martedì 4 febbraio 2020

"LA PRIMA VOLTA CHE ABBIAMO FATTO L'AMORE" di Francesca Brillante



Buongiorno follower, buon martedì!
Fresco di pubblicazione "La prima volta che abbiamo fatto l'amore
di Francesca Brillante






Autore: Francesca Brillante   

Genere: Racconto erotico

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina Facebook: Francesca Brillante 



TRAMA:

Racconto breve erotico.
Melanie e Carlos si innamorano a prima vista e si lasciano andare ad un’intensa e bruciante passione tra gli scogli e le onde del mare. Ma loro non fanno sesso, fanno l’amore.
Vietato ai minori di 18 anni.



BIOGRAFIA:

Francesca Brillante è nata nel 1980 e da sempre è un'accanita lettrice di romanzi. L'amore per la scrittura e in particolare per il "romance" viene al secondo posto, dopo quello di mamma.
"La prima volta che abbiamo fatto l'amore" è il suo primo racconto, tradotto anche in lingua spagnola con il titolo "La primera vez que hicimos el amor".



DICE L’AUTRICE: 

L'ebook ha un linguaggio NON volgare, seppure il tema trattato sia altamente erotico: viene descritto nei dettagli un rapporto sessuale, che per i protagonisti equivale a fare l'amore per la prima volta. La scrittura evoca dolcezza e passione al tempo stesso, non trascende nella volgarità neanche con una sola parola. L'idea non è quella di sfogare il sesso, ma mostrare che nasce un amore da un colpo di fulmine, vissuto fin da subito con totale libertà di espressione, anche sessuale, certo. L'idea è non far vivere il sesso come qualcosa di sporco per questi due ragazzi, che sono consapevoli di amarsi e agiscono sapendo ciò che fanno, e con le dovute precauzioni. Un pizzico di fortuna, che non guasta mai, li porterà a stare insieme per tutta la vita, a sposarsi e avere dei figli. 
Ma la prima volta non si scorda mai.



BREVE ESTRATTO:

La mia vera vita inizia da qui.
È quasi mezzanotte.
Lui è dietro al bancone del bar e già da un po’ guarda nella mia direzione. Io me ne sto seduta al tavolo con alcuni amici.
È alto e snello, con gli occhi verdi e la pelle scura.
Non l’ho mai visto prima, eppure frequento il Blue Lagoon da anni. Penso che non deve trovarsi qui da molto, o forse l’hanno appena assunto. Chissà da dove viene? Probabilmente è del Sud, dati i suoi colori scuri e mediterranei.
Gli sguardi che ci scambiamo fin dal primo istante sono intensi, anche se brevi, tra il marasma di gente che affolla il locale in questo sabato sera d’agosto.
Io ho un top panna senza spalline e una perlina al collo che risalta sulla mia pelle abbronzata, i capelli lunghi sciolti sulle spalle e una gonna nera di lino. So di essere attraente, e so che lui non mi sta guardando solo il viso.
È davvero uno schianto, nella sua divisa da barista. Tanto alto come piace a me, con i capelli folti e scuri, slanciato e tonico. E poi, come si dice, anche il fascino della divisa ha il suo potenziale... ma pagherei per vederlo in costume da bagno, a torso nudo.
Dentro di me mi sento molto sicura di me stessa, perché so che lo conoscerò, se non stasera, prossimamente. Sarei tornata presto al Blue Lagoon.
Cerco di darmi un contegno, di non guardarlo troppo spesso e di concentrarmi sul mio bicchiere di vino rosso frizzante e sulle nostre conversazioni. Ci stiamo mettendo d’accordo per vederci al mare il giorno dopo, domenica pomeriggio.
“Ci vediamo dal White Beach alle due e mezza” dice Lawrence.
“Io ci sono già dal mattino, pranzo in spiaggia, mi prendo una fetta di pizza e l’anguria dal chiosco” dice Martha.
Come vorrei che lui domani fosse lì in spiaggia, con i suoi amici, nell'attesa di andare a lavorare per il turno serale. Così mi vedrebbe, mi farei guardare, eccome. E continuerebbe il nostro gioco di sguardi che mi sta emozionando all'inverosimile.
Sì... io lo so che succederà, basta aspettare... pazienza, Melanie.
Cerco di non voltarmi più così spesso a guardarlo, decido di farlo di tanto in tanto, solo una fugace sbirciatina. Ma non appena i miei occhi si spostano verso il bancone, lui è lì e guarda verso di me. Mi sento avvampare ad ogni sua occhiata. Possibile che gli altri non se ne siano ancora accorti? Non voglio far trapelare nulla, voglio tenerlo per me. Penso, peccato che prima non sia venuto lui a prendere l’ordinazione, avrei potuto scrutarlo più da vicino e magari sentire il suo odore.
Poco dopo la mia amica si alza per andare in bagno, e gli passa accanto mentre lui si dirige verso un tavolo. Mi viene l’istinto di fare la stessa cosa, ma ora no, sarebbe troppo presto. Abbandono l’idea. Poi, eccolo mentre si volta per tornare indietro con un vassoio colmo di bicchieri, e mi guarda ancora… intensamente e più a lungo di prima, mentre rallenta il passo.
Io ricambio lo sguardo, e lo sostengo per qualche interminabile secondo. Finché una persona non gli si para di fronte spezzando l’incantesimo.
Ormai è tardissimo, abbiamo finito di bere da un po’, è ora di andare. Ci alziamo per andare a pagare, dietro il bancone c’è lui. Mentre siamo in fila alla cassa, alzo leggermente lo sguardo, quel tanto che basta per avere la sua immagine nel mio campo visivo. Lo osservo mentre si ferma e si appoggia con un gomito al banco: ci sta guardando mentre paghiamo.
Sento i suoi occhi addosso anche quando distolgo il viso per concentrarmi su quello che sto facendo.
E dopo un istante… ecco la freccia che mi colpisce dritta al cuore. L’ultimo nostro sguardo, fugace prima di uscire, e lui mi strizza l’occhio. E lo fa in un modo da farmi sciogliere come neve al sole. Mi sento in paradiso. Il mio cuore batte a mille, non vedo e non sento nient’altro attorno a me. In un attimo capisco che d’ora in avanti i miei pensieri avranno un padrone. 
Ma ora so, che basta un mio sì e lui è mio. 


