sabato 2 giugno 2018

RECENSIONE "SO QUANDO SEI FELICE DAL COLORE DEI TUOI OCCHI" di Emiliano Di Meo



Buon pomeriggio follower!
Un'altra nuova pubblicazione, un altro romanzo che non deve mancare nella vostra libreria: "So quando sei felice dal colore dei tuoi occhi" di Emiliano Di Meo. 
Alessia Toscano lo ha letto e... non so perchè ma si direbbe che le sia piaciuto... 😉😂😂




Autore: Emiliano Di Meo
Genere: Romance MM

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 7,62

Pagina autore: Il mondo MM di Emiliano  

Cover Artist: PF Graphic Design 





TRAMA:

Questa è la storia d'amore tra un insegnante di lingue e il giovane bassista di una rock band amatoriale. Al primo, uomo dai colori talmente chiari da sembrare albino, la vita ha insegnato a innalzare muri. Al secondo, estroverso artista metropolitano, quella stessa vita insegnerà come scavalcarli per spingersi oltre le proprie paure. 





Si può iniziare una recensione insultando l’autore del libro appena letto? Io sono anticonvenzionale e lo faccio: Emiliano Di Meo sei un disgraziato! Non si può maneggiare così il cuore delle persone che decidono di vivere un tuo romanzo. Vivere, sì! Perché è proprio questo che succede, le tue storie si respirano, ci si cammina dentro, non si possono semplicemente leggere. E io, ancora una volta mi sono ritrovata a trattenere il respiro, emozionata proprio come i tuoi protagonisti. Se ora tu potessi parlare, confesseresti che arrivata a un certo punto te l’ho anche scritto davvero, non ho potuto trattenermi! 
Non sono una critica letteraria e non mi fregio di essere una che scrive recensioni perfette, piuttosto ho bisogno di esternare tutte le sensazioni che la storia mi ha scaturito e che non possono rimanere confinate dentro, ma devono uscire prepotenti alla luce del sole. 
“So quando sei felice dal colore dei tuoi occhi” è il secondo libro che leggo di Emiliano Di Meo, ho ritrovato il suo stile raffinato, scorrevole, particolare e riconoscibile. 
Lui non inventa eroi e supermachi da mettere in vetrina, magari per attirare lettori, i suoi uomini sono quanto di più vero possa esistere e ho notato che, quasi mai, si sofferma sul mero aspetto fisico in maniera esplicita, ma ci arriva piano piano facendolo trasparire dalla narrazione e solo per evidenziarne le caratteristiche che si intrecciano con la personalità. 
Grazie alle sue parole conosciamo ogni sfaccettatura sia dei protagonisti che della trama, le cose belle e quelle brutte, le gioie e i dolori, i pregi e i difetti… la realtà, insomma. E ce la racconta in un modo che SBAM, arriva dritta al cuore e colpisce, cavolo se colpisce. 
Ognuno di noi si può immedesimare nei suoi personaggi entrando subito in empatia con loro: in questo modo mi fa evadere un attimo dalla mia quotidianità per vivere nella sua raccontata, e io ci cado sempre con tutte le scarpe, sentendo sulla mia pelle tutte le emozioni che descrive. 
Mi piace perché i suoi testi sono anche un modo per riflettere su quanto possa esistere al mondo, iniziando, ovviamente dalla omosessualità, passando per la famiglia, l’amore e l’amicizia che, mi sembra di capire, siano fondamentali per lui, visto il modo in cui li descrive. 
Il protagonista, Samuel, è disarmante nella sua semplicità, si capisce qualsiasi cosa gli passi nella mente e nell’anima, ho amato il suo modo di rapportarsi a Mirko, talmente intimo che a volte sembrava quasi che parlasse a sé stesso. Mi sono subito follemente innamorata di lui, del suo modo di approcciarsi, di come si toccava la barba, della sua iniziale timidezza. Se fossi stata io davanti al lui mi sarei sciolta completamente. Un uomo piacente che ha capito che nella vita i limiti esistono per essere superati, non aggirati. 
E che dire di Mirko… lui è bravissimo ad alzare muri per non farsi raggiungere. Ma che succede se si resta rintanati nel proprio angolino protetto? Non si soffre, questo è certo, ma si vive? Se per una sera, una sola davvero, ci si lasciasse andare infischiandosene di quel che potrebbe accadere dopo? 
Che bello trovare qualcuno che faccia venire voglia di lasciarsi andare e trovare difficile da gestire tutto il proprio autocontrollo: è una semicitazione delle parole di Mirko, in quel momento avrei voluto che uscisse fuori dalle pagine per abbracciarlo stretto. 
Loro sono due personaggi che sarà difficile togliersi dalla testa, due uomini così diversi sia fisicamente che caratterialmente e nelle esperienze di vita da essere l’incastro giusto, non perfetto, ma giusto per loro. 
Questo è il racconto della “normalità” di una coppia che si incontra per caso e si innamora, con tutto ciò che ne consegue. Saranno capaci di superare le difficoltà che il fato, come dice Samuel, gli pone davanti? Questo dipende solo da loro due, dalla volontà di entrambi. 
Qualunque sia il loro destino, la storia narrata mi ha fatto emozionare, arrabbiare e uscire qualche lacrimuccia. Mi sono commossa tanto e ho provato profonda tenerezza e affetto per entrambi, quasi fossero due miei amici. Avevo voglia di proteggerne uno più dell’altro per i motivi che si scoprono durante la lettura. 
L’inizio mi è piaciuto molto, quando trasparivano le loro timidezze, quando abbassavano lo sguardo perché sopraffatti dall’emozione… l’ansia di non sapere se lui sarebbe arrivato, del primo appuntamento; vivere l’agitazione di qualcosa che verrà, del momento in cui incontrerai gli occhi della persona che ti piace e di cui inspiegabilmente senti che ti stai innamorando. 
Mi sono divertita con la sottile ironia dei due che si punzecchiavano appena conosciuti e cercavano di darsi un tono. Ma mai, nessuno dei due si è atteggiato a qualcuno che non fosse: perché cercare stupide strategie per farsi desiderare, quando la strada giusta è mostrarsi semplicemente per quello che si è? Perché atteggiarsi a super uomo facendo trasparire indifferenza, quando invece si muore dalla voglia di rivedere l'altro per fargli capire quanto gli sia entrato dentro. Samuel mi ha spiazzato così, sembrava quasi volesse aprirsi il petto per fare vedere ciò che il suo cuore provava. 
Il colpo di grazia me l’ha dato questa frase che ha pronunciato riferendosi allo sguardo di un Mirko un po’ imbarazzato: 

