lunedì 7 marzo 2022

"VITE INTRECCIATE" di Domenico Di Pinto

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo "Vite Intrecciate Vol.1" dell'autore Domenico Di Pinto, 
edito Editrice GDS.



Autore: Domenico Di Pinto

Genere: Contemporary Romance MM, New Adult

Casa editrice: Editrice GDS 

Disponibile in ebook a € 3,49
E in formato cartaceo a € 21,99

Contatti autore: Facebook - Instagram  



TRAMA:

Adam Donovan era certo di avere tutto: il lavoro dei suoi sogni a Seattle, la sua donna, la sua famiglia, i suoi amici. Ma non si metteva quasi mai in discussione. Era sicuro che se avesse recitato abbastanza bene, se fosse stato abbastanza “credibile” tutto sarebbe andato secondo i suoi piani. Tutto sarebbe stato perfetto per tutti; tranne per lui. A scombinare questi suoi piani ci penserà Chris, il migliore amico dai tempi del liceo. Entrambi si ritroveranno ad affrontare un rapporto messo quasi sempre in discussione, tra maree tempestose e quieti momentanee. E sarà proprio in quel momento che Adam, con il cuore in fiamme, dovrà fare i conti con se stesso e con un passato intriso di segreti per mettere in ordine il cuore. Lui sa, però, che l’unico modo per farlo è ascoltarlo. È accettarsi. 


DICE L’AUTORE: 

Vite Intrecciate fa parte di una trilogia, e forse ci sarà uno spin- off su uno dei personaggi della storia. L'ho iniziato a scrivere nel lontano 2016 sul mio smartphone, poi successivamente sul tablet e infine sul portatile. Sì, so già che vi starete chiedendo come abbia fatto a scrivere un libro su un cellulare, eppure alcuni capitoli li ho iniziato proprio lì.


BREVE ESTRATTO:

«Ne abbiamo passate così tante, ma sono sicuro che tra altri cinque anni ci rincontreremo, e forse tutto questo dolore sarà sparito per sempre. Ci potremmo volere davvero bene e viverci, e probabilmente sarai riuscito a perdonarmi» ipotizza abbattuto e con tono sfinito e arreso. Sento le lacrime scivolare sul mio viso.
«Tra Cinque anni?» Mi sfugge un sorriso amaro. «E credi che possa bastare? Credi che io possa sempre fare una vita del genere? Ritrovarti per poi perderti? Credi che sia vita questa qui? Non lo sopporto! Io cinque anni senza di te muoio, e tu lo sai» lo dico, mentre sento gli occhi che mi si staccano dal viso per quanto sto piangendo.
Mi alzo di scatto e cammino lungo la strada perché ormai nulla a più senso, Chris mi prende dal braccio per fermarmi, ma io continuo imperterrito a camminare per conto mio. Poi si ferma davanti a me, e senza farmi dire nulla, mi bacia sulle labbra.
So che sto sbagliando, che lui sta sbagliando e che stiamo sbagliando. Mentre le nostre lingue si incontrano e si intrecciano, sento il suo viso bagnato. Sta piangendo, allora lo fermo e lo guardo dritto nelle iridi chiare.
«Cosa ti trattiene? Perché io lo sento che c’è qualcosa che ti trattiene, ma c’è anche quell’altra parte che ti spinge a comportarti così con me, cosa ti succede? Ti prego, parlamene, dimmi qualcosa» provo a spronarlo e a farmi dire qualcosa. Non stacco il contatto visivo da lui.
«Io non riesco a staccarmi da te, Adam, ci sto provando, credimi, ma non ci riesco. Perché sento qualcosa dentro, qualcosa che mi fa sentire bene e male nello stesso momento, non riesco a controllare questa sensazione che ho addosso» rivela alzando gli occhi al cielo. Sta male quanto me.
«Allora perché invece di sfuggire non affronti la realtà? Perché vuoi aspettare altri anni per capire cosa vuoi dalla vita? Come puoi pensare che io possa aspettarti ancora?»
«Non voglio aspettare altro tempo per ritrovarci. Voglio che tu non te ne vada, Adam! Voglio provarci, voglio vedere cosa succede tra noi.»
Il mio cuore salta un battito. «In che senso vuoi “provarci”?» lo fisso confuso.
«Hai capito in quale senso» sussurra delicato.
«Ma se hai detto di non provare nulla per me poco fa, perché vorresti provarci?» chiedo sempre più smarrito e confuso.
«Non lo so, io la sento qualcosa dentro di me, te lo giuro. Quando mi sei vicino, mi sento me stesso, sento di potermi mostrare senza maschera e corazza con te! Tu fai venire fuori il vero me, il vero Chris. E credo che questo sia amore nei tuoi confronti, credo che l’amore sia questo in realtà. Anzi, no. È questo l’amore Adam» ribadisce con più convinzione. «Quello che ti fa essere te stesso, che ti fa sentire protetto e amato, ma amato per davvero. Non è solo questione fisica, c’è molto di più. Per questo non riesco a decifrare cosa sia ancora bene nei tuoi confronti, ma voglio capirlo assieme a te. Io e te» mi spiega senza staccare il suo sguardo dal mio. Sembra sincero, sembra sicuro, cosa devo fare?
Devo provarci o lasciare stare tutto quanto?
«Sai che vorrei anch’io provarci, sai che è tutto ciò che voglio, ma ho paura, paura che tu possa farmi del male e volermi soltanto accontentare perché tieni a me. Se devo darti fiducia e devo credere nelle tue parole, devo essere sicuro e certo che tu voglia la stessa cosa da me, altrimenti non credo sia giusto nei confronti di entrambi» gli spiego cercando di farlo ragionare.
«Hai ragione, so che di me non ti fidi. Non mi sono comportato bene nei tuoi confronti e non ho saputo gestire al meglio questa situazione. Però voglio rimediare, io non voglio assolutamente perderti! Ti prego, non andartene, ti prego» mi implora con gli occhi distrutti e arrossati dal pianto, e io in questo momento sono fragile e troppo debole per andarmene.
Non l’avevo mai visto così in tutta la mia vita. È un’altra persona.
«Io non me ne vado solo se tu vuoi che io resti» rispondo sincero.
«Non farlo. Resta qui» ribadisce.
«Ti va di venire da me?»
«Sì» mi risponde senza esitare.
Torniamo a casa mia, e senza rendercene conto siamo sul mio letto.
Lui mi stringe forte a sé, e io lo stringo forte a me. Vogliamo essere una cosa sola, fonderci e intrecciarci. Sento il suo corpo caldo e nudo sul mio, è una sensazione che non riesco a spiegare.
«È un sogno, vero?» Lo guardo negli occhi, potrei morire in questo momento.
«Cosa?» dice lui mentre stava cercando di farsi strada tra le mie gambe.
«Voglio dire, guardarci, noi due qui, dopotutto, e nel mio letto. Sto sognando?» chiedo ripetutamente come un disco rotto. Lui si ferma, mi guarda e abbozza un sorriso, uno di quei sorrisi che soltanto lui sa fare: rassicurante.
«No, non è un sogno. È realtà. Siamo qui e siamo reali» mi risponde lui avvicinandosi alla mia bocca. Mi morde e mi bacia con trasporto, un trasporto che non aveva l’ultima volta.
«Mi fai male idiota!» dico pizzicandolo sulla spalla.
«Per così poco? Aspetta di vedere il resto allora!» Ora non c’è posto per pensare e capire, sono soltanto creta nelle sue mani e lui ne è consapevole.





