giovedì 4 aprile 2019

RECENSIONE "L'ANGELO E LA TIGRE" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi



Buongiorno follower!
In uscita oggi "L'angelo e la tigre", il nuovo emozionante romanzo dell'ormai collaudata coppia Michela Piazza e Pamela Boiocchi.
Franca Poli lo ha letto in anteprima per noi 😊





Autori: Michela Piazza e Pamela Boiocchi
Genere: Historical romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0.99 e successivamente a € 1,99





TRAMA:

"Sa essere freddo e crudele, lo so. Forse ha perso la sua umanità dopo l'incidente che gli ha lasciato in volto quelle terribili cicatrici. O forse è stato a causa..." Si interruppe. "Eppure, vostro marito non è sempre stato senza cuore."
Quando giunge nella sperduta colonia dell'Oceano Indiano dove vive il promesso sposo, Caroline trova una situazione diversa da quella che le era stata prospettata.
Raphaël, vedovo con una figlia, è un capitano tanto audace e spietato da essersi meritato il soprannome di La Tigre. Metà del suo viso è solcato da profonde ferite e il ricordo della prima moglie è ancora vivo nel suo animo.
L'abisso tra i due sembra incolmabile, ma durante una spedizione alla scoperta delle Seychelles l'attrazione si fa irresistibile...
In quelle isole selvagge e disabitate la mappa del tesoro di un pirata impiccato guida Raphaël e Caroline verso nuove avventure.
Basterà la passione a unirli, quando profonde ferite e oscuri segreti ancora li separano?



BIOGRAFIA:

Pamela e Michela hanno pubblicato singolarmente due saghe sui pirati (La maledizione di Blackbeard e La donna pirata) e insieme hanno scritto i chick lit della serie Amori al peperoncino, pubblicati nella collana Youfeel di Rizzoli (“Napoli New York, amore al peperoncino” e “Sposami a Sugar Land”); “Il mio lato proibito” per Delos Digital e i romance storici “Il Riscatto del Pirata”, “La Conquista dell’indiano” e “La Vendetta del Bandito.”
Si sono cimentate nel romantic suspense di epoca vittoriana con "Miss Demonio".
Tra le loro opere contiamo poi la trilogia "Non è il mio tipo", composta dai chick-lit autoconclusivi “Seduttore dell’ordine”, “Incanto di Natale” e “Una piccante sorpresa”.
L'ultimo loro contemporaneo è la commedia romantica "Natale al castello", mentre il loro Historical Romance più recente è "Peccato in paradiso".
Nonostante vivano una alle Canarie e una sul Lago Maggiore, Pamela e Michela restano unite da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.



Questo libro è in un certo modo collegato a “Peccato in Paradiso”, in quanto la protagonista femminile Caroline, è la sorella di Alizèe che abbiamo conosciuto nel precedente romanzo. I due libri sono comunque auto conclusivi con un finale proprio, e indipendenti l'uno dall'altro.
Anche questo è ambientato nella prima metà del 1700. Questa volta però siamo nell'Oceano Indiano e per la precisione in quella che noi ora conosciamo come Mauritius, ma all'epoca era conosciuta come Isle De France, e la vicina Isle De Bourbon, attualmente Réunion.
Apprezzo il modo di scrivere di queste due autrici. Risulta scorrevole, riescono a interagire bene tra di loro, non ci sono dei periodi di pausa durante la narrazione. I loro personaggi sono sempre ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti. Soprattutto le donne. All’inizio sembrano fragili, sottomesse, ma all'occorrenza sanno tirare fuori gli artigli e farsi valere. Anche questa volta, Michela e Pamela sono riuscite a creare dei bei soggetti che riescono a tenere viva l'attenzione del lettore. Oltre ovviamente a una trama avvincente fatta di avventure, mappe da decifrare, caccia al tesoro, duelli con pirati, ma dove non manca l'amore, il romanticismo. Per non parlare dei luoghi da sogno, anche se selvaggi e inospitali. Le isole disabitate e ancora incontaminate, l'acqua limpida delle lagune naturali, le grotte rifugio dei pirati e ottimo nascondiglio per i loro tesori.
Alla morte del padre Caroline, assieme alla fidata Madam Renaud, si imbarca per un lungo viaggio che dalla Martinica la porterà, dopo aver attraversato l'Oceano Indiano, all'Isle De France. In quel luogo selvaggio e lontano abita il suo futuro sposo, scelto dal padre di lei, il Capitano Raphaël de Saint-Martin, soprannominato “la Tigre” per la sua audacia e spietatezza. Raphaël è un militare, figlio del Governatore dell'isola, inoltre è vedovo e con una figlia di sette anni, Dauphine.






