lunedì 27 aprile 2020

"DESIDERIO PROIBITO" di Monica Portiero



Buon pomeriggio amici lettori!
In anticipo sui tempi, è online "Desiderio Proibito", il nuovo romanzo dell'autrice Monica Portiero





Autore: Monica Portiero

Genere: Forbidden Romance


Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99


Contatto Facebook: Monica Portiero 



TRAMA:

Il Natale si avvicina, ma per Meд non ha più la stessa atmosfera calda di quando era una bambina.
E la magia scema del tutto, se pensa di doverlo trascorrerlo insieme a Devlin, l’intrigante fratello adottivo per cui il cuore, al solo vederlo, sembra uscirle dal petto. 
Perché lui verrà alla riunione di famiglia con Eva, la sua fidanzata, e questo, per la timida Meд è un supplizio di cui fare a meno. 
Lei, che ama Devlin fin dai tempi dell’asilo, come può continuare a fingere, in silenzio, senza tradirsi e svelare i suoi sentimenti? In più, papà l’ha cacciata in un grosso guaio. 
Ha deciso di metterle un dono particolare sotto l’albero: il bellissimo Chase Lancaster. 
Tra baci russi e rigide consuetudini inglesi, la festa natalizia in casa Hamilton Steel avrà davvero un che di diverso, quest’anno. 
  


DICE L’AUTRICE:

Monica Portiero è una lettrice appassionata di Diana Palmer, famosissima scrittrice americana, ed è stato proprio rileggendo alcuni suoi vecchi romanzi che ha trovato l’ispirazione giusta per mettere nero su bianco la storia di Devlin e Meд.
In origine questo romanzo era stato scritto per partecipare a un famoso concorso letterario riguardante storie d’amore, ma non era riuscita a finirlo per tempo. 
Il romanzo aveva un altro titolo. “Desiderio proibito” è stato suggerito da una persona a lei carissima: Deborah Fasola, autrice di grande talento.
Nel romanzo troverete alcune usanze russe davvero curiose.




BREVE ESTRATTO:

Passò a disegnare un cerchio con l’unghia sul tessuto mormorante del copriletto.
Un’infinita sequenza di giorni, di minuti interminabili, senza vederlo.
Se l’era imposto e glielo aveva imposto, finendo coll’inventarsi pretesti per sfuggire alle sue visite.
Ho messo grande distanza tra noi.
Nei giorni a venire spero di riuscire a controllarmi.
A gestire meglio le emozioni che stavano per traboccarmi dal petto. 
Nell’ultimo periodo, le era parso di acquisire minuscole vittorie: ascoltava la sua voce al telefono senza il fondo di un palpitare costante, ed era in grado di partecipare alle sue confidenze, grattando via, ogni volta di più, il residuo di speranza.
I sentimenti che provo per lui sono sbagliati.
Ci era venuta a patti. 




BIOGRAFIA: Monica Portiero, classe ’73, ha iniziato il suo percorso letterario da giovanissima, ma la sua prima pubblicazione avviene nel 2004 con Sorrell edita Montedit, cui fanno seguito alcuni romanzi di diverso genere letterario. 
La mia canzone per te, 2010, (narrativa contemporanea) La valle delle ombre (western) 2012 Edizioni REI, La valle delle ombre, cercando Elene (western), Il bacio di Giuda, 2012, Butterfly Edizioni (narrativa contemporanea). Ama gli animali e ha una pestifera cagnolina di nome Luna.
In Self Publishing: Ogni volta una scusa, Per colpa di un biscotto, Whatever happens, Il fantasma di un amore (racconto)


DOPPIA RECENSIONE "E' UNA VITA CHE TI STO ASPETTANDO" di Jenny Leotta



Franca Poli e Flavia Fanelia hanno letto per noi "È una vita che ti sto aspettando" dell'autrice Jenny Leotta 😊





Autore: Jenny Leotta
Genere: Romanzo Rosa

Casa editrice: Youcanprint

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 13,00

Contatto Facebook: Jenny Leotta



TRAMA:

Si può essere «colpiti» da un colpo di fulmine alla tenera età di sette anni? Può un amore andare momentaneamente in letargo, e al momento giusto risvegliarsi più forte di prima? Può bastare uno sguardo per innamorarsi per... sempre? Jennifer e Giordano hanno ventuno anni e non si vedono da tanto tempo. Ma che accadrebbe se il destino decidesse di metterli, di nuovo, nella stessa strada? Lei ha sofferto tanto, a detta sua anche troppo, e non intende assolutamente ricascarci; lui in passato prestava attenzione ad altro e non la vedeva nemmeno. O forse faceva finta di non vederla? Adesso però è arrivato il suo momento di innamorarsi di lei e di dover fare in modo che lei si innamori, di nuovo, di lui. Può l'amore resistere al tempo, alle gelosie e alle incomprensioni? I due ragazzi sono ancora in tempo per essere felici insieme o hanno già avuto la loro occasione e hanno perso il loro treno? 