Domenico Di Pinto, classe 1991, nasce e vive a Bisceglie (BT), in Puglia.
Diplomato presso l’Istituto d’arte. Appassionato di informatica, letteratura, cinema e serie TV, ad oggi ha intrapreso un percorso formativo nel campo delle Risorse Umane.
Recensore/blogger, sostenitore del mondo LGBT+. Cresciuto con le storie di Harry Potter si è poi avvicinato all’età adulta al genere horror, dalle tinte oscure, di Stephen King, fino a quando ha fatto proprio il romance, soprattutto di genere MM.
Si definisce un “libero pensatore”, perché dice sempre ciò che pensa senza limitazioni, lo fa nella vita di tutti giorni e nella sua scrittura. Si iscrive alla piattaforma “Wattpad”, in cui dapprima interagisce solo come lettore e poi decide di scrivere una storia tutta sua, per gioco e per sfogo, mettendo in mostra la sua creatività e immaginazione in un romance contemporaneo MM, New Adult e formazione: Vite intrecciate è una serie; il primo libro è edito da Editrice GDS, pubblicato nel 2022.


domenica 6 marzo 2022

RECENSIONE "RACCONTAMI UNA STORIA" di Roberto Ochi

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Recensione "Raccontami una storia" dell'autore Roberto Ochi, 
edito Brè Edizioni. A cura di Laura Altamura.



Autore: Roberto Ochi

Genere: Poesie

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 10,00

Contatti autore: Facebook



TRAMA:

Raccontami una storia è imparare a credere, come da bambini sapevamo fare. È ricordarsi. È imparare ad ascoltare, a fare attenzione. È imparare a guardarsi allo specchio, a sorridersi, a piacersi. È imparare a scrivere la propria storia, rileggendola ogni sera, innamorandosi di essa per sempre. Tre capitoli da trentatré poesie ciascuno, per immaginare e sentire con Roberto Ochi.


NOTE AUTORE:

Roberto Ochi è nato a Parma il 25 Aprile 1982. Prima di arrivare a scrivere Raccontami una storia è andato nella direzione opposta. È divenuto ragioniere e si è laureato in economia. Ha consegnato fiori e ha danzato. Lavora presso un istituto di credito e pratica Yoga il lunedì. Tutto questo per arrivare fino a qui.



La Silloge di cui vi parlo è composta da tre capitoli di trentatré liriche, dunque appare un omaggio al numero tre.
D’altronde, il tre è il numero perfetto.
In particolare, nella scuola pitagorica era considerato tale in quanto sintesi del pari e del dispari (due e uno), mentre per i cinesi il tre è perfetto perché racchiude la totalità cosmica: cielo, terra e uomo.
Nella prima parte, intitolata Brevi storie, l'autore narra di cose semplici e frugali, che hanno il potere di riempire la nostra vita… Perché la risposta è nelle piccole cose… (cit); così c’è una lirica dedicata al regalo, un piccolo oggetto come pegno di amicizia, e un testo molto originale rivolto all’importanza del Nome che connota ciascuno di noi e da imparare all’atto della conoscenza, per abbracciare l’altro nell’universale riconoscimento.
Un bicchiere, un bar, un amore, la lentezza sono piccoli componenti della nostra quotidianità, imprescindibili momenti che, come mattoncini, tengono in piedi le nostre giornate.
Di fondo un invito a centellinare senza fretta:


Ho cominciato a correre piano
A cercare il piacere nel fare le cose
A rallentare
E rallentare
È avere tempo
Avere tempo è libertà.


Sembrerebbe che il poeta voglia riconciliarsi con se stesso e il mondo in uno Stato di grazia che aiuti a interpretare la vita e i suoi messaggi che, spesso, ci giungono come arcani da risolvere e questo cammino sia finalizzato a un cambiamento e a una crescita interiore.
Nella seconda parte della silloge ho captato chiari riferimenti allo stravolgimento emotivo determinato dalla pandemia da Coronavirus, che ha bloccato le nostre vite. Alcuni titoli sono emblematici:
Autodichiarazione, Quarantena, Tana libera tutti, La giusta distanza.
Il riferimento all’isolamento sembrerebbe strumentale alla trattazione della solitudine in senso lato, contro la quale, la scrittura è liberatoria e terapeutica:


E sui grandi fogli bianchi
Che uso come ali
Leggo che è permesso
Anche ripetere il cadere.