lunedì 3 febbraio 2020

RECENSIONE "TUTTO CIO' CHE CONTA" di Diana Palmer



Buon pomeriggio amici lettori!
Monica Portiero ha letto per noi "Tutto ciò che conta" dell'autrice Diana Palmer, edito HarperCollins Italia.




Autore: Diana Palmer
Genere: Romance

Casa editrice: HarperCollins Italia
Collana: Harmony Romance Agosto 2019

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 6,90

Pagina autore: Diana Palmer 



TRAMA:

 Quando Ivory Keene ottiene un lavoro in una prestigiosa casa di moda a New York, non può prevedere le eccitanti sfide che la sua nuova posizione sarà in grado di offrirle. Prima fra tutte il suo attraente capo, Curry Kells. Proprio ora che i sogni di Ivory sono a portata di mano, è tentata da un uomo sexy e proibito, proprio ora che sta ottenendo la fama e la ricchezza che cercava si chiede se valga la pena di sacrificare ogni cosa per amore.<br /> Esperto e navigato dirigente dell'azienda, Curry non può fare a meno di essere attratto dalla bella e intraprendete Ivory, in lei però non vede solo una giovane donna di talento i cui disegni freschi e innovativi potrebbero renderli milionari. Nel guardarla si sente come trascinato in una malia di desiderio e attrazione a cui non riesce a resistere. Ma presto scopre che Ivory ha molti segreti nel cassetto che rischiano di cambiare tutte le carte in tavola.



Sono una grande fan di Diana Palmer, credo di aver letto quasi tutto ciò che la riguarda e, grazie alla mia amica Piera Nascimbene, che mi ha fatto avere il romanzo per posta, sono riuscita a divorare anche “Tutto ciò che conta” in formato cartaceo.

Il caldo sole del Texas picchiava sui corti capelli biondi di Ivory Keene. Li aveva appena tagliati e l'ondulazione naturale accentuava la dolce luminosità dell'ovale, con la pelle perfetta e gli occhi grigi dall'espressione tormentata.

Diana è una caratterista nata: in poche righe ha dato subito un’idea del personaggio. Uno dei suoi tratti stilistici più efficaci, infatti, è proprio la semplice scorrevolezza della sua scrittura.
Cosa conta per Ivory nella vita?
Essere stilista, divenire ricca e poi famosa, per liberarsi dalle pastoie della sua vita di ragazza povera.
Cosa la muove?
Il desiderio di rivalsa sociale, cosa molto comune nella società passata o moderna, poco importa. In più la nostra protagonista è determinata a lasciarsi alle spalle una madre opprimente e bugiarda, una vera sanguisuga che opera su più livelli.

Ivory accese la radio su un canale che trasmetteva musica, prese l'album degli schizzi e vari carboncini e si mise al lavoro, creando modelli che nessuno avrebbe mai visto.

Come sempre il destino è avverso e il suo talento andrebbe sprecato se non incontrasse lui, Curry Kells, che ha in mano le chiavi dell’azienda adatta ad aprirle le porte del mondo della moda.

Curry annuì, ma non aggiunse spiegazioni. «Le ho dato un biglietto da cinque dollari davanti alla cattedrale, vero?» Aveva un viso difficile da dimenticare, così come la gentilezza dei grandi occhi grigi.
Ivory scoppiò a ridere al ricordo. «Sembravo proprio malandata con quel cappotto, immagino. Dovrei sostituirlo.» Non aggiunse che non poteva ancora permetterselo, visto che mandava a casa metà dello stipendio per tenere a bada la madre.
«Potrà pur permettersene uno nuovo» scherzò. «A meno che non stia pagando a rate uno yacht...»
«Ho un... obbligo finanziario» rispose vaga.
«Li abbiamo tutti.»