Questo libro ha un titolo carinissimo. Mi ha colpita e per quello ho scelto di leggerlo. La storia di Giordano e Jennifer è una semplice ma dolce storia d'amore senza grandi colpi di scena, però godibile per passare un pomeriggio con il sorriso sulle labbra. Il testo a mio personale avviso di acerbo e meriterebbe un buon editing con qualche valido consiglio per rendere un po' più profondi i dialoghi. Non sto dicendo che sia una brutta storia, solo che andrebbe sistemata con l'aiuto di un professionista anche per rendere i personaggi un po' tridimensionali. Tutto sommato, comunque, romanzo mi è piaciuto. 





Due pezzi di puzzle. Fatti l'uno per l'altro. Da qualche parte del cielo un vecchio Signore, in quell'istante, li aveva finalmente ritrovati.
«Diavolo! Lo dicevo io che non potevano essere scomparsi» 
Cit. Alessandro Baricco

Jenifer e Giordano si sono conosciuti in seconda elementare e sono stati compagni di classe fino alla terza media. Poi ognuno ha seguito un percorso scolastico diverso e si sono persi di vista, fino a quando, sette anni dopo, si ritrovano a seguire una lezione nella stessa aula universitaria della facoltà di Psicologia. Il tempo non sembra essere passato, almeno per Jennifer. Sì, perché lei fin dall'età di sette anni, ovvero dal primo momento che ha posato gli occhi su quel bambino, ha avuto la sensazione di essere colpita da un fulmine. Se è possibile innamorarsi a sette anni, beh allora Jennifer si è innamorata di Giordano a quell'età. Un sentimento a senso unico, secondo lei, che l'ha fatta soffrire molto. Ora, dopo tanto tempo, sembra che il destino si sia divertito a farli incontrare di nuovo. Chissà se questa volta le cose andranno diversamente tra i due ragazzi. Se Giordano ora si accorgerà di lei. Da parte di Jennifer non ci sono problemi, visto che non l'ha mai dimenticato, in pratica è ancora innamorata di lui. Di certo dovranno superare degli ostacoli, ci saranno delle incomprensioni, la gelosia si farà sentire. Una cosa è certa, entrambi sono circondati da amici che faranno di tutto per renderli a tutti gli effetti una coppia. Ci riusciranno? Mah...
A volte, ci viene data una seconda opportunità per essere felici, basta però saperla cogliere.
Devo dire che non mi è dispiaciuto leggere questo libro, anzi, l'ho trovato carino e scritto bene. Si legge velocemente e i dialoghi tra i vari personaggi risultano vivaci. La narrazione avviene al presente e in prima persona con il pov di Jennifer e Giordano. I due protagonisti e le persone che ruotano intorno a loro sono, caratterialmente, ben delineati.
L'unico piccolo neo è che, a mio avviso, gli avvenimenti si susseguono un po' troppo velocemente. Magari qualche approfondimento in più riguardo certe situazioni avrebbe reso la storia più completa.
Ho trovato i due ragazzi simpatici e piacevoli. Sono entrata in empatia con loro, nonostante la differenza di età tra me e loro. Scherzi a parte, devo dire che mi sono sembrati maturi per la loro età. Si applicano nello studio, non eccedono con i vizi, hanno un bellissimo rapporto con la famiglia e con gli amici.
Per quanto riguarda gli altri personaggi, posso dire che mi sono piaciuti tutti, o quasi. Tra loro ci sono sicuramente David, il fratello di Jennifer, poi Lorenzo, quasi un fratello per lei, e Maria, la sua migliore amica e coinquilina.
Ci sono solo due ragazzi, un lui e una lei, per cui non ho provato simpatia. Il loro ruolo nella vicenda è marginale ma sufficiente per tentare di mettere il bastone tra le ruote ai due protagonisti.
In conclusione, mi sento di consigliare questo libro che racconta di una bella storia d'amore nata tra i banchi delle elementari e consolidato nell'età adulta con un bel lieto fine. 



