentivo addosso alle magliette troppo larghe e ai suoi capelli, perennemente scompigliati.
«Non ti avevo riconosciuta con questo nuovo taglio, e poi, allora, portavi sempre la treccia.» si giustificò, come fosse stato l'unico cambiamento evidente da sei anni a questa parte «Quando sei tornata?»
«Quando sei tornato tu, se mai.» risposi sciogliendomi dalla sua stretta.
Jake si scostò, ma continuò a tenermi la mano nonostante lo sguardo di Logan si fosse fatto pesante.
«Da circa un anno, ormai. Mio padre è stato congedato, quindi...» alzò le spalle con noncuranza «E tu? Stai festeggiando il rientro, quindi?»
«Sì, ho concluso un master pochi giorni fa. Ho studiato giornalismo a Houston, poi ho lasciato Grangeville per una borsa di studio a Abilene.» risposi senza riuscire a smettere di guardarlo.
«Mi trovi diverso?» rise imbarazzato rendendosi conto del modo in cui lo fissavo; si voltò verso Logan, quasi cercasse la solidarietà di un altro ragazzo, ma lui non replicò.
«Scusami, non volevo metterti a disagio. È solo che ti ho lasciato che eri un bambinetto e ora sei... così.» Jake si comportava come fossero passate giusto un paio di settimane dal nostro ultimo incontro, mentre io mi sentivo impacciata come non mai «Credo che nella mia testa tu abbia ancora undici anni.»
«Ne ho diciotto, quasi. Li compirò tra qualche mese.»
«Non ditemi che questo è il piccolo Jacob.» Victoria apparve accanto a lui seguita da Cierra «Ti ho notato in città, molte volte, ma non ho mai pensato fossi tu.»
Lui la guardò per un momento, come stesse riflettendo.
«Scusami, non ricordo proprio il tuo nome. Non ci siamo incontrati spesso, vero?» chiese rivolgendomi un'occhiata in cerca di conferma.
«Giusto un paio di volte.» annuii.
In realtà, all'epoca, sembrava piuttosto preso da Vicky e avevo avuto l'impressione, fin dal loro primo incontro, che avesse un debole per lei. Una specie di cotta infantile. Dopotutto quale ragazzo a Grangeville non avrebbe avuto una cotta per lei?
Cierra lo salutò e Jake si congratulò anche con lei.
«Ho visto gli striscioni.» indicò le decorazioni che affollavano l'area a nostra disposizione, tra le quali troneggiava un drappo coi nostri nomi.            
«Giochi a basket?» domandò Vicky riferendosi allo stemma della squadra impresso sulla sua felpa.
«Sì. Hai visto, Nina?» mi guardò con gli occhi che brillavano di orgoglio e, in un istante, lo rividi bambino «È stata lei a insegnarmi a fare i primi tiri a canestro.» precisò senza rivolgersi a nessuno in particolare, ma come tenesse a farlo sapere a tutti.
Gli sorrisi, rendendomi poi conto che avevo ancora la mano stretta nella sua, così mi ritrassi fingendo di voler sistemare i capelli dietro alle orecchie.
«Sono felice di averti insegnato qualcosa di utile. Sono stata una buona baby-sitter, dopotutto.» replicai con leggerezza, ma non potei fare a meno di chiedermi quanto sapesse del motivo per cui avevo smesso di frequentare la sua casa.
«La migliore.» dichiarò semplicemente.
Un paio delle ragazze sedute al bancone lo chiamarono e un compagno di squadra agitò la mano attirando la sua attenzione.
«Vai pure, i tuoi amici ti aspettano.» gli dissi controllando l'ora.
Era passata da poco l'una, probabilmente la famiglia Collins non contemplava il coprifuoco. O forse Jake era diventato insubordinato? L'idea del comandante impegnato a destreggiarsi con un adolescente ribelle era piuttosto divertente.
«Sono contento di averti incontrata, Nina. E anche voi, ovvio.» aggiunse guardando Cierra e Vicky.
Fece per andarsene, ma dopo qualche passo si voltò di nuovo.
«Vi va di venire alla partita, sabato pomeriggio?» lo chiese a tutti, ma i suoi occhi erano fissi su di me, speranzosi come quando mi supplicava perché lo lasciassi scegliere un'altra volta quale film vedere. E, neanche a dirlo, finivamo sempre davanti a “The karate kid”.
«Certo!» rispose Vicky per me.
«Fantastico. Alle cinque alla palestra della Lincoln, allora.»
Ci salutò un'ultima volta, prima di raggiungere i suoi amici... 