A questo punto della storia i nostri protagonisti iniziano una frequentazione assidua, lavorativa e personale e si traduce nel grande innamoramento di Ivory per Curry.
In questo romanzo, come sempre in quelli partoriti dalla penna di Diana, il personaggio maschile è bellissimo e particolare - Curry ha perso un occhio durante una brutta rissa tra gang (non entro nel merito per non dire troppo) - e, come di consueto ha il petto villoso.
Devo essere sincera, “Tutto ciò che conta”, non è tra i migliori che lei abbia dato alla luce.
Non so se per colpa di una traduzione incomprensibile in certi punti, o proprio dell’autrice stessa, ma le scene d’amore presenti tra i due protagonisti risultano di difficile interpretazione.
La trama in sé è carina, un tentativo di entrare nel mondo di oggi - Diana è autrice del passato - con tanto di gang, vita nei quartieri malfamati delle grandi città, ecc. Purtroppo a tratti mi è parsa ingenua. La scrittura perdeva di lucidità e la protagonista sprofondava nei vari stati d’animo attribuiti, senza riuscire a focalizzarli davvero.
Spero che il prossimo romanzo mi catturi di più e si dimostri all’altezza della grande autrice che è. 


"LEGALMENTE IRRESISTIBILE" di Pamela Boiocchi, Michela Piazza e Sara P. Grey



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Dalla simpatia e dalla bravura di Pamela Boiocchi, Michela Piazza e Sara P. Grey, nasce "Legalmente irresistibile", una raccolta sexy e divertente 😀



Autori: Pamela Boiocchi, Michela Piazza, Sara P.Grey

Genere: Commedia Romantica

Disponibile in ebook a €1,99

Pagine autore:
Sara P. Grey  



TRAMA:

"Non è colpa mia, vostro onore, è lui che è irresistibile!" Quante volte avete immaginato di giustificare in questo modo i colpi di testa causati dal mix esplosivo di un fisico da urlo e uno sguardo malandrino? Un poliziotto e un avvocato, sexy come solo gli scandinavi sanno essere. 
Due protagonisti per due storie d'amore e di riscatto, pronti a venire in soccorso di due ragazze dolci e impacciate che hanno bisogno di essere salvate... soprattutto da loro stesse e dalle proprie insicurezze!
Lasciatevi sedurre anche voi dal lato... Sexy della legge!

NB: contiene i due romanzi autoconclusivi "Seduttore dell'ordine" e "Quello che si fa per amore"



DICONO LE AUTRICI:

Dapprima ci siamo conosciute e apprezzate con le pubblicazioni in self, collaborando poi con la stessa casa editrice abbiamo avuto modo di incontrarci di persona e approfondire la conoscenza, che si è trasformata in amicizia e stima reciproca. Un giorno ci siamo chieste: e se provassimo a mettere insieme quello che scriviamo? Abbiamo scoperto che l'affinità che ci lega non è solo personale, ma un filo conduttore che intesse anche la trama delle nostre storie.
"Seduttore dell'ordine" è il primo libro delle Pepe che Sara ha letto, e resta uno dei suoi preferiti assieme alla trilogia che lo contiene. Quando si dice amore a prima vista...






BIOGRAFIA PAMELA BOIOCCHI E MICHELA PIAZZA:

Pamela e Michela hanno pubblicato singolarmente due saghe sui pirati (“La maledizione di Blackbeard” e “La donna pirata”) e insieme hanno scritto i chick-lit della serie Amori al peperoncino, pubblicati nella collana Youfeel di Rizzoli (“Napoli New York, amore al peperoncino” e “Sposami a Sugar Land”); “Il mio lato proibito” per Delos Digital e i romance storici “Il Riscatto del Pirata”, “La Conquista dell’indiano” e “La Vendetta del Bandito.”
Si sono cimentate nel romantic suspense di epoca vittoriana con “Miss Demonio”.
Tra le loro opere contiamo poi la trilogia “Non è il mio tipo”, composta dai chick-lit autoconclusivi “Seduttore dell’ordine”, “Incanto di Natale” e “Una piccante sorpresa”.
E la commedia romantica “Natale al castello”.
Hanno pubblicato i romance storici “Peccato in Paradiso” e “L’angelo e la Tigre”.
In primavera è uscito il chick-lit “Bugie a Santorini”, pubblicato da Dri Editore. 
La loro ultima opera è il romance vittoriano Scandalo nella brughiera, che sta riscuotendo grande successo.
Nonostante vivano una alle Canarie e una sul Lago Maggiore, Pamela e Michela restano unite da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.



BIOGRAFIA SARA P. GREY:

Sara P. Grey (pseudonimo) ha 40 anni e vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme all’amore della sua vita, la gatta Muffin.
Ha fatto dello scrivere la propria vita: libera professionista, si tiene occupata come consulente per il web, copywriter, ghost blogger e social media manager. Nel 2017 ha pubblicato il primo romance in self, trovando così la propria vocazione. Sei romanzi dopo, arriva il debutto con Dri Editore di “Dolce come il fiele”, romance contemporaneo, seguito dallo storico "La fortuna di una lady".
La sua più grande passione, oltre ai gatti, sono i romanzi. Preferisce il rosa, la narrativa e l’ambientazione storica, ma non disdegna un bel thriller o horror, ogni tanto. Il suo “piacere proibito” sono le romantic suspense di stampo americano e il military romance... cosa non farebbe per una divisa riempita a dovere!