BREVE ESTRATTO:

Con il gelato in mano, mi avvio in spiaggia cercando di fare più in fretta che posso per evitare che si sciolga. La trovo seduta a terra su un masso a guardare l'orizzonte e a pensare chissà a cosa. E' talmente assorta che quando mi avvicino neanche mi sente.
"Ehi, Jen", sussurro per non spaventarla.
Si gira lentamente e quando si accorge che sono io mi fa cenno di sedermi vicino a lei, ma solo quando vede quello che ho in mano, il suo volto diventa raggiante, persino i suoi occhi sembrano sorridere. E io mi ritrovo ad essere geloso di un fottuto gelato.
"Quello è per me, giusto?", chiede indicandolo.
"MMMMHH, no, è per quella bella ragazza che sta passando", le dico mentre una ragazza corre a riva. "Certo che è per te", poi glielo do, sorridendole.
"Che so, poteva essere anche il tuo. Com'è?"
"Cioccolato bianco e nutella. E poi, non lo sai che ogni promessa è un debito?"
È buonissimo, grazie", esclama leccando una cucchiaiata "MMMHH".
Non potete immaginare la reazione immediata del mio corpo al suono di ogni suo apprezzamento.
"Come ti senti ora?" le dico, quando termina di leccare quel dannato gelato.
Chi me l'ha fatto comprare? Ma a vederla un pochino più serena, capisco che ne sia valsa la pena, anche se il mio corpo non è molto d'accordo...
"Grazie al tuo gelato molto meglio, ma resta il fatto che non lo perdonerò mai. Non ha fatto altro che dirmi di amarmi, diceva a tutti che ero la sua ragazza... Per fortuna, il mio cuore non ha permesso che lui ci entrasse. Per lui non ho mai provato amore... Ma il suo comportamento meschino mi ha fatto male. Dio solo lo sa quanto.  Sono sempre stata sincera con lui, non gli ho mai fatto credere che c'era qualcosa di diverso tra noi se non un'amicizia... non penso di meritarmi un tradimento così... i tradimenti sono l'unica cosa che non perdonerò mai." dice, asciugandosi una lacrima.
La lascio sfogare mentre appoggia la testa sulla mia spalla.
"No, non te lo meriti. Tu sei speciale, non dimenticarlo mai, e meriti una persona ben diversa da quel coglione".
"Dici?"
"Te lo posso assicurare!" La sento sospirare, mentre io non desidero altro che prendere a pugni quel demente fino a fargli dimenticare il suo nome.
Ma so che, nonostante tutto, nel profondo lei non lo vorrebbe; perciò le resto accanto, consolandola. Ma con la coda dell'occhio mi accorgo che dopo un po' mi fissa.
"Giordà?" mi richiama "Perchè non mi guardi?"
E adesso come faccio a dirle che in questo momento è meglio che guardi le onde e non lei?
"Ecco io..." poi quando vedo che ha del gelato sull'angolo della bocca la situazione peggiora "Hai del gelato..." le dico, indicandole il punto.
"Oh... dove qui?"
Nego
"Qui?", continua lei.
Sembriamo quelle coppie di un film, quando su di lei resta del cibo sul viso e fa finta di non capire dove sia solo per ricevere un bacio dal suo amato. Ma questo non dovrebbe essere quel momento! Insomma, ha appena smesso di sfogarsi per quel demente... e poi io non sono il suo amato, no?
Quando per l'ennesima volta sbaglia il punto, le tolgo il gelato... ma non resisto più e la bacio, assaporando quelle dolci labbra al gusto di cioccolato. 


"COME SETA" di Linda Kent



Buongiorno follower, buon lunedì!
Iniziamo la settimana con la segnalazione a "Come seta" dell'autrice Linda Kent, prequel di Vento di Cornovaglia






Titolo: Come seta
Autore: Linda Kent

Genere: Novella autoconclusiva


Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Linda Kent Autrice   



TRAMA:

Henry Killigrew, fedele cavaliere di Charles I, si prepara ad abbandonare in fretta Oxford e la corte per tornare in Cornovaglia e organizzare la difesa del castello di Pendennis contro Cromwell. La regina, però, gli affida un incarico: riportare a casa la sua giovane dama di compagnia e proteggerla da una grave minaccia. Henry non può rifiutarsi, anche se preferirebbe non avere a che fare con lady Jacqueline Montrose. Perché lei è bella, coraggiosa, intelligente, e rappresenta una sfida e un rischio più grandi del pericolo che li insegue come un vento di tempesta. Ma Henry è un Killigrew, e il suo destino è quello di difendere e vendicare chi ama: a qualunque costo. 






DICE L’AUTRICE:

“Come seta” è la nuova versione integrale di un breve racconto (intitolato “Seta”) distribuito sei anni fa da Mondadori a scopo promozionale, come prequel di Vento di Cornovaglia. Questa nuova versione è arricchita di capitoli e contenuti.
Fa parte della serie “Pendennis”, composta da quattro volumi, tutti autoconclusivi. A breve, saranno tutti disponibili su Amazon.
La serie è così formata:
1) Come seta, novella. Oxford, 1644 (solo eBook). Prequel di “Vento di Cornovaglia”
2) Vento di Cornovaglia, romanzo. Pendennis, 1646
3) La maschera di velluto, novella.  Londra, 1815 (solo eBook). Prequel di “Lo sa il mare”
4) Lo sa il mare, romanzo. Pendennis, 1816.