giovedì 2 gennaio 2020

RECENSIONE "ANIMA E CUORE" di Simona La Corte



Buon pomeriggio amici lettori!
Alessia Toscano ha letto per noi "Anima e Cuore" dell'autrice Simona La Corte, sequel di "Anima e corpo"







TitoloAnima e Cuore 
Autore: Simona La Corte 

Genere: Music romance 

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 10,40

Pagina autoreSimona La Corte Autrice 




TRAMA:

Carla Salemi lascia il lavoro e la Sicilia con l’intenzione di trasferirsi a Londra e dare una svolta alla sua vita.
Grazie all'amica Miranda, fidanzata con il frontman dei Black Hearts, ha la possibilità di conoscere la celebre rock band inglese, ma non immagina che l’incontro con Taylor Wood, il sexy e arrogante bassista del gruppo, risveglierà in lei emozioni che non prova da tempo.
Carla tenta di opporsi a quella passione travolgente, ma il cuore, si sa, non sempre ascolta la ragione.
Taylor la conquista con il suo fascino selvaggio, ma si rende conto di essere lui stesso vittima di qualcosa che non ha mai provato: Carla è riuscita a far breccia nella sua anima ferita, sulla quale grava il peso di un'antica colpa.
Una storia appassionante alla scoperta di un sentimento unico e potente, come solo l’amore sa essere. 



Anima e cuore è il secondo romanzo di Simona La Corte, ed è il sequel del primo, Anima e corpo. Io ho fatto il percorso contrario, ma devo dire che non ho comunque avuto difficoltà nel seguire la vicenda e nell’immedesimarmi, in quanto sono entrambi autoconclusivi e raccontano due storie diverse. Comunque, essendomi appassionata, ho poi letto anche il primo per conoscere le sorti degli altri personaggi.
Questo romanzo è una storia di crescita e presa di coscienza, di speranza e rinascita, dove due anime sconfitte ritrovano la loro forza, temprando anche il cuore.
Ho avuto subito empatia con i due protagonisti, Carla Salemi e Taylor Wood. Lei lascia la Sicilia e il lavoro per dare una svolta alla sua vita trasferendosi a Londra; grazie alla sua amica Miranda, fidanzata con Benjamin, il frontman dei Black Hearts, ha modo di conoscere l’arrogante e sensuale Taylor, playboy schivo e solitario, il bassista del gruppo.
Carla tenta in ogni modo possibile di opporsi all’attrazione e passione forte che subito la pervade prepotente non appena lo incontra, viste le delusioni subite fino a ora ha deciso che non si lascerà mai più andare.
Anche lui però ha un peso che lo accompagna dal passato, un’antica colpa che fatica scomparire. Taylor cerca di conquistarla coi suoi modi di fare da selvaggio e sfacciataggine, ma allo stesso tempo l’uomo ritroverà delle emozioni che non prova da tempo. L’ho trovato profondo e con un grande mondo interiore.
Leggendo Anima e cuore mi sono emozionata e divertita. Da subito, tra i due protagonisti, volano scintille date dalle loro divertenti schermaglie, che donano ironia e buon ritmo alla storia. Poi ci sono emozioni forti e potenti, ma davvero tanto, che mi hanno stretto il cuore; ho sofferto con loro, gioito, sorriso, sognato. Insomma, mi sono affezionata a questi due ragazzi. E la passione… l’erotismo scorre tra Carla e Taylor in modo impressionante. I momenti intimi sono ben scritti e coinvolgenti, mai volgari. Sensualità e pathos sapientemente uniti.
I personaggi secondari sono fondamentali, e chissà se qualcuno troverà spazio per una propria storia…
La scrittura di Simona La Corte è semplice e diretta, arriva dove deve arrivare, senza inutili giri di parole: è riuscita a farmi vivere sulla pelle ogni singola sensazione, dai tormenti, alle vittorie, ai sentimenti.
Lo stile è fluido e ha un buon ritmo, i dialoghi sono ben incastonati e li ho adorati. I protagonisti hanno delle personalità complesse, ma le loro caratterizzazioni sono ben fatte, forse anche grazie ai pov alternati in prima persona; le descrizioni delle ambientazioni sono efficaci e mi piace molto anche la cover. Molto carino il modo di presentare il pov a inizio di ogni capitolo. Il romanzo è curato in tutti i dettagli.
Una storia romantica e passionale, che danza sulle note di melodie incalzanti, che io sono contenta di aver letto. Mi è piaciuto il percorso di crescita dei protagonisti, che hanno iniziato a studiarsi e ad annusarsi, ma poi l’amore non può essere arginato, quindi hanno imparato a fidarsi e a non ostacolare i sentimenti, seguendoli e lasciandosi finalmente andare. Non nego che qualche fazzoletto mi sia stato utile, soprattutto quando Taylor ha aperto il suo cuore davanti a Carla. Due cuori che diventano uno. 
Ma… davvero l’amore riesce a superare tutto, oppure le barriere che poniamo intorno a noi per proteggerci, a volte, rovinano tutto? Per scoprirlo basta leggere Anima e cuore, una storia intrisa di emozioni, che coinvolge dalla prima all’ultima pagina.
Grazie a Simona La Corte, a Carla e Taylor per il turbinio di sensazioni che mi hanno fatto provare.