BREVE ESTRATTO:

Ora, quante possibilità esistevano che quello che all'apparenza era un surfista vichingo si rivelasse in realtà un tutore dell'ordine? E come era possibile che, quando indossava la divisa, i suoi muscoli fossero persino più evidenti di quando era in versione naturista?
Priscilla si maledisse e tornò a pensare che avrebbe fatto decisamente meglio a restarsene a casa sul divano di zia Clarita: sola e triste, certo, ma al sicuro da posti di blocco e da magnetici occhi blu.
"Hai corrotto un guardia civil senza neanche dover supplicare e flirtare!" le sussurrò Mercedes, divertita. "O pensi sul serio sia la prassi scortare a casa la gente?"
"L'ha fatto per sicurezza. Sapeva che non ero sobria."
"L'ha fatto perché così sa dove abiti, cucciola ingenua che non sei altro." 


domenica 2 febbraio 2020

RECENSIONE "L'UNICO SESSO" di Linda Lercari



Non c'è due senza tre... Il libri di Linda Lercari continuano a mietere vittime tra i collaboratori del nostro blog...

 "L'unico sesso", edito ZeroUnoUndici Edizioni, che ancora per oggi trovate al prezzo scontato di €0,99, letto e commentato da Maria Stella Donà





 TitoloL'unico sesso
Autore: Linda Lercari

Casa editrice: ZeroUnoUndici Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99 
e in formato cartaceo a € 12,75

Pagina autoreLinda Lercari 



TRAMA:

Fantascienza postapocalittico.
Pianeta Terra, futuro prossimo venturo, sesta era glaciale. A causa degli sconvolgimenti climatici dovuti alle guerre nucleari, il ghiaccio avvolge gran parte delle terre emerse e la crisi alimentare decima le popolazioni sopravvissute. Quale valvola di sfogo per le masse inferocite, le super potenze hanno istituito “Il gioco”, ovvero un mix di Hockey e combattimenti estremi dove riuscire a segnare un punto nella porta avversaria è solo il pretesto per far massacrare i giocatori gli uni contro gli altri. David, apprendista giocatore, cerca la sua strada in un mondo di violenza oltre ogni limite, unico faro è la campionessa Morte Bianca, una donna misteriosa e un’assassina spietata. Sulle bianche piste del “gioco”, il fato traccia scritte rosse col sangue di coloro che tentano di sovvertire l'ordine mondiale mentre David dovrà decidere se essere semplice pedina o protagonista di un destino che va oltre il presente, verso un futuro di speranza e rinascita.  



New York, terzo secolo del terzo millennio. “L’unico sesso” è spietato, veloce, affilato come le lame che usano i protagonisti per salvarsi la vita ogni volta che scendono in pista. È la previsione catastrofica di quello che potrebbe accadere al nostro pianeta, se dovessero avere la meglio i guerrafondai. Con le scoperte tecnologiche c’è soltanto l'imbarazzo della scelta delle armi in grado di distruggere il ben di Dio che l'uomo si sta godendo ora. Non esistono più gli animali nell' “Unico sesso”, non esiste nemmeno il sole. La temperatura è precipitata e si può soltanto vivere riparati dentro edifici trasformati in bunker. Quando c'è poco da spartire, solo pochi fortunati o fottutissimi bastardi riescono a goderselo, tutti gli altri precipitano in una dimensione dove non c'è niente se non emozioni. Il Gioco nasce per caso sulle lastre di ghiaccio di cui è disseminata la città dopo l’arrivo del Grange Gelo e diventa l’unica distrazione di una società moribonda. Un oppio popolare che chi governa decide di assecondare, incoraggiare e diffondere per incanalare l’aggressività dove può far meno male, ossia nello spettacolo. Almeno durante la partita i più dimenticano le pance vuote.
Il Gioco è simile all'hockey, prevede un solo vincitore, ovviamente quello che segna di più, ma è crudele perché l’uccisione di un avversario vale un tiro, un puck in una delle due porte.
Nei primi quaranta minuti di gioco i più deboli aiutano i più forti della loro squadra a sbaragliare gli avversari, nei secondi 40 minuti è un gioco al massacro. Una sorta di gladiatori moderni. I due protagonisti Lupo e Morte Bianca sono tra i giocatori imbattuti e si alleano, si sostengono a vicenda e vincono sempre, perché hanno quella rabbia in più che fa la differenza e fa loro sognare il mondo di un tempo e la voglia di farlo tornare.
Mio giudizio
Il Gioco è un po' la metafora di quella che stanno vivendo anche i sopravvissuti che vivono in un presente gelido senza sole e un cielo grigio piombo, controllati da chi detiene i poteri attraverso i pochi mezzi tecnologici rimasti: i televisori. La vita vale pochissimo. In cambio di una partita, dove ci si gioca la vita, si ha una stanza decente e cibo diverso dalle alghe: l'unico nutrimento diffuso.
I sentimenti sono un lusso che nessuno si può più permettere e la trama ruota attorno a queste regole che ai due protagonisti, attratti l’uno dall’altra, non piacciono e tramano per cambiare le cose, ma sono segnati, rotti ed è dura aggiustare tutto.
Il mio giudizio sul libro è positivo, anche se non mi sono divertita a leggerlo. È appassionante ma non hai voglia di sapere come va a finire, perché temi che ti lascerà il magone. Bravissima Linda Lercari nel catturare il lettore con una prosa dal ritmo vertiginosa, come i giocatori quando scendono sul ghiaccio e ce la mettono tutta, sapendo che potrebbe essere l'ultima partita della loro vita, la fine di quella dimensione disumana, ma anche la fine di tutto, perché quando la prima preoccupazione è procurarsi il cibo non si ha tempo per inventarsi un Dio e neanche un paradiso.