BREVE ESTRATTO: 

Jacqueline provò a muovere qualche passo «Dio, ti ringrazio!» la sentì mormorare. Poi alzò la testa e gli sorrise.
Il suo corpo l’aveva eccitato.
Il suo profumo l’aveva confuso.
E quel sorriso lo colpì al petto con la forza bruciante di una palla di moschetto.






BIOGRAFIA: 

Linda Kent divide la sua vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale si rifugia quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. Ama profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena le è possibile, compie lunghi viaggi nei luoghi in cui ambienta i suoi romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori. 


domenica 26 aprile 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "DISCRONIA" di Milena Zucchetti



La parola ai lettori: "Discronia " di Milena Zucchetti, 
edito Barbara Di Fiore Editore.






TitoloDiscronia
Autore: Milena Zucchetti

Casa editrice: Barbara Di Fiore Editore
Collana: Grandi emozioni

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 14,24

Pagina autoreMilena Zucchetti Autrice 



TRAMA:

Clara vive in Olanda da due anni, da quando è scappata dall'Australia in seguito alla fine della relazione con OWEN. Un incontro fortuito o, come direbbero i greci, il Kairos - tempo opportuno, la convince a tornare a Melbourne, per cercare di ricostruire la storia d'amore con il suo professore/mentore. Le sue vicende amorose seguiranno, però, percorsi alternativi a quelli che aveva immaginato, perché la realtà è discronica, fa agitare il tempo e ne scombussola il ritmo; così SEBASTIAN si intrufola nella vita di Clara, reclamandone l'amore e offrendole la certezza di un sentimento concreto. La riflessione resta aperta: il Kairos che ha spinto Clara a tornare a Melbourne voleva ricongiungerla con Owen o farle incontrare Sebastian? L'amore esiste in quanto tale o è solo un sentimento declinato dagli eventi? 





Margherita Messina Letto qualche mese fa 🖤
Il romanzo racchiude in sé una storia profonda, tormentata, dove il cuore viene messo al centro di tutto. Milena ci porta a una riflessione profonda del nostro animo, scrigno dei nostri sentimenti.
Consiglio di leggerlo, ma con calma e prendendovi tutto il tempo, perché letto in modo frettoloso non vi lascerebbe nulla.


Melissa Messina Un bel romanzo, consiglio assolutamente la lettura!


Ariel Di Cola Un romanzo bellissimo, che ti prende dall'inizio alla fine.
Lo consiglio vivamente 💖


Silvia Devitofrancesco Capita a volte nella vita che, dopo aver raggiunto un equilibrio, questo vacilli pericolosamente sconvolgendo tutti i piani. È quello che accade a Clara, ventisettenne australiana che ha messo (o meglio crede di aver messo) un punto definitivo al passato. Basta poco, però, per ricadere nella confusione. Sicuramente impulsiva, Clara non esita a rigettarsi a capofitto in una storia pseudoamorosa, arrivando a rinunciare a se stessa pur di ottenere un briciolo di affetto da parte di quell’uomo molto più grande di lei, suo professore ai tempi dell’università, a causa del quale ha perso l’appoggio della famiglia e che continua a illuderla. A tratti ingenua e costantemente in balìa della solitudine, Clara talvolta non riesce a gestire la situazione e a tenere a bada il flusso delle emozioni. Questo potrebbe farla apparire un’ingenua, una persona non poi così matura, eppure la sua non è altro che una sorta di richiesta di aiuto, un voler fuggire dal dolore provato in passato.
Sebastian è probabilmente ciò di cui ha bisogno, capitato al momento giusto. In apparenza, a un primo sguardo, potrebbe apparire un ragazzo frivolo, poco interessato a una storia seria, invece è dotato di una grande sensibilità e profondo senso di rispetto. I rapporti tra i due sono decisamente complicati soprattutto perché Clara non riesce a lasciar andare Owen, nonostante tutto quello che è accaduto e la presa di coscienza di quanto il loro rapporto non possa portare a nulla di roseo.
L’autrice si serve di uno stile semplice e fluido e di una prosa curata optando per la narrazione in terza persona da parte di un narratore esterno che riesce a coinvolgere il lettore, il quale prova gli stati d’animo della protagonista, vive il suo disagio e vorrebbe quasi aiutarla a trovare la serenità che tanto anela.
Un buon romanzo di esordio. Una lettura dall’evidente componente psicologica nella quale si percepisce chiaramente il desiderio di “mettere ordine” nella propria esistenza.