Quanta umanità in questa frase: ci è permesso di sbagliare, star male e di ricadere.
Condivido pienamente l’idea che lo scrivere, in particolar modo la poesia, aiuti a superare blocchi e a dare forme a paure inconsce, contribuendo a fare ordine nelle nostre vite.
La grande forza di questi componimenti è che dicono cose che potrebbero sembrare ovvie, ma lo fanno con grazia a leggiadria, qualità che ci aspetteremmo, appunto, da un libro di fiabe.
Per dirla con un titolo, Lo straordinario abitudinario è la prova che anche le cose di tutti i giorni diventano speciali.
La terza e ultima parte mi ha fatto riflettere sul tempo che passa, fra i non detti e i non fatti ed è come se a questo punto l’autore si arrestasse e si rivolgesse direttamente all’autore:


Hai mai visitato
Il verbo donare
Terra promessa
Di compassione e generosità?
Hai mai ascoltato
Un respiro
Oltre al tuo
Preoccupandoti per esso?


Torna così il concetto del bicchiere, quale luogo emotivo dello scambio, perché di vetro, dunque fragile, ma sincero e trasparente, ottimista e sa ascoltare.
Dando uno sguardo dall’alto, possiamo dire che lo stile è a tratti sincopato, come se le idee uscissero una ad una dall'animus dello scrittore che le consegna al foglio in un atto d’amore. Il suo è un mondo di cassetti che si aprono e donano fogli e cartoline, di mani che si stringono, di libertà da assaporare anche attraverso “porte disegnate” nel muro.
L’utilizzo dell’anafora (figura retorica che consiste nella ripetizione a inizio verso di una espressione o parola con cui ha inizio il verso principale) dona enfasi e incisività ad alcuni concetti.
Ho inoltre notato che molti titoli sono caratterizzati da un verbo coniugato o, talune volte, all’infinito.
Versami un bicchiere, Hai mai, Vincere, mi piace credere, Riscegliere, La voce del verbo cambiare sono solo alcuni esempi.
L'uso dell’infinito, che si caratterizza per non avere una persona e un tempo definito, mi fa pensare voglia indicare la continuità dell’azione che diviene dunque universalità.
Ho apprezzato molto il concetto per cui ogni storia attraversa quattro parole: osservazione, contatto, danza, distacco.
E tu dove sei? Chiede l’autore, che sembra stia parlando con un caro amico.
Questo continuo relazionarsi al lettore ti fa sentire parte del tutto, perché l’unico momento che ci appartiene realmente è il presente.
La raccolta è l’auspicio di un mondo bello, non facile, ma che vale la pena di vivere.
L’augurio che sia fatto di azioni e di pensieri positivi per ristabilire la connessione con noi stessi è quanto mai attuale in questo durissimo periodo storico.
Raccontiamoci, dunque, gli uni agli altri!
Ogni momento può essere una storia, basta saper e voler ascoltare.
Tanti complimenti all’autore!


sabato 5 marzo 2022

"L'OTTAVO RE DI ROMA" di JD Hurt

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Fresco di pubblicazione "L’ottavo re di Roma" di JD Hurt, 
quarto volume della serie "Honorable Men Series". 




Autore: JD Hurt

Genere: Dark - Suspense - Mafia romance

Serie: Honorable Men Series Vol.4

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 10,71 o € 15,60



TRAMA:

Dicono che, quando tradisci chi ami, uccidi te stesso. Credo che sia vero.
Sono morta dentro mentre distruggevo la persona più importante della mia vita: Claudio La Barbera.
Non pensavo che sarei stata capace di rovinarlo.
E ora che lui è riapparso a Roma, vuole che paghi.
Ma io ho qualcosa di più grande che devo salvaguardare, un amore che supera l’amore stesso.
Farò di tutto per proteggere Smarty; persino distruggere me stessa.


Dicono che, mentre precipiti, vedi solo la faccia di chi ami. Succede perché non puoi lasciarlo andare.
È ciò che mi è successo quando sono stato arrestato.
Il viso di Flaminia mi è apparso di fronte come un bel sogno.
Ma poi quel sogno si è trasformato in un incubo.
Non perdonerò la donna che mi ha mandato in galera.
E ora che sono uscito da Rebibbia, è bene che paghi.
Tempo scaduto: dovessi distruggere me stesso nel farlo, otterrò vendetta.
Io sono Claudio La Barbera, un ex re, un uomo tradito. Ma soprattutto sono quello che sta per riprendersi tutto.
Compresa la vita di Flaminia Ferrers.


DICE L’AUTRICE: 

L’Ottavo Re di Roma è un dark - suspense - mafia romance. Per gli argomenti trattati e per via delle situazioni sessualmente esplicite contenute nel romanzo è destinato a un pubblico adulto e consapevole. È necessaria la lettura dei tre volumi precedenti (il Conte di Long Island, Lo Zingaro del SoBro e L’Avvocato della Mafia) più lo spin off “Dobermann” per capire trama e personaggi. È un romanzo autoconclusivo.




BREVE ESTRATTO:

“E cosa puoi farmi allora?”
“Questo” la mia bocca si posa sulla sua.
Lo bacio e, mentre lo faccio, dico a me stessa: un’ora sola. Cosa vuoi che siano 3600 secondi? Non stai dimenticando Smarty.
Ma in un’ora può cambiare il mondo; ditelo alle torri gemelle quando sono crollate o al Covid mentre scappava da quel fottuto laboratorio.
Le mie mani continuano a toccarlo dappertutto indifferenti alla logica.
Solo quando si sposta da me per prendere fiato, trovo il coraggio di allontanarmi anch’io. Claudio come al solito mi legge dentro e dice: “a volte un’ora è solo un regalo che ci facciamo; poi ricomincia tutto daccapo e chissà cosa ci riserva l’ora successiva”.
Per l’ennesima volta i piedi mi portano da lui. Giuro: sono ancora lì che tentenno quando le sue mani si avventano sui miei fianchi.
Non capisco più niente.
Lui mi tocca dappertutto e la mia pelle vibra sotto il vestito mentre mi sussurra fra le labbra: “sii indomabile. Sii una forza della natura; qui non ci sono squadre e neppure amici. Ci siamo solo noi due. Fai di me quello che vuoi”.
E io lo faccio. Porca puttana, lo faccio davvero. Così mi perdo.