“Non farlo mai, almeno quando sei con me non farlo. Non smettere mai di guardarmi, tienili su di me”. 

Confesso che, per un attimo, avrei voluto essere lì, davanti a lui, a sentirmi così importante. E in un secondo tutto sbiadisce, la cosa importante non è più guardare, ma vedere la persona che ti ha rubato il cuore, perché a volte basta un battito di ciglia, un soffio di vento, un tocco leggero per far palpitare il cuore o per far crollare ogni corazza e certezza. E l’amore è proprio questo battito, soffio o tocco. 
Vorrei chiedere a Emiliano come fa a creare così i suoi uomini, tanto profondi, con mille sfaccettature, perfetti nella loro imperfezione… 
Trovo adeguata la scrittura al presente e in terza persona così da poter apprezzare e capire bene il punto di vista di Mirko e Samuel, ma anche dei loro amici. 
Nel romanzo c’è una sola scena erotica esplicita, ma è piena di sentimento, toccante, emozionale e intima; non è volgare e non c’è nulla in più nella descrizione di quel che dovrebbe esserci. Rappresenta la fusione della carne, di due corpi, delle menti e delle loro anime. 
Mi piace il modo in cui l’autore sviscera le problematiche e i pregiudizi che gli omosessuali a volte si trovano, loro malgrado, a dovere affrontare. Ma questo capita un po' in generale a tutti, in realtà.

"Lo dovevo immaginare, sembrava tutto troppo perfetto e di perfetto non c'è mai niente". 

Ma l’amore è amore e basta e non si ferma a pensare se si trova davanti a una persona del suo stesso sesso o meno. 
L’amore è emozione, coraggio, volontà, e, se c’è, trova il modo di farsi strada e di vincere. Ma per questo bisogna essere in due e, soprattutto, avere la forza di annientare tutto il resto intorno, anzi di farlo diventare un punto di incontro. 

"C'è chi innalza muri e chi si ingegna per scavalcarli"

Un racconto intimista ed emozionale, breve ma intenso e tremendamente sensibile. 
La cover è fantastica e appropriata alla storia, come il titolo.
Grazie a Emiliano Di Meo che, con la sua penna profonda, soave e gentile (ma che sa essere cruda al momento adatto), mi ha regalato le sfumature di una felicità scorta nel colore di un paio di "occhi del colore delle nuvole che nascondono il cielo dopo che ha smesso di piovere",ma che sanno benissimo trasmettere gli stati d’animo, molto meglio delle parole e dei gesti forzati. Quale dichiarazione è più forte e indissolubile di questa? 
Complimenti Mirko e Samuel, e ai vostri amici, rimanete così come siete!