Anna Zarlenga Bella ambientazione. Storia di certo non banale. NB: Uno dei due protagonisti maschili lo avrei preso a sberle! #indovinachi


Daniela Refosco Leggo diversi romanzi d'esordio perché curiosa di conoscere nuove penne. Ho avuto modo di leggere Discronia mesi fa e l'ho adorato! Consigliatissimo!


"TRITICUM" di Vinicio Salvatore Di Crescenzo



Buongiorno follower, buona domenica!
Dalla penna di Vinicio Salvatore Di Crescenzo, ecco a voi "Triticum", una raccolta di poesia edita Pav Edizioni. 



Titolo: Triticum
Autore: Vinicio Salvatore Di Crescenzo
Genere: Poesia


Casa editrice: Pav Edizioni

Disponibile in formato cartaceo a € 10,00
A breve anche in ebook




TRAMA:

In Triticum, l’autore compie un percorso metaforico attraverso la poesia. Un viaggio che lo porta a scandire le tre fasi principali del ciclo stagionale del grano. Dalla semina, tempo di promesse e di speranze affidate alla natura, al tempo della mietitura, atto nel quale i sentimenti umani riscoprono i valori e le passioni. Infine le spigolature, che recuperano quanto la coscienza offre da ogni riflessione. Triticum è dunque un contenitore di immagini e pensieri fissati lungo il tragitto della vita, in un percorso diacronico e simbolico con uno dei più antichi frutti della terra;



DICE L’AUTORE ED ESTRATTI: 

Chi scrive poesia sa bene dove andare a cercare l’ambiente adeguato affinché le proprie creazioni possano acquisire un’anima e un corpo. Di solito ci si rifugia dove non esistono distrazioni né tracce di vita reale, oppure, dove c’è la certezza che qualche elemento a noi caro, possa toccare le sensibili corde del cuore e stimolarle a parlare. E perché questo? I poeti hanno spesso bisogno di rimanere da soli, certamente non chiusi in una stanza dove le mute pareti non hanno suggerimenti o non possono creare atmosfere, ma fuori, nel mondo. La natura fuori sa trasformare ogni oggetto, ogni essere vivente, ogni elemento la componga in qualcosa di unico e spesso basta questo a stimolare un’anima che cerca ispirazione ed emozione. La mia campagna, quella della mia terra, è ricca di questi elementi. È una delle cose che adoro di più, assieme al mio mare che ho sempre nel cuore e al quale dedico i versi più forti. Una campagna dicevo, che soprattutto d’estate diventa energia dai colori più intensi, colma di sole, di odori e di fresche serate. Passeggiando lungo i sentieri in torrido pomeriggio estivo, mi ritrovai davanti una distesa d’oro. Filari che il vento faceva ondeggiare e che dalla mia prospettiva sembravano un oceano d’oro e di spighe fluttuanti. Solo un momento è bastato. Osservare la quiete, ascoltare il silenzio e il rumore del vento sono valsi più di mille momenti reali. Così nasce la poesia che mi accompagna. 


Creste ribelli carezzate dai venti e dalle lune 
ammassate in fasci di luce d’oro dal profumo di sole. 
Siete mature spighe dall’ispido sguardo 
che irrompe e si dissolve nei campi aridi e duri. 
Compagne fedeli 
di un’estate che assale e asciuga le martoriate zolle 
dopo aver abusato del torrido giorno appena consumato…


Questo brevissimo estratto dalla prima poesia “Spighe di grano” ci fa capire come l’influenza dell’intorno agisca a livello emozionale.  Ma tutto questo accade non solo nei confronti degli oggetti o della natura, spesso si tratta anche di eventi e situazioni che lasciano un importante segno come può essere un evento triste o magari l’amore per un luogo. È per esempio il caso di un antico santuario che mi ha accompagnato fin dai primi anni di vita ed i cui primi versi sono:


Ovunque i miei passi conducano il mio corpo 
e sempre lì che arriva ogni mio sguardo. 
Dove la cima si appiattisce 
e crea il giaciglio eterno che l’accoglie. 
Austera, carezzata in viso dalla fresca brezza 
e dal grecale alle sue spalle è corpo di memoria, 
è luce notturna che orienta pensieri senza compagnia 
e lune che non sanno mai dormire. 
Incastonata tra la collina vestita di querce sui ripidi pendii 
e il cielo che asciuga l’umidità pontina, 
accoglie nel suo ventre ogni seguace ne esalti l’esistenza…


Per questa mia sesta raccolta ringrazio PAV edizioni che ne ha curato la pubblicazione, “sfornando” dai suoi laboratori un elegante e raffinato volume, nonché la giornalista in RAI Carla Cucchiarelli che ne ha curato invece la prefazione. Una silloge interessante, acuta e sicuramente di ampie vedute, sia nel tempo in trattazione, che negli argomenti.