"REGALAMI UN ISTANTE" di Doranna Conti



Buongiorno follower!
Nuova pubblicazione per l'autrice Doranna Conti: 
"Regalami un istante", edito More Stories.






Autore: Doranna Conti
Genere: Commedia romantica - Chick lit

Casa editrice: More Stories 

Disponibile in ebook a € 2,99 
e in cartaceo a € 10,99




TRAMA:

Essere una donna in carriera è sempre stato il sogno nel cassetto di Amber.
Dopo anni di impegno, finalmente è la proprietaria di un ristorante insieme alla sua migliore amica Liv, proprio al centro di New York.
Tuttavia non tutto è oro quello che luccica: dopo un po’ le cose non vanno più per il verso giusto a causa della sua mania di controllo. E quando Liv decide di intervenire assumendo di nascosto un nuovo chef, iniziano i veri problemi.
Riuscirà Amber a sopportare l’invasione di questo ingombrante sconosciuto nel piccolo mondo che fino a ora credeva essere perfetto?

Regalami un istante è un’ironica commedia romantica in cui un incontro imprevisto può trasformarsi in qualcosa di travolgente, ma solo per chi riesce a guardare con gli occhi del cuore.



DICE L’AUTRICE:

Si tratta di uno dei miei primi romanzi pubblicato qualche anno fa e poi ritirato dalle piattaforme. Esce per la More stories completamente rieditato e con l’aggiunta di un epilogo inedito 😉






BREVE ESTRATTO:

Malgrado tutto baciarlo mi destabilizza. È il bacio più sconvolgente della storia di tutti i baci del mondo, quello che si vede alla fine di ogni pellicola d’autore, quando i due protagonisti si baciano tra gli applausi del pubblico dopo aver superato ogni ostacolo in un crescendo orchestrale di musica.

Così mi stringo più forte a lui, i nostri corpi che s’incastrano alla perfezione malgrado l’odio appena urlato contro. Allungo le braccia intorno al collo e infilo le dita tra i suoi capelli per accarezzarli, proprio come ho immaginato di fare dalla prima volta che l’ho visto a torso nudo sul pianerottolo. Lo sento duro contro il mio corpo, una roccia salda pronta a offrire riparo dalla tempesta di emozioni che mi scatena dentro. E mi ritrovo sempre più arrendevole tra sue braccia, quasi fossi una bambola senza volontà propria...