Il mondo sta morendo. C’è poco da dire e pochissimo da fare. Siamo condannati all’inferno, ma per quello che abbiamo fatto al nostro pianeta, un’eternità di dannazione non sembra sufficiente, quindi cominciamo a pagare in vita.

Consigliato a chi ama gli scenari apocalittici, la fantascienza e si batte per la difesa dell’ambiente. Consigliato anche a chi non fa nulla per salvare il pianeta.


"DAL TRAMONTO ALL'AMORE" di Alice Winchester



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Dal tramonto all'amore" dell'autrice Alice Winchester.






Autore: Alice Winchester

Genere: Contemporary romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,36

Contatto Facebook: Alice Bianchi Winchester 



TRAMA:

Soara Demi è una donna forte con un passato da dimenticare e un futuro promettente. Sposata con Sebastiano, pianifica e sogna una famiglia, ma poi una rivelazione scottante sgretola il suo mondo e le sue certezze, trascinandola nella disperazione.
L’unica soluzione è fuggire lontano da tutto. Così torna a Capoliveri, tra le braccia di nonna Odosca, unico rifugio sicuro, anche se macchiato dagli orrori della sua giovinezza.
Tra le mura che l’hanno vista bambina, però, si muove oggi Leòn Parisi, un giovane coinquilino di Odosca, un uomo affascinante e misterioso, galante e maledettamente sexy, ma soprattutto dai trascorsi oscuri e pericolosi.
Soara cercherà di non lasciarsi ammaliare dal suo fascino. Come può, dopo le vicende che l’hanno annientata, fidarsi di nuovo dei sentimenti?
Tra i chiassi antichi e le spiagge meravigliose di Capoliveri, Soara tenterà di scendere a patti con il suo passato. Tuttavia, saprà lasciarsi andare alla vita?
Riuscirà a capire che, forse, Leòn rappresenta il nuovo inizio che stava aspettando?



BIOGRAFIA:

Alice Bianchi Winchester vive a Lucca col marito e tonnellate di libri. Classe 1983, ha scoperto la passione della scrittura dopo essere stata travolta dal fenomeno Twilight. Da quel giorno si è detta che anche lei avrebbe voluto imprigionare le emozioni su carta, trasformarle in inchiostro. Pubblica nel 2010 Miele nero (gothic romance, dedicato al suo papà mago, che la veglia da lassù) per Mammaeditori e nel 2014 Fuoco e Zucchero (young adult) per la stessa casa editrice. Nello stesso anno approda alla Emma books e pubblica Duo cobalto, un romantic suspence scritto a quattro mani. Nel 2015 esce Mille prime notti, un new adult che parla del primobamore e nel 2016 vede la luce Mille volte tornerai, un contemporary romance. Nel 2017 esce il suo primo self, Oblak.
"Dal tramonto all'amore" è il secondo romanzo pubblicato in self. Spera un giorno di potersi dedicare a scrivere romanzi a tempo pieno.






DICE L’AUTRICE:

Questa storia ha atteso più di due anni per vedere la luce. Ho deciso di terminarlo quando la mia adorata nonna Albertina se ne è andata, motivo per cui questo romanzo è dedicato a lei. Perché c'è tantissimo di me e di lei in queste pagine, spero che arrivi al vostro cuore!