BIOGRAFIA: Vinicio Salvatore Di Crescenzo nasce a Fondi (LT), antico comune del basso Lazio. Innamorato dell’arte nelle sue varie forme, si dedica molto presto allo studio della musica e della pittura. Ma è nella poesia che individua la massima espressione creativa. La sua professione, svolta in un’importante istituzione dello Stato, lo porta a contatto con realtà e contesti sociali, che contribuiscono a dare corpo a un forte senso di analisi e osservazione. Elementi, che nelle sue poesie emergono spontaneamente. I versi di questo autore incarnano il linguaggio della natura e della famiglia. Evocano tematiche connesse all’esistenza umana e alla ricerca introspettiva, con uno sguardo attento e riflessivo alle origini culturali e sociali della propria terra. 


sabato 25 aprile 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "CARLO E MARIA AMALIA: UN AMORE REALE" di Lucia Scarpa



La parola ai lettori: "Carlo e Maria Amalia: Un amore reale
dell'autrice Lucia Scarpa. 







Autore: Lucia Scarpa
Genere: Romanzo storico - sentimentale

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 17,70




TRAMA:

Siamo nella prima metà del XVIII secolo e ogni sovrano lotta per accrescere il proprio dominio. La regina di Spagna Elisabetta Farnese è una di questi. Lungimirante e calcolatrice, opera solo per poter ottenere ciò che pensa le spetti di diritto e per farlo, utilizzerà senza tentennamenti i suoi figli, primo fra tutti il primogenito Carlo Sebastiano di Borbone. Fedele alla madre e oltremodo malleabile, l’Infante si presterà ai suoi complotti senza proferire parola, ma l’esperienza è una buona consigliera e, alla fine, lui sarà in grado di prendere in mano le redini della sua esistenza. In un altro regno, figlia di altrettante cospirazioni ci sarà Maria Amalia Wettin, una sposa bambina, intelligente, astuta e di buon cuore, che cercherà di affrontare a testa alta tutte le prove che la sua nuova vita le imporrà. Tra intrighi, tradimenti, guerre, dolori e gioie, Carlo e Maria Amalia riusciranno a trasformare il loro matrimonio di Stato in uno d’amore, dando origine a una tra le storie più emozionanti e tenere del passato.   





Valentina Piazza Un bello storico, accurato e dettagliato, fin nei minimi particolari. Uno spaccato dell'epoca arricchito dalla storia d'amore e dagli intrighi di palazzo. Troverete personaggi storici, romanzati, ma che si muovono su uno sfondo basato sulla realtà.


Giusy Viro Ho adorato questo romanzo.
Lucia ci porta al tempo delle Due Sicilie, alla presenza di due sovrani che hanno inciso nella storia e di un amore veramente grande e travolgente.


Anna Bi Non sono amante degli storici, ma questo libro è stato in grado di farmi appassionare, non solo per la storia d'amore. Credo sia completo perché è accurato e preciso nei dettagli dell'epoca. Carlo è un personaggio ben costruito e che si fa amare.


Francesca Mazzaferri Veramente molto toccante la storia dell'amore tenero e profondo tra Carlo e Amalia. Nati per essere pedine politiche, hanno avuto la fortuna di trovarsi casualmente e amarsi così tanto.
Il romanzo scorre fluido, con toni pacati ed eleganti. Molto interessante lo spaccato storico che viene descritto in modo semplice ed efficace.
Piacevolissima lettura.


"I GIORNI DEL PERDONO" di Annalisa Seveso



Buon pomeriggio lettori!
Vi segnalo un'altra imperdibile uscita firmata Annalisa Seveso: 





Autore Annalisa Seveso  

Genere: Romanzo contemporaneo 

Disponibile in ebook a € 2,99 

E in formato cartaceo a € 15:00

Pagina autore: Annalisa Seveso - Autrice 



TRAMA: 