"ATTENDI L'ARCOBALENO" di Jessica Verzeletti



Buongiorno, buon sabato e buona festa della Repubblica 😊 
Immagino che molti di voi non lavoreranno oggi: qualcuno farà qualche gita fuori porta, qualcun altro ne approfitterà per fare qualche lavoretto in casa o semplicemente per riposare. Arriverà tuttavia quel momento della giornata in cui, stanchi o annoiati, vi sdraierete sul divano, accaldati, chiedendovi come passare il tempo, - vi ricordo che siamo in estate e alla tv non danno niente di interessante, eh? -  la voglia di leggere qualcosa che pian piano si insinua dentro di voi... Come resistere al richiamo? Inutile lottare, meglio assecondarlo... Probabilmente il vostro lettore sarà pieno di ebook, di storie che vi hanno oltremodo appassionato e che avete letto e riletto, o di romanzi che avete acquistato e lasciato lì, in stallo. Ma voi, no! Vorrete qualcosa di nuovo, ma non di un libro qualsiasi, "IL" libro. L'eletto. Quello che allontanerà la noia e vi farà viaggiare con la fantasia. 
E, guarda il caso, io ho giusto quello che fa per voi! 😂😂
Vi segnalo "Attendi l'arcobaleno" di Jessica Verzeletti, edito Butterfly Edizioni. 




Autore: Jessica Verzeletti
Genere: Romanzo rosa

Casa editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Love Self

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Sogna&Scrivi 




TRAMA:

Ha visto il suo matrimonio andare in frantumi, il suo uomo preferire una donna più giovane e ora Dana deve trovare la forza per andare avanti. La sua unica ragione di vita è il figlio Samuel. Ma il passato non fa sconti a nessuno e torna a darle il tormento: Joe, il suo ex marito, è in cerca di vendetta e vuole toglierle l’affidamento del bambino. In una posizione di potere, grazie al suo lavoro e alle sue conoscenze, farà di tutto per metterla in cattiva luce. Dana però non è disposta a rinunciare al suo bene più prezioso e non ha intenzione di arrendersi tanto facilmente. Farà tutto il necessario per proteggere il piccolo e liberarsi da quell’uomo che credeva di conoscere, perché non c’è nulla che possa fermare l’amore di una madre. 



BIOGRAFIA:

Jessica Verzeletti, dopo essersi dedicata al fantasy per diverso tempo si è buttata anche nel romance. Nata e cresciuta nel bresciano è sposata dal 2015 e si dedica alla casa e alla sua famiglia. E’ una Master Reiki, disciplina olistica con la quale aiuta le persone durate i corsi e seminari. E’ un’appassionata di cristalloterapia ed una vera e propria collezionista compulsiva di statue con raffigurazioni di fate e figure angeliche. Si definisce una sognatrice, tant’è che il suo blog si chiama “Sogna&Scrivi”. Scrive da oltre dieci anni. 




DICE L’AUTRICE:


Come già accennato in altri momenti, “Attendi l’arcobaleno” parlerà anche del reiki. Ma cos’è il reiki? Scopriamolo insieme!
Il Reiki, prima di tutto è una disciplina olistica per la crescita personale e autoguarigione, scoperta da Mikao Usui in Giappone intorno al 1920.
Reiki è un’antica arte di Meditazione basata sul totale riequilibrio energetico, in grado di individuare le cause dei blocchi fisici e psichici infondendo uno stato di benessere. Dunque, vuol dire che andiamo ad agire sul nostro sistema psicofisico, aiutando anche le patologie croniche inducendo uno stato profondo di rilassamento.
L’approccio alla disciplina del Reiki, costante e profondo nella sua pratica quotidiana, ripristina armonia ed equilibrio, tanto che attualmente è stato inserito come accostamento alla medicina tradizionale e nelle strutture ospedaliere.
Reiki è una via di Crescita Personale, specialmente per l’operatore che comincia ad intraprendere questo percorso, dove la verità, una volta sciolti i blocchi fisici, nutre la coscienza finalmente abbattendo muri e schemi mentali che l’hanno portato al disagio, ed attuare finalmente un atteggiamento equilibrato per affrontare la vita di tutti giorni, che ovviamente come ben sappiamo non è tutta rosa e fiori, ma ci concede la possibilità di mantenere “la mente lucida” in situazioni di alto stress emotivo.
Che dire di più? Se volete scoprire altro. Leggete “Attendi l’arcobaleno” e fiondatevi al primo seminario reiki disponibile.