JD Hurt è l’alter ego di Elena. Ogni tanto si diletta a scrivere poesie e dark romance; è laureata in giurisprudenza, ma fa tutt’altro nella vita. Ama il rock in tutte le sue sfumature; adora il cinema indipendente e gli scrittori maledetti. Ha pubblicato 16 ottobre 1943, primo volume della Damned Soldiers Series, la Mafia Men Series, la Dark Necessities Series, il thriller Oltre il Bene, la Honorable Men Series e la raccolta di poesie “Pensieri a Tradimento”.


DOPPIA RECENSIONE "IRRESISTIBILE BOSS TEXANO" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

 Franca Poli e Daniela Colaiacomo hanno letto "Irresistibile boss texano
di Michela Piazza e Pamela Boiocchi.




Autori: Pamela Boiocchi & Michela Piazza

Genere: Commedia romantica piccante

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,99

Contatti autoriFacebook - Instagram



TRAMA:

Finire a letto con il tuo capo è un errore.
Innamorarti di lui, un casino.
Ma accettare di conoscere la sua famiglia è un vero disastro.

Eccomi in un ranch, divisa tra rodeo e lezioni di equitazione. Io, che ho la destrezza di un nano da giardino.
Come sopravviverò a una nonna dispotica, a un padre glaciale e a un fratello sexy deciso a sedurmi?
Due cowboys sono davvero troppi da gestire!

La mia chef mi ha cotto a puntino.
Ogni volta che la guardo, ho l'acquolina in bocca.
Al punto che le ho chiesto di sposarmi.
Ed è qui che iniziano i guai.
Perché conquistare il "vissero per sempre felici e contenti" non è facile, soprattutto quando Miss South Texas ti ritiene appetitoso.
Ed è la tua ex.

"Un romance hot e spumeggiante che vi regalerà risate e batticuori" 


Questo libro, anche se auto-conclusivo, è il seguito di Maledetto Boss Texano. Volendo si possono leggere separatamente ma, per capire meglio le dinamiche che intercorrono tra i protagonisti e assaporare la storia, il mio consiglio è leggerli entrambi. 
Ritroviamo ancora una volta Mary Jane, la chef partenopea trapiantata a New York, e Rick, l'irresistibile e buzzurro cowboy Texano. Li avevamo lasciati a rilassarsi e a battibeccare su una spiaggia esotica. Ora, a pochi giorni dal Natale, li ritroviamo su un aereo... destinazione Texas. Sì, perché dopo aver conosciuto zia Carmela, zio Peppino e i genitori di Mary Jane, Rick Eastman ha deciso di far conoscere a Mary Jane la sua di famiglia. Devo dire che questa volta il cowboy si è rivelato più buzzurro e zuccone rispetto al precedente libro, tant’è che in diverse occasioni mi ha fatto arrabbiare. Il suo comportamento nei confronti della fidanzata ha lasciato a desiderare per buona parte della storia. L'ha lasciata in balia di nonna Granny, un'arzilla signora che comanda tutti a bacchetta, e di un padre, Blake, che, nonostante viva in Texas, è più gelido di un iceberg del Mar Artico. Per non parlare di Summer, Miss Texas e modella di lingerie, nonché frequentatrice di casa Eastman, o per meglio dire dei fratelli Eastman; una persona piuttosto superficiale e incurante dei sentimenti altrui, che mette a dura prova la pazienza di Mary Jane. Gli unici della famiglia che l'hanno accolta con calore sono i fratelli di Rick, John e J.T, e la cognata Paloma.  Ad un certo punto però ho notato il suo cambiamento e finalmente ho ritrovato il Rick del primo libro. Sì perché sotto a quella scorza da burlone e da malandrino c'è un cuore che batte e che alla fine, con il suo atteggiamento un po' superficiale, si ritrova ad avere veramente paura di perdere la persona che ama. 
Mary Jane è in tutto e per tutto una newyorkese doc: cosmopolita, alla moda, emancipata, indipendente e malata di lavoro. Un lavoro particolare e creativo, visto che è la chef di un famoso ristorante italiano, l'Italian Soul, di cui Rick ne è il proprietario. Così l'avevamo conosciuta. In Texas Mary Jane, la donna emancipata e forte, viene trasportata in una realtà diversa da quella a cui è abituata. E proprio in questa terra vengono fuori le sue insicurezze e le sue paure. Per questo, mette da parte la sua indipendenza e cerca di essere accomodante con tutti, in particolare con nonna Granny. A tutto c'è un limite però. Perché se si può accettare di indossare un abito da sposa decisamente orrendo, provare a cavalcare, a indossare stivaloni da cowgirl, a salire sul toro meccanico e a mangiare cibi dai gusti speziati, non si può in nessun modo tollerare che una Barbie qualunque metta le mani addosso al proprio fidanzato, o per meglio dire quasi marito. 
La scrittura fluida e accurata, i dialoghi veloci e frizzanti, a volte piccanti ma sempre spontanei e realistici, e la trama ben strutturata rendono piacevole la lettura. La narrazione è al presente e in prima persona con il pov di Mary Jane e di Rick, anche se ad un certo punto sarà J.T a raccontare al fratello (e a noi) come si sono svolti alcuni eventi che coinvolgono Mary Jane, Summer e Rick.  Le scene intime sono state elevate di livello rispetto al primo libro, mantenendo comunque una delicatezza descrittiva certamente apprezzata. 
Ma i veri punti di forza di questa storia, a mio avviso, sono l’ambientazione e i personaggi. Tutti. Sia i principali che i secondari. Oltre a quelli già citati, ritroviamo Sandy e Paul, lei amica e collega di MJ, lui amico del cowboy, Valentina e Antonio, dipendenti del Piccantino, il ristorante di zia Carmela e zio Peppino che si trova a Napoli. Oltre, ovviamente, Romeo l’amico fedele e confidente della chef. Di sicuro sa ascoltarla e non la giudica. Ma chi è Romeo? Sta a voi scoprirlo. C'è poi un personaggio che i fans di Michela Piazza e Pamela Boiocchi ormai conoscono, visto che è apparso in altri libri ultimamente, ovvero lo stilista Diego Peperoncino.
Ho apprezzato molto l'ambientazione texana. 
Mentre leggevo mi sembrava quasi di essere in Texas con loro, vedere con i miei occhi i cavalli, i rodei, le tenute. Mi sono immaginata Mary Jane mentre tenta di salire su un cavallo, oppure monta il toro meccanico. Il futuro cognato J.T. partecipare e vincere una gara del rodeo. L'accensione dell'albero di Natale nella piazza di Sugar Land.
Anche questa volta Pamela Boiocchi e Michela Piazza hanno creato una ricetta irresistibile, i cui ingredienti - divertimento, romanticismo e quella dose di peperoncino che rende tutto molto vivace e piccante - rendono questo libro decisamente molto appetitoso.