Ametista è la figlia di un ricco imprenditore di Padova, una ragazza privilegiata a cui è stata concessa la possibilità di studiare e conseguire un diploma di scuola superiore. Per festeggiare la giovane ragioniera, nell’estate del 1968, la famiglia parte per una piccola vacanza a Venezia e sarà proprio in questa romantica città che Ametista incontrerà Justin Kincaid, un facoltoso pubblicitario americano di qualche anno più grande di lei. Nonostante le perplessità di mamma Simonetta, Ametista decide di sposare Justin e partire con lui per iniziare una nuova vita in California. Ma, dopo solo pochi anni dalle nozze la giovane donna torna a casa dai genitori dichiarando di volere il divorzio. Simonetta e Luigi Ponzina inorridiscono al pensiero dello scandalo che si abbatterebbe sulla loro prestigiosa famiglia a causa dello sconsiderato colpo di testa da parte della figlia. L’astuta Simonetta escogiterà un piano diabolico per costringere i due novelli sposi a rivedere la loro posizione in merito alla separazione per tentare di evitare la vergogna. Ma la vita ha altri piani per i coniugi Kincaid, che presto si ritroveranno a camminare su sentieri accidentati verso la riscoperta di loro stessi e chissà se in questo avvincente cammino saranno ancora l’una al fianco dell’altro…



DICE L’AUTRICE:

L'idea per questo romanzo è nata una mattina di tre anni fa. Per colpa di mia figlia che, per errore aveva incastrato al contrario le chiavi dentro alla porta blindata, sono rimasta chiusa in casa. In attesa che arrivasse un fabbro a scassinarmi la porta ho pensato di ottimizzare il tempo. Mentre mio marito girava per casa in presa all'agitazione, io ho trovato il modo di sfruttare l'occasione e così ho iniziando a mettere nero su bianco alcune idee che mi stavano passando per la mente e che mi avrebbero condotta fino alla nascita dei "I giorni del perdono".






BREVE ESTRATTO: 

Luigi era l’unico in Europa a produrre le scocche per le macchinine, I cavalli e le carrozze per le giostre. In quegli anni il paese aveva voglia e bisogno di dimenticare e di risorgere. 
L’Europa stava cambiando. I genitori guardavano con sgomento i personaggi come Jimi Hendrix che usavano droga e distruggevano chitarre e camere d’albergo. Giovani donne, fomentate dal movimento femminista uscivano per strada rivendicando la propria sessualità mentre, dall’altra parte del Mondo, l’immagine dello Zio Sam chiamava i giovani uomini americani, invitandoli a partire per il Vietnam.  
Anche in Italia i genitori avevano le loro belle gatte da pelare grazie all’imperversare della musica rock e, mentre i capelli dei ragazzi diventavano più lunghi e facevano arrabbiare le povere madri, le gonne delle ragazze diventavano esageratamente corte, innescando l’ira dei padri. 
Grazie a questa imperversante voglia di divertimento gli affari dell’azienda di Luigi Ponzina avevano subito un notevole incremento.  
Era l’estate del 1968 quella che avrebbe cambiato per sempre la vita di Ametista. Infatti, proprio durante la sua permanenza a Venezia, aveva conosciuto Justin Kincaid, un ragazzo americano di otto anni più grande di lei. 
Justin, in quel periodo, si trovava a Venezia per lavoro. Dopo la prematura scomparsa di suo padre aveva ereditato una delle più importanti agenzie pubblicitarie della California: la Kincaid Advertising e si era recato in Italia per vedere come procedevano le riprese per il nuovo spot della Coca Cola.




BIOGRAFIA: Annalisa Seveso, nata a Monza il 9 febbraio 1974, vive a Cesano Maderno in provincia di Monza Brianza con il marito e i due figli Davide e Daniela. 
Ha pubblicato: 
Nata sotto un salice, Iacobelli Edizioni, Roma 2009, 
Litigando col destino, Gruppo Albatros Il Filo, Viterbo 2010, 
Il viaggio più lungo, Demian Edizioni, Teramo 2011, 
Sotto la pelle, Demian Edizioni, Teramo giugno 2013, 
Il vento e il rimorso – ebook e cartaceo Amazon – 2014, 
Giglio di ghiaccio – ebook e cartaceo Amazon – 2015
L’ora del lupo – ebook e cartaceo Amazon – 2016
Strega comanda colore – ebook e cartaceo Amazon 2017
Gocce di nebbia e profumo di zenzero – ebook e cartaceo - Lettere animate edizioni 2018
Interludio – ebook e cartaceo Amazon 2019
Litigando col destino nuova edizione – ebook e cartaceo Amazon 2019
I giorni del perdono – ebook e cartaceo Amazon 2019