BREVE ESTRATTO:


"Mi volto e trovo Leòn, completamente assonnato, che si passa la mano tra i capelli neri e scompigliati. Il suo corpo da gigante è coperto solo dagli stessi indecenti boxer neri che indossava anche l'altro giorno. Mi aggrappo alla ceramica della tazza come fosse un salvagente, stringendola forte tra le mani. L'effetto che mi fa questo ragazzo mi destabilizza. È travolgente. Adesso, per esempio, avrei voglia di annusarlo, di respirare il suo odore di maschio caldo e assonnato." 





sabato 1 febbraio 2020

DOPPIA RECENSIONE "UN COWBOY TRA I BLUEBONNET" di Emma Black



Doppia recensione per "Un cowboy tra i Bluebonnet" dell'autrice Emma Black, secondo volume della serie "Bluebonnet". 
A cura di Lucilla Celso e Alessia Toscano





Autore: Emma Black
Serie: Bluebonnet Vol.2

Genere: Rosa

Disponibile in ebook a € 2,99 
e in formato cartaceo a € 10,30

Pagina autoreEmma Black Author  




TRAMA:

Robert è pazzo di Natalie.
Lo è dalla prima volta in cui l’ha incontrata, quando lei aveva briciole di uno stuzzichino intorno alla bocca, sul mento, sul seno… Ah, quel seno! Sì, Robert è decisamente innamorato di Natalie ma lei è sfuggente, scostante. Si dedica solo al lavoro, come se evitare di avere una relazione con lui sia lo scopo della sua vita.
Robert, però, non sa che Natalie nasconde un segreto enorme, di cui si vergogna e che rischia di scoppiare come una bomba, quando un suo ex ricompare all’improvviso nella sua vita…
La dolcezza di Robert sarà sufficiente a salvarla?
La forza di Natalie riuscirà a emergere?
E cosa nasconde Felicia, che tutti continuano a guardare con sospetto?
Niente è come sembra e tutto può accadere, quando il vero amore è in pericolo. 



Ho trovato il nuovo libro di Emma Black all’altezza delle aspettative, una penna che sa raccontare.
Una storia d’amore ben delineata e appassionante, soprattutto perché segue gli accadimenti della complicata vita della protagonista.
In quanto a suspence non ci fa mancare nulla. Il tema trattato è quanto di più attuale: siamo di nuovo alle prese con una donna perseguitata dal suo ex che le farà vedere i sorci verdi.
Sembra impensabile che l’uomo in qualunque società riesca ancora a pensare che le donne siano una proprietà da gestire ed educare, sulle quali scaricare rabbia e frustrazioni. Eppure lo vediamo accadere ogni giorno. E qui l’argomento è trattato con magistrale competenza, riuscendo a farci entrare in quei meccanismi che si innescano a volte nella psiche di una donna che rimane con un compagno violento. Vediamo come la solitudine sia una costante in queste vite cosi bistrattate, non come condizione quanto come sensazione.
Non manca certo il fascino del nostro cowboy di cui ci innamoreremo al primo sguardo.
Mi ha fatto piacere ritrovare Sarah e Daniel che avevamo visto nel libro precedente, e spero nel prossimo di vedere un’altra coppia che sembra emergere tra le righe.
I personaggi secondari sono un contorno davvero ben sviluppato e ognuno di loro credo che raccoglierà sostenitori.
L’autrice ha promesso che ci darà degli indizi per scoprire chi sarà la prossima coppia, quindi sbrigatevi a leggere il libro in modo che possiate giocare insieme a lei. 



Ho conosciuto Robert leggendo “La ragazza dei Bluebonnet”, dove questo cowboy è stato un’ottima spalla per il protagonista. Quindi sono stata davvero felice che Emma Black abbia deciso di dedicare un romanzo tutto a lui.
Ci troviamo nel Texas e, grazie alle descrizioni dell’autrice, mi sono totalmente calata nell’ambientazione e nell’atmosfera tipica del luogo.
I personaggi principali sono legati a quelli del primo libro, Sarah e Daniel, che mi ha fatto immenso piacere ritrovare: Nat è giornalista e amica di lei, mentre Robert è la guardia del corpo e amico di lui.
La storia è intensa e ben concepita. C’è un tema importante racchiuso tra le pagine, che non svelo, altrimenti il lettore non avrebbe modo di scoprire da solo la problematica di Natalie. E Emma Black l’ha trattata approfonditamente, ma con delicatezza e assoluto rispetto, senza appesantire in alcun modo la narrazione. Le sono riusciti benissimo sia i personaggi positivi, che quelli negativi.
Mi piace lo stile dell’autrice, scorrevole, delicato, ma ironico e incalzante. È stato davvero piacevole districarsi nella vicenda, ho sorriso, ho penato con loro, e a volte mi sono arrabbiata rimanendo col fiato sospeso. Gli ingredienti per essere un romanzo coinvolgente ci sono tutti: amore, passione, amicizia, gelosie… e un pizzico di suspense e azione che sono state ben gradite e hanno donato un buon ritmo alla narrazione. Le scene erotiche sono molto belle e avvolgenti.
La copertina mi piace particolarmente, come quella del precedente volume.
L’autrice riesce sempre a regalarci dei personaggi con molte peculiarità, descrivendoli in modo impeccabile, facendoli risultare quasi reali. E si comporta così anche con l’ambientazione, che sembra quasi di essere lì a vivere le vicende insieme ai protagonisti.
Robert è follemente innamorato di Nat, che però nasconde un segreto che rischia di innescare una bomba e di cui si vergogna. E non si tratta di un problema di poco conto, ma è un argomento attuale e purtroppo condiviso da molte donne nella realtà.
Chissà se Robert riuscirà a sbloccarla e ad aiutarla a tirare fuori la sua naturale forza?
Non fermiamoci alle apparenze, perché quando l’amore vacilla, nulla è quello che sembra.
Leggendo si compie una corsa a perdifiato, si vola e si torna giù insieme ai due protagonisti. La storia scorre veloce, e non si sta mai tranquilli, il colpo di scena è in agguato riga dopo riga.
Una lettura intensa e delicata allo stesso tempo che mi ha piacevolmente colpita e che non ha disatteso le aspettative che avevo riposto mentre attendevo la storia di Natalie e Robert, che mi sono definitivamente entrati nel cuore e mi hanno fatto versare anche qualche lacrimuccia…
Ma chissà se ci sarà qualche altro romanzo dedicato ad altre coppie…
Un insieme di belle emozioni mi spingono a ringraziare Emma Black e i suoi ragazzi, con i quali ho provato immediata empatia, per avermele fatte provare.