BREVI ESTRATTI:

«Joe… perché mi hai fatto questo?», domandò la giovane riducendo gli occhi a due fessure, le lacrime scendevano silenziose, ma non voleva farsi sentire mentre piangeva.
Quel silenzio la uccideva.

«Mamma, come sei bella stasera! Brilli!», esclamò suo figlio appena la vide varcare la soglia della casa. 
Non sapeva cosa avesse notato suo figlio in quel momento, vestita solo con una semplice tuta e i capelli in disordine. Era risaputo che i bambini sapevano vedere oltre alle cose superficiali e quel “brillare” le sembrava reale e veritiero. 
«In effetti, cos’hai fatto oggi per essere così… ehm… non so anch’io come definirlo... Luminosa», incalzò Jennifer attorcigliandoci una ciocca di capelli al dito.





venerdì 1 giugno 2018

AMBASCIATRICE HARMONY


Vi avevo già detto che il mio ruolo di Ambasciatrice Harmony non è ancora terminato? Notizia delle ultime settimane 😀 Sembrerebbe che la Harmony abbia ancora bisogno di noi... LOL! Che siamo brave in quello che facciamo.... DOPPIO LOL! Che abbia deciso di prolungare il nostro "mandato" fino... boh! Che si tratti di un tempo indeterminato?? Non è chiaro, ma noi la prendiamo per come viene e capirete che fatica, eh? 😂😂 Cioè, voglio dire, libri gratis in cambio della nostra "illustre" (😬) opinione... Dobbiamo "diffondere l'amore"... ricordate? Escludendo il lato sconcio di questa richiesta (😂😂), come avrete capito il lavoro sporco "tocca" a noi. E quando dico "noi" mi riferisco anche a voi appassionati del genere. Vi ricordo, infatti, che le condivisioni e il passaparola sono indispensabili e la Harmony conta sul nostro aiuto 😊
Bene, tornando alla foto qua sotto, questa è la mia scelta per il mese di giugno: un copriletto color panna in leggero cotone... Ah! No, scusate... 😉 "I segreti della passione" di Diana Palmer, una delle mie autrici preferite. Poteva mancare? Nei prossimi giorni vi dirò la mia su questo libro la cui cover, ahimè, lascia un po' a desiderare - quantomeno a me non piace - ma confido nel contenuto, che sono certa spiegherà il motivo di questa immagine. Auguratemi buona lettura 😊



"RITRATTO DI FAMIGLIA. LA FINE DI UN'EPOCA" di Simona Friio



Buon pomeriggio follower!
Vi segnalo un'altra nuova pubblicazione: Ritratto di famiglia. La fine di un'epoca" di Simona Friio 😊



Autore: Simona Friio

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 1,99
a breve anche in formato cartaceo 

Pagina autoreSimona Friio Autrice 






TRAMA:

1875, comune rurale alle porte di Milano.
Carola e Blanca, rispettivamente madre e figlia, sono costrette a sottostare al volere dei loro uomini, che si tratti di un padre o di un marito; sono vittime di una società patriarcale, umiliate dalla loro stessa inferiorità in quanto donne, in quanto esseri fragili, incapaci di ragionare senza una guida, un uomo al proprio fianco.
Carola, ripudiata. Blanca, a cui sarà imposto un matrimonio senza amore. E Rosa, figlia di quest'ultima, costretta a crescere nella paura a causa di un padre legato solo alle apparenze. Ma, almeno lei, riuscirà a riscattare il nome delle donne che l'hanno preceduta, concedendosi quel poco di felicità che la vita saprà donarle? 
Un ritratto di famiglia, lo spaccato di un'epoca, visto attraverso tre generazioni di donne, dalla fine dell'Ottocento ai primi anni Trenta. 




BIOGRAFIA:

Milanese, sposata, vivo in provincia circondata dai campi di grano e, qua e là, da qualche risaia.
Amo la natura, le passeggiate lungo i fontanili, di cui il territorio è pieno. Mi piace lasciarmi guidare dalle stagioni che, in campagna, si susseguono senza il bisogno di consultare il calendario.
Ho un pastore tedesco che amo alla follia.
Sono scrittrice, ma anche editor, mia la collana editoriale Literary Romance: www.literaryromance.it
I miei romanzi sono disponibili su Amazon e su altre piattaforme digitali: Magar Mulieres, la seduzione del male (Amazon) – Il re degli inganni (Amazon) – Taxi Love (Riz-zoli) – L’Amore ti ha trovate (Triskell) – Una Mail di troppo (Amazon) – Nontiscordardime (momentaneamente non di-sponibile) – Natale a Pemberley, antologia (autori vari).