Decisamente caldo, la passione che scorre tra Mary Jane e Rick è la protagonista assoluta di questo secondo capitolo della loro storia ma... lo sono anche i parenti, invadenti e prevaricanti, e l'ex fidanzata del buzzurro, divertente, sexy cowboy.
In Maledetto boss texano - la cui storia si svolge tra New York e Napoli, dove vive e lavora la famiglia italiana, affettuosa e confusionaria, di Mary Jane -, abbiamo visto la bella e decisa chef dell’Italian Soul alle prese - del genere più vario 😂 - con il giovare proprietario del ristorante. Nel seguito, la scena si sposta in Texas, all’Eastman Horses, il ranch della famiglia di Rick. Anche se i due libri sono autoconclusivi, consiglio la lettura, nell'ordine, di entrambi.
La forte attrazione, sia fisica che mentale, che lega i due giovani è palpabile; Pamela Boiocchi e Michela Piazza sono brave a trasmetterla al lettore.
Rick è totalmente coinvolto.

Mary Jane è l’esatta combinazione di tutti gli ingredienti che mi attraggono in una donna. Nelle scorse settimane mi ha rosolato a fuoco lento e adesso sono cotto.
Troppe metafore culinarie?
Che volete farci, possiedo un ristorante. E lei è la mia chef.

Mary Jane non è da meno.

Non riesco ad abituarmi a quanto sia potente l’attrazione tra di noi. A come, ogni volta che mi sfiora o anche solo mi lancia uno di quei suoi sguardi magnetici, riesca a mandare in fibrillazione ogni mia terminazione nervosa.

Ero una brava ragazza, io, prima di incontrare questo dio del sesso!

All’Eastman Horses, dal quale il ragazzo si è allontanato alla morte della madre, Mary Jane conosce la famiglia di Rick: la nonna, la dispotica ed elegante Granny, lo scostante padre Blake, i suoi due fratelli - il pacato John con la dolce moglie Paloma, in attesa del loro primo figlio, e l'affascinate J.T. che dimostra da subito il suo interesse per Mary Jane -, e Summer, la bellissima e spocchiosa Miss Texas, modella di lingerie, ex ragazza di Rick, che T.J. al momento frequenta.
Alle soglie del Natale, Sugar Land è lo scenario dell'evoluzione del rapporto tra Mary Jane e Rick. Quest'ultimo, infatti, sollecitato dalla famiglia, in particolare dalla nonna, chiede alla ragazza di sposarlo: è l'inizio di una serie di prevaricazioni alle quali i due ragazzi non riescono ad opporsi. 
Mary Jane, contrariamente ai suoi desideri e alla natura del suo carattere, si sente costretta ad accettare l'organizzazione del matrimonio, stabilito in tempi brevissimi e senza dare spazio alla sua opinione, da parte di Granny, mentre Rick, preso dai sensi di colpa per essere fuggito lontano da casa e dal rapporto conflittuale con il padre - solo la madre riusciva a fare da tramite moderando i contrasti e rasserenando gli animi -, viene coinvolto da Blake in molteplici attività del ranch.

Sono quasi sicuro che mi abbia trascinato fuori dal letto della mia fidanzata solo per rifilarmi la perla di saggezza che ha borbottato non appena siamo partiti.
"Non sei obbligato a sposarti."
«Ultimamente ho valutato più muffin che cavalli, ma spero comunque di poterti essere utile.»
Mi lancia un'occhiata in tralice. La mia battutaccia non sembra averlo divertito.
«Non dovresti perdere tempo con la pasticceria» grugnisce.
Scommetto che vorrebbe aggiungere: "né con le cuoche italiane".
«Non sono cose da uomini» conclude, invece.
Sogghigno. Ah, se lo sono.

La notizia del matrimonio fa scoppiare in lacrime zia Carmela, ma zio Peppino è, come al solito, bravo a rasserenare moglie e nipote.

«Ma no, "piccerella"» interviene zio Peppino, spingendo un pochino di lato la consorte per rientrare nell’inquadratura. «"Nun è ppe te"! È che io e tua zia abbiamo sempre pensato... non fraintendermi, Rick è simpatico. Ma non ci è mai sembrato il tipo che si impegna, ecco.»
Sento il cuore stringersi di colpo: in effetti, neanche io avrei pensato che un giorno mi avrebbe chiesto di sposarlo.
E in qualche angolino della mente si annida ancora il dubbio che forse non lo avrebbe mai fatto, se Granny non ci avesse messo il suo zampino.
«Potrà anche non essere il tipo che si impegna» sta dicendo Carmela, orgogliosa. «Però solo ’nu scimunito si lascerebbe sfuggire quel babà di mia nipote!».
Ritrovo il sorriso, un po’ grazie al complimento della zia, un po’ perché penso che Rick preferisce i muffin ai babà.
Muffin, già: è così che ha soprannominato le mie chiappe il giorno del nostro primo appuntamento. Screanzato.