partecipazione all’antologia Peccati di gola, Giulio Perrone Editore, Roma 2011, 
partecipazione all’antologia Nuove storie allo spazio di LF - Letteratura Fantastica 2013, 
partecipazione Acqua amara – Antologia per la Sardegna – 2014 – Editore Cultura e dintorni. 
partecipazione all’antologia contro la violenza sulle donne – Quando il sole muore – 2014 – Amazon;
partecipazione all’antologia Il meglio di Pegasus – letteratura fantastica 2015
partecipazione all’antologia Felicemente Horror – letteratura fantastica 2015.
partecipazione all’antologia La stanza senza finestre – Progetto benefico per la Caritas – Amazon 2015;
partecipazione all’antologia Sentieri tra le pietre – Progetto benefico per la Protezione Civile di Cesano Maderno Onlus in favore delle vittime del terremoto Marche-Umbria – Amazon 2016;
partecipazione all’antologia Tu corri, io volo! – Progetto benefico per l’associazione “Noi con loro” Onlus – Amazon 2017;
partecipazione all’antologia Fante giallo, regina nera – Pegaus 2017;
partecipazione all’antologia Dello spazio dei mondi – Pegasus 2018;
partecipazione all’antologia Le coordinate del cuore – Progetto benefico per l’associazione “Amici di Giuseppe Onlus – Amazon 2018;
partecipazione all’antologia As coordenadas do coração – Progetto benefico per l’associazione “Amici di Giuseppe Onlus – Amazon 2018.
Partecipazione all’antologia Piccoli fiori – progetto benefico per l’associazione “Il filo creative di Flavia Onlus” – Amazon 2019;
Partecipazione all’antologia Un passo dopo l’altro – progetto benefico per l’associazione “Il filo creative di Flavia Onlus” – Amazon 2019. 


"FUOCO E OBLIO: LEGAMI" di Cara Valli



Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Legami" dell'autrice Cara Valli, sesto volume 
della serie "Fuoco e oblio"




Autore: Cara Valli
Serie: Fuoco e oblio Vol.6


Genere: Erotico - Avventura

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 6,99

Contatto Facebook: Cara Valli 



TRAMA: 

Dopo un tuffo tra le gelide acque del porto, braccata dalla malavita russa scappo tra le braccia di chi ama dimostrarmi il suo amore rubandomi l’anima e la sanità mentale.
Steven Diamond e Jason Morgan i miei due uomini, loro sono tutto il mio mondo, un mondo in bilico tra piacere e dolore, tra dominio e sottomissione.
È difficile sgusciare tra le trame strette della rete di protezione che cercano costantemente di tessermi attorno ma la mia specialità è quella di farli impazzire e non solo di desiderio, di stuzzicarli per spingerli oltre i loro limiti...
Questo volume è il sesto della serie “Fuoco e oblio” che conclude la seconda trilogia. I romanzi di questa serie contengono scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.



DICE L’AUTRICE:

Ciao a tutti, presentarmi per me non è facile... solitamente preferisco lasciar parlare i miei personaggi...
Sono una programmatrice informatica e forse è stato proprio quel mondo fatto solo di numeri a spingermi in quello della creatività del mondo della scrittura.
La voglia di scrivere mi è venuta durante una notte insonne, in quelle ore di veglia è nato Fuoco e oblio.
Se devo essere sincera, è da quando ho letto uno dei libri di Rosmery Rogers: "Dolce amore selvaggio" che, se non riesco a dormire, mi invento trame di romanzi rosa per occupare la mente e il tempo. Alle volte le trame sono così avvincenti che la storia prosegue per le notti successive.
Per omaggiare il romanzo che ha stimolato la mia fantasia, ho dato ai due personaggi maschili il nome del protagonista di quel libro: "Steve Morgan", cosi sono nati Steven Diamond e Jason Morgan.






BREVE ESTRATTO:

Corro giù per le scale impaziente d’abbracciarlo.
- Jason!-
Lui mi aspetta in fondo e allarga le braccia in attesa del mio, mentre mi sorride maliziosamente.
Adoro la sua fossetta e in questo momento, mentre mi getto tra le sue braccia, è esattamente quello che volevo rivedere...
La gioia sul suo viso e non più la cupezza che lo invade quando il suo demone affiora.
Gli salto in braccio e mi avvinghio a lui con le braccia e con le gambe. Mi perdo nei suoi bellissimi occhi grigi :
- Bentornato- sussurro prima di baciarlo impedendogli di rispondermi.
Prende subito il dominio del bacio affondando una mano tra i miei capelli mentre con l’altra mi stringe a se.
Quando ci stacchiamo siamo entrambi con il fiato corto.
- Sono lieto d’esserti mancato così tanto...- mi dice, mentre il suo sorriso malizioso torna a distendergli le labbra.
- Ma forse sarebbe stato meglio se prima di scendere ti fossi messa qualcosa addosso-
Mi allontano leggermente per studiare meglio la sua espressione e con la coda dell’occhio catturo un piccolo movimento dietro di lui.
Mi sposto per poter vedere cosa ha attirato la mia attenzione e li vedo: quattro paia d’occhi fissi su di me.
Oh, cazzo!