"TU SEI MUSICA" di Simona Bianchera



Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Tu sei Musica" dell'autrice Simona Bianchera, edito Panesi Edizioni






Titolo: Tu sei Musica
Autore: Simona Bianchera
Genere: Romanzo rosa

Casa editrice: Panesi Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autore: Tu sei musica



TRAMA:

La musica regala emozioni, libertà, gioia, commozione. Ma avete mai pensato che potrebbe anche cambiarvi la vita? Questo è quello che sta per succedere ad Alaska e Daniel: grazie alla musica si conosceranno... e niente sarà più come prima. Una rocambolesca storia d’amore, amicizia, avventura, intrisa di arte, di pittura, di fotografia, di poesia e di tanta musica vi aspetta. Tanti spunti sensoriali per vivere le emozioni dei protagonisti. Allacciate le cinture e partite alla scoperta della loro vita colorata. Buona lettura e buon ascolto!



PRESENTAZIONE:

Un romanzo da vivere a 360°, leggendo, guardando e ascoltando. Sì, perché con Tu sei Musica vivrete le emozioni dei personaggi anche attraverso la pittura, la fotografia, la poesia e la musica. Un romanzo ricco di colpi di scena, tenerezza, dolore, sentimenti forti. 
Per Simona Bianchera, l’autrice, è stato come vivere in una realtà parallela, sentiva le emozioni dei protagonisti. Dice “mi elettrizzavo quando accadeva qualcosa di bello e provavo la sofferenza per qualche fatto triste. Come ha scritto Vasco Rossi nella canzone Una canzone per te - Le mie canzoni nascono da sole, vengono fuori già con le parole… - così ho vissuto la creazione di Tu sei Musica.”
Simona vive a Chiavari, innamorata dell’arte sotto ogni sua forma è pittrice, fotografa e scrittrice. Esordisce nel mondo della letteratura con il romanzo Tu sei Musica.  «Ho scritto Tu sei Musica tra il 2012 e il 2013. È iniziato come un racconto, un’idea romantica dell’incontro tra una ragazza e un ragazzo iniziata su internet, però mano a mano che scrivevo le idee fluivano di continuo arricchendola di personaggi. Si creava da sola, come fosse magia. Scrivevo quando potevo: di sera, finiti i lavori di casa.  Quando tornavo in treno dal lavoro. Di notte, quando mi svegliavo e un’idea veniva subito alla mente. Mentre viaggiavo in motorino, mi fermavo a bordo strada e mi registravo sul cellulare.»
È un libro che sa emozionare, in cui si parla di sentimenti e scelte forti, che ognuno di noi affronta nella vita.
Il romanzo è ambientato ai giorni nostri. Dove internet e i vari social sono alla portata di tutti, facendo parte della nostra quotidianità. Alaska & Daniel si conosceranno grazie alla musica e attraverso internet, precisamente tramite Facebook.  In questo romanzo ogni lettore può immedesimarsi nei protagonisti. Alaska & Daniel sono io, siamo noi, sei tu. È ogni persona che vuole vivere l’amore, la forza più immensa e trascinante dell’universo. Il loro è un incontro casuale, si conosceranno e da lì nascerà un’amicizia, giorno dopo giorno sempre più forte e profonda, andando poi a tramutarsi in amore, proveranno emozioni che non si sarebbero mai aspettati, anche perché il loro rapporto è solo tramite uno schermo, tramite messaggio, ma il destino li ha riuniti. Le loro anime erano legate da chissà quanto tempo, semplicemente si sono rincontrati.
Ma come per ottenere tutte le cose belle e importanti non sarà così facile riuscire ad incontrarsi, dovranno affrontare situazioni difficili, prendere decisioni forti, capire oltre alle apparenze.
Un romanzo d’amore, vissuto sotto ogni sua forma. L’amore e l’unione della famiglia: un valore inestimabile. Quello dell’amicizia, che quando è vera e forte fa affrontare e superare ogni tempesta. L’amore per le proprie idee e i propri sogni, che dà la forza per lottare per realizzarli, ma c’è anche l’amore esasperato, l’amore che ferisce, che spezza, ma che fa capire molto di se stessi e porta a migliorarsi.  Si affronta la situazione di come la scelta di una singola persona possa cambiare la vita di tante altre e l’importanza di capire, di cercare la sorgente degli errori che possiamo commettere, fino ad arrivare al sentimento più puro, ovvero il perdono.
La musica amplifica le emozioni che provano i protagonisti.
Ha una vera e propria colonna sonora: 31 brani di cantanti e gruppi che l’autrice ama e che l’hanno accompagnata nella stesura del romanzo. Per lei la musica è linfa vitale, un’emozione danzante. 
Gli amanti del kindle avranno una bella sorpresa: cliccando sul titolo della canzone si accede direttamente al brano, in maniera di ascoltare in diretta le canzoni scelte per le sensazioni che vivono i personaggi. 
Anche su Spotify è stata caricata la colonna sonora:
Mentre, per gli amanti delle audioletture trovate su youtube due letture del brano da parte di Giulia Segreti e Barone Mark Kheel:
E la lettura di una poesia contenuta nel romanzo da parte di Jennifer Armani:
Se volete ascoltare direttamente l’autrice: eccola in un’intervista a Radio Roma Capitale:
  