A bilanciare la negatività degli atteggiamenti, sia della nonna che del padre di Rick, la presenza dei fratelli e di Paloma attenuano i malumori, anche perché i due fidanzati approfittano del tempo a loro disposizione per attuare la magia che c'è tra loro, la forte carica sessuale che condividono.
Ma la trasformazione di Rick nell'ambiente in cui è cresciuto e l'ingerenza di Summer insinuano dubbi e insicurezze in Mary Jane che si pone domande alle quali non sa rispondere.  

Provo di nuovo la sgradevole sensazione che il mio cowboy appartenga a questo mondo e non alla metropoli.

In un lampo mi torna in mente il momento in cui mi ha stretta, nella cucina dell’Italian Soul, ai tempi in cui ancora lo odiavo. L’ho minacciato con un mestolo e lui mi ha bisbigliato in un orecchio: "Shh, buona, biondina. Guarda che ho domato puledre ben più selvagge di te"

Oltretutto l'interesse palese di J.T. nei confronti della sua fidanzata crea turbamento in Rick.
Quando Rick mostra la sua ingenuità e, senza rifletterci, asseconda Summer, la situazione precipita.
In prima persona e con il pov di Mary Jane e Rick - per lo più di Mary Jane che vive le maggiori incertezze -, e, solo in parte, quello di J.T., Michela e Pamela raccontano l'erotismo, le vibrazioni sensuali ed emotive che scorrono tra i due protagonisti, i loro turbamenti, il senso di impotenza e il dolore che provano in momenti difficili. 
Avendo letto molti dei loro libri, conosco da tempo queste due autrici; sempre attente ai dettagli e scorrevoli nella scrittura, anche in quest'ultimo lavoro - versione riveduta e aggiornata di Sposami a Sugarland - dimostrano le loro qualità espressive e la capacità di trasportare il lettore nei luoghi in cui si svolgono le storie - che sia il Golfo di Napoli o la prateria e un rodeo -, rendendolo parte integrante dello scenario descritto.
Come per gli altri libri, da me letti e recensiti, sono contenta di poter consigliare anche questo, soprattutto a chi, come me, non disdegna un po' di hot


"FALCO: I PECCATORI DELLA NOTTE" di Marianna Vidal

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo dell'autrice Marianna Vidal: 




Autore: Marianna Vidal

Genere: Romance erotico

Disponibile in ebook a € 1,99

A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram - Blog 



TRAMA:

Bellissimo, sexy, ricco e bugiardo, Falco Lamberti non ha mai deflorato una donna. Le sue conquiste sono disinibite, con scarsa memoria e disposte a superare ogni limite, ma quando Lia Caruso, una burrosa bellezza mediterranea dal sorriso dolce e l’aria di chi è stata delusa dall’amore, lo abborda al Red Club, per liberarsi della sua verginità, non ha la prontezza di rifiutare.
Falco accetta a una sola condizione: due notti a Venezia e poi ognuno tornerà alla sua vita.
Peccato che lui non sia davvero uno gigolò e che lei non sia disposta a perderlo, senza tirare fuori le unghie.

La lettura di questo romanzo, per i temi trattati e spesso espliciti, è consigliata a un pubblico adulto e consapevole.


DICE L’AUTRICE:

Con “Falco: I peccatori della notte”, torno al genere romance dall’alto tasso erotico, per una storia che mi frullava nella testa da tempo e che questa estate ha cominciato a prendere forma. I protagonisti di questo romanzo sono Lia, una prorompente siciliana dagli occhi scuri, e Falco, un imprenditore italo americano terribilmente sexy. Una conoscenza comune favorisce il loro incontro che si trasforma presto in un equivoco dai risvolti interessanti…
La stesura di questa storia è stata piccante, divertente e spensierata. Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, dovrebbe lasciarsi coccolare da uno gigolò, non credete? Un professionista nell’arte della seduzione. Ma se lui di professione non fosse quello che millanta e fosse invece più vicino a voi di quanto potreste immaginare?
Lia lo paga per i suoi servizi, ma poi scopre che…
Grazie a chi deciderà di dare una possibilità a Lia e a Falco e, come sempre, buona lettura!




BREVE ESTRATTO:

«Lia, tu non hai bisogno di pagare per portarti a letto un uomo».
Una risata amara le piega le labbra.
«Sei rientrato nel mood giusto?», ironizza. «Io sono la corteggiata e tu lo gigolò?».
«Lia, credimi, mi sarebbe molto più semplice portarti a letto, piuttosto che affrontare questa estenuante e inutile discussione».
«Certo, giusto! Meglio umiliare una donna, mascherando il rifiuto sotto un becero moralismo».
«Di che cazzo stai parlando?», mi adiro.
«Di te, di me, di questa merda di serata che doveva rappresentare la svolta per me e che invece si è trasformata nell’ennesima umiliazione della mia vita», la voce le diviene stridula, mentre serra i pugni lungo i fianchi, cercando di dominare i nervi. Mi guarda, per poi dirmi:
«Se pensavi che nemmeno per quattro mila euro ti si sarebbe alzato, perché non hai rifiutato il mio denaro?».
C’è disprezzo nella sua voce ed io mi chiedo se tutto questo stia davvero accadendo.
«Tu credi…».
«Ne sono certa», ha il coraggio di rispondermi, sollevando il mento, come se volesse sfidarmi a contraddirla.
Vergine e anche permalosa!
Le afferro una mano e me la porto tra le gambe.
Ho una spada che si erge senza ritegno e l’espressione sul suo volto mi ripaga delle ultime due ore di attesa.
«Ti sembra che non possa scoparti?».