Diciamo che il loro primo incontro non è stato come la ragazza se lo immaginava. Infatti, lui non le nasconde la sua avversione al matrimonio e le dice chiaramente che si sposa solo per accontentare il padre. Anche fisicamente non è come lo aveva immaginato. E' sì un uomo con un fisico prestante, sexy e molto attraente, ma una parte del viso è deturpata da cicatrici molto profonde che però agli occhi della giovane lo rendono ancor più interessante. Ma come si sarà procurato quelle ferite?
La celebrazione del matrimonio non li avvicina, anzi se possibile li allontana ancora di più. Tra di loro si è creato un abisso difficile da colmare, tanto più che lui cerca di rimanere lontano da casa il più possibile. Cosa deve fare Caroline per aggiustare le cose? Semplice... seguire il marito che sta per imbarcarsi alla volta di luoghi ancora inesplorati! Grazie all'aiuto del suocero riesce a salire a bordo della Elizabeth. Sarà proprio durante queste spedizioni alla scoperta di isole inesplorate che l'attrazione tra i due si fa sempre più irresistibile e difficile da contrastare. In quelle lunghe giornate trascorse assieme, imparano anche a conoscersi e a confidarsi. Si instaura un rapporto di fiducia reciproca. Fiducia che serve se vogliono sopravvivere alle sfide cui sono sottoposti durante queste avventure in luoghi tanto affascinanti quanto pericolosi. In particolare quando pensano di essere vicini a realizzare il sogno di Raphaël, ovvero il ritrovamento del tesoro di un pirata impiccato diversi anni prima. La passione che è nata e che li ha uniti durante questa avventura resisterà anche una volta tornati a casa, oppure tra loro tutto tornerà come era prima di imbarcarsi?
Sia Caroline che Raphaël mi sono piaciuti molto.
Se nel libro precedente la protagonista mi era sembrata fragile, per niente votata all'avventura come invece lo era la sorella, in questo mi ha stupito positivamente. E' vero che accetta di sposare l'uomo scelto dal padre prima di morire, ma è anche vero che ha attraversato mezzo mondo per farlo e all'epoca un viaggio simile comportava settimane e settimane di navigazione, affrontando tempeste, mare in burrasca. Il suo spirito avventuriero lo conferma anche quando segue il marito durante la spedizione per esplorare e mappare nuove isole. Nei momenti di difficoltà non si perde d'animo, non si atteggia a damina spaventata e svenevole, anzi sfodera gli artigli quando servono.
Che dire invece di Raphaël, se non che è un uomo fascinoso, intrigante, ma è anche una persona che nasconde dei segreti. Devo confessare che appena entrato in scena l'ho trovato piuttosto arrogante, non mi è piaciuto il suo atteggiamento nei confronti di Caroline. Non mi sono piaciute le accuse che le ha rivolto. Man mano che leggevo però ho capito il motivo del suo comportamento. A volte le ferite dell'anima sono così profonde che è difficile rimarginarle. Se uno rimane scottato dalla condotta di qualcuno dopo perde la fiducia e ha paura di scottarsi di nuovo.
Tra i vari personaggi ho apprezzato molto i genitori di Raphaël e la sua splendida e dolcissima figlioletta.
A questo punto non mi resta che consigliarvi questo libro e complimentarmi con Michela Piazza e Pamela Boiocchi ringraziandole per avermi dato, ancora una volta, la possibilità di sognare ad occhi aperti.






DICONO LE AUTRICI:

Il romanzo si apre con un'impiccagione e con un indizio per trovare l'immenso tesoro del pirata La Buse. Sembra un episodio da romanzo, invece è tutto vero: ci siamo rifatte agli atti reali della condanna.
In "L'angelo e la Tigre" la passione si mescola alla crudeltà, l'amore all'avventura: la storia che narriamo si intreccia con la scoperta delle isole Seychelles, a quel tempo ancora del tutto disabitate.
È un libro cui teniamo molto, hot e intrigante, in cui la sofferenza si confonde con il sogno.



BREVE ESTRATTO:


"Nessun angelo innocente è costretto a sposare un vedovo sfregiato che vive in una colonia sperduta. Ormai siete qui e non posso rispedirvi indietro. Vi sposerò, ma non dovrete aspettarvi un bel niente."





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