Allacciate le cinture e partite alla scoperta della loro vita colorata.






BREVI ESTRATTI:

Anche Daniel, nello stesso istante, si accese una sigaretta e, seduto sulla poltrona, pensò alle emozioni che quella telefonata aveva scaturito in lui. Aveva voglia di sentire ancora la voce di Alaska, il ricordo del suo imbarazzo iniziale gli faceva tenerezza; chiuse gli occhi e un sorriso comparve sul suo viso, tipico di chi si crogiola in pensieri che accarezzano il cuore.
Alaska… un nome che gli riportava alla mente un immenso senso di libertà, di purezza, una miriade di stelle in un cielo pulito, l’aurora boreale, una terra selvaggia e incontaminata… Alaska… E anche a lui venne in mente il verso di una canzone dei Marlene Kuntz: Arrivi e porti desideri e capogiri e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri che alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”.
Non lo potevano sapere, ma incredibilmente stavano pensando alla stessa canzone…



Daniel la capiva in pieno. “Alcol e arte insieme”, le scrisse: “…un mix letale…”.
Alaska rispose sospirando: “Letale! Più che entrare nell'anima, me la sta rubando”, e alzò la bottiglia di birra verso lo schermo del pc, come a brindare con lui. Ne bevve un sorso e pensò: Come stai facendo tu, guardando gli occhi scuri e penetranti di una foto sul profilo di Daniel. Questo ragazzo era capitato nella sua vita come un uragano, portando con sé mille emozioni. Un altro messaggio era arrivato, nel frattempo: “Ti faccio fare un viaggio con me, ora. Ascoltiamo Stairway to Heaven dei Led Zeppelin”. Misero entrambi le cuffie e, sincronizzati, diedero il via al video, partirono e viaggiarono sulla musica, insieme questa volta.
Alaska era entusiasta: “Stupenda! Non la conoscevo, mi piace condividere con te la tua musica preferita, per me è linfa vitale, è interessante conoscerti anche attraverso di lei”.
Daniel si sentiva così vicino a lei che d’impulso le scrisse: “…è strano, ti sei infilata così dolcemente nella mia vita che quasi mi sembra di conoscerti da tempo… non è facile farmi provare certe sensazioni e tu, così, con leggerezza, mi fai stare bene. Grazie”.

                                                                   

Daniel, aspettando il messaggio, chiuse la porta della stanza e aprì la finestra per fumare una sigaretta. Guardò le luci della città che lentamente si stavano accendendo. C’era aria di quiete, poche macchine passavano per quella strada, si vedevano più che altro biciclette o persone che correvano nel parco. Era così rilassante il suo quartiere… avrebbe voluto condividere con Alaska quel senso di pace.
Lei, invece, era a chilometri di distanza in un subbuglio pazzesco, con il viso sporco di pittura. Non sapeva come, ma ogni volta che creava dei quadri, si dipingeva anche la faccia.
Se Daniel avesse potuto vederla, si sarebbe innamorato all’istante di quella buffa, scompigliata, tenera creatura.



BIOGRAFIA: Simona Bianchera, in arte fotografica Simona Alaska, nasce e vive a Chiavari l’11 marzo 1978. Innamorata dell’Arte sotto ogni sua forma, coltiva varie passioni tra cui la Fotografia, la Pittura e la Scrittura, con la stesura di racconti, poesie, canzoni, romanzi. Ha fatto diverse mostre di pittura e ha esposto, insieme ad altri fotografi, due sue fotografie al Palazzo Ducale di Genova e al palazzo della  Regione Liguria di Genova. Nel 2018 riceve l’ambito premio di Artista dell’anno Cristoforo Colombo per la fotografia.  Ha vinto concorsi di poesia e di fotografia. Nel 2019 viene pubblicato il suo primo romanzo “Tu sei Musica” della Panesi Edizioni.