DICE L’AUTRICE: 

Questo romanzo narra alcune vicende legate proprio al mio territorio, al paese in cui sono nata e cresciuta. Vivo circondata da quegli stessi fontanili di cui ho scritto, ho visto con i miei occhi le ville dei vecchi conservatori adesso adibite a più soluzioni abitative. Passeggio per quei campi e mi ristoro nei ruscelli proprio come la bella Blanca fa per sfuggire alla noia...




BREVE ESTRATTO:

Carola adorava concedersi del tempo solo per sé, in questo modo poteva essere certa di parlare, pensare, agire come meglio credeva. Era una fanciulla che dava retta al cuore, ma limitatamente considerando le pressioni di un padre padrone e di un fratello fin troppo premuroso. Tenere, tuttavia, a bada le emozioni non giovava al suo spirito solare così come al suo stato emotivo. Era sempre preda di qualche ansia, insicura se dire o tacere, manipolata da due uomini che si professavano chi il padrone chi la sua guida.





RECENSIONE "VITTORIO" di Chiara Cipolla



Franca Poli ha letto "Vittorio", il nuovo emozionante libro di Chiara Cipolla, spin off della duologia "L'anello di Beatrice" 😊




Titolo: Vittorio
Autore: Chiara Cipolla

Genere: Romance contemporaneo auconclusivo. 
Spin off della duologia "L'anello di Beatrice" 

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 8,84





TRAMA:

Cosa può fare un uomo quando perde tutto se non lasciarsi andare e toccare il fondo? Eppure una volta a terra ci si può solo rialzare, ed è quello che tenta di fare Vittorio, aggrappandosi al lavoro, agli amici e a una giovane avvocatessa dal carattere scontroso che entra nella sua vita come un uragano. 
Fra loro niente è voluto o cercato, semplicemente accade.
Lui è caparbio e impulsivo, un uomo che ha avuto tante donne ma ne ha amata una sola per poi perderla, mentre lei è una donna complicata, enigmatica e sfuggente che non si lascia domare e non permette a nessuno di entrare nella sua vita. Eppure basta uno scontro, un incontro e il destino fa scattare il meccanismo dell’amore.
Le ferite del passato però faticano a rimarginarsi e per Vittorio non è facile dimenticare Emma e i vent’anni trascorsi accanto a lei. 
Meglio arrendersi ai rimpianti o seguire a capofitto l’istinto, qualsiasi cosa riservi?

Romanzo autoconclusivo, spin off della duologia “L’anello di Beatrice”




BIOGRAFIA:

Nata da papà siciliano e mamma ferrarese, emigrati in Svizzera alla fine degli anni cinquanta, con parenti sparsi nel mondo, Chiara Cipolla è sempre stata circondata da culture ed interessi diversi. Nata a Bologna, la "dotta" sede della più antica Università del mondo, è laureata in Scienze Statistiche Economiche. Vive con il marito e le due figlie a Bologna, dove lavora presso lo studio di un noto commercialista. 
Impegnata da anni nel sociale dove opera in diversi gruppi con ragazzi disabili, ama viaggiare, leggere di tutto, dalla filosofia ai romanzi rosa e, ovviamente, scrivere.
Da un paio di anni scrive romanzi in self pubblishing e recensisce libri nel blog “Letture sale e pepe”.

Nel 2016 ha pubblicato il romance “L’anello di Beatrice” in due volumi arrivati entrambi in finale al concorso nazionale “Il mio esordio2016”.
Nella primavera del 2017 ha pubblicato il romance autoconclusivo “Cercami… io sono qui”. 
A febbraio 2018 ha ideato, curato e pubblicato la raccolta di racconti e poesie d’amore “Cuori fra le righe” e a primavere 2018 è in uscita lo spin off del primo libro dal titolo “Vittorio”.






DICE L’AUTRICE:

Con la pubblicazione del secondo volume de "L'anello di Beatrice" davo per conclusa la storia poi ho ricevuto il messaggio di una lettrice che mi chiedeva e consigliava di scrivere una storia per Vittorio, visto che nella lotta fra lui e Edward Emma aveva scelto l'altro. All'inizio ho rifiutato poi pian piano l'idea ha preso piede e alla fine Vittorio ha avuto il suo lieto fine. Nel frattempo ho scoperto che erano molte le lettrici del team Vittorio e quindi non posso che dire sempre grazie a Maria Paola Contini.






