giovedì 23 aprile 2026

RECENSIONE: "LEA. UN CANE CHE SAPEVA SORRIDERE" di Silvana Sanna

 

Buongiorno, amici lettori!
Recensione: "Lea. Un cane che sapeva sorridere", secondo volume 
della serie "Racconti pelosi" dell'autrice Silvana Sanna. 
A cura di Silvia Cossio. 


Autore: Silvana Sanna

Serie: Racconti pelosi Vol.2

Genere: Racconto

Disponibile in ebook a € 0,99

Contatti autore: Facebook



TRAMA:

Questa è la storia dell’unico cane che ho avuto nella mia vita. Un cane speciale, ma credo che tutti i cani risultino unici e speciali agli occhi di chi li ama.
Ero sempre stata una gattara, decisa a non tenere cani, mi parevano troppo impegnativi e, alla luce di ciò che mi era accaduto da piccola, a volte anche pericolosi. Tenni fede alla mia convinzione anche quando ci trasferimmo a vivere in campagna, sorda alle suppliche della piccola della famiglia che desiderava tantissimo un cagnolino.
A farmi cambiare idea fu un avvenimento tragico che non ci toccava direttamente, ma che ci addolorò moltissimo e che mi indusse a riflettere.
Lea arrivò così a casa nostra, cucciola appena svezzata destinata ad essere soppressa se non avesse trovato un famiglia disposta ad adottarla, un’orsacchiotta meticcia dal pelo rosso frutto della scappatella della mamma cow cow con un maschio di razza husky. Bellissima e con un carattere molto particolare.
Ciò che racconto è sostanzialmente vero, ma forse non sono riuscita ad esprime in pieno la gioia che la nostra amata cagnolona portò in famiglia, nonostante la sua originalità. Sino alla sua morte, che fu per noi, per me in particolare, un dolore terribile. Proprio io che all’inizio mi ero mostrata tanto contraria, con Lea avevo scoperto un mondo che mi era sconosciuto, quello dei cani, l’amore incondizionato e disinteressato che sanno elargire, la felicità che sanno donare. 



Seconda novella della serie "Racconti pelosi", dove i protagonisti sono gli animali. 
L'autrice, in questo racconto autobiografico, ci parla del suo rapporto con gli animali. 
Una "gattara irriducibile, innamorata del mondo felino". 
La decisione a un certo punto della sua vita di adottare un cane. Dopo una iniziale riluttanza, la scelta ricade su una cucciola destinata alla soppressione. Un incrocio tra un cow cow e un husky. Un cane che pian piano conquista il cuore di tutta la famiglia. 

Non era vero che Lea non sapesse fare nulla perché invece una cosa la sapeva fare, una cosa ben più importante che mettersi seduta o dare la zampa, ed era quella di amare incondizionatamente tutti noi, di un amore fiducioso e assoluto, e di difendere le persone a cui voleva bene.

L'esperienza porta l'autrice a scoprire "il mondo sconosciuto dei cani, l'amore incondizionato e disinteressato che sanno elargire, la gioia che sanno portare". Lea diventa un membro della sua famiglia a tutti gli effetti.
Una sorta di diario. O forse un omaggio alla sua memoria.
Piacevole racconto, adatto a tutte le fasce d’età, che mi sento di consigliare.


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