Marianna Vidal ama leggere e inventare storie, soprattutto d’amore.
Autrice di diciotto romanzi, fin da bambina sognava di diventare scrittrice e nel frattempo studiava il lavoro degli altri, valutando personaggi, intrecci e soluzioni narrative. Il suo amore per le grandi storie sentimentali l’ha fatta avvicinare anche alle altre lingue e attualmente si è appassionata al portoghese.
Romantica, amante degli animali e della lettura, vive in un’isola che descrive spesso nei suoi romanzi e da grande sogna di vedere una sua storia sul grande o sul piccolo schermo.
Se desiderate conoscerla, cercatela nelle pagine dei suoi libri.


venerdì 4 marzo 2022

RECENSIONE "UN FALSO MATRIMONIO IN IRLANDA" di Linda Lercari

 

Serenella Procopio ha letto per noi "Un falso matrimonio in Irlanda
dell'autrice Linda Lercari, edito Romantic Edizioni. 



Autore: Linda Lercari

Genere: Romance

Casa editrice: Romantic Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,51

Pagina autoreLinda Lercari



TRAMA:

Se qualcosa vuole Lisa Doyle, è lasciarsi il passato alle spalle e vivere tranquilla con il suo lavoro di segretaria, ma il suo mondo va a rotoli quando il suo futuro capo Mark Standford, magnate milionario, la incontra nel suo cammino. Chissà se la scintilla che sentono l'uno per l'altro sarebbe un buon inizio per una storia d'amore ma il passato di Lisa incombe su di lei. È difficile dimenticare che è stata complice delle truffe del suo ex marito. 
Quando Mark crede di scoprire la verità su Lisa, i profondi sentimenti che sentiva per lei si trasformano in rancore e sfiducia, nonostante il desiderio sia presente ed è intenzionato a usarla per i suoi obiettivi. Si piegherà Lisa al ricatto di Mark? Accetterà malgrado l'attrazione che sente per lui, il falso matrimonio che le propone? 
Con lo sfondo di un Irlanda magica, Linda Lercari ci delizia con un romanzo pieno d'amore e vendetta che si svilupperà tra paesaggi stupendi, pub pieni di fumo e fantastiche scogliere. 



Leggendo questo libro, mi sono tornati in mente i mitici Harmony degli anni 80-90 quelli che da ragazzina mi facevano sognare a occhi aperti e che divoravo come se non ci fosse un domani. Ho trovato la stessa atmosfera e la stessa tipologia di protagonisti che hanno un rapporto di amore-odio. Lisa Doyle e Mark Standford sono i due protagonisti di questo romanzo, che ha come sfondo la verde Irlanda, dove si incontrano su una assolata spiaggia. Mark rimane subito abbagliato da una ragazza che si tuffa come una provetta tuffatrice e, dopo averla salvata dalle avance indesiderate di un uomo, vorrebbe approfondire la sua conoscenza, ma Lisa, che ha un passato da dimenticare, lo respinge. Non immagina che di lì a poco lui diventerà il suo nuovo capo, avendo acquisito la società dove lei lavora. La vicinanza si rivela difficile e i tentativi di Mark di conquistarla ardui. Sebbene anche lei ne sia affascinata, erige un muro fra di loro, perché avendo sofferto troppo in passato teme che la cosa possa ripetersi. Questo atteggiamento costringe lui al ricatto, perché nel frattempo ha scoperto o crede di scoprire qualcosa del passato della donna che lo ha sconvolto, e le impone di sposarlo. Ma il muro che lei ha eretto si rivela quasi impossibile da abbattere per il protagonista, perché la diffidenza e il pregiudizio che Lisa vede nel comportamento del marito la inducono a chiudersi in sé stessa, anche perché altri fattori interverranno a complicare la situazione. 
Ancora una volta Linda Lercari ha scritto una storia dove nulla è scontato, dove il passato della protagonista e quello che le è accaduto vengono abilmente svelati pagina dopo pagina in modo che il lettore possa gustare appieno la storia. L'unico appunto che voglio fare è che ho trovato un po' troppo frettoloso il finale e con poche spiegazioni tra i due protagonisti. Un paio di pagine in più non sarebbe stato male. Non mi resta che consigliarvi questo romanzo e fare i complimenti a Linda Lercari. 


"BAD STARS 3 - STELLE IMPERFETTE" di Mâg

 

Buon pomeriggio amici lettori! 
Nuova pubblicazione: "Bad Stars 3 - Stelle imperfette" dell'autrice Mâg.



AutoreMâg

Serie: Bad Stars Vol.3 + 1 extra

Genere: Romance New Adult, enemies to lovers

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,99 o € 19,99

Contatti autore: Facebook - Instagram  



TRAMA:

Dopo aver affrontato il presente e alcuni eventi importanti del passato, Dianne e Sebastian hanno trovato il giusto equilibrio nella loro relazione. Chiusi nella fortezza che hanno costruito insieme, coltivano i loro sentimenti e pensano al futuro.
O almeno è ciò che vorrebbero fare.
Sebastian, nonostante la lotta continua contro i propri demoni, ha intrapreso la strada che gli permetterà di conquistare il posto nel mondo che gli hanno sempre negato. E Dianne? La sua vita non sembra riuscire a fare un passo avanti.
Un susseguirsi di avvenimenti stravolgerà la vita dei protagonisti, portandoli a domandarsi se restare insieme sia la cosa giusta per raggiungere la felicità.
Quale sarà la loro risposta? Quale il futuro che sceglieranno?

Il terzo libro della serie BAD STARS conclude la storia dei SebAn, che vi aspettano nel volume extra per raccontarvi altro su di loro.

Forse, prima di tutto questo, esistevamo insieme in qualche luogo. Eravamo parte l’uno dell’altra, per questo a volte sembriamo così simili. Abitiamo due corpi, ma viviamo dello stesso respiro dei nostri sogni.


DICE L’AUTRICE:

Bad - Chi è il vero cattivo?, titolo usato su Wattpad, è nato poco prima del lockdown per il Covid-19. L’idea iniziale prevedeva la stesura di un unico romanzo che ruotasse intorno ai cliché del bad boy e della bad girl, ma in chiave comica. Tuttavia, più scrivevo e più avevo voglia di creare la mia versione di queste figure tanto usate. Mai avrei immaginato di passare da un libro autoconclusivo a una serie, né di pubblicarlo su Amazon. Avevo intenzione di lasciarlo sulla piattaforma. Sono stati i lettori a spingermi alla pubblicazione.