IL PARERE DI FRANCA POLI:

Questo romanzo è uno spin off della duologia “L'anello di Beatrice”, essendo però auto-conclusivo si legge tranquillamente anche senza avere letto gli altri due libri. Ci sono comunque dei riferimenti ai precedenti racconti che aiutano a delineare la figura del protagonista principale, l'ingegnere Vittorio Dozza, e a capire le dinamiche che intercorrono tra i vari personaggi.
Vittorio è innamorato, o così crede, da una ventina d'anni di Emma, e da sette fa da padre a Beatrice, la figlia che lei ha avuto da un altro uomo, ritenuto morto a causa di un incidente.
Quando Edward, il padre biologico della bambina, ritorna sulla scena riallacciando i rapporti con Emma e con la figlia, per l'ingegnere è la fine di un sogno.
Entra in una profonda crisi. Niente e nessuno riesce ad aiutarlo a risollevarsi, né i genitori e neppure Gianluca, il suo migliore amico. L'unico che riesce ad alleviare le sue sofferenze è Spike, il Bolder Collie.
Sarà però un incontro di lavoro con Leila Boldoni, un'avvocatessa tanto bella quanto inflessibile, a dare una svolta alla sua vita.
Tra i due l'attrazione è immediata e reciproca. La voglia di spegnere quella fiamma che si è sprigionata tra di loro è tanta, ma entrambi devono fare i conti con il loro passato. Quello di lei è fatto di violenze e soprusi da parte del fidanzato, tant'è vero che ora è volontaria in un'associazione di donne maltrattate e offre, gratuitamente, consigli e tutela legale alle più bisognose. Inoltre, e questo è un motivo che trattiene entrambi, Leila ha una figlia, Benedetta. Lui invece, dopo la dolorosa esperienza vissuta, ha paura a lasciarsi coinvolgere in una relazione, in particolare con una donna che è anche una madre.

Mi è piaciuto leggere questo libro, davvero molto bello ed emozionante. È scritto in modo accurato e la lettura risulta fluida, con dialoghi veloci, frizzanti e coinvolgenti. A volte risultano anche divertenti, in particolare quelli tra Vittorio e l'amico Gianluca. La storia viene raccontata in prima persona dal protagonista maschile, solo l'epilogo è raccontato con il pov di lei. Mi sembra una scelta azzeccata in quanto il romanzo è incentrato prevalentemente sulla figura di Vittorio. In questo modo secondo me si entra meglio in empatia con lui e ci si immerge con più facilità nella trama. 
Ho percepito gli stati d'animo dei vari personaggi, descritti molto bene dall'autrice, mettendo in evidenza i loro pregi e i loro difetti. In particolare la personalità di Leila che in un primo momento sembra una persona fredda, distaccata, che riserva la dolcezza e l'amore solo all'adorata figlia. Conoscendola meglio, ci si accorge che sotto l'armatura nasconde una donna fragile, che desidera essere amata, ma per fare ciò deve lasciarsi alle spalle il passato. Anche Vittorio cela la sua vera personalità sotto una maschera. Mi sono piaciuti questi due personaggi, li ho apprezzati per come hanno trovato la forza di ritornare a fidarsi del prossimo e di amare di nuovo. 
Entrambi sono belli, affascinanti, sexy, ma sono anche legati alla famiglia e amano i bambini.
Altri personaggi che ho apprezzato sono la madre e il fratello di lei, oltre alla sua amica, Carla, che fa un po' da cupido. Poi ci sono i genitori di Vittorio e Gianluca, il suo migliore amico, che lo sprona a rimettersi in gioco. Per quanto riguarda Emma ed Edward, non mi esprimo, anche se, per come li ho conosciuti mi sono sembrate due persone che hanno dovuto lottare per raggiungere la serenità.
Un discorso a parte lo meritano Beatrice e Benedetta le due bambine quasi coetanee. Mi hanno veramente commosso con il loro modo di fare. Entrambe si affezionano, ricambiate, a Vittorio, che lo considerano come un padre. C'è anche il cattivo di turno, ma non ne parlo per non fare spoiler, anche perché appare in poche occasioni, ma determinanti al fine della storia.
L'autrice ha ambientato il romanzo non in una metropoli italiana oppure una località esotica all'estero, ma nella provincia bolognese, anzi per meglio dire Bologna e due comuni limitrofi, Molinella e Granarolo. Una scelta questa che fa sì che si entri in contatto con le piccole realtà italiane.
In questo libro si parla di un argomento molto attuale, la violenza sulle donne, ma anche di una bella storia d'amore, d'amicizia e di affetto.
A questo punto non mi resta che fare i complimenti a Chiara Cipolla per avere scritto una storia che mi ha emozionato e a tratti commossa.






"DUE FRATELLI PER CARRIE" di Brianna Testa



Buongiorno follower!
E' finalmente online "Due fratelli per Carrie", il nuovo libro di Brianna Testa, della serie "Gossip & Stars" 😊







Autore: Brianna Testa
Serie: Gossip & Stars

Genere: Romanzo rosa

Disponibile in ebook a € 0,99






TRAMA:

Durante gli anni delle superiori, Carrie era una ragazza come tante: andava a scuola con piacere, si divertiva con le amiche ed era segretamente innamorata di Emanuele, un timido compagno di classe che sembrava avere una cotta per lei. Alla fine del penultimo anno, però, le cose erano precipitate: la delusione per non essere riuscita a conquistare il suo amore, insieme ai pesanti contrasti in famiglia dovuti a un fratello arrogante e prevaricatore, aveva portato Carrie a mettere da parte i sogni romantici e a concentrarsi sui desideri carnali scatenati dal suo idolo di carta: il famoso calciatore Joey Corallo, fratello di Emanuele.

E adesso, finito il periodo scolastico e fallito miseramente anche l’obiettivo Joey, Carrie si riavvicina a Emanuele e si ritrova a fare i conti con le prime difficoltà che la vita le mette davanti.

«Poche volte, nella mia vita, mi ero comportata da irresponsabile. La prima volta un anno fa, quando avevo provato a sedurre Emanuele, alla festa di fine anno scolastico, rimediando un poco gratificante due di picche. Questo aveva innescato un comportamento auto-distruttivo, che mi aveva portato a invaghirmi di suo fratello e a mostrarmi sfacciata, disponibile e totalmente disinibita durante un raduno di tifosi, al termine del quale fui scelta tra le tante per passare la notte col famoso calciatore. E, infine, la pazzesca avventura di qualche sera fa, in seguito alla quale io ed Emanuele finimmo dritti-dritti dai carabinieri. Tre volte avevo esagerato, nella mia vita; e tutte e tre le volte l’avevo pagata molto cara.»

Oltre a fare i conti con l’ipocrisia del fratello e l’indifferenza della madre, che non mostrano il minimo interesse per il suo futuro, Carrie si ritrova a fare i conti con il caos in cui riversano i suoi sentimenti, incapace di capire chi è il fratello Corallo di cui è realmente innamorata: il romantico e affabile Emanuele o il seducente e sfuggente Joey?

Un improvviso viaggio a Roma, determinato da una spiacevole circostanza, l’aiuterà a fare luce sui suoi reali sentimenti.




BIOGRAFIA:

Brianna Testa è nata a Biancavilla (CT), il 21 dicembre 1987. 
Appassionata di romanzi rosa fin da piccolina, ha un grandissima collezione di vecchi Harmony ereditati dalla mamma e dalla nonna. Ha una passione per la scrittura di storie d’amore fin dai tempi delle superiori. 
Oggi vive di scrittura: collabora con alcune riviste femminili di narrativa, è un editor professionista free-lance per conto di agenzie e case editrici indipendenti, e collabora alla stesura di sceneggiature per fiction televisive.
Nel tempo libero ama scrivere e raccontare le sue storie d’amore. Dopo un primo esperimento riservato alle giovanissime, con la pubblicazione in due volumi della serie “Gossip & Stars”, una storia un po’ diversa dalle tante, che ama definire un esperimento di soap opera scritta, Brianna ha ripreso in mano i suoi personaggi e dato vita ad altri tre volumi della serie, con uno stile più classico, auto-conclusivi, di facile lettura per le donne di tutte le età, che amano sognare sulle storie d’amore di giovani protagonisti. Amore e amicizia restano i due ingredienti principali delle sue storie, in cui l’introspezione psicologica e l’evoluzione dei protagonisti hanno sempre un ruolo in primo piano. Letture facili e leggere, caratterizzate da un linguaggio curato ma familiare, non eccessivamente pomposo, ma nello stesso tempo in grado di offrire spunti di riflessioni.
Due fratelli per Carrieè il quinto volume della serie Gossip & Stars. È un romanzo autoconclusivo, che può essere letto facilmente come libro a sé.




DICE L’AUTRICE:

«Due Fratelli per Carrie» è un romanzo autoconclusivo, appartenente alla serie "Gossip & Stars". 

Durante la stesura mi sono concentrata totalmente sulla storia e sullo stile migliore da adottare per questo tipo di narrazione. Fino all'ultimo, pertanto, ho avuto qualche difficoltà a concentrarmi per trovare un titolo adatto. Alla fine, dopo tante incertezze e migliaia di idee, ho pensato di intitolarlo semplicemente «Due Fratelli per Carrie», in modo che il lettore possa entrare in contatto fin da subito con la parte centrale della storia, ovvero la confusione della protagonista innamorata di due fratelli in apparenza diversissimi tra loro ma, in fondo, come avrete modo di constatare attraverso la lettura, molto simili.