BREVE ESTRATTO:

Più bella di un giorno di sole dopo un lungo temporale, Dianne è appoggiata di schiena al muro accanto alla doppia porta. Ha indosso un paio di jeans blu attillati che le stanno da Dio, una maglia bianca e il giubbotto di pelle che le ho regalato a Natale. Mi fissa con le mani in tasca e quando sorride ogni parte di me viene imprigionata dalla sua presenza.
Butto la penna sul tavolo e mi dirigo da lei a passo deciso, attraversando tutta la stanza e ignorando chiunque ci sia all’interno oltre noi. Mi fermo davanti ad An, facendo capo a tutte le forze per non baciarla all’istante; le accarezzo una ciocca di capelli, lasciandola scorrere fra le dita e osservando il biondo mischiarsi al viola, che diventa più marcato sulle punte. Il suo profumo m’incanta e chiudo gli occhi, abbandonandomi alle molteplici sensazioni che m’invadono in un istante quando mi è vicino.
«Perché sei qui?» mormoro tornando a guardarla. Splendida. La ragazza più bella che abbia mai visto.
Sorride. «Perché, anche se stamattina hai fatto tanto lo spavaldo, so che sei teso e volevo vedere come sta andando».
Non riesco a dividere gli occhi dai suoi, che tengono la mia anima prigioniera ormai da tanto tempo, ma non ho alcuna intenzione di riprendermela. Ancora mi stupisce la sua capacità di capirmi. Anche quando cerco di nascondere le mie debolezze, lei le vede e le prende con sé per renderle più forti.





Antonella Grieco, in arte MÂG, nasce nell’anno ’88 e vive tuttora a Matera, in Basilicata. Amante da sempre dell’arte, possiede un diploma in fumetto, l’attestato di conseguimento del corso “Master Editing” per la formazione di editor presso l’agenzia “Saper Scrivere”, la passione per il canto, la recitazione e il doppiaggio. 
L’approccio al mondo della scrittura risale al novembre dell’anno 2017. Esordisce qualche mese più tardi sulla piattaforma Wattpad. 
La sua scrittura è in continua evoluzione e maturazione, accompagnata da un incessante flusso d’idee. Idee che hanno un unico filo conduttore: l’amore.


"CINQUE ANIME" di Francesco Leo

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
L’autore Francesco Leo ci presenta il suo nuovo libro Cinque Anime
edito da Altrimedia Edizioni.



Titolo: Cinque Anime
Autore: Francesco Leo

Genere: Thriller

Casa editrice: Altrimedia Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 18,00
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA: 

Resti umani avvolti in sai bianchi raffiguranti un pentacolo. Quattro date incise in una grotta. Per il commissario Matteo Iardi quel macabro ritrovamento potrebbe essere la svolta nel caso che gli ha sconvolto la vita, la sparizione della sorellina Sofia, quarant’anni prima, una scomparsa che ha frantumato una famiglia. È così che la vicenda personale del poliziotto si intreccia a quella di un serial killer che molto presto potrebbe colpire ancora. Con un ritmo serrato e uno stile impeccabile, tra magia nera e segreti sconvolgenti Francesco Leo in Cinque anime descrive una pericolosa e avvincente corsa contro il tempo.


PRESENTAZIONE:

Cinque Anime di Francesco Leo è un thriller che tiene il lettore sospeso nella lettura. Un thriller in continua evoluzione in cui trovare forza, determinazione e accettazione. Un romanzo di sicuro impatto letterario. 

È un romanzo che racconta di luce e ombre, di un caso da risolvere e un mistero da svelare. Tuttavia, tutto questo è un pretesto per narrare la crescita di un personaggio, quella dell'ispettore Matteo Iardi, che si troverà a fare i conti con un passato da cui voleva fuggire e degli eventi che lo condurranno inevitabilmente a crescere” dice l’autore. “Il messaggio del testo risiede proprio in questo, nel valore della formazione continua, la vita che evolve e che spesso riesce a cambiare radicalmente l'animo umano. Al contempo, viene data forza al concetto secondo cui è necessario avere sempre la forza di accettare il cambiamento e adattarsi, affinché ogni volta che si viene messi in ginocchio si possa avere la forza per tornare in piedi con più tenacia e, soprattutto, maggiore consapevolezza di sé e del mondo.

“In Cinque Anime è presente l'unica scena che a oggi mi abbia mai fatto piangere durante la stesura. Si tratta di un discorso di Matteo Iardi alla defunta moglie che ho collegato a vicende personali. Non sono mai entrato tanto in simbiosi con un mio personaggio come in quel momento” dice l’autore. 


BREVE ESTRATTO:

«Io non potevo vendicarla», ululò Iardi, con le tempie solcate da vene rigonfie.
«Perché non hai sparato?»
«Per diventare un assassino come lui?»
«Sei troppo vecchio. Troppo debole», avanzò l'altro, incrociando le braccia.
«Basta!», supplicò il commissario, gridando. Spinse le sue corde vocali allo stremo, tanto che il guaito spezzò la realtà in tante tessere di un puzzle. Vide l'ambiente e le persone dividersi e scivolare in mille pezzi, rivelando uno sfondo nero. Ogni cosa caduta giù era come una grande tenda di un teatro che calava dopo il primo atto.




Francesco Leo classe ’92 è nato a Magliano Sabina (RI). È autore e lettore. Sognatore sin da bambino, s’interessa da subito al fantasy, al cinema, alla recitazione e ai libri. Oggi è editor, soggettista per cortometraggi amatoriali e gestisce On Writing, canale Youtube a tema scrittura. Ha esordito con la trilogia fantasy Il Ciclo della Rinascita (Paguro Edizioni), tradotta all’estero in inglese e francese col contributo del Ministero dei Beni e le Attività Culturali. Dalla saga è tratta una colonna sonora raccolta in tre dischi. Subito dopo ha pubblicato Reset (Collana Tulipani Edizioni), romanzo breve dalle sfumature thriller e dark fantasy.