I toni adottati non sono particolarmente allegri. Sotto questo punto di vista, pertanto, la storia esce un po’ dagli schemi dei volumi precedenti, in cui l’ironia era parte integrante della narrazione.

In questo libro vi ritroverete di fronte a delle persone insoddisfatte del loro quotidiano, per diversi tipi di problemi che li portano a detestare alcune figure di riferimento nelle loro vite: nel caso specifico i loro fratelli.

Piano piano, però, già dalle pagine centrali, i toni più cupi attraverso i quali prende il via la storia si addolciscono, si ammorbidiscono, lasciano da parte i sentimenti orientati verso l’odio e si avvicinano a quelli orientati verso l’amore.

Spero di riuscire a coinvolgervi nei sentimenti dei personaggi; che anche voi possiate sentire odio e amore, in un susseguirsi di eventi che, mi auguro, vi tengano con il fiato sospeso e vi aiutino a fare il tifo per uno o per l’altro dei fratelli protagonisti della storia.

I riferimenti ai volumi precedenti sono sempre ben dettagliati, quindi anche chi non hai mai letto nessuno dei libri della serie non avrà alcuna difficoltà a seguire le vicende narrate. 







BREVE ESTRATTO:

Mentre ero appoggiata al parapetto, fui raggiunta da Emanuele.
Mi resi subito conto del suo turbamento nel vedermi addosso quell’espressione rapita mentre osservavo suo fratello, tanto che non esitò a domandarmi:
«Sei anche tu una sua fan come tutte le nostre compagne di classe?»
Lo guardai sorpresa: non mi aspettavo affatto una domanda come quella, nella quale percepivo un tono non propriamente allegro. «A scuola tutte mi chiedevano sempre e solo di lui. Tranne tu. Non pensavo, quindi, potesse piacerti.»
«In realtà non mi interessa molto né il calcio, né i calciatori in genere» esclamai per tranquillizzarlo. «Anche se ammetto di seguire da sempre la band dove adesso suona anche lui.»
«Ah, cosa non farebbe, mio fratello, per cercare nuove conquiste!» affermò con evidente risentimento. «Calcio, musica. Secondo me a breve si darà anche al cinema e alla televisione, così avrà fatto bingo!»
Devo dire che mi stupì molto sentirlo parlare in quel modo di suo fratello, con quel leggero livore che non seppe nascondere fino in fondo. Dalla passione che metteva nel giocare a calcio e nel componimento delle sue canzoni, a me sembrava proprio che Joey ci mettesse l’anima, il cuore e tutto se stesso. Non mi dava affatto l’impressione che lo facesse per le ragazze. In fondo era fidanzatissimo con la cantante della sua band e lo sapevano tutti.
«Anche tu giochi a calcio?» gli domandai di punto in bianco, provando a cambiare discorso.
«No» alzò le spalle lui. «Mio fratello e mio padre non mi hanno mai incoraggiato a dedicarmi allo sport.»
«Come mai? Con un campione in famiglia sembrava naturale che anche tu seguissi quella stessa strada. Ti avrà insegnato qualcosa, immagino.»
«Mio fratello non mi ha mai dedicato molto tempo, quando imparava a giocare. Preferiva stare con i suoi amici. Mio padre, poi, voleva un figlio sportivo e un figlio intelligente. Non è stato bravo a dare entrambe le qualità a entrambi i suoi figli, purtroppo.»
Ancora una volta lo guardai con stupore. Anche se parlava con calma, ogni parola che gli usciva dalla bocca era condita da una discreta dose di risentimento.
«Non pensi che tuo fratello sia intelligente?» mi scappò detto.
«Beh, tra un po’ compirà ventisei anni e non si è ancora diplomato. Fai un po’ tu!»
Continuai a seguire Joey con lo sguardo fino a quando non entrò in casa.
Quella discussione mi aveva fatto capire perfettamente quanto Emanuele si innervosisse e si irrigidisse non appena si parlava di Joey. Preferii pertanto non dire più nulla, ripromettendomi di evitare quanto più possibile di avere ancora a che fare col famoso calciatore-rockstar. Oltre a fare un favore a Emanuele, avrei fatto un favore a me stessa: avrei evitato situazioni imbarazzanti, in cui avrei rischiato di balbettare e arrossire